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PESCOCOSTANZO - NEL CUORE DEL PARCO NAZIONALE DELLA MAJELLA: Nel cuore degli altipiani carsici dell’Appennino abruzzese, a 1410 m s.l.m, come un gioiello di alta orificieria nostrana, incontriamo Pescocostanzo, uno dei Borghi più belli d’Italia, e d’Abruzzo.Un borgo di eccezionale bellezza che detiene un patrimonio architettonico civile e religioso CELANO - AQUILA IN DIFFICOLTA' NELLA STRADA CENTRALE DEL PAESE: Un bel esemplare di Aquila è stata notata per la strada provinciale di Celano. Subito allertati i Carabinieri Forestali, che in un primo intervento hanno evidenziato uno satto confiìuzionale del rapace, forse intossicato da un cibo. Solo dopo un paio PAGANICA - DONNA INSEGUITA DA UN GRUPPO DI GIOVANI, SALVA GRAZIE ALL'INTERVENTO DEI CARABINIERI: Una banale passeggiata con il cane si è trasformata in un incubo per una donna di Paganica che si è imbattuta in un gruppo di ragazzi: “Verso le 20 e 40 – racconta sui social – stavo passeggiando con il SULMONA - CONVEGNO PER RICORDARE MALVESTUTO, DELLA BRIGATA MAIELLA: Si svolgerà venerdì 1 marzo alle ore 17.30 nell'aula consiliare del Comune di Sulmona il convegno dedicato alla figura di Gilberto Malvestuto, ufficiale della Brigata Maiella scomparso un anno fa. Al patriota, "punto di riferimento essenziale per la storia dei drammatici CORFINIO - LA PRIMA CAPITALE D'ITALIA: In Abruzzo, in provincia dell’Aquila si trova Corfinio, la città che per un anno fu capitale d’Italia e dove fu coniata la prima moneta della Lega Italica Lo sapevi che la prima capitale d’Italia si trova in Abruzzo, più precisamente a SITI ARCHEOLOGICI ABRUZZESI - CORFINIUM: Corfinium è situata nella Valle Peligna. La città di Corfinium, per la sua marcata propensione all’indipendenza, si scontrò più volte con Roma, tanto che alla fine del conflitto nel 90 a.C. la città vide riconosciuta la cittadinanza romana. In questo NNUJE L’ANTICO SALAME ABRUZZESE: Le nnuje,è un prodotto tipico abruzzese, un salume di antiche origini diffuso in tutta la regione, in particolare nel Teramano. Le nnuje sono una specie di incrocio tra salsiccia e salame, realizzate con trippa e pancetta suina insaccate in un POSTE ITALIANE: ROCCA DI CAMBIO, AL VIA I LAVORI DEL PROGETTO - POLIS- PER L’UFFICIO POSTALE: Redazione-  Poste Italiane comunica che l’ufficio postale di Rocca di Cambio è interessato da interventi di ammodernamento per migliorare la qualità dei servizi e dell’accoglienza. La sede infatti è inserita nell’ambito di “Polis – Casa dei Servizi Digitali”, il progetto di 8 MARZO: IL LIBRO DI VALENTINA VENTI E LA MOSTRA DI SIMONE D'AMICO A BUGNARA: Redazione-  Venerdì 8 marzo 2024 a partire dalle ore 17.00, il Centro Studi e ricerche "Nino Ruscitti" ospiterà la mostra dell'artista sulmonese Simone D'Amico. A seguire la presentazione del libro di Valentina Venti "Per poi svegliarmi in un quadro" con PESARO CAPITALE ITALIANA DELA CULTURA: Redazione-  Poste Italiane comunica che oggi 26 febbraio 2024, viene emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “il Patrimonio naturale e paesaggistico” dedicato alla città d’Italia: Pesaro, Capitale italiana della

INTERVISTA ESCLUSIVA A GIUSEPPE LAZZARO AUTORE DEL LIBRO -DEL TEMPO E DELLA VERITA'-

Copertina Libro Copertina Libro

Redazione-Abbiamo voluto intervistare lo scrittore Giuseppe Lazzaro dopo la sua ultima fatica letteraria:"Del Tempo e della Verità" e lui, gentilmente, ce l'ha concessa:

<<Perché Giuseppe Lazzaro inizia a scrivere, e chi ha creduto in questo suo progetto?

Nella mia vita ho sempre scritto. All’esame di stato presentai degli scritti ed il presidente di commissione mi fece gli auguri per un futuro editoriale. È arrivato il momento! Ho pubblicato questo libro perché lo sentivo profondamente. Condivido con il mio lettore qualcosa che ho sentito dentro in cui sintetizzo la mia formazione con la mia esperienza di vita. Nella mia vita ho sempre studiato e lavorato e questo mi dà la possibilità di avere una visione delle cose molto concreta, infatti nel mio libro invito a “mettere i piedi per terra”.

Sono tante le persone che decidono di scrivere un libro oggi confronto ad anni addietro. Lo si fa per esprimere e bloccare su di una pagina ciò che la gente non ascolta più a voce, sperando che un giorno qualcuno la legga?

La lettura di un libro è un modo per fermare il nostro tempo e l’augurio che mi faccio è che con questo mio scritto, il mio lettore possa riflettere su quello che è il proprio significato esistenziale.

Le sue riflessioni sulla vita sono legate ad un credo?

Sono Cristiano ma credo che il messaggio del Vangelo debba spogliarsi di strutture dottrinali e fisiche che non lasciano spazio alla libertà! In fin dei conti Nostro Signore è venuto a liberarci!

È un discorso che fa con se stesso, oppure un invito ad una riflessione?

In realtà questo libro è nato per accettare e trasformare una grande perdita della mia vita. Cerco di condividere con i miei lettori un entusiasmo vero per la vita e di passione per quello che siamo realmente.

Quale fascia di età di lettori si rivolge in particolare?

Chiunque può leggere il mio libro, il linguaggio è alla portata di tutti. Credo che ci sia un messaggio particolare per chi ha bisogno di respirare un po' di speranza in più rispetto agli avvenimenti della vita che ci stendono e che ci richiamano al coraggio di vivere.

Cosa pensa dei giovani di oggi e del loro rapporto con la vita?

I giovani sono il futuro e non possiamo dire che i giovani non abbiano bisogno di significati importanti per la propria esistenza. È importante dire che noi adulti abbiamo il dovere di dare ai giovani la forza per progettare la propria vita con semplicità e passione.

Del loro rapporto con la lettura?

Oggi il nostro modo di leggere è molto cambiato. Mentre leggiamo siamo distratti da tantissime altre cose. Purtroppo questo non ci dà la possibilità di realizzare una lettura sostanziosa. I giovani sono il nostro futuro ed io personalmente mentre vivo i miei quarant’anni, sento di dire che investire su di loro è importante anche per noi, per dare un senso diverso anche alla nostra stessa vita.

Si dice comunque che tutti scrivono ma pochissimi leggono. Giuseppe Lazzaro cosa legge?

Io leggo molto di temi che mi appassionano. Mi sto specializzando in psicologia Clinica e spesso le mie letture vertono su questi temi. Mi appassiona molto la filosofia e la teologia. Cerco però di riflettere in maniera concreta sulle cose della vita.

Il nome del suo scrittore preferito, e perché?

Mi sono formato in un liceo dove la letteratura era pasto quotidiano e questo mi ha permesso di amare diversi tipi di letterature. Amavo molto Foscolo ed amavo in maniera viscerale Leopardi. Non era un semplice studio, era proprio un sentirli.

Le ha dato soddisfazione la scrittura di DEL TEMPO E DELLA VERITA’?

È uno scritto che mi ha lasciato un’impronta ed è quello che voglio trasferire ai lettori. il senso del libro è che noi scopriamo la verità delle nostre vite quando fuoriusciamo dal tempo. Noi spesso il tempo lo occupiamo con impegni che servono un po' per riempire. L’invito che faccio è che dobbiamo riscoprire il senso della nostra vita rispetto a quello che è il nostro progetto di vita e realizzarlo, superando ogni paura.

Secondo il suo pensiero, la cultura può salvare la vita?

La cultura è un processo dinamico che molte volte ha permesso grandi cambiamenti. Quello che dovremmo cercare di fare è chiamare cultura quella vera e reale da quella senza senso.

Ha deciso di continuare a scrivere?

La scrittura mi ha sempre dato tanto. Sto lavorando su diversi progetti che pubblicherò l’anno prossimo. Sto scrivendo un libro sulla figura del padre,

un libretto sulla ricerca di umanità nella musica Rock ed un libro sulla Bellezza e la Verità>>.

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