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CARSOLI - LA COMUNITA' IN LUTTO: Non siamo favorevoli alle pubblicazioni necrologiche, ma purtroppo oggi ci sentiamo vicini alla famiglia Angelini, alla cara mamma e alla povera moglie,per la scomparsa del caro Vincenzo, una notizia che lascia il gelo. La redazione si stringe al dolore della CARSOLI - LUTTO A CARSOLI: Non siamo favorevoli alle pubblicazioni necrologiche, ma purtroppo oggi ci sentiamo vicini alla famiglia Angelini, alla cara mamma e alla povera moglie,per la scomparsa del caro Vincenzo, una notizia che lascia il gelo. La redazione si stringe al dolore della CARSOLI - FESTA DELLA RISERVA: Tutto pronto per la FERSTA DELLA ROSERVA a Pietrasecca, straordinaria visita alla Grotta del Cervo , alla grotta dell'Ovito, escursionale al sentiero geologico. Appiuntamento per gli amanti della natura, il 27 Settembre, un incontro con le riserve del nostro territorio.  La Riserva CARSOLI - FESTA DELLA RISERVA: Tutto pronto per la FERSTA DELLA ROSERVA a Pietrasecca, straordinaria visita alla Grotta del Cervo , alla grotta dell'Ovito, escursionale al sentiero geologico. Appiuntamento per gli amanti della natura, il 27 Settembre, un incontro con le riserve del nostro territorio.  La Riserva CARSOLI| ASS. CULTURALE IL QUADRIFOGLIO- LA LINGUA DEI SEGNI ITALIANA: Redazione- La presidente dell'associazione culturale "IL QUADRIFOGLIO" Carla, ci scrive ricordandoci che <<la lingua dei segni italiana LIs è una lingua con proprie regole grammaticali, sintattiche, morfologiche e lessicali. Si è evoluta naturalmente, come tutte le lingue vocali. Rappresenta un MATTIA TONI| E' USCITO IN RADIO E DIGITALE FINO ALL'ALBA: Redazione- Da venerdì 18 settembre in radio e digitale “FINO ALL'ALBA” (MainTrackMusic), il secondo singolo di MATTIA TONI, estratto dall’album “No Party” in uscita nel 2021, con il quale il cantautore debutterà con un progetto discografico totalmente in italiano.«Ho messo AVEZZANO| DA DOMANI TORNA APERTURA POMERIDIANA POSTE IN VIA MARCONI: Redazione- Poste Italiane comunica che da lunedì 21 settembre l’ufficio postale di Avezzano 2 (via Guglielmo Marconi), che nell’ultimo periodo aveva rimodulato l’orario di apertura al pubblico, tornerà disponibile con orario continuato dal lunedì al venerdì, dalle 8.20 alle 19.05 LA MENTE É UN PARACADUTE | FUNZIONA SOLO SE SI APRE: Redazione- "Einstein non aveva alcun torto!Già ma pochi usano la mente aprendola davvero e molti si trovano poi nei guai, ne parlo in modo dettagliato nel mio libro: "Mostri!". I comportamenti anomali e quelli che non hanno una spiegazione se ORICOLA| ODORE NAUSEABONDO PROVENIENTE DALLA ZONA INDUSTRIALE: Redazione- Alcuni cittadini residenti nel comune di Oricola, ci hanno segnalato che , questa mattina, dal nucleo industriale, un  cattivo odore molto intenso ed acre(probabilmente una nube) si è espanso in tutta l’area comunale provocando un enorme fastidio al naso ABRUZZO - SPAGHETTI ALLA TRAPPITARA, GUSTO E TRADIZIONE CONTADINA: Redazione-  Gli spaghetti alla trappitara sono un eccellenza antica della cucina abruzzese, il vanto culinario per l'entroterra della nistra regione, un primo piatto della tradizione contadina abruzzese. Perché si chiamano “alla Trappitara”?. Il termine “Trappitara” deriva dal termine abruzzese “trappete” che è il

IL 26, 27, 28 E 29 GENNAIO, AL CASTELLO ORSINI DI AVEZZANO, LO SPETTACOLO TEATRALE - ETTY HILLESUM. ELOGIO DELL'AMORE-

Etty Hillesum Etty Hillesum

Redazione- Si terrà domenica 26 gennaio, alle 18, nella sala parrocchiale di Madonna del Passo (nell’ambito di «Accendiamo la pace», tradizionale iniziativa della “Festa della pace” promossa dalla Tavola della pacediocesana) e poi al Castello Orsini il 27, 28 e 29 gennaio lo spettacolo teatrale “Etty elogio dell’Amore con Laura Tiberi e Santo Cicco. Immagini video Stefano Mont regia Mario Fracassi Con lo spettacolo “Etty Hillesum”, la compagnia Fantacadabra e il TSA partecipano alla “Giornata della Memoria” per commemorare le vittime della Shoah. La nostra vuole essere un’occasione per riflettere sul pericolo, ancora oggi attuale, rappresentato da un clima diffuso di odio e intolleranza tra gli uomini. Siamo convinti che l’approfondimento degli eventi di ieri fornisce gli strumenti per capire come l’accettazione degli stereotipi, dell’esclusione e della barbarie siano parte di un unico processo. A seguire, dopo lo spettacolo, ci sarà un incontro di riflessione moderato da Don Antonio Allegritti “Ci sono esistenze di uomini e donne che pure situazioni inumane, ci hanno lasciato e lasciano testimonianze straordinarie per come sono riuscite a salvare “la sorgente buona nell’umano”, senza lasciarsi schiacciare totalmente da ciò che la realtà esterna distrugge.” Etty Hillesum (1914-1943), era una giovane donna ebrea olandese, che voleva fare la scrittrice, ma che troppo presto ha dovuto condividere la sorte di altri milioni di ebrei: la sua entusiastica vita è stata annientata nel campo di Auschwitz. Uno spettacolo che non è una rievocazione, ma una proposta per capire che cosa può dirci oggi un’esistenza come quella di Etty Hillesum, cosa può dirci la sua disarmante presenza agli eventi del proprio tempo, la sua ricerca interiore, il suo desiderio di raccontare, i suoi interrogativi sulla differenza tra donne e uomini, la sua idea di Dio e dell’Amore, il suo altruismo radicale, la sua incontenibile ironia, il suo impetuoso spirito. Etty Hillesum, giovane ebrea, prima deportata nel campo di smistamento di Westerbork, poi trasferita ad Auschwitz dove trova la fine chiedendo di essere «un balsamo per molte ferite», raccontando di se nel vasto regno della Shoah, diviene fonte per molte domande e riflessioni su un mondo in cui infinite persecuzioni e violenze ci impongono la necessità di “fare memoria”. Nello spettacolo è Etty che parla cercando di indicarci la strada della bellezza contribuendo a renderci capaci di indagare sull’oggi, sulla nostra storia e le nostre chiusure, sui nostri campi e le nostre deportazioni" Chi è Etty Hillesum? Etty è una giovane donna di Amsterdam, intensa e passionale. Legge Rilke, Dostoevskij. È ebrea, ma non osservante. I temi religiosi la attirano, e talvolta ne parla. Poi la realtà della persecuzione comincia a infiltrarsi nel suo destino.

«...La nostra distruzione si avvicina furtivamente da ogni parte, presto il cerchio sarà chiuso intorno a noi e nessuna persona buona che vorrà darci aiuto lo potrà oltrepassare». Ma, quanto più il cerchio si stringe, tanto più Etty sembra acquistare una straordinaria forza dell’anima. Non pensa un solo momento, anche se ne avrebbe l’occasione, a salvarsi. Pensa a come potrà essere d’aiuto ai tanti che stanno per condividere con lei il «destino di massa» della morte amministrata dalle autorità tedesche.

Confinata a Westerbork, campo di transito da cui sarà mandata ad Auschwitz, Etty esalta persino in quel «pezzetto di brughiera recintato dal filo spinato» la sua capacità di essere un «cuore pensante». Se la tecnica nazista consisteva innanzitutto nel provocare l’avvilimento fisico e psichico delle vittime, si può dire che su Etty abbia provocato l’effetto contrario. A mano a mano che si avvicina la fine, la sua voce diventa sempre più limpida e sicura, senza incrinature. Anche nel pieno dell’orrore, riesce a respingere ogni atomo di odio, perché renderebbe il mondo ancor più «inospitale». La disposizione che ha Etty ad amare è invincibile. Sul diario aveva annotato: «“Temprato”: distinguerlo da “indurito”». E proprio la sua vita sta a mostrare quella differenza.

Una produzione del Teatro Stabile d’Abruzzo in collaborazione con compagnia Teatrale FANTACADABRA Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – cell. 3393212576 - 320 8677902

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