Rimani in contatto con noi
#

Sport

Spettacolo giallonero ad Avezzano: doppio test match al Trombetta contro San Benedetto

Pomeriggio di grandissimo sport e pura adrenalina allo stadio “Angelo Trombetta” di Avezzano! L’orgoglio cittadino dell’Isweb Avezzano Rugby è pronto a scaldare i motori in vista dell’attesissima stagione sportiva 2026/2027 con un doppio, spettacolare e durissimo test match amichevole contro l’Unione Rugby San Benedetto. Alle 16:00 scenderà in campo la prima squadra (Serie A1) guidata dal tecnico Rotilio, mentre alle 17:45 toccherà ai giovani talenti della formazione cadetta (Serie C). Un momento cruciale per testare la forma fisica in una stagione epica: quest’anno il club celebra i suoi favolosi 50 anni di storia!👇

Pubblicato

a

Isweb Avezzano rugby

Avezzano  – L’aria frizzante e inconfondibile dell’autunno marsicano si mescola magicamente con il profumo dell’erba tagliata e con la sana, robusta e leale adrenalina agonistica che solo il nobile sport della palla ovale sa regalare. Il prestigioso e storico manto erboso dello stadio “Angelo Trombetta” si appresta infatti a vivere e ospitare un intero, intensissimo e spettacolare pomeriggio interamente dedicato al grande rugby. La gloriosa formazione dell’Isweb Avezzano Rugby, autentico orgoglio sportivo dell’intero capoluogo marsicano, è pronta a riallacciarsi gli scarpini e a tornare a lottare con tenacia in campo per un imperdibile e fondamentale “doppio test match” amichevole. Gli avversari di giornata, scelti accuratamente per testare concretamente i progressi fisici e tattici dei padroni di casa, saranno i temibili e fisici ragazzi dell’Unione Rugby San Benedetto. Una doppia, entusiasmante e durissima sfida amichevole che rappresenta uno snodo cruciale per l’intera società giallonera: si tratta infatti di appuntamenti tecnici fondamentali, preziosi e utilissimi per iniziare a mettere minuti preziosi e benzina pesante nelle gambe degli atleti, verificando minuziosamente l’enorme e silenzioso lavoro di preparazione atletica svolto in queste lunghe e faticose settimane estive, in vista dell’imminente e agguerrito inizio degli impegni ufficiali della nuovissima stagione sportiva 2026/2027.

Il pomeriggio di grande sport: la Serie A1 scalda i motori

Il ricchissimo e serrato palinsesto agonistico di questo appassionante pomeriggio marsicano verrà ufficialmente e fragorosamente inaugurato a partire dalle ore 16:00.
A scendere per prima sul glorioso terreno di gioco del “Trombetta” sarà la prima squadra assoluta, magistralmente, severamente e sapientemente allenata e guidata dal tecnico Pierpaolo Rotilio. I giganti gialloneri, che avranno l’arduo e prestigiosissimo compito di difendere i colori della città nel durissimo e competitivo campionato nazionale di Serie A1, affronteranno a viso aperto la rispettiva formazione maggiore dell’Unione Rugby San Benedetto. Questa amichevole di lusso rappresenterà un nuovo, decisivo e probante passaggio obbligato nel lungo percorso di avvicinamento e rodaggio in vista della stagione ufficiale. I preziosi ottanta minuti di battaglia sul campo permetteranno all’intero, attento e scrupoloso staff tecnico abruzzese di valutare con lucidità e precisione clinica l’effettiva condizione fisica dell’intera rosa, di affinare e oliare i complessi meccanismi tattici di gioco (sia in fase di spinta che in fase difensiva) e, soprattutto, di testare dal vivo il progressivo, delicato e fondamentale inserimento dei nuovi elementi e dei nuovi acquisti all’interno del granitico spogliatoio storico.

Spazio ai giovani talenti: la formazione cadetta scende in campo

Ma la lunga e spettacolare giornata di sport all’ombra del Velino non si esaurirà certamente con il fischio finale della squadra maggiore, ma proseguirà a ritmi ancora più incalzanti.
Immediatamente a seguire, con fischio d’inizio fissato rigorosamente per le ore 17:45, il palcoscenico del “Trombetta” verrà interamente e meritatamente lasciato a disposizione del campionato di Serie C. Sarà infatti il turno della giovanissima e agguerrita formazione cadetta dell’Isweb Avezzano Rugby, che incrocerà i tacchetti in una bellissima sfida speculare contro la squadra cadetta dei marchigiani dell’Unione Rugby San Benedetto. Anche in questo specifico e importantissimo frangente, non si tratterà affatto di una banale sgambata di fine allenamento, ma di un appuntamento tattico di straordinaria importanza in vista del durissimo campionato minore. Questo test match serale rappresenterà infatti un’ulteriore, gigantesca e preziosissima occasione per lo staff tecnico di dare respiro, spazio e visibilità ai tanti giovani promettenti del vivaio, per valutarne la tenuta psicologica sotto pressione e per proseguire inesorabilmente il lungo e virtuoso percorso di crescita e maturazione dell’intero gruppo cadetto.

I 50 anni di storia e la chiamata a raccolta per la tessera

Questo meraviglioso e faticosissimo doppio confronto amichevole odierno non fa altro che accompagnare fisicamente ed emotivamente il glorioso club giallonero verso l’avvio ufficiale di una stagione agonistica che si preannuncia letteralmente epica e indimenticabile.
L’annata sportiva 2026/2027 coincide infatti con un anniversario di portata colossale per lo sport abruzzese: l’Avezzano Rugby si prepara a celebrare in pompa magna i primissimi, favolosi e ininterrotti cinquant’anni della propria nobile storia (la cui nascita ufficiale e romantica è datata lontanissimo 1977). In vista di questo traguardo monumentale, la dirigenza ha deciso di chiamare prepotentemente a raccolta l’intera città e la fedelissima tifoseria. Per tutti i sostenitori marsicani è infatti già ufficialmente possibile richiedere e sottoscrivere la speciale “tessera giallonera” relativa all’imminente campionato nazionale di Serie A1 maschile. Sottoscrivere l’abbonamento non rappresenta un semplice gesto economico, ma un modo concreto, viscerale e appassionato per supportare attivamente il club nell’ardua attività di gestione quotidiana, restando fisicamente e moralmente sempre al fianco dei giganteschi giocatori in campo, dello staff tecnico e di tutti i silenziosi e instancabili componenti di una meravigliosa società sportiva che, proprio quest’anno, si appresta a tagliare con enorme orgoglio e vanto il prestigiosissimo traguardo del mezzo secolo di gloriosa attività sul territorio.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Calcio

Magia dello sport a Esperia: politici e avvocati uniti per la solidarietà

Una giornata semplicemente indimenticabile e ricca di grandissime emozioni ad Esperia! Davanti a una folla esultante di famiglie e bambini, è andata in scena la tanto attesa “Partita del Cuore”, il match di solidarietà che ha visto scontrarsi amichevolmente sul campo la squadra dei Politici e quella degli Avvocati del Foro di Frosinone. Un bellissimo 1-1 finale all’insegna del fair play! Tantissima emozione per il Consigliere Gianluca Quadrini: “Oggi hanno vinto lo sport e il nostro bellissimo territorio, vedere gli spalti così gremiti ci riempie di un orgoglio immenso”. Che dire, complimenti a tutti!👇

Pubblicato

a

politici e avvocati uniti per la solidarietà

Esperia (Frosinone) – Il calcio, quando si spoglia delle sterili e accese polemiche domenicali legate al campionato, degli eccessi di protagonismo e degli interessi puramente economici, è ancora in grado di dimostrarsi il più potente, immediato e straordinario aggregatore sociale di cui disponiamo. La magnifica e incontestabile dimostrazione di questo miracolo sportivo è andata in scena, sotto un cielo carico di entusiasmo, nella splendida cornice cittadina di Esperia. Il ridente comune della provincia di Frosinone ha avuto il grandissimo onore di ospitare sul manto erboso del proprio impianto sportivo la tanto attesa e celebrata “Partita del Cuore”, un evento di beneficenza che ha rapidamente trasceso i confini del semplice match amichevole per trasformarsi in una vera e propria, scoppiettante e commovente festa della comunità ciociara. A incrociare amichevolmente i tacchetti sul terreno di gioco non c’erano due squadre di professionisti abituati ai riflettori, bensì due rappresentative d’eccezione, pronte a sfidarsi a colpi di fair play: da un lato la compatta selezione dei Politici e degli amministratori della provincia di Frosinone, e dall’altro lato del centrocampo l’agguerrita formazione composta dagli Avvocati appartenenti all’orgoglioso Foro locale.

Una festa comunitaria: spalti gremiti e intere famiglie sugli spalti

Il vero spettacolo, ancor prima che l’arbitro fischiasse il tanto atteso calcio d’inizio, è andato in scena sulle gradinate e tutt’intorno al perimetro del rettangolo di gioco.
L’evento benefico ha infatti registrato una straordinaria, inaspettata e calorosissima partecipazione di pubblico. Gli spalti dell’impianto sportivo si sono rapidamente e magicamente gremiti di colore, voci e sorrisi: tantissime famiglie, anziani e bambini festanti sono arrivati in massa non solo da Esperia, ma anche da moltissimi altri Comuni del vasto territorio provinciale. L’obiettivo comune di questa enorme folla non era certo quello di assistere a gesti tecnici di altissima scuola o a schemi tattici esasperati, ma di sostenere fisicamente e moralmente un’iniziativa lodevole e preziosa, capace nel suo piccolo di coniugare il sano agonismo atletico, il puro e semplice divertimento pomeridiano e i fondamentali valori sociali della fratellanza. Il boato gioioso del pubblico ha accompagnato e incoraggiato incessantemente l’ingresso in campo delle due formazioni, creando un’atmosfera magica e vibrante che ha riscaldato i cuori di tutti i presenti, ricordando che la vera forza di una comunità si misura proprio dalla sua innata capacità di mobilitarsi spontaneamente quando c’è da tendere una mano in favore di progetti solidali.

Fair play e correttezza in campo: l’equilibrio regna fino al novantesimo

Nonostante la nobilissima e condivisa causa di fondo, una volta indossati i pantaloncini e scesi sul rettangolo verde, le due rappresentative non si sono certo risparmiate o tirate indietro agonisticamente, onorando fino in fondo l’impegno sportivo preso.
Sul terreno di gioco l’assoluto e sostanziale equilibrio tecnico, fisico e tattico ha fatto inesorabilmente e costantemente da padrone, regalando al pubblico sugli spalti continui ribaltamenti di fronte, azioni corali e salvataggi eroici. Al termine dei tiratissimi ma divertenti novanta minuti regolamentari, il match si è concluso con un giustissimo e salomonico pareggio fissato sul risultato di 1-1. Un punteggio che, al di là delle reti segnate, rispecchia in maniera assolutamente fedele e inequivocabile il magnifico clima di assoluta lealtà, profondo rispetto reciproco, cavalleria e totale fair play che ha meravigliosamente caratterizzato ogni singolo istante, contrasto o rincorsa della gara, senza mai che il nervosismo prendesse il sopravvento sulla gioia di stare assieme e giocare a pallone.

Il ringraziamento di Quadrini: “Ha vinto il nostro amato territorio”

A tracciare un bilancio emozionato e politicamente profondissimo della riuscita dell’evento è intervenuto a bordocampo Gianluca Quadrini, instancabile Consigliere Provinciale di Frosinone e attivissimo Dirigente di ANCI Lazio.
Con le parole cariche di comprensibile e sincera soddisfazione, Quadrini ha voluto esaltare il valore formale e prettamente sociale dell’iniziativa, esprimendo una gratitudine che va ben oltre i saluti istituzionali di rito. “Oggi ha vinto senza dubbio la solidarietà, ha trionfato il nostro territorio e hanno vinto a mani basse i valori più autentici e genuini dello sport”, ha esclamato il consigliere. Nel suo discorso, Quadrini ha voluto poi rivolgere un sentito, caloroso e doveroso ringraziamento pubblico al collega Consigliere Provinciale Luca Fardelli per l’impeccabile, titanico e meticoloso lavoro organizzativo svolto dietro le quinte. Parole di enorme e profondo apprezzamento sono state indirizzate anche al Sindaco di Esperia, Giuseppe Villani, e a tutta la sua infaticabile e accogliente Amministrazione Comunale per la splendida e logistica ospitalità garantita, e per l’impegno massiccio profuso affinché ogni singolo ingranaggio dell’evento girasse per il verso giusto e in totale sicurezza.

Fare rete tra istituzioni e cittadini: il grande abbraccio del terzo tempo

A conclusione della splendida domenica all’insegna dello sport, le istituzioni hanno voluto lanciare un messaggio di forte e coesa prospettiva politica e sociale.
“Vedere un pubblico così numeroso, caloroso ed empatico qui ad Esperia ci riempie letteralmente il cuore di orgoglio”, ha continuato Quadrini nel suo lungo e vibrante intervento. Per il consigliere, questa oceanica partecipazione popolare conferma matematicamente e inconfutabilmente quanto la fiera comunità provinciale della Ciociaria sia profondamente unita, solidale e incredibilmente reattiva di fronte alle richieste d’aiuto e ai progetti di solidarietà mirata. Ringraziando i colleghi amministratori, la delegazione degli avvocati scesa umilmente e coraggiosamente in campo e i tantissimi, meravigliosi cittadini presenti sugli spalti, Quadrini ha ricordato a tutti che la fondamentale e imprescindibile missione di “fare rete sul territorio” passa necessariamente, obbligatoriamente e felicemente attraverso questi preziosissimi e vitali momenti di condivisione pubblica, sudore e vicinanza umana. La memorabile e perfetta giornata comunitaria si è poi conclusa felicemente e a tarallucci e vino con le foto, le sentite premiazioni di rito e un affollato, rumoroso e gigantesco “terzo tempo” conviviale organizzato a bordo campo, a definitiva e meravigliosa dimostrazione di come lo sport, vissuto con la giusta e nobile prospettiva, sappia ancora essere lo straordinario e imbattibile veicolo di dialogo costruttivo e interazione pacifica tra le fredde istituzioni, i severi professionisti in giacca e cravatta e la calda, bellissima e insostituibile cittadinanza.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Sport

Psicologia e sport: il dott. Claudio Belardo svela i segreti della ripartenza su Radio Radio

La mente è il muscolo più importante da allenare! Su Radio Radio è partito “Radio Radio Fitness Club”, il nuovo format condotto da Alessio De Paolis interamente dedicato al benessere psicofisico. Ospite fisso della trasmissione è lo psicologo dello sport dott. Claudio Belardo, che svela ai radioascoltatori i segreti per tornare in forma dopo le vacanze senza ansie e stress. “Non cercate di bruciare le tappe e non aspettate la motivazione perfetta per iniziare a muovervi”, avverte lo stimato professionista clinico, indicando la via della costanza e delle piccole abitudini quotidiane👇

Pubblicato

a

claudio-belardo-psicologo-caserta-radio-radio

Roma – Il complesso, affascinante e spesso turbolento rapporto tra la mente umana e l’attività sportiva rappresenta uno dei pilastri fondamentali e imprescindibili per il raggiungimento di un reale, duraturo e profondo stato di benessere generale. Con l’arrivo dell’autunno e il fatidico, temutissimo rientro alla routine quotidiana, proprio per esplorare in maniera scientifica, accessibile e coinvolgente queste delicate dinamiche mentali, ha ufficialmente e brillantemente preso il via “Radio Radio Fitness Club”. Si tratta del nuovo, attesissimo e innovativo format radiofonico trasmesso sulle seguitissime frequenze di Radio Radio, magistralmente condotto in studio dal giornalista Alessio De Paolis e interamente, verticalmente e appassionatamente dedicato al vasto e variegato mondo del fitness, della corretta tecnica di allenamento e, soprattutto, della delicata e preziosa ricerca del benessere psicofisico assoluto. La trasmissione, che va regolarmente e puntualmente in onda ogni sabato pomeriggio nella fascia oraria che va dalle 17:00 alle 17:30, si avvale stabilmente della presenza di una figura professionale di altissimo rilievo nel panorama clinico nazionale: ospite fisso e pilastro scientifico del programma è infatti lo psicologo dott. Claudio Belardo. Il suo delicatissimo e prezioso ruolo all’interno del format radiofonico è quello di offrire costantemente ai tantissimi radioascoltatori sintonizzati una serie di profondi approfondimenti clinici, consigli pratici e riflessioni filosofiche, tutti sapientemente volti a favorire lo sviluppo di un approccio all’attività fisica finalmente maturo, sano e caratterizzato da una sempre maggiore consapevolezza interiore, da un perfetto equilibrio emotivo e, cosa più importante di tutte, da un’incrollabile continuità nel tempo.

Il ritorno in palestra dopo le vacanze: i pericoli della fretta

Il primissimo e cruciale banco di prova affrontato brillantemente ai microfoni della radio è stato senza dubbio il temutissimo, stressante e spesso fallimentare momento del ritorno all’allenamento strutturato dopo le lunghe e oziose vacanze estive.
Si tratta, dal punto di vista prettamente clinico e psicologico, di un periodo temporale estremamente delicato e vulnerabile, nel quale la stragrande maggioranza delle persone, spinta dai sensi di colpa per gli sgarri alimentari estivi, vorrebbe magicamente e irrealisticamente recuperare in maniera immediata i ritmi, i carichi e le forme fisiche dei mesi precedenti. Questo approccio mentale frettoloso e aggressivo, purtroppo, porta inevitabilmente l’individuo a rischiare di fissare degli obiettivi sportivi del tutto eccessivi, inarrivabili e frustranti, finendo per vivere con un pesante e ingiustificato senso di inadeguatezza le normali e fisiologiche pause e gli inevitabili, faticosi momenti di naturale transizione metabolica del corpo. «Subito dopo le vacanze, la regola d’oro è che non bisogna assolutamente e ostinatamente pretendere di poter recuperare magicamente tutto il tempo perso in pochissimi e massacranti giorni di lavoro», ha spiegato con estrema e rassicurante chiarezza il dott. Claudio Belardo rispondendo alle domande poste ai microfoni di Radio Radio. «Dal punto di vista psicologico è infinitamente preferibile e sano ripartire in maniera estremamente graduale, rispettando fedelmente e umilmente il proprio reale e attuale punto di partenza fisico, e scegliendo fin da subito degli obiettivi che siano non solo realistici e concretamente misurabili, ma soprattutto pienamente compatibili e integrabili con la frenetica vita quotidiana e lavorativa. Non serve a nulla partire al massimo per poi bruciarsi subito: la chiave del successo serve iniziare dolcemente e riuscire a continuare nel tempo».

Costanza, routine psicologica e il motore della motivazione

Oltre a frenare i facili entusiasmi iniziali destinati a esaurirsi rapidamente, uno degli scogli più duri e insidiosi da superare per chi si approccia al fitness è la perenne e frustrante ricerca della famigerata e sfuggente “motivazione” interiore.
Durante i suoi seguitissimi e istruttivi contributi in diretta radiofonica, interamente incentrati sulle complesse dinamiche della psicologia dello sport, il dott. Belardo affronta coraggiosamente e frontalmente anche questo delicatissimo e universale tema, sfatando un falso mito molto radicato nella mentalità comune e sottolineando con forza come sia spesso la semplice azione meccanica e corporea a poter concretamente stimolare, risvegliare e accendere il successivo coinvolgimento emotivo. «Molto spesso si commette il grave errore di pensare che la motivazione mentale debba sempre e per forza precedere l’azione dell’allenamento. In realtà, la vera e solida motivazione nasce e sboccia proprio dopo aver semplicemente cominciato a muoversi. Il primo, vero e grandissimo obiettivo psicologico può essere semplicemente e banalmente quello di presentarsi fisicamente in palestra, allacciarsi le scarpe da ginnastica per fare una veloce passeggiata all’aria aperta o dedicare anche solo trenta minuti di orologio al movimento corporeo». Insomma, il segreto svelato dallo psicologo è quello di bypassare i blocchi mentali, creando micro-abitudini meccaniche che generano fisiologicamente le endorfine necessarie ad alimentare, in un circolo vizioso positivo, la voglia di non fermarsi più.

Chi è Claudio Belardo: un solido profilo multidisciplinare

La grande autorevolezza e la straordinaria, chiara ed efficace capacità divulgativa dimostrata ai microfoni del programma radiofonico poggiano solidamente e inequivocabilmente su basi di altissima caratura accademica e scientifica.
Il dott. Claudio Belardo, infatti, è uno stimato e affermato psicologo clinico regolarmente iscritto al prestigioso Albo degli Psicologi della Regione Campania (inserito nella Sezione A, con il numero di matricola 10728). Il suo vastissimo e ricchissimo profilo professionale rappresenta un unicum di grande valore, poiché unisce la rigorosa e pura competenza della materia clinica a una solida, complessa e sfaccettata formazione multidisciplinare acquisita e maturata nell’ambito delle scienze motorie e pedagogiche. Il dottor Belardo possiede infatti orgogliosamente nel suo curriculum ben svariati e complessi titoli accademici magistrali ottenuti con successo in Psicologia, in Scienze Pedagogiche, in Scienze Motorie Preventive e Adattate, e infine in Management dello Sport, oltre a vantare anche un prestigioso e specializzante Master di perfezionamento in Psicologia dello Sport. Nel corso delle prossime, attesissime e utilissime puntate del format radiofonico “Radio Radio Fitness Club”, questo preparatissimo professionista accompagnerà stabilmente e autorevolmente i fortunati ascoltatori in un vero e proprio viaggio introspettivo, proponendo settimanalmente utilissimi approfondimenti dedicati interamente alle complesse dinamiche comportamentali umane, alla gestione delle abitudini, all’aumento dell’autostima personale e alla creazione di un rapporto finalmente sano, felice e consapevole con il meraviglioso movimento corporeo.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Sport

Lo scudo dello sport paralimpico abbatte le barriere nelle scuole e insegna il valore del limite: all’Aquila nasce il progetto “Abruzzo Paralimpico 2026”

Lo scudo dello sport paralimpico e l’oro dell’inclusione sociale scendono in trincea in Abruzzo per un progetto da record assoluto di emozioni e dignità dello Stato! Presentato oggi a Palazzo Silone all’Aquila “Abruzzo Paralimpico 2026”, lo straordinario percorso culturale itinerante ideato dal CSI aquilano di Luca Tarquini e dal CIP regionale di Mauro Sciulli. Un viaggio specchio iper-emotivo e gratuito nella logistica dello sport di base che mercoledì 7 ottobre vedrà oltre 300 studenti under 14 cimentarsi nel sitting volley e nell’atletica a Centi Colella, in asse con l’assessore regionale Mario Quaglieri e il campione di tennis Antonio Cippo. Un comfort funzionale perfetto che mette in palio premi didattici e lancia il Gran Galà del 2 dicembre per sconfiggere l’isolamento da smartphone e difendere l’onestà delle idee rionali. Tutti i retroscena nel nostro articolo! 👇

Pubblicato

a

Abruzzo Paralimpico 2026

L’Aquila – Una forza propulsiva straordinaria, fiera e carica di accesa speranza civile percuote i rioni della provincia abruzzese, trasformando i campi di gioco e i laboratori scolastici dello Stato in un’autentica officina di riscatto, risorsa terapeutica ed edicola di legalità inclusiva. Lo sport per atleti con caratteri speciali e la saggistica della disabilità, quando sanno spogliarsi dei vecchi e polverosi cliché dei palinsesti di plastica e dei filtri digitali degli smartphone, si riscoprono l’unico vero specchio trasparente capace di radiografare il merito e la tenuta sociale delle nostre province, offrendo alle famiglie un’oasi di spensieratezza colta, lontana dalle nevrosi della modernità liquida. Nella mattinata di oggi, martedì 29 settembre 2026, i saloni monumentali della Regione Abruzzo a Palazzo Silone hanno tenuto a battesimo il solenne fischio d’inizio e la presentazione istituzionale del monumentale progetto di prossimità intitolato “Abruzzo Paralimpico 2026”.

L’imponente cammino educativo e agonistico, programmato con una visione strategica e pluriennale d’area vasta in totale trasparenza, nasce da un’opera di squadra eccezionale e da una joint venture d’intenti siglata tra le dirigenze del CSI – Centro Sportivo Italiano Comitato dell’Aquila e del CIP – Comitato Italiano Paralimpico Abruzzo. Al tavolo dei relatori, davanti ai monitor dei media regionali, sono scesi in prima linea l’assessore regionale allo Sport Mario Quaglieri, il presidente del CSI aquilano Luca Tarquini (nelle vesti di moderatore del dibattito) e il leader del CIP abruzzese Mauro Sciulli, uniti per esigere risposte flessibili contro l’isolamento dei minori e per blindare i contratti morali delle pari opportunità, taccuino alla mano e passioni calde.

I trecento studenti a Centi Colella e le sfide di sitting volley: la parata del 7 ottobre

Il ruolino di marcia del festival si accenderà ufficialmente nella mattinata di mercoledì 7 ottobre 2026 presso gli impianti sportivi d’avanguardia di Centi Colella, sotto la gestione logistica del **CUS L’Aquila**. Il cantiere dell’inclusione farà squadra mobilitando un esercito di oltre 300 alunni e più di 35 docenti accompagnatori provenienti dai laboratori didattici degli istituti storici della provincia: l’IC Giuseppe Mazzini, l’IC Giosuè Carducci, l’IC Teofilo Patini e l’Istituto Comenio di Tornimparte. I ragazzi under 14 non sanno affatto passeggeri passivi dello show, ma scenderanno in trincea sul parquet per cimentarsi direttamente in discipline biologiche spietate e mozzafiato come il **calcio a 5, il sitting volley, l’atletica leggera, lo showdown e il calcio balilla**, scacciando il torpore e le nevrosi degli schermi.

I dati della mobilitazione sportiva parlano chiaro e non lasciano spazio a dubbi interpretativi: parallelamente alle attività didattiche, i campi ospiteranno il fittissimo **Trofeo di calcio a 5 paralimpico**, un triangolare ad altissimo tasso di suspense agonistica che vedrà collidere sul rettangolo di gioco la scuderia dell’Accademia Soccer di Pescara, l’A.S. Anthropos di Civitanova Marche e i campioni dell’Atletica L’Aquila nel ruolo stanziale di padroni di casa. Per premiare il merito delle scuole e lasciare un comfort funzionale perfetto sui banchi rionali, la cabina di regia ha stanziato importanti premi sotto forma di buoni economici gratuiti vincolati all’acquisto di materiale sportivo e didattico, stimolando il benessere collettivo ed evitando l’esodo giovanile dai rioni popolari.

L’asse istituzionale con Mario Quaglieri e l’attesa per il Gran Galà del 2 dicembre

L’assessore regionale Mario Quaglieri ha ribadito nei verbali della giunta che la tutela del movimento paralimpico costituisce un pilastro blindato dalla legislazione dello Stato abruzzese, un mezzo flessibile concepito affinché «nessuno debba mai più rimanere indietro di fronte alle barriere della vita». Sulla stessa lunghezza d’onda melodica e saggistica si inserisce la requisitoria di Mauro Sciulli, che ha richiamato il valore simbolico e la resilienza rionale della città dell’Aquila, visual anchor perfetto per aprire le menti dei ventenni all’ascolto pulito. Il festival si avvarrà inoltre dei soft skill e della testimonianza dell’astro del tennis in carrozzina **Antonio Cippo**, esempio per tutti i ragazzi della provincia.

La segreteria del CSI comunica in totale trasparenza che i controlli organizzativi sono ultimati grazie alla joint venture strategica stretta con il Comune dell’Aquila, l’assessorato guidato da Vito Colonna e il network di *L’Aquila Insieme per lo Sport 2026*. Il palinsesto annuale toccherà il suo picco emotivo e l’atto conclusivo il prossimo 2 dicembre 2026 all’Aquila con la celebrazione solenne del Gran Galà dello Sport Paralimpico, un gran gala nato per sigillare i registri del merito di atleti e tecnici dello Stato. Questo fine settimana spegnete per un’ora gli smartphone, lasciate a casa il grigiore del materialismo quotidiano e preparate i ragazzi a scendere in campo a Centi Colella: scoprirete che finché la nostra terra saprà correre oltre le differenze fisiche per difendere la libertà di ognuno, il domani dell’Abruzzo sarà per sempre un posto libero, protetto, fiero e profondamente umano.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Articoli di Tendenza