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Sport

Il mare come scuola di vita: a Salerno la vela non va in vacanza con la rinascita della mitica “classe 420”

Molto più di un campo estivo: a Salerno la vela si trasforma in una scuola di vita per bambini e adulti. Il Club Velico Salernitano lancia il “Summer Camp PLUS” e fa rivivere l’emozione della mitica “classe 420”. Un inno all’educazione e all’amore per il mare! ⛵ 🌊 ⚓

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Salerno

Salerno – Per molti, troppi individui, la lunga stagione estiva rappresenta semplicemente ed esclusivamente il periodo dorato delle vacanze, dei bagni distratti, della tintarella superficiale e dell’ombrellone. Ma per chi è nato, cresciuto e invecchiato accarezzando la salsedine, il mare non è mai stato soltanto un banale specchio d’acqua in cui rinfrescarsi. Il mare è la palestra naturale più severa, antica, formativa e meravigliosa che esista al mondo. È un maestro di vita inesorabile che, senza usare le parole, ti insegna il rispetto profondo, l’abitudine al sacrificio fisico, l’arte di ascoltare i silenzi del vento e il valore inestimabile del lavoro di squadra. È partendo proprio da questo profondo assunto culturale, etico ed emotivo che il glorioso Club Velico Salernitano ha appena chiuso una prima parte di stagione trionfale, registrando ben oltre 100 giovanissime presenze al suo Vela Summer Camp. Cento bambini e ragazzini che, tenuti orgogliosamente lontani per settimane dagli schermi dei cellulari e dai videogiochi, hanno imparato sul campo a governare una barca in mare aperto, finendo per scoprire meglio sé stessi. E proprio per non disperdere goffamente questa magia con l’arrivo dell’autunno, il Club ha deciso di rilanciare con forza con un’offerta formativa ancora più ricca, inaugurando la nuova stagione con novità dal fortissimo sapore storico e affettivo per l’intera città.

Oltre i mesi estivi: nasce il “Summer Camp PLUS” per educare i più giovani alla libertà del vento

L’entusiasmo travolgente e contagioso registrato in questi mesi estivi sui pontili ha confermato alla dirigenza un dato sociale inequivocabile: c’è una fame disperata di sport sano e di contatto autentico con la natura. Per rispondere concretamente alle pressanti e giustificate richieste delle famiglie salernitane, il Club ha quindi deciso di non ammainare le vele con l’arrivo di settembre, ma di varare il nuovissimo e ambizioso progetto Summer Camp PLUS. Si tratta di un intenso e strutturato programma di perfezionamento tecnico, studiato rigorosamente su misura per i bambini dai 6 ai 12 anni. Questo affascinante percorso non è solo la naturale prosecuzione delle avventure estive dei piccoli marinai, ma rappresenta un porto aperto e accogliente anche per chi desidera, per la primissima volta in assoluto, avvicinarsi al magico mondo della vela e ai suoi sani principi. Il denso programma prevede due intense settimane di mare dal 24 al 28 agosto e dal 31 agosto al 4 settembre (dalle 8:30 alle 14:00, pranzo incluso), per poi snodarsi fluidamente, dal 7 settembre fino al 31 ottobre, con preziosissime lezioni tenute ogni sabato e domenica mattina. È un modo intelligente per non staccare bruscamente i ragazzi dalla magia del mare con il gravoso inizio delle lezioni scolastiche, il tutto sotto la supervisione amorevole ma rigorosa degli Istruttori federali della FIV.

Il ritorno romanticissimo di una leggenda: la mitica classe 420 torna a solcare le acque di Salerno

Ma la vera notizia che sta facendo letteralmente battere forte il cuore dei velisti salernitani storici, quelli con i capelli ormai imbiancati dalla salsedine, è un vero e proprio tuffo a capofitto nella memoria romantica del circolo: il ritorno ufficiale, all’interno della prestigiosa offerta della Scuola Vela, della gloriosa classe 420. Non stiamo certo parlando di una semplice imbarcazione in vetroresina, ma di un doppio giovanile che ha fatto letteralmente la storia della vela italiana, europea e mondiale. Un ritorno dal valore sportivo ed emotivo semplicemente incalcolabile. Proprio sulle agili e sfuggenti scocche della classe 420, infatti, il Club Velico Salernitano ha scritto intere generazioni fa le pagine più gloriose ed epiche della propria storia marinaresca. Su quelle inossidabili derive in doppio si sono formati negli anni grandissimi velisti e campioni di grande onore, trasformando orgogliosamente la città di Salerno in un punto di riferimento assoluto e rispettato per il grande circuito delle manifestazioni veliche nazionali e internazionali di cartello.

Dalle primissime, incerte virate all’altura: un’offerta completa per tutte le età e le passioni

La visione sportiva del Club Velico Salernitano, tuttavia, è globale e onnicomprensiva. Perché la passione per il mare non fa mai distinzioni sulla carta d’identità. Parallelamente alle lodevoli attività per i più piccoli, riprenderanno infatti con ritrovato vigore anche i corsi tecnici avanzati di minialtura e di altura. Questa specifica scelta direzionale permette allo storico circolo di chiudere il cerchio, completando un’offerta formativa capace di prendere dolcemente per mano l’allievo dalla sua primissima, timida e tremante esperienza in acqua su un piccolo Optimist, fino a portarlo gradualmente ad affrontare con coraggio le onde impegnative del mare aperto su velieri e cabinati di grandi dimensioni. Una chiara e netta dimostrazione della ferrea volontà del Club di promuovere e diffondere la cultura della vela come una disciplina accessibile a chiunque, trasversale e profondamente inclusiva.

L’immenso orgoglio della Presidente Salzano: “Prepariamo i giovani sognando l’America’s Cup”

Dietro questi straordinari numeri di partecipazione e questi progetti innovativi c’è il sudore di una squadra dirigenziale instancabile. “L’ampia partecipazione registrata con soddisfazione durante questa torrida estate è il giusto e sudato riconoscimento del grande lavoro quotidiano che il nostro Club porta avanti senza sosta da anni, per usare la vela come infallibile veicolo di crescita civile, educazione al rispetto reciproco e reale inclusione sociale”, ha dichiarato con profondo e visibile orgoglio Elena Salzano, vulcanica Presidente del Club. “I brillanti risultati della nostra squadra di giovani allievi agonisti (fortemente accreditati dalla FIV) ci impongono il dovere morale di alzare l’asticella. Vogliamo offrire ai giovani l’opportunità unica di continuare a crescere e sognare, vivendo il mare da assoluti protagonisti. E lo facciamo guardando con grande trepidazione agli straordinari appuntamenti che vivremo proprio nella nostra Campania con l’imminente America’s Cup, a partire già dalla fine di settembre”.

Il Direttore Sportivo Visciani: “Creiamo un solido ponte tra i sogni estivi e lo sport agonistico”

Parole di enorme soddisfazione tecnica arrivano puntuali anche da Ermanno Visciani, pilastro e Direttore Sportivo del circolo, vero e proprio guardiano della purezza di questo sport. “L’entusiasmo contagioso che respiriamo ogni giorno sul molo ci dimostra che la gente ha disperatamente bisogno di attività veliche continuative, e non relegate alla sola parentesi della tintarella estiva. Il nostro Summer Camp PLUS rappresenta, di fatto, un ponte d’acciaio indistruttibile tra i bei ricordi dell’esperienza estiva appena vissuta e l’impegno costante e formativo richiesto dalla nostra Scuola Vela in autunno. Con il romantico ritorno della classe 420 per chi ama il brivido della navigazione in doppio, e con l’altura per i più grandi, vogliamo garantire a tutti un percorso agonistico completo. Vogliamo che la vela diventi una vera scuola per la vita, da vivere con passione 365 giorni all’anno”. Le iscrizioni sono già formalmente aperte fino ad esaurimento posti (tramite WhatsApp al numero 351 5216860). Il vento caldo di Salerno soffia forte: è tempo di mollare gli ormeggi.

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Sport

Sport, natura e cultura nel Gargano

Nel Gargano si può riscontrare sempre più un incremento delle persone che praticano attività fisica con diverse modalità.L’estate sembra essere un buon periodo per trascorrere alcuni giorni in Puglia, soprattutto nel Gargano per partecipare anche a eventi di nuoto e corsa per conoscere tanti atleti: nuotatori, runner e ultrarunner, camminatori e ultra-camminatori e perché non partecipare a gare sportive per confrontarsi con gli atleti locali?

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Runners

Redazione-  Nel Gargano si può riscontrare sempre più un incremento delle persone che praticano attività fisica con diverse modalità.L’estate sembra essere un buon periodo per trascorrere alcuni giorni in Puglia, soprattutto nel Gargano per partecipare anche a eventi di nuoto e corsa per conoscere tanti atleti: nuotatori, runner e ultrarunner, camminatori e ultra-camminatori e perché non partecipare a gare sportive per confrontarsi con gli atleti locali?

Ora è il momento di informarsi, documentarsi, prenotare, iscriversi, contattare amici per pianificare una trasferta al sud, in Puglia dove c’è sempre qualcuno pronto ad accoglierti.

Di seguito segnalo alcuni eventi:

Venerdì 7 agosto 2026 Notte Bianca

Dalle ore 20:00 fino a tarda sera, musica dal vivo, spettacoli, animazione, street food, artisti di strada e visite guidate animeranno piazze, vicoli e locali del centro cittadino.

Quattordici punti di musica dal vivo, tredici postazioni street food a prezzo unico, quattro aree dedicate ai bambini e due walking tour gratuiti.

Musica dal vivo: 14 punti in tutto il centro

Dalle ore 20:00, quattordici postazioni tra band, pianobar e dj set.

Locanda del Centro – Lucio e Lucio live duo

Up Lounge & Bar – Will Diamond and Gianni Laporta Keyboard

Gioielleria Cosentino – Michele Bottalico & FadeOut

TIM Store – Pianobar Antonio Lorussi

Piazza Duomo – Senza Resa, cover band di Vasco Rossi

Piazza del Popolo – Ottanta bit

Largo Diomede – Wild Sound acoustic duo, con Luigia Ilenia Ciociola alla voce e Giuseppe Sepalone alla chitarra

In Piazzetta – Gio e il Trio Italiano

Cafè des Artistes – Sofia della Bella e Gianni Colonna duo

Via Maddalena – I Ragazzi/e, UMPF Music School

Vinil – DJ Set in Vinile con DJ Erny e Dino Mione

Via Santa Maria delle Grazie – Dj set

Civico 5 – Dj set

Pizzeria al Castello / Tommasino – Notti Magiche, musica dagli anni 70/80/90 ai giorni nostri

Street Food: 13 proposte a 5 euro

Ogni postazione presenta una proposta dedicata alla Notte Bianca, al prezzo unico di 5 euro.

Animazione e attività per famiglie

Quattro punti dedicati ai bambini, dalle ore 20:00.

A — Piazza del Popolo: Officina del Sorriso, con truccabimbi, zucchero filato, mascotte cartoon e bolle di sapone.

B — Largo Diomede: Party con Gheghè, ParkSport minigiochi, laboratori ricreativi, giochi giganti e bolle di sapone. In programma anche lo spettacolo di fuoco a cura di Dely De Marzo.

C — Piazza Duomo: Piccoli per Sempre, Baby Dance con spettacolo di intrattenimento.

D — Mondadori Store: letture a voce alta con le insegnanti Dora De Cristofaro e Antonella Palladino.

Street Band e artisti di strada

Per tutta la serata, dalle ore 20:00, il centro storico sarà animato da spettacoli itineranti:

Back on Street Band – esibizione musicale lungo le vie del centro storico.

Artisti di strada e trampolieri – show itineranti tra vicoli e piazze.

Walking Tour gratuiti della Pro Loco Manfredonia

Due itinerari guidati gratuiti a cura dell’Associazione Pro Loco Manfredonia, con partenza dall’Infopoint di Piazzetta Mercato.

Le Antiche Mura del Castello: Un viaggio nella Manfredonia medievale lungo il percorso delle antiche fortificazioni, tra castello, mura, monumenti e scorci che raccontano la nascita e l’evoluzione della città. Turno 1: 21:00 – 22:00 · Turno 2: 22:15 – 23:15

L’Antico Borgo Marinaro: Un itinerario tra vicoli, mare e tradizioni, alla scoperta del quartiere più autentico della città, dove il racconto della comunità marinara incontra la storia, l’arte urbana e l’identità di Manfredonia. Turno 1: 21:00 – 22:00 · Turno 2: 22:15 – 23:15

Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria: 📞 0884 939670 – 393 0207068

7 agosto 2026 – 9 agosto 2026 Torneo di Beach Volley 2×2 Maschile | Lido Adriatico Siponto

Tre giorni di sport e spettacolo sulla spiaggia con il Torneo di Beach Volley 2×2 Maschile, in programma dal 7 al 9 agosto 2026 presso il Lido Adriatico Siponto.

La manifestazione vedrà sfidarsi numerose coppie in un torneo dedicato agli appassionati di beach volley, offrendo un weekend all’insegna della competizione, del divertimento e dell’estate sul litorale di Siponto, a pochi passi da Manfredonia.

Domenica 9 agosto 2026 Golfo Beach Cup 2026 | Lido Nettuno

Torna sulla spiaggia del Lido Nettuno la Golfo Beach Cup 2026, torneo di Beach Soccer che riunisce appassionati e squadre per una giornata dedicata allo sport e al divertimento sul mare.

Sono aperte le iscrizioni.

Per informazioni: Alessandro: 346 522 7467, Michele: 347 7758189, Simone: 347 3976443

Lungomare del Sole 7, 71043 Manfredonia Siponto (FG)

9 agosto 2026: A Tavola col Pastore a Mattinata, con il concerto dei Tarantula Garganica.

14 agosto 2026: 38^ Maratonina dei 2 Colli – Carpino

La manifestazione è una gara di corsa su strada organizzata dall’ASD Veloclub Carpino Runners a Carpino (FG).

Il percorso cittadino misura 9,9 km con partenza e arrivo previsti in Piazza del Popolo.

La quota di iscrizione indicata è di € 7,00 senza pacco gara. La chiusura delle iscrizioni è fissata per mercoledì 12 agosto 2026.

Durante la serata sono previste attività collaterali in città, tra cui un momento con frutta, musica e le premiazioni in Piazzetta di via Mazzini. Verranno consegnati premi ai primi tre assoluti maschili e femminili, ai primi cinque di categoria FIDAL maschili e femminili e ai primi cinque assoluti EPS maschili e femminili.

20 agosto 2026: Mattinamare a Mattinata, dedicato alla valorizzazione delle produzioni e delle eccellenze del territorio.

22 agosto 2026 – 23 agosto 2026: Acque Libere di Capitanata 2026 – gare di nuoto

Litorale di Manfredonia

Organizzato da UISP Foggia Manfredonia Comitato Territoriale

Contatti +39 380 7646581.

Domenica 23 agosto 2026 La Corsa dei Santi a Deliceto (Foggia), giunta alla ottava edizione, 2^ Memorial Vito Ambrosino, gara podistica competitiva e non competitiva, quest’anno sulla distanza ridotta di 10,4 km, invece della consueta distanza di 11,6 km, causa lavori stradali cittadini in corso sul primo km del percorso classico.

La gara rientra nel Trofeo Provinciale Avis 2026.

Obiettivo de La Corsa dei Santi è la promozione del borgo di Deliceto con il suo monumentale Castello Normanno Svevo del Secolo XI, della pratica di una sana attività sportiva sui Monti Dauni e, soprattutto, del Santuario di Santa Maria della Consolazione.

È proprio dalla Consolazione sono passati i Santi che danno il nome alla corsa: Sant’Alfonso Maria dei Liguori, che qui compose la famosa “Tu scendi dalle Stelle”, traendo forse ispirazione dalle meravigliose notti stellate del luogo e San Gerardo Maiella, che da giovane qui soggiornò, prima di trasferirsi a Materdomini.

Dal 1993 ospita la Comunità Mariana Oasi della Pace, che si prende cura del complesso, dopo che per diversi anni agli inizi del Novecento è stato sede di un riformatorio minorile.

Ritrovo della gara sarà come di consueto il Piazzale Belvedere, dove alle 18:00 ci sarà la partenza.

Il percorso inizialmente si snoda lungo le principali strade cittadine, per poi proseguire in direzione del Santuario di Santa Maria della Consolazione, ove è posto il giro di boa per ritornare a Deliceto.

Da domenica 23 a giovedì 27 agosto 2026 torna a Vieste “La Settimana dell’Olio”.

Mondo agricolo e produttivo, istituzioni, ma anche nutrizionisti, chef, sommelier, assaggiatori e semplici appassionati si incontreranno in una cinque giorni di eventi nel centro storico di Vieste e in altre suggestive location disseminate in tutto il territorio cittadino. Decima edizione con un mare di appuntamenti alla scoperta dell’oro verde di Vieste.

27 agosto 2026: Notte Bianca che trasformerà Mattinata in un grande palcoscenico a cielo aperto con musica, spettacoli e intrattenimento.

27 settembre 2026: Re Manfredi Run, organizzata dall’ASD Manfredonia Corre e prevede una Gara Nazionale “Agonistica” – 10 km, competitiva omologata FIDAL, una 10 km non competitiva e una Family Run di 5 km.

Percorso: 10 km interamente pianeggiante e ad anello unico che si snoda lungo il suggestivo litorale.

Medaglia: L’edizione 2026 celebrerà anche il celebre cantautore Lucio Dalla, raffigurato nella medaglia finisher.

Le iscrizioni dovranno essere effettuate sul sito https://www.remanfredirun.it/iscrizione/.

18 ottobre 2026: Festival del Triathlon no-draft di Ischitella, in Gargano:

– Campionati Italiani Triathlon Superlungo

– Lake Varano Tri113

– AS40 Triathlon

Lo sport davvero avvicina persone, culture, mondi e rende felici e resilienti seguendo mete e direzioni ma sempre pronti a rimodulare tutto cavalcando l’onda del cambiamento e utilizzando risorse residue che diventano a volte sorprendenti e rinnovabili. Questo è il vantaggio dello sport.

Non c’è un’esatta modalità per partecipare, puoi sperimentare benessere o performance o entrambi, (insieme è molto meglio). Non restare immobile, prova ad abbandonare la tua zona di confort, ora è il momento per iniziare, non aspettare il momento migliore, è sempre il momento, entra nei gruppi whatsapp, Facebook, mailing list, scegli il tuo sport, il tuo allenamento, la tua gara, il tuo evento, partecipa con i tuoi tempi e modalità.

Lo Sport raccoglie gente e le porta in giro per allenamenti e gare, per faticare e divertirsi insieme, per sperimentarsi e mettersi in gioco, condividere partenze, percorsi e arrivi. Questo è lo sport che vogliamo, uno sport che rende felici nonostante la fatica.

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Sport

L’eccellenza marsicana sul tetto del mondo: Silvia Cesarini, la “maga dei muscoli” della Nazionale ai Mondiali

Dietro le medaglie azzurre c’è il lavoro silenzioso di un’eccellenza marsicana. La fisioterapista di Avezzano Silvia Cesarini vola ai campionati del mondo di pallanuoto juniores: “Orgogliosa di rappresentare l’Italia portando nel cuore le mie radici!” 🤽‍♀️

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Silvia Cesarini

Avezzano – Quando le potenti luci dei palazzetti dello sport si accendono, le telecamere internazionali iniziano a trasmettere in mondovisione e le medaglie luccicanti vengono orgogliosamente messe al collo degli atleti vincenti, gli applausi scroscianti del pubblico sono quasi sempre rivolti esclusivamente a chi scende in vasca o in campo. Eppure, ogni vero appassionato di sport sa perfettamente che dietro ogni grande e storica vittoria, dietro ogni singola prestazione da incorniciare, si nasconde un esercito silenzioso di professionisti straordinari. Uomini e donne che lavorano incessantemente e duramente lontano dai riflettori, lontani dalle copertine patinate dei giornali, ma il cui ruolo è assolutamente e clinicamente decisivo. Tra queste eccellenze assolute brilla oggi il nome di Silvia Cesarini, talentuosa e instancabile fisioterapista originaria di Avezzano, attualmente impegnata in prima linea con la Nazionale italiana ai campionati del mondo juniores di pallanuoto femminile.

Il prezioso lavoro silenzioso lontano dai riflettori: l’importanza vitale della fisioterapia sportiva

Nel mondo spietato e ultra-competitivo dello sport agonistico di livello internazionale, il corpo di un atleta è una macchina biomeccanica perfetta ma al tempo stesso incredibilmente fragile, sottoposta quotidianamente a stress fisici e mentali inimmaginabili. Il ruolo del fisioterapista, in questo delicatissimo ingranaggio sportivo, non si limita certo alla semplice cura del trauma o al consueto massaggio defaticante post-gara. È un lavoro certosino e quotidiano fatto di prevenzione mirata degli infortuni, di recupero fisico lampo tra una partita e l’altra, e di gestione scientifica dei pesanti carichi di lavoro in palestra. La fisioterapista diventa spesso anche una fondamentale figura di supporto psicologico, la persona fidata che infonde coraggio all’atleta prima del fischio d’inizio e colei che ne raccoglie letteralmente la fatica e i dolori a fine match, nel segreto dello spogliatoio. Ed è proprio grazie a questa sua sconfinata professionalità tecnica e a questa profonda empatia umana che Silvia Cesarini è riuscita, anno dopo anno, a conquistare e mantenere l’incrollabile fiducia dei vertici della Federazione Italiana Nuoto.

Una carriera brillante costruita sul merito: dai primi passi nel 2007 alla consacrazione mondiale

La splendida favola azzurra della professionista marsicana non è nata per caso, né è frutto di colpi di fortuna o improvvisazione. Le sue solide radici all’interno del mondo della pallanuoto nazionale affondano lontano nel tempo, precisamente nel proficuo e storico biennio 2007-2008. Fu in quel preciso momento storico che una giovanissima ma già preparatissima Cesarini entrò in punta di piedi a far parte dello staff medico della Nazionale femminile juniores e sperimentale, all’epoca sapientemente guidata dal tecnico Roberto Fiori. Quella prima, indimenticabile e formativa esperienza segnò l’inizio luminoso di un percorso professionale destinato a consolidarsi inesorabilmente nel tempo. Un’ascesa costruita umilmente mattoncino dopo mattoncino, grazie a un costante e maniacale aggiornamento professionale e a una capacità ampiamente riconosciuta di saper lavorare in team e di resistere alle enormi pressioni tipiche dei contesti sportivi di altissimo livello agonistico.

I dieci anni di durissime battaglie con l’Avezzano Rugby: fango, sudore e muscoli d’acciaio

A dimostrare l’assoluta versatilità clinica e la preparazione a 360 gradi di Silvia Cesarini c’è anche un lunghissimo capitolo sportivo legato a una delle discipline fisicamente più dure, traumatiche e logoranti in assoluto: il rugby. Parallelamente ai suoi prestigiosi impegni acquatici, dal 2008 al 2018, la fisioterapista ha infatti rappresentato un punto di riferimento granitico e imprescindibile per l’Avezzano Rugby. Per dieci lunghe e intense stagioni, ha seguito il club marsicano nelle difficili e fisiche battaglie dei campionati nazionali di Serie A e Serie B. È stato un decennio vissuto pericolosamente e intensamente a bordo campo, lavorando accanto a giganti di muscoli in ogni singola fase della loro crescita sportiva, gestendo traumi da impatto e fatiche inenarrabili, e contribuendo attivamente con il proprio prezioso lavoro riabilitativo allo sviluppo tecnico e fisico di una delle realtà rugbistiche più importanti e blasonate dell’intera Italia centrale.

L’emozione iridata e l’immenso orgoglio delle radici: le parole di Silvia Cesarini

Negli ultimi quattro anni, il ritorno in pianta stabile e definitiva nello staff delle Nazionali femminili giovanili di pallanuoto ha sancito la definitiva consacrazione del suo immenso valore sul campo. Convocazione dopo convocazione, raduno dopo raduno e torneo dopo torneo, la Cesarini è diventata una presenza rassicurante e assolutamente consolidata nelle rappresentative azzurre. L’attuale partecipazione ai campionati del mondo non è quindi un premio arrivato per caso, ma rappresenta il naturale, strameritato approdo di una carriera costruita senza clamore mediatico, ma con l’incrollabile convinzione che il merito, lo studio continuo e la qualità del lavoro paghino sempre alla fine. “Vestire ancora una volta la maglia azzurra è un grande privilegio che mi emoziona ogni volta come se fosse la primissima volta”, ha dichiarato con trasporto la fisioterapista. “Essere ai Campionati del Mondo al fianco di queste splendide ragazze rappresenta per me il bellissimo riconoscimento di un percorso lunghissimo, fatto di studio matto e disperato, di enormi sacrifici personali e di tanta, immensa passione. Sono profondamente orgogliosa della grande fiducia che mi è stata accordata dalla Federazione e sono incredibilmente felice di poter rappresentare l’Italia intera nel mondo, portando però sempre fieramente con me anche le mie profonde radici avezzanesi. Lavorare quotidianamente per questa Nazionale è una responsabilità enorme, che vivo ogni giorno con grande entusiasmo e con un assoluto senso del dovere morale e professionale”.

Le preziose “eccellenze silenziose” che fanno grande la Marsica e l’Italia intera

Dietro ogni Nazionale capace di trionfare e di far sognare a occhi aperti un intero Paese ci sono professionisti incredibili che scelgono volontariamente di lavorare nell’ombra, lontani dai flash dei fotografi, ma senza i quali nessun traguardo, nessun record e nessuna medaglia d’oro sarebbero fisicamente possibili. Silvia Cesarini appartiene di diritto e con grande onore a questa ristretta e nobilissima categoria: quella delle inestimabili “eccellenze silenziose”. Figure umane e professionali che, armate solo di grandissima competenza medica, di due mani d’oro e di un’infinita umiltà, contribuiscono ogni singolo giorno a scrivere, nel segreto e nel sudore degli spogliatoi, le pagine più importanti, vere e luminose dello sport italiano. E oggi, guardando a quel prestigioso palcoscenico mondiale, tutta la città di Avezzano e l’intera Marsica non possono che spellarsi le mani per applaudire la loro campionessa invisibile.

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Avezzano Rugby, Giovanni Natalia torna a casa: colpo per i gialloneri

Giovanni Natalia torna all’Isweb Avezzano Rugby: il trequarti giallonero rientra a casa dopo le esperienze in Francia e a Parabiago. 🏉

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Giovanni Natalia

Avezzano – Nel dinamico e competitivo panorama del rugby nazionale, in cui le società della serie cadetta pianificano con cura i propri investimenti per innalzare il livello del pacchetto di mischia e dei trequarti, la valorizzazione dei talenti nati e cresciuti nel territorio rappresenta una leva strategica fondamentale. L’Isweb Avezzano Rugby continua a muoversi con grande lungimiranza sul mercato e mette a segno un innesto di assoluto rilievo in vista della prossima stagione sportiva 2026/2027. Il club giallonero ha ufficializzato il ritorno a casa di Giovanni Natalia, poliedrico mediano di apertura ed estremo cresciuto nel fecondo vivaio locale. Il ritorno dell’atleta garantisce nuova linfa, freschezza e un’indiscussa qualità al reparto arretrato abruzzese, confermando la ferma volontà della dirigenza marsicana di recitare un ruolo di primissimo piano nel campionato di Serie A1.

L’esperienza internazionale in Francia ed il successo a Parabiago

Il percorso di crescita sportiva e personale di Giovanni Natalia testimonia una progressione costante, scandita dal sacrificio e dal lavoro quotidiano sui campi di gioco europei. Il trequarti abruzzese è reduce da un’intensa e formativa stagione vissuta fuori dai confini regionali, un cammino che ha arricchito notevolmente il suo bagaglio tecnico e umano. Natalia ha intrapreso un importante anno di esperienza oltralpe vestendo la maglia del Baar Annecy, in Francia, contesto ideale che gli ha permesso di coniugare l’alto livello del rugby transalpino con il completamento degli studi universitari magistrali. Successivamente, l’atleta ha concluso l’annata sportiva tra le fila del Rugby Parabiago, offrendo un contributo fondamentale alla storica promozione del club lombardo nel massimo campionato di Serie A Elite.

La duttilità tattica di Natalia al servizio dello staff giallonero

Le eccellenti prestazioni fornite sia in terra francese che in Lombardia hanno consacrato Giovanni Natalia come un elemento di grande affidabilità, capace di interpretare più ruoli sul rettangolo verde con la medesima efficacia. La sua spiccata duttilità tattica gli consente infatti di ricoprire con naturalezza sia la delicata posizione di mediano di apertura, vero e proprio regista del gioco, sia il ruolo di estremo, l’ultimo baluardo difensivo pronto a rilanciare il contrattacco. Questa profonda conoscenza del gioco, unita a una totale sintonia con i valori storici dell’Isweb, offre allo staff tecnico giallonero una soluzione strategica di altissimo profilo, ideale per affrontare le partite più fisiche e selettive del girone e per gestire i momenti di massima pressione agonistica.

Le dichiarazioni del trequarti e l’entusiasmo per il Trombetta

Il nuovo volto dell’organico marsicano si è presentato alla tifoseria e ai cittadini con idee chiare, mostrando umiltà e una grande determinazione nel voler riallacciare immediatamente il legame con i vecchi compagni di squadra. Natalia ha espresso grande entusiasmo per il ritorno alla base, sottolineando la sua personale filosofia che unisce l’impegno sui libri a quello sul rettangolo di gioco: «Sono felice di ritornare a casa dopo un anno passato fuori per finire la magistrale. Rientro in un gruppo solido, che nell’ultima stagione ho visto dimostrare il suo valore. I nuovi ragazzi stanno portando tutta l’energia necessaria e io non vedo l’ora di mettere il mio lavoro a disposizione di uno staff tecnico di assoluto livello e di tornare presto a giocare al Trombetta davanti il nostro pubblico».

Il manifesto della società: lo studio e lo sport per i giovani del vivaio

L’operazione conclusa dalla dirigenza dell’Isweb Avezzano Rugby risponde a una precisa visione etica e programmatica volta a premiare il merito e l’attaccamento ai colori sociali. I vertici del club hanno voluto sottolineare come Natalia rappresenti un esempio virtuoso e un modello positivo per tutti i bambini e i minori che frequentano la scuola rugby del Fucino, dimostrando empiricamente come sia possibile raggiungere i massimi traguardi agonistici senza mai trascurare il percorso della formazione scolastica. Riportare in giallonero atleti di questo spessore permette di innalzare la competitività della prima squadra mantenendo ben saldo quel legame autentico con le radici rionali e provinciali che costituisce il vero marchio di fabbrica della scuderia marsicana.

L’impatto economico del rugby e il welfare culturale nella Marsica

In ultima analisi, il consolidamento del progetto sportivo dell’Isweb Avezzano Rugby riapre una seria riflessione sulle ricadute economiche, sociali e turistiche che i grandi eventi della palla ovale generano sull’intero indotto della provincia aquilana. Gli incontri della domenica e le attività domenicali del settore giovanile richiamano costantemente centinaia di appassionati e famiglie presso le strutture dello stadio “Angelo Trombetta” in via dei Gladioli, stimolando i consumi del commercio di vicinato, della somministrazione e delle attività ricettive locali. Sradicare i ragazzi dall’isolamento individuale degli schermi digitali e delle reti virtuali per accoglierli nella vita del club e nella club house costituisce il pilastro più alto del moderno welfare culturale. La cooperazione trasparente tra la dirigenza, il Comune e i residenti rimane la via maestra per far crescere il territorio nel segno del fair play e della solidarietà.

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