MONTESILVANO – SPORT – SPETTACOLI - PIANI | UNA CITTÀ DA SPETTACOLO, MA SENZA PIANI, SENZA ASCOLTO, SENZA ATTORI
- Scritto da Giuseppe Di Giampietro, arch, PhD, direttore Webstrade.it
- Pubblicato in TERRITORIO
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Redazione- Una iniziativa che sembra geniale per una città alberghiera come Montesilvano. 1.000 atleti, migliaia di visitatori con gli accompagnatori, per i campionati italiani di Triathlon e Aquathlon. La città piena di giovani atleti da tutt’Italia, per 3 giorni. Bene.
2. Ma, con la chiusura del Lungomare, mi segnalano che su via Chieti, c’è una coda pazzesca di traffico, con intasamenti, fumi, rumore sotto le case. Gli abitanti non ne possono più del senso unico da 1,4 km da via Emilia a via Chieti che strozza la città. Deciso dal sindaco, senza confronto con i cittadini , senza un PUT, piano urbano del traffico, obbligatorio, da 30 anni fa, per questa città da 54 mila abitanti. Senza un PUMS per la mobilità sostenibile della città di Nuova Pescara, di cui i cittadini hanno chiesto di far parte con un Referendum, dal 2014.
3. Una soluzione per il traffico degli eventi speciali sul Lungomare, e per ridurre gli oltre 75mila veicoli sulle strade della fascia costiera, ci sarebbe, con il trasporto collettivo in sede propria, TCSP, sulla Strada Parco. Ma, anche qui, sono 30 anni che si aspetta. Nel frattempo il comune ha permesso l’apertura di passi carrai sulla ex ferrovia Strada Parco, e la costruzione di recinti a filo strada, su strade senza marciapiede dove devono passare Filovia ed E-bus. E aumenta il contenzioso sull’infrastruttura strategica TCSP, per una classe dirigente che non sa ascoltare, confrontarsi, fare piani e decidere.
4. Non solo i piani obbligatori mancano, ma soprattutto manca un dialogo e un confronto con i cittadini ed operatori, con un’amministrazione che ha il 70 % di maggioranza, con eletti storici con presenza ultradecennale in Consiglio Comunale, non abituati ad ascoltare e al contraddittorio. Ulteriore conferma di questa difficoltà di dialogo, i grandi lavori urbani con diversi Progetti PNRR milionari, mai pubblicati né discussi, appaltati per milioni di euro, che si scoprono pieni di errori progettuali, danni erariali e problemi irrisolti, Deliberati senza confronto e validazione (vedi il Dossier del periodico ILSORPASSO
https://ilsorpassomts.com/2024/12/09/pnrr-progetti-corso-umberto-via-vestina-e-viale-europa/ ).
5. Ultima storia di una città spettacolo, senza attori. Il comune stanzia 1 milione di euro per il programma degli spettacoli estivi, regalato alla città. Ma poi non investe un solo euro per la separazione di acque bianche e nere sul collettore rivierasco, per cui è costretto a proibire la balneazione ad ogni temporale estivo, che riversa in mare i liquami dagli scolmatori rivieraschi. E si lamenta, di nuovo, di non aver ricevuto la Bandiera Blu, tra i pochi grandi comuni della costa abruzzese.
6. Sarebbe una città di grande qualità ambientale, bella per viverci e lavorare. Ma deve rinnovarsi e guardare al futuro con occhi diversi. Quelli di una cittadinanza attiva che si riprende la voglia di parlare e di partecipare, e di nuova classe dirigente, all’altezza di una città europea.
