FESTEGGIATI A TUFO I DIECI ANNI DEL PROGETTO INTONACI
- Scritto da Paolo Morani
- Pubblicato in TERRITORIO
- 0 commenti
Redazione- Sabato 26 luglio la piccola frazione di Tufo ha festeggiato il traguardo dei dieci anni di attività del progetto Intonaci con una serie di eventi che hanno visto rincontrarsi i diversi artisti e collaboratori che negli anni hanno arricchito il piccolo borgo di interventi artistici.
Molte le attività messe in campo dalla Proloco di Tufo per l’importante ricorrenza.
Tra queste, un grande successo ha riscosso la presentazione del libro dello street artist Stefano Bove Zhew “Tutti a cercare fiori tre le macerie- Allenamento alla creatività”. L’evento si è tenuto nella chiesa di S. Giuseppe ed è stato molto partecipato poiché una delle sezioni di questo libro è dedicata proprio alle attività svolte a Tufo nel 2023 con la realizzazione di un murales in forma di “street art relazionale” dai bambini di Tufo che erano presenti e che hanno raccontato, emozionati, la loro esperienza. Gli stessi bambini che, guidati da Doriana Palma e lo stesso Zhew, hanno realizzato un nuovo murale in onore del decennale.
Oltre a questo, poi, ne sono stati realizzati e inaugurati altri quattro nel corso della giornata e che ricordiamo: Mario Sforza con “Il turno di guardia”, Mia Suriani con “L'affaccio", Tuttaneuro con “Estatica” e David Gofy De Angelis con la riqualificazione di una serranda metallica del palazzo Coletti. Alle celebrazioni ha partecipato anche l’associazione Ruote a spasso accompagnata da Max Skara della Comunità Passaggi di Carsoli e Lorena Bernardi degli Artisti della Valle del Cavaliere.
L’ associazione Ruote a spasso era presente anche per la realizzazione di un servizio per la trasmissione di Rai Tre “O anche no” che si occupa dei temi legati alla disabilità fisica. Con questa associazione è nato l’impegno a collaborare nel 2026 alla realizzazione di un murale tra i vicoli di Tufo che rappresenti questo delicato tema sociale.
E, per finire, nel quadro delle manifestazioni anche la mostra Come eravamo, una raccolta di emozionanti scatti d’epoca in bianco e nero che raccontano allo spettatore storie, tradizioni e momenti di socialità di un tempo vissuti nel borgo.
La giornata si è conclusa con una cena in piazza S. Rocco dove tutti hanno potuto condividere impressioni ed emozioni del corso della giornata e ricordare le tante esperienze vissute nei dieci anni di realizzazione del progetto Intonaci.
Un progetto che ha dimostrato, in questi anni, l’importanza di prendersi cura e valorizzare le aree interne che, spesso marginalizzate, sono invece ricche di storia, di cultura e di bellezza. Luoghi ed esperienze come quella del progetto Intonaci possono rappresentare modelli di rinascita culturale e sociale dove si possono concretizzare stili di vita sostenibili e basati su un rinnovato senso di comunità.

