CARSOLI, DIGNITÀ RIPRISTINATA: BEATRICE PALLUZZI OTTIENE LA SUA CARROZZINA DOPO UNA LOTTA DETERMINATA
- Scritto da Redazione
- Pubblicato in TERRITORIO
- 0 commenti
Redazione- Si è finalmente risolta la situazione di stallo segnalata da Beatrice Palluzzi, 36 anni, residente a Carsoli, riguardo alla mancata fornitura di una nuova carrozzina da parte dell'Asl 1 Avezzano-Sulmona-L'Aquila. Beatrice, disabile dalla nascita, si era sentita «offesa e umiliata» per il silenzio dell'ente sanitario in merito alla richiesta presentata il 28 maggio scorso.
Claudio Ferrante, presidente dell'associazione Carrozzine Determinate, ha deciso di prendere posizione contro questa situazione, descrivendola come «inaccettabile» e sollecitando spiegazioni all'Asl.
Nella giornata di ieri, come riporta il quotidiano “ Il Centro “, l'ente sanitario ha risposto pubblicamente. Il Coordinamento della Rete riabilitativa ospedale-territorio dell’Aquila ha comunicato che la richiesta di Beatrice per il rinnovo della sedia a rotelle è stata approvata e autorizzata entro i termini previsti dalla normativa. Hanno spiegato che l'ufficio competente ha confermato la sussistenza dei requisiti necessari e ha quindi dato il via libera alla disponibilità di una nuova carrozzina, seguendo le procedure stabilite dalle normative nazionali e regionali.
Tuttavia, Beatrice non era a conoscenza di questa approvazione, poiché non aveva ricevuto alcuna comunicazione al riguardo. Di conseguenza, non ha ancora ricevuto la nuova carrozzina, la quale, per legge, avrebbe dovuto esserle fornita entro 15 giorni dalla domanda. Nell'ultimo periodo, è costretta a restare a letto a causa dell'usura e dei danni della sua vecchia carrozzina.
Claudio Ferrante ha voluto esprimere la sua gratitudine pubblica all'assessore Nicoletta Verì e alla direttrice del Dipartimento Sanità della Regione Abruzzo, Emanuela Grimaldi, per il loro immediato intervento dopo aver letto l'articolo sulla vicenda. Ferrante ha però criticato la dichiarazione del Coordinamento della Rete riabilitativa, definendola «inaccettabile» visto che la sedia a rotelle non è stata autorizzata entro i termini stabiliti. Egli sottolinea che, in realtà, una semplice scusa sarebbe stata necessaria in favore di Beatrice, costretta a letto a causa di questa inadempienza.
Dopo la pubblicazione dell'articolo, l'associazione Carrozzine Determinate ha ricevuto numerosi messaggi da persone che hanno vissuto situazioni simili legate all'efficacia del nomenclatore tariffario, ritenuto obsoleto. Ferrante ha quindi richiesto formalmente un incontro urgente con le autorità sanitarie regionali per discutere della situazione.
Alla notizia dell'approvazione della nuova carrozzina, Beatrice Palluzzi ha pianto di gioia, felice finalmente di poter ricevere l'assistenza di cui ha bisogno.
Fonte: Il Centro.it
Ultimi da Redazione
- PERETO IN FESTA PER LE API: DUE GIORNI DI NATURA, SAPORI E SCOPERTE
- “PENSIERI E PAROLE” | L’EMPATIA SI FA VERSO
- A ROMA NUOVA SEDE PER LE PROFESSIONI SANITARIE
- RAPINA A POLICORO, ALLARME UGL: “SICUREZZA E LAVORO A RISCHIO, COSÌ SI FRENANO SVILUPPO E INVESTIMENTI”
- MALTEMPO, DI GIROLAMO (M5S): IL GOVERNO STANZI I FONDI PER METTERE IN SICUREZZA I TERRITORI COLPITI, A PARTIRE DALLA COSTA ABRUZZESE
