RACCOLTA DIFFERENZIATA. IL COMUNE DI MONTESILVANO CHIUDE L'UNICA ISOLA ECOLOGICA AUTOMATIZZATA DEL QUARTIERE TURISTICO PP1 ALBERGHI
- Scritto da Giuseppe Di Giampietro, arch, phd, SMPP1
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"Si avvelenano i pozzi" per obbligare i condomini a tenersi i cassonetti dentro i recinti condominiali. Il comitato SMPP1, segnala al Sindaco di Montesilvano che si tratta di "Interruzione di pubblico servizio" (C.P. 331, 340).
Redazione- 1. (NPE, 20-03-2026) Da diversi giorni veniva segnalato che l'isola ecologica automatizzata per la raccolta differenziata di via A. Moro, di fronte a Porto Allegro nel PP1 - zona alberghi a Montesilvano, era stata chiusa "per manutenzione". Poi sono comparse delle transenne in bande bianco-rosse e minacciosi cartelli "Isola ecologica in Manutenzione. Non depositate i rifiuti a terra. Divieto di Abbandono. I trasgressori saranno puniti con una sanzione amministrativa di 390 euro". Non si spiega ai cittadini modi e tempi della sospensione, né si danno indicazioni per un servizio sostitutivo. In questi giorni, non si è visto nessuno a fare manutenzione intorno all'isola. In sostanza si tratta di una interruzione di pubblico servizio, sine die. Un assedio in cui si toglie un servizio essenziale, con minacce.
2. Nessuno risponde al telefono di Formula Ambiente, concessionaria del servizi di raccolta RSU della città. La segreteria telefonica annuncia "impossibile lasciare messaggi. Memoria piena". Nessuno risponde dalla Polizia Locale, per 10 minuti di attesa al telefono. La stessa mancata risposta all'ufficio igiene urbana del Comune. Finalmente, l'unico servizio che risponde è l'URP ufficio rapporti per il pubblico del comune, con la gentile sig.a Di Felice che raccoglie la segnalazione e la inoltra agli uffici competenti.
3. Risponde, in seguito, per e-mail il sig. Tiziano Castagna per Formula Ambiente spa. Nel messaggio precisa:
"Si coglie l’occasione per precisare che i residenti dell’area denominata PP1 sono dotati di appositi cassonetti per il conferimento dei rifiuti presso le rispettive utenze domestiche e che, pertanto, il sistema principale previsto per la zona è quello della raccolta differenziata porta a porta".
"L’isola ecologica in oggetto era stata originariamente installata quale servizio integrativo e di supporto al sistema di raccolta. Tuttavia, nel corso degli anni, si è riscontrato un utilizzo improprio e sistematico della stessa da parte di numerosi utenti, che vi conferiscono tutte le frazioni di rifiuto, anziché avvalersi dei contenitori in dotazione presso le proprie abitazioni. Tale utilizzo intensivo ha determinato la necessità di un intervento di manutenzione straordinaria, i cui tempi di ripristino si protrarranno per un periodo non breve".
4. Dunque, il rappresentante della concessionaria del servizio comunale dichiara di non essere in grado (o di non volere) garantire un servizio esistente di raccolta differenziata con isola ecologica "per un periodo non breve". Ma non predispone alcun servizio sostitutivo. Dichiara anche di non comprendere una domanda diffusa degli utenti per "un utilizzo improprio e sistematico della stessa da parte di numerosi utenti". Egli quindi prescrive "il conferimento dei rifiuti presso le rispettive utenze domestiche". In realtà si tratta di una deliberata "Interruzione di pubblico servizio" (C.P. Art. 331, 340), di un servizio essenziale di igiene urbana. Si chiede al Sindaco di intervenire e di ripristinare le condizioni di funzionamento del sistema di raccolta differenziata con isola ecologica.
5. In realtà l'isola ecologica di via A. Moro funziona benissimo, da molto tempo, ed era molto usata da residenti temporanei e abitanti con orari di lavoro incompatibili con la raccolta differenziata porta-a-porta con bidoncini, attuata da diversi anni nel quartiere turistico PP1. Semplicemente l'isola è stata chiusa di colpo per risolvere, con la forza, una richiesta di dialogo negata, con i mega-condomini a prevalenza turistica del quartiere PP1, che hanno dimensioni, caratteristiche dell'utenza, configurazione delle aree condominiali particolari, e da molto tempo stanno discutendo con l'A.C. per la ricerca di soluzioni idonee per la raccolta differenziata. La recente ordinanza di estensione a tutta la città della raccolta "porta-a-porta", però "chiude le porte" al dialogo con i grandi condomini, pretendendo che tutti adottino il sistema della raccolta con piccoli mastelli, già adottato nel PP1 da diversi anni, ma che va integrato con le isole ecologiche, oppure che si conferisca all'interno dei condomini, con grandi contenitori carrellati, non comprendendo la diversità delle situazioni e la necessità di trovare soluzioni diversificate nei diversi contesti.
6. Un contenzioso è in corso contro l'ordinanza sindacale, autoritaria e poco attenta alle diversità del territorio a alle richieste dei cittadini. Sono in istruttoria diversi ricorsi al TAR. L'interruzione di pubblico servizio è un reato penale. Nessuna forzatura può essere fatta, sospendendo dei servizi che funzionano e richiesti dai cittadini, per imporre soluzioni impossibili, addossando oneri e responsabilità agli stessi cittadini, dopo che già si è aumentato il costo del servizio TARI. Si chiede un intervento immediato per il ripristino e l'estensione del servizio con isola ecologica, e la ripresa del dialogo, per cercare soluzioni integrative per i grandi condomini con caratterizzazione turistica del PP1.
Giuseppe Di Giampietro, arch, phd, SMPP1
Comitato Saline.Marina.PP1 Montesilvano
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digiampietro@webstrade.it Sabato, 21 Marzo 2026 10:22 Link al commentoGrazie per la pubblicazione. Spesso la stampa locale, finanziata anche da contributi di comuni e pubblicità di enti locali, non pubblica segnalazioni, denunce, inchieste critiche nei loro confronti. Anzi, formano le pagime locali con i comunicati stampa degli enti, senza inchieste, confronti, contradditori, interviste ad attori e testimoni locali. Una comunità che ha solo la voce ufficiale degli amminstratori in carica è una comunità fragile, che rischia di non conoscere i problemi veri del territorio. Grazie redazione di Cavaliere News, anche per questo, digiampietro@webstrade.it - FB webstrade.pescara
