CARSOLI E LA SUA LENTA AGONIA
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Redazione-Interessante un post pubblicato sulla sua pagina Facebook di Leonida Han Luongo che, qui di seguito, riportiamo:<<Quale paese al mondo non sfrutta le proprie potenzialità naturali, il proprio patrimonio storico, le proprie risorse culturali, le proprie tradizioni, le proprie produzioni che sgorgano dall’artigianato locale, dal commercio e dai servizi, al fine di sostenere e sviluppare quell’industria che possiede tutte le carte per soddisfare la richiesta occupazionale, quell’industria che è matematicamente in grado di creare reddito e benessere incamerando risorse che provengono dall’esterno del paese, quell’industria che comunemente chiamiamo commercio e turismo, ancor peggio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!quale paese al mondo oltre a non sfruttare le proprie risorse naturali, tarpando le ali alla propria vocazione turistica, riesce ad accumulare contestualmente un’infinità di negatività che scaturiscono da problemi irrisolti, da burocrazia , da scelte politiche capestro, da infrastrutture inesistenti, da disservizi continui, da mancanza di programmazione, da mancanza di progettualità, da una scadente qualità della vita permeata da un contesto di precarietà e abbandono che complessivamente rendono il paese ostile al turismo?.......... "questo è Carsoli".Commercialmente il nostro paese lo abbiamo perso perché il turista ed il residente ormai preferisce i servizi dei comuni limitrofi al nostro è diventato ormai più conveniente recarsi nei comuni vicini, citiamo per esempio Tagliacozzo o atri nei paraggi meglio fruibili ed attrezzati, quindi con la conseguente perdita di un economia che non ricade più sul territorio comunale, ma preferisce attecchire nei comuni limitrofi solo a causa di incompetenze, menefreghismi,interessi politici e personali perpetrati da decenni e decenni e fidatevi il risultato lo stiamo osservando (ci troviamo in pieno Agosto e quattro gatti eravamo e quattro gatti siamo rimasti) !!!!!!! e quando il consumatore preferisce il negozio accanto è la fine per noi che siamo costretti a chiudere e a trasferirci in zone commercialmente più appetibili.
Puntare sul commercio e sul turismo non è avventato, è una strategia di mercato che ovunque ha portato i suoi benefici>>.
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