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CARSOLI - ERA IL 25 MAGGIO DEL 1944, UN COLPO ALLA TESTA DI UN NAZISTA, TOLSE LA VITA A FERRANTE: Il 25 maggio 1944 fu uccisa con un colpo di pistola Elvira Ferrante, legata a formazioni partigiane(nella zona operava la banda partigiana Madonna del Monte). L’episodio avvenne a Carsoli,presso il ponte: la località era già da tempo luogo di internamento CARSOLI - OTTANTANNI FA IL PAESE, SOTTO I BOMBARDAMENTI, VENNE RASO AL SUOLO: Era il 16 Aprile del 1944, Carsoli venne bombardata ripetutamente, riportando molte perdite civili, ed il paese bìvenne raso al suolo per la totalità. Nel 2004, il presidente della Repubblica Italiana conferi' alla cittadinanza di Carsoli, la medaglia d'Argento al CAMPLI FLEGREI - LA TERRA NON HA PACE, CONTINUANO LE SCOSSE DI TERREMOTO: Uno sciame sismico intenso, quello che in queste ore si sta registrando nel Napoletano, nella zona dei Campli Freglei. Una lista lunghissima, infatti,dalle 9.35, che ha contato oltre 70 eventi di varia intensità in un lasso di tempo ridotto, e MUORE IL CALCIATORE MATTEO GIANI, AVEVA AVUTO UN ARRESTO CARDIACO IN CAMPO, AVEVA 26 ANNI: Purtroppo questa mattina il cuore di Mattia Giani, ha smesso di battere. La gravità dell’accaduto, durante la partita di calcio, è stato subito chiaro a tutti i presenti allo stadio di Campi Bisenzio, struttura che ospitava il Castelfiorentino. Mattia, 26 CINEMA - 57 ANNI FA SI SPEGNEVA UNA STELLA, MORIVA IL GRANDE TOTO': Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio, per l’eternità noto come Totò, lo aveva previsto: solo alla sua morte gli avrebbero riconosciuto lo status di grande artista e così fu, nonostante la sua poesia CARSOLI - FIORI E COLORI PER IL MONUMENTO AI CADUTI: Il sindaco, Velia Nazzarro, insieme all'amministrazione comunale, ha voluto porgere ai nostri caduti un po di colore, e note profumate, inserendo nel complesso del monumento dei caduti, dei fiori, nella iuole adiacenti al memoriale. Un gesto che rende il luogo GROTTAFERRATA - "GROTTA PICCANTE PEPERONCINO DI VINO" CON GLI ERRESEI, PIZZICA E TARANTE INFUOCHERANNO LA PIAZZA: A Grottaferrata, dal 19 al 21 aprile torna la manifesta dedicata al connubio tra il vino locale del il peperoncino: Grotta Piccante, Peperoncino Di Vino. Un felice connubio che vede anche il festeggiamento del patto di amicizia fra i comuni AVEZZANO - TROVATO SENZA VITA IN CASA L'AVVOCATO CARLO LUCCI: La notizia è appena arrivata in redazione. Un tragedia che ha sconvolto la comunità di Avezzano , e del mondo degli avvocati. Subito dopo pranzo è stato trovato senza vita il 58enne avvocato avezzanese Carlo Lucci.Sembrerebbe, le cause della morte, UN ANNO FA MORIVA A NEW YORK MARIO FRATTI: Inaugurato all’Istituto Italiano di Cultura un Archivio in onore del grande drammaturgo abruzzese     Redazione – Un anno fa, il 15 aprile, Mario Fratti moriva nella sua bella casa al 146W della 55^ Strada di New York, la città nella quale il PROTEZIONE E PREVIDENZA: CON POSTE ITALIANE NUOVI INCONTRI INFORMATIVI GRATUITI ONLINE PER I CITTADINI: Redazione-  “La protezione” e “La previdenza”. Sono i temi che verranno affrontati, rispettivamente domani, martedì 16 e giovedì 18 aprile, nel corso dei nuovi appuntamenti online di educazione finanziaria, completamente gratuiti e rivolti a tutti i cittadini , organizzati da Poste

MIGRANTI, VOLGARE STRUMENTALIZZAZIONE DEL PRESEPE A SENIGALLIA: GESU', GIUSEPPE E MARIA SONO NERI

Il presepe di Senigallia Il presepe di Senigallia

Redazione-In questi giorni pre-natalizi, tristi esempi di presepi blasfemi, presepi taroccati e presepi strumentalizzati per la folle propaganda pro-invasione di clandestini islamici in Italia e in Europa. A Senigallia il presepe “multicolore” in piazza ha scatenato furiose polemiche contro l’amministrazione comunale, infatti, Gesù Bambino, Giuseppe e Maria sono neri. L’ennesima becera.Il comunicato stampa del Comune precisa che “I personaggi, realizzati in terra refrattaria bianca e cotta con il gran fuoco, hanno il volto nero come i tanti uomini, donne e bambini che sono entrati a far parte della comunità. L’artista ha così inteso ricordare che tutti gli esseri umani sono uguali davanti a Dio”.

Ai tempi miei si cantava: “Di che colore è la pelle di Dio…”, per indicare che tutti gli uomini e donne sono creati a “immagine e somiglianza di Dio”senza distinzione di razza, sesso, cultura, religione, casta, classe sociale, età, perché Dio è Padre di tutti, per cui Gesù invita: “Quando pregate dite: Padre nostro”, e “Uno solo è il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli”, introducendo nel mondo la più grande rivoluzione della storia: “Il cristianesimo è stata la più grande rivoluzione che la storia abbia mai compiuta”…(Benedetto Croce).

Perciò manda gli Apostoli nel mondo con questa missione universale che abbraccia tutti e nessuno esclude: “Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demoni”: anche quelli dei satanisti che abbiamo visto in una recente trasmissione televisiva! E se vogliamo capire l’attualizzazione della missione di Gesù in Papa Francesco, oggi, sulla pace, sull’amore, sulla fraternità universale, sul perdono, sulla misericordia, sulla carità, sui poveri (“carne sofferente di Cristo”), sugli schiavi oggi, sulle diseguaglianze, sui corrotti/corruttori, sul “dio tasca”, sull’idolatria del profitto sulle armi, sulla guerra (“viviamo una terza guerra mondiale diffusa”), allora non possiamo non ricordare i suoi viaggi, tra i quali quelli ultimi in Bangladesh e in Mianmar dove le popolazioni sono in grandissima maggioranza musulmane o buddiste; come l’accoglienza alle famiglie musulmane (perché quelle cristiane non avevano regolari permessi) dall’isola di Lesbo a Roma; come la “cotoletta” divisa a metà con un musulmano a Milano; come la dichiarazione recentissima, nel viaggio di ritorno dal  Mianmar, di fronte alla domanda del giornalista: Phil Pullella: “Posso chiedere – Lei ha detto che non può dire cosa ha detto durante gli incontri privati – però posso chiedere almeno se durante quell’incontro ha usato la parola “rohingya”, con il generale?” e Papa Francesco risponde: “Io ho usato le parole per arrivare al messaggio e quando ho visto che il messaggio era accettato, ho osato dire tutto quello che volevo dire. Intelligenti pauca”.

E agli egiziani ha videomessaggiato: “Il nostro mondo, dilaniato dalla violenza cieca – che ha colpito anche il cuore della vostra cara terra – ha bisogno di pace, di amore e di misericordia; ha bisogno di operatori di pace e di persone libere e liberatrici, di persone coraggiose che sanno imparare dal passato per costruire il futuro senza chiudersi nei pregiudizi; ha bisogno di costruttori di ponti di pace, di dialogo, di fratellanza, di giustizia e di umanità. Cari fratelli egiziani, giovani e anziani, donne e uomini, musulmani e cristiani, ricchi e poveri…, vi abbraccio cordialmente e chiedo a Dio Onnipotente di benedirvi e di proteggere il vostro Paese da ogni male.  Per favore pregate per me! Shukran wa Tahiaì Misr! / Grazie e viva l’Egitto!”.

 Ecco, allora, che il volto di Cristo è riflesso, oggi, in ciascuno dei sette miliardi e mezzo di persone che ci sono nel mondo, con tutti i colori possibili e immaginabili, in quelle passate e in quelle future…, perché Cristo ama tutti, salva tutti, perdona tutti, aiuta tutti, fa risorgere tutti, caccia i demoni da tutti (purché si creda e ci si inginocchi!), è onnipresente in tutti, pur nella diversità del colore della pelle! E’ proprio il caso di cantare solo per Gesù il ritornello di tanti anni fa: “Come Te non c’è nessuno”; o – come cantiamo oggi: 

“Tutto ruota intorno a TE, Alleluia”.

Fonte:riscattonazionale.net

Ultima modifica ilGiovedì, 21 Dicembre 2017 21:14

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