MINIBOT AL POSTO DEGLI EURO IN STIPENDI E PENSIONI?
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Redazione-A lanciare l’allarme, anticipando gli scenari e facendo un po’ di conti, qualche giorno prima delle elezioni, era stata la CGIA di Mestre che aveva illustrato la situazione nel dettaglio, calcolando un tesoretto pronto a finire nel mirino dei partiti per mantenere le promesse elettorali. Misure come la flat tax, piuttosto che l’introduzione del reddito di cittadinanza potrebbero, dunque, essere in gran parte realizzate attraverso misure mirate.Nelle ultime ore, al tavolo tecnico che Lega e Movimento 5 Stelle hanno aperto per la stesura del contratto di governo, ha preso quota l’ipotesi deri ‘minibot’, appunto ‘mini’ ‘buoni ordinari del tesoro’, dal taglio così piccolo da diventare, di fatto, paralleli alla carta moneta di tutti i giorni. Moneta parallela che potrebbe finire, d’imperio, nelle buste paga e nelle pensioni.
L’idea dei mini titoli di Stato è farina del sacco della nascente alleanza di governo che, come segnala Federico Fubini sul Corriere della Sera, tra i punti del contratto che sta mettendo a punto ha iscritto, tra l’altro, lo ‘Studio sui minibot’. Un titolo che non vuol dire che sarà la soluzione alla fine scelta ma che potrebbe certo esaudire il disperato bisogno di fondi che Matteo Salvini e Luigi Di Maio hanno per finanziare le loro promesse elettorali.La revisione della legge Fornero, ad esempio, costerebbe in un quinquennio quasi 150 miliardi di euro. Mentre quasi 60 miliardi mancherebbero al bilancio dello Stato con la flat tax di stampo leghista. Se stampare moneta non è più possibile, è possibile farlo con i titoli di Stato, che in tagli piccolissimi, nell’ordine di centinaia o anche decine di euro, potrebbero circolare parallelamente all’euro.Siamo ancora solo nel campo delle ipotesi, perché difficilmente a lavoratori e pensionati pubblici farebbe realmente piacere ricevere questi minibond al posto degli euro in busta, e perché difficilmente a bruxelles una misura del genere sarebbe salutata con favore.
Ma resta sempre il problema di come finanziare le promesse elettorali.
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