BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
ALLARME VELENI NEL PARCO NAZIONALE: STRAGE DI LUPI E TIMORI PER GLI ORSI: Redazione-  Nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, una preoccupante escalation di avvelenamenti ha portato alla morte di altri tre lupi tra il 18 e il 20 aprile, portando il totale a tredici esemplari avvelenati in breve tempo. Le indagini TORTORETO - AL 20° FESTIVAL DELL'ADRIATICO D'ELL'ORGANETTO DIATONICO VINCE NICOLO' MILANI: Redazione-  Ancora successi,  quelli ottenuti dagli allievi del M° Giovanni Fantozzi, nella gara svolta a Tortoreto nella giornata di Domenica 19, il risultato di miglior concorrente della Cat. A è stato ottenuto da Milani Nicolò, i ragazzi si sono esibiti VOTO AVEZZANO: SANTOLI IN CAMPO CON LA LEGA, "PUNTIAMO A SVILUPPO TURISTICO, VALORIZZIAMO NOSTRO PATRIMONIO E CREIAMO PONTE CON ROMA": AGENTE IMMOBILIARE, 48 ANNI, CANDIDATA A CONSIGLIERE CON IL CARROCCIO A SOSTEGNO DI DI PANGRAZIO: "IN QUESTI ANNI SONO STATE GETTATE LE BASI PER DARE NUOVA VITA A CITTÀ, ORA SPINGERE SU ACCELERATORE PER IMPRIMERE NUOVA SVOLTA" Redazione  - "In questi ROMA CAPITALE, LA CULTURA TRA MEMORIA E CONTEMPORANEITÀ: DALLA FESTA DELLA RESISTENZA AI NUOVI LINGUAGGI DELL’ARTE, DELLO SPETTACOLO E: Alcune delle iniziative in programma fino al 7 maggio 2026 promosse dall'Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale Redazione – Dalla memoria viva delle madri e dei padri costituenti al grande repertorio teatrale e VADO A ESCORT. NON COMMETTO REATO ! | LA POSTA DEL CUORE "AMORE E TRADIMENTI " DI ALESSANDRA HROPICH: Redazione-  Sono almeno dieci anni che gioisco delle bellezze di ogni nazione, tutte escort super e selezionate da me con cura.Sono stato sposato, vivo più che agiatamente e mi delizio di prelibatezze femminili. Ne parlo con lei perché è un' ARSOLI CELEBRA LA PRIMAVERA CON GUSTO E TRADIZIONE: LA GRANDE FESTA E LA SAGRA DELLA PIZZA FRITTA IL 25 APRILE: Redazione-  Il 25 aprile, Arsoli si anima con la tradizionale Festa di Primavera, che quest'anno giunge alla sua trentesima edizione con la Sagra della Pizza Fritta. L'evento, organizzato dall'Associazione Pro Loco di Arsoli – APS, si svolgerà in Piazza Valeria. La CRISI ABITATIVA IN ABRUZZO, L’UNIAT LANCIA L’ALLARME: Edilizia residenziale pubblica insufficiente, mercato delle compravendite frammentato e aumento dei canoni di locazione Redazione - In Abruzzo è emergenza abitativa: alanciare l’allarme è l’Uniat (Unione nazionale inquilini ambiente territorio) Abruzzoche sottolinea come l’edilizia residenziale pubblica (ERP), che dovrebbe rappresentare il principale strumento ASM MATERA – CUG, GIORDANO (UGL): “PRESIDIO FONDAMENTALE PER I DIRITTI DEI LAVORATORI E PER UN SISTEMA SANITARIO PIÙ EQUO: Redazione-  Il Segretario Provinciale dell’UGL Matera, Pino Giordano, ha partecipato al convegno promosso dall’ASM Matera dedicato al ruolo del CUG (Comitato Unico di Garanzia), offrendo un contributo centrato sugli aspetti sindacali e lavorativi e ribadendo la necessità di rafforzare strumenti PROGETTO TERZA MISSIONE "REKHOVER-SCIENCE” DELLA SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA: Redazione-  Domenica 26 aprile, Villa Torlonia ospiterà un importante evento del progetto Terza Missione "REKHOVER-Science", promosso dal Dipartimento di Scienze della Terra della Sapienza Università di Roma. Presso Technotown, Hub della scienza creativa di Roma Capitale, verranno infatti presentati i nuovi kit laboratoriali pratici nati D'INCECCO E MANNETTI (LEGA): QUOTA OTTO PER MILLE IRPEF AL FONDO NATALITÀ, RISOLUZIONE APPROVATA ALL'UNANIMITÀ: Redazione-  Destinare una quota dell’otto per mille dell’Irpef, attribuita alla diretta gestione statale, a sostegno della natalità e della maternità fragile. È quanto prevede la risoluzione presentata dai consiglieri regionali della Lega Vincenzo D'Incecco e Carla Mannetti, approvata oggi all'unanimità nella seduta della Prima

LITE FURIBONDA TRA TRUMP E ZELENSKY NELL'ULTIMO INCONTRO, NUOVI SCENARI

TRUMP E ZELENSKY TRUMP E ZELENSKY

Redazione-  "Cedi il Donbass alla Russia o sarai distrutto", avrebbe intimato il presidente americano. Poi la precisazione: "Abbiamo parlato del fronte attuale". La tensione torna alla stelle dopo lo scontro di fine febbraio,Stavolta nessuna mondovisione e nessuna umiliazione pubblica in diretta, semmai a posteriori. Nell'incontro a porte chiuse tra i due leader sarebbero volate imprecazioni, mappe del fronte gettate in aria e un presidente americano che avrebbe ripetuto parola per parola la linea del Cremlino. La ricostruzione che ne hanno fatto i media americani è quella di una "lite furibonda" scandita da accuse, minacce e ultimatum. A livello scenografico un evento molto d'impatto, a livello geopolitico niente di più scontato: l'Ucraina è un aspirante satellite degli Usa, i quali però nel frattempo vogliono appaltare la difesa dell'Europa (e di Kiev) agli Stati Ue.Rientrato da Washington senza gli invocati Tomahawk, il leader ucraino non ha mostrato cedimenti: nessuna "ricompensa" per l'aggressore. "Putin non può essere fermato con le parole: è necessaria la pressione", ha ammonito, richiamando a raccolta i Volenterosi e sollecitando "passi decisivi" da parte di Stati Uniti, Europa, G20 e G7. Per Kiev, le ipotesi di concessioni territoriali non sono che la conferma di un copione ormai noto: prolungare il conflitto, logorare l'Europa, fiaccare la resistenza. "La guerra continua solo perché la Russia non vuole che finisca", ha ribadito Zelensky, accusando il Cremlino di sabotare ogni tentativo di tregua mentre gli attacchi sul terreno non perdono intensità: centrali elettriche e impianti del gas sono di nuovo mirino dei raid russi in diverse regioni, lasciando migliaia di famiglie senza luce e riscaldamento. In una sola settimana, secondo Kiev, oltre 3.270 droni d'attacco, 1.370 bombe aeree guidate e quasi 50 missili di vario tipo hanno colpito l'Ucraina.Dietro la denuncia, la richiesta agli alleati resta la stessa: più difese (soprattutto aeree), maggiore coordinamento e nuove sanzioni al Cremlino.

"Non possiamo dare tutte le nostre armi all'Ucraina. Semplicemente non possiamo farlo", ha tuttavia rimarcato Trump a Fox News, rivendicando di essere stato "molto buono con Zelensky e l'Ucraina", ma di non poter "mettere in pericolo l'America". I resoconti sullo scontro alla Casa Bianca scuotono le cancellerie europee come nello scenario più temuto già ad agosto, alla vigilia del summit in Alaska fra Trump e Putin: una resa negoziata sopra le loro teste, o una spartizione travestita da compromesso.

Ultima modifica ilMercoledì, 22 Ottobre 2025 09:54

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.