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ABRUZZO - SUPERATI I DIECIMILA POSITIVI: Sfondano quota diecimila ed arrivano a 10.102 i casi totali di Covid-19 registrati in Abruzzo dall'inizio dall'emergenza ad oggi. Il dato piu' rilevante è il 27% di positivi in piu' solo nell'ultima settimana. Un dato che ci fa riflettere molto, COVID 19 - CON 35000/40000 POSITIVI AL GIORNO SARA' LOCKDOWN, CI AVVICINIAMO: Oggi sono stati poco piu' di 31000 i positivi in Italia, e purtroppo ci avvicianiamo alla soglia dei 35000/40000 postitivi al giorno per portare al governo a stabilire un nuovo lockdown. Gli esperti parlano di un imminente arrivo del DPCM PD ABRUZZO| GRAVE SITUAZIONE VOLONTARIATO E ASSOCIAZIONISMO: Redazione- “Riceviamo con grande preoccupazione la forte richiesta di aiuto dei circoli e associazioni a seguito delle nuove misure del Governo per contenere il rischio di diffusione dei contagi. I centri ricreativi, sociali e culturali, tra l’altro spina dorsale del AMORE| SCOPO DI VITA: Redazione- L'amore é un sentimento di cui hanno parlato  da secoli poeti e scrittori, celebrato da sempre come il più nobile dei sentimenti. Chi vive senza amore precipita molto spesso nel buio della depressione, aggrappandosi poi a qualsiasi sogno o P.I.| ATTIVO IL NUOVO GESTORE DELLE ATTESE LIGHT: Redazione- Poste Italiane continua nello sviluppo digitale degli uffici postali della provincia dell’Aquila. Negli uffici postali di L’Aquila 5 (Centi Colella), Onna San Gregorio, Pescina, Trasacco e San Benedetto dei Marsi, infatti, è stato installato ed è operativo il nuovo DANIELA SCHEMBRI VOLPE| KILLER TATTOO- LA STRANA COPPIA: Redazione- È disponibile in libreria e negli store digitali “Killer Tattoo: la strana coppia”, il nuovo libro di Daniela Schembri Volpe pubblicato da Castelvecchi nella collana Tasti. Un noir che attraversa un’ Europa dalle tinte pigmentate di macabro, i cui ATTACCO TERRRORISTICO A NIZZA| IL TUNISINO AUTORE DELLA STRAGE ERA STATO ESPULSO DALL'ITALIA: Redazione- L’autore dell’attentato di Nizza si chiama Brahim Aoussaoui, cittadino tunisino di 21 anni. Aoussaoui era arrivato a Lampedusa lo scorso 20 settembre. Quel giorno arrivarono sull’isola siciliana una ventina di barconi con a bordo soprattutto tunisini, tra cui il SEN. DI GIROLAMO| LA FERROVIA VELOCE ROMA-PESCARA SARA' UN'OPERA UTILE: Redazione- Ribadisco quanto già detto alla presentazione del progetto di prefattibilità del potenziamento della linea ferroviaria Pescara-Roma ed il conseguente corridoio trasversale per persone e merci.Una visione ecologica richiede di agire da subito per decongestionare i grandi centri urbani dove MARINELLI| GOVERNO E MAGGIORANZA REGIONALI INADEGUATI: Redazione- Mentre la maggioranza che governa la Regione Abruzzo si occupa di aumentare gli stipendi ai dirigenti e di regolare i conti interni dopo le sconfitte elettorali, confezionando un vero e proprio rimpasto in perfetto stile e in piena pandemia, FESTIVAL DELLA DIPLOMAZIA| IL FUTURO POST COVID: Redazione- La pandemia di Covid-19 ha cambiato radicalmente le vite dei cittadini di tutto il mondo e ha reso urgente la gestione condivisa dell’emergenza. Con i Paesi occidentali e in particolare europei alle prese con la seconda ondata, la “ricostruzione”

L'ARTE DI CARLO BACCI AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

Arte di Carlo Bacci Arte di Carlo Bacci

Redazione- Pittore, scultore, illustratore. Carlo Bacci è un artista figurativo a 360° che vive e lavora a Tellaro, in Liguria da oltre 25 anni.  Ma Bacci, attraverso le sue opere, è anche un narratore.  Ispirazioni, storie, sensazioni: il racconto dietro le immagini, il messaggio che ha bisogno – per essere completato – dello spettatore, è un elemento fondamentale della sua produzione. Diplomatosi al Liceo Artistico “A.Gentileschi” di Carrara nell’80, ha anche vissuto e lavorato a Parma.  Ma sono i primi anni ’90 a segnare un passaggio definitivo nella sua vita: «Ho sentito il bisogno di troncare col passato, mi sono trovato di fronte a un bivio – spiega Bacci – Sono partito per la Spagna e lì, a Las Negras, in provincia di Almeria, in un paese di pescatori dove la strada finisce in riva al mare, ho cominciato a scolpire la pietra seguendone le forme. Un mondo diverso, in cui c’è rispetto per l’artista e per quello che fa. Così ho preso coraggio e dopo un anno e mezzo sono tornato in Italia con le idee più chiare. Ho cominciato allora a dipingere». La vita quotidiana, le figure che incontra lungo il suo cammino, le sensazioni date dal legame con la terra d’appartenenza, il mare, i sentimenti che scaturiscono dalle relazioni e dagli incontri tra le persone, sono le principali fonti di ispirazione delle sue opere nel corso degli anni e i temi che lo hanno portato ad esporre ovunque in Liguria e in Italia, fino a sconfinare, come – appunto – in Spagna, ma anche in Francia. Per le sue sculture, dopo quelle in pietra calcarea del suo periodo spagnolo, Bacci usa anche ferro, legno, cartoni, compensati, tavole, tele grezze e raffinatissime; parte dagli oggetti logorati dal tempo e sfrutta le proprietà intrinseche dei materiali: «Quando trovo le cose che mi interessano le prendo e poi le compongo. Ogni cosa è precaria ma, prima del punto di rottura, c’è la possibilità di un ritorno alla vita». Anche nei suoi dipinti compaiono spesso pezzi di recupero, come ferri arrugginiti, oppure sassi levigati dalle onde.  E non può mancare come soggetto principe, ovviamente, il mare.  Un esempio è “Forma”, una silhouette di pesce che rappresenta la sintesi materiale del rapporto tra Carlo e il suo territorio di appartenenza: severa, eretta ed asciutta, non lascia nulla al superfluo, puntando dritta al potere evocativo del suo contenuto. Sempre diversa ma sempre fedele a sé stessa, “Forma” si muove nel tempo e nello spazio, da più di 20 anni, crescendo ed evolvendosi insieme all’artista, e diventando la protagonista di tele, di sculture e di installazioni, ed assumendo di volta in volta diverse identità. Bacci vive nel Golfo dei Poeti, in uno dei borghi più belli d’Italia e, da sempre, il suo lavoro è teso alla valorizzazione di questi luoghi, alla voglia di far conoscere nel resto d’Italia e del mondo la magia della sua terra. Questo artista vive la sua attività come una sorta di missione, di necessità che appartiene prima alla cultura del luogo e solo successivamente, alla sfera privata.  La sua è un’arte che vuole far riflettere e a sua volta ispirare, non solo bella, ma anche utile. Non a caso, sarà una sua creatura, “Sovi”, a dare il benvenuto a chiunque entri nel comune di Lerici a partire da settembre 2019, raccontando tutto ciò che si può fare, vedere, scoprire.  La cartellonistica, infatti, è stata affidata a Bacci per fare di un servizio pratico un’opera d’arte, e il soggetto scelto è una piccola figura occhiuta, il cui nome è l’anagramma della parola “viso”. L’idea dell’amministrazione guidata da Leonardo Paoletti è quella di regalare accoglienza e sorriso, empatia e gioia a chiunque arrivi alla porta del Golfo dei Poeti. D’altronde, Bacci ha raccontato che Sovi è nato in onore della nascita del figlio di un amico, e che il suo mondo è pieno di spensieratezza e curiosità.  Così Sovi e la sua compagnia surfano, vanno in canoa, giocano a tennis, a golf, leggono gli scritti di Shelley e Byron, fanno trekking, snorkeling, suonano e fanno molto altro, invitando cittadini e visitatori a fare altrettanto. Tutto per rendere la cittadina ligure una «”no stress zone” – ha dichiarato Bacci – ovvero un luogo tranquillo, dove poter vivere il territorio completamente. 

Proprio ciò che significa per me Lerici, casa mia».    

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