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GRAZIE ALLA RADIOMICA E ALLA DIAGNOSTICA AVANZATA È INDISPENSABILE CHE IN ITALIA VENGANO REALIZZATE VERE E PROPRIE ‘RETI DI GENOMICA’: Redazione-   Nonostante siano numerosissime le indicazioni nazionali ed internazionali su quanto sia importante implementare la genetica e nello specifico della genomica clinica nonché l’integrazione della radiomica e delle tecnologie diagnostiche avanzate, nei sistemi sanitari, così da poterne godere i benefici NYUMBA DI FRANCESCO DEL GROSSO IN CONCORSO A DOCUDÌ2026: Redazione-  Nyumba è un’esperienza immersiva fisica ed emozionale, un diario di viaggio totale e totalizzante, nelle esistenze di cinque persone costrette a fuggire dalle proprie terre e a mettersi il passato alle spalle per rinascere in un altrove. Il film CARSOLI PUNTA SULLA SICUREZZA INTELLIGENTE: VIA LIBERA AL PIANO D’AVANGUARDIA PER LA VIDEOSORVEGLIANZA CITTADINA: L’assise civica aggiorna le regole del monitoraggio urbano: dai dispositivi indossabili per gli agenti alla lotta contro gli eco-furbi, ecco come cambia il controllo del territorio Redazione – Svolta tecnologica per la tutela dell’ordine pubblico a Carsoli. Durante la seduta dello PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA, CONSULTORIO MITOLOGICO: A PIAZZA SAN MARCO, DURANTE LA BIENNALE DI VENEZIA, IL COLLETTIVO SPAGNOLO: Redazione-  In un tempo in cui ogni domanda sembra trovare una risposta immediata, in cui interroghiamo continuamente sistemi invisibili alla ricerca di orientamento, nasce un dispositivo che ribalta il paradigma: non è più la macchina a fornire certezze, ma a restituire il EMISSIONE FRANCOBOLLO PAPA FRANCESCO: Redazione-  Poste Italiane comunica che oggi 21 aprile 2026 viene emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy un francobollo commemorativo di Papa Francesco, relativo al valore della tariffa B pari a 1,30€. Tiratura: duecentomilaventicinque esemplari. Foglio: quarantacinque esemplari. Il francobollo è SOVRINTENDENZA CAPITOLINA AI BENI CULTURALI, APPUNTAMENTI DAL 24 AL 30 APRILE 2026: Redazione-  L’agenda culturale romana si arricchisce anche questa settimana di nuove attività, promosse da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Il programma spazia tra le presentazioni editoriali ADSU L’AQUILA: "DIALOGHI SULL’INTEGRAZIONE", A PALAZZO FIBBIONI CONFRONTO SU CORRIDOI UNIVERSITARI E PERCORSI DI INCLUSIONE: GIOVEDÌ 23 APRILE INCONTRO SULL’INSERIMENTO ACCADEMICO DEI RIFUGIATI, CON INTERVENTI DI STUDIOSI E SCRITTORI E UNA TAVOLA ROTONDA CON STEFANIA PEZZOPANE, CONSIGLIERA COMUNALE DEL PD, E FRANCESCO DE SANTIS, ASSESSORE ALL’URBANISTICA, DELLA LEGA Redazione  - Promuovere un modello di accoglienza che TRUMP SPINGE I CONFINI DEL POTERE: LA GRAZIA PREVENTIVA COME SCUDO?: Redazione-  “Concederò la grazia a chiunque abbia varcato la soglia della Casa Bianca”. Con queste parole, Donald Trump, secondo il Wall Street Journal, mirava ad incoraggiare i suoi collaboratori a non preoccuparsi di agire in modo aggressivo e ignorare le DOLORE PELVICO CRONICO, MANNETTI E D'INCECCO (LEGA): DOPO LA LOMBARDIA, IN ABRUZZO APPROVATA LEGGE PER TUTELA DEI PAZIENTI: Redazione-  "L’Abruzzo tra le prime regioni in Italia - la seconda dopo la Lombardia - a dotarsi di una legge in favore delle persone affette da dolore pelvico cronico e patologie correlate. Una importante risposta alle migliaia di cittadine e L'AQUILA CAPITALE DELLA CULTURA: PALAZZO CICCOZZI RIAPRE CON SPAGNUOLO, "STIAMO CRESCENDO, ABBIAMO RIDATO VITA A PEZZO IMPORTANTE DELLA CITTÀ": DOMENICA 26 APRILE, IN OCCASIONE DI "PALAZZI APERTI", A SPAZIO INDIPENDENZA TORNANO LE OPERE DEL PITTORE E SCULTORE IRPINO;  AVANTI CON INIZIATIVE HUB FORMAZIONE E INNOVAZIONE DEL GRUPPO ABIVET DI ROMA, PRESIDENTE ALBANO: "GRANDE E MERITATO INTERESSE, CONTINUANO EVENTI MENSILI" Redazione -

L'ARTE DI CARLO BACCI AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

Arte di Carlo Bacci Arte di Carlo Bacci

Redazione- Pittore, scultore, illustratore. Carlo Bacci è un artista figurativo a 360° che vive e lavora a Tellaro, in Liguria da oltre 25 anni.  Ma Bacci, attraverso le sue opere, è anche un narratore.  Ispirazioni, storie, sensazioni: il racconto dietro le immagini, il messaggio che ha bisogno – per essere completato – dello spettatore, è un elemento fondamentale della sua produzione. Diplomatosi al Liceo Artistico “A.Gentileschi” di Carrara nell’80, ha anche vissuto e lavorato a Parma.  Ma sono i primi anni ’90 a segnare un passaggio definitivo nella sua vita: «Ho sentito il bisogno di troncare col passato, mi sono trovato di fronte a un bivio – spiega Bacci – Sono partito per la Spagna e lì, a Las Negras, in provincia di Almeria, in un paese di pescatori dove la strada finisce in riva al mare, ho cominciato a scolpire la pietra seguendone le forme. Un mondo diverso, in cui c’è rispetto per l’artista e per quello che fa. Così ho preso coraggio e dopo un anno e mezzo sono tornato in Italia con le idee più chiare. Ho cominciato allora a dipingere». La vita quotidiana, le figure che incontra lungo il suo cammino, le sensazioni date dal legame con la terra d’appartenenza, il mare, i sentimenti che scaturiscono dalle relazioni e dagli incontri tra le persone, sono le principali fonti di ispirazione delle sue opere nel corso degli anni e i temi che lo hanno portato ad esporre ovunque in Liguria e in Italia, fino a sconfinare, come – appunto – in Spagna, ma anche in Francia. Per le sue sculture, dopo quelle in pietra calcarea del suo periodo spagnolo, Bacci usa anche ferro, legno, cartoni, compensati, tavole, tele grezze e raffinatissime; parte dagli oggetti logorati dal tempo e sfrutta le proprietà intrinseche dei materiali: «Quando trovo le cose che mi interessano le prendo e poi le compongo. Ogni cosa è precaria ma, prima del punto di rottura, c’è la possibilità di un ritorno alla vita». Anche nei suoi dipinti compaiono spesso pezzi di recupero, come ferri arrugginiti, oppure sassi levigati dalle onde.  E non può mancare come soggetto principe, ovviamente, il mare.  Un esempio è “Forma”, una silhouette di pesce che rappresenta la sintesi materiale del rapporto tra Carlo e il suo territorio di appartenenza: severa, eretta ed asciutta, non lascia nulla al superfluo, puntando dritta al potere evocativo del suo contenuto. Sempre diversa ma sempre fedele a sé stessa, “Forma” si muove nel tempo e nello spazio, da più di 20 anni, crescendo ed evolvendosi insieme all’artista, e diventando la protagonista di tele, di sculture e di installazioni, ed assumendo di volta in volta diverse identità. Bacci vive nel Golfo dei Poeti, in uno dei borghi più belli d’Italia e, da sempre, il suo lavoro è teso alla valorizzazione di questi luoghi, alla voglia di far conoscere nel resto d’Italia e del mondo la magia della sua terra. Questo artista vive la sua attività come una sorta di missione, di necessità che appartiene prima alla cultura del luogo e solo successivamente, alla sfera privata.  La sua è un’arte che vuole far riflettere e a sua volta ispirare, non solo bella, ma anche utile. Non a caso, sarà una sua creatura, “Sovi”, a dare il benvenuto a chiunque entri nel comune di Lerici a partire da settembre 2019, raccontando tutto ciò che si può fare, vedere, scoprire.  La cartellonistica, infatti, è stata affidata a Bacci per fare di un servizio pratico un’opera d’arte, e il soggetto scelto è una piccola figura occhiuta, il cui nome è l’anagramma della parola “viso”. L’idea dell’amministrazione guidata da Leonardo Paoletti è quella di regalare accoglienza e sorriso, empatia e gioia a chiunque arrivi alla porta del Golfo dei Poeti. D’altronde, Bacci ha raccontato che Sovi è nato in onore della nascita del figlio di un amico, e che il suo mondo è pieno di spensieratezza e curiosità.  Così Sovi e la sua compagnia surfano, vanno in canoa, giocano a tennis, a golf, leggono gli scritti di Shelley e Byron, fanno trekking, snorkeling, suonano e fanno molto altro, invitando cittadini e visitatori a fare altrettanto. Tutto per rendere la cittadina ligure una «”no stress zone” – ha dichiarato Bacci – ovvero un luogo tranquillo, dove poter vivere il territorio completamente. 

Proprio ciò che significa per me Lerici, casa mia».    

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