I LUOGHI DEL MISTERO - CAPORCIANO, I SIMBOLI MISTERIOSI DELL'ORATORIO DI SAN PELLEGRINO
- Scritto da Ivan Cicchetti
- Pubblicato in CULTURA
- 0 commenti
Redazione- Uno dei cosiddetti “luoghi del silenzio” si trova in un angolo meraviglioso dell’Abruzzo. Siamo nel comune di Caporciano, zona Campo Imperatore (L’Aquila), e precisamente nella frazione di Bominaco tra le colline e i boschi dove la natura si respira ancora, genuina e intensa. Qui sorge l’Oratorio di San Pellegrino, che fa parte della parrocchia ed ex convento di Santa Maria Assunta.La bellezza di questo luogo sta nella sua semplicità, tipica degli edifici di stile Gotico-Romanico, in cui è la pietra grezza che crea l’architettura insieme a poche altre linee essenziali.
Tra le tantissime figure sacre che riempiono, letteralmente, ogni angolo degli interni dell’Oratorio di San Pellegrino alcune hanno un sentore di mistero non comune. San Cristoforo, ad esempio, che sembra un po’ fuori luogo nel contesto dell’affresco in cui è raffigurato.
Questo Santo, importante nell’iconografia cristiana in quanto “faro di Cristo”, fino all’epoca Bizantina veniva rappresentato con la testa di cane. Ciò a motivo del fatto che egli “trasporta Cristo agli uomini” e dunque gli antichi si rifacevano alle immagini egizie di Anubi, il “traghettatore sacro”. Nel tempo, la figura di San Cristoforo ha assunto anche significati alchemici.
Essa è legata alla festa, che cade nei giorni più caldi di luglio – la “canicola” – quelli cioè in cui in cielo compare la Costellazione del Cane. Dunque in passato lo si è utilizzato come riferimento di teorie zodiacali. Si tratta di un simbolo che “porta il sole” e dunque regola il movimento di questa stella.
Di fronte alla figura di San Cristoforo, nell’Oratorio di San Pellegrino, sorge San Michele con la bilancia. Questo richiama ancora una volta alla cultura egizia. Il rito della “pesatura delle anime” infatti avveniva prima del traghettamento di Anubi verso il mondo dei morti. I due santi posti in questo ordine rimandano più al rito pagano che a quello cristiano. Infine, la presenza dei Grifoni affrescati o in stucco è un ulteriore legame ad una simbologia
che richiama antiche tradizioni orientali che poco hanno a che vedere col Cristianesimo.
Ultimi da Ivan Cicchetti
- TORTORETO - AL 20° FESTIVAL DELL'ADRIATICO D'ELL'ORGANETTO DIATONICO VINCE NICOLO' MILANI
- TAGLIACOZZO - DAL 31 LUGLIO AL 29 AGOSTO TORNA IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI MEZZA ESTATE
- TAGLIACOZZO - IL PRIMO MAGGIO ARRIVA LA PRIMA EDIZIONE DELL'ABILITY DRIVE
- ORICOLA - GRAVE INCIDENTE IN SERATA, DUE LE AUTO COINVOLTE
- COLLALTO SABINO - AL MARESCIALLO MAGGIORE TIZIANO POMPILI L'ONORIFICENZA DI CAVALIERE DELLA REPUBBLICA
