BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
ORICOLA, A RISCHIO CHIUSURA LO STABILIMENTO DELLA COCA COLA PER EFFETTO DELLA SUGAR E PLASTIC TAX: LAVORATORI PREOCCUPATI: Redazione- Le imminenti nuove tasse imposte dal governo sullo zucchero e sulla plastica che entreranno in vigore nel prossimo mese di Aprile, rischiano di mettere in ginocchio non solo l’occupazione di molti lavoratori dello stabilimento HBC COCA COLA, ma anche MUSEO NAZIONALE ARCHEOLOGICO DELLA SIBARITIDE: RESTITUZIONE REPERTI: Redazione- Mercoledì 22 gennaio 2020, a Cassano all’Ionio (Cosenza), presso il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, avrà luogo la restituzione del terzo lotto di reperti, illegalmente trafugati dal sito Timpone della Motta di Francavilla Marittima (Cosenza), che andrà a ricongiungersi a -ANNA DEI MIRACOLI- AL TEATRO DEI MARSI PER DUE SERATE: LUNEDI' INCONTRO CON LA LEGA DEL FILO D'ORO E GLI: Redazione- I riflettori del Tetro dei Marsi si accendono sulla vita delle persone sordo cieche e sulla difficoltà quotidiane delle famiglie impegnate nell'assistenza. Andrà in scena domenica alle 21 e poi lunedì alle 10.30 "Anna dei Miracoli" prodotto dal Teatro -L'ACCOGLIENZA DELLE PERSONE MIGRANTI-, PRESENTAZIONI A ROMA E A L'AQUILA: Il libro di Tiziana Grassi lunedì 20 gennaio alla Rappresentanza UE romana e sabato 25 a Pettino Redazione- “L’accoglienza delle persone migranti”, l’interessante libro curato da Tiziana Grassi e pubblicato da One Group Edizioni, dopo la presentazione riservata alla Stampa tenutasi IL 17 GENNAIO, A PARTIRE DALLE 16,30, NELLA SALA DELLA PROTOMOTECA, CAMPIDOGLIO, ROMA, L’ASSOCIAZIONE AQUILANA DE HISTORIA PRESENTA IL CONVEGNO: Sarà ricordato il reduce della Folgore Santo Pelliccia attraverso la presentazione di un volume a lui dedicato. Redazione- L’evento è stato reso possibile grazie alla collaborazione di Luigi Vinci, che con Paola Vegliantei, che curerà anche la moderazione, hanno supportato De SUCCESSO E SODDISFAZIONE PER GLI EVENTI NATALIZI NELL'ALTOPIANO DELLE ROCCHE: Redazione- L’Altopiano delle Rocche ha accolto la magia del Natale appena trascorso con tante novità e voglia di fare, rispondendo con entusiasmo all’arrivo dei giorni di vacanza. Eventi e manifestazioni, organizzati dalla ProLoco di Rocca di Mezzo, in collaborazione con IL GIORNALISTA FABIO IULIANO PORTA IL SUO -LITHIUM 45- AD AVEZZANO: DOMENICA 26 LA PRESENTAZIONE NELLA LIBRERIA UBIK: Redazione- Lithium 48 racconta una storia che fin dalle prime pagine confonde e sconcerta il lettore. È impossibile, infatti, non domandarsi se la realtà che il protagonista Simone sperimenta sia concreta o frutto delle sue allucinazioni. Il ragazzo è vittima della E' USCITO IL SECONDO SINGOLO DI SHEROL DOS SANTOS: LA COVER DI SELF CONTROL: Redazione- Dopo il singolo che ne ha sancito il debutto sulla scena discografica, Pleiadi, uscito con la Instant Crush Records (ICR), Sherol Dos Santos, il 16 gennaio 2020 regala ai fan un secondo brano, una cover che ne anticipa i DAL CONTRASTO ALLA VIOLENZA DEL GENERE NASCE #FREEZONE: CULTURA E INFORMAZIONE COME MEZZI PER SENSIBILIZZARE I GIOVANI STUDENTI MARSICANI E: Redazione- La violenza verso le donne è un problema culturale che riguarda tutti e tutte. Sensibilizzare le persone, soprattutto i più giovani, a una maggiore e concreta consapevolezza del fenomeno è indispensabile per poter costruire una società migliore, lontana da VIADOTTO CERRANO, SEN. GABRIELLA DI GIROLAMO (M5S): -IN ABRUZZO DISAGI ABNORMI, CASO IN PARLAMENTO-: Redazione-Dalla Senatrice del Movimento Cinquestelle Gabriella Di Girolamo, riceviamo ed integralmente pubblichiamo il seguente comunicato stampa:<<Poco meno di un mese fa il Gip di Avellino ha disposto il divieto di transito per i mezzi con peso superiore alle 3,5 tonnellate

GRETA THUMBERG, UN POPULISMO DEMAGOGICO CHE NON HA NULLA DI SCIENTIFICO

In evidenza Greta Thunberg Greta Thunberg

Redazione- E chi lo dice che Greta Thunberg rappresenti la "scienza"? Come nota il politologo Alessandro Campi su Istituto di Politica, la causa perorata da quest’ultima è certamente nobile e grandiosa: la salvaguardia del pianeta contro il rischio – dato come imminente – della sua distruzione causata dai cambiamenti climatici.

Ma come definire, se non come tipicamente populiste, le modalità attraverso le quali Greta e i suoi seguaci stanno conducendo la loro battaglia? Come spiega sempre Campi, nel fenomeno Greta Thunberg gli stilemi tipici del "populismo", "sino a diventare qualcosa a metà tra una moda politico-mediatica che si fa forte della nostra cattiva coscienza e un movimento di massa che inclina verso il misticismo para-religioso, sono tutti facilmente riconoscibili. A partire dal più elementare e costitutivo d’ogni populismo: la divisione del mondo in buoni (i molti) e cattivi (i pochi). I primi sono gli abitanti del pianeta (il popolo inteso in questo caso come umanità), i secondo sono i capi di governo e gli esponenti dell’establishment finanziario e industriale mondiale".

Inoltre, osserva il politologo, le posizioni che Greta sostiene in materia d’ambientalismo sono intrise, a dir poco, di un allarmismo che sconfina nel millenarismo di marca apocalittica. Una tesi, quella di Greta Thunberg, che nessuno può mettere in discussione se non vuole essere tacciato di "negazionismo" sul clima o altro. Ma che, per l'appunto, di "scientifico" non ha proprio nulla perché sul tema, piaccia o meno ai climaticamente corretti, un dibattito esiste, soprattutto su quanto, nel concreto, l'uomo incida nel processo dei cambiamenti climatici. Discuterne è sintomo di "anti-gretismo"? No. Almeno che, per i "gretini", la "scienza" non sia, in realtà, una fede incondizionata in ciò che la loro beniamina dice. Come abbiamo riportato nei giorni scorsi, nell'indifferenza generale 500 scienziati di tutto il mondo hanno inviato al segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, una lettera contro l’allarmismo climatico. Lanciata da Guus Berkhout, geofisico e professore emerito presso l’Università dell’Aja, l’iniziativa è il risultato di una collaborazione tra scienziati e associazioni di 13 Paesi. Pubblicato in un momento in cui l’agenda internazionale pone il clima in cima alla lista delle preoccupazioni, questa “Dichiarazione europea sul clima” ha lo scopo di far sapere che non c’è urgenza né crisi irrimediabile.

Come spiegano gli studiosi, il clima varia da quando esiste il pianeta con fasi naturali fredde e calde. “La piccola era glaciale si è conclusa solo di recente, intorno al 1850, quindi non sorprende che oggi stiamo vivendo un periodo di riscaldamento”. Il caldo, intanto, cresce con un ritmo inferiore alla metà di quanto era stato inizialmente previsto e meno della metà di ciò che ci si poteva aspettare.

Gli scienziati scrivono senza mezzi termini che quella in cui ci troviamo non è un’emergenza. Spiegano che i modelli di divulgazione generale sul clima, su cui si basa attualmente la politica internazionale, sono inadeguati. E contro il “catastrofismo” di FridaysforFuture e di Greta Thunberg si sono schierati, lo scorso giugno, anche un centinaio di studiosi e scienziati italiani di fama internazionale "con l’obiettivo di incentivare un serio dibattito sul futuro del nostro pianeta in base alle attuali conoscenze scientifiche e scevro da condizionamenti politici". La petizione, inviata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al Presidente del Senato Elisabetta Casellati, al Presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico e al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, contiene un "un caloroso invito ai responsabili politici affinché siano adottate politiche di protezione dell’ambiente coerenti con le conoscenze scientifiche". Tra i firmatari troviamo Uberto Crescenti, Giuliano Panza, Franco Prodi, Franco Battaglia e Antonino Zichichi.

Come nota proprio il prof Franco Battaglia, oggi stiamo appunto uscendo dalla Piccola Era Glaciale, e lo stiamo facendo da oltre tre secoli e non possiamo farci niente. Anzi, proprio questi ultimi 150 anni ci hanno offerto un clima straordinariamente stabile. Oltre ogni aspettativa: +0.8 gradi appena in ben 150 anni. Ci sono altre tesi? Benissimo, se ne discuta, senza allarmismi. Altrimenti quella in Greta Thunberg è una "fede" e l'allarmismo contenuto

 

nelle sue tesi rischia di essere poco utile e molto controproducente.

Fonte:rassegneitalia.info

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.