Rimani in contatto con noi
#

Eventi

Il grande cinema italiano conquista Belgrado: al via l’undicesimo Festival Italo-Serbo nel nome dell’arte

La magia del Grande Cinema non conosce confini linguistici e riesce a fare miracoli, unendo i popoli e abbattendo i muri! Da oggi fino al 21 settembre, la bellissima città di Belgrado si tinge con i colori del Tricolore per ospitare l’undicesima e prestigiosissima edizione del Festival del Cinema Italo-Serbo. A fare da palcoscenico a questa formidabile rassegna d’arte sarà la suggestiva “Cineteca Jugoslava”, vero e proprio tempio sacro della storia del cinema europeo. Sotto la sapiente direzione artistica di Gabriella Carlucci, supportata dall’Istituto Italiano di Cultura, il Festival manderà in scena i più grandi capolavori del cinema contemporaneo italiano e balcanico. Un’occasione irrinunciabile per esportare la nostra Bellezza all’estero e per ricordarci che l’Arte è l’unico vero linguaggio universale capace di costruire ponti di Pace e Fratellanza. Scopri tutti i dettagli di questo meraviglioso appuntamento culturale leggendo il nostro articolo 👇

Pubblicato

a

Gabriella Carlucci.

Belgrado – Quando le luci in sala si spengono e il fascio luminoso del proiettore squarcia l’oscurità colpendo il grande schermo bianco, avviene sempre una sorta di miracolo laico. Le differenze linguistiche svaniscono, i confini geografici crollano e gli spettatori, seduti in silenzio nel buio della platea, iniziano a respirare tutti all’unisono, condividendo risate, lacrime, paure e passioni. Il cinema non è mai stato soltanto una semplice sequenza di immagini in movimento, ma rappresenta forse il linguaggio universale più potente mai inventato dall’uomo per unire popoli lontani. Ed è esattamente con questo spirito meraviglioso e romantico che si è appena alzato il sipario su uno degli eventi culturali più attesi e prestigiosi dell’Est Europa: l’undicesima edizione dell’attesissimo Festival del Cinema Italo-Serbo, in programma dal 17 al 21 settembre 2026 nella magica cornice della capitale balcanica.

Molto più di un evento: l’arte che unisce i popoli e abbatte i muri

In un momento storico internazionale segnato troppo spesso da divisioni, guerre e incomprensioni, costruire dei ponti culturali solidi diventa un vero e proprio dovere morale. La rassegna cinematografica di Belgrado non è un semplice “red carpet” fatto di lustrini e passerelle mondane, ma un vitale scambio intellettuale e umano.
Portare le pellicole italiane nel cuore della Serbia significa esportare la nostra anima, il nostro modo di ridere dei difetti della società, le nostre tragedie storiche e la nostra ineguagliabile creatività artistica. Allo stesso tempo, accogliere e visionare le opere più significative dei registi serbi permette a noi italiani di guardare attraverso una finestra privilegiata, scoprendo l’orgoglio, i tormenti e la vibrante rinascita culturale di un popolo che ha saputo rialzarsi dalle ceneri della storia con una dignità e una forza straordinarie.

La prestigiosa Cineteca Jugoslava: il tempio della celluloide

A ospitare questi cinque, intensissimi giorni dedicati alla settima arte non poteva che essere un luogo sacro e carico di storia: la leggendaria Cineteca Jugoslava di Belgrado. Entrare in questo edificio non significa semplicemente mettere piede in una sala cinematografica, ma varcare la soglia di uno degli archivi storici audiovisivi più grandi e rispettati dell’intero continente europeo.
Passeggiare tra i corridoi della Cineteca, che per l’occasione farà da affascinante palcoscenico alle proiezioni dei capolavori italiani e serbi, significa respirare l’odore della pellicola stampata e percepire il peso della storia del Novecento europeo. È il luogo ideale dove il passato glorioso del cinema d’autore può finalmente incontrare e stringere la mano alle nuove visioni sperimentali dei registi contemporanei, regalando al pubblico un’esperienza immersiva ed emotivamente devastante.

La direzione di Gabriella Carlucci e l’impegno delle Istituzioni

Dietro la titanica macchina organizzativa di questo undicesimo Festival, c’è un lavoro “dietro le quinte” mastodontico che merita un plauso sincero. Il timone della direzione artistica è saldamente affidato all’esperienza di Gabriella Carlucci, figura da sempre in prima linea nel promuovere con passione tenace l’eccellenza dello spettacolo italiano oltre i confini patri.
Ma un evento di questa straordinaria portata internazionale (capace di muovere pellicole, critici, attori e delegazioni diplomatiche) non potrebbe mai vedere la luce senza una stretta e virtuosa rete di collaborazioni intellettuali. Il Festival nasce infatti dallo sforzo congiunto e visionario dell’associazione culturale “Excel-lence International”, che ha saputo fare squadra non solo con i vertici della Cineteca Jugoslava, ma soprattutto con il fondamentale e instancabile supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado. È l’Italia più bella e fiera che si presenta al mondo, quella che usa l’arte e la bellezza come biglietto da visita per ricordarci che, di fronte alla grandezza di un film d’autore, siamo tutti fratelli.

✨ Rimani sempre aggiornato! ✨

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google ⭐
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Eventi

Rai Italia, Margherita Basso lancia la rubrica sugli animali a Casa Italia: esordio con Adelia Lucattini e novita del Codice della Strada

Margherita Basso debutta su Rai Italia al timone di una nuova rubrica interamente dedicata al mondo degli animali all’interno del programma Casa Italia, condotto da Roberta Ammendola.

Dall’analisi delle fobie con la psicoanalista Adelia Lucattini alle novità cruciali del Codice della Strada per la sicurezza e i trasporti degli amici a quattro zampe, fino alla favola della gatta Olimpia superstar ad Amsterdam.

Un servizio pubblico sempre più attento alla tutela dei nostri fedeli compagni, disponibile ovunque anche su RaiPlay.

Voi cosa ne pensate? Tutti i dettagli qui sotto 👇

Pubblicato

a

Margherita Basso

Roma – Il servizio pubblico radiotelevisivo amplia la propria offerta tematica internazionale accendendo i riflettori sul legame profondo e indissolubile tra l’essere umano e i nostri amici a quattro zampe. A partire da martedì 10 novembre 2026 prende ufficialmente il via una nuova rubrica interamente dedicata al mondo degli animali, ideata e condotta dalla giornalista Margherita Basso all’interno del celebre contenitore quotidiano Casa Italia. La storica trasmissione in onda su Rai Italia, guidata con successo dalla conduttrice Roberta Ammendola dal lunedì al venerdì, rappresenta il punto di riferimento informativo e culturale primario per le comunità italiane residenti nei cinque continenti.

La nuova striscia settimanale, programmata con cadenza fissa ogni martedì, raggiungerà i connazionali all’estero attraverso un’attenta sincronizzazione con i diversi fusi orari mondiali: la messa in onda è prevista alle ore 10:30 per l’area di New York e il Nord America, alle ore 12:30 a Buenos Aires per il Sud America, alle ore 17:30 a Johannesburg per i telespettatori di Europa e Africa, e alle ore 23:30 a Pechino in copertura di Asia e Australia. Un palinsesto globale che trova perfetta collocazione nelle sezioni di spettacolo e televisione del nostro quotidiano, testimoniando la capacità della Rai di esportare competenza, sensibilità e identità nazionale.

Margherita Basso e Roberta Ammendola: l’impegno di Rai Italia per la tutela degli animali

La conduzione di Margherita Basso garantirà un approccio rigoroso ma al contempo empatico, capace di alternare approfondimenti scientifici, testimonianze dal vivo, consigli pratici di convivenza e racconti commoventi provenienti dall’Italia e dall’estero. L’obiettivo dichiarato della rubrica in onda su Casa Italia è quello di promuovere una vera e propria cultura del rispetto animale, sensibilizzando il pubblico sulle responsabilità etiche e giuridiche che comporta l’accoglienza di un animale d’affezione all’interno del nucleo familiare. Una visione di tutela dell’ecosistema vicina anche alle tematiche del nostro territorio e delle aree interne.

Il progetto editoriale curato dalla redazione di Rai Italia intende esplorare la straordinaria evoluzione del rapporto interspecie nella modernità, analizzando non solo la sfera affettiva e terapeutica, ma anche le problematiche sociali come il randagismo, l’inclusione degli animali nei luoghi pubblici e la transizione ecologica. Ogni puntata vedrà la partecipazione di rinomati veterinari, educatori cinofili, giuristi ed esperti del comportamento, offrendo risposte puntuali alle domande e alle curiosità dei telespettatori sparsi nel mondo, collegandosi idealmente alle nostre inchieste dedicate ad ambiente e tutela della natura.

SCELTI PER VOI • TV, STREAMING & MULTIMEDIA

Amazon Fire TV Stick HD con Telecomando Vocale Alexa: Tutti i Programmi RaiPlay in Streaming

★★★★★ (4.8 su 5 • Il dispositivo di streaming più venduto in assoluto)

Trasforma qualsiasi televisore in una Smart TV di ultima generazione: accedi istantaneamente a RaiPlay, Mediaset Infinity, Prime Video, Netflix e YouTube con comandi vocali rapidi in sconto lampo.

SCOPRI L’OFFERTA SU AMAZON →

✓ Spedizione Immediata Gratuita con Amazon Prime (In Prova Gratuita 30 Giorni)


🎧 Bonus Cultura & Podcast: Ascolta audiolibri, storie e interviste esclusive senza interruzioni su Audible: Prova Gratis per 30 Giorni

Dalle fobie con Adelia Lucattini al nuovo Codice della Strada per gli animali domestici

L’appuntamento d’esordio di martedì 10 novembre si annuncia particolarmente denso di contenuti scientifici e novità normative. Il primo segmento della trasmissione sarà incentrato sulle fobie legate agli animali, una problematica psicologica diffusa che condiziona l’esistenza di molte persone. Per comprendere l’origine dei blocchi emotivi, dai timori verso i cani e i gatti fino all’aracnofobia, interverrà in studio l’autorevole psicoanalista Adelia Lucattini. La specialista spiegherà come nascono questi disturbi, quali meccanismi inconsci si attivano a livello cerebrale e quali efficaci percorsi psicoterapeutici consentono di superare le paure irrazionali ritrovando serenità.

Grande risalto sarà concesso, inoltre, all’attualità legislativa con un’approfondita disamina sulle recenti modifiche apportate al Codice della Strada in materia di trasporto e tutela degli animali. Gli esperti illustreranno le prescrizioni obbligatorie per garantire la massima sicurezza a bordo dei veicoli, le modalità corrette di utilizzo delle cinture speciali e dei trasportini, nonché l’inasprimento delle sanzioni pecuniarie e penali contro l’odioso fenomeno dell’abbandono lungo le arterie viarie. Una guida informativa indispensabile per chi viaggia quotidianamente con il proprio cane o gatto, arricchendo il dibattito sui temi di cultura e società contemporanea.

La gatta Olimpia superstar e la fruibilita globale della trasmissione su RaiPlay

A impreziosire la prima puntata non mancherà unaParentesi di autentico calore e curiosità internazionale con la straordinaria storia della gatta Olimpia. La felina è assurta agli onori della cronaca mondiale dopo aver trionfato in un prestigioso concorso internazionale ad Amsterdam, incantando i giudici per la sua eleganza regale e la straordinaria complicità sviluppata con i suoi proprietari. Una vicenda esemplare che mette in risalto il valore della cura e dell’affetto reciproco, regalando agli spettatori momenti di intrattenimento solare e coinvolgente.

Sebbene il programma Casa Italia sia strutturato specificamente per valorizzare il legame con gli italiani all’estero attraverso i canali satellitari di Rai Italia, tutti i contenuti e le singole rubriche condotte da Margherita Basso e Roberta Ammendola sono facilmente accessibili anche sul territorio nazionale. Gli utenti possono infatti rivedere l’intera programmazione, sia in diretta streaming sia in modalità on-demand gratuita, collegandosi alla piattaforma digitale RaiPlay da computer, tablet, smartphone o smart TV. Un’opportunità irrinunciabile per restare costantemente informati su tutte le novità del mondo animale ovunque ci si trovi.

Articolo a cura della Redazione di Cavaliere News – Riproduzione riservata

✨ Rimani sempre aggiornato! ✨

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google ⭐

✨ Rimani sempre aggiornato! ✨

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google ⭐
Continua a Leggere

Eventi

Senato della Repubblica, al via il Protocollo Italiano sulla longevità: vertice a Palazzo Madama con la Fondazione Levi-Montalcini

Al Senato della Repubblica la III conferenza “Scienziati in Parlamento”: presentato il Protocollo Italiano sulla Longevità!

Martedì 10 novembre a Palazzo Madama con la Fondazione Levi-Montalcini i massimi esperti mondiali da Stanford e Abu Dhabi, da Vittorio Sebastiano ad Angelo Vescovi ed Ennio Tasciotti.

Credete che la medicina riuscirà a donarci dieci anni di giovinezza in più? Voi cosa ne pensate? Tutti i dettagli qui sotto 👇

Pubblicato

a

Fondazione Levi-Montalcini

Roma – Il cuore delle istituzioni repubblicane si apre alla frontiera più avanzata della ricerca biomedica e biotecnologica mondiale, ponendo il nostro Paese alla guida del dibattito scientifico sulla medicina rigenerativa e sull’invecchiamento attivo. Nel pomeriggio di martedì 10 novembre 2026, dalle ore 17:30 alle 19:00, la solenne Sala Caduti di Nassiriya presso Palazzo Madama ospiterà la terza edizione della prestigiosa conferenza «Scienziati in Parlamento», dedicata al tema rivoluzionario LONGEVITY – Il Protocollo Italiano: dal reset epigenetico alle staminali autologhe, un vertice di altissimo profilo istituzionale per la nostra sezione dedicata a salute e ricerca scientifica.

L’evento si terrà su iniziativa del Senatore della Repubblica Antonio Trevisi, Segretario Nazionale Ricerca e Innovazione e componente della Commissione Finanze, da tempo impegnato nel costruire un ponte solido e strutturale tra la comunità accademica, le aule legislative e la società civile. Partner scientifico e morale d’eccezione dell’iniziativa è la celebre Levi-Montalcini Foundation, custode vivente dell’eredità intellettuale, etica e umanistica del Premio Nobel Rita Levi-Montalcini, un’alleanza strategica che valorizza il merito dei ricercatori italiani con la medesima attenzione alla tutela dei presidi sanitari documentata nel nostro reportage sul nuovo dispensario farmaceutico a Terelle.

L’organizzazione complessiva dell’assise è curata dalla Vicepresidente della fondazione, Claudia Levi-Montalcini, che nel corso della cerimonia ricoprirà il ruolo di madrina per il conferimento dei solenni riconoscimenti al merito scientifico agli illustri relatori presenti. Il confronto tra i luminari sarà coordinato e moderato dal dottor Marcello Merlino, il quale guiderà i lavori coniugando rigore accademico e divulgazione chiara, con diretta streaming garantita sul canale ufficiale del Senato della Repubblica a beneficio di tutti i cittadini del nostro territorio nazionale.

La conferenza propone una visione integrata della medicina del futuro, capace di coniugare il benessere individuale con la sostenibilità della spesa sanitaria all’interno del dibattito di politica pubblica e innovazione.

La terza conferenza Scienziati in Parlamento al Senato: l’iniziativa di Antonio Trevisi e della Levi-Montalcini Foundation

L’iniziativa promossa dal senatore Antonio Trevisi intende superare la tradizionale distanza tra le scoperte dei laboratori e le scelte della politica economica. In un’Italia che registra uno degli indici di vecchiaia più elevati al mondo, la sfida non consiste semplicemente nell’allungare l’aspettativa di vita anagrafica, bensì nel garantire che gli anni guadagnati siano vissuti in piena autosufficienza, vigoria psicofisica e assenza di patologie croniche invalidanti.

Ad aprire il tavolo dei relatori sarà l’ingegnere Piera Levi-Montalcini, Presidente della Levi-Montalcini Foundation e punto di riferimento internazionale per la tutela della memoria scientifica del nostro Paese. La fondazione riafferma con questo evento la propria missione a sostegno della ricerca multidisciplinare indipendente, stimolando le istituzioni a investire capitali strategici nei cluster della longevità sana.

La presenza dei vertici parlamentari sottolinea la volontà trasversale di trasformare il cosiddetto Protocollo Italiano in un modello clinico esportabile, capace di attrarre investimenti globali e valorizzare i cervelli scientifici formatisi nelle nostre università.

SCELTI PER VOI • BENESSERE & CURA DELLA PELLE

CERAVE CREMA IDRATANTE VISO E CORPO CON ACIDO IALURONICO

★★★★★ (4.9 su 5 • Il trattamento idratante più venduto su Amazon Italia)

Formula avanzata sviluppata con dermatologi, arricchita con 3 ceramidi essenziali e acido ialuronico per favorire la rigenerazione della barriera cutanea e contrastare l’invecchiamento cellulare.

Vedi l’Offerta Lampo su Amazon →

✓ Disponibilità immediata • Spedizione Veloce con Amazon Prime (Provalo Gratis per 30 giorni)


🎧 Bonus Musica & Podcast: Ascolta le tue playlist e gli audiolibri preferiti senza limiti su Audible: 30 Giorni di Prova Gratuita

Dal reset epigenetico di Stanford alle cellule staminali autologhe: i luminari della medicina rigenerativa a Palazzo Madama

Il parterre scientifico riunito nella Sala Caduti di Nassiriya rappresenta l’eccellenza assoluta della ricerca internazionale. Tra i contributi più attesi spicca quello del professor Vittorio Sebastiano della Stanford University, tra i ricercatori più citati al mondo per le sue storiche pubblicazioni su Nature e Science dedicate al reset epigenetico e alle terapie di ringiovanimento cellulare senza perdita dell’identità del tessuto.

Accanto a lui interverrà il professor Angelo Luigi Vescovi, Direttore Generale dell’Abu Dhabi Stem Cell Center e pioniere mondiale nell’isolamento delle cellule staminali neurali e cerebrali con oltre tre decenni di sperimentazioni sulle malattie neurodegenerative. Il professor Ennio Tasciotti, autorità indiscussa della nanomedicina, illustrerà l’impiego dei biomateriali intelligenti per il rilascio mirato dei farmaci cellulari, mentre il professor Marco Sandri dell’Università di Padova esporrà le più recenti scoperte sui meccanismi molecolari dell’autofagia e del metabolismo muscolare contro la sarcopenia.

A completare il quadro clinico sarà il professor Arrigo Francesco Giuseppe Cicero dell’Università di Bologna, massimo esperto di nutraceutica e prevenzione cardiovascolare, evidenziando come l’integrazione di precisione rappresenti il primo scudo protettivo contro l’infiammazione cronica di basso grado.

Dieci anni di salute in più e risparmi per la sanità pubblica: la cooperazione internazionale con gli Emirati Arabi

L’obiettivo programmatico del Protocollo Italiano per la Longevità possiede un impatto sociale ed economico straordinario: donare a ciascun cittadino un decennio supplementare di piena salute nella terza età. Rallentare il decadimento biologico e prevenire le patologie croniche legate all’età significherebbe abbattere in modo esponenziale i costi di ricovero e assistenza a carico del Servizio Sanitario Nazionale, garantendo un risparmio miliardario per i conti pubblici.

La dimensione internazionale della conferenza è testimoniata dalla presenza ufficiale in sala dell’Ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti e di autorevoli delegazioni governative di Abu Dhabi, interessate a stringere accordi bilaterali di cooperazione scientifica e industriale con i centri di ricerca italiani per lo sviluppo di terapie cellulari avanzate.

La III Conferenza «Scienziati in Parlamento» si conferma dunque un evento epocale per il Senato, dimostrando che l’eredità di Rita Levi-Montalcini continua a fecondare il futuro della medicina mondiale.

Articolo a cura della Redazione di Cavaliere News – Riproduzione riservata

✨ Rimani sempre aggiornato! ✨

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google ⭐

✨ Rimani sempre aggiornato! ✨

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google ⭐

✨ Rimani sempre aggiornato! ✨

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google ⭐
Continua a Leggere

Eventi

L’Aquila Film Festival entra nel vivo: proiezioni europee, Abruzzo Film Commission e il primo Premio Citta dell’Aquila

Al via la fase conclusiva del 19° L’Aquila Film Festival: da lunedì 9 novembre proiezioni europee al Palazzetto dei Nobili, pitch dell’Abruzzo Film Industry e il debutto del 1° Premio Città dell’Aquila con Giuseppe Piccioni, Dario Albertini e Agostino Ferrente. Voi cosa ne pensate? Tutti i dettagli qui sotto 👇

Pubblicato

a

agostino_ferrente

L’Aquila – La grande magia della settima arte accende i riflettori nel capoluogo d’Abruzzo per un’edizione che promette di segnare una pietra miliare nella storia culturale della regione. A partire da lunedì 9 novembre 2026, la diciannovesima edizione del L’Aquila Film Festival entra nella sua fase più ricca ed entusiasmante, inaugurando una volata finale che nei prossimi giorni intreccerà proiezioni d’autore internazionali, pitch industriali, formazione scolastica e la presenza di illustri maestri del cinema italiano, consolidando il prestigio del nostro territorio abruzzese.

La vera forza propulsiva e identitaria della storica kermesse risiede nel modello virtuoso di cultura partecipata e coinvolgimento popolare: all’interno di ciascuna giuria tecnica, accanto a registi premiati con il David di Donatello, docenti universitari e critici di fama, siedono cittadini appassionati e studenti degli istituti superiori cittadini. Un’esperienza democratica e viva che arricchisce la nostra sezione dedicata ai più rilevanti eventi culturali abruzzesi.

Il sipario sulla competizione ufficiale si alzerà lunedì 9 novembre alle ore 20:30 presso il suggestivo Palazzetto dei Nobili, con l’anteprima dell’opera romeno-serba L’anno nuovo che non arriva diretta da Bogdan Mureșanu, graffiante affresco tragicomico ambientato nella Bucarest del 1989 alla vigilia della caduta del regime. A seguire si alterneranno le pellicole in concorso: l’italiano Tienimi presente di Alberto Palmiro, il road movie generazionale Yugo goes to America di Filip Grujić e Aleksa Borković, e la poesia visiva danubiana di Strange River firmata dal regista spagnolo Jaume Claret Muxart, in linea con l’apertura europea che abbiamo raccontato anche nella mobilitazione formativa promossa a Pescara per l’educazione a scuola.

Accanto alla fiction, il concorso documentari indagherà la realtà attraverso sguardi coraggiosi: da The Madmen Coach di Carlo Liberatore a I sogni del vicolo di Lorenzo Ciroffi, fino all’esplorazione notturna dei flussi migratori in Waking hours di Federico Cammarata e Filippo Foscarini, e alla meditazione sulla ricostruzione post-sisma de Il castello indistruttibile, ampliando il nostro osservatorio sullo spettacolo e arti visive.

Dal Palazzetto dei Nobili alle proiezioni europee: il concorso ufficiale del diciannovesimo L’Aquila Film Festival

Grande rilievo formativo è affidato ai giovani talenti del territorio: gli studenti dei prestigiosi licei aquilani Andrea Bafile e Domenico Cotugno, impegnati nei percorsi di orientamento scuola-lavoro (PCTO), stanno completando la selezione dei dodici cortometraggi finalisti. La serata conclusiva della sezione corti, in programma per il 26 novembre, vedrà la proclamazione del vincitore affidata interamente al verdetto espresso dal pubblico presente in sala.

La formula inclusiva ideata dalla direzione artistica del festival mira a educare lo sguardo delle nuove generazioni, trasformando la sala cinematografica in un laboratorio permanente di confronto civico e sociale. I temi affrontati dai registi in gara spaziano dalla salvaguardia dell’ambiente alla memoria storica delle comunità montane, dimostrando come il cinema sia uno strumento insostituibile per interpretare le sfide del presente.

L’ampia partecipazione registrata nelle prevendite testimonia l’affetto della cittadinanza aquilana verso una manifestazione che ha saputo rinascere e crescere costantemente, divenendo punto di riferimento per la cinefilia nazionale.

SCELTI PER VOI • CINEMA & SMART TV

AMAZON FIRE TV STICK HD CON TELECOMANDO VOCALE ALEXA

★★★★★ (4.9 su 5 • Il dispositivo streaming più venduto su Amazon Italia)

Trasforma qualsiasi televisore in un cinema domestico: guarda i grandi film d’autore, RaiPlay, Prime Video e le piattaforme streaming in altissima definizione con controllo vocale Alexa.

Vedi l’Offerta Lampo su Amazon →

✓ Disponibilità immediata • Spedizione Veloce con Amazon Prime (Provalo Gratis per 30 giorni)


🎧 Bonus Musica & Podcast: Ascolta le tue playlist e gli audiolibri preferiti senza limiti su Audible: 30 Giorni di Prova Gratuita

Abruzzo Film Industry e la Film Commission: al via i pitch industriali per le produzioni cinematografiche

Nelle giornate del 18 e 19 novembre il festival ospiterà il segmento professionale più strategico per l’economia culturale regionale: l’Abruzzo Film Industry, che vede la prestigiosa partnership attiva dell’Abruzzo Film Commission. L’appuntamento fungerà da piattaforma d’incontro per rafforzare le sessioni di pitch tra registi emergenti, sceneggiatori abruzzesi e i principali produttori e distributori cinematografici italiani.

In questa cornice istituzionale, i vertici della Film Commission presenteranno in anteprima assoluta il nuovo bando di finanziamento destinato allo sviluppo delle opere audiovisive ambientate sul territorio regionale. Un’occasione fondamentale per creare sinergie produttive stabili, attrarre investimenti nazionali e valorizzare i paesaggi naturalistici e i centri storici d’Abruzzo come set privilegiati per future serie televisive e lungometraggi.

Il dialogo diretto tra creatività artistica e industria dell’audiovisivo proietta L’Aquila al centro delle dinamiche produttive del Centro Italia, aprendo concrete opportunità occupazionali per le maestranze locali.

Debutta il primo Premio Città dell’Aquila: le giurie di Giuseppe Piccioni, Agostino Ferrente e Dario Albertini

L’edizione 2026 segna inoltre il debutto ufficiale del prestigioso Premio Cinematografico Città dell’Aquila, destinato a incoronare le migliori opere dell’annata. Le sezioni per la Miglior Personalità Emergente e la Migliore Interpretazione saranno presiedute dal celebre regista ascolano Giuseppe Piccioni, autore di capolavori come Luce dei miei occhi e Fuori dal mondo, affiancato dalla giornalista Federica Farda, dall’attore Andrea Fugaro e da qualificati cinefili cittadini.

La giuria per il Film e il Documentario dell’Anno sarà guidata dal pluripremiato regista Dario Albertini insieme alla docente Barbara Drudi dell’Accademia di Belle Arti, mentre la Miglior Opera Prima e Seconda Europea sarà valutata dall’attore Francesco Russo e dal produttore Cristiano Di Felice. La sezione documentari vedrà la presidenza del maestro Agostino Ferrente, già vincitore del David di Donatello, mentre il premio per le tematiche sociali e la pace sarà coordinato dalla professoressa Patrizia Laurano dell’Università dell’Aquila.

Tutte le anime del festival confluiranno nelle tre serate conclusive del 28 novembre, 4 dicembre e 5 dicembre presso l’avveniristico Auditorium del Parco, in un’atmosfera sognante e felliniana realizzata in stretta sinergia con il MAXXI L’Aquila e l’Ateneo aquilano, per celebrare l’eterna bellezza del cinema condiviso.

Articolo a cura della Redazione di Cavaliere News – Riproduzione riservata

✨ Rimani sempre aggiornato! ✨

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google ⭐

✨ Rimani sempre aggiornato! ✨

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google ⭐

✨ Rimani sempre aggiornato! ✨

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google ⭐

✨ Rimani sempre aggiornato! ✨

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google ⭐
Continua a Leggere

Articoli di Tendenza