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Volley Carsoli, definito il Girone D di Prima Divisione Femminile: dodici squadre al via tra Roma e provincia, scatta la nuova stagione

La FIPAV ufficializza la composizione del Girone D di Prima Divisione Femminile 2026/2027: il Volley Carsoli sfiderà undici compagini tra Roma e provincia, tra cui Roma 7, Andrea Doria, Palombara e Guidonia, aprendo la rincorsa a un campionato da protagonista. 👇

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il Girone D di Prima Divisione Femminile

Carsoli – I motori della pallavolo marsicana sono ufficialmente accesi e nell’ambiente sportivo della Piana del Cavaliere cresce l’attesa per l’avvio della nuova annata agonistica. La FIPAV (Federazione Italiana Pallavolo) ha reso nota la composizione ufficiale dei gironi per il campionato di Prima Divisione Femminile 2026/2027, definendo il cammino e le sfide che attendono il Volley Carsoli. Il sodalizio carsolano è stato inserito nel competitivo Girone D, un raggruppamento composto da dodici formazioni che metterà le atlete locali a confronto con realtà storiche, club navigati della provincia di Roma e floridi vivai giovanili della Capitale.

L’ufficializzazione del calendario dei gironi rappresenta il tradizionale momento di svolta che segna il passaggio dalla preparazione atletica pre-campionato all’adrenalina pura della gara ufficiale. Per il Volley Carsoli si prospetta un torneo intenso, lungo e avvincente, nel quale la formazione femminile cercherà di capitalizzare i sacrifici delle passate stagioni, consolidare l’identità tattica del proprio gruppo e recitare un ruolo da protagonista assoluta sui parquet regionali.

Il Girone D della FIPAV: le dodici pretendenti e la geografia del torneo

Il quadro del Girone D si annuncia particolarmente variegato e ricco di insidie tecniche. Il Volley Carsoli si misurerà con un parterre di formazioni che abbraccia tanto l’hinterland nord-orientale della provincia romana quanto prestigiosi quartieri della Città Eterna. Le avversarie inserite nel raggruppamento federale sono:

  • Andrea Doria Pallavolo (storica e solida compagine tiburtina);
  • Egan Volley;
  • Guidonia Volley Under (formazione giovanile rapida e tecnicamente preparata);
  • Polas;
  • Poolstars Volley;
  • Palombara Pallavolo (realtà sabina tradizionalmente tenace e ben organizzata);
  • Invicta Roma Volley;
  • Parioli Avogadro Giallo Under;
  • Roma 7 Volley Gialla (espressione di uno dei club più prestigiosi e blasonati del volley romano);
  • Roma Volley Bufalotta;
  • You&Web Sempione/Valsugana;
  • Volley Carsoli.

La composizione del girone delinea un duplice profilo agonistico: da un lato la sfida fisica ed esperta contro società radicate da decenni nei campionati seniores provinciali, dall’altro il confronto con le formazioni «Under» dei grandi club romani, composte da giovani atlete di prospettiva dotate di notevole atletismo, schemi veloci e intensità difensiva. Per le ragazze di Carsoli si tratterà di un banco di prova stimolante, che richiederà massima concentrazione su ogni pallone sia nei match casalinghi sia nelle impegnative trasferte nella Capitale.

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Identità e coesione: il percorso di crescita del Volley Carsoli

La partecipazione del Volley Carsoli alla Prima Divisione Femminile rappresenta il coronamento di un meticoloso lavoro di programmazione societaria e tecnica. Negli ultimi anni il club ha saputo costruire un’identità forte, fondata sull’attaccamento ai colori sociali, sulla valorizzazione delle atlete del territorio e su uno staff tecnico meticoloso, capace di forgiare un collettivo compatto e disciplinato.

Le sedute di allenamento di queste settimane hanno visto il gruppo concentrarsi sulla fluidità della fase di cambio palla, sull’incisività del servizio e sulla tenuta difensiva a muro e in seconda linea. La solidità psicologica nei finali di set punto a punto e la capacità di reagire nei momenti di difficoltà rappresenteranno gli elementi chiave per fare la differenza in una graduatoria che si annuncia cortissima ed equilibrata fino all’ultima giornata di campionato.

«Il conto alla rovescia è terminato: scendere in campo con la maglia di Carsoli significa portare con sé la passione di un’intera comunità. Siamo pronte a lottare su ogni pallone per dimostrare il valore del nostro lavoro».

Il fattore campo e il richiamo della tifoseria: tutti pronti per il debutto

Un fattore determinante per le sorti della stagione carsolana sarà senza dubbio il rendimento tra le mura amiche. Il palazzetto dello sport di Carsoli è pronto a trasformarsi nuovamente in un fortino gremito e caloroso, dove il pubblico di fede biancoblù farà sentire la propria voce per spingere le ragazze verso traguardi ambiziosi e complicare i piani delle compagini capitoline.

La dirigenza e lo staff tecnico del Volley Carsoli rivolgono un invito caloroso a tutta la cittadinanza, agli appassionati e ai giovani della Piana del Cavaliere a riempire gli spalti e a sostenere la squadra in questo nuovo cammino in Prima Divisione. Con l’entusiasmo, il lavoro di squadra e la determinazione che da sempre contraddistinguono questa realtà, la nuova stagione 2026/2027 ha tutte le carte in regola per regalare emozioni indimenticabili.

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Sport

Rally Porta del Gargano, trionfo per Emanuele Giannetti: campione della Coppa Rally di Zona 8, l’elogio di Gianluca Quadrini

Al 16° Rally Porta del Gargano il pilota frusinate Emanuele Giannetti e il navigatore Gianluca Esposito, a bordo della Škoda Fabia RS Rally2, conquistano il terzo posto assoluto e vincono ufficialmente il titolo della Coppa Rally di Zona 8 (CRZ-8): arrivano le congratulazioni del Consigliere Provinciale Gianluca Quadrini per un successo storico. 👇

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Quadrini

Frosinone – Un traguardo sportivo di straordinario valore agonistico illumina il panorama del motorsport laziale e proietta la terra ciociara sul gradino più alto dei campionati automobilistici nazionali. Al termine delle appassionanti prove speciali del 16° Rally Porta del Gargano, appuntamento conclusivo e decisivo del calendario agonistico interregionale andato in scena sulle strade della provincia di Foggia, il pilota frusinate Emanuele Giannetti, affiancato dall’esperto copilota Gianluca Esposito a bordo della performante Škoda Fabia RS Rally2, ha conquistato matematicamente il prestigioso titolo di Campione della Coppa Rally di Zona 8 (CRZ-8) ACI Sport per la stagione 2026.

Il successo iridato nella Zona 8 – che raggruppa le più impegnative e selettive competizioni rallystiche del Centro-Sud Italia – rappresenta il meritato coronamento di un’annata impeccabile condotta con maestria tecnica, velocità pura, costanza di rendimento e intelligenza tattica. Sull’asfalto pugliese di Vieste e del promontorio garganico, Giannetti ha sfoderato una prestazione matura e incisiva, centrando un prestigioso terzo posto sul podio assoluto della gara che ha blindato il punteggio in classifica generale, facendo esplodere la gioia del suo equipaggio, della scuderia e di tutti i sostenitori ciociari.

Il trionfo al 16° Rally Porta del Gargano: intelligenza tattica sulla Škoda Fabia RS Rally2

Il Rally Porta del Gargano è universalmente noto tra gli addetti ai lavori come uno degli eventi più selettivi e insidiosi del calendario rallystico italiano. I suoi tratti cronometrati, incastonati tra i dislivelli mozzafiato della Foresta Umbra e i tornanti a picco sul mare Adriatico, mettono costantemente a dura prova l’affidabilità meccanica delle vetture, la precisione delle note e la tenuta psicologica dei piloti, chiamati a fronteggiare improvvisi cambi di aderenza e asfalti ad alta velocità media.

In un contesto così altamente competitivo, la condotta di gara di Emanuele Giannetti e Gianluca Esposito al volante della Škoda Fabia RS Rally2 è stata magistrale. Senza cedere alla tentazione di correre rischi inutili e mantenendo una freddezza invidiabile nelle fasi più concitate del rally, il pilota frusinate ha saputo amministrare il margine di punti sui rivali diretti, spingendo al massimo nei settori favorevoli e difendendo con autorità la terza posizione assoluta. Il bronzo sul podio finale di Vieste ha trasformato la matematica in certezza, consegnando a Giannetti l’ambita corona della Zona 8 e premiando l’enorme lavoro di messa a punto svolto dall’intero team tecnico durante l’arco della stagione.

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Le congratulazioni di Gianluca Quadrini: “Orgoglio per la Provincia di Frosinone”

La notizia dello straordinario trionfo ha suscitato immediato plauso e profonda soddisfazione nel mondo delle istituzioni locali e regionali. A esprimere le più vive felicitazioni a Giannetti è intervenuto ufficialmente Gianluca Quadrini, Consigliere Provinciale di Frosinone e autorevole Dirigente di ANCI Lazio, che ha voluto rimarcare la portata sociale e comunitaria di questa affermazione:

«Desidero esprimere le mie più vive congratulazioni e il mio plauso più sincero a Emanuele Giannetti, al suo navigatore Gianluca Esposito e a tutto il team per questo straordinario successo che riempie d’orgoglio l’intera provincia di Frosinone. Conquistare il titolo nella Coppa Rally di Zona 8 non è soltanto un traguardo di eccezionale valore sportivo, ma è la testimonianza tangibile di quanto il talento, la determinazione, il sacrificio e la professionalità paghino. Giannetti ha saputo interpretare al meglio ogni appuntamento stagionale, affrontando l’impegno di Vieste con lucidità e freddezza, doti indispensabili per gestire una classifica complessa e portare a casa un risultato storico. A lui e a quanti hanno sostenuto questo percorso vanno i miei migliori auguri per i futuri e prestigiosi traguardi professionali e sportivi».

Le parole del consigliere provinciale evidenziano il ruolo insostituibile dello sport quale ambasciatore d’eccellenza per il territorio. Dietro la vittoria in una competizione così prestigiosa vi è una storia fatta di passione autentica, officine meccaniche all’avanguardia, sponsor locali lungimiranti e una dedizione incrollabile che dà lustro all’intera operosità ciociara sul palcoscenico nazionale.

Il motorsport ciociaro protagonista: verso la Finalissima Nazionale di Coppa Italia

Con la conquista matematica della Coppa Rally di Zona 8, Emanuele Giannetti si conferma tra i piloti più veloci e completi del panorama rallistico tricolore per le vetture di classe Rally2. La vittoria del campionato zonale schiude ora le porte a un ulteriore e ancora più prestigioso obiettivo: la qualificazione di diritto alla Finale Nazionale della Coppa Italia Rally ACI Sport, dove l’equipaggio ciociaro sarà chiamato a difendere i colori della Zona 8 nel confronto diretto contro i vincitori di tutte le altre zone d’Italia.

La comunità sportiva frusinate e gli appassionati di motori si preparano a stringersi attorno al proprio alfiere in vista delle prossime sfide d’autunno. Con il trofeo del Gargano già in bacheca e la consapevolezza di aver dominato la stagione, Emanuele Giannetti e la sua Škoda Fabia RS Rally2 hanno dimostrato che il talento ciociaro non teme alcun rivale, pronto a far ruggire i motori e a scrivere nuove indimenticabili pagine di gloria sulle strade d’Italia.

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Sport

Milano Cortina 2026, cosa resta dopo i Giochi: vertice all’Università LUMSA con il Ministro Mazzi e Anas sulla legacy e il turismo sostenibile

All’Università LUMSA di Roma vertice istituzionale sull’eredità di Milano Cortina 2026 con il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, il presidente di Anas Giuseppe Pecoraro e i vertici di Cortina: un confronto a tutto campo sulla legacy post-olimpica, la mobilità alpina, l’abbattimento delle barriere e il turismo sostenibile. 👇

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Locandina evento

Roma – Cosa rimane sui territori montani quando i riflettori planetari si spengono, i podi vengono smantellati e l’eco delle grandi imprese sportive lascia il posto al ritorno alla normalità quotidiana? È attorno a questo interrogativo strategico che ruota il vertice istituzionale promosso nel pomeriggio di lunedì 19 ottobre 2026, a partire dalle ore 16:00, all’interno della monumentale Sala Pia dell’Università LUMSA di Roma (in via di Porta Castello 44). Il convegno nazionale, intitolato «Olimpiadi e Paralimpiadi, una legacy per un turismo sostenibile», è organizzato dall’Ateneo capitolino in stretta partnership con la Fondazione Cortina, il Ministero del Turismo e il Comune di Cortina d’Ampezzo, ponendosi l’obiettivo di tracciare un bilancio rigoroso del lascito economico, infrastrutturale e sociale generato dalla macchina organizzativa di Milano Cortina 2026.

Storicamente, l’assegnazione e lo svolgimento di una rassegna olimpica e paralimpica sottopongono i comprensori ospitanti a una pressione logistica e ambientale senza precedenti, scandita da ingenti cantieri e investimenti pubblici miliardari. Tuttavia, il vero banco di prova per il Sistema Paese si misura nella capacità di trasformare tale sforzo congiunto in una duratura legacy: un patrimonio tangibile e intangibile che non si esaurisca con il calendario delle gare, ma che si traduca in un salto di qualità permanente per la mobilità dei residenti, la salvaguardia dell’ecosistema alpino e la competitività dell’offerta turistica nazionale.

Dall’infrastruttura alla vita quotidiana: il significato autentico di “legacy”

Il dibattito all’Ateneo pontificio intende superare la narrazione prettamente agonistica per concentrarsi sugli effetti strutturali delle opere viarie e tecnologiche realizzate nell’arco alpino e nei nodi metropolitani. L’eredità post-olimpica non può ridursi alla mera gestione di impianti sportivi all’avanguardia, ma deve coincidere con la modernizzazione delle arterie stradali, il potenziamento dei collegamenti ferroviari e la messa in sicurezza idrogeologica di vallate storicamente vulnerabili.

In una fase storica dominata dalle sfide della transizione ecologica e dalla necessità di contrastare i deleteri effetti dell’overtourism – fenomeno che minaccia l’autenticità dei borghi montani e la serenità delle comunità residenti –, il convegno mette al centro la transizione verso un modello di fruizione lenta, destagionalizzata e rispettosa dell’ambiente. L’obiettivo condiviso dalle istituzioni è evitare il ripetersi di costose “cattedrali nel deserto”, garantendo che ogni chilometro d’asfalto posato e ogni struttura riqualificata continuino a generare valore per l’economia montana e per l’indotto turistico per i decenni a venire.

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La rivoluzione paralimpica: abbattimento delle barriere e reale accessibilità

Tra i pilastri più nobili e fecondi del lascito dei Giochi, un ruolo di primo piano spetta all’eredità paralimpica. L’adeguamento normativo e logistico richiesto per ospitare gli atleti paralimpici ha innescato una profonda rivoluzione culturale e materiale, traducendosi nell’abbattimento capillare delle barriere architettoniche negli scali ferroviari, nelle strutture ricettive, nei palazzetti e negli spazi pubblici di Cortina e delle vallate collegate.

La piena accessibilità non è più considerata una mera deroga tecnica o una concessione umanitaria, ma un parametro cardine di dignità e modernità civile. Garantire la libera fruizione degli spazi a persone con disabilità temporanea o permanente, ad anziani e a famiglie significa ampliare il bacino democratico della montagna, sancendo il diritto inalienabile di vivere la natura e lo sport senza ostacoli discriminatori.

«L’eredità più grande di una manifestazione sportiva internazionale non si calcola sui tabelloni dei punteggi, ma nella capacità di lasciare alle comunità locali un territorio più giusto, accessibile, connesso e vivibile per tutti».

Il confronto istituzionale alla LUMSA: protagonisti e prospettive future

Il convegno alla LUMSA si caratterizza per l’altissimo profilo dei suoi relatori, chiamati a comporre una visione corale e operativa. I lavori si aprono con i saluti istituzionali del Rettore dell’Università, il professor Francesco Bonini, a cui fa seguito la relazione accademica del professor Filippo Giordano, ordinario di Economia e gestione aziendale presso l’ateneo capitolino.

La tavola rotonda, moderata da Guglielmo Fiori del coordinamento organizzativo dell’evento, vede confrontarsi figure apicali dell’amministrazione centrale e delle grandi partecipate di Stato: interverranno Gianmarco Mazzi (Ministro del Turismo), Giuseppe Pecoraro (Presidente di ANAS SpA, chiamato a fare il punto sulla resilienza delle reti stradali alpine), Giuseppe Fasiol (Commissario straordinario del Governo per l’organizzazione e lo svolgimento delle Paralimpiadi 2026), Alessandro Di Majo (consigliere di amministrazione RAI, sul ruolo del servizio pubblico nella valorizzazione territoriale), Diego Parente (Capo della segreteria del dipartimento della Pubblica Sicurezza) e Gianluca Lorenzi (Sindaco di Cortina d’Ampezzo, custode delle istanze della comunità ampezzana).

Le conclusioni del summit sono affidate a Stefano Longo, Presidente della Fondazione Cortina. Dal vertice romano scaturirà un documento programmatico volto a fare dell’esperienza di Milano Cortina un modello esportabile per la pianificazione dei grandi eventi sportivi del futuro, dimostrando come lo sviluppo economico possa procedere di pari passo con la sostenibilità ambientale e la coesione sociale.

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Isweb Avezzano Rugby, al via i campionati: la prima squadra a Torino contro il VII Torinese, la cadetta debutta al Trombetta con l’Alto Lazio

Al via i campionati per l’Isweb Avezzano Rugby: la prima squadra di Pierpaolo Rotilio debutta in trasferta contro il VII Torinese in Serie A1, mentre la formazione cadetta di Luca Di Giulio scende in campo allo stadio Trombetta contro l’Alto Lazio. Entusiasmo, giovani talenti e determinazione per i colori gialloneri. 👇

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Isweb Avezzano

Avezzano – Si alza ufficialmente il sipario sulla stagione agonistica per l’Isweb Avezzano Rugby, pronta a rituffarsi con orgoglio, grinta e ambizione nel palcoscenico dei campionati nazionali della palla ovale. Per la storica società giallonera marsicana si profila un fine settimana inaugurale ad altissima intensità emotiva e agonistica, caratterizzato da un impegnativo doppio appuntamento: da una parte la prima squadra, attesa dalla prestigiosa e insidiosa trasferta piemontese contro il VII Torinese, dall’altra la formazione cadetta, pronta all’esordio assoluto davanti al caloroso pubblico amico dell’impianto di via dei Gladioli.

La prima squadra in Serie A1: trasferta a Torino e diretta streaming

I riflettori principali saranno puntati sul cammino della prima squadra, affidata alla sapiente guida tecnica dell’head coach Pierpaolo Rotilio, chiamata a recitare un ruolo da assoluta protagonista nel campionato nazionale di Serie A1, inserita nel competitivo girone meritocratico. L’esordio stagionale vedrà i marsicani viaggiare verso Settimo Torinese per incrociare i tacchetti con la formazione del VII Torinese. Il fischio d’inizio è fissato per le ore 15.30 e, a testimonianza della grande attesa che circonda il match, i sostenitori gialloneri potranno seguire l’incontro in diretta streaming sul canale YouTube ufficiale del club piemontese.

Forte dello straordinario quinto posto conquistato al termine della passata stagione, l’Isweb Avezzano Rugby riparte con l’obiettivo dichiarato di confermarsi ai vertici e competere alla pari con le realtà più attrezzate del rugby italiano. In un torneo di così alto livello tecnico e tattico, la tenuta del pacchetto di mischia, la lucidità nelle fasi statiche, l’indiscutibile disciplina difensiva e la capacità di capitalizzare ogni possesso territoriale rappresenteranno le chiavi decisive per orientare la contesa.

A delineare il clima e le sensazioni della vigilia è stato lo stesso tecnico Pierpaolo Rotilio: «Finalmente si inizia. Abbiamo lavorato duramente tutta l’estate per arrivare pronti e per poter dare il meglio in questo campionato. Ci aspetta una stagione davvero interessante e stimolante, a partire da questa prima giornata, dove affronteremo a Torino una squadra molto ruvida e sempre pronta a sfruttare al meglio le occasioni. Dal canto nostro siamo pronti ad accettare la sfida. Lotteremo su tutti i palloni e non ci tireremo indietro». Parole che testimoniano la determinazione di un gruppo coeso, pronto a dare battaglia su ogni punto d’incontro.

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L’esordio della cadetta: gioventù, entusiasmo e la sfida all’Alto Lazio

Parallelamente alla trasferta della Serie A1, il cuore pulsante del rugby marsicano batterà forte tra le mura amiche dello stadio comunale “Angelo Trombetta” di Avezzano, dove alle ore 15.30 scenderà in campo la squadra cadetta. I giovani atleti gialloneri affronteranno la compagine laziale dell’Alto Lazio in una prima giornata che promette scintille e rappresenta un banco di prova di capitale importanza per saggiare la tenuta del gruppo.

Sulla panchina della seconda formazione siede il tecnico Luca Di Giulio, al quale la società ha affidato un organico profondamente rinnovato e ringiovanito. Il progetto tecnico della cadetta punta con decisione alla valorizzazione dei talenti cresciuti nel florido vivaio locale, affiancando l’esperienza degli atleti veterani all’energia e alla freschezza atletica delle nuove leve. Si tratta di un modello virtuoso che qualifica le realtà sportive ed eccellenze agonistiche del nostro territorio, capaci di creare valore sociale ed educativo prima ancora che sportivo.

«Iniziamo questo campionato con grande entusiasmo e con la curiosità di misurarci con gli avversari», ha sottolineato mister Di Giulio al termine dell’ultimo allenamento di rifinitura. «Abbiamo un gruppo rinnovato, ringiovanito in diversi elementi, che ha lavorato con serietà e sacrificio in queste settimane di preparazione. Sappiamo bene che i giovani hanno bisogno di tempo e fiducia per maturare, ma hanno portato quella dose di energia, fame e sana spensieratezza che serviva ad arricchire il nocciolo duro del gruppo dello scorso anno. Riteniamo si sia creato davvero un bel mix. Partiamo, come sempre, con un unico obiettivo: fornire la migliore prestazione possibile, partita dopo partita, onorando la maglia».

Una tradizione dal 1977: passione, vivaio e valori del club giallonero

Fondata nel lontano 1977, l’Avezzano Rugby rappresenta una vera e propria istituzione sportiva per l’intera provincia dell’Aquila e per l’Abruzzo. Da quasi mezzo secolo, il club giallonero è sinonimo di aggregazione, rispetto dell’avversario, cultura del lavoro sul campo e promozione dei valori più nobili e autentici dello sport. La presenza di due formazioni seniores impegnate nei rispettivi campionati federali testimonia la solidità strutturale raggiunta dalla società e la bontà del lavoro svolto quotidianamente dal settore giovanile e dallo staff tecnico.

Con il calcio d’inizio di questo fine settimana prende dunque il via una stagione ricca di aspettative, dove entrambe le formazioni saranno chiamate a tramutare la fatica accumulata nei duri mesi di preparazione estiva in prestazioni solide, intensità fisica nei punti d’incontro e lucidità mentale nell’arco di tutti gli ottanta minuti di gioco. Tifosi e appassionati sono pronti a stringersi attorno ai colori gialloneri, sia sostenendo a distanza la prima squadra a Torino, sia riempiendo gli spalti dello stadio Trombetta per far sentire alla cadetta tutto il calore e la passione della Marsica.

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