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CHIETI LANCIA LA 2^ EDIZIONE DEL PREMIO LETTERARIO NAZIONALE “CITTÀ DI CHIETI: UMANI A KM 0” – LA LETTERATURA CHE COSTRUISCE PONTI SOCIALI

Sei pronto a raccontare storie che uniscono e ispirano? 📚 La seconda edizione del Premio Letterario Nazionale “Città di Chieti”, dedicata alla compianta Marilia Bonincontro, ti sfida a riscoprire l’essenza dell’umanità attraverso la “letteratura sociale”. Non perdere l’occasione di far sentire la tua voce! ✍️🌍#LetteraturaSociale #PremioLetterarioChieti #UmaniAKm0 #CulturaeSolidarietà

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Redazione-  Sei pronto a raccontare storie che uniscono e ispirano? 📚 La seconda edizione del Premio Letterario Nazionale “Città di Chieti”, dedicata alla compianta Marilia Bonincontro, ti sfida a riscoprire l’essenza dell’umanità attraverso la “letteratura sociale”. Non perdere l’occasione di far sentire la tua voce! ✍️🌍

Chieti si prepara a riaccogliere la creatività e l’impegno sociale con l’apertura ufficiale del bando per la seconda edizione del Premio Letterario Nazionale “Città di Chieti – 2^ edizione 2026 / Umani a Km 0”. Dedicato alla memoria della poetessa Marilia Bonincontro, questo prestigioso riconoscimento si conferma un faro per la #letteraturasociale in Italia, invitando scrittori e scrittrici a esplorare temi di prossimità e connessione umana.

Dopo il notevole successo della prima edizione, che ha visto una partecipazione entusiasta da ogni angolo del paese, il Premio Letterario si consolida come appuntamento fisso nel panorama culturale nazionale. L’evento culminerà nell’ambito di FBS2/Festival delle Biblioteche Sociali, previsto per aprile 2027, garantendo una risonanza ancora maggiore per le opere selezionate.

L’iniziativa è promossa congiuntamente dal Comune di Chieti – Assessorato alle politiche sociali e dalla Biblioteca sociale “Marilia Bonincontro”, affidata alla società in house Chieti Solidale. Fondamentale è la collaborazione con I luoghi del buon incontro aps e Bibliodrammatica aps, che contribuiscono a tessere una rete di supporto e valorizzazione della cultura sociale.

Il bando, disponibile integralmente al link https://www.concorsiletterari.net/bandi/premio-letterario-nazionale-letteratura-sociale-citta-di-chieti-2-edizione-2026-umani-a-km-0/, fissa la scadenza per la presentazione delle opere al 10 dicembre 2026. Cinque le sezioni in concorso, pensate per abbracciare diverse forme e generazioni di scrittori:

  • Racconto inedito
  • Silloge poetica inedita
  • Narrativa edita
  • Poesia edita
  • Editoria nextgen (dedicata a libri per le nuove generazioni di lettori)

Il cuore pulsante di questa edizione è il tema “Umani a Km 0”, un concetto che Beniamino Cardines, ideatore e presidente di Giuria, spiega con passione: “La cultura deve continuamente creare e provocare spazi di prossimità, avvicinamenti, e la Letteratura può farlo con la forza espressiva delle parole. Crediamo che attraverso la Letteratura si possano continuamente rinnovare e formare coscienze e, allo stesso tempo, trovare parole nuove per sensibilizzare tutti i cittadini alle tematiche sociali, a partire dalla cultura personale.” L’obiettivo è quello di “scoprire realtà sommerse, sconosciute ai più, creando quel necessario Km 0 che ci rende simili, uguali viaggiatori dell’esistenza e del quotidiano.”

Fabiola Nucci, responsabile della Biblioteca sociale “Marilia Bonincontro”, sottolinea come il premio, intitolato alla fine poetessa, sia perfettamente in sintonia con il tema scelto. “La Biblioteca che porta il suo nome vuole continuare a essere uno spazio di relazione autentica, un luogo in cui le persone tornano a incontrarsi, a dialogare, a condividere culture, esperienze, storie e scritture che costruiscono legami.” Un ringraziamento speciale è rivolto al Sindaco Diego Ferrara e all’Assessora alle Politiche sociali Alberta Giannini per il loro costante supporto.

Andrea Rebba, presidente de I luoghi del buon incontro APS, evidenzia il valore della partnership: “Significa sostenere un progetto culturale capace di creare relazioni, consapevolezza e partecipazione attorno a temi sociali profondi come ‘Umani a Km 0’.” Particolare attenzione è rivolta alla sezione per l’editoria ragazzi, vista come “uno spazio prezioso attraverso cui le nuove generazioni possono avvicinarsi ai valori dell’ascolto, dell’empatia e della vicinanza umana, imparando a riconoscere nell’altro una risorsa e non una distanza.”

Un’ampia rete di collaborazioni supporta il progetto, tra cui FBS/Festival delle Biblioteche Sociali, MLA/Museo Lettera d’Amore, Segnalazioni Letterarie, Sororanze festival, PHF/Poetry House Festival, SU/Sintassi Urbane – rivista letteraria e WWTS/World Woman Talent System Abruzzo, a testimonianza di un impegno corale per la promozione della letteratura e della cultura sociale. Partecipare al Premio “Città di Chieti” significa contribuire a un movimento che celebra l’umanità, i legami e il potere trasformativo delle parole.

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ONDE MUSICALI SUL LAGO D’ISEO: LA NONA EDIZIONE TRA CLASSICO, JAZZ, TANGO E STORIA

Onde Musicali torna al Lago d’Iseo: 200 artisti, 66 concerti, e la Motonave Capitanio in festa per i suoi 100 anni! Ingresso libero, location da sogno e serate speciali a prezzo unico. Scopri il programma completo!
#OndeMusicali #LagoDIseo #JazzTangoClassico #EstateCulturale

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Redazione-  L’Associazione Luigi Tadini di Lovere, in collaborazione con Visit Lake Iseo, lancia la nona edizione del festival Onde Musicali sul Lago d’Iseo, che dal 29 maggio al 5 settembre trasformerà le sponde del Sebino in un palcoscenico d’alti livelli. Con più di 200 musicisti impegnati in 66 appuntamenti, il programma spazia dal repertorio lirico e sacro al jazz, al tango e a proposte crossover, offrendosi sia a grandi nomi sia a giovani talenti provenienti da conservatori italiani e accademie estere.

Quest’anno il festival celebra anche il centenario della Motonave Capitanio 1926, la più antica imbarcazione del lago, con sette concerti a bordo, dal 4 giugno al 5 settembre, tra Lovere, Marone, Iseo, Predore, Paratico, Pisogne e Castro. Le esibizioni, gratuite, saranno inserite in scenari naturali e artistici che valorizzano la bellezza del territorio lombardo.

Il supporto della Regione Lombardia e di importanti sponsor (Fondazione della Comunità Bergamasca, Rotary Club Lovere‑Iseo‑Breno, ecc.) rende possibile l’intera programmazione. Solo tre serate richiedono un ticket di 80 € (parcheggio, trasporto in barca privata e brindisi incluso): il 27 giugno alla Rocca Martinengo di Monte Isola e il 5 settembre sull’incantevole Isola di Loreto.

Roberto Forcella, ideatore di Onde Musicali, sottolinea come il sostegno della Fondazione della Comunità Bergamasca e del bando “Insieme per la cultura” abbia ampliato la portata del festival, trasformandolo nel punto di riferimento estivo del territorio. Il direttore artistico, il chitarrista internazionale Claudio Piastra, aggiunge che la selezione dei giovani esecutori è sempre più sfidante, data la qualità delle candidature provenienti da tutto il mondo.

Il calendario si apre venerdì 29 maggio a Iseo, con Note sul lago dell’Accademia Verdiana Carlo Bergonzi di Busseto, e include appuntamenti imperdibili come Este es el Tango (1 giugno) e la rassegna “Estaciones Porteñas” del quartetto Neuma con fisarmonica (19 giugno). Il 27 giugno, nella suggestiva Rocca Martinengo, si esibirà il quintetto Il Classico incontra il Jazz, con Claudio Piastra, Andrea Servidio, Luca Garlaschelli e Massimo Melillo, che riprenderà brani di Morricone, Piazzolla, Desmond e Bolling.

Con più di venti comuni coinvolti, il festival non è solo un’occasione di ascolto; è un vero e proprio viaggio culturale che unisce musica, storia e turismo, invitando i visitatori a riscoprire le meraviglie del Lago d’Iseo.

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TRA STORIA E CONTEMPORANEO: LE ACCADEMIE DI BELLE ARTI REINVENTANO IL MUSEO DELLE MURA CON “MOTO A LUOGO #2”

Immagina le antiche mura di Roma che raccontano nuove storie attraverso l’arte contemporanea. 🏛️🎨 Tuffati in “Moto a Luogo #2” al Museo delle Mura, dove giovani talenti trasformano la storia in installazioni vibranti e stimolanti. Non perdere questo dialogo unico!#MotoALuogo2 #ArteContemporanea #MuseoDelleMura #AccademieBelleArti

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Redazione-  La storia millenaria delle Mura Aureliane si prepara a dialogare con la creatività contemporanea. A partire dal 23 maggio, il Museo delle Mura di Roma ospiterà “Moto a Luogo #2”, un’attesissima esposizione che vede protagonisti ventotto giovani artisti delle Accademie di Belle Arti di Frosinone e Roma. Il progetto promette di offrire una nuova lente attraverso cui osservare e interpretare uno dei siti archeologici più emblematici della Capitale.

“Moto a Luogo #2” non è una semplice mostra, ma un percorso di ricerca artistica profondamente radicato nel contesto archeologico di Porta San Sebastiano. Gli studenti, guidati da docenti esperti, hanno concepito interventi e installazioni site-specific pensati per gli spazi unici del museo, entrando in risonanza con la sua storia complessa e le sue stratificazioni temporali.

L’iniziativa, promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, e organizzata congiuntamente dalle Accademie di Belle Arti di Frosinone e Roma, rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni culturali e formative. La curatela del progetto è affidata a Giusi Digrandi e Iginio De Luca, docenti di riferimento delle rispettive Accademie, con la preziosa collaborazione di Nicoletta Provenzano, responsabile del workshop sulla curatela e l’approccio site specific all’Accademia di Belle Arti di Roma.

Il cuore di “Moto a Luogo” risiede nell’invito a “conoscere, vivere e ascoltare i contesti spaziali”, interpellandone le potenzialità e decifrandone i segni per avviare riflessioni creative. I giovani artisti hanno esplorato diverse forme e modalità espressive – dalla pittura all’installazione, dalla fotografia al video e alla scultura – per evidenziare gli elementi relazionali delle loro poetiche. Attraverso le loro opere, rileggono gli aspetti di un contesto che, da mura difensive, è stato abitazione privata, studio durante il regime fascista, alloggio di servizio nel dopoguerra e infine sede museale. Questa stratificazione di identità viene riunita in un’unica riflessione che si avvale di molteplici materialità, rendendo visibili le relazioni intrinseche tra il luogo, il paesaggio e la città.

Lo spazio espositivo stesso diventa un elemento attivo, ispirando i linguaggi e gli sguardi degli artisti che, con le loro opere, costruiscono nuove narrazioni, rivelano trasformazioni e ripensano in modo critico la storia. In questa mutua dialettica tra opere e luogo, l’intensità memoriale che appartiene alle Mura Aureliane e alla storia di Roma prende forma in una profondità spaziotemporale unica, di cui “Moto a Luogo #2” si fa portavoce, in armonia con l’ambiente circostante.

Il progetto si inserisce nel più ampio programma di apertura e dialogo che le Accademie di Belle Arti stanno sviluppando con le istituzioni pubbliche e private. Coordinato dalle direttrici Prof.ssa Stefania Di Marco (Frosinone) e Prof.ssa Cecilia Casorati (Roma), ha l’obiettivo di valorizzare e dare visibilità al sito attraverso la realizzazione di lavori di arte contemporanea che interpretano il genius loci, riattivano la memoria dei luoghi e creano, al contempo, nuove narrazioni.

Gli artisti coinvolti, provenienti da Frosinone (Massimiliano Bruno Calabresi, Daniela Cicciarelli, Erica Cicchini, Piergiorgio Colone, Desiré D’Angelo, Sara De Santis, Francesca Diaferia, Chara Di Pofi, Chiara Faustini, Giorgia Imperioli, Marta Marafante, Noemi Materiale, Stefano Meleo, Adelmo Petrucci, Maria Elena Piroli) e da Roma (Valentina Bellomo, Alessia Bonamano, Mirella Grappone, Giuseppe Lo Presti, Chiara Manca, Giacomo Perna, Alice Proietti, Erika Shafik Ishak, Andrea Akira Taliano, Michelangelo Torretti, Pamela Treppiccioni, Federica Vitti), promettono di sorprendere e coinvolgere il pubblico con le loro visioni innovative.

“Moto a Luogo #2” sarà visitabile gratuitamente dal 23 maggio al 4 ottobre 2026, presso il Museo delle Mura, in Via di Porta San Sebastiano, 18. L’inaugurazione è fissata per sabato 23 maggio alle ore 11.00. Gli orari di apertura saranno dal martedì alla domenica, dalle 10.00 alle 16.00, con ultimo ingresso un’ora prima della chiusura. Un’occasione imperdibile per esplorare il passato di Roma attraverso gli occhi del suo futuro artistico.

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OLTRE IL VELO: A PESCARA LA SCIENZA SFIDA L’ENIGMA DEL PARANORMALE

Sabato 23 maggio, all’Aternino di Pescara, il convegno “Oltre il velo” esplora il paranormale tra scienza e arte. Un dibattito rigoroso per indagare i misteri della percezione umana, con esperti accademici, medici e umanisti. Non mancare a questo appuntamento culturale unico! 🧠✨👁️
#Pescara #OltreIlVelo #Paranormale #MaggioDeiLibri

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Oltre il velo

Redazione-  Esiste un limite oltre il quale la ragione deve cedere il passo all’intuizione? Qual è il sottile confine che separa la realtà tangibile da ciò che definiamo, spesso con scetticismo, “paranormale”? A queste domande cercherà di rispondere “Oltre il velo: scienza, arte e la realtà del paranormale”, l’atteso convegno che accenderà i riflettori su uno dei temi più affascinanti e controversi del sapere umano.

L’appuntamento è fissato per sabato 23 maggio, alle ore 16:00, presso le suggestive sale dell’Aternino di Pescara. L’evento, promosso dall’associazione I Borghi della Riviera Dannunziana e inserito nel ricco cartellone del Maggio dei Libri 2026, gode del prestigioso patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara, confermandosi come uno degli appuntamenti culturali di punta della stagione.

Un approccio multidisciplinare al mistero

Il convegno nasce dalle pagine dell’omonimo trattato edito dalla Casa Editrice Solfanelli, una pubblicazione che si distingue per l’audacia di voler analizzare l’inspiegabile attraverso lenti diverse: il metodo scientifico e la sensibilità artistica. A moderare il dibattito sarà Maria Gemma Pellicciotta, coautrice del volume insieme a Raffaele Pellicciotta.

Il libro, e di riflesso l’incontro di Pescara, si distacca nettamente dalle derive del puro sensazionalismo. Il filo conduttore è la ricerca di un equilibrio: da un lato, l’analisi rigorosa di un medico ricercatore che applica il rigido protocollo della scienza tradizionale ai fenomeni ESP (percezione extrasensoriale); dall’altro, la voce più intima delle esperienze vissute, delle testimonianze personali e dell’intuizione artistica, capace di cogliere sfumature della realtà che sfuggono ai radar dei macchinari.

Un parterre d’eccezione

I lavori saranno aperti dal Presidente dell’associazione I Borghi della Riviera DannunzianaAntonio Fagnani, a cui seguiranno i saluti istituzionali del Sindaco di Pescara, Carlo Masci, e dell’Assessore alla Cultura, l’avv. Maria Rita Carota.

L’evento si preannuncia come un prezioso momento di confronto multidisciplinare, grazie alla partecipazione di un autorevole tavolo di relatori che spaziano dal mondo accademico a quello scientifico, passando per l’ambito ecclesiastico e quello umanistico. L’obiettivo non è fornire risposte definitive, ma stimolare la curiosità intellettuale e invitare a una riflessione più profonda sui limiti della percezione umana. In un’epoca dominata dalla tecnica, “Oltre il velo” ci ricorda che il mistero resta una componente intrinseca dell’essere umano, una sfida aperta che continua a interrogare il nostro modo di abitare il mondo.

Un invito, dunque, per chi non si accontenta delle apparenze e desidera esplorare le zone d’ombra della conoscenza, in un pomeriggio che promette di cambiare la prospettiva di molti partecipanti.

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