Rimani in contatto con noi
#

Eventi

OLTRE IL VELO: A PESCARA LA SCIENZA SFIDA L’ENIGMA DEL PARANORMALE

Sabato 23 maggio, all’Aternino di Pescara, il convegno “Oltre il velo” esplora il paranormale tra scienza e arte. Un dibattito rigoroso per indagare i misteri della percezione umana, con esperti accademici, medici e umanisti. Non mancare a questo appuntamento culturale unico! 🧠✨👁️
#Pescara #OltreIlVelo #Paranormale #MaggioDeiLibri

Pubblicato

a

Oltre il velo

Redazione-  Esiste un limite oltre il quale la ragione deve cedere il passo all’intuizione? Qual è il sottile confine che separa la realtà tangibile da ciò che definiamo, spesso con scetticismo, “paranormale”? A queste domande cercherà di rispondere “Oltre il velo: scienza, arte e la realtà del paranormale”, l’atteso convegno che accenderà i riflettori su uno dei temi più affascinanti e controversi del sapere umano.

L’appuntamento è fissato per sabato 23 maggio, alle ore 16:00, presso le suggestive sale dell’Aternino di Pescara. L’evento, promosso dall’associazione I Borghi della Riviera Dannunziana e inserito nel ricco cartellone del Maggio dei Libri 2026, gode del prestigioso patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara, confermandosi come uno degli appuntamenti culturali di punta della stagione.

Un approccio multidisciplinare al mistero

Il convegno nasce dalle pagine dell’omonimo trattato edito dalla Casa Editrice Solfanelli, una pubblicazione che si distingue per l’audacia di voler analizzare l’inspiegabile attraverso lenti diverse: il metodo scientifico e la sensibilità artistica. A moderare il dibattito sarà Maria Gemma Pellicciotta, coautrice del volume insieme a Raffaele Pellicciotta.

Il libro, e di riflesso l’incontro di Pescara, si distacca nettamente dalle derive del puro sensazionalismo. Il filo conduttore è la ricerca di un equilibrio: da un lato, l’analisi rigorosa di un medico ricercatore che applica il rigido protocollo della scienza tradizionale ai fenomeni ESP (percezione extrasensoriale); dall’altro, la voce più intima delle esperienze vissute, delle testimonianze personali e dell’intuizione artistica, capace di cogliere sfumature della realtà che sfuggono ai radar dei macchinari.

Un parterre d’eccezione

I lavori saranno aperti dal Presidente dell’associazione I Borghi della Riviera DannunzianaAntonio Fagnani, a cui seguiranno i saluti istituzionali del Sindaco di Pescara, Carlo Masci, e dell’Assessore alla Cultura, l’avv. Maria Rita Carota.

L’evento si preannuncia come un prezioso momento di confronto multidisciplinare, grazie alla partecipazione di un autorevole tavolo di relatori che spaziano dal mondo accademico a quello scientifico, passando per l’ambito ecclesiastico e quello umanistico. L’obiettivo non è fornire risposte definitive, ma stimolare la curiosità intellettuale e invitare a una riflessione più profonda sui limiti della percezione umana. In un’epoca dominata dalla tecnica, “Oltre il velo” ci ricorda che il mistero resta una componente intrinseca dell’essere umano, una sfida aperta che continua a interrogare il nostro modo di abitare il mondo.

Un invito, dunque, per chi non si accontenta delle apparenze e desidera esplorare le zone d’ombra della conoscenza, in un pomeriggio che promette di cambiare la prospettiva di molti partecipanti.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Eventi

ONDE MUSICALI SUL LAGO D’ISEO: LA NONA EDIZIONE TRA CLASSICO, JAZZ, TANGO E STORIA

Onde Musicali torna al Lago d’Iseo: 200 artisti, 66 concerti, e la Motonave Capitanio in festa per i suoi 100 anni! Ingresso libero, location da sogno e serate speciali a prezzo unico. Scopri il programma completo!
#OndeMusicali #LagoDIseo #JazzTangoClassico #EstateCulturale

Pubblicato

a

Motonave La Capitanio 1926 2 2016 x 1512 1008 x 756

Redazione-  L’Associazione Luigi Tadini di Lovere, in collaborazione con Visit Lake Iseo, lancia la nona edizione del festival Onde Musicali sul Lago d’Iseo, che dal 29 maggio al 5 settembre trasformerà le sponde del Sebino in un palcoscenico d’alti livelli. Con più di 200 musicisti impegnati in 66 appuntamenti, il programma spazia dal repertorio lirico e sacro al jazz, al tango e a proposte crossover, offrendosi sia a grandi nomi sia a giovani talenti provenienti da conservatori italiani e accademie estere.

Quest’anno il festival celebra anche il centenario della Motonave Capitanio 1926, la più antica imbarcazione del lago, con sette concerti a bordo, dal 4 giugno al 5 settembre, tra Lovere, Marone, Iseo, Predore, Paratico, Pisogne e Castro. Le esibizioni, gratuite, saranno inserite in scenari naturali e artistici che valorizzano la bellezza del territorio lombardo.

Il supporto della Regione Lombardia e di importanti sponsor (Fondazione della Comunità Bergamasca, Rotary Club Lovere‑Iseo‑Breno, ecc.) rende possibile l’intera programmazione. Solo tre serate richiedono un ticket di 80 € (parcheggio, trasporto in barca privata e brindisi incluso): il 27 giugno alla Rocca Martinengo di Monte Isola e il 5 settembre sull’incantevole Isola di Loreto.

Roberto Forcella, ideatore di Onde Musicali, sottolinea come il sostegno della Fondazione della Comunità Bergamasca e del bando “Insieme per la cultura” abbia ampliato la portata del festival, trasformandolo nel punto di riferimento estivo del territorio. Il direttore artistico, il chitarrista internazionale Claudio Piastra, aggiunge che la selezione dei giovani esecutori è sempre più sfidante, data la qualità delle candidature provenienti da tutto il mondo.

Il calendario si apre venerdì 29 maggio a Iseo, con Note sul lago dell’Accademia Verdiana Carlo Bergonzi di Busseto, e include appuntamenti imperdibili come Este es el Tango (1 giugno) e la rassegna “Estaciones Porteñas” del quartetto Neuma con fisarmonica (19 giugno). Il 27 giugno, nella suggestiva Rocca Martinengo, si esibirà il quintetto Il Classico incontra il Jazz, con Claudio Piastra, Andrea Servidio, Luca Garlaschelli e Massimo Melillo, che riprenderà brani di Morricone, Piazzolla, Desmond e Bolling.

Con più di venti comuni coinvolti, il festival non è solo un’occasione di ascolto; è un vero e proprio viaggio culturale che unisce musica, storia e turismo, invitando i visitatori a riscoprire le meraviglie del Lago d’Iseo.

Continua a Leggere

Eventi

TRA STORIA E CONTEMPORANEO: LE ACCADEMIE DI BELLE ARTI REINVENTANO IL MUSEO DELLE MURA CON “MOTO A LUOGO #2”

Immagina le antiche mura di Roma che raccontano nuove storie attraverso l’arte contemporanea. 🏛️🎨 Tuffati in “Moto a Luogo #2” al Museo delle Mura, dove giovani talenti trasformano la storia in installazioni vibranti e stimolanti. Non perdere questo dialogo unico!#MotoALuogo2 #ArteContemporanea #MuseoDelleMura #AccademieBelleArti

Pubblicato

a

1069 816

Redazione-  La storia millenaria delle Mura Aureliane si prepara a dialogare con la creatività contemporanea. A partire dal 23 maggio, il Museo delle Mura di Roma ospiterà “Moto a Luogo #2”, un’attesissima esposizione che vede protagonisti ventotto giovani artisti delle Accademie di Belle Arti di Frosinone e Roma. Il progetto promette di offrire una nuova lente attraverso cui osservare e interpretare uno dei siti archeologici più emblematici della Capitale.

“Moto a Luogo #2” non è una semplice mostra, ma un percorso di ricerca artistica profondamente radicato nel contesto archeologico di Porta San Sebastiano. Gli studenti, guidati da docenti esperti, hanno concepito interventi e installazioni site-specific pensati per gli spazi unici del museo, entrando in risonanza con la sua storia complessa e le sue stratificazioni temporali.

L’iniziativa, promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, e organizzata congiuntamente dalle Accademie di Belle Arti di Frosinone e Roma, rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni culturali e formative. La curatela del progetto è affidata a Giusi Digrandi e Iginio De Luca, docenti di riferimento delle rispettive Accademie, con la preziosa collaborazione di Nicoletta Provenzano, responsabile del workshop sulla curatela e l’approccio site specific all’Accademia di Belle Arti di Roma.

Il cuore di “Moto a Luogo” risiede nell’invito a “conoscere, vivere e ascoltare i contesti spaziali”, interpellandone le potenzialità e decifrandone i segni per avviare riflessioni creative. I giovani artisti hanno esplorato diverse forme e modalità espressive – dalla pittura all’installazione, dalla fotografia al video e alla scultura – per evidenziare gli elementi relazionali delle loro poetiche. Attraverso le loro opere, rileggono gli aspetti di un contesto che, da mura difensive, è stato abitazione privata, studio durante il regime fascista, alloggio di servizio nel dopoguerra e infine sede museale. Questa stratificazione di identità viene riunita in un’unica riflessione che si avvale di molteplici materialità, rendendo visibili le relazioni intrinseche tra il luogo, il paesaggio e la città.

Lo spazio espositivo stesso diventa un elemento attivo, ispirando i linguaggi e gli sguardi degli artisti che, con le loro opere, costruiscono nuove narrazioni, rivelano trasformazioni e ripensano in modo critico la storia. In questa mutua dialettica tra opere e luogo, l’intensità memoriale che appartiene alle Mura Aureliane e alla storia di Roma prende forma in una profondità spaziotemporale unica, di cui “Moto a Luogo #2” si fa portavoce, in armonia con l’ambiente circostante.

Il progetto si inserisce nel più ampio programma di apertura e dialogo che le Accademie di Belle Arti stanno sviluppando con le istituzioni pubbliche e private. Coordinato dalle direttrici Prof.ssa Stefania Di Marco (Frosinone) e Prof.ssa Cecilia Casorati (Roma), ha l’obiettivo di valorizzare e dare visibilità al sito attraverso la realizzazione di lavori di arte contemporanea che interpretano il genius loci, riattivano la memoria dei luoghi e creano, al contempo, nuove narrazioni.

Gli artisti coinvolti, provenienti da Frosinone (Massimiliano Bruno Calabresi, Daniela Cicciarelli, Erica Cicchini, Piergiorgio Colone, Desiré D’Angelo, Sara De Santis, Francesca Diaferia, Chara Di Pofi, Chiara Faustini, Giorgia Imperioli, Marta Marafante, Noemi Materiale, Stefano Meleo, Adelmo Petrucci, Maria Elena Piroli) e da Roma (Valentina Bellomo, Alessia Bonamano, Mirella Grappone, Giuseppe Lo Presti, Chiara Manca, Giacomo Perna, Alice Proietti, Erika Shafik Ishak, Andrea Akira Taliano, Michelangelo Torretti, Pamela Treppiccioni, Federica Vitti), promettono di sorprendere e coinvolgere il pubblico con le loro visioni innovative.

“Moto a Luogo #2” sarà visitabile gratuitamente dal 23 maggio al 4 ottobre 2026, presso il Museo delle Mura, in Via di Porta San Sebastiano, 18. L’inaugurazione è fissata per sabato 23 maggio alle ore 11.00. Gli orari di apertura saranno dal martedì alla domenica, dalle 10.00 alle 16.00, con ultimo ingresso un’ora prima della chiusura. Un’occasione imperdibile per esplorare il passato di Roma attraverso gli occhi del suo futuro artistico.

Continua a Leggere

Eventi

TREVISO IN FESTA: UNA SETTIMANA TRA POESIA, FILOSOFIA E TALENTI MUSICALI EMERGENTI

Preparatevi a un’immersione totale nella cultura! Dal 25 al 31 maggio 2026, Treviso si anima con un calendario di eventi straordinari che spaziano dalla poesia alla filosofia, dalle visite guidate ai concerti di musica classica, con un’attenzione particolare ai giovani talenti. Non perdetevi l’occasione di vivere un’esperienza unica!#TrevisoCultura #EventiTreviso #GenerazioniFuture #CasaDeiCarraresi

Pubblicato

a

Ca dei Carraresi 2

Redazione-  Preparatevi a un’immersione totale nella cultura! Dal 25 al 31 maggio 2026, Treviso si anima con un calendario di eventi straordinari che spaziano dalla poesia alla filosofia, dalle visite guidate ai concerti di musica classica, con un’attenzione particolare ai giovani talenti. Non perdetevi l’occasione di vivere un’esperienza unica!

La settimana dal 25 al 31 maggio 2026 si preannuncia ricca di appuntamenti imperdibili a Treviso, trasformando la città in un vibrante crocevia di arte, pensiero e musica. Dalla storica Casa dei Carraresi all’atmosferico Auditorium dell’ex Chiesa di Santa Croce, il calendario è un invito aperto a residenti e visitatori a esplorare la profondità della cultura trevigiana, con un filo conduttore che lega tradizione e innovazione, spesso attraverso il contributo delle nuove generazioni.

Alla Scoperta di Treviso: Visite Guidate con i Giovani Ciceroni Il martedì 26 maggio e il mercoledì 27 maggio saranno dedicati alla scoperta delle bellezze nascoste e celebri di Treviso, grazie a due appuntamenti con visite guidate gratuite. Il 26 maggio, alle ore 15, la Casa dei Carraresi aprirà le sue porte con i “Giovani Ciceroni” del Liceo A. Canova di Treviso, pronti a guidare i visitatori in un percorso affascinante attraverso la sala Brittoni. Il giorno successivo, mercoledì 27 maggio alle ore 10, l’itinerario si amplierà a Ca’ Spineda, Pinacoteca, Biblioteca, Archivi, Ca’ dei Brittoni e alla Casa dei Carraresi stessa, con il prezioso supporto di due studentesse dell’IIS Palladio di Treviso. Un’opportunità unica per ammirare il patrimonio artistico e storico della città attraverso gli occhi entusiasti delle nuove generazioni. La prenotazione è obbligatoria per entrambe le visite e può essere effettuata chiamando il numero 0422-513100.

Tra Poesia e Pensiero: Incontri e Seminari di Alto Livello La settimana offre anche spunti per gli amanti della parola e del pensiero. Martedì 26 maggio, sempre alle ore 15, la sala Brittoni della Casa dei Carraresi ospiterà la riunione mensile dell’Associazione Amissi de la poesia “El Sil”, un momento intimo e sentito per celebrare la poesia locale e le sue espressioni. Mercoledì 27 maggio, a partire dalle ore 9.30, la Casa dei Carraresi si trasformerà in un centro di dibattito accademico con un seminario di alto profilo dedicato ad Alexandre Kojeve. L’evento prenderà le mosse da una nuova traduzione dei “Lineamenti di una fenomenologia del diritto” e vedrà la partecipazione di luminari provenienti da diverse università italiane ed europee, tra cui Gabriele Civello (Università di Cagliari), Marco Filoni (Università degli Studi Link), Alberto Folin (Università degli Studi Suor Orsola Benincasa), Giulia Battistoni (Università di Münster/Università di Verona), Teresa Pullano (Università di Basilea), Sabina Tortorella (Università di Namur), Andrea Raciti (Istituto Italiano per gli Studi Filosofici) e Luigi Garofalo (Università di Padova, Fondazione Cassamarca). Un’occasione imperdibile per gli appassionati di filosofia e diritto.

#GenerazioniFuture: L’Eccellenza Musicale dell’Echo Quartet Il culmine della settimana culturale è atteso per venerdì 29 maggio, alle ore 18, presso l’incantevole Auditorium dell’ex Chiesa di Santa Croce, con un evento che promette di emozionare: il concerto gratuito del quartetto di fiati Echo Quartet, nell’ambito del progetto #Generazionifuture. Questo progetto, ormai un appuntamento fisso nel calendario culturale trevigiano, ha lo scopo di valorizzare le eccellenze dei Conservatori del Veneto, offrendo ai giovani musicisti la possibilità di esibirsi in un contesto prestigioso e di fronte a un vasto pubblico, celebrando così l’alto livello di formazione artistica delle nostre istituzioni di Alta Formazione. Dopo aver coinvolto i Conservatori di Padova, Venezia e Vicenza, l’edizione 2026 è interamente dedicata ai talenti del Conservatorio “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto. Il protagonista di questa serata sarà l’Echo Quartet, un ensemble di fiati nato nel 2024 all’interno della classe di Musica d’insieme per strumenti a fiato del Conservatorio “Agostino Steffani” sotto la guida di Giuseppe Falco. Composto da quattro giovanissimi e talentuosi musicisti, tutti classe 2004 – Asia Osorio al flauto, Elena Statua all’oboe, Mariastella Favero al fagotto e Davide Cadonà al clarinetto – il quartetto si distingue per la sua capacità di valorizzare le peculiarità di ogni strumento e interprete. Nonostante la sua recente formazione, l’Echo Quartet vanta già importanti esperienze concertistiche nel 2025, esibendosi per le Matinée Musicali di Belluno, un concerto organizzato dall’Arma dei Carabinieri di Treviso per la riqualificazione di Palazzo Zuccareda, e presso ville storiche come Villa Marini Rubelli e Villa Albrizzi Marini di San Zenone degli Ezzelini, oltre che per gli “Amici della Musica” di Treviso. Hanno anche collaborato con l’Atelier Elisabetta Garilli per la realizzazione di un evento di musica e poesia e ideato un progetto musicale interattivo interamente ideato dal Quartetto per i bambini dai 3 ai 12 anni. Attualmente i quattro componenti proseguono gli studi sotto la guida dei docenti Nicola Campitelli (flauto), Marco Gironi (oboe), Roberto Scalabrin (clarinetto) e Lucio Caucchiolo (fagotto). Il programma musicale sarà un viaggio attraverso epoche e stili, con brani di Jean Françaix (1912-1997), Béla Bartók (1881-1945), Claude Debussy (1862-1918) e Andrey Rubtsov (1982). Un repertorio che metterà in luce la versatilità e la maestria dei giovani esecutori.

Questa sequenza di eventi non è che l’inizio: il ciclo di concerti #GenerazioniFuture proseguirà anche in autunno con altri tre appuntamenti che vedranno protagonisti i giovani talenti, consolidando l’impegno di Treviso nel promuovere e sostenere la cultura e i talenti emergenti. La settimana dal 25 al 31 maggio 2026 si configura dunque come un’opportunità da non perdere per tutti coloro che desiderano nutrire la mente e lo spirito, immergendosi nella ricca offerta culturale che Treviso sa proporre. Non mancate!

Continua a Leggere

Articoli di Tendenza