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Territorio

Sanità in Abruzzo, l’allarme della Uil sui dati LEA: servono assunzioni e medicina territoriale

🚨 SANITÀ ABRUZZO, L’ALLARME UIL SUI DATI LEA: “BASTA SUFFICIENZE, SERVONO ASSUNZIONI!”. Michele Lombardo (Segretario Generale Uil Abruzzo) e Fabrizio Truono commentano il monitoraggio del Ministero della Salute: l’Abruzzo supera la soglia minima di 60 punti (Prevenzione 80, Ospedali 75, Territorio 74) e risulta adempiente, ma il sindacato frena gli entusiasmi. “La sufficienza formale nasconde liste d’attesa estenuanti e la rinuncia alle cure da parte dei cittadini. Il sistema regge solo grazie al sacrificio immenso di medici e infermieri”. La Uil chiede alla Regione un piano straordinario di assunzioni, la stabilizzazione dei precari e la digitalizzazione vera con il Fascicolo Sanitario. Tutti i dettagli 👇#uilabruzzo | #michelelombardo | #sanitàabruzzo | #monitoraggiolea | #ministerosalute | #listeattesa | #medicinaterritoriale | #infermieri | #abruzzocronaca | #pagineutili

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Fabrizio Truono

I punteggi ministeriali delle tre macroaree assistenziali e il divario con le regioni del Centro-Nord

Pescara – Un imponente, accurato e quanto mai dettagliato percorso di monitoraggio sulla qualità delle prestazioni ospedaliere dell’appennino centrale, incentrato sulle riforme dei Livelli Essenziali di Assistenza e sulla necessità impellente di potenziare l’organico del personale medico e infermieristico della penisola per contrastare il fenomeno delle liste d’attesa bloccate, ha registrato la presa di posizione delle organizzazioni sindacali regionali. I vertici della Uil Abruzzo, rappresentati dal segretario generale Michele Lombardo e dal componente della segreteria con delega specifica alla sanità Fabrizio Truono, hanno diffuso un’articolata nota saggistica per esaminare i dati statistici elaborati dal Servizio stato sociale e politiche economiche della confederazione nazionale. Dalla griglia ufficiale trasmessa dagli ispettori ministeriali emerge che l’Abruzzo ha superato la soglia minima di garanzia fissata a quota sessanta punti in tutte e tre le macroaree previste dal protocollo di valutazione dello Stato.
Nel dettaglio, la sanità abruzzese ha totalizzato ottanta punti nel comparto dedicato alla prevenzione collettiva, settantaquattro punti per l’assistenza distrettuale e settantacinque punti per l’assistenza ospedaliera, ottenendo la qualifica formale di regione adempiente rispetto agli obblighi di legge della penisola.

Le criticità delle case di comunità del Pnrr e il sacrificio dei medici e degli infermieri precari

La sufficienza formale registrata dalle tabelle ministeriali non deve tuttavia essere confusa, secondo l’analisi espressa dai dirigenti della Uil, con un traguardo di eccellenza strutturale, poiché il sistema di valutazione attuale appiattisce le profonde disuguaglianze esistenti tra i territori del Mezzogiorno e le medie elevate registrate in Veneto, Toscana ed Emilia Romagna. Nella realtà quotidiana dei cittadini della provincia aquilana e costiera, le carenze si traducono in tempi estenuanti per l’accesso alle prestazioni diagnostiche, spingendo una fetta preoccupante di utenti a rinunciare alle cure per motivi economici o logistici. Il sindacato ha evidenziato come il piano di riorganizzazione della medicina di prossimità finanziato con le risorse del Pnrr, incentrato sull’apertura degli ospedali di comunità e delle case della comunità, rischi di trasformarsi in una scatola vuota in assenza di uno stanziamento straordinario di risorse umane stabili.
La tenuta attuale dei servizi di pronto soccorso e dei reparti di degenza risulta quasi interamente garantita dallo straordinario spirito di sacrificio, dalla resilienza e dal senso di responsabilità di medici, infermieri e amministrativi costretti a operare in condizioni croniche di sottorganico.

La governance digitale con l’intelligenza artificiale e le riforme del Fondo Sanitario Nazionale

I rappresentanti dei lavoratori hanno richiesto l’approvazione immediata di un piano straordinario di assunzioni volto a stabilizzare il personale precario, alleggerendo i carichi di lavoro e valorizzando le professionalità interne per scongiurare il collasso delle strutture nel medio periodo. Sul fronte tecnologico, la Uil Abruzzo sollecita una profonda riforma della governance informatica per superare i ritardi della raccolta statistica attuale, che porta a discutere i dati consuntivi a distanza di due anni dallo svolgimento delle prestazioni cliniche. La transizione digitale deve poggiare sull’allestimento di una piattaforma nazionale in tempo reale che utilizzi l’Intelligenza Artificiale ed il Fascicolo sanitario elettronico come veri strumenti di programmazione predittiva. Risulta inoltre fondamentale incrementare i finanziamenti del Fondo Sanitario Nazionale in rapporto al costo effettivo delle cure erogate alla popolazione per tutelare l’universalità del sistema.
Le riforme della sanità pubblica devono garantire l’uguaglianza dei diritti civili sanciti dall’articolo trentadue della Costituzione Italiana, impedendo che lo spopolamento dei borghi interni dell’appennino privi i residenti dei presidi medici essenziali.

La richiesta di un tavolo di confronto permanente con l’assessorato alla salute della Regione

Il rafforzamento del capitale umano all’interno delle aziende sanitarie locali costituisce un pilastro strategico fondamentale per elevare l’indice di competitività dell’Abruzzo, offrendo tutele concrete alle fasce sociali più deboli ed espandendo la rete dei medici di famiglia. Per monitorare l’evoluzione dei tavoli di trattativa e consultare i testi integrali dei decreti ministeriali, i cittadini e i professionisti possono collegarsi direttamente ai portali telematici ufficiali del Ministero della Salute per verificare le bacheche e i documenti storici. Il pubblico e gli operatori del settore ospedaliero continueranno a trovare sulle nostre pagine approfondimenti mirati, analisi e guide utili incentrate sui temi del lavoro, della previdenza, della scuola, del benessere sociale e della crescita dei progetti comunitari dell’intera penisola.

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Territorio

Il ritorno a casa dell’arte dopo sessant’anni: Orvinio riabbraccia il teatro con un’esilarante versione musicale di Romeo e Giulietta

Una notte magica dove la storia incontra il sorriso! 🎭✨ Il sindaco Roberta De Sanctis annuncia un appuntamento straordinario a Orvinio: la compagnia Sartoria Caronte porta in scena l’irresistibile parodia musicale di Romeo e Giulietta! 🌹🎶 Un legame storico nato nel 1963 che torna a far battere il cuore del borgo nella suggestiva cornice del Conventino. Ingresso libero per ridere e sognare tutti insieme! ❤️ Leggi qui per scoprire i dettagli e la storia segreta di questo evento imperdibile! 👇

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Romeo e Giulietta - Compagnia teatrale Sartoria Caronte

Orvinio – Ci sono fili invisibili che il tempo non può spezzare, legami storici e sentimentali che restano sopiti sotto le ceneri degli anni per poi riaccendersi all’improvviso, con la stessa forza e la stessa purezza di un tempo. Il meraviglioso borgo di Orvinio si prepara a vivere una notte di pura magia, in cui la memoria del passato si fonde con la freschezza del presente. In occasione della presenza sul territorio della celebre compagnia teatrale Sartoria Caronte, attualmente impegnata con diversi spettacoli nella zona, l’amministrazione comunale ha voluto regalare alla propria comunità un appuntamento straordinario e dal profondo valore umano. Una serata pensata per riscoprire la bellezza dello stare insieme, per ridere, sognare e sentirsi parte di un’unica grande famiglia.

A dare l’annuncio ufficiale, con parole cariche di emozione e orgoglio identitario, è il sindaco di Orvinio, Roberta De Sanctis. La nota del primo cittadino non è un semplice invito istituzionale, ma un caloroso benvenuto che tocca le corde del cuore di tutta la cittadinanza. La compagnia Sartoria Caronte porterà infatti in scena una travolgente e divertentissima parodia musicale di Romeo e Giulietta. Si tratta di un vero e proprio dono d’arte e di spensieratezza, nato dal desiderio spontaneo di incontrarsi e condividere momenti di autentica convivialità in una serata estiva che promette di restare scolpita nei ricordi del paese.

Le radici di un amore antico nato nell’ormai lontano 1963

Per comprendere appieno il significato profondo di questo evento, bisogna fare un passo indietro nel tempo e riaprire le pagine di una storia bellissima. Orvinio, infatti, non è un luogo qualunque per il mondo del teatro. Già nell’ormai lontano 1963, alcuni dei pionieri e dei protagonisti storici di questa avventura artistica vissero in questo borgo per quasi un anno intero. Non furono mesi di semplice passaggio, ma un’esperienza rivoluzionaria che stravolse positivamente la vita quotidiana del paese e dei centri limitrofi, coinvolgendo attivamente gli abitanti in laboratori di recitazione, spettacoli di piazza ed esperienze uniche di partecipazione collettiva.

Oggi, a distanza di oltre sessant’anni da quella straordinaria stagione culturale, quel legame antico e profondo torna finalmente a prendere vita tra i vicoli del borgo. Vedere i registi e gli attori calcare nuovamente questo suolo è come assistere a un ritorno a casa, a una promessa mantenuta verso una comunità che ha saputo custodire nel cuore il seme dell’arte. La parodia musicale di Romeo e Giulietta diventa così il pretesto perfetto per celebrare questo anniversario invisibile, trasformando il dramma shakespeariano in un inno alla gioia, alla risata terapeutica e alla fratellanza tra artisti e cittadini.

Il Conventino si fa palcoscenico sotto il cielo di Orvinio

Anche la scelta del luogo in cui andrà in scena lo spettacolo possiede una forza evocativa straordinaria. L’appuntamento è fissato per le ore 21:30 all’interno della suggestiva Chiesa di Santa Maria dei Raccomandati, storicamente conosciuta e amata da tutti come il “Conventino”. Le antiche mura sacre, che da secoli vegliano sulla vita e sulle preghiere della comunità di Orvinio, apriranno le loro porte per farsi cassa di risonanza di melodie, battute e scrosci di applausi. Sarà un contrasto magnifico tra la solennità della pietra antica e l’energia dirompente del teatro musicale moderno.

L’invito del sindaco Roberta De Sanctis è aperto a tutti: residenti, turisti, giovani e anziani, uniti dal desiderio di vivere una notte diversa, lontana dai consueti schemi della quotidianità. In un’epoca che viaggia troppo spesso sui binari della fretta e dell’isolamento digitale, eventi come questo ci ricordano l’importanza fondamentale del teatro come presidio sociale e umano. Preparatevi a prendere posto tra i banchi del Conventino per assistere a un miracolo che si ripete: quello di un borgo che si fa teatro e di una comunità che si stringe in un grande, lunghissimo abbraccio collettivo sotto il segno della bellezza.

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Piana del Cavaliere

Carsoli si prepara a una notte di puro delirio musicale: in Piazza della Libertà arriva la super star Ludovica Pagani e un DJ set tutto al femminile!

Siete pronti a far tremare Piazza della Libertà? 🪩 🔥 Sabato 22 agosto, a Carsoli (AQ), va in scena l’evento musicale più esplosivo dell’estate! Dalle ore 22:00 la piazza si trasformerà in una discoteca a cielo aperto con una super ospite d’eccezione: la bellissima e talentuosa dj e influencer LUDOVICA PAGANI! 😍 Ad alzare i decibel ci penseranno anche il travolgente Alex Di Felice e lo spettacolare “Format Show” tutto al femminile con le 3 Girls DJ: Lady Blu, René e Susan J. Partnership ufficiale targata Radio Bruno. Non prendete impegni, vietato mancare! Leggete tutti i dettagli della serata nel nostro articolo e… taggate nei commenti l’amico o l’amica che dovrete assolutamente trascinare in pista con voi! 👇 💃🕺

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Ludovica Pagani a Carsoli

Carsoli  – L’estate abruzzese si avvia verso la sua fase conclusiva, ma se pensate che la voglia di fare festa e di ballare sotto le stelle si stia esaurendo, vi sbagliate di grosso. Il cuore pulsante della Marsica si sta infatti preparando ad ospitare quello che si preannuncia come l’evento musicale più esplosivo e atteso di tutta la stagione. Sabato 22 agosto 2026, a partire dalle ore 22:00, la centralissima Piazza della Libertà a Carsoli si trasformerà in una vera e propria discoteca a cielo aperto. Un appuntamento imperdibile per chiunque abbia voglia di scatenarsi, cantare e vivere un’emozione collettiva indimenticabile, cullati dalla magia dell’estate e travolti dai ritmi della grande musica dance ed elettronica.

Ludovica Pagani infiamma la console: da star dei social a regina della notte

Il nome che campeggia a caratteri cubitali sulle locandine dell’evento e che sta già facendo impazzire i tantissimi fan sui social network è di quelli che non passano inosservati. La super ospite della serata sarà infatti la splendida Ludovica Pagani. Influencer da milioni di follower, modella, volto noto dello sport in tv e ormai affermata e richiestissima DJ a livello nazionale, la Pagani porterà a Carsoli tutto il suo carisma, la sua bellezza e, soprattutto, la sua inesauribile carica di energia. Dietro la console, Ludovica ha dimostrato di sapere esattamente come far saltare il pubblico, mixando le hit del momento con un piglio grintoso che l’ha consacrata come una delle regine indiscusse delle notti italiane. La sua presenza in Piazza della Libertà è un vero e proprio regalo per la comunità locale e promette di richiamare giovani (e non solo) da tutta la provincia e dalle regioni limitrofe.

Il “Format Show” tutto al femminile e i ritmi travolgenti di Alex Di Felice

Ma la serata di Carsoli non si reggerà soltanto sulle spalle della super ospite. L’organizzazione (firmata da colossi dell’intrattenimento come Virgo Music Mgmt e Ferrini Spettacoli) ha infatti confezionato una scaletta artistica di primissimo livello, pensata per tenere altissima l’adrenalina dal primo all’ultimo minuto. A scaldare i motori e a dettare il ritmo ci penserà il talento indiscusso di Alex Di Felice, garanzia assoluta quando si tratta di far vibrare le piazze con selezioni musicali ricercate e mai banali.

Subito dopo, il palcoscenico si tingerà di rosa per un’esibizione che si preannuncia spettacolare. Spazio infatti al travolgente “Format Show” animato da un esplosivo trio di 3 Girls DJ: Lady Blu, René e Susan J. Tre artiste formidabili che, unendo le loro diverse sensibilità musicali e la loro magnetica presenza scenica, daranno vita a una performance corale da togliere il fiato, dimostrando ancora una volta (se mai ce ne fosse bisogno) che il mondo del djing è ormai dominato dal talento e dalla grinta femminile.

Info utili per non perdersi la notte magica di Carsoli

Insomma, gli ingredienti per una serata memorabile ci sono letteralmente tutti. L’appuntamento, lo ricordiamo, è per sabato 22 agosto alle ore 22:00 in Piazza della Libertà a Carsoli. Un evento di grandissimo richiamo che vanta anche la prestigiosa partnership ufficiale di Radio Bruno, pronta a supportare e diffondere le vibrazioni positive di questa notte di mezza estate. Non prendete impegni, indossate le scarpe più comode che avete e preparatevi a saltare: Carsoli è pronta a scatenarsi, e voi?

Lady Blue, Renè e Susan Dj a Carsoli

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Colleminuccio, grande partecipazione alla Festa di San Lorenzo: riaperta la chiesa dopo i lavori

Si è conclusa con una grande partecipazione di pubblico la Festa Patronale di San Lorenzo Martire a Colleminuccio, frazione di Teramo, che lunedì 10 agosto ha vissuto una giornata intensa nel segno della fede, della tradizione, della cultura e della convivialità.

Il momento centrale delle celebrazioni è stato la solenne riapertura della Chiesa di San Lorenzo Martire, restituita ai fedeli e all’intera comunità dopo l’importante intervento di miglioramento sismico, approvato dalla Conferenza Permanente del Commissario Straordinario Sisma 2016 Guido Castelli.

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Chiesa di San Lorenzo, Colleminuccio

Colleminuccio-  Si è conclusa con una grande partecipazione di pubblico la Festa Patronale di San Lorenzo Martire a Colleminuccio, frazione di Teramo, che lunedì 10 agosto ha vissuto una giornata intensa nel segno della fede, della tradizione, della cultura e della convivialità.

Il momento centrale delle celebrazioni è stato la solenne riapertura della Chiesa di San Lorenzo Martire, restituita ai fedeli e all’intera comunità dopo l’importante intervento di miglioramento sismico, approvato dalla Conferenza Permanente del Commissario Straordinario Sisma 2016 Guido Castelli.

La cerimonia ha avuto inizio poco prima delle ore 17 con la benedizione e l’apertura del portone da parte di S.E. Mons. Lorenzo Leuzzi, Vescovo della Diocesi di Teramo-Atri, alla presenza delle autorità civili e religiose. È seguita la Santa Messa, presieduta da Mons. Leuzzi con don Emilio Bettini, segretario particolare del Vescovo, concelebrata dal parroco don Carlo Farinelli e da don Giorgio Dragoni, con l’assistenza del diacono Giovanni Fedele e l’animazione del coro diretto dal maestro Paolo Speca.

La riapertura della chiesa ha rappresentato molto più della conclusione di un intervento edilizio: per Colleminuccio significa riappropriarsi di un luogo profondamente legato alla propria storia, alla propria fede e ai ricordi di intere generazioni.

Per questo motivo, la locale Pro Loco ringrazia pubblicamente: in particolare S.E. Mons. Lorenzo Leuzzi, per essersi adoperato con attenzione e sensibilità affinché fosse possibile portare avanti il percorso che ha consentito di realizzare i lavori di miglioramento sismico e restituire la chiesa alla comunità; il Commissario Straordinario Sisma 2016 Guido Castelli, per l’attenzione riservata al territorio e per il fondamentale ruolo svolto nell’ambito dell’iter che ha consentito di approvare l’intervento di miglioramento sismico e rendere possibile la restituzione della chiesa ai fedeli; l’Impresa edile dei fratelli Salvi, che ha eseguito i lavori con professionalità, competenza e attenzione, contribuendo concretamente alla restituzione di questo importante luogo di culto ai fedeli e dando nuova vita a un edificio che rappresenta un patrimonio prezioso per Colleminuccio.

Grande partecipazione anche alla tradizionale Solenne Processione in onore di San Lorenzo Martire, che ha attraversato le vie del borgo accompagnando il santo patrono tra la sua gente, in un momento di intensa devozione e di forte senso di appartenenza e condivisione.

Alle ore 20 la festa è proseguita con La Danza del Laccio d’Amore, presentata dal Gruppo Folkloristico Penna Sant’Andrea, seguita dal momento culturale dedicato alla storia del paese, durante il quale Francesco Di Giuliantonio ha raccontato vicende, personaggi e memorie di Colleminuccio.

Nel corso della serata è stato inoltre formalizzato un significativo gemellaggio tra la Pro Loco Città di Alba Adriatica, presieduta da Renato Pantoli, e la Pro Loco Colleminuccio. Un momento molto importante, che rafforza i rapporti di amicizia, collaborazione e condivisione tra le due realtà associative e apre la strada a nuove occasioni di confronto e di crescita comune. Il presidente Renato Pantoli ha consegnato al presidente della Pro Loco Colleminuccio, Osvaldo Di Teodoro, una targa recante la seguente dedica: Alla Pro Loco di Colleminuccio, con stima, amicizia e i migliori auguri di buon lavoro. La nostra associazione e la nostra esperienza saranno sempre a vostra disposizione per costruire e crescere insieme.

La musica de I fratelli Scacchia e di Vittorio “Il Fenomeno” ha accompagnato la serata, conclusa con i tradizionali fuochi d’artificio della Ditta Di Marco Giuseppe.

La manifestazione è stata presentata dalla giornalista Dorotea Mazzetta, che ha saputo condurre la serata con professionalità, eleganza e grande capacità di coinvolgimento.

Gli stand enogastronomici hanno inoltre proposto specialità del territorio e prodotti della tradizione locale.

La riuscita della Festa Patronale è stata resa possibile dall’impegno della Pro Loco Colleminuccio, con il patrocinio del Comune di Teramo e della Provincia di Teramo e il contributo della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, della Fondazione Tercas e del Consorzio BIM Teramo, oltre al prezioso sostegno degli sponsor e di tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione. Pertanto, un ringraziamento viene rivolto dalla Pro Loco anche a tutti coloro che hanno sostenuto la realizzazione dell’iniziativa, agli sponsor, agli enti e alle realtà che, con il loro contributo e la loro disponibilità, hanno reso possibile lo svolgimento della festa e contribuito al successo dell’intera giornata.

Numerose le autorità presenti a Colleminuccio, a testimonianza dell’attenzione riservata al territorio e alla comunità locale: il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto; i consiglieri regionali Marilena Rossi, delegata del Governatore della Regione Abruzzo Marco Marsilio, Paolo Gatti e Dino Pepe; gli assessori comunali Marco Di Marcantonio e Domenico Sbraccia; i consiglieri comunali Emiliano Carginari, Maria Cristina Marroni e Pasquale Tiberii; il presidente della Provincia di Teramo Camillo D’Angelo.

La Festa di San Lorenzo 2026 si è così conclusa nel segno della fede, della memoria, della cultura e della tradizione, con la consapevolezza di aver vissuto una giornata speciale e destinata a rimanere nella memoria di Colleminuccio.

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