Rimani in contatto con noi
#

Piana del Cavaliere

A Rocca di Botte i giovani salgono in cattedra: Noemi Malpicci eletta “Sindaca dei Ragazzi” al fianco del Vicesindaco Lorenzo Bonanni

A Rocca di Botte i giovani salgono in cattedra: Noemi Malpicci eletta “Sindaca dei Ragazzi”! 👧 🇮🇹 Una giornata di grandissima emozione e di educazione civica ha animato la Sala Consiliare di Rocca di Botte. I ragazzi del paese si sono messi coraggiosamente in gioco e, sperimentando l’emozione indelebile del loro “primo voto” assoluto, hanno eletto i loro rappresentanti istituzionali! A guidare il nuovo Consiglio dei Giovani sarà la neo-Sindaca Noemi Malpicci, affiancata dal Vicesindaco Lorenzo Bonanni. A loro spetterà il bellissimo compito di fare da “ponte” tra le nuove generazioni e l’Amministrazione degli adulti, proponendo idee, sogni e progetti per migliorare il loro borgo. “Avete fatto sentire la vostra voce, ora costruiamo insieme il futuro di Rocca di Botte”, ha dichiarato orgogliosa l’Amministrazione Comunale ringraziando tutti i partecipanti. Leggi il racconto di questa stupenda giornata di democrazia nel nostro articolo! 👇 🗳️ Facciamo tutti i nostri migliori auguri di buon lavoro a Noemi, a Lorenzo e a tutti i neo-consiglieri nei commenti!

Pubblicato

a

Elezioni sindaco giovani a rocca di Botte

Rocca di Botte – Il futuro di una comunità non si costruisce solamente con il cemento, i bilanci comunali o le opere pubbliche, ma si coltiva innanzitutto investendo sulle nuove generazioni, insegnando loro il valore inestimabile della partecipazione attiva. È con questo nobilissimo spirito che il Comune di Rocca di Botte ha vissuto, nelle scorse ore, una giornata di straordinaria importanza civica e democratica: l’elezione ufficiale del nuovo Sindaco dei Giovani. Un momento istituzionale carico di significato, che ha visto i ragazzi e le ragazze del borgo mettersi coraggiosamente in gioco, avvicinandosi per la prima volta alla complessa e affascinante macchina amministrativa del loro paese.

Il primo voto e le prime emozioni: un esercizio di democrazia

La Sala Consiliare, solitamente teatro dei formali dibattiti politici degli adulti, si è trasformata per un giorno in un vibrante laboratorio di democrazia. Attorno alla classica urna elettorale di cartone bianco (come testimonia la bellissima foto ricordo scattata al termine delle operazioni di spoglio), i ragazzi hanno vissuto l’emozione indelebile del loro primo voto.
Esprimere la propria preferenza, compilare una scheda, attendere lo spoglio in silenzio: gesti che per un adulto rappresentano ormai una normale *routine* democratica, ma che per questi giovanissimi hanno rappresentato una vera e propria iniziazione alla vita civile. È stato palpabile l’entusiasmo di chi ha finalmente capito che la propria opinione conta, che la propria voce ha un peso reale e che il cambiamento parte sempre dall’impegno personale.

Noemi Malpicci e Lorenzo Bonanni: la nuova “Giunta” in erba

Al termine di una sana e corretta competizione elettorale, le urne hanno restituito il loro insindacabile verdetto. Ad indossare idealmente l’ambita fascia tricolore per le nuove generazioni sarà Noemi Malpicci, eletta ufficialmente come Sindaca dei Giovani. Al suo fianco, a supportarla in questa meravigliosa avventura istituzionale, ci sarà Lorenzo Bonanni nel fondamentale ruolo di Vicesindaco. Insieme a loro, ovviamente, opererà l’intero Consiglio dei Giovani, formato da tutti gli altri ragazzi che hanno scelto di candidarsi e di mettere il loro tempo a disposizione della collettività.
A loro spetterà ora l’arduo ma stimolante compito di farsi portavoce delle esigenze, dei sogni, delle problematiche e delle speranze dei loro coetanei, portando all’attenzione dell’Amministrazione “dei grandi” progetti, idee fresche e visioni innovative.

Una voce per il futuro: l’importanza del Consiglio dei Giovani

L’istituzione del Consiglio dei Giovani non è un semplice gioco di ruolo o una recita scolastica, ma un vero e proprio organo consultivo e propositivo. In un periodo storico in cui la disaffezione verso la politica (soprattutto tra i più giovani) raggiunge percentuali allarmanti, iniziative come questa promossa a Rocca di Botte rappresentano un antidoto potentissimo contro l’indifferenza. Responsabilizzare i ragazzi significa allontanarli dai pericoli della noia e dall’isolamento degli smartphone, facendoli sentire parte integrante (e fondamentale) della propria comunità. Significa insegnare loro che i beni comuni (il parco, la scuola, le strade pulite) appartengono anche a loro, e che tocca a loro difenderli e migliorarli.

L’orgoglio dell’Amministrazione: “Insieme per costruire il domani”

L’Amministrazione Comunale, visibilmente orgogliosa ed emozionata per la perfetta riuscita della giornata, ha voluto rivolgere un ringraziamento pubblico a tutti i partecipanti: «Grazie di cuore a tutti i ragazzi e le ragazze che hanno partecipato, che si sono messi in gioco senza paura e che hanno reso speciale questa giornata con il loro primo voto. È l’inizio di un nuovo, meraviglioso percorso da vivere insieme. Avete fatto sentire la vostra voce, ora iniziamo a costruire insieme il futuro di Rocca di Botte! Buon lavoro alla Sindaca dei Giovani Noemi Malpicci, al Vicesindaco Lorenzo Bonanni e a tutto il neonato Consiglio».
Da oggi, Rocca di Botte ha una squadra in più su cui poter contare. E, a giudicare dai sorrisi e dagli sguardi fieri dei ragazzi in foto, il futuro del paese è in ottime mani.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Piana del Cavaliere

Balconi fioriti e bandiere al vento per San Pietro Eremita: Rocca di Botte si veste a festa per abbracciare i “Compari” di Trevi nel Lazio

Bandierine, balconi fioriti e teli devozionali appesi alle finestre! Domenica Rocca di Botte si veste a festa per accogliere a braccia aperte i “Compari” di Trevi nel Lazio in onore di San Pietro Eremita! L’Amministrazione lancia un bellissimo appello a tutti i cittadini! ⛪ 🤝 Ci sono tradizioni antiche che fanno venire i brividi per la loro bellezza, e il legame che unisce l’Abruzzo e il Lazio ne è un esempio meraviglioso! Segnate questa data sul calendario: domenica 13 SETTEMBRE Rocca di Botte aprirà le porte per abbracciare l’amata comunità di Trevi nel Lazio. Un incontro storico, nel segno dell’antico e sacro “Comparatico” e della grandissima devozione che unisce i due borghi per San Pietro Eremita! Per rendere l’accoglienza davvero speciale e calorosa, l’Amministrazione Comunale ha lanciato in queste ore un meraviglioso invito a tutte le famiglie roccane: “Tirate fuori dai cassetti le bandierine, i teli devozionali e le immagini del Santo! Addobbate i vostri balconi, le finestre, le piazze e i rioni storici per rendere il nostro amato paese ancora più bello, colorato e accogliente agli occhi dei nostri ospiti!”. Basterà davvero un piccolo e semplice gesto d’amore da parte di ogni cittadino per far capire ai “Compari” di Trevi quanto siano benvoluti. Abruzzo e Lazio uniti da una fede che dura da secoli! Leggi tutti i dettagli di questa splendida giornata di fratellanza nel nostro articolo! 👇 🏡 E voi avete già preparato le decorazioni e i teli da esporre sulle ringhiere dei vostri balconi per salutare i “compari” in arrivo da Trevi nel Lazio? Tagga nei commenti i tuoi vicini di casa per ricordargli di addobbare la strada e condividi questo dolcissimo appello per fare arrivare la notizia in tutti i Rioni del paese!

Pubblicato

a

Locandina evento Rocca di Botte

Rocca di Botte – Ci sono tradizioni antiche, tramandate gelosamente di padre in figlio, che non hanno alcun bisogno di essere scritte sui libri di storia per sopravvivere allo scorrere inesorabile del tempo. Vivono nel cuore della gente, si respirano nell’aria frizzante dei nostri borghi e si manifestano in tutta la loro meravigliosa potenza quando due comunità decidono di stringersi in un abbraccio fraterno. È un’atmosfera di gioiosa e trepidante attesa quella che si respira in queste ore tra i vicoli di Rocca di Botte, il suggestivo comune incastonato nella piana del Cavaliere, in provincia dell’Aquila.
La data da cerchiare in rosso sul calendario è quella di domenica 13 settembre 2026. In questa giornata, infatti, l’intera cittadinanza roccana si sta preparando ad aprire le porte del proprio paese e del proprio cuore per accogliere solennemente e festosamente i “Compari” di Trevi nel Lazio. Un incontro che non è una semplice gita fuori porta, ma il rinnovo di un legame viscerale, sacro e indissolubile: quello dell’antico Comparatico, un patto di amicizia e fratellanza nato e sigillato nel nome della comune, immensa devozione per San Pietro Eremita.

L’appello del Comune: “Coloriamo i balconi e le piazze”

Per onorare al meglio questa occasione così prestigiosa, l’Amministrazione Comunale di Rocca di Botte ha lanciato un bellissimo, appassionato e accorato appello pubblico rivolto a ogni singola famiglia del territorio. L’obiettivo è trasformare il borgo in una vera e propria cartolina a cielo aperto.
«Invitiamo tutta la cittadinanza a contribuire per rendere il nostro paese ancora più bello, curato e accogliente in questa giornata così importante, addobbando, per quanto sia possibile a ciascuno, i propri balconi, le finestre, le strade e i rioni storici», si legge nella locandina ufficiale diffusa dal Comune. Non si tratta di un ordine imposto dall’alto, ma di un dolcissimo invito civico a riscoprire l’orgoglio di appartenere a una comunità unita, che sa come accogliere gli ospiti facendoli sentire immediatamente a casa propria.

Bandierine e teli devozionali: il miracolo dell’ospitalità roccana

Ma come si vestirà a festa Rocca di Botte? Le direttive (o per meglio dire, i suggerimenti del cuore) sono semplici ma dal fortissimo impatto visivo. Basteranno piccole bandierine sventolanti, i classici e pregiati teli devozionali appesi alle ringhiere e le immagini sacre del Santo Patrono esposte con fierezza alle finestre per ricreare quello spirito di autentica festa popolare che appartiene di diritto a questa importante giornata.
«Un piccolo gesto da parte di ciascuno di noi servirà per vestire Rocca di Botte a festa, offrendo ai nostri cari compari di Trevi nel Lazio un’accoglienza che sia davvero degna del meraviglioso e antichissimo legame che unisce in modo indissolubile le nostre due comunità», ribadiscono gli organizzatori. È la magia dell’ospitalità abruzzese: quella che non ha bisogno di grandi sfarzi, ma che si nutre di piccoli gesti sinceri, di balconi fioriti e di sorrisi scambiati per strada.

Un abbraccio di fede nel totale rispetto del decoro

La festa in onore di San Pietro Eremita sarà un momento altissimo di preghiera, di incontri conviviali, di canti tradizionali e di racconti tramandati. Ma il senso civico di una comunità si dimostra anche quando la musica finisce e gli ospiti tornano a casa.
Proprio per questo motivo, il manifesto ufficiale dell’Amministrazione contiene un’ultima, saggia e doverosa raccomandazione di decoro urbano: «Al termine della giornata di festa, si invitano tutti i cittadini a rimuovere con cura i materiali e gli addobbi utilizzati, riportando gli spazi pubblici e le aree interessate alla situazione di pulizia e decoro precedente». Prepariamoci dunque a vivere una domenica indimenticabile: Abruzzo e Lazio, uniti dalla fede per il Santo Eremita, si apprestano a scrivere un’altra bellissima pagina di storia paesana.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Piana del Cavaliere

“Non lasciare indietro nessuno”: a Rocca di Botte il commovente discorso del Sindaco Marzolini davanti al Vescovo brasiliano

“Da Primo Cittadino ho un solo, grande dovere: servire i cittadini più fragili e non lasciare mai indietro NESSUNO!”. Il discorso da brividi del Sindaco di ROCCA DI BOTTE commuove la Chiesa e il Vescovo brasiliano! ⛪ 🇧🇷 Un discorso che scalda il cuore e che ci ricorda quale dovrebbe essere la vera, unica e sacra missione della Politica! In occasione della storica visita ufficiale di S.E. Monsignor Pedro Luiz Stringhini (Vescovo brasiliano giunto dalla lontana Diocesi di Mogi Das Cruzes), il Sindaco di ROCCA DI BOTTE (AQ) Elvino Marzolini ha tenuto un intervento meraviglioso davanti a tutta la cittadinanza radunata in chiesa. Il primo cittadino ha ringraziato pubblicamente il parroco sudamericano Don Lauro per il suo “entusiasmo esplosivo”, ricordando come il suo lavoro concreto abbia trasformato il borgo abruzzese in un vero e proprio ponte d’amicizia tra l’Italia e il Brasile. Ma il momento più emozionante si è vissuto quando il Sindaco ha analizzato il profondo lavoro del Vescovo in favore dei diseredati. “La sua attenzione verso i poveri e i fragili è un valore assoluto”, ha tuonato il Sindaco, “La missione della Chiesa è anche la missione degli amministratori pubblici: servire gli altri ogni singolo giorno, aiutando le famiglie in difficoltà e lottando per non lasciare mai indietro nessuno!”. Leggi la trascrizione completa di questo bellissimo discorso politico e spirituale nel nostro articolo! 👇 🤝 In un’epoca in cui i politici sembrano pensare solo alle poltrone o a litigare in TV, quanto è rassicurante e bello sentire un Sindaco che parla di solidarietà, amore e protezione verso i cittadini più poveri e indifesi? Lasciate un applauso nei commenti per questa splendida lezione di civiltà e condividete questo post con fierezza!

Pubblicato

a

Il sindaco Elvino Marzolini di Rocca di Botte

Rocca di Botte – Ci sono momenti, all’interno della vita di una piccola comunità, che sono destinati a rimanere impressi per sempre nei cuori e nella memoria collettiva dei cittadini. La storica e attesissima visita di S.E. Monsignor Pedro Luiz Stringhini (Vescovo brasiliano della lontana Diocesi di Mogi Das Cruzes) a Rocca di Botte non è stata semplicemente una fredda passerella istituzionale, ma si è trasformata in una vera e propria celebrazione dell’Amore, dell’amicizia tra i popoli e della solidarietà verso gli ultimi.
Il momento più alto, profondo e commovente dell’intera giornata si è vissuto all’interno della chiesa cittadina, quando il Sindaco Elvino Marzolini ha preso la parola per rivolgere il saluto ufficiale della città all’illustre ospite sudamericano. Quello pronunciato dal primo cittadino non è stato il solito, noioso e distaccato discorso politico, bensì un intervento carico di umanità, interamente dedicato ai valori sacri dell’ascolto, del servizio e dell’accoglienza. Parole che hanno di fatto trasformato il piccolo borgo abruzzese in un gigantesco ponte di fraternità e fede tra l’Italia e il Brasile.

Il discorso del Sindaco: “Un benvenuto dal profondo del cuore”

Rivolgendosi direttamente al Vescovo e alla platea affollata (composta anche da moltissimi fedeli arrivati dal comune limitrofo), il Sindaco Marzolini ha esordito con grande emozione: «Cari amici di Pereto, cari concittadini, a nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la comunità di Rocca di Botte desidero rivolgere a Sua Eccellenza il nostro benvenuto più sincero e più affettuoso. Averla qui tra noi, oggi, è un grande onore, ma soprattutto una gioia autentica».
Il primo cittadino ha poi voluto sottolineare l’importanza dell’integrazione culturale, elogiando apertamente il lavoro fenomenale svolto sul territorio dall’amatissimo parroco brasiliano. «Rocca di Botte ha imparato a conoscere e ad apprezzare la terra da cui lei proviene grazie a Don Lauro, che guida la nostra parrocchia con un entusiasmo letteralmente esplosivo. Con le sue maniere sempre concrete, capaci di parlare della vita di tutti i giorni e dei problemi reali di ciascuno di noi, Don Lauro è diventato un punto di riferimento vitale e prezioso per la nostra comunità. Sapere che voi condividete non solo la stessa terra brasiliana, ma la stessa diocesi di origine, rende la sua visita ancora più cara e vicina al nostro cuore».

“In Verbo Tuo”: il motto che unisce Chiesa e Amministrazione

Ma il passaggio intellettualmente più raffinato del discorso del Sindaco è arrivato quando ha analizzato il profondo messaggio teologico del Vescovo Stringhini, legandolo indissolubilmente al difficile dovere morale che spetta a chiunque faccia politica.
«C’è una cosa del suo ministero che mi colpisce in modo particolare», ha rivelato Marzolini, «ed è il motto che ha scelto di seguire: In Verbo Tuo (Sulla Tua Parola). Sono pochissime parole, ma incredibilmente capaci di raccogliere un’intera scelta di vita. Significano ascoltare una chiamata e mettersi al servizio totale degli altri».

Difendere i fragili: la vera e unica missione di chi governa

La Politica e la Fede, se fatte con il cuore e senza secondi fini, condividono lo stesso identico traguardo: aiutare chi soffre e sollevare chi è caduto. Ed è proprio su questo tema universale che il Sindaco ha concluso il suo meraviglioso intervento, strappando l’applauso dei presenti.
«Da Sindaco e da primo cittadino di questa comunità», ha dichiarato Marzolini guardando negli occhi il Vescovo brasiliano, «devo dirle che mi tocca molto da vicino la sua costante attenzione verso le situazioni di fragilità, verso i poveri e verso chi rischia di rimanere ai margini. La sua attività nella Chiesa brasiliana, che porta l’accento proprio sulle difficoltà concrete delle famiglie e della società, rappresenta un insieme di valori che appartengono alla missione della Chiesa, ma che interrogano profondamente anche noi. Perché chi, come noi amministratori, è chiamato ogni giorno a servire i cittadini, ha un solo grande e sacro dovere: non lasciare mai indietro nessuno».

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Piana del Cavaliere

Carsoli – offerta di lavoro nel campo della ristorazione

Pubblicato

a

Offerta lavoro

Carsoli-  Si ricercano varie posizioni come assistente cuoco/a e assistente di Sala, in riferimento 2 per la cucina e 4 in sala. Si richiede minima esperienza.

Luogo di lavoro CARSOLI

richiedente Ristorante Pizzeria da TOTO’

info 3791055832

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Articoli di Tendenza