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Territorio

Risate d’autore sotto le stelle: ad Arsoli sbarca l’irresistibile comicità televisiva di “Pino e gli Anticorpi”

Risate assicurate sotto le stelle: ad Arsoli sbarca la comicità irresistibile di Pino e gli Anticorpi! 🤣 🎭 Dopo il successo a “Colorado”, “Only Fun” e al “Festival di Sanremo”, il formidabile duo comico sardo formato dai fratelli Michele e Stefano Manca arriva per la prima volta nel nostro territorio! Domenica 30 agosto, la bellissima Piazza Valeria di Arsoli si trasformerà in un teatro a cielo aperto per festeggiare in allegria Nostra Signora di Guadalupe. Una serata imperdibile a base di sketch geniali, personaggi surreali e risate a crepapelle per salutare tutti insieme la fine dell’estate! L’evento inizierà alle ore 21:00 con un divertente spettacolo musicale, per poi lasciare il palco ai comici alle ore 22:00. L’ingresso è ovviamente libero per tutti, grazie all’impegno del Comune di Arsoli e del Consiglio Regionale del Lazio. Leggi il programma completo e ripercorri la carriera di questo duo storico nel nostro articolo! 👇 ✨ Qual è il vostro “sketch” televisivo preferito di Pino e gli Anticorpi? Scrivetelo nei commenti!

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pino_anticorpi_manifesto, Arsoli

Arsoli – Dopo i lunghi e faticosi mesi invernali dedicati al lavoro e alla routine quotidiana, le sere di fine estate nei nostri splendidi borghi rappresentano il momento perfetto per ritrovarsi, fare comunità e, soprattutto, ridere di gusto tutti insieme. È con questo spirito di sana e spensierata aggregazione che il Comune di Arsoli si prepara a vivere una delle serate più esilaranti e attese di tutto l’anno.
La data da segnare in rosso sul calendario è quella di domenica 30 agosto (alle ore 22:00), quando il palcoscenico allestito nella storica Piazza Valeria ospiterà per la primissima volta nel territorio uno dei fenomeni televisivi più amati d’Italia: il celebre duo comico sardo Pino e gli Anticorpi. Un appuntamento imperdibile che si inserisce a pieno titolo nel suggestivo e sentito programma dei festeggiamenti in onore di Nostra Signora di Guadalupe, la protettrice che da sempre guida la comunità locale.

Da Colorado al palcoscenico di Sanremo: il genio dei fratelli Manca

Per chi mastica la grande televisione italiana degli ultimi vent’anni, il nome “Pino e gli Anticorpi” è un’assoluta garanzia di risate a crepapelle. Il formidabile duo (oggi magistralmente formato e portato avanti in esclusiva dai geniali fratelli Michele e Stefano Manca) vanta ormai oltre trent’anni di ininterrotta e gloriosa militanza sulla scena comica nazionale.
Nati artisticamente nel lontano 1994, i due artisti sardi hanno costruito il proprio solido successo passo dopo passo, affrontando una lunghissima e faticosa gavetta che li ha visti esibirsi tra teatri di provincia, piazze infuocate e piccoli locali, fino a meritarsi la grande e ambitissima ribalta della televisione nazionale. Dopo essersi fatti notare dal grande pubblico nel programma Scherzi a parte, la consacrazione definitiva è arrivata grazie alle innumerevoli e fortunatissime stagioni di Colorado (vero e proprio programma “cult” per la comicità italiana), palco sul quale hanno svelato alcuni dei loro personaggi e sketch più celebri, diventati dei veri e propri tormentoni comici per milioni di italiani.

Una comicità surreale adatta a tutte le generazioni

Il segreto del successo inossidabile di Michele e Stefano Manca risiede nella loro rarissima capacità di mescolare stili diversi: una comicità spesso folle e surreale, personaggi irresistibilmente caricaturali, parodie geniali e, soprattutto, una formidabile energia scenica capace di catturare l’attenzione dello spettatore fin dal primo minuto.
Grazie a questo talento poliedrico, nel corso della loro straordinaria carriera hanno calcato palcoscenici importantissimi, partecipando a show come Disney Sketch Up e arrivando perfino a conquistare, nel 2016, il difficilissimo pubblico del Teatro Ariston, esibendosi come super ospiti durante la terza serata del prestigiosissimo Festival di Sanremo. Negli ultimissimi anni, infine, hanno confermato la loro straordinaria verve comica partecipando al successo televisivo di Only Fun – Comico Show.

Il programma della serata ad Arsoli: un saluto all’estate

La loro presenza ad Arsoli rappresenta dunque uno dei momenti di massima punta e prestigio dell’intero e ricchissimo calendario estivo arsolano. L’organizzazione ha voluto fare le cose in grande per regalare al pubblico una notte memorabile: la serata di domenica 30 agosto si aprirà infatti già alle ore 21:00 con un divertentissimo e super coinvolgente spettacolo musicale “di riscaldamento”, ideale per preparare il pubblico in attesa dello show principale del duo comico sardo.
Si tratterà di un’occasione davvero speciale e preziosa per vivere tutti insieme una delle ultime, grandi e calde serate dell’estate arsolana, unendo a perfezione il rispetto per le tradizioni religiose con il sano divertimento popolare. Ricordiamo che l’attesissimo spettacolo in Piazza Valeria sarà completamente a ingresso libero, un magnifico regalo alla comunità reso possibile grazie all’impegno organizzativo dell’Amministrazione Comunale di Arsoli, supportata dal prezioso contributo istituzionale del Consiglio Regionale del Lazio.

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Territorio

Paura a Tagliacozzo, violento nubifragio allaga strade e scuole: automobilisti bloccati e super lavoro per i volontari

Fiumi d’acqua per le strade, auto intrappolate e scuole allagate: a Tagliacozzo si scatena l’inferno del maltempo, ma i soccorritori non si arrendono! ⛈️ 🚒 Un violento nubifragio si è abbattuto nelle scorse ore sulla Marsica, colpendo duramente la città di Tagliacozzo. In pochi minuti le strade si sono trasformate in torrenti. Momenti di forte paura in via Marconi, dove diversi automobilisti sono rimasti intrappolati all’interno delle loro auto bloccate dall’acqua! Immediato e provvidenziale l’intervento dei coraggiosi volontari della Protezione Civile (NOVPC Tagliacozzo), che hanno messo in salvo le persone e utilizzato pompe idrovore e mezzi anfibi per svuotare il famoso “Sottopasso degli Angeli”. Purtroppo, la violenza della pioggia ha provocato gravi infiltrazioni anche all’interno dell’edificio che ospita la Scuola Media e l’Istituto Turistico, richiedendo l’intervento urgente dei Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza gli ambienti didattici. 🏫 Agli eroi silenziosi in divisa, che in poche ore sono passati dal combattere gli incendi estivi a svuotare le strade allagate, va il nostro grazie più grande! 🙏 Leggi la cronaca dell’emergenza e tutti i dettagli nel nostro articolo! 👇 Vi trovavate in zona durante questa terribile “bomba d’acqua”? Raccontateci la vostra esperienza nei commenti!

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Nubifragio

Tagliacozzo – Il clima sembra ormai impazzito e, purtroppo, il maltempo è tornato a far sentire tutto il suo peso devastante sul territorio della Marsica. Nelle scorse ore, un violento e improvviso nubifragio si è abbattuto con forza inaudita sul territorio comunale di Tagliacozzo, trasformando in pochissimi minuti le strade in veri e propri torrenti. La furia dell’acqua ha provocato pesanti e diffusi allagamenti in diversi punti critici del capoluogo, paralizzando la cittadina e richiedendo il tempestivo, instancabile schieramento della macchina dei soccorsi per ripristinare la viabilità stradale e mettere in salvo i cittadini in difficoltà.

Dagli incendi alle alluvioni: l’eroismo quotidiano della Protezione Civile

In un quadro climatico che passa ormai senza sosta dalla siccità estrema alle bombe d’acqua, a fare la differenza sul territorio sono sempre loro: le donne e gli uomini in divisa. Operando a stretto contatto con il sindaco e in costante e meticoloso raccordo logistico con la sala operativa regionale, i coraggiosi volontari del NOVPC Tagliacozzo OdV sono entrati immediatamente in azione per fronteggiare le durissime criticità idriche.
Come spiegato dalla stessa associazione di protezione civile locale, i volontari hanno dovuto dar prova di un’enorme flessibilità logistica: le squadre, infatti, sono state costrette a “riconvertire rapidamente gli assetti operativi per rispondere alle emergenze sul territorio”, passando nel giro di pochissime ore dal consueto contrasto agli incendi boschivi estivi (tipici di questo periodo) alla lotta contro i gravissimi danni causati dalle precipitazioni eccezionali. Un lavoro logorante e prezioso che dimostra, ancora una volta, quanto il ruolo dei volontari sia essenziale per la sicurezza della nostra comunità.

Automobilisti intrappolati nell’acqua in via Marconi

La pioggia è caduta con una tale ferocia da prendere alla sprovvista molte persone. Tra i primissimi e più delicati interventi di salvataggio effettuati dalle squadre di soccorso, figura infatti la messa in sicurezza dell’importante tratto stradale di via Marconi. In quella zona si sono vissuti momenti di autentica paura e grande difficoltà logistica, a causa della presenza di diversi automobilisti rimasti letteralmente intrappolati all’interno delle proprie autovetture circondate e bloccate dal muro d’acqua che si era formato sull’asfalto. Fortunatamente, la tempestività dei soccorsi ha evitato il peggio.

Il “Sottopasso degli Angeli” e le scuole invase dalla pioggia

Subito dopo aver messo in salvo le persone, le operazioni si sono concentrate sul ripristino della viabilità. Impiegando potenti pompe idrovore, moderne motopompe e perfino l’ausilio di un mezzo anfibio specializzato, i coraggiosi soccorritori hanno avviato le delicate operazioni di bonifica e svuotamento del famigerato “Sottopasso degli Angeli”, un’infrastruttura che, purtroppo, rappresenta storicamente uno dei punti critici più esposti in caso di rovesci ad altissima intensità.
Ma i disagi non hanno risparmiato nemmeno i luoghi nevralgici della formazione giovanile cittadina. Le intense precipitazioni, infatti, hanno causato pesanti infiltrazioni e allagamenti perfino all’interno dell’edificio scolastico che ospita le classi della Scuola Media e del rinomato Istituto Superiore per il Turismo. L’acqua, accumulatasi copiosamente negli ambienti e nei corridoi della struttura didattica, ha reso necessario e improcrastinabile l’intervento sul posto dei Vigili del Fuoco, chiamati a verificare scrupolosamente le condizioni di agibilità e sicurezza dell’edificio, per poi procedere con tutte le operazioni necessarie di asciugatura e ripristino.

La Marsica fa i conti con un clima che cambia

L’improvvisa ondata di maltempo, in realtà, ha interessato violentemente diverse zone limitrofe dell’intero territorio marsicano, scaricando a terra forti rovesci che hanno provocato notevoli disagi alla popolazione residente e richiesto un superlavoro da parte dei soccorritori. Ancora una volta, però, la comunità locale ha dimostrato di non lasciarsi abbattere: di fronte alla forza cieca della natura, la rete di solidarietà, la prontezza delle istituzioni e il cuore immenso dei volontari hanno fatto da scudo, ricordandoci quanto sia importante supportare quotidianamente chi veglia sulla nostra sicurezza.

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La dignità dei piccoli borghi che sconfigge l’isolamento: a Opi arriva il primo Postamat della storia per difendere le comunità di montagna

Una svolta storica ed emozionante che cambia per sempre la vita nel borgo di “Un mondo a parte”! 🏔️🌲 Inaugurato stamattina a Opi il primo, leggendario sportello automatico Postamat della storia del paese, installato grazie al progetto Polis di Poste Italiane. 💻🏧 Un gioiello tecnologico attivo 24 ore su 24 con sistemi anti-clonazione per prelievi sicuri, pagamenti e ricariche sotto casa. Il sindaco Di Santo celebra il traguardo: “Chi vive in montagna merita la stessa dignità e gli stessi servizi delle grandi città”. Orgoglio abruzzese puro! ❤️ Leggi qui per scoprire tutti i servizi attivi, gli orari dell’ufficio e le foto dell’inaugurazione! 👇

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Un momento dellinaugurazione odierna del nuovo ATM Postamat di Opi (AQ)

Opi – Ci sono luoghi in cui l’inaugurazione di uno sportello automatico non è semplicemente una nota di cronaca commerciale, ma rappresenta una vera e propria festa di liberazione burocratica, un atto di giustizia sociale che restituisce dignità a chi ha scelto di vivere, resistere e fare famiglia tra le vette dell’Appennino. Nel cuore pulsante del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, lo splendido borgo medievale di Opi vive oggi una giornata storica di profondo riscatto e commozione collettiva. Questa mattina, in un’atmosfera di festa che ha richiamato in strada decine di residenti, è stato ufficialmente inaugurato il nuovissimo sportello automatico ATM Postamat di ultima generazione presso l’ufficio postale di via San Giovanni. Si tratta di un traguardo immenso ed epocale per il piccolo centro aquilano: per la prima volta nella sua storia, Opi dispone di un punto di prelievo e di accesso ai servizi finanziari attivo 24 ore su 24, abbattendo finalmente quel muro di isolamento che costringeva gli anziani e i turisti a lunghi e faticosi spostamenti verso i centri maggiori.

All’emozionante taglio del nastro, che ha visto una straordinaria partecipazione popolare, sono intervenuti i massimi rappresentanti delle istituzioni locali e aziendali, uniti in un abbraccio ideale attorno al futuro del paese. Accanto ai dirigenti di Poste Italiane, hanno preso la parola il sindaco di Opi Antonio Di Santo, il presidente del consiglio comunale Rosino Tatti, il consigliere comunale Giannicola Ruggiero e il consigliere della Pro Loco Emidio Ricci. Questa imponente e attesa installazione infrastrutturale rientra nel solco tracciato dal monumentale Progetto Polis, il piano strategico con cui l’azienda sta rivoluzionando e digitalizzando circa 7 mila uffici postali nei comuni italiani con meno di 15mila abitanti, trasformando le sedi periferiche in veri e propri avamposti della Pubblica Amministrazione contro lo spopolamento delle aree interne.

Tecnologia contro le truffe e uno sguardo inclusivo verso i cittadini

L’apparecchio installato a Opi rappresenta il top di gamma della tecnologia applicata ai servizi finanziari di prossimità. Il dispositivo è caratterizzato da prestazioni velocissime e da un monitor digitale ad altissima luminosità, appositamente studiato per facilitare la leggibilità delle informazioni anche sotto la luce diretta del sole, agevolando le operazioni in totale autonomia per gli utenti meno giovani. Oltre al tradizionale prelievo di denaro contante, il nuovo Postamat permette di effettuare in pochi istanti la consultazione di saldo e movimenti del conto BancoPosta o delle carte Postepay, eseguire ricariche telefoniche rapide e provvedere al pagamento delle principali utenze domestiche e dei bollettini di conto corrente postale.

La tutela del risparmio e la sicurezza della comunità restano al centro di questa svolta tecnologica. L’ATM di Opi è stato infatti blindato con avanzatissimi sistemi di protezione: un moderno e capillare impianto di videosorveglianza h24 vigila sull’area esterna, mentre una sofisticata soluzione tecnologica anti-skimming agisce preventivamente per impedire la clonazione fraudolenta delle carte di credito. Sul fronte della prevenzione dei furti, il Postamat è dotato di un innovativo sistema di macchiatura istantanea delle banconote: in caso di attacco o tentativo di scasso forzato, i contanti vengono resi completamente inutilizzabili dall’inchiostro speciale, neutralizzando sul nascere le azioni dei malviventi e proteggendo l’incolumità del borgo.

L’effetto “Un mondo a parte” e la parità di diritti con le grandi metropoli

“L’installazione di questo nuovo ATM Postamat, il primo storico sportello di prelievo del paese, è un passo di un’importanza incalcolabile per la nostra comunità”, ha commentato con visibile commozione il sindaco Antonio Di Santo. Opi, da sempre perla del turismo naturalistico, sta vivendo una stagione di straordinaria attrattività anche grazie all’immenso successo cinematografico del film di Riccardo Milani “Un mondo a parte”, che ha acceso i riflettori nazionali sulla bellezza e sulle fragilità delle scuole e dei borghi di montagna. “Ringrazio Poste Italiane per aver creduto in noi attraverso il progetto Polis. Un cittadino che sceglie di vivere in un piccolo borgo montano deve poter godere della stessa identità, della stessa dignità e delle medesime opportunità di chi abita in una grande metropoli”, ha aggiunto il primo cittadino.

Poter richiedere il passaporto direttamente all’ufficio postale senza affrontare ore di viaggio o poter prelevare sotto casa significa semplificare la vita quotidiana delle famiglie, sostenere le attività commerciali locali e creare le condizioni umane ed economiche affinché una giovane coppia possa decidere di restare o di tornare a popolare queste valli. L’ufficio postale di Opi, che osserverà i consueti orari di apertura (martedì e giovedì dalle 8:20 alle 13:45 e il sabato mattina dalle 8:20 alle 12:35), si conferma così come un cuore pulsante di cittadinanza attiva. Opi dimostra al Paese intero di essere un comune piccolo sulla mappa, ma immenso nelle ambizioni, nella visione e nella capacità di guardare al futuro senza mai smarrire la propria preziosa anima identitaria.

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Zaini in spalla e cuori aperti: parte dall’Abruzzo il primo storico “Cammino dello Studente”, 200 giovani sulle orme di Celestino V

Cultura e Università – Ci sono lezioni che non si possono imparare stando seduti al chiuso di un’aula universitaria, ma che richiedono fatica, sudore, zaini in spalla e il coraggio di mettersi in marcia. Con questo spirito avventuroso ed emozionante ha preso ufficialmente il via, partendo dalla splendida cornice di Pratola Peligna, la prima storica edizione del “Cammino dello Studente”. Un’iniziativa straordinaria e inedita a livello nazionale, promossa dall’Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) dell’Aquila e inserita a pieno titolo nel ricchissimo calendario di Coolture Fest 2026 (il grande progetto che fa da apripista alle celebrazioni per L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026).
Fino al 28 agosto, circa 200 giovanissimi universitari provenienti da ogni angolo d’Italia (e dall’estero) marceranno spalla a spalla alla scoperta dei luoghi più intimi e suggestivi della Valle Subequana, immergendosi nella storia, nell’arte, nell’architettura e nelle antiche tradizioni abruzzesi.

Sulle orme di Celestino: un viaggio tra spiritualità e fratellanza

A dare il via formale a questa marcia indimenticabile è stata la Presidente dell’Adsu L’Aquila, Marica Schiavone. Le sue parole, pronunciate durante la cerimonia inaugurale presso il ritrovo della Madonna della Libera, restituiscono appieno il senso profondo del progetto: «C’è un grande entusiasmo in questa prima giornata. È un’esperienza unica che sta risvegliando il vero spirito di fratellanza e la voglia di fare amicizia tra tanti ragazzi. Un incontro vibrante di culture diverse nel cuore pulsante dell’Abruzzo interno, camminando esattamente tra le stesse strade e i sentieri percorsi secoli fa da Papa Celestino V per arrivare dal monte Morrone fino all’Aquila».
L’itinerario dei ragazzi si concluderà infatti nel modo più spettacolare ed emblematico possibile: sfilando fieri al solenne Corteo della Bolla per assistere all’apertura della Porta Santa della Basilica di Collemaggio all’Aquila, fulcro della Perdonanza Celestiniana.

Da Pratola Peligna a Collemaggio: le tappe del viaggio nella Valle Subequana

Il percorso disegnato per i ragazzi è un vero e proprio tuffo nella bellezza selvaggia e nei millenari tesori dell’Abruzzo interno. La prima, intensa giornata di marcia ha visto i 200 studenti partire da Pratola Peligna per giungere a Corfinio, con una doverosa visita alla magnifica cattedrale di San Pelino e un caloroso incontro con l’amministrazione comunale locale. Da lì, il colorato cordone giovanile si è mosso verso Raiano (con tappa ristoratrice alla sorgente La Solfa), per poi proseguire nel pomeriggio in direzione di San Venanzio. Qui, l’itinerario ha regalato scorci mozzafiato con le visite alle spettacolari Gole e al fiume che scorre impetuoso sotto il mistico eremo. L’ultimo tratto giornaliero ha portato i ragazzi ad ammirare il tempio italico di Castel di Ieri, per poi concludere la faticosa ma appagante giornata con il pernotto a Castelvecchio Subequo.

Un’aula a cielo aperto: l’orgoglio dell’Adsu L’Aquila

Questo cammino, sostenuto da una lunghissima lista di prestigiosi patrocini (dall’associazione “Still I Rise” alla Regione Abruzzo, passando per Parchi Nazionali, Ordini Professionali, CAI e gruppi Scout), si trasformerà giorno per giorno in una gigantesca aula didattica a cielo aperto. I ragazzi avranno l’enorme privilegio di incontrare gli amministratori locali e di ascoltare gli interventi di docenti universitari ed esperti di geologia, ambiente e territorio (con i preziosi contributi di ARPA, INGV e Regione Abruzzo).
«È la primissima volta in assoluto che viene promosso un cammino del genere, appositamente ideato e strutturato per gli studenti universitari, in particolare per quelli iscritti all’Università dell’Aquila», ha sottolineato con orgoglio la Presidente Schiavone. «L’idea di fondo è la nostra ferma convinzione che la scuola e le università non debbano essere soltanto freddi luoghi di studio, ma vere e proprie comunità da vivere e costruire insieme. È stata una scommessa ambiziosa, e siamo immensamente felici per come è stata gestita. Un grandissimo lavoro di squadra per il quale, insieme al Direttore Michele Suriani, siamo davvero molto orgogliosi di tutto il nostro personale».

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CamminoStudente_primogiorno

Redazione  – Ci sono lezioni che non si possono imparare stando seduti al chiuso di un’aula universitaria, ma che richiedono fatica, sudore, zaini in spalla e il coraggio di mettersi in marcia. Con questo spirito avventuroso ed emozionante ha preso ufficialmente il via, partendo dalla splendida cornice di Pratola Peligna, la prima storica edizione del “Cammino dello Studente”. Un’iniziativa straordinaria e inedita a livello nazionale, promossa dall’Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) dell’Aquila e inserita a pieno titolo nel ricchissimo calendario di Coolture Fest 2026 (il grande progetto che fa da apripista alle celebrazioni per L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026).
Fino al 28 agosto, circa 200 giovanissimi universitari provenienti da ogni angolo d’Italia (e dall’estero) marceranno spalla a spalla alla scoperta dei luoghi più intimi e suggestivi della Valle Subequana, immergendosi nella storia, nell’arte, nell’architettura e nelle antiche tradizioni abruzzesi.

Sulle orme di Celestino: un viaggio tra spiritualità e fratellanza

A dare il via formale a questa marcia indimenticabile è stata la Presidente dell’Adsu L’Aquila, Marica Schiavone. Le sue parole, pronunciate durante la cerimonia inaugurale presso il ritrovo della Madonna della Libera, restituiscono appieno il senso profondo del progetto: «C’è un grande entusiasmo in questa prima giornata. È un’esperienza unica che sta risvegliando il vero spirito di fratellanza e la voglia di fare amicizia tra tanti ragazzi. Un incontro vibrante di culture diverse nel cuore pulsante dell’Abruzzo interno, camminando esattamente tra le stesse strade e i sentieri percorsi secoli fa da Papa Celestino V per arrivare dal monte Morrone fino all’Aquila».
L’itinerario dei ragazzi si concluderà infatti nel modo più spettacolare ed emblematico possibile: sfilando fieri al solenne Corteo della Bolla per assistere all’apertura della Porta Santa della Basilica di Collemaggio all’Aquila, fulcro della Perdonanza Celestiniana.

Da Pratola Peligna a Collemaggio: le tappe del viaggio nella Valle Subequana

Il percorso disegnato per i ragazzi è un vero e proprio tuffo nella bellezza selvaggia e nei millenari tesori dell’Abruzzo interno. La prima, intensa giornata di marcia ha visto i 200 studenti partire da Pratola Peligna per giungere a Corfinio, con una doverosa visita alla magnifica cattedrale di San Pelino e un caloroso incontro con l’amministrazione comunale locale. Da lì, il colorato cordone giovanile si è mosso verso Raiano (con tappa ristoratrice alla sorgente La Solfa), per poi proseguire nel pomeriggio in direzione di San Venanzio. Qui, l’itinerario ha regalato scorci mozzafiato con le visite alle spettacolari Gole e al fiume che scorre impetuoso sotto il mistico eremo. L’ultimo tratto giornaliero ha portato i ragazzi ad ammirare il tempio italico di Castel di Ieri, per poi concludere la faticosa ma appagante giornata con il pernotto a Castelvecchio Subequo.

Un’aula a cielo aperto: l’orgoglio dell’Adsu L’Aquila

Questo cammino, sostenuto da una lunghissima lista di prestigiosi patrocini (dall’associazione “Still I Rise” alla Regione Abruzzo, passando per Parchi Nazionali, Ordini Professionali, CAI e gruppi Scout), si trasformerà giorno per giorno in una gigantesca aula didattica a cielo aperto. I ragazzi avranno l’enorme privilegio di incontrare gli amministratori locali e di ascoltare gli interventi di docenti universitari ed esperti di geologia, ambiente e territorio (con i preziosi contributi di ARPA, INGV e Regione Abruzzo).
«È la primissima volta in assoluto che viene promosso un cammino del genere, appositamente ideato e strutturato per gli studenti universitari, in particolare per quelli iscritti all’Università dell’Aquila», ha sottolineato con orgoglio la Presidente Schiavone. «L’idea di fondo è la nostra ferma convinzione che la scuola e le università non debbano essere soltanto freddi luoghi di studio, ma vere e proprie comunità da vivere e costruire insieme. È stata una scommessa ambiziosa, e siamo immensamente felici per come è stata gestita. Un grandissimo lavoro di squadra per il quale, insieme al Direttore Michele Suriani, siamo davvero molto orgogliosi di tutto il nostro personale».

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