Lifestyle
Retroscena su Harry e Meghan: Archie e Lilibet costretti a cambiare scuola dopo due giorni
Il tanto sbandierato ritorno in Gran Bretagna di Harry e Meghan Markle nasconde un retroscena finora taciuto per volere del principe: un “incubo” legato all’imponente e paranoica macchina della sicurezza reale. Secondo le rivelazioni esclusive raccolte da PEOPLE, i principini Archie (7 anni) e Lilibet (5 anni) erano rientrati a Londra il 26 agosto per iniziare puntualmente la scuola assieme ai compagni inglesi. Tuttavia, a sole 48 ore dall’inizio delle lezioni, i Duchi di Sussex si sono visti clamorosamente e urgentemente costretti a ritirare i figli dall’istituto scolastico prescelto, cambiando plesso in fretta e furia a causa di una falla emersa e di gravi preoccupazioni sollevate dal team dell’intelligence sui tragitti casa-scuola. Un intoppo superato egregiamente, come ammesso con un sorriso dallo stesso Harry dopo il salto col paracadute: “Adesso le cose vanno alla grande, i bambini sono genuinamente felici a scuola”. Il principe, impegnato nel gala benefico londinese per i bimbi malati WellChild Awards, ha poi svelato ai microfoni un dolcissimo aneddoto paterno: anche i principini hanno accusato la pesantezza psicologica del rientro in classe il lunedì mattina, capricci bloccati dal duca raccontando loro le sofferenze e le eroiche battaglie dei ragazzini affetti da gravi patologie. L’obiettivo della coppia californiana, in accordo totale, è chiaro: Archie e Lilibet devono fisicamente vivere in Inghilterra per “capire le origini del padre” ma mantenendo saldo lo spirito libero americano della madre. Scopri tutti i retroscena scolastici e l’allarme sicurezza della corte👇
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Meghan Markle beccata in Inghilterra con Ellen DeGeneres: l’ironia sulla “vita tranquilla”
Paparazzi britannici scatenati per la prima e attesissima “uscita mondana” pubblica di Meghan Markle da quando ha fatto ufficialmente e fisicamente il suo tanto chiacchierato, misterioso e turbolento rientro sul territorio del Regno Unito assieme al principe Harry e ai figli. Lontana dall’immagine fiabesca della casalinga in cerca di un dorato e anonimo “buen retiro” campestre lontano dal clamore mediatico, la 45enne e controversa Duchessa del Sussex ha clamorosamente deciso di infrangere l’atteso e agognato muro di riservatezza regalandosi un esclusivo, sfarzoso e soleggiato pomeriggio tra le pittoresche, ricchissime e verdi tenute bucoliche delle blasonate colline rurali delle Cotswolds. A far decisamente scalpore sui media di mezzo mondo, però, non è stata affatto la rurale location prescelta in Inghilterra per l’evento sociale, ma l’imponente ed elitario peso hollywoodiano della compagnia con cui la moglie del duca ribelle ha strategicamente e volontariamente deciso di mostrarsi candidamente sorridente in favor di obiettivo: la Markle passeggiava infatti fieramente sottobraccio alla potente conduttrice ed ex regina della TV americana Ellen DeGeneres e alla sua affascinante compagna di vita e attrice Portia de Rossi, entrambe amiche di lunga data provenienti proprio da quell’esclusivo e patinato microcosmo dorato californiano tanto amato dalla reale, ovvero Montecito. A scatenare aspre e velenose critiche in televisione, puntando l’indice contro questa ennesima, enorme e palese contraddizione strategica di Meghan, è intervenuta la nota, seguita ed esperta opinionista reale Kinsey Schofield, che ha demolito l’immagine da “umile Cenerentola ferita” in cerca di serenità: “In tutto ciò c’è una gigantesca e clamorosa ironia. Se Meghan avesse genuinamente, disperatamente e realmente desiderato l’anonimato assoluto, la pace interiore e una tranquilla e silenziosa vita invisibile da contadina in campagna, la prateria desolata e rurale delle Cotswolds era il posto segreto ideale per potersi finalmente nascondere al mondo e far perdere le proprie incombenti tracce dai radar della stampa scandalistica. Invece, facendosi beccare in pubblico esclusivamente con la élite della celebrità e l’aristocrazia della TV americana a fare shopping, ci dimostra apertamente e chiaramente di essere ancora profondamente e spasmodicamente interessata a circondarsi ed essere costantemente associata e protetta da star riconoscibili. Non cerca affatto l’anonimato che millanta nelle interviste lacrimevoli: sta cinicamente cercando di trapiantare e ricreare artificialmente la sua irraggiungibile ‘cerchia magica’ glamour di Montecito anche in Inghilterra”. Leggi l’analisi polemica di Kinsey Schofield e i retroscena infuocati che infiammano le polemiche alla corte di Re Carlo👇
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Harry torna a Londra con la famiglia e si lancia col paracadute: “I bimbi sono felici a scuola”
La pace diplomatica tra i Sussex e il Regno Unito sembra ormai una bellissima, clamorosa e inaspettata realtà. In barba alle infinite tensioni passate, il principe Harry ha rivelato di essere fisicamente rientrato in Gran Bretagna in compagnia della moglie Meghan Markle e, soprattutto, degli eredi Archie e Lilibet, allontanati così dalla soleggiata prigione dorata californiana di Montecito. “È bellissimo essere tornato sul suolo britannico e i bambini sono felicissimi a scuola”, ha confessato entusiasta un sereno e appagato Duca di Sussex, precisando come questa invidiabile e solida stabilità familiare gli permetterà ora di concentrarsi totalmente sull’organizzazione capillare dei futuri e grandiosi Invictus Games che si terranno a Birmingham nel 2027. Ma la strada diplomatica verso la pace londinese è stata prima preceduta da una vera e propria e folle prova di epico coraggio estremo: prima di tornare “sulla terra ferma britannica”, Harry ha voluto a tutti i costi mantenere una promessa d’onore lanciandosi nel vuoto col paracadute da un aereo nei cieli di Toronto. Il salto ad altissima quota era stato precedentemente organizzato per onorare la parola data a Ed Marshall, un lucido e caparbio veterano 102enne della Seconda Guerra Mondiale che, per ragioni puramente e sfortunatamente mediche, ha dovuto a malincuore cedere il suo ambito posto di lancio all’emozionato nipote Bailey. Toccata fortunosamente terra sano e salvo, la prima, istintiva e immediata chiamata transoceanica di un sudato Harry è stata rivolta alla terrorizzata moglie Meghan, che in Inghilterra “era decisamente sollevata e chiedeva solo se fossi sceso vivo”. Leggi i clamorosi retroscena del lancio benefico e del ritorno segreto in Gran Bretagna 👇
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Toshisuke Kanazawa, il campione di bodybuilding a 90 anni: “Lo farò fino alla morte”
La genetica, l’allenamento e l’incredibile mentalità del popolo nipponico non smettono mai di stupire il mondo. A Hiroshima vive Toshisuke Kanazawa, un uomo che ha appena compiuto la bellezza di 90 anni, ma che vanta un fisico scultoreo, sodo e muscoloso da fare letteralmente invidia a un ventenne. L’inossidabile atleta non è solo un amatore: proprio il mese scorso ha conquistato l’ennesimo traguardo sbaragliando la concorrenza e vincendo il suo 19° titolo assoluto ai Campionati Nazionali Giapponesi di Bodybuilding Master nella categoria “over 85”. Ex promessa olimpica del nuoto giapponese, decise di dedicarsi al culturismo nel 1960 arrivando persino a sfidare leggende mondiali come l’attore Arnold Schwarzenegger. Qual è il segreto della sua eterna e sovrumana giovinezza muscolare? “Niente fumo, zero alcol e mai carne o pesce: mangio solo riso integrale, uova crude e zuppa di miso”, racconta il campione. Con il passare inesorabile degli anni ha dovuto però ridurre i frullati proteici e abbandonare del tutto il sollevamento di pesi liberi per non gravare sulla sua pur fortissima schiena, preferendo le macchine isotoniche. Toshisuke si allena due ore al giorno, per sei giorni alla settimana, e non ha alcuna intenzione di fermarsi davanti alla carta d’identità: “Voglio fare il bodybuilder fino al giorno esatto della mia morte”. Leggi la sua pazzesca e motivazionale storia👇
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