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Riparte Bibliotec’Umana a Chieti Scalo: al via la residenza performativa Metamorfosi Club

La letteratura teatrale prende vita e si trasforma a Chieti Scalo! Sulla scia dello straordinario successo del Festival Biblioteche Sociali, a partire da martedì 6 ottobre (ore 17:00) presso la Biblioteca “M. Bonincontro” riparte l’innovativa residenza performativa “Bibliotec’Umana”. Quest’anno il laboratorio gratuito, aperto al pubblico su prenotazione e guidato dalla sapiente e visionaria regia di Beniamino Cardines, si intitolerà “Metamorfosi Club”: una profonda e sperimentale rilettura “meticciata” che unirà magistralmente il pensiero classico di Ovidio con i temi alienanti di Franz Kafka. Un viaggio esplorativo tra corpo, voce e democrazia dell’arte che si concluderà nel 2027 con un grande evento performativo e collettivo aperto a tutta la cittadinanza!👇

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Locandina evento Chieti

Chieti – Il vibrante, fervido e vitale tessuto socioculturale e artistico della città teatina si arricchisce e si rianima in questa primissima fase autunnale con un nuovo, affascinante e sperimentale progetto dedicato interamente alla dirompente forza espressiva della settima arte, della drammaturgia teatrale e della letteratura condivisa. Sulla grandiosa e promettente scia del recentissimo, caloroso e straordinario successo di pubblico e critica ottenuto durante lo svolgimento del FBS – Festival Biblioteche Sociali 2026, riparte ufficialmente e con grandissimo e rinnovato slancio intellettuale la storica e innovativa residenza performativa intitolata Bibliotec’Umana. A partire dall’imminente pomeriggio di martedì 6 ottobre 2026, gli accoglienti e vissuti spazi della Biblioteca sociale “M. Bonincontro”, strategicamente e comodamente situata nella centralissima Piazza San Pio X a Chieti Scalo (una vitale e attiva struttura pubblica intelligentemente affidata dall’amministrazione del Comune di Chieti alla gestione operativa di Chieti Solidale srl), faranno da suggestivo palcoscenico e da “incubatore” creativo a un nuovissimo, complesso e stimolante studio di ricerca performativa. Il progetto, intitolato suggestivamente e poeticamente “Metamorfosi Club – democrazia dell’arte e altri fronti di civiltà, liberamente meticciato da Ovidio e Kafka”, vanta la solida, visionaria e prestigiosa direzione artistica e la sapiente e attenta regia del noto scrittore, giornalista e brillante performer Beniamino Cardines, ed è attivamente, capillarmente e strutturalmente organizzato dalle associazioni I luoghi del buon incontro aps e Bibliodrammatica aps.

Il nuovo studio letterario meticciato su Ovidio e Kafka

L’affascinante, inedito e sfidante progetto di ricerca espressiva e performativa proposto dalla direzione artistica chietina non si pone in alcun modo come un passivo o tradizionale corso di recitazione accademica, ma si struttura apertamente e programmaticamente come un particolarissimo e intenso “laboratorio di arti performative” totalmente aperto al pubblico e alla società civile.
La solida base drammaturgica e tematica di partenza su cui si svilupperà e crescerà l’intero impianto scenico del percorso laboratoriale affonda le proprie profonde e nutrite radici culturali in una particolarissima, feconda e stimolante crasi intellettuale, storica e filologica: la rilettura e l’ibridazione, letteralmente definita “meticciata”, del capolavoro della “Metamorfosi” del grande autore classico latino Ovidio con le spigolose, angoscianti e profondissime riflessioni sulla mutazione, sull’alienazione contemporanea e sull’assurdità esistenziale portate alla luce del mondo dalla genialità inquieta di Franz Kafka. Attraverso lo studio approfondito, meticoloso e analitico dei principali linguaggi espressivi contemporanei (passando per la complessa gestione del binomio corpo-voce, l’uso innovativo e non convenzionale dello spazio scenico teatrale e la rielaborazione della drammaturgia testuale vera e propria), il gruppo di lavoro cittadino muoverà collettivamente i propri primi e decisi passi verso un enorme e ambizioso traguardo finale: la costruzione corale e la stesura definitiva di una grandiosa performance collettiva. Questa preziosa opera, il cui intero e faticoso processo di gestazione durerà per svariati e intensi mesi lavorativi, verrà successivamente e gloriosamente portata in scena davanti al grande pubblico cittadino e regionale come vero e proprio “Progetto Speciale” appositamente concepito, realizzato e prodotto nell’attesissimo ambito della seconda e fondamentale edizione del FBS / Festival Biblioteche Sociali prevista per l’anno 2027.

La biblioteca come cuore pulsante: le parole di Fabiola Nucci

L’intera, complessa e affascinante iniziativa laboratoriale si inserisce e si sposa alla perfezione all’interno di una visione molto più ampia, coraggiosa, moderna e vitale di ciò che dovrebbero concretamente, politicamente e socialmente rappresentare le odierne biblioteche e gli spazi pubblici all’interno dei nostri difficili centri abitati.
A descrivere in modo vivido, appassionato, lucido ed entusiastico la precisa e profonda “mission” etica, sociale e operativa della struttura ospitante è stata la dottoressa Fabiola Nucci, attuale ed energica responsabile della biblioteca teatinese. “Immaginiamo e viviamo costantemente la nostra preziosa Biblioteca come un vero e proprio cuore umano, costantemente pulsante, vivo, sanguigno e sempre propositivo, un solido epicentro di alta cultura, di condivisione, di aggregazione popolare, di eventi sociali e di pura, tangibile umanità”, ha dichiarato pubblicamente la Nucci, tracciando poi con chiarezza inequivocabile gli ambiziosi obiettivi futuri dell’istituzione culturale da lei diretta. “La vediamo quasi materialmente e fisicamente camminare tra la nostra gente del quartiere, ascoltare i loro bisogni repressi, per poter poi finalmente e degnamente restituire a un intero territorio l’idea forte, vitale e radicata che un progetto culturale è veramente e socialmente vivo solamente se è e riesce a rimanere costantemente presente e attivo. Deve necessariamente essere teso a soddisfare l’urgente bisogno di aggregare e dialogare apertamente, con la precisa missione di costruire instancabilmente nuovi ponti culturali di pace e di conoscenza tra sponde apparentemente e temporaneamente improbabili, lontane, ma mai per definizione irraggiungibili”.

La visione transgenerazionale del regista Beniamino Cardines

L’architetto intellettuale, morale e artistico di questa lunga e affascinante residenza performativa è il regista Beniamino Cardines, che ha voluto personalmente illustrare con grande dovizia di dettagli e profondità intellettuale l’impalcatura prettamente filosofica ed espressiva che sosterrà nei mesi a venire l’intera durata del Metamorfosi Club.
“Pensiamo e viviamo da sempre la Letteratura come un fortissimo, ineguagliabile e inarrestabile linguaggio di coesione sociale pubblica, un solido, lunghissimo e resistente ponte di dialogo aperto e pacifico in grado di mettere finalmente in comunione culture diverse, persone umane sofferenti e generazioni storicamente e apparentemente lontanissime tra loro. Un approccio fortemente transculturale e orgogliosamente transgenerazionale”, ha spiegato con chiarezza e passione viscerale l’artista, rivelando infine l’originalissima, complessa e rivoluzionaria chiave di lettura stilistica e performativa del suo intero e nascente progetto teatrale. “In un mondo moderno caotico e disordinato dove purtroppo, a causa della cronica mancanza di tempo, tutto scorre e tutto si dimentica colpevolmente troppo velocemente, abbiamo deciso di opporci costruendo letteralmente, grazie all’aiuto fondamentale e indispensabile della memoria collettiva dei singoli performer coinvolti, un grande, spaventoso ed esplosivo cratere visibile della mutazione sociale. Un club della metamorfosi umana, una sorta di sterminata e gigantesca biblioteca umana capace di ospitare e catalogare tutte le grandi e contrastanti emozioni universali umane che, inevitabilmente, dilata e sconvolge enormemente la classica percezione degli spettatori, con l’intento ultimo di riaffermare fieramente, una volta per tutte, la totale e assoluta libertà di scelta intellettuale, civile e sociale del singolo individuo”. La residenza durerà ufficialmente da ottobre 2026 fino al mese di marzo 2027: gli incontri settimanali del laboratorio gratuito (che prevede un numero massimo, rigido e invalicabile di 15 preziosi posti accessibili al pubblico esclusivamente su prenotazione telefonica al numero 339.5223285) si terranno regolarmente tutti i martedì pomeriggio dalle ore 17:00 alle ore 18:30 presso gli spazi della biblioteca a Chieti Scalo.

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Open Day all’A.M.A. By Blue Notes di Alessandra Dambra: Cepagatti accoglie i talenti della musica

Grande appuntamento con l’arte e la formazione musicale in provincia di Pescara! Domenica 18 ottobre 2026, dalle ore 16:00 alle 19:00, l’accademia A.M.A. By Blue Notes di Cepagatti (Via Aurora 1) apre le sue porte a tutta la comunità con uno speciale Open Day a ingresso libero diretto dall’artista Alessandra Dambra! Un’occasione unica per provare gratuitamente tutti gli strumenti musicali, incontrare gli insegnanti e scoprire una vasta offerta didattica pensata per bambini, ragazzi e adulti sotto il motto “La musica aspetta te”. Un polo d’eccellenza nato per favorire la socializzazione, l’inclusione e la crescita culturale del territorio! Leggete il nostro articolo per scoprire tutti i dettagli dell’evento e i corsi attivi! E per iniziare a studiare pianoforte direttamente a casa con la qualità dei migliori concerti, non perdetevi lo sconto esclusivo sul favoloso Pianoforte Digitale Yamaha P-145 a 88 tasti pesati su Amazon! 👇

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Alessandra Dambra

Cepagatti – La musica non è soltanto un’arte da contemplare o un piacevole intrattenimento per le nostre giornate, ma una vera e propria grammatica dell’anima, capace di unire le persone, abbattere le barriere generazionali e stimolare una crescita umana e intellettuale senza eguali. Con questa profonda e luminosa consapevolezza pedagogica, la comunità di Cepagatti e dell’intera provincia di Pescara si prepara a vivere un appuntamento imperdibile all’insegna della creatività, dell’armonia e della formazione artistica d’eccellenza. La celebre A.M.A. By Blue Notes Art Music Academy, prestigiosa accademia musicale fondata e diretta con passione e instancabile dedizione dall’artista Alessandra Dambra, si appresta infatti ad aprire le sue porte a giovani, famiglie, appassionati e semplici curiosi attraverso uno speciale Open Day promozionale e conoscitivo.

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Data, orari e location: un pomeriggio a porte aperte

L’attesissimo evento di presentazione ufficiale si svolgerà nel pomeriggio di domenica 18 ottobre 2026, dalle ore 16:00 fino alle ore 19:00. Ad accogliere il pubblico saranno i moderni, accoglienti e attrezzatissimi spazi della sede dell’accademia, situata in Via Aurora n° 1 a Cepagatti (PE). Per tre ore consecutive, le aule della scuola si trasformeranno in un laboratorio vivo e vibrante: i partecipanti avranno la straordinaria opportunità di esplorare nel dettaglio la ricchissima offerta formativa, provare direttamente con mano i diversi strumenti musicali messi a disposizione (dalle chitarre alle batterie, passando per i tasti bianchi e neri del pianoforte e i microfoni professionali da studio) e dialogare personalmente con il corpo docenti, composto da musicisti professionisti ed educatori di comprovata esperienza nel settore.

La filosofia di Alessandra Dambra: un polo per la comunità

Il cuore pulsante del progetto portato avanti dall’artista e Direttrice Alessandra Dambra va ben oltre la tradizionale erogazione di lezioni strumentali o canore. La visione è quella di costruire un vero e proprio presidio culturale e sociale per l’intera vallata pescarese. «La mia idea è quella di creare un vero e proprio polo dedicato ai giovani, alle famiglie e alla comunità: un luogo capace di accogliere, favorire relazioni sane e offrire preziose occasioni di espressione, confronto e crescita condivisa», spiega con entusiasmo la Direttrice dell’accademia.

La musica come linguaggio educativo e inclusivo

In un contesto sociale spesso dominato dall’isolamento digitale e dalla fretta quotidiana, la pratica musicale collettiva rappresenta un formidabile antidoto relazionale. Alessandra Dambra rimarca con forza questo aspetto pedagogico fondamentale: «Credo fortemente che la musica possa essere uno strumento educativo insostituibile, capace di creare legami profondi e sviluppare una straordinaria sensibilità emotiva. Vorrei che questo fosse uno spazio sicuro e stimolante in cui tutti, indipendentemente dall’età o dal livello di preparazione, possano sentirsi pienamente accolti ed esprimersi liberamente attraverso la musica e la cultura». Sotto il claim fortemente evocativo “La musica aspetta te”, l’Open Day si rivolge infatti a una platea eterogenea: dai piccolissimi alle prese con la propedeutica musicale della prima infanzia, fino agli adolescenti in cerca della propria identità artistica e agli adulti che desiderano finalmente rispolverare un sogno nel cassetto mai dimenticato.

Ingresso libero e canali informativi

L’evento di domenica 18 ottobre è a ingresso completamente libero e gratuito, concepito per favorire la massima partecipazione popolare di cittadini di Cepagatti, Chieti Scalo, Pescara e dei comuni limitrofi. Per tutti coloro che desiderano ricevere ulteriori approfondimenti, scoprire i profili degli insegnanti o rimanere costantemente aggiornati sulle novità, i corsi individuali, i laboratori d’insieme e gli eventi promossi dalla struttura, è possibile consultare e seguire i canali social ufficiali dell’accademia digitando l’handle Instagram e Facebook @amabybluenotes. La musica a Cepagatti è pronta a ripartire con una nuova ed entusiasmante stagione di note e passione.

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Avezzano, l’A.D.A. celebra San Francesco con Fra’ Emiliano Antenucci: una lezione di pace a 800 anni dalla morte

In occasione dell’ottocentenario della scomparsa di San Francesco d’Assisi (1226-2026), l’A.D.A. Abruzzo O.D.V. organizza un prestigioso incontro culturale e sociale ad Avezzano. Lunedì 12 ottobre alle ore 16:00, presso il centro ricreativo di via Kolbe, Fra’ Emiliano Antenucci (Rettore del Santuario della Madonna del Silenzio) dialogherà con il Prof. Sandro Valletta sull’eredità del Patrono d’Italia per costruire un futuro di pace e solidarietà. L’evento, promosso nell’ambito del progetto nazionale SIN#APS del Ministero del Lavoro, vedrà l’introduzione di Gabriella Celi (Avezzano Solidale) ed è aperto gratuitamente a tutta la cittadinanza, con un buffet finale per tutti i partecipanti.

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locandina evento Avezzano

Avezzano – A esattamente ottocento anni dalla sua salita al cielo, avvenuta nel 1226, la figura rivoluzionaria e luminosa di San Francesco d’Assisi continua a parlare con disarmante attualità alle coscienze del mondo contemporaneo. Il Patrono d’Italia, celebrato in questi mesi su scala nazionale attraverso straordinarie manifestazioni civili, religiose e l’emissione di prestigiosi francobolli commemorativi dello Stato, trova nella Marsica e nell’intero Abruzzo una cassa di risonanza di eccezionale valore morale. In un’epoca storica lacerata da conflitti bellici, disuguaglianze crescenti e una diffusa solitudine sociale che colpisce in primis le fasce più fragili della popolazione, l’Associazione per i Diritti degli Anziani (A.D.A. Abruzzo O.D.V.) ha voluto farsi promotrice di un momento di riflessione comunitaria di altissimo spessore culturale e spirituale, incentrato proprio sulla straordinaria eredità valoriale lasciata dal Poverello d’Assisi.

L’appuntamento ad Avezzano: data, orari e location

L’attesissimo incontro, aperto all’intera cittadinanza marsicana e abruzzese, si terrà lunedì 12 ottobre 2026 a partire dalle ore 16:00. Ad accogliere l’evento saranno gli spazi del Centro Ricreativo Socio-Culturale dell’A.D.A., situato in via Massimiliano Kolbe n° 8 ad Avezzano. L’iniziativa si inserisce all’interno della cornice strategica del progetto di rilevanza nazionale denominato “SIN#APS”, promosso dall’associazione di categoria e finanziato direttamente dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Un programma ambizioso nato con l’obiettivo fondamentale di favorire la socializzazione, l’invecchiamento attivo e la trasmissione intergenerazionale dei saperi, mettendo al centro la persona anziana non come peso assistenziale, ma come risorsa insostituibile di memoria e orientamento etico per l’intera comunità.

Il dialogo tra Fra’ Emiliano Antenucci e il Prof. Sandro Valletta

Il cuore pulsante del pomeriggio culturale sarà un confronto dialettico di straordinaria caratura intellettuale e umana. Ospite d’onore e relatore principale sarà infatti Fra’ Emiliano Antenucci, religioso francescano, sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini e Rettore del celeberrimo “Santuario della Madonna del Silenzio” di Avezzano. Figura di spicco del panorama ecclesiale e mediatico italiano, autore di numerose pubblicazioni di successo e instancabile divulgatore della pedagogia del silenzio interiore (fortemente sostenuto nel suo ministero da Papa Francesco), Fra’ Emiliano offrirà una lettura contemporanea del messaggio francescano. A dialogare con lui, conducendo un’intervista serrata sui temi cruciali dell’accoglienza e della fraternità universale, sarà il Prof. Sandro Valletta, stimato docente di Diritto delle migrazioni. L’intersezione tra la teologia francescana della misericordia e le complesse sfide giuridico-sociali legate ai fenomeni migratori odierni promette di offrire al pubblico spunti di riflessione inediti e di profonda attualità.

La Marsica terra di accoglienza e tradizione francescana

I lavori del convegno saranno aperti dai saluti istituzionali e introduttivi a cura della Dott.ssa Gabriella Celi, Presidente di “Avezzano Solidale”, in rappresentanza della dirigenza dell’A.D.A. Abruzzo O.D.V., affiancata dai membri del consiglio direttivo e da numerosi associati del territorio. La scelta di celebrare San Francesco nella Marsica affonda le sue radici in una storia secolare: la terra abruzzese, con i suoi eremi aspri e i suoi conventi secolari, ha storicamente incarnato l’ideale francescano del contatto intimo con il Creato, della sobrietà di vita e della prossimità verso gli ultimi. L’incontro di lunedì intende ribadire come la pace non sia una mera assenza di belligeranza armata, bensì una costruzione quotidiana fondata sulla giustizia sociale, sull’ascolto dell’altro e sul ripudio di ogni forma di indifferenza.

Ingresso libero e momento conviviale

Gli organizzatori dell’A.D.A. Abruzzo hanno voluto rimarcare la natura totalmente inclusiva dell’iniziativa. L’ingresso all’evento è completamente gratuito e accessibile a tutti: associati, giovani, famiglie, amici e semplici cittadini sono calorosamente invitati a partecipare per condividere un pomeriggio di arricchimento culturale indimenticabile. Al termine del dibattito e delle testimonianze, la presidenza dell’associazione sarà lieta di offrire a tutti i presenti un gradevole momento conviviale con un buffet di saluto, un’ulteriore occasione informale per rafforzare i legami comunitari nel segno della vera fraternità.

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La Ciociaria punta alla Bandiera Arancione: il turismo nei borghi per salvare l’entroterra dallo spopolamento

I meravigliosi borghi antichi della Ciociaria lanciano la sfida per il futuro e si preparano a conquistare l’Italia e i turisti stranieri! Presentato venerdì a Frosinone l’ambiziosissimo progetto per ottenere la famosa “Bandiera Arancione” (il prestigioso marchio di altissima qualità turistico-ambientale assegnato dal Touring Club Italiano). L’iniziativa, nata dalla sinergia tra Camera di Commercio, Azienda Speciale Informare e Touring Club, punta a trasformare l’entroterra di Frosinone e Latina in una meta turistica d’eccellenza, valorizzando enogastronomia, storia e natura. L’obiettivo? Frenare l’invecchiamento demografico e lo spopolamento creando lavoro vero! Il consigliere provinciale e dirigente ANCI Lazio, Gianluca Quadrini, è stato chiarissimo nel suo intervento: “Le aree interne devono tornare protagoniste assolute. La Bandiera Arancione non è solo una bella targa, ma un potentissimo strumento economico per creare nuove opportunità imprenditoriali e convincere i nostri giovani a restare e investire in Ciociaria!”. Leggete l’articolo per capire come il rilancio del turismo “lento” e sostenibile cambierà il volto della regione. E a proposito di turismo lento e natura, qual è il modo migliore per esplorare borghi storici, salite e paesaggi collinari senza inquinare e senza stancarsi? Scoprite su Amazon l’incredibile Bicicletta Elettrica a pedalata assistita in super sconto, per vere gite fuori porta a cinque stelle! 👇

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Quadrini

Frosinone – Il futuro economico, demografico e turistico della meravigliosa Ciociaria non passa soltanto dai grandi centri urbani o dalle aree industriali, ma si gioca soprattutto sulle pietre antiche dei suoi piccoli centri. I borghi storici, le tradizioni secolari e un patrimonio paesaggistico e culturale ancora straordinariamente intatto conservano infatti enormi e inespresse potenzialità di sviluppo per l’intera regione. Valorizzare con intelligenza queste risorse, innalzare vertiginosamente la qualità dell’accoglienza e costruire finalmente un’offerta turistica integrata, capace di attrarre visitatori italiani e stranieri durante tutto l’arco dell’anno: sono questi gli ambiziosissimi obiettivi del progetto «Viaggio nell’entroterra delle province di Frosinone e Latina: un percorso verso la Bandiera Arancione». L’iniziativa strategica è stata ufficialmente presentata venerdì 9 ottobre 2026 presso la prestigiosa Sala «Benito Stirpe» della Camera di Commercio di Frosinone, alla presenza di figure istituzionali di spicco, amministratori locali e operatori turistici del territorio.

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Il turismo sostenibile è il futuro e i borghi antichi sono perfetti per essere esplorati su due ruote, godendosi il paesaggio senza inquinare e senza faticare sulle salite! CLICCA QUI per scoprire su Amazon le folli offerte sulla Bicicletta Elettrica a Pedalata Assistita (E-Bike Premium). Un gioiello di ingegneria ecologica con batteria a lunghissima durata, sospensioni avanzate e design accattivante. Il mezzo definitivo per le tue gite fuori porta nel fine settimana o per muoverti in città senza lo stress del traffico!

La Bandiera Arancione: molto più di una targa turistica

L’iniziativa nasce da un’inedita e virtuosa collaborazione istituzionale fra la Camera di Commercio Frosinone Latina, l’Azienda Speciale Informare e l’autorevolissimo Touring Club Italiano. Ma cos’è esattamente la Bandiera Arancione? Si tratta del prestigioso marchio di qualità turistico-ambientale che il Touring Club attribuisce in esclusiva ai piccoli centri dell’entroterra (con meno di 15.000 abitanti) che si distinguono a livello nazionale per l’eccellenza dell’accoglienza, per la valorizzazione impeccabile del patrimonio storico locale e per la rigida attenzione alla sostenibilità ambientale. Per i borghi della Ciociaria, tuttavia, non si tratta affatto di ottenere una semplice targa da apporre all’ingresso del paese. È l’inizio di un severo percorso di miglioramento strutturale dei servizi turistici, della ricettività, della pulizia urbana, dell’accessibilità per i disabili e della reale capacità dei territori di presentarsi e imporsi sul competitivo mercato nazionale e internazionale. Il patrimonio storico e artistico (con i suoi castelli e abbazie), l’enogastronomia di altissima qualità e le produzioni artigianali diventano le fondamenta sulle quali costruire nuove opportunità imprenditoriali, offrendo un’alternativa vitale, specialmente per le giovani generazioni, all’emigrazione verso le grandi metropoli.

Gianluca Quadrini: “Le aree interne tornino assolute protagoniste”

A sottolineare con forza l’importanza vitale di questa scommessa è intervenuto Gianluca Quadrini, dinamico consigliere provinciale di Frosinone e autorevole dirigente di ANCI Lazio. Nel suo appassionato discorso, Quadrini ha espresso sincero apprezzamento per la sinergia istituzionale che ha reso possibile il progetto, ringraziando pubblicamente il presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora, per “la visione lungimirante e la costante attenzione rivolta alla crescita del nostro tessuto economico”, estendendo il plauso anche al presidente dell’Azienda Speciale Informare, Antonello Testa. «La presenza e il supporto tecnico di una realtà così prestigiosa come il Touring Club Italiano rappresentano un’occasione d’oro, forse irripetibile, per accendere i riflettori su scala nazionale e internazionale sul nostro inestimabile patrimonio storico, artistico ed enogastronomico», ha dichiarato il consigliere provinciale. Da dirigente ANCI, Quadrini ha poi rilanciato l’allarme sociale: «La tutela e il rilancio delle aree interne costituiscono per noi una priorità assoluta di mandato. La Bandiera Arancione è uno strumento economico potente che stimola la partecipazione attiva delle comunità, creando vere opportunità lavorative per i nostri giovani e per le imprese del territorio. Fare rete tra i Comuni è la chiave vincente per il definitivo salto di qualità».

La cura contro lo spopolamento: dal turismo all’occupazione reale

La conferenza, moderata con consueta professionalità dalla nota giornalista Rai Roberta Ammendola, ha visto la partecipazione tecnica di esperti come Laura Agretti (area Certificazioni del Touring Club Italiano) e Vincenzo Di Lucia. Tutti hanno concordato sul punto nevralgico: il progetto interviene su quella che è, senza alcun dubbio, l’emergenza più silenziosa e drammatica della Ciociaria e della provincia pontina: il progressivo invecchiamento della popolazione, la fuga dei cervelli e l’impossibilità di mantenere aperti i servizi essenziali nei piccoli paesi. Un turismo capace di generare presenze stabili (superando la logica dannosa del “mordi e fuggi” della gita domenicale) può sostenere concretamente alberghi diffusi, bed and breakfast, trattorie tipiche, aziende vinicole e olearie e botteghe artigiane. L’obiettivo, sfidante ma a portata di mano, è trasformare finalmente le antiche bellezze architettoniche e i sentieri immersi nella natura in economia reale e occupazione stabile, facendo sì che i giovani ciociari non scelgano più di restare per rassegnazione, ma lo facciano per investire fieramente e con successo sul proprio futuro.

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