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Attualità

Memoria dell'”Arandora Star”, il libro di Francesco Morelli presentato alla Rocca di Cashel

🚨 STORIA E DIPLOMAZIA IN IRLANDA: PRESENTATO IL LIBRO SULL’ARANDORA STAR ALLA ROCCA DI CASHEL! Emozione straordinaria per la presentazione del volume di Francesco Morelli, Presidente dell’ANC Irlanda, incentrato sul tragico naufragio del 2 luglio 1940. All’evento hanno partecipato il Consigliere Provinciale di Frosinone Gianluca Quadrini e S.E. l’Ambasciatore d’Italia Nicola Faganello. Un appuntamento storico che coincide con la decisione del Senato Italiano di istituire l’11 ottobre come Giornata Nazionale delle vittime dell’Arandora Star. Grazie alle ricerche di Morelli, molti civili italiani e ciociari hanno finalmente un nome scolpito sulla pietra nel cimitero monumentale di Termoncarragh. Tutti i dettagli 👇#arandorastar | #francescomorelli | #roccadicashel | #gianlucaquadrini | #nicolafaganello | #senatodella-repubblica | #storiaitaliana | #ciociariacronaca | #pagineutili

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Memoria dell'"Arandora Star", il libro di Francesco Morelli presentato alla Rocca di Cashel

La delegazione della Ciociaria guidata da Gianluca Quadrini insieme alla diplomazia italiana

Cashel – Un imponente, accurato e quanto mai solenne percorso di cooperazione diplomatica e valorizzazione della memoria storica transnazionale, incentrato sulle riforme dei palinsesti delle commemorazioni civili e sulla necessità impellente di restituire dignità istituzionale ai drammi dimenticati dell’emigrazione italiana della penisola, si è aperto nello stato d’Irlanda. All’interno della suggestiva ed evocativa cornice monumentale della Rocca di Cashel, si è svolta la presentazione ufficiale del prezioso saggio storiografico intitolato Sulle tracce della nave Arandora Star – 2 luglio 1940. Il volume, curato in prima persona dal ricercatore Francesco Morelli nella sua veste di Presidente della sezione d’Irlanda dell’Associazione Nazionale Carabinieri, è stato accolto con unanime favore da un qualificato consesso internazionale. I lavori hanno registrato lo schieramento di una delegazione ufficiale proveniente dalla provincia di Frosinone, guidata sul campo dal consigliere Gianluca Quadrini.

La cerimonia ha beneficiato del massimo rango istituzionale grazie alla prestigiosa presenza di Sua Eccellenza l’Ambasciatore d’Italia a Dublino, il diplomatico Nicola Faganello, unito alle autorità locali per suggellare il valore civile del faldone di ricerca e rafforzare i legami culturali esistenti tra il Lazio e le contee atlantiche per i consumatori della saggistica.

Il provvedimento del Senato per la Giornata Nazionale dell’undici ottobre ed il dramma dei civili ciociari

Il forum commemorativo di Cashel ha assunto un significato politico di assoluto rilievo alla luce dell’approvazione del recente e storico disegno di legge con cui il Senato della Repubblica Italiana ha istituito ufficialmente la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’affondamento della nave Arandora Star, fissando la ricorrenza statale al giorno undici ottobre. Questa data simbolica coincide con il ritrovamento nel millenovecentoquaranta del corpo esanime del più giovane tra i naufraghi della scuderia civile italiana, ponendo fine a decenni di silenzio omertoso attorno a una delle più dolorose tragedie belliche patite dai nostri connazionali all’estero. Il transatlantico, silurato da un sommergibile tedesco mentre viaggiava verso i campi di prigionia del Canada, trasportava circa millecinquecento internati civili, provocando il decesso di oltre ottocento persone tra cui quattrocentoquarantasei emigrati italiani partiti in larga misura dai borghi rurali della Ciociaria.

Le indagini sul campo condotte da Francesco Morelli si sono focalizzate sul tragico destino delle salme trascinate dalle correnti oceaniche fino alle frastagliate scogliere occidentali delle contee di Mayo e Donegal, analizzando con rigore i registri parrocchiali ed i diari delle autorità marittime per identificare i dispersi della provincia.

Le sepolture monumentali nel cimitero di Termoncarragh ed il supporto della Camera di Commercio

Il meticoloso lavoro di incrocio documentale ha permesso all’autore di ridare un nome e un’identità anagrafica a decine di connazionali rimasti sepolti nell’anonimato per oltre ottant’anni all’interno del cimitero monumentale di Termoncarragh, nella località di Belmullet, promuovendo l’erezione di lapidi commemorative in pietra per i discendenti delle vittime. Il consigliere provinciale Gianluca Quadrini, esprimendo il plauso dell’amministrazione frusinate e della presidenza di Anci Lazio, ha definito la ricerca un autentico atto di giustizia umana e civile, ringraziando il coordinatore logistico Piero Angelo Morelli ed i delegati della Camera di Commercio di Cashel per l’accoglienza. Lo schieramento delle istituzioni repubblicane e della diplomazia consolida un ideale ponte fraterno tra la nazione italiana e l’Irlanda, trasformando il dolore del passato in uno strumento di coesione culturale per le giovani generazioni.

La cooperazione paritetica tra le associazioni d’arma e gli enti camerali europei costituisce un pilastro strategico fondamentale per incrementare la competitività dei progetti storici, offrendo risposte veloci ed efficaci alle istanze di trasparenza storiografica avanzate dalle fondazioni e dai ricercatori universitari della penisola.

La tutela della memoria storica all’estero ed i collegamenti con i portali parlamentari dello Stato

Il recupero delle identità dei migranti caduti nei conflitti mondiali rappresenta un elemento di rilievo per elevare il prestigio culturale dell’Italia nel contesto internazionale, dimostrando la vitalità delle riforme legislative applicate alla salvaguardia dei beni immateriali dello Stato. Per verificare i testi integrali dei decreti di legge approvati in aula, consultare i resoconti delle commissioni parlamentari e monitorare i calendari delle cerimonie istituzionali della presidenza, i cittadini ed i professionisti possono collegarsi direttamente al portale telematico ufficiale del Senato della Repubblica per esaminare i documenti e le bacheche pubbliche.

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Politica

Roberto Vannacci in Abruzzo tra ingressi in Futuro Nazionale e contestazioni a Pescara

🚨 VANNACCI IN ABRUZZO: TRA INGRESSI RECORD E PROTESTE A PESCARA! Martedì di altissima tensione politica nel capoluogo adriatico per la visita del Generale Roberto Vannacci. Ufficializzato nell’aula consiliare l’ingresso in “Futuro Nazionale” dei consiglieri comunali Valeria Toppetti e Christian Orta (i più votati alle ultime elezioni). Alle 18:30 appuntamento in Piazza Sacro Cuore per il comizio pubblico con il deputato Rossano Sasso. Ma esplode la contestazione: davanti al Comune è scattato il presidio antifascista “Re(si)stiamo uniti, restiamo umani”. Domani il tour si sposta a Vasto con l’adesione di Sabrina Bocchino e del sindaco di Villa Santa Maria Finamore. Tutti i dettagli 👇#robertovannacci | #futuronazionale | #pescara | #valeriatoppetti | #christianorta | #rossanosasso | #pescaracronaca | #vasto | #sabrinabocchino | #pagineutili

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Roberto Vannacci in Abruzzo tra ingressi in Futuro Nazionale e contestazioni a Pescara

La conferenza stampa nell’aula consiliare con i consiglieri comunali Valeria Toppetti e Christian Orta

Pescara – Un imponente, accurato e quanto mai movimentato percorso di riorganizzazione delle forze politiche regionali e valorizzazione dei consensi elettorali nell’appennino centrale, incentrato sulle riforme dei palinsesti del tesseramento e sulla necessità impellente di consolidare la presenza dei movimenti sovranisti all’interno delle assemblee civiche della penisola, si è aperto nel capoluogo adriatico. Il Generale Roberto Vannacci ha inaugurato una articolata visita istituzionale di due giornate nel territorio abruzzese, un viaggio d’assalto finalizzato a sancire l’espansione e lo sviluppo strutturale della scuderia di Futuro Nazionale. I lavori del vertice politico sono scattati nel primo pomeriggio all’interno dell’Aula Consiliare del Comune di Pescara, lo scenario istituzionale scelto per ufficializzare l’ingresso nel partito dei consiglieri comunali Valeria Toppetti e Christian Orta, i quali risultano essere i candidati donna e uomo più votati nel corso delle ultime consultazioni amministrative della città.

I due rappresentanti civici hanno evidenziato la crescente attrattività del progetto nazionale guidato dall’alto ufficiale, sottolineando come l’adesione degli amministratori locali risponda alla volontà condivisa di strutturare una opposizione trasparente ed una presenza stabile per i consumatori mobili ed i residenti della provincia.

Il pubblico comizio in piazza Sacro Cuore con il deputato Rossano Sasso ed il sindaco di Notaresco

La mobilitazione dei militanti futuristi si sposterà successivamente negli spazi aperti di Piazza Sacro Cuore a Pescara, dove il Generale Roberto Vannacci terrà un pubblico comizio davanti alla cittadinanza, salendo sul palco per illustrare le linee programmatiche del movimento in sinergia con i nuovi eletti. All’incontro prenderanno parte attiva il sindaco di Notaresco Toni Di Gianvittorio ed il deputato parlamentare della Lega Rossano Sasso, un pool riunito per tracciare i futuri scenari di crescita elettorale e raccogliere le istanze delle categorie produttive d’Abruzzo. Il palinsesto dei lavori abruzzesi proseguirà nella mattinata di mercoledì quindici luglio nella provincia teatina, programmando alle ore otto e trenta un punto stampa strategico nel comune di Vasto presso gli spazi ricettivi della Grotta del Saraceno, dove verranno svelati ulteriori e imponenti cambi di casacca della scuderia.

Davanti ai giornalisti verrà formalizzato il passaggio a Futuro Nazionale dell’ex consigliera regionale Sabrina Bocchino, del vicepresidente del consiglio comunale di Chieti Alessandro Carbone e del sindaco di Villa Santa Maria Giuseppe Finamore, una operazione coordinata per incrementare la competitività del partito.

Il presidio antifascista davanti al municipio e lo schieramento delle forze dell’ordine per la sicurezza

La presenza del leader sovranista ha tuttavia innescato pesanti polemiche e lo schieramento di una decisa mobilitazione di protesta da parte delle associazioni della sinistra e dei movimenti studenteschi pescaresi. Mezz’ora prima del taglio del nastro consiliare, i collettivi civici hanno allestito dinanzi alla sede municipale un presidio di contestazione intitolato Re(si)stiamo uniti, restiamo umani, nato per censurare le tesi espresse nei libri del Generale e per ribadire la fedeltà del territorio ai valori dell’antifascismo. La Questura ha disposto lo spiegamento straordinario di reparti mobili della Polizia di Stato e dei Carabinieri per vigilare sul regolare andamento delle due manifestazioni contrapposte, istituendo transenne di sicurezza e percorsi stradali separati per prevenire disordini e garantire l’incolumità pubblica dei passaggeri e dei residenti del quartiere centrale.

La contemporaneità tra gli ingressi istituzionali dei consiglieri pescaresi e le contestazioni della piazza evidenzia la forte polarizzazione sociologica in corso nei distretti metropolitani della costa adriatica, dove il dibattito sulle riforme e sulla sicurezza urbana condiziona le scelte dei consumatori.

I calendari delle assemblee consiliari in Abruzzo ed i collegamenti con i siti dei Comuni

Il consolidamento di queste nuove geografie politiche all’interno delle amministrazioni abruzzesi costituisce un pilastro strategico fondamentale per ridefinire i rapporti di forza nei bilanci degli enti locali, offrendo risposte veloci alle riforme del welfare e dello sviluppo infrastrutturale della provincia. Per verificare i verbali delle nomine, consultare i calendari ufficiali delle successive sedute considiarie o esaminare le delibere approvate dalla giunta municipale, i cittadini e i professionisti dell’informazione possono collegarsi direttamente al portale telematico istituzionale del Comune di Pescara per esaminare i documenti e le bacheche pubbliche ufficiali della trasparenza amministrativa.

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Attualità

Marco Mancini (ex DIS) a Filorosso: “Ho dovuto cambiare vita, il controspionaggio va rafforzato”

🚨 RETROSCENA INTELLIGENCE: PARLA MARCO MANCINI (EX DIS) A FILOROSSO. Clamorose rivelazioni in prima serata su Rai 3. L’ex super agente segreto Marco Mancini rompe il silenzio ai microfoni di Antonino Monteleone: “Sono stato identificato da un collega in pensione, ho dovuto cambiare casa, residenza e vendere l’auto”. Mancini lancia un duro allarme sulla penetrazione dello spionaggio russo (GRU) in Italia e in Europa, citando il caso della condanna a 50 anni per Walter Biot. “Condivido in pieno l’allarme del Ministro Crosetto. Serve una riforma per tornare al controspionaggio offensivo tradizionale: la tecnologia non interpreta i dati, l’uomo sì”. Nessun commento sul caso Ranucci. Tutti i dettagli 👇#marcomancini | #filorossorai3 | #servizisegreti | #intelligence | #russiaspionaggio | #guidocrosetto | #walterbiot | #rai3 | #pagineutili

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MARCO MANCINI

L’ex dirigente dell’intelligence interviene su Rai 3 nel programma di Antonino Monteleone

Roma – Un imponente, accurato e quanto mai delicato percorso di analisi geopolitica sulla sicurezza delle reti informative dello Stato, incentrato sulle riforme dei servizi di sicurezza e sulla necessità impellente di contrastare le infiltrazioni dell’intelligence russa nella penisola, ha registrato una clamorosa testimonianza televisiva. Nel corso della puntata del programma di approfondimento Filorosso, condotto in prima serata su Rai Tre da Antonino Monteleone con Adele Grossi, l’ex dirigente del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza, Marco Mancini, ha rotto il silenzio. L’ex agente segreto ha rivelato pubblicamente i pesanti risvolti personali legati alla sua passata attività istituzionale, confermando di essere stato identificato da un ex collega in pensione e di aver dovuto cambiare abitazione, vendere la propria vettura e modificare la propria residenza anagrafica per tutelare la propria incolumità.

Mancini ha riaffermato il valore del giuramento prestato alla bandiera, spiegando che l’obbligo di fedeltà alla Patria non si estingue con il pensionamento ma rimane perenne, costituendo un onore indissolubile volto alla difesa dei confini nazionali contro le minacce estere.

L’allarme sulla penetrazione dei servizi di Mosca in Europa ed il caso del sottomarino Walter Biot

L’ex esponente del controspionaggio ha lanciato un preciso grido d’allarme in merito alla presenza dei servizi segreti di Mosca nel continente, evidenziando come l’intelligence russa, in particolare la storica struttura del Gru fondata originariamente da Lenin, sia ancora estremamente forte e attiva nel monitoraggio degli apparati europei. Secondo Mancini, negare la penetrazione delle centrali informative del Cremlino in Italia significa ignorare l’evidenza dei fatti storici, richiamando la recente e severa condanna a cinquanta anni di reclusione inflitta al tenente colonnello della Marina Militare Walter Biot. L’ufficiale era stato catturato in flagranza di reato dagli investigatori del Ros dei Carabinieri mentre cedeva dossier crittografati e documenti segreti a funzionari russi in cambio di denaro, un episodio che conferma la vulnerabilità dei distretti logistici.

Mancini ha espresso totale condivisione per le preoccupazioni espresse dal Ministro della Difesa Guido Crosetto, evidenziando che l’offensiva dell’intelligence di Mosca non si manifesta con azioni belliche tradizionali ma attraverso il reclutamento e la corruzione di funzionari governativi in Germania e Austria.

Il metodo del Sismi a Beirut e la necessità di potenziare le riforme del controspionaggio offensivo

Per arginare l’azione dei servizi stranieri, l’ex dirigente suggerisce di superare il totale affidamento alle sole tecnologie digitali per riscoprire i metodi tradizionali dello spionaggio umano, basati sulla capacità interpretativa e sull’allestimento di operazioni di controspionaggio offensivo. Mancini ha ricordato come proprio l’applicazione di questo schema operativo abbia permesso agli agenti dell’ex Sismi di sventare in passato un drammatico attentato a Beirut, considerato a tutti gli effetti l’undici settembre italiano, dimostrando che la prevenzione sul campo risulta più efficace della gestione dei danni. La tecnologia costituisce uno strumento prezioso di supporto, ma la lettura delle dinamiche politiche complesse richiede l’intuito dell’uomo, l’unico fattore in grado di decifrare gli spazi bianchi e prevenire i crimini contro lo Stato.

In merito alle recenti polemiche riguardanti il conduttore di Report Sigfrido Ranucci, l’ex agente segreto ha preferito non rilasciare commenti operativi, liquidando la questione e dichiarando di non avere alcun tipo di conto in sospeso con nessuno.

Il monitoraggio della sicurezza nazionale ed i collegamenti con i portali della Difesa

La salvaguardia del segreto di Stato e l’ammodernamento dei sistemi di sorveglianza costituiscono un pilastro strategico fondamentale per incrementare l’indice di competitività e la stabilità delle istituzioni civili della penisola, offrendo garanzie di sicurezza alle imprese strategiche e frenando le minacce asimmetriche. Per esaminare le relazioni periodiche sull’attività dei servizi di informazione, verificare i protocolli di sicurezza cibernetica e consultare i bandi di reclutamento per i giovani analisti, i cittadini possono collegarsi direttamente al portale telematico ufficiale del Ministero della Difesa per verificare i documenti e le bacheche istituzionali.

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Politica

Frattura in Futuro Nazionale, Sforzini frena i nostalgici: Vannacci sia il De Gaulle italiano

🚨 SCONTRO IN FUTURO NAZIONALE: SFORZINI ATTACCA I NOSTALGICI. Dura spaccatura nel movimento del Generale Roberto Vannacci. Luca Sforzini, fondatore del Centro Studi Rinascimento Nazionale, lancia un duro monito dal Piemonte: “Basta appellarsi sempre ai camerati, smettiamola di autoghettizzarci. Futuro Nazionale deve essere il partito della nazione, non dei nostalgici del fascismo”. L’esperto d’arte difende Borghezio ma invoca una destra polifonica, repubblicana e liberale, capace di dialogare con Confindustria e Confcommercio per costruire una forza di governo credibile per i prossimi 20 anni. Benvenuto ad Alemanno. Tutti i dettagli 👇#futuronazionale | #lucasforzini | #robertovannacci | #massimilianosimoni | #marioborghezio | #politicapiemonte | #destraitaliana | #confindustria | #pagineutili

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Vannacci-e-Sforzini-

Le critiche del fondatore del think tank contro l’isolamento dei militanti e gli slogan del passato

Torino – Un imponente, accurato e quanto mai lungimirante percorso di ridefinizione ideologica e valorizzazione delle correnti culturali della destra italiana, incentrato sulle riforme delle strutture organizzative dei movimenti sovranisti e sulla necessità impellente di edificare una coalizione di governo credibile, moderata e strutturata per i prossimi venti anni della penisola, ha innescato una vivace sessione di dibattito interno. Dalla Lombardia , all’interno degli spazi storici del Castello di Castellar Ponzano, l’esperto d’arte Luca Sforzini ha diffuso una articolata analisi saggistica per censurare i recenti scivoloni mediatiche e comportamentali che stanno colpendo l’immagine pubblica della scuderia politica denominata Futuro Nazionale. Il fondatore del prestigioso Centro Studi Rinascimento Nazionale, considerato il vero pensatoio intellettuale della creatura politica nata attorno alla figura del Generale Roberto Vannacci, ha lanciato un perentorio altolà ai dirigenti nazionali coordinati dal manager Massimiliano Simoni.

Il monitoraggio operato dal dirigente evidenzia il rischio concreto di un’autolimitazione elettorale legata allo schieramento di vecchi schemi macchiettistici ed all’appello continuo rivolto ai soli camerati durante le assemblee pubbliche, una formula nostalgica che allontana i consumatori moderati.

Il patto diretto siglato con il generale Roberto Vannacci ed il lavoro delle componenti interne

Luca Sforzini ha chiarito la natura del proprio impegno politico spiegando di aver stretto un patto operativo direttamente con il Generale Roberto Vannacci, un leader carismatico che egli stesso definisce un anomalo creatore di mondi capace di assumere il ruolo storico di un De Gaulle italiano per guidare le riforme istituzionali della nazione. Questa enorme ambizione patriottica impone tuttavia, secondo l’opinione dell’esperto d’arte piemontese, il peso della responsabilità civile nella gestione quotidiana dei quadri territoriali, operando netti distinguo rispetto alle condotte stravaganti dei singoli tesserati. Se da un lato viene difesa la coerenza personale dell’ex europarlamentare Mario Borghezio, frequentatore storico degli ambienti tradizionalisti cattolici riuniti nel distretto svizzero di Econe, dall’altro lato il think tank contesta l’esposizione di tesi anacronistiche ispirate al sillabo ottocentesco di Papa Pio Nono, le quali riporterebbero indietro le lancette della storia.

La federazione giovanile e i delegati regionali devono abbandonare le caricature belliche e le futili dispute sulla stirpe italica, concentrandosi sull’allestimento di un programma economico in grado di intercettare il voto degli astenuti della provincia.

Il dialogo strategico con i corpi intermedi di Confindustria e l’ingresso di Gianni Alemanno

La linea strategica tracciata da Luca Sforzini prevede che Futuro Nazionale si configuri come un grande partito della nazione a schermo intero, una casa comune accogliente all’interno della quale far convivere in modo armonioso e polifonico le anime liberali, federaliste, libertarie, sociali e risorgimentali della destra storica della penisola. Per raggiungere la maggioranza nel Paese e proporsi come una credibile scuderia di governo, il movimento deve necessariamente selezionare una classe dirigente dotata di un profilato professionale e culturale idoneo a interloquire con i corpi intermedi dello Stato, aprendo stabili canali informatici con Confindustria, Confcommercio, Confesercenti e con i ricercatori dell’Aspen Institute. In quest’ottica di espansione dei corpi sociali viene salutato con favore l’ingresso dell’ex sindaco Gianni Alemanno, considerato un portatore di ricchezza ideale utile a superare le logiche del pensiero unico.

Sul fronte delle relazioni geopolitiche internazionali, il saggista evoca la necessità di consolidare un asse transatlantico privilegiato con gli Stati Uniti d’America mediante lo schieramento di una visione mediterranea forte ed autonoma, richiamando l’esito dei recenti colloqui strategici avviati a Roma con l’ingegnere Andrea Stroppa.

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