Rimani in contatto con noi
#

Eventi

Dialoghi con mia madre a Torino con Laura Curino e Francesco Gargiulo: la commedia sugli anziani e il peso della cura

“Dialoghi con mia madre” debutta a Torino con Laura Curino e Francesco Gargiulo: dall’11 al 22 novembre a San Pietro in Vincoli la commedia diretta da Beppe Rosso.

Un confronto generazionale ironico e toccante tra genitori anziani e figli adulti, tra il peso dell’assistenza e il diritto degli anziani a scegliere per se stessi.

Voi cosa ne pensate? Tutti i dettagli qui sotto 👇

Pubblicato

a

Laura Curino

Torino – Il teatro contemporaneo torna a interrogare con levità e straordinaria intelligenza uno dei nodi più intimi, complessi e universali della nostra società: l’equilibrio tra il diritto all’autonomia degli anziani e le responsabilità quotidiane dei figli adulti. Da mercoledì 11 novembre fino a domenica 22 novembre 2026, lo spazio teatrale di San Pietro in Vincoli a Torino ospiterà la brillante commedia Dialoghi con mia madre, diretta con sensibilità dal regista Beppe Rosso e interpretata da due fuoriclasse della scena italiana come Laura Curino e Francesco Gargiulo, arricchendo la stagione dello spettacolo piemontese.

La pièce, coprodotta da A.M.A. Factory ETS, Accademia Perduta/Romagna Teatri e Il Contato del Canavese, scaturisce dal celebre film argentino Conversaciones con mamá di Santiago Carlos Oves, riadattato per le scene dal premiato drammaturgo catalano Jordi Galceran con la traduzione di Pino Tierno e Valentina Ghiglia. Lo spettacolo affronta una problematica sociale di enorme impatto per le famiglie italiane, dialogando idealmente con le grandi riflessioni civili aperte dal nostro recente approfondimento sul nuovo Dorian Gray nei teatri italiani per la crescita del nostro territorio nazionale.

La vicenda mette a confronto due generazioni distanti ma indissolubilmente legate: da un lato una madre anziana ma vitale, determinata a difendere la propria libertà di scelta e il desiderio di innamorarsi ancora; dall’altro un figlio cinquantenne, schiacciato dai ritmi frenetici del lavoro, dai problemi economici e dal dovere morale dell’assistenza. Attraverso dialoghi serrati e un ritmo incalzante, la commedia indaga le dinamiche familiari più nascoste, toccando temi analizzati dalla nostra rubrica di psicologia delle relazioni affettive.

L’opera evita con cura ogni facile patetismo, scegliendo la strada dell’ironia intelligente per far emergere contraddizioni autentiche e colpi di scena esilaranti. Il riso diventa così uno strumento d’indagine sociologica per comprendere come la cura di un genitore fragile non debba mai trasformarsi nella negazione della sua personalità, offrendo al pubblico uno spunto prezioso per il dibattito della nostra cultura teatrale odierna.

La commedia di Jordi Galceran a San Pietro in Vincoli: ironia, affetti e conflitti generazionali

Nel testo di Jordi Galceran, la casa materna si trasforma in un ring dialettico dove il senso di colpa del figlio si scontra frontalmente con l’energia dirompente della madre. Mentre il cinquantenne immagina per l’anziana genitrice un futuro protetto ma sterile, magari all’interno di una residenza assistenziale, la donna sorprende tutti annunciando progetti inaspettati, nuove amicizie e una rinnovata voglia di vivere. Il confronto tra Laura Curino e Francesco Gargiulo mette in luce come la vecchiaia non coincida necessariamente con la resa, ma possa rappresentare una stagione di straordinaria libertà personale.

La regia di Beppe Rosso valorizza la natura cinematografica della scrittura attraverso uno spazio scenico minimale ed elegante, ideato da Lucio Diana con la collaborazione dell’assistente alla regia Maddalena Sighinolfi e i costumi contemporanei di Agostino Porchietto. Sul palco prendono vita anche figure evocate ma mai fisicamente presenti, come la nuora e i nipoti, i cui condizionamenti pesano sulle decisioni dei due protagonisti, rivelando la fragilità del modello familiare borghese.

SCELTI PER VOI • CASA & MOMENTI IN FAMIGLIA

Caffè Borbone Respresso Miscela Blu (100 Capsule Nespresso Compatibili)

★★★★★ (4.9 su 5 • Il caffè più amato e scelto dalle famiglie italiane)

Il compagno irrinunciabile per la colazione e le conversazioni in casa: aroma intenso, tostatura magistrale e una crema dorata per concedersi una pausa perfetta.

SCOPRI L’OFFERTA SU AMAZON →

✓ Disponibilità immediata • Spedizione Veloce con Amazon Prime (Provalo Gratis per 30 giorni)


🎧 Bonus Musica & Podcast: Ascolta le tue playlist e gli audiolibri preferiti senza limiti su Audible: 30 Giorni di Prova Gratuita

Laura Curino e la regia di Beppe Rosso: la memoria storica di Laboratorio Teatro Settimo

La messinscena torinese assume una rilevanza eccezionale anche per il ricongiungimento professionale di artisti che hanno fatto la storia della drammaturgia italiana. Laura Curino, Beppe Rosso e Lucio Diana condividono infatti le prestigiose radici dell’esperienza di Laboratorio Teatro Settimo, collettivo che ha rinnovato radicalmente il teatro di narrazione. Questa intesa artistica pluridecennale si riflette in una sincronia attoriale impeccabile, dove ogni silenzio e ogni battuta assumono una valenza poetica e umana di rara intensità.

L’interpretazione della Curino riesce a trasmettere la dignità fiera di una donna che rifiuta di essere ridotta a un semplice peso assistenziale per i propri cari. Al contempo, la prova di Francesco Gargiulo rende con dolorosa sincerità le ansie di una generazione di cinquantenni stretta tra le incertezze professionali e l’accudimento dei propri cari. Il risultato è un’opera corale che commuove e diverte, confermando la maestria della commedia d’autore nel trattare temi di scottante attualità sociale.

Il calendario della tournée in Piemonte e Romagna e l’incontro con l’Università di Torino

La permanenza della compagnia nel capoluogo piemontese sarà accompagnata da rilevanti momenti di approfondimento accademico. Sabato 14 novembre, dalle ore 10:00 alle 12:00, l’Università degli Studi di Torino ospiterà presso Palazzo Nuovo un incontro pubblico gratuito sulla drammaturgia catalana con la professoressa Katiuscia Darici e il cast, seguito in serata dal dibattito con gli spettatori al termine della recita a San Pietro in Vincoli.

Dopo il fortunato debutto a Cervia e la tappa al Teatro Piccolo di Forlì il 7 novembre, la tournée proseguirà toccando importanti piazze del Nord Italia: il 30 novembre alla Casa del Teatro di Faenza, il 3 dicembre al Teatro Giacosa di Ivrea e il 14 gennaio 2027 al Nuovo Teatro Faraggiana di Novara. Una commedia imperdibile che ricorda a tutti noi come l’amore filiale risieda nell’ascolto e nel rispetto dell’autodeterminazione degli anziani, custodi preziosi della nostra memoria comunitaria.

Articolo a cura della Redazione di Cavaliere News – Riproduzione riservata

✨ Rimani sempre aggiornato! ✨

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google ⭐
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Eventi

Premio Omissis 2026: trionfa Una Sagoma di Netien al Teatro Bellini di Napoli per la nuova drammaturgia italiana

Premio Omissis 2026: al Teatro Bellini di Napoli trionfa “Una Sagoma” di Netien, il monologo potente sul precariato e la solitudine notturna.

Menzione speciale a “Colonia estiva” di Elvira Buonocore e terzo finalista Alessandro Paschitto con “Sesso” in una grande serata dedicata ai giovani drammaturghi.

Voi cosa ne pensate? Tutti i dettagli qui sotto 👇

Pubblicato

a

Premio Omissis 2026

Napoli – La nuova drammaturgia contemporanea italiana celebra il talento degli autori emergenti con uno dei riconoscimenti più attenti alla ricerca linguistica, alla sperimentazione scenica e all’impegno sociale. È l’opera Una Sagoma firmata dall’autore Netien ad aggiudicarsi la quarta edizione del prestigioso Premio nazionale di drammaturgia Omissis 2026, ideato dall’impresa culturale Theatron 2.0 e promosso in stretta collaborazione con il celebre Teatro Bellini di Napoli. Un appuntamento di spicco che conferma la centralità del capoluogo campano per la crescita dello spettacolo dal vivo.

La solenne cerimonia di premiazione si svolgerà lunedì 16 novembre 2026, a partire dalle ore 19:00, nella suggestiva cornice del Piccolo Bellini a ingresso libero per tutta la cittadinanza. La serata vedrà alternarsi letture sceniche dei testi finalisti, testimonianze critiche e momenti di dibattito, tracciando un ponte ideale tra le diverse anime culturali europee, similmente a quanto documentato nella nostra recente inchiesta sul cordoglio internazionale per la musica balcanica, arricchendo la vitalità del nostro territorio nazionale.

L’edizione 2026 ha registrato una partecipazione straordinaria di testi inediti composti da autrici e autori under 40, valutati da una giuria d’eccellenza composta da Michele Altamura, Giorgio Andriani, Davide Carnevali, Ivonne Capece, Lucia Franchi, Antonino Pirillo, Ornella Rosato e Gabriele Russo. Accanto alla vittoria di Netien, il concorso ha tributato la menzione speciale e il prestigioso Premio del Comitato Under 30 a Colonia estiva di Elvira Buonocore, mentre la terna finale è stata completata dal potente testo Sesso di Alessandro Paschitto, confermando la ricchezza della nostra cultura teatrale d’avanguardia.

Il progetto Omissis, guidato con visione dalla direzione generale di Cesare D’Arco e Ornella Rosato, non si limita a conferire un mero riconoscimento simbolico, ma accompagna i drammaturghi attraverso percorsi concreti di produzione, mentorship e circuitazione nei più prestigiosi festival italiani. Una formula virtuosa che tutela la professione della scrittura teatrale in un’epoca di profonde trasformazioni per il panorama dell’editoria contemporanea.

La vittoria di Una Sagoma al Teatro Bellini: il monologo sul precariato e la solitudine notturna

Al centro dell’opera vincitrice Una Sagoma si colloca la voce lacerata di un guardiano notturno, incaricato di sorvegliare in completa solitudine un cantiere edile. Attraverso una lingua viva, fortemente intrisa di cadenza dialettale e percorsa da un’ironia amara e corrosiva, l’autore Netien riesce a restituire senza stereotipi la condizione psicologica ed esistenziale del lavoratore precario, costretto ai margini della produttività e delle relazioni umane della società odierna.

La giuria ha lodato la capacità del testo di affrontare nodi nevralgici quali il senso di appartenenza di classe, l’identità di genere, il desiderio represso e la solitudine metropolitana. Dietro il lessico talvolta aspro e i pregiudizi manifestati dal protagonista emerge una disarmante fragilità emotiva, che trasforma il monologo in una lucida riflessione sull’alienazione del lavoro moderno e sulla necessità di riscatto per la dignità dell’individuo.

SCELTI PER VOI • CASA & MOMENTI DI LETTURA

Caffè Borbone Respresso Miscela Blu (100 Capsule Nespresso Compatibili)

★★★★★ (4.9 su 5 • Il caffè più amato e scelto dagli italiani per la pausa studio)

L’espresso ideale per chi ama leggere, scrivere e studiare: cremosità densa, tostatura scura tipica napoletana e una carica di energia perfetta in offerta scorta.

SCOPRI L’OFFERTA SU AMAZON →

✓ Disponibilità immediata • Spedizione Veloce con Amazon Prime (Provalo Gratis per 30 giorni)


🎧 Bonus Musica & Podcast: Ascolta le tue playlist e gli audiolibri preferiti senza limiti su Audible: 30 Giorni di Prova Gratuita

La menzione a Colonia estiva di Elvira Buonocore e la terna finalista con Alessandro Paschitto

Grande entusiasmo ha suscitato anche il testo Colonia estiva di Elvira Buonocore, insignito della menzione speciale e del premio della giuria giovane. L’autrice scandaglia con acume le dinamiche del privilegio sociale e le sfumature più subdole della violenza psicologica attraverso il confronto serrato tra due figure femminili, Baia e Silvana. Nel loro rapporto apparentemente solidale, la scrittrice mostra come la premura assistenziale possa degenerare in possesso ossessivo, mettendo a nudo le ipocrisie del perbenismo borghese.

A chiudere il podio dei finalisti è la potente drammaturgia di Alessandro Paschitto con Sesso, una partitura serrata che indaga la mercificazione dei corpi e il bisogno primordiale di contatto fisico nel disorientamento contemporaneo. Tutti e tre i copioni finalisti beneficeranno di un’importante promozione all’estero grazie alla rete internazionale di Eurodram e alla collaborazione con prestigiose case editrici quali Cue Press, Luca Sossella Editore e la casa editrice indipendente SuiGeneris.

La cerimonia a Napoli, la Fellowship Omissis e le tournée nei festival teatrali d’Italia

La serata del 16 novembre al Teatro Bellini costituirà anche l’occasione per presentare ufficialmente i vincitori della prestigiosa Fellowship Omissis per le edizioni 2025 e 2026. La borsa di studio, del valore di cinquemila euro, è promossa dall’Osservatorio drammaturgico di Theatron 2.0 per garantire agli autori il tempo materiale per lo studio e la ricerca creativa propedeutica alla nascita di nuove partiture drammatiche.

Per il vincitore Netien è previsto un percorso completo che comprende un premio in denaro, un tutoraggio professionale con il maestro Davide Carnevali e una tournée di letture sceniche integrali che nel 2027 toccherà il Kilowatt Festival di Sansepolcro, il Festival Dominio Pubblico a Roma, il Teatro Fontana di Milano e il Vivaio Festival in Puglia. Una vittoria che dimostra come il teatro italiano continui a essere una fucina inesauribile di nuove narrazioni civili.

Articolo a cura della Redazione di Cavaliere News – Riproduzione riservata

✨ Rimani sempre aggiornato! ✨

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google ⭐

✨ Rimani sempre aggiornato! ✨

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google ⭐
Continua a Leggere

Eventi

Poste Italiane al Circo Massimo di Roma: due annulli filatelici speciali per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate

Poste Italiane celebra la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate: al Circo Massimo di Roma arrivano due annulli filatelici speciali.

Presso lo stand di via dei Cerchi, fino al 4 novembre, sarà possibile ottenere i bolli esclusivi dedicati al Villaggio Difesa 2026 e allo Stato Maggiore.

Voi cosa ne pensate? Tutti i dettagli qui sotto 👇

Pubblicato

a

due annulli filatelici speciali per la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate

Roma – Le celebrazioni solenni per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate si arricchiscono di un prezioso tributo destinato a fare la gioia di storici, appassionati e collezionisti di tutta Italia. In occasione della ricorrenza del 4 Novembre, l’azienda guidata da Poste Italiane ha istituito due speciali servizi filatelici con bollo unico temporaneo, fortemente richiesti dal V Reparto Affari Generali dello Stato Maggiore della Difesa. L’iniziativa si inserisce nella vasta cornice del Villaggio Difesa al Circo Massimo, dialogando con le principali iniziative della nostra politica istituzionale.

I due annulli commemorativi saranno resi disponibili presso l’apposito stand allestito per l’occasione in via dei Cerchi, proprio a ridosso dell’arena del Circo Massimo. Il pubblico, i turisti e gli amatori della filatelia potranno così vidimare cartoline, francobolli e corrispondenze ufficiali a pochi passi dalle grandi installazioni artistiche celebrate nel nostro recente approfondimento sulle opere di Mario Vespasiani al Villaggio Difesa, testimoniando la vivacità civica del nostro territorio capitolino.

La filatelia si conferma uno straordinario veicolo di trasmissione dei valori repubblicani, capace di immortalare su scala ridotta i passaggi salienti dell’identità nazionale. Attraverso la precisione dell’incisione grafica, il timbro speciale non rappresenta un mero contrassegno postale, ma un documento storico indelebile che celebra la dedizione quotidiana di migliaia di servitori dello Stato, valorizzando il ricco calendario dedicato agli eventi e manifestazioni a Roma.

L’iniziativa consolida lo storico legame che unisce l’operatore postale di bandiera alla memoria delle Forze Armate. Da oltre un secolo, infatti, i bolli speciali e le emissioni celebrative accompagnano i momenti più significativi della storia d’Italia, offrendo alle future generazioni una preziosa testimonianza tangibile dell’impegno profuso a difesa della legalità, della pace e della sovranità democratica, arricchendo il patrimonio della nostra cultura storica nazionale.

I due bolli speciali di Poste Italiane allo stand di via dei Cerchi per il Villaggio Difesa 2026

La programmazione delle bollature è stata articolata in due momenti distinti per consentire la creazione di pezzi unici da collezione. Il primo annullo speciale, attivo fino alla giornata di martedì 3 novembre incluso con orario continuato dalle 9:30 alle 18:00, raffigura nella vignetta lo stemma araldico dello Stato Maggiore della Difesa, contornato dalla dicitura circolare «Villaggio Difesa 2026 – Verso la Giornata del 4 Novembre», a ricordo della fase preparatoria dell’evento al Circo Massimo.

Il secondo bollo, atteso con enorme fervore dai marcofili di tutta la penisola, sarà utilizzabile nella sola e solenne data di mercoledì 4 novembre, dalle ore 9:30 fino alle ore 22:00. Il timbro recherà sempre lo stemma ufficiale della Difesa ma riporterà la solenne dicitura «Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate», sancendo la chiusura ufficiale delle celebrazioni e offrendo una memoria permanente di questo appuntamento repubblicano.

SCELTI PER VOI • CASA & MOMENTI DI PAUSA

Caffè Borbone Respresso Miscela Blu (100 Capsule Nespresso Compatibili)

★★★★★ (4.9 su 5 • Il caffè più amato e venduto in assoluto in Italia)

Il gusto corposo e l’aroma inconfondibile dell’espresso napoletano, ideale per accompagnare le tue giornate di lavoro, studio o relax a casa e in ufficio.

SCOPRI L’OFFERTA SU AMAZON →

✓ Disponibilità immediata • Spedizione Veloce con Amazon Prime (Provalo Gratis per 30 giorni)


🎧 Bonus Musica & Podcast: Ascolta le tue playlist e gli audiolibri preferiti senza limiti su Audible: 30 Giorni di Prova Gratuita

La richiesta dello Stato Maggiore della Difesa e il valore storico del collezionismo filatelico

La collaborazione tra lo Stato Maggiore della Difesa e la divisione filatelica aziendale sottolinea l’importanza di fissare nel tempo gli anniversari cruciali della Nazione. Gli annulli speciali non sono semplici timbrature di servizio, ma autentiche opere d’arte miniaturizzate, incise con rigore araldico secondo le direttive del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Ogni impronta apposta su un francobollo acquisisce valore nel tempo, diventando oggetto di scambio e catalogazione nei più prestigiosi albi internazionali.

In un’epoca ampiamente dominata dalla messaggistica istantanea e dalla corrispondenza virtuale, il gesto fisico di apporre un bollo su carta mantiene un fascino senza tempo. Visitare lo stand di via dei Cerchi consente a giovani e famiglie di riavvicinarsi all’universo del collezionismo, riscoprendo come la carta stampata e la tradizione postale costituiscano il tessuto connettivo che da decenni tiene unita l’intera comunità nazionale.

Come richiedere gli annulli allo Spazio Filatelia di Piazza San Silvestro e sul portale web

Per tutti i collezionisti impossibilitati a raggiungere personalmente la capitale nei giorni della manifestazione, Poste Italiane ha predisposto un servizio dedicato di commissione postale a distanza. Gli interessati potranno infatti inoltrare le proprie richieste di bollatura speciale direttamente all’ufficio centrale Spazio Filatelia Roma, ubicato nello storico palazzo di Piazza San Silvestro 20 (CAP 00187 Roma), allegando il materiale affrancato da vidimare secondo le consuete tariffe vigenti.

Terminato il periodo di utilizzo al Circo Massimo, i due timbri speciali entreranno a far parte del patrimonio del Museo Storico della Comunicazione del ministero, a imperitura testimonianza dell’omaggio tributato alle donne e agli uomini in uniforme. Per approfondire dettagli tecnici, curiosità e consultare il catalogo delle nuove emissioni, è possibile visitare il portale istituzionale filatelia.poste.it, punto di riferimento per chiunque desideri custodire la grande storia postale italiana.

Articolo a cura della Redazione di Cavaliere News – Riproduzione riservata

✨ Rimani sempre aggiornato! ✨

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google ⭐

✨ Rimani sempre aggiornato! ✨

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google ⭐

✨ Rimani sempre aggiornato! ✨

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google ⭐
Continua a Leggere

Eventi

Il ritratto di Dorian Gray a teatro con Federica Luna Vincenti e Alessio Vassallo: la regia contemporanea di Giancarlo Nicoletti

Dorian Gray torna a teatro con Federica Luna Vincenti e Alessio Vassallo: la regia contemporanea di Giancarlo Nicoletti riscrive il mito di Oscar Wilde.

Un viaggio visivo potente tra dittatura dell’immagine, schermi digitali e l’ossessione per l’eterna giovinezza, in una grande tournée che toccherà i principali teatri italiani.

Voi cosa ne pensate? Tutti i dettagli qui sotto 👇

Pubblicato

a

Dorian Gray

Roma – Il mito immortale della bellezza eterna e il prezzo morale dell’apparenza tornano a calcare le scene italiane in una veste visiva audace, provocatoria e profondamente calata nell’attualità dei nostri giorni. Il celeberrimo capolavoro di Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray, rivive a teatro attraverso un innovativo adattamento contemporaneo scritto e diretto dal regista Giancarlo Nicoletti. Una messinscena di grande impatto sensoriale che vede l’intensa Federica Luna Vincenti vestire i panni dell’iconico protagonista, affiancata da un magnetico Alessio Vassallo nel ruolo del cinico e manipolatore Lord Henry Wotton, arricchendo il prestigioso cartellone dello spettacolo dal vivo.

La produzione, frutto della sinergia tra Goldenart Production, il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e il Teatro Biondo di Palermo, non si accontenta di una fedele ricostruzione d’epoca. L’atmosfera dell’Inghilterra vittoriana cede il passo a un impianto tecnologico immersivo dove i salotti aristocratici si fondono con i club notturni, i diari segreti diventano registrazioni video e il celebre dipinto si trasforma in un opprimente dispositivo di videosorveglianza, proseguendo quel filone di ricerca drammaturgica già esplorato nel nostro recente articolo sullo spettacolo teatrale di Dacia Maraini per tutto il nostro territorio nazionale.

Al centro della trama risiede l’eterna inquietudine dell’uomo di fronte al trascorrere del tempo: quanto siamo disposti a sacrificare della nostra etica pur di rimanere perennemente giovani, attraenti e desiderabili agli occhi della folla? Attraverso l’uso sapiente di telecamere a circuito chiuso, proiezioni e cornici luminose, la regia mette a nudo l’ossessione contemporanea per i profili social levigati e la ricerca nevrotica del consenso, interrogando da vicino le tendenze analizzate dalla nostra rubrica dedicata al mondo della moda e del costume.

La scelta di affidare il personaggio di Dorian a un’interprete femminile come Federica Luna Vincenti rappresenta una precisa dichiarazione poetica e non un mero espediente formale. Il protagonista wildiano incarna il corpo desiderato, vivisezionato e giudicato dallo sguardo altrui: portare una donna al centro di questa dinamica amplifica la spietata pressione che i canoni estetici dominanti continuano a esercitare sulla nostra identità, offrendo una preziosa riflessione per l’evoluzione della cultura saggistica contemporanea.

La rilettura moderna di Oscar Wilde tra dittatura dell’immagine e schermi digitali

Nella visione registica di Giancarlo Nicoletti, il dipinto custodito nella soffitta diventa la metafora perfetta della memoria digitale, un archivio incorruttibile in cui si depositano gli algoritmi della nostra vanità e le conseguenze delle nostre azioni. Mentre il corpo di Dorian Gray rimane apparentemente intonso, fresco e immune alla vecchiaia, il quadro si fa carico della corruzione morale e del cinismo accumulato, dimostrando come l’illusione dell’impunità estetica si trasformi inevitabilmente nella prigione più claustrofobica per l’essere umano.

L’opera non concede sconti né consolazioni morali, fedele allo spirito caustico del suo autore originale. La società moderna viene descritta come un immenso tribunale mediatico che dapprima incoraggia il narcisismo sfrenato, giustifica ogni forma di abuso in nome del fascino esteriore e infine condanna senza appello chi è rimasto vittima del proprio stesso riflesso, facendo emergere l’incolmabile frattura esistenziale tra l’apparire sui social network e la reale consapevolezza interiore.

SCELTI PER VOI • BEAUTY & CURA DEL VISO

CeraVe Crema Idratante Viso e Corpo con 3 Ceramidi Essenziali e Acido Ialuronico

★★★★★ (4.9 su 5 • Il trattamento idratante più venduto e consigliato in Italia)

Nutre intensamente la pelle, ripristina la barriera protettiva e mantiene il viso radioso, morbido e giovane per oltre 48 ore grazie alla tecnologia brevettata MVE.

SCOPRI L’OFFERTA SU AMAZON →

✓ Disponibilità immediata • Spedizione Veloce con Amazon Prime (Provalo Gratis per 30 giorni)


🎧 Bonus Musica & Podcast: Ascolta le tue playlist e gli audiolibri preferiti senza limiti su Audible: 30 Giorni di Prova Gratuita

Federica Luna Vincenti interpreta Dorian Gray con Alessio Vassallo nei panni di Lord Henry

La performance attoriale rappresenta uno dei cardini di questo allestimento. L’interpretazione di Federica Luna Vincenti restituisce una figura magnetica e androgina, capace di vibrare tra ingenuità fanciullesca e lucida crudeltà. Al suo fianco, Alessio Vassallo tratteggia un Lord Henry Wotton ammaliante e corrosivo, i cui celebri aforismi si trasformano in veri e propri slogan virali, iniettando nella mente del discepolo il veleno del piacere egoistico fine a se stesso.

Il triangolo drammaturgico trova il proprio compimento nel personaggio del pittore Basil Hallward, magistralmente interpretato da Giulio Forges Davanzati, custode di un amore puro e tormentato per l’arte. Il prestigioso cast è completato da un coro di attori-performer di notevole spessore artistico composto da Brunella Platania, Matteo Milani, Gianluigi Rodrigues e Francesca Bruni Ercole, i quali incarnano la pressione della massa, la voce della colpa e il giudizio inflessibile della comunità sociale.

Il calendario della tournée nei teatri italiani tra Trieste, Catania, Torino e Lecce

Il valore spettacolare dell’opera è esaltato dalle imponenti scene concepite da Emanuele Salamanca, dai costumi d’alta sartoria firmati da Nicoletta Ercole in collaborazione con Alessandra Carta, dalle suggestive partiture musicali di Umberto Iervolino e dal disegno luci curato da Giuseppe Filipponio. La macchina teatrale coordinata dalla produttrice esecutiva Daniela Piccolo e da Valentina Taddei assicura una resa scenica degna delle maggiori ribalte europee.

Dopo aver incantato il pubblico al debutto di Lucca, Torino e Ferrara, la tournée toccherà tappe di primo piano: dal Teatro Sociale di Bellinzona il 10 e 11 novembre al Teatro Feronia di San Severino, passando per Pistoia fino alle repliche di dicembre al Politeama Rossetti di Trieste e al Teatro Stabile di Catania, per poi approdare a Lecce nel gennaio 2027. Un appuntamento imperdibile per assistere alla rinascita teatrale del mito di Dorian Gray, monito eterno contro le trappole della bellezza artificiale.

Articolo a cura della Redazione di Cavaliere News – Riproduzione riservata

✨ Rimani sempre aggiornato! ✨

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google ⭐

✨ Rimani sempre aggiornato! ✨

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google ⭐

✨ Rimani sempre aggiornato! ✨

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google ⭐

✨ Rimani sempre aggiornato! ✨

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google ⭐
Continua a Leggere

Articoli di Tendenza