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Motori, fango e adrenalina: il Campionato Italiano Trial 4×4 infiamma Rocca di Botte

Motori rombanti, fango, ostacoli estremi e pura adrenalina! Il pittoresco borgo abruzzese di Rocca di Botte si è trasformato per un giorno nella grande capitale nazionale delle ruote tassellate, ospitando con un clamoroso successo di pubblico e partecipanti l’attesissima quarta tappa del Campionato Italiano Trial 4×4 (inserita nel blasonato calendario ACI Sport e Federazione Italiana Fuoristrada). Decine di agguerriti ed espertissimi equipaggi, giunti da tutta Italia, si sono sfidati a bordo di potentissimi fuoristrada, superando con chirurgica precisione di guida pendenze al limite del ribaltamento sulle impervie rocce marsicane. Un trionfo sportivo reso possibile grazie all’impeccabile organizzazione del Club Trapper 4×4 e allo straordinario ed essenziale lavoro di accoglienza e ristoro portato avanti instancabilmente dai preziosi volontari della Pro Loco locale. Leggi il resoconto completo della gara e i ringraziamenti ai piloti nel nostro articolo 👇

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Premiazione

Rocca di Botte – Il silenzio millenario e rassicurante delle affascinanti montagne marsicane, solitamente interrotto solo dal soffio del vento tra le fronde degli alberi e dal richiamo della fauna selvatica, ha magicamente ceduto il passo per un’intera giornata al ruggito possente e inconfondibile dei motori spinti al massimo dei giri. Il piccolo, splendido e attivissimo borgo abruzzese di Rocca di Botte si è infatti trasformato per ventiquattr’ore in una vera e propria capitale nazionale del brivido su quattro ruote, ospitando con immenso orgoglio istituzionale e una perfetta macchina organizzativa un evento sportivo di primissima grandezza e di indiscutibile richiamo mediatico.
Una domenica di purissima adrenalina, inossidabile passione motoristica e grandissimo spettacolo a cielo aperto ha letteralmente animato il territorio comunale, che ha fatto da meravigliosa e aspra cornice naturale alla quarta e attesissima tappa ufficiale del Campionato Italiano Trial 4×4. Un appuntamento di assoluto prestigio agonistico, rigorosamente inserito all’interno del severo e blasonato calendario ufficiale diramato da ACI Sport in stretta e totale sinergia con la Federazione Italiana Fuoristrada, che ha richiamato nel cuore verde dell’Abruzzo centinaia di appassionati, curiosi e turisti provenienti da ogni angolo della penisola per assistere alle spericolate evoluzioni dei piloti.

Lo spettacolo del Trial: tecnica, controllo estremo e pendenze vertiginose

Assistere dal vivo a una gara del Campionato Italiano Trial 4×4 significa immergersi in una dimensione sportiva affascinante e unica nel suo genere, profondamente diversa dalle classiche e frenetiche corse di pura velocità su pista o su asfalto. Il Trial, infatti, è la quintessenza dell’abilità di guida fuoristrada: una disciplina severa, complessa e altamente tecnica nella quale la concentrazione, la precisione millimetrica e il controllo assoluto del mezzo meccanico risultano essere gli elementi assolutamente fondamentali e indispensabili per affrontare, aggredire e superare indenni le pendenze più estreme.
Gli equipaggi in gara si sono dovuti cimentare su tracciati naturali di rara e spaventosa asprezza, affrontando ostacoli apparentemente insormontabili, fango scivoloso, rocce aguzze e buche insidiose preparate con cura dagli organizzatori. I piloti, con freddezza chirurgica e una gestione millimetrica dell’acceleratore e dei bloccaggi dei differenziali, hanno letteralmente danzato con i loro imponenti e potentissimi veicoli fuoristrada sulle rocce della Marsica, regalando al folto pubblico assiepato a bordo pista momenti di autentico cardiopalma e di purissimo e indimenticabile spettacolo sportivo, tra evoluzioni al limite delle leggi della fisica e del ribaltamento.

Il ringraziamento istituzionale: la Federazione sceglie ancora la Marsica

L’enorme e conclamato successo di pubblico e di iscrizioni registrato durante l’intera kermesse sportiva domenicale non è certamente frutto del caso, ma è il felice risultato di una lunghissima e laboriosa preparazione logistica svolta nei mesi precedenti. L’amministrazione comunale di Rocca di Botte ha infatti voluto esprimere pubblicamente il proprio più sincero e sentito ringraziamento ai vertici organizzativi dell’evento.
Il plauso ufficiale e incondizionato delle istituzioni cittadine è stato rivolto ai vertici della Federazione Italiana Fuoristrada e, in particolar modo, all’instancabile e appassionato Club Trapper 4×4. Un ringraziamento doppio: non solo per la maniacale e perfetta cura messa in campo nella complessa preparazione e realizzazione fisica e logistica dell’impegnativa e sicura manifestazione sportiva, ma soprattutto per la grande e rinnovata fiducia dimostrata verso le potenzialità della comunità, avendo scelto per l’ennesima volta, e con grandissima soddisfazione reciproca, i monti impervi e affascinanti di Rocca di Botte come scenario ideale e naturale per l’affascinante mondo del fuoristrada nazionale.

Il cuore dell’accoglienza: il trionfo dei piloti e il lavoro insostituibile della Pro Loco

In una giornata dominata dal sudore dei piloti e dalla potenza sprigionata dall’acciaio dei motori rombanti, un ruolo assolutamente nevralgico, silenzioso ma fondamentale per la totale riuscita dell’evento è stato giocato dalla straordinaria macchina dell’ospitalità locale. Il Comune ha infatti rivolto un encomio particolarissimo ed estremamente caloroso ai volontari e ai direttivi della Pro Loco di Rocca di Botte.
I membri dell’associazione si sono prodigati senza sosta fin dalle prime luci dell’alba, collaborando strettamente all’organizzazione generale e occupandosi egregiamente di tutta l’imponente area dedicata alla sistemazione dei mezzi e, soprattutto, della delicata fase del ristoro, offrendo a tutti i partecipanti, ai team di meccanici e al folto pubblico accaldato un importantissimo, efficiente e tipicamente abruzzese punto di accoglienza e rifocillamento durante l’intero e lunghissimo arco della competizione. La giornata di sport si è poi festosamente e trionfalmente conclusa con le attese e meritati premiazioni di rito: l’amministrazione, insieme agli applausi scroscianti e convinti del pubblico, ha voluto tributare i propri complimenti più sinceri a tutti gli equipaggi che hanno avuto il coraggio di mettersi alla prova, ai trionfatori assoluti di giornata e a quanti sono faticosamente e gloriosamente saliti sui gradini più alti del podio nelle varie e complesse categorie in gara. I motori si spengono, ma il cuore di Rocca di Botte continua a battere forte.

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Rocca di Botte guarda all’Europa: verso il gemellaggio storico con il borgo ceco di Svatý Jan pod Skalou

I piccoli borghi italiani guardano all’Europa per rilanciare il turismo locale! Importante vertice istituzionale a Roma, dove il Sindaco di Rocca di Botte, Elvino Marzolini (accompagnato dalla Consigliera Sara Di Paolo e da Monika Simeckova), ha incontrato ufficialmente Jiří Bouček, primo cittadino dello splendido borgo della Repubblica Ceca di Svatý Jan pod Skalou. L’incontro segna un passo decisivo verso un imminente patto di gemellaggio internazionale, fortemente incentrato sullo sviluppo del “turismo lento” e dei cammini spirituali a piedi. Il comune ceco, che vanta un’incredibile esperienza logistica con ben sette percorsi escursionistici attivi, condividerà le proprie vincenti “buone pratiche” con l’amministrazione marsicana per valorizzare al massimo lo straordinario patrimonio storico, paesaggistico e religioso di Rocca di Botte. Scopri i dettagli di questo bellissimo e storico progetto di fratellanza europea nel nostro articolo 👇

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Elvino Marzolini e Jiří Bouček

Roma – La straordinaria bellezza e l’immenso potenziale dei piccoli e pittoreschi borghi storici italiani non conoscono confini geografici, e quando la visione politica a livello locale decide coraggiosamente di allargare i propri orizzonti guardando all’Europa, si creano connessioni umane e turistiche dal valore letteralmente inestimabile. È con questo ambizioso, nobile e lungimirante spirito di apertura internazionale che l’amministrazione comunale di Rocca di Botte, incantevole e suggestivo scrigno di tradizioni situato nel cuore verde della Marsica abruzzese, ha appena compiuto un passo istituzionale di fondamentale e storica importanza per il futuro del proprio territorio e della propria comunità.
Nelle prestigiose sale istituzionali della Capitale, si è infatti consumato un incontro diplomatico destinato a lasciare un segno profondo nella storia del paese. Il Sindaco in carica di Rocca di Botte, Elvino Marzolini, affiancato dall’impegno costante della Consigliera comunale Sara Di Paolo e dalla preziosissima collaborazione organizzativa di Monika Simeckova, ha avuto l’immenso piacere e il grandissimo onore di accogliere ufficialmente in Italia Jiří Bouček, primo cittadino dello splendido borgo della Repubblica Ceca di Svatý Jan pod Skalou. Un vertice cordiale, denso di significato e di prospettive, che si inserisce perfettamente nel lungo e meticoloso percorso burocratico e umano che condurrà le due affascinanti e antiche comunità alla firma di un formale e duraturo patto di gemellaggio.

Il ponte culturale tra Italia e Repubblica Ceca per il turismo lento

L’appuntamento istituzionale svoltosi a Roma non rappresenta affatto una semplice, formale e fredda stretta di mano a favore dei fotografi di rito, bensì la posa di un solidissimo e strategico mattone all’interno di un progetto di collaborazione a lunghissimo termine. L’incontro segna infatti un ulteriore e decisivo passo in avanti verso una partnership concreta, strutturata e visceralmente incentrata sulla valorizzazione turistica incrociata dei rispettivi e meravigliosi territori.
L’amministrazione di Rocca di Botte ha le idee estremamente chiare sul proprio futuro economico e promozionale, e guarda con particolare, spasmodica e vitale attenzione allo sviluppo sistemico del cosiddetto “turismo lento”. Il focus principale di questa nascente fratellanza italo-ceca verte infatti in maniera specifica sul turismo di matrice culturale, su quello strettamente legato alle millenarie tradizioni religiose e, soprattutto, sull’incredibile e crescente bacino d’utenza rappresentato dai “cammini spirituali”. In un’epoca dominata dallo stress cittadino e dalla velocità compulsiva, un numero sempre maggiore di viaggiatori europei sceglie infatti di rimettersi in cammino a piedi, con lo zaino in spalla, alla ricerca disperata di silenzio, spiritualità e contatto autentico e primordiale con la natura incontaminata dei piccoli centri montani.

L’esperienza dei sette sentieri: il modello ceco sbarca nella Marsica

In questa complessa e affascinante sfida turistica, il borgo di Rocca di Botte non poteva farsi affiancare da un partner europeo più esperto, preparato e qualificato. L’amministrazione guidata dal sindaco Jiří Bouček porta infatti in dote a questo neonato progetto di gemellaggio un bagaglio di esperienza logistica e organizzativa di inestimabile valore, maturata egregiamente negli anni proprio nel settore nevralgico del turismo lento.
Il territorio di Svatý Jan pod Skalou è infatti celebre e rinomato in tutta l’Europa Centrale per la perfetta e maniacale gestione e manutenzione dei percorsi escursionistici, potendo vantare la presenza di ben sette magnifici e strutturati cammini a piedi che attraversano, interessano e valorizzano ogni singolo e prezioso angolo del proprio territorio comunale. L’obiettivo dichiarato del vertice romano è proprio quello di importare nella Marsica queste comprovate e vincenti buone pratiche logistiche, studiando i metodi di accoglienza ceca per applicarli con successo ai meravigliosi e impervi sentieri che circondano il borgo abruzzese, offrendo così ai futuri camminatori e pellegrini un’esperienza di viaggio sicura, spirituale e indimenticabile.

Condivisione di buone pratiche per valorizzare un patrimonio unico

Il patto di amicizia siglato idealmente a Roma sancisce un principio politico e amministrativo meraviglioso e modernissimo: i piccoli comuni, per sopravvivere alle spietate logiche di mercato e all’inarrestabile spopolamento demografico, non devono chiudersi a riccio nei propri campanilismi territoriali, ma devono al contrario sapersi unire, abbracciare e confrontare.
L’incontro tra Marzolini e Bouček si è trasformato in un fecondo, continuo e appassionato confronto di esperienze amministrative, successi turistici e buone pratiche gestionali. Un bagaglio di conoscenze condivise che potrà e dovrà contribuire in maniera assolutamente decisiva alla nascita, alla crescita e allo sviluppo di nuove e brillanti iniziative comuni, finalizzate alla promozione capillare su scala internazionale del ricco, variegato e prezioso patrimonio storico, architettonico, religioso e paesaggistico di Rocca di Botte. Il futuro del borgo marsicano passa per l’Europa, e la strada per raggiungerlo, zaino in spalla, è appena stata ufficialmente tracciata.

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Rocca di Botte si svela al turismo: sommelier e reporter alla scoperta delle tradizioni marsicane

La rinascita dei piccoli borghi passa per il turismo lento e consapevole! Una giornata di grande festa e valorizzazione territoriale ha animato gli splendidi e storici vicoli di Rocca di Botte (nella Marsica abruzzese), dove l’amministrazione comunale (guidata dalla Vicesindaca Francesca Marzolini) ha accolto a braccia aperte una delegazione di sommelier dell’Assomarso e un coloratissimo gruppo di appassionati motociclisti. Dopo un proficuo confronto istituzionale in Municipio, la comitiva è partita per un’emozionante passeggiata alla scoperta dell’immenso patrimonio storico, culturale e religioso del paese, guidata dai racconti appassionati degli abitanti del posto. L’intera e meravigliosa esperienza è stata documentata dalle telecamere del reporter Eraldo Manieri, che trasformerà la bellezza di Rocca di Botte in un fantastico video-documentario per il suo canale YouTube. Leggi il racconto della giornata e scopri questo gioiello dell’Appennino nel nostro articolo 👇

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L'accoglienza in Comune- Rocca di Botte

Rocca di Botte (L’Aquila) – Custodito gelosamente tra i paesaggi mozzafiato e incontaminati dell’Appennino centrale, dove l’aria frizzante di montagna si mescola inesorabilmente con le tradizioni millenarie di un popolo antico, il piccolo e affascinante borgo di Rocca di Botte ha vissuto una giornata di straordinaria vitalità e di intensissima promozione culturale. Lontano dal turismo di massa mordi e fuggi che affolla e congestiona le grandi città d’arte italiane, questo prezioso gioiello incastonato nella regione storica della Marsica ha deciso di spalancare le sue antiche porte a un nuovo concetto di esplorazione territoriale, fatto di lentezza, consapevolezza e passione per le proprie inestimabili radici storiche.
L’amministrazione comunale, consapevole dell’enorme potenziale inespresso del proprio centro storico, ha organizzato e vissuto una meravigliosa giornata interamente dedicata alla conoscenza capillare e alla profonda valorizzazione del territorio. A fare gli onori di casa, accogliendo con il tipico e impareggiabile calore abruzzese gli speciali visitatori giunti in paese, è stata una nutrita e orgogliosa delegazione istituzionale, guidata con entusiasmo dalla Vicesindaca Francesca Marzolini, affiancata dall’impegno dell’assessore Daniele Meuti e dalla partecipazione attiva dei consiglieri comunali Federico Marzolini e Christian Bonanni. Una sinergia politica e umana volta a mostrare il volto più bello e accogliente della propria comunità.

L’accoglienza in Comune: sommelier e motociclisti uniti dalla passione

La carovana di visitatori che ha animato le tranquille vie di Rocca di Botte era composta da un gruppo eterogeneo ma accomunato dallo stesso fortissimo amore per l’esplorazione del territorio italiano. L’amministrazione ha infatti avuto l’immenso piacere di ospitare i rappresentanti dell’autorevole Assomarso (Associazione Marsicana Sommelier), veri e propri custodi ed esperti della valorizzazione enogastronomica locale, accompagnati da un nutrito e colorato gruppo di appassionati motociclisti, pionieri per eccellenza del “turismo lento” che viaggiano su due ruote alla ricerca dei borghi più nascosti e suggestivi della nostra penisola.
La giornata esplorativa ha preso ufficialmente il via all’interno del Palazzo Municipale, dove si è svolto un primo, fondamentale e caloroso momento di incontro e di confronto diretto tra le istituzioni e i graditissimi ospiti. Un salotto civico in cui si è discusso delle enormi potenzialità turistiche della Marsica e della ferma volontà di creare preziose reti di collaborazione per rilanciare l’economia locale attraverso la cultura, la storia e le impareggiabili eccellenze enogastronomiche del territorio abruzzese, vere e proprie calamite per i viaggiatori moderni in cerca di autenticità.

A spasso nel tempo: la passeggiata tra le bellezze storiche e religiose

Subito dopo il proficuo e stimolante dibattito istituzionale mattutino, l’evento è entrato nel vivo della scoperta fisica del borgo. La comitiva, guidata dagli amministratori locali in veste di fieri “ciceroni”, si è incamminata in una lunga, suggestiva ed emozionante passeggiata esplorativa attraverso i vicoli acciottolati e le silenziose piazze del paese.
Un vero e proprio viaggio immersivo e multisensoriale alla scoperta di un preziosissimo e secolare patrimonio storico, architettonico, culturale e religioso che Rocca di Botte custodisce gelosamente da secoli. Ogni angolo del borgo antico, ogni portale in pietra lavorata, ogni antica chiesa e ogni scorcio panoramico che si apre improvvisamente sulla sconfinata valle sottostante, rappresenta un affascinante libro di storia a cielo aperto, pronto a svelare i suoi antichi segreti a chiunque abbia la pazienza e la sensibilità d’animo per ascoltarli. La delegazione istituzionale ha voluto ringraziare pubblicamente, con grande e sincero affetto, i cittadini Flavia Serangeli e Fabrizio Di Clemente per la loro instancabile collaborazione logistica, ma soprattutto per il loro prezioso e insostituibile contributo narrativo alla riuscita della giornata, per aver saputo raccontare e diffondere magistralmente, attraverso i loro vividi aneddoti personali, l’inestimabile valore, la cultura contadina e la disarmante bellezza di Rocca di Botte.

Il racconto digitale: Eraldo Manieri porta Rocca di Botte su YouTube

Nell’era della comunicazione globale dominata dai social network, la bellezza fisica di un territorio rischia di rimanere nell’ombra se non viene adeguatamente supportata da una narrazione digitale moderna, coinvolgente e diffusa su vasta scala. Consapevoli di questa impellente necessità comunicativa, gli amministratori comunali hanno espresso un plauso e un ringraziamento particolarmente sentito al reporter Eraldo Manieri.
Il noto autore e curatore dell’omonimo e seguito canale tematico su YouTube ha infatti seguito passo dopo passo la comitiva, documentando meticolosamente l’intera, affascinante esperienza turistica con le sue telecamere. Manieri realizzerà un approfondito e accattivante video-documentario interamente dedicato alle eccellenze di Rocca di Botte, contribuendo così in maniera decisiva, professionale e innovativa a raccontarne i segreti e a promuoverne le infinite bellezze a un pubblico nazionale e internazionale. «Iniziative strutturate e appassionate come questa – sottolineano con orgoglio i rappresentanti dell’amministrazione comunale al termine dell’evento – rappresentano un’occasione formidabile, unica e concretissima per far conoscere il nostro amato territorio, le sue antiche tradizioni e la sua storia gloriosa, aprendolo con fiducia a nuovi, curiosi visitatori e a forme sempre più moderne di turismo attento, sostenibile e pienamente consapevole».

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Disinfestazione notturna a Carsoli e frazioni: il calendario degli interventi e le rigide regole per i cittadini

Scatta il piano straordinario per la tutela della salute pubblica e dell’igiene ambientale! Il Comune di Carsoli, in collaborazione con la ditta specializzata MM Fratelli Morgante S.r.l., ha appena comunicato le date ufficiali per il maxi-intervento di disinfestazione notturna che coprirà in modo capillare l’intero territorio cittadino e tutte le frazioni. Le operazioni dei mezzi nebulizzatori inizieranno a partire dalle ore 01:00 di notte. Si comincia Lunedì 21 settembre 2026, con la bonifica dell’intera città di Carsoli e delle frazioni di Tufo e Pietrasecca. Il servizio proseguirà poi nella nottata di Martedì 22 settembre 2026 per sanificare le strade di Colli di Monte Bove, Montesabinese, Poggio Cinolfo e Villa Romana. Le autorità raccomandano a tutti i residenti la massima prudenza e il rispetto di alcune semplici ma ferree regole salvavita: è assolutamente obbligatorio mantenere ben chiuse porte e finestre durante la notte, non circolare per strada durante il passaggio dei mezzi e ritirare (o non esporre) la biancheria e i panni stesi all’esterno, proteggendo anche le ciotole degli animali domestici. Tutti gli orari, le raccomandazioni ufficiali e il calendario completo nel nostro articolo di pubblica utilità 👇

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Disinfestazione notturna a Carsoli e frazioni

Carsoli  – La cura e la manutenzione costante del territorio urbano rappresentano il primissimo e più importante baluardo per garantire la salute pubblica e il benessere quotidiano di un’intera comunità. Quando cala il sole e le strade si svuotano dal traffico frenetico della giornata lavorativa, le istituzioni e le ditte specializzate entrano silenziosamente in azione per proteggere i centri abitati dalla proliferazione incontrollata di insetti e parassiti, specialmente in questo delicatissimo periodo di transizione climatica e stagionale.
In quest’ottica di profonda attenzione verso il decoro urbano e la prevenzione igienico-sanitaria, l’Amministrazione Comunale di Carsoli, in stretta sinergia operativa con la rinomata ditta specializzata MM Fratelli Morgante S.r.l., ha appena diffuso un avviso ufficiale di fondamentale importanza per tutti i residenti. A partire dall’inizio della prossima settimana, infatti, prenderà il via un massiccio e capillare piano di disinfestazione notturna, che andrà a coprire in modo certosino non solo il nucleo centrale della cittadina, ma anche tutte le meravigliose e popolose frazioni che punteggiano il territorio comunale circostante.

Il calendario ufficiale: si parte nella notte tra domenica e lunedì

L’imponente operazione di bonifica ambientale è stata strutturata e divisa in due giornate distinte, per consentire ai potenti mezzi nebulizzatori della ditta incaricata di percorrere agevolmente e con la massima precisione ogni singola via e vicolo del territorio, senza tralasciare alcun angolo. Il primo, attesissimo blocco di interventi scatterà ufficialmente nella primissima e fonda nottata di Lunedì 21 settembre 2026.
Le operazioni sul campo dei tecnici specializzati inizieranno a partire dalle ore 01:00 di notte (dunque nella notte a cavallo tra la domenica e il lunedì). In questa primissima tranche, i potenti macchinari per la disinfestazione percorreranno e tratteranno l’intero perimetro del nucleo urbano della città di Carsoli, per poi spostarsi immediatamente e bonificare anche i territori delle vicinissime e popolose frazioni di Tufo e di Pietrasecca. L’orario notturno è stato volutamente scelto dall’amministrazione comunale proprio per massimizzare l’efficacia chimica del trattamento e, contemporaneamente, per ridurre al minimo indispensabile i disagi al traffico veicolare e alla normale e tranquilla vita quotidiana dei cittadini.

La seconda tappa: il turno di Colli di Monte Bove e delle altre frazioni

Terminata la prima, intensa nottata di lavoro, le operazioni di disinfestazione riprenderanno a pieno ritmo nella giornata successiva, seguendo sempre le medesime modalità operative e i medesimi orari notturni a tutela della cittadinanza. Nella nottata di Martedì 22 settembre 2026, infatti, la carovana dei mezzi della MM Fratelli Morgante S.r.l. si sposterà per completare la preziosissima opera di sanificazione nel resto del vasto territorio comunale.
Questo secondo e conclusivo intervento sarà mirato esclusivamente alla messa in sicurezza e alla disinfestazione accurata dei territori ricadenti nelle affascinanti frazioni di Colli di Monte Bove, Montesabinese, Poggio Cinolfo e Villa Romana. Anche in questo caso, le strade verranno irrorate con prodotti specifici, sicuri e regolarmente autorizzati dal Ministero della Salute, studiati appositamente per abbattere la presenza di zanzare, insetti molesti e parassiti senza in alcun modo compromettere il fragile ecosistema circostante o la salute degli esseri umani.

Le regole d’oro per la popolazione: porte chiuse e massima prudenza

Tuttavia, affinché questa imponente e costosa operazione di igiene pubblica possa svolgersi nella massima e totale sicurezza per tutti, l’avviso istituzionale diramato dal Comune di Carsoli impone alla cittadinanza il ferreo rispetto di alcune, semplicissime ma fondamentali regole di comportamento civico durante il passaggio dei mezzi nebulizzatori.
In primo luogo, si raccomanda caldamente e imperativamente a tutti i residenti (sia di Carsoli centro che di tutte le frazioni interessate) di mantenere rigorosamente chiuse le porte, i balconi e le finestre delle proprie abitazioni per tutta la durata dell’intervento notturno, al fine di evitare che i vapori del prodotto disinfestante possano accidentalmente penetrare all’interno delle stanze da letto. In secondo luogo, le autorità intimano il divieto assoluto di circolare a piedi o in bicicletta nelle strade interessate durante il passaggio dei mezzi. Infine, la terza regola aurea prevede l’obbligo assoluto di non esporre all’esterno alcun tipo di biancheria o panni stesi, e di ritirare all’interno delle case (o coprire accuratamente) eventuali ciotole di cibo, abbeveratoi e gabbiette dei propri amati animali domestici, per proteggerli da qualsiasi rischio di contatto accidentale con la sostanza vaporizzata. La collaborazione attiva e attenta di ogni singolo cittadino sarà la vera e inestimabile chiave di volta per il successo totale dell’intera operazione ambientale.

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