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ROMA SOTTO UN CIELO DI CULTURA: LA NOTTE DEI MUSEI 2026 È UN SUCCESSO DA 80.000 PRESENZE

Roma da record! 🌙 80.000 persone hanno invaso la Capitale per la Notte dei Musei 2026, tra l’incanto dei Capitolini e la voce di Ditonellapiaga all’Ara Pacis. La cultura si conferma il cuore pulsante della città.
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ROMA SOTTO UN CIELO DI CULTURA: LA NOTTE DEI MUSEI 2026 È UN SUCCESSO DA 80.000 PRESENZE

Redazione-  Roma non dorme mai, specialmente quando la bellezza chiama. La sedicesima edizione della Notte dei Musei, svoltasi lo scorso sabato nella Capitale, ha trasformato la città eterna in un immenso palcoscenico a cielo aperto, registrando un’affluenza straordinaria che conferma il legame indissolubile tra i cittadini e il patrimonio artistico. Con circa 80.000 presenze complessive, la manifestazione ha segnato un nuovo record, superando i già lusinghieri risultati del 2025 (78.000) e del 2024 (73.000).

Una crescita che tocca il cuore

Fin dall’apertura dei varchi alle ore 20.00, un flusso costante di visitatori di ogni età ha invaso le piazze e le sale espositive. Non è stata solo una questione di numeri, ma di emozione diffusa. Massimiliano Smeriglio, Assessore alla Cultura di Roma Capitale, ha espresso profondo entusiasmo per la risposta della città: “È una risposta entusiasta quella delle romane e dei romani. La cultura arriva, tocca il cuore, emoziona. A dimostrarlo sono i dati dei Musei Capitolini, in costante crescita. Questi appuntamenti sono il segnale di come la cultura sia diventata, oggi più che mai, una forma di pensiero critico, di grazia e di vita.”

I numeri del successo: Musei Civici protagonisti

Il sistema dei Musei Civici ha fatto la parte del leone, catalizzando ben 50.000 visitatori. Il cuore pulsante dell’evento è stato, come da tradizione, il Campidoglio: i Musei Capitolini hanno accolto circa 8.000 persone, desiderose di ammirare i capolavori classici sotto una luce notturna suggestiva. Non meno affollato il Museo di Roma a Palazzo Braschi, che con 7.000 ingressi si conferma una delle mete più amate per la sua posizione strategica e la ricchezza delle sue collezioni.

Ottime performance sono state registrate anche ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali (3.500 visitatori) e al Museo dell’Ara Pacis, che ha ospitato 3.000 persone, attratte non solo dalla storia millenaria ma anche da eventi contemporanei di altissimo livello.

Il trionfo della musica: l’incanto di Ditonellapiaga

Proprio la cornice dell’Ara Pacis è stata teatro dell’evento più atteso della serata: il live solo voce e piano di Ditonellapiaga. La cantautrice ha saputo creare un’atmosfera intima e magnetica, reinterpretando i suoi successi in una veste acustica inedita. Il pubblico è rimasto incantato dalle versioni minimaliste di brani come “Sì lo so” e “Hollywood”, per poi lasciarsi trasportare dall’energia di “Chimica” e dalla profondità di “Spreco di potenziale”. La chiusura affidata a “Che fastidio!” ha suggellato una performance di rara intensità, dimostrando come il dialogo tra antico e moderno sia la chiave per coinvolgere anche le generazioni più giovani.

Una città in festa: Università e Spazi Culturali

La magia della Notte dei Musei non si è limitata ai confini comunali. Il Polo Museale della Sapienza Università di Roma ha registrato un dato imponente con oltre 8.000 presenze, confermandosi un punto di riferimento per la divulgazione scientifica e artistica. Grande successo anche per il Palazzo Esposizioni Roma, che ha accolto circa 2.500 persone nelle sue ampie sale di via Nazionale.

Lo svolgimento regolare e ordinato della serata, protrattasi fino alle 2.00 del mattino, ha testimoniato l’efficienza della macchina organizzativa promossa da Roma Capitale e Sovrintendenza Capitolina, con il supporto di Zètema Progetto Cultura e dei partner Digital360 GOV e Dimensione Suono Roma.

Roma si risveglia oggi con la consapevolezza che la cultura non è solo un patrimonio da conservare, ma un’esperienza viva, capace di unire 80.000 sguardi diversi sotto lo stesso cielo di bellezza.

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Lions Club Valle Siciliana, Roberta Angelini è la nuova presidente per l’anno sociale 2026-2027

🚨 LIONS CLUB VALLE SICILIANA: ROBERTA ANGELINI È LA NUOVA PRESIDENTE! Si è svolta presso il ristorante “La Fornace” la suggestiva Cerimonia del Passaggio del Martelletto del Lions Club Isola del Gran Sasso – Valle Siciliana. Il presidente uscente Alberto D’Alberto ha passato ufficialmente le consegne alla neo eletta Roberta Angelini, che guiderà il club per l’anno sociale 2026-2027. All’evento hanno partecipato i sindaci di Colledara (Tiberii) e Isola (Di Marco) e il vicesindaco di Tossicia (Consorte), a testimonianza del legame fortissimo tra istituzioni e volontariato. Presentato anche il nuovo Consiglio Direttivo pronto a operare nel segno del motto “We Serve”. Tutti i dettagli 👇#lionsclub | #robertaangelini | #passaggiomartelletto | #isoladelgransasso | #vallesiciliana | #albertodalberto | #volontariatoabruzzo | #teramo | #pagineutili

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Cerimonia del Passaggio del Martelletto

Il passaggio di consegne a Colledara con i sindaci Manuele Tiberii e Giancarlo Di Marco

Isola del Gran Sasso – Un imponente, accurato e quanto mai felice percorso di promozione sociale e valorizzazione delle attività di volontariato sussidiario nell’appennino centrale, incentrato sulle riforme dei palinsesti dell’assistenza comunitaria e sulla necessità impellente di sostenere le fasce deboli della popolazione attraverso programmi di service mirati, si appresta a inaugurare una nuova stagione operativa. Presso gli spazi del ristorante La Fornace, nel comprensorio della Valle Siciliana in provincia di Teramo, si è svolta la tradizionale e solenne Cerimonia del Passaggio del Martelletto del Lions Club Isola del Gran Sasso. L’atteso appuntamento istituzionale, svoltosi lo scorso dieci luglio, ha formalizzato il passaggio delle consegne al vertice del sodalizio, registrando lo schieramento dei soci per il passaggio di testimone dal presidente uscente Alberto D’Alberto alla neo eletta presidente Roberta Angelini, investita della guida del gruppo per l’anno sociale.

La manifestazione civile si è aperta con il saluto alle autorità presenti, vedendo la partecipazione del Sindaco di Colledara Manuele Tiberii, del primo cittadino di Isola del Gran Sasso Giancarlo Di Marco e del Vicesindaco di Tossicia Pasquale Consorte, riuniti per testimoniare la vicinanza della pubblica amministrazione alle bacheche del mondo filantropico per i consumatori.

Il bilancio delle attività del presidente uscente Alberto D’Alberto ed il nuovo direttivo sociale

Nel corso della sessione il presidente uscente Alberto D’Alberto ha ripercorso le principali tappe del proprio mandato amministrativo, ringraziando i delegati e le fondazioni locali per il supporto assicurato alle campagne umanitarie e sottolineando la fedeltà del club al motto internazionale dell’associazione volto al servizio disinteressato. Nel ricevere le insegne e la spilla di comando della delegazione teramana, la nuova presidente Roberta Angelini ha espresso profonda gratitudine per la fiducia ricevuta, confermando la volontà di proseguire nel solco della tradizione umanitaria promuovendo progetti innovativi di inclusione scolastica, solidarietà e supporto alle disabilità. La serata ha offerto inoltre l’occasione per ufficializzare l’organigramma del nuovo Consiglio Direttivo, all’interno del quale prenderanno posto il primo vicepresidente Valeria Olivieri ed il secondo vicepresidente con funzioni di segretario Emanuela Rispoli per la gestione dei flussi interni.

I quadri dirigenziali vedranno inoltre lo schieramento del tesoriere Alida Luciani, del responsabile del comitato soci Claudio D’Archivio, della coordinatrice del comitato service Amelide Francia e della direttrice del comparto marketing e comunicazione Lisa Di Giovanni, uniti per ottimizzare le campagne informative della provincia.

Le nomine del collegio dei probiviri e l’efficienza organizzativa del cerimoniere Roberto Mazza

La complessa struttura logistica risulterà completata dal cerimoniere addetto al protocollo Roberto Mazza, dal responsabile delle tecnologie informatiche Guerino Savini e dal pool di consiglieri composto da Fulvia Di Bernardo, Anna Di Leonardo, Rosanna De Antonis, Antonella Di Saverio, Mirella Censasorte, Letizia Ciarrocchi ed Evandra De Rosa. Le riforme interne hanno previsto l’affidamento degli incarichi per il Collegio dei Probiviri a Dora Di Odoardo e Tania Ciarelli, mentre la revisione contabile della cassa societaria risulterà coordinata dai tecnici Davide Petrini e Maria De Dominicis per tutelare la trasparenza dei bilanci associativi. La cooperazione paritetica tra i professionisti del club e le amministrazioni comunali costituisce un pilastro strategico fondamentale per incrementare l’indice di competitività sociale delle aree montane del Teramano, offrendo sussidi veloci ed efficaci alle famiglie.

L’insediamento del team operativo rinnova il patto etico siglato con la cittadinanza attiva della vallata adriatica, dimostrando come la sinergia tra le intelligenze professionali permetta di allestire risposte rapide alle richieste di welfare assistenziale in piena conformità con i valori storici del leonisno.

La sussidiarietà nel distretto della Valle Siciliana ed i collegamenti con i siti internazionali

L’affermazione delle attività filantropiche promosse dalla delegazione costituisce un elemento di rilievo per elevare il prestigio del terzo settore in Abruzzo, consolidando una rete di protezione civile in grado di intervenire con tempestività laddove si manifesti un bisogno materiale o culturale. Per monitorare lo sviluppo dei successivi progetti di solidarietà territoriale, verificare i calendari dei bandi per le borse di studio e consultare lo statuto ufficiale della fondazione, i cittadini e gli operatori del volontariato possono collegarsi direttamente alla piattaforma informatica del Lions Clubs International per esaminare i documenti programmatici e le linee guida globali della struttura umanitaria.

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Un riconoscimento nazionale premia il modello di inclusione e sviluppo territoriale costruito nelle Madonie

🚨 PREMIO NAZIONALE PER LE MADONIE: PETRALIA SOTTANA TRIONFA A ROMA! Il Comune di Petralia Sottana è stato insignito del prestigioso premio “Piccolo Comune Amico” per lo straordinario progetto di montagnaterapia “Zaino in spalla”. Un percorso educativo e riabilitativo d’eccellenza, coordinato dal pedagogista Gaetano Terlizzi insieme alla cooperativa ConSenso e alla SIMonT, che utilizza la montagna e la natura come contesto terapeutico per l’inclusione di giovani con disturbo dello spettro autistico. Il premio, ritirato a Roma dalla consigliera Marianna Minneci a nome dell’amministrazione del Sindaco Polito, consacra le Madonie come modello nazionale di innovazione sociale e tutela della salute. Tutti i dettagli 👇#petraliasottana | #piccolocomuneamico | #madonie | #montagnaterapia | #zainoinspalla | #consenso | #autismo | #welfaremontano | #siciliasociale | #pagineutili

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Il Comune di Petralia Sottana premiato a Roma per il progetto di montagnaterapia “Zaino in spalla”, realizzato con SIMonT – macro area sud – e cooperativa sociale ConSenso

Caltanissetta- Il Comune di Petralia Sottana è stato insignito, lo scorso 9 luglio a Roma, del premio Piccolo Comune Amico, riconoscimento nazionale dedicato alle realtà locali che promuovono iniziative capaci di valorizzare il patrimonio culturale e naturale, rafforzare la coesione sociale e generare processi inclusivi di comunità.

A ritirare il premio nella capitale è stata la consigliera Marianna Minneci, in rappresentanza dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pietro Polito, che ha candidato il progetto.

Tra le progettualità selezionate, Petralia Sottana è stata premiata per “Zaino in spalla”, percorso di montagnaterapia promosso dal Comune insieme al CAI e alla cooperativa sociale ConSenso di Caltanissetta, sviluppato all’interno della macroarea Sud – Sicilia/Calabria della Società Italiana di Montagnaterapia (SIMonT).

“Zaino in spalla” è un progetto educativo e riabilitativo che utilizza l’ambiente montano come contesto terapeutico, favorendo benessere psicologico, autonomia, socializzazione e gestione delle emozioni. Le attività – escursioni, experiences sensoriali, momenti formativi – coinvolgono persone con disabilità, con particolare attenzione ai giovani con disturbo dello spettro autistico, e si fondano su un impianto metodologico che integra natura, movimento e relazione in un percorso structured e misurabile.

Il progetto è coordinato dal pedagogista e analista del comportamento Gaetano Terlizzi, referente di “Zaino in spalla”, che ha definito un modello capace di coniugare experience montana, obiettivi educativi e protocolli riabilitativi, contribuendo alla crescita di una buona pratica oggi riconosciuta a livello nazionale.

La macroarea Sud – Sicilia/Calabria della SIMonT, guidata da Giovanni Di Lorenzo, ha svolto un ruolo decisivo nel garantire visione metodologica, continuità operativa e un quadro scientifico condiviso. Sotto la sua guida, la macroarea ha consolidato un impianto tecnico e organizzativo che oggi rappresenta uno dei riferimenti più dinamici e innovativi della montagnaterapia italiana, sostenendo con convinzione l’integrazione tra territorio, comunità e salute.

Il lavoro congiunto tra Comune, SIMonT, CAI e ConSenso ha permesso di definire protocolli, organizzare i percorsi e avviare la raccolta dei primi dati in collaborazione con la struttura nazionale SIMonT, presieduta da Roberta Sabbion.

La vittoria del premio conferma Petralia Sottana come esempio virtuoso di comunità capace di coniugare tradizione, innovazione e promozione sociale, trasformando il patrimonio naturale e culturale del Parco delle Madonie in un motore di crescita collettiva. Il riconoscimento valorizza inoltre la solidità scientifica della montagnaterapia, disciplina che integra pratiche educative, riabilitative e psicologiche con l’experience dell’ambiente montano. Numerosi studi e protocolli della SIMonT evidenziano come natura, movimento e dimensione gruppale favoriscano benessere emotivo, regolazione comportamentale, riduzione dello stress e sviluppo delle competenze relazionali. Un approccio che trova conferma nel percorso “Zaino in spalla”, presentato dalla ConSenso all’ultimo congresso nazionale SIMonT, dove sono state illustrate le prime evidenze scientifiche del modello. Il lavoro condiviso tra Comune di Petralia Sottana, SIMonT – macro area Sud e cooperativa sociale ConSenso consolida una buona pratica che oggi rappresenta un riferimento nazionale per l’inclusione, la crescita personale e lo sviluppo dei territori montani.

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Il Teatro Marrucino di Chieti apre le porte alla Settimana della Cultura Francese tra prosa e musica

🚨 LA GRANDE CULTURA FRANCESE SBARCA AL TEATRO MARRUCINO! Da martedì 14 a domenica 19 luglio, lo storico teatro di Chieti ospita la “Settimana della Cultura Francese”, uno straordinario festival multidisciplinare a ingresso gratuito. Spettacoli di prosa, conferenze, parate storiche e concerti per celebrare il saggio annuale della Scuola di Recitazione del Marrucino, coordinata da Giuliana Antenucci. Si parte martedì con la suggestiva “Parata delle donne della Rivoluzione”, per poi viaggiare tra le pagine di Proust e Flaubert, le commedie di Feydeau e Labiche, il mito di Amleto diretto da Riccardo Iezzi e l’omaggio a Edith Piaf. Gran finale con l’energia travolgente del can-can con le ballerine francesi “Les Swings”. Tutti i dettagli 👇#teatromarrucino | #chieti | #settimanaculturafrancese | #giulianaantenucci | #teatroabruzzo | #riccardoiezzi | #marcelproust | #edithpiaf | #eventichieti | #pagineutili

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Locandina Evento

Il saggio annuale della Scuola di Recitazione coordinato dalla regista Giuliana Antenucci

Chieti – Un imponente, accurato e quanto mai felice percorso di cooperazione internazionale e valorizzazione delle arti sceniche d’appennino, incentrato sulle riforme dei palinsesti della formazione teatrale giovanile e sulla necessità impellente di connettere le nuove generazioni di interpreti ai grandi capisaldi della letteratura e della drammaturgia europea della penisola, si appresta a trasformare il capoluogo teatino in una capitale della cultura. All’interno delle prestigiose sale storiche del Teatro Marrucino prenderà ufficialmente il via la ricca programmazione della rassegna multidisciplinare denominata Settimana della Cultura Francese. L’atteso appuntamento di rilievo regionale, che si svilupperà lungo un arco temporale compreso tra il quattordici ed il diciannove luglio, risulterà interamente organizzato e promosso dai docenti della Scuola di Recitazione interna del teatro, configurandosi come il momento culminante del percorso didattico annuale che ha visto lo schieramento di allievi di tutte le fasce d’età.
Gli studenti della scuderia recitativa porteranno in scena il frutto di un intero anno di studio, ricerca testuale e sperimentazione acustica sul palcoscenico, operando sotto il coordinamento e la supervisione artistica dell’insegnante Giuliana Antenucci per offrire una grande festa dell’espressione corporea.

La parata delle donne della Rivoluzione e le letture sceniche da Marcel Proust a Gustave Flaubert

La cerimonia di inaugurazione ufficiale scatterà nella serata di martedì quattordici luglio, a partire dalle ore ventuno, aprendo i battenti della platea con la suggestiva performance intitolata Parata delle donne della Rivoluzione Francese e proclama dei diritti, un tributo corale volto a omaggiare l’impegno femminile nei processi storici di trasformazione sociale della penisola. Il palinsesto dedicherà ampio spazio alla saggistica ed alla narrativa classica d’oltralpe nelle giornate del quindici e del diciannove luglio, sessioni durante le quali i riflettori si accenderanno sulle letture espressive dedicate agli universi letterari di Marcel Proust e Gustave Flaubert. Il pubblico potrà assistere alla messinscena dell’intervista impossibile a Céleste Albaret, storica governante e confidente dello scrittore della Ricerca, per poi passare all’esplorazione della sorprendente modernità psicologica racchiusa nel capolavoro di Emma Bovary.
Il nucleo centrale della manifestazione si articolerà attorno alle commedie ed ai vaudeville firmati dai maestri della satira sociale e della comicità transalpina, schierando i giovani attori nelle interpretazioni di testi scritti da Georges Courteline, Georges Feydeau, Eugène Labiche e Jean Cocteau per la gioia degli spettatori.

La regia di Riccardo Iezzi per l’Amleto e lo spettacolo di can-can con il gruppo Les Swings

I titoli più attesi che saliranno sul palcoscenico teatino comprendono le opere Il caso Champignon, I signori Boulingrin, la brillante Maratona Vaudeville, Il bell’indifferente e lo speciale allestimento per bambini intitolato Asterix e Obelix nella terra delle Amazzoni. Un momento di altissimo profilo intellettuale coinciderà con il debutto dello spettacolo Une journée dans l’histoire d’Hamlet, una riscrittura drammaturgica contemporanea del mito di Shakespeare filtrata attraverso l’ottica di Bernard-Marie Koltès e diretta sul campo dal regista Riccardo Iezzi. Il faldone musicale risulterà invece incentrato sulla grande tradizione della chanson francese, dedicando un incontro di approfondimento alla figura immortale e alla vocalità di Edith Piaf, per poi concludere la kermesse domenica diciannove luglio con la parata giovanile dei gatti di Parigi e con la spettacolare esibizione di can-can coreografata dalle danzatrici del gruppo Les Swings, giunte direttamente dalla cittadina di Brive-la-Gaillarde.
L’efficienza della macchina parassitaria e l’ospitalità della direzione consentiranno ai cittadini ed ai turisti della provincia di accedere a tutti gli appuntamenti in totale gratuità, eliminando i biglietti commerciali fino all’esaurimento dei posti disponibili sulle poltrone storiche.

I piani di sviluppo delle arti performative in Abruzzo ed i canali del Teatro Marrucino

La cooperazione tra i laboratori didattici e le istituzioni pubbliche d’Abruzzo costituisce un pilastro strategico fondamentale per incrementare la competitività economica delle aree interne, offrendo ai consumatori una offerta culturale di livello internazionale in grado di generare ricadute economiche per i ristoranti e gli alberghi del distretto teatino. I dettagli organizzativi sulle tabelle orarie dei singoli spettacoli e i link per completare le prenotazioni facoltative dei palchi sono liberamente consultabili online visitando la piattaforma informatica ufficiale del Teatro Marrucino di Chieti per verificare le comunicazioni istituzionali. Il pubblico e tutti gli addetti ai lavori del comparto dello spettacolo continueranno a trovare sulle nostre pagine recensioni approfondite, analisi e studi accurati incentrati sui temi della cultura, della saggistica, dell’istruzione giovanile, dei trasporti e della crescita dei progetti comunitari della penisola.

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