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KIRO CAMILLETTI: IL TALENTO DEL FUTURO SULLE TRACCE DEI GRANDI DEL PASSATO

A soli 17 anni, Kiro Camilletti si prepara a suonare il leggendario pianoforte Pleyel che fu di Liszt e Grieg. 🎹 Scopri la storia del giovane prodigio del Conservatorio Santa Cecilia che sta incantando Roma! βœ¨πŸ†
#MusicaClassica #KiroCamilletti #ConservatorioSantaCecilia #VillaLante

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Kiro Camilletti

Redazione-Β  Roma si prepara a salutare l’ascesa di una nuova stella del pianismo internazionale. La Scuola di pianoforte del Conservatorio S. Cecilia di RomaΒ ha ufficialmente designato il vincitore della prestigiosaΒ Borsa di studio “Nadine Helbig” per l’anno 2026: si tratta diΒ Kiro Camilletti, un giovane talento la cui maturitΓ  artistica sembra sfidare le leggi dell’anagrafe.

Classe 2009, Camilletti non Γ¨ un nome nuovo per chi segue con attenzione l’evoluzione delle nuove leve della musica colta. Ha iniziato a dialogare con gli ottantotto tasti alla tenera etΓ  di cinque anni, debuttando ufficialmente a dieci e collezionando, in pochissimo tempo, una serie impressionante di riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali. La sua vittoria non Γ¨ solo il coronamento di un percorso di studi d’eccellenza, ma il passaggio di un testimone ideale tra la gloriosa tradizione musicale europea e la nuova generazione di interpreti.

Un ponte tra epoche: la figura di Nadine Helbig

La Borsa di studio Γ¨ dedicata alla memoria diΒ Nadine Helbig ShakhovskΓ ja, una figura cardine della cultura romana a cavallo tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Antenata della famiglia Morani, Nadine non fu solo una nobildonna, ma una vera e propria animatrice culturale, capace di trasformare la propria dimora in un crocevia di menti brillanti e artisti visionari.

L’ereditΓ  di questa straordinaria donna vive oggi grazie all’impegno dell’Institutum Romanum FinlandiaeΒ di Villa Lante e dell’AssociazioneΒ Liberi nell’arteΒ di Villa Morani. Queste due realtΓ  istituzionali non si limitano a custodire documenti e memorie, ma promuovono attivamente la diffusione di una storia che parla di mecenatismo, passione e bellezza.

L’emozione del Pleyel: dove il tempo si ferma

Il culmine delle celebrazioni per la vittoria di Kiro Camilletti si terrΓ  in due appuntamenti imperdibili, in cornici di rara suggestione:

  1. Sabato 30 maggio, ore 17.30 – Villa Morani, Arsoli:Β Un primo incontro ravvicinato con la tecnica e la sensibilitΓ  del giovane pianista.
  2. GiovedΓ¬ 4 giugno, ore 18.00 – Villa Lante, Roma:Β Uno degli eventi piΓΉ attesi dell’anno musicale romano.

Proprio a Villa Lante, Camilletti avrΓ  l’onore di esibirsi sull’anticoΒ pianoforte Pleyel di Nadine Helbig. Non si tratta di un semplice strumento d’epoca, ma di un cimelio vivente della storia della musica. Magnificamente conservato, questo Pleyel Γ¨ intriso di un fascino quasi mistico: Γ¨ lo stesso strumento che Γ¨ stato accarezzato dalle mani di giganti comeΒ Rubinstein, Grieg e Liszt. Vedere un diciassettΓ¨nne del ventunesimo secolo far vibrare quelle stesse corde che un tempo risposero al tocco dei titani dell’Ottocento Γ¨ un’immagine potente, capace di emozionare tanto i neofiti quanto i critici piΓΉ raffinati.

Un talento da seguire

Sostenere giovani come Kiro Camilletti significa investire nel futuro della nostra cultura. La sua capacitΓ  di unire una tecnica rigorosa a un’interpretazione profonda lo rende il destinatario perfetto per un premio che porta il nome di chi ha dedicato la vita all’arte.

Per chi desidera scoprire come suona il futuro della musica classica, gli appuntamenti di maggio e giugno rappresentano un’occasione unica per assistere alla nascita di una carriera che si preannuncia luminosa, circondati dalla storia e dalla bellezza di luoghi senza tempo.

Per maggiori informazioni sulle attivitΓ  e sulla storia di Nadine Helbig, Γ¨ possibile consultare i siti ufficiali di Villa Morani e dell’Institutum Romanum Finlandiae.

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Memoria e identitΓ : il nuovo libro di Goffredo Palmerini tra personaggi e persone

πŸ“– L’Aquila celebra il suo patrimonio umano con il nuovo libro di Goffredo Palmerini: 99 ritratti per raccontare la memoria e l’identitΓ  di personaggi che hanno lasciato un’impronta indelebile nella nostra comunitΓ .
Leggi l’articolo completo sul nostro sito πŸ‘‡
#GoffredoPalmerini #Laquila #Memoria #Cultura

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Progetto senza titolo 1

Redazione-Β  L’AquilaΒ si prepara ad accogliere un’opera editoriale dal forte valore simbolico e culturale, pensata per celebrare il prestigioso riconoscimento di Capitale italiana della Cultura 2026. È imminente, infatti, l’uscita del volume intitolato “PERSONAGGI e PERSONE – 99 profili, un patrimonio di memoria”, l’ultima fatica letteraria di Goffredo Palmerini, pubblicata sotto l’egida di One Group Edizioni. Il libro rappresenta una raccolta corale che cristallizza, attraverso la scrittura, i ricordi e le testimonianze di personalitΓ  scomparse, incontrate dall’autore lungo un arco temporale di vent’anni, dal 2005 al 2025.

Il numero scelto per questo progetto editoriale, novantanove, non Γ¨ casuale: esso richiama profondamente l’identitΓ  dell’Aquila, legata alla sua fondazione leggendaria. L’opera si propone come un affresco umano di uomini e donne che hanno lasciato un’impronta indelebile nella comunitΓ  locale, ma anche di figure che, operando in Italia o all’estero, hanno dato lustro alle proprie origini abruzzesi. In queste 384 pagine, Palmerini non si limita alla semplice cronaca biografica, ma intreccia trame di vita vissuta, offrendo al lettore un mosaico di storie che spaziano dall’impegno civile all’arte, dal lavoro alla dimensione privata.

le radici di un impegno lungo trent’anni

La genesi di questo volume affonda le radici nella lunga carriera istituzionale di Palmerini come amministratore del Comune dell’Aquila, un ruolo che gli ha permesso di tessere relazioni umane profonde e durature. Tuttavia, la prospettiva dell’autore si amplia notevolmente grazie alle sue numerose missioni all’estero, dove ha potuto osservare da vicino la realtΓ  dell’emigrazione italiana. Proprio questo contatto con le comunitΓ  dei connazionali sparsi nel mondo ha arricchito i suoi ritratti di una dimensione universale, rendendo il libro un documento storico prezioso per comprendere come il legame con la terra d’origine riesca a sopravvivere alle distanze geografiche e al trascorrere del tempo.

Luca Bergamotto, direttore di LAQTV, nella presentazione del volume sottolinea come Palmerini possieda una capacitΓ  rara di cogliere l’essenza stessa del passaggio terreno di ognuno. Secondo Bergamotto, il libro si configura come una sorta di ereditΓ  morale che ogni lettore Γ¨ chiamato a raccogliere. Le pagine dedicate a ciascuna figura non sono semplici epitaffi, bensΓ¬ riflessioni sull’impatto immateriale che ogni individuo, con le proprie scelte quotidiane e la propria dedizione, ha saputo donare alla collettivitΓ . Il rammarico espresso dall’autore, spesso, risiede nell’incapacitΓ  storica di comprendere appieno la ricchezza di tali presenze mentre queste erano ancora tra noi.

il binomio tra pubblico e privato nella prefazione

La prefazione, curata da Andrea Fusco, vice caporedattore di RAI Sport, offre una chiave di lettura originale per accostarsi a questo lavoro monumentale. Fusco mette in rilievo il dualismo espresso dal titolo: l’equilibrio costante tra il “personaggio”, ovvero colui che agisce sulla scena pubblica – come lo scrittore, l’atleta olimpico o il diplomatico – e la “persona”, intesa come il nucleo verace di sentimenti, fatiche e origini che ne determina l’agire. Questa ricerca di autenticitΓ  viscerale rappresenta il vero filo conduttore dell’opera.

Il volume, che inaugura la nuova collana “Personaggi” di One Group Edizioni, contiene 99 ritratti corredati da fotografie in bianco e nero, un apparato iconografico capace di restituire il clima e l’atmosfera dei decenni analizzati. Dalle figure legate alla storia locale aquilana a nomi di caratura mondiale, come il compositore Ennio Morricone o il politico David Sassoli, ogni profilo Γ¨ trattato in modo da mantenere vivo il ricordo delle loro azioni. “PERSONAGGI e PERSONE” si pone dunque come un’opera di conservazione della memoria collettiva, un atto di gratitudine verso chi ha saputo incarnare, con coerenza e probitΓ , i valori piΓΉ alti dell’impegno civile e culturale, lasciando un’impronta indelebile nella storia del nostro territorio e non solo. La scrittura di Palmerini, nota per la sua fervida sensibilitΓ , riesce a trasformare queste testimonianze in un documento di rara efficacia, destinato a rimanere nel tempo come bussola per le future generazioni.

In 384 pagine del libro i 99 ricordi sono corredati da una o piΓΉ belle foto in bianco e nero. Qui di seguito i 99 nomi trattati dal volume, che inaugura la Collana Personaggi delle Edizioni One Group. Con l’autorizzazione dell’editore si anticipa anche la copertina del libro.

Cover Personaggi e Persone 317 x 456

Β 

JOYCE SMART FANTE – USA

ENRICO MANCINELLI – CANADA

GIOACCHINO VOLPE

ONDINA VALLA

RINALDO ROTELLINI – USA

TULLIO DE RUBEIS

GAETANO BAFILE – VENEZUELA

ANGELO DE BARTOLOMEIS

MAURANE FRATI – FRANCIA

NESTOR KIRCHNER – ARGENTINA

ALVARO JOVANNITTI

LUCIANO FABIANI

GIOVANNI MARGIOTTA – VENEZUELA

PADRE UMBERTO PALMERINI

CONSTANTIN UDROIU

LUCIANO MASTRACCI – SVEZIA

CORRADO IOVENITTI – USA

RINALDO MASTRACCI

GIUSEPPE PALMERINI

ADOLFO CALVISI

DAN FANTE – USA

VITTORIO ANTONELLINI

CORRADINO PALMERINI

LUDOVICO NARDECCHIA

ALESSANDRO CLEMENTI

NICOLA ENRICO BIORDI

GIUSTINO PACIFICO

AMEDEO ESPOSITO

FAUSTO BERGAMOTTO

BRUNO SABATINI

GUIDO ZUGARO

ROSELLA TARQUINI

PAOLO SCOPANO

SERAFINO PATRIZIO

MICHEL PICCOLI – FRANCIA

MARIA AGAMBEN FEDERICI

MARIO DI SALVATORE

ENNIO MORRICONE

CELSO CIONI

BASILIO BUZZANCA

DON RIZIERO CHIARAVALLE

GIOVANNI SCHIPPA

ROBERTO FATIGATI

GIUSEPPE DI CLAUDIO – SPAGNA

FRANCESCO PIZZOLLA

ATTILIO MARIA CECCHINI

ANNA VENTURA

FRANCO MARINI

MARCELLO VITTORINI

MARIALAURA PERFETTO GIULIANI

GIUSEPPE MANGOLINI

GIANFRANCO COLACITO

MASSIMO BALDASSARRE

FEDERICO FIORENZA

GIUSEPPE SANTORO

ACHILLE ACCILI

CORRADO CIMATI – AUSTRALIA

ANTONIO FALCONIO

WALTER CICCIONE – ARGENTINA

ANGELO (NINO) D’ANGELO

GUSTAVO SCIPIONI

MARIO SETTA

BIANCA FIASCHETTI MARROCCHI

ALDO FABBRINI

OTTAVIA PALMERINI

VITO BERGAMOTTO

FRANCO RICCI – CANADA

ASCANIO ROSSI

LIA GAROFALO

GIACOMO PASQUA

GIAMBATTISTA (TITTA) MAZZEI

DAVID SASSOLI

CARLO ROBERTO SCIASCIA

GILBERTO MALVESTUTO

DINO AVALLONE

LUCIA BONAUGURIO

MARIO FRATTI – USA

RAFFAELE COLAPIETRA

ALFREDO FIORDIGIGLI

NICOLA RANALLI – AUSTRALIA

NINO DI PAOLO

JOSEPH D’ANDREA – USA

ALFONSO LUCREZI

OMERO SABATINI – USA

FRANCESCO D’ASCANIO

SERGIO CAMELLINI

FULVIO MUZI

ROMEO RICCIUTI

PADRE QUIRINO SALOMONE

GIOVINA TENNINA – BELGIO

ADOLFO CIUCA

GIOVANNI BATTISTA COLOMBO

PASQUALE CORRIERE

ROMANO ROSONI

ANTONIO CENTI

LORENZO IOVENITTI

BRIGIDA GALLETTI

SILVANO PALMERINI

GIORGIO LUCANTONIO

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Il rilancio dei borghi e il futuro del turismo: gli Stati Generali della Bellezza fanno tappa a Offida

πŸ›οΈ Offida diventa il palcoscenico nazionale per il futuro dei borghi italiani: sindaci e amministratori si confrontano su turismo sostenibile e rilancio dei territori durante gli Stati Generali della Bellezza di ALI.
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#Offida #ALI #TurismoSostenibile #AreeInterne

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Redazione- Offida, incastonata nel cuore delle colline marchigiane, si prepara a diventare per due giorni la capitale del dibattito nazionale sul futuro dei piccoli comuni e delle aree interne. L’11 e il 12 giugno, il prestigioso Teatro del Serpente Aureo ospiterΓ  gli Stati Generali della Bellezza, l’Assemblea nazionale promossa da ALI – Autonomie Locali Italiane. L’evento si propone come un momento di sintesi politica e tecnica, riunendo sindaci, assessori alla cultura e al turismo, esperti e rappresentanti istituzionali provenienti da ogni angolo della penisola per tracciare una rotta condivisa sulla valorizzazione del patrimonio territoriale.

una visione strategica per le aree interne

Il programma delle due giornate si concentra sul ruolo della cultura non solo come forma di intrattenimento o conservazione, ma come volano economico e collante sociale per le comunitΓ  che rischiano lo spopolamento. Le sfide legate allo sviluppo locale sono complesse e richiedono una visione che superi i confini comunali. A portare l’esperienza della realtΓ  abruzzese all’attenzione dell’assemblea ci saranno figure di rilievo. Nella giornata dell’11 giugno, Angelo Radica, presidente di ALI Abruzzo, interverrΓ  nel panel intitolato β€œAree interne: tra cultura e turismo una leva di sviluppo”. Il suo contributo sarΓ  centrato sulla necessitΓ  di rileggere il territorio non come un insieme di zone isolate, ma come un sistema integrato in grado di offrire servizi e accoglienza di qualitΓ , mettendo in rete le eccellenze paesaggistiche e storiche.

Parallelamente, il dibattito si sposta su temi di stretta attualitΓ  amministrativa. Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, parteciperΓ  al panel dedicato al fenomeno del β€œturismo di massa e affitti brevi”. La questione tocca direttamente le cittΓ  d’arte e i borghi a vocazione turistica, che da un lato traggono beneficio dai flussi di visitatori, ma dall’altro devono gestire la pressione sugli alloggi residenziali e l’impatto del turismo mordi e fuggi. Il confronto cercherΓ  di delineare soluzioni normative e gestionali che permettano alle amministrazioni locali di governare questi processi, evitando la desertificazione dei centri storici e preservando l’autenticitΓ  dei territori.

la carta della bellezza come documento programmatico

Il nucleo simbolico e politico di questa edizione risiede nella firma della Carta della Bellezza. Si tratta di un documento programmatico promosso da ALI che intende imporre una visione nuova del patrimonio diffuso. In un’Italia fatta di migliaia di borghi, la bellezza non puΓ² essere considerata un concetto astratto, bensΓ¬ un fattore produttivo che richiede tutela, manutenzione e una pianificazione urbanistica lungimirante. La firma del documento da parte dei primi cittadini presenti intende ufficializzare l’impegno comune a fare del paesaggio e della cultura degli asset strategici su cui fondare le politiche di crescita sostenibile dei prossimi anni.

Il lavoro degli amministratori non puΓ² prescindere da una collaborazione stretta con lo Stato centrale, motivo per cui la chiusura dei lavori, prevista per il 12 giugno, sarΓ  affidata a Roberto Gualtieri, presidente nazionale di ALI e sindaco di Roma. La sua partecipazione sottolinea il legame necessario tra la capitale e le periferie virtuose, in un dialogo che punta a rendere omogenea la qualitΓ  dei servizi in tutto il Paese. L’obiettivo finale Γ¨ trasformare la consapevolezza della propria identitΓ  in uno strumento di competitivitΓ , capace di attrarre investimenti e residenti che scelgono di invertire la rotta dell’abbandono tipica di molte aree interne.

L’evento di Offida si configura dunque come una piattaforma di ascolto e proposta. Non una semplice passerella, ma un cantiere aperto alle istanze dei territori, dove il municipalismo italiano cerca risposte alle trasformazioni demografiche e climatiche che stanno riscrivendo la geografia economica nazionale. Dalla gestione dei flussi alla valorizzazione delle tradizioni, fino all’innovazione tecnologica applicata al turismo: il tavolo di confronto promette di declinare il concetto di bellezza in una chiave profondamente pragmatica, trasformandola in un pilastro della nuova economia dei comuni italiani.

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Campioni per la salute awards, a Napoli nasce il gala che premia sport, medicina e impegno sociale

πŸ† Napoli celebra il legame tra sport e medicina con la prima edizione dei “Campioni per la Salute Awards”: un gala dedicato alla prevenzione e all’impegno sociale con grandi ospiti internazionali.
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#campioniperlasalute #napoli #prevenzione #sportesalute #premiogala

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Lorena Rutigliano

Redazione- NapoliΒ si prepara a ospitare un appuntamento che intende ridefinire il legame tra l’attivitΓ  agonistica, la ricerca scientifica e la cura della persona. VenerdΓ¬ 19 giugno, a partire dalle ore 19:00, le sale dell’Eurostars Hotel Excelsior faranno da cornice alla prima edizione dei “Campioni per la salute awards”. Non si tratta di una semplice cerimonia di premiazione, ma di un momento di confronto nato per accendere i riflettori sulla prevenzione sanitaria e sull’importanza del movimento come strumento di riscatto e crescita civile. L’iniziativa gode del patrocinio istituzionale del Comune di Napoli e dell’Anci, a testimonianza di quanto il tema della salute pubblica sia centrale nelle agende politiche locali e nazionali.

Il progetto nasce dalla visione della sociologa Lorena Rutigliano, che in collaborazione con Summeet ha voluto strutturare un percorso capace di andare oltre la superficie della competizione atletica. L’obiettivo dichiarato Γ¨ quello di valorizzare l’attivitΓ  fisica non solo per i benefici fisiologici, ma come argine concreto contro derive sociali preoccupanti che colpiscono soprattutto le fasce piΓΉ giovani della popolazione, come il bullismo, la violenza di genere e i disturbi del comportamento alimentare. Attraverso il dialogo tra diverse competenze, l’evento punta a promuovere una visione della salute intesa come equilibrio totale tra la dimensione fisica, quella psicologica e quella relazionale, trasformando lo sport in un veicolo di messaggi educativi profondi.

Un ponte tra medicina e sport per il benessere della comunitΓ 

Il cuore pulsante della serata sarΓ  la consegna dei riconoscimenti a personalitΓ  che, nei rispettivi campi, hanno saputo distinguersi per l’impegno civile e la capacitΓ  di generare un impatto positivo sulla collettivitΓ . A condurre l’evento sarΓ  Eleonora Daniele, volto noto del giornalismo Rai, che guiderΓ  il pubblico attraverso i racconti di vita e di carriera dei premiati. La scelta di Napoli come sede della prima edizione non Γ¨ casuale: la cittΓ  partenopea sta vivendo una fase di grande fermento culturale e sportivo, confermandosi un laboratorio ideale per sperimentare nuove forme di comunicazione sociale legate al benessere.

Tra i nomi di spicco che riceveranno il premio figura Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, per la sezione dedicata alle istituzioni. Il suo operato Γ¨ stato individuato come esempio di coordinamento tra le politiche cittadine e le necessitΓ  di una popolazione che chiede spazi sicuri per lo sport e servizi sanitari accessibili. Per l’ambito scientifico, il riconoscimento andrΓ  al professor Paolo Antonio Ascierto, direttore dell’unitΓ  di melanoma e terapie innovative dell’istituto nazionale tumori fondazione Pascale. Ascierto, figura di riferimento internazionale nella lotta contro il cancro, rappresenta l’eccellenza della ricerca medica che non smette di dialogare con il territorio per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della diagnosi precoce.

I protagonisti dell’eccellenza italiana e del mondo sportivo

Il gala dei “Campioni per la salute awards” offrirΓ  spazio anche al mondo dell’impresa e della cultura, settori che giocano un ruolo determinante nel sostenere progetti di responsabilitΓ  sociale. Per la categoria eccellenza italiana, i premi saranno assegnati a Elena Aceto Di Capriglia, alla guida del marchio cosmetico Miamo, e a Raffaele Carlino, presidente di Carpisa e figura storica del calcio femminile e dell’Ischia calcio. Entrambi hanno dimostrato come l’imprenditoria possa essere un motore di sviluppo non solo economico, ma anche valoriale, supportando realtΓ  sportive e iniziative legate alla cura del corpo e dello spirito.

Sul fronte sociale, saranno premiati l’imprenditore Lorenzo Crea, direttore di Initaly, e l’armatore Vincenzo Onorato, celebre fondatore del team velico Mascalzone Latino, da sempre impegnato in progetti di inclusione attraverso la pratica della vela. Il giornalista Igor Gabrovec riceverΓ  invece il premio per la cultura, per la sua capacitΓ  di raccontare con accuratezza le dinamiche sociali contemporanee. Lo sport, inteso nel suo senso piΓΉ puro di disciplina e sacrificio, sarΓ  rappresentato da atleti di caratura mondiale: il pugile Mouhiidine Aziz Abbes, l’olimpionico di karate Angelo Crescenzo e l’ex pallavolista Veronica Angeloni, oggi attiva come commentatrice televisiva. Questi campioni incarnano perfettamente l’idea che la resilienza appresa sul campo di gara possa diventare una bussola fondamentale per affrontare le sfide della vita quotidiana.

L’evento vedrΓ  una partecipazione istituzionale di alto profilo, con la presenza di Massimiliano Manfredi, presidente del consiglio regionale della Campania, Vito Bardi, presidente della regione Basilicata, e Francesco Mennini, capo dipartimento del ministero della salute. Anche il mondo dello spettacolo e dell’informazione sarΓ  ben rappresentato da ospiti come Jimmy Ghione, Piero Marrazzo e i grandi ex atleti Massimiliano Rosolino e Franco Porzio. La serata si preannuncia dunque come un grande contenitore di idee, dove l’incontro tra storie diverse potrΓ  generare nuove sinergie per il futuro della prevenzione in Italia.

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