Rimani in contatto con noi
#

Spettacolo

Il bagliore accecante che squarcia il buio dell’anima: Samuele CYMA lancia “AURA impossibile”, il disco-sintomo tra shoegaze cosmico ed elettronica iper-emotiva

Quando la musica diventa un sintomo e il sentimento fiorisce tra i vuoti siderali del cosmo. 🌌💿 Dall’11 settembre è fuori “AURA impossibile”, lo straordinario e rivoluzionario nuovo album del polistrumentista romano Samuele CYMA per PLUMA Dischi. Un viaggio sonoro mozzafiato in vinile e digitale che unisce glitch elettronico, chitarre shoegaze e jazz nordeuropeo, nato per raccontare la bellezza di ciò che esiste solo mentre ci sfugge. Un’oasi iper-emotiva e senza filtri che vi lascerà senza fiato. Scoprite la storia e la track-list completa nell’articolo! 👇❤️✨

Pubblicato

a

Samuele CYMA

Roma – Ci sono dischi che non nascono da una semplice intuizione melodica o da una sessione di scrittura in studio, ma che erompono nella coscienza come un cortocircuito fisico, un lampo improvviso dietro le palpebre che distorce la percezione del mondo circostante. È l’esperienza destabilizzante dell’aura emicranica, quella soglia instabile in cui la realtà si sfilaccia e i contorni delle cose iniziano a sciogliersi. Da venerdì 11 settembre 2026, questo affascinante e doloroso viaggio sensoriale si trasforma in materia sonora: sulle piattaforme digitali di streaming e in un’esclusiva versione in vinile debutta “AURA impossibile”, il nuovo e attesissimo album di Samuele CYMA rilasciato per l’etichetta PLUMA Dischi. Un racconto sonoro intenso, stratificato e profondo, concepito per chiunque sia alla ricerca di emozioni autentiche e di paesaggi acustici totalmente inesplorati.

Producer, songwriter, polistrumentista e sound artist romano classe 1997, Samuele CYMA ha dato vita a un’opera magnetica che gioca deliberatamente sul triplice significato del suo titolo. C’è l’aura medica, legata alla distorsione percettiva dell’emicrania; c’è l’aura filosofica teorizzata da Walter Benjamin, quella presenza unica e irripetibile che sfugge nell’epoca della riproducibilità tecnica; e infine c’è l’accezione moderna, virale e social legata all’aura farming. Il risultato è un pop iper-emotivo che si muove costantemente sul crinale tra la dissoluzione e la salvezza, dove le relazioni umane si manifestano come una forza ambivalente: un potere capace di annullare l’io, ma che al tempo stesso rappresenta l’unico appiglio possibile contro il vuoto siderale dell’esistenza.

Glitch, shoegaze e jazz contemporaneo: la materia sonora dell’assenza

Dal punto di vista puramente musicale, “AURA impossibile” è un capolavoro di contaminazione che unisce fili fragili destinati a spezzarsi da un momento all’altro. CYMA distrugge la forma canzone tradizionale mescolando suoni glitch, chitarre shoegaze sature di riverbero, elettronica rotta, improvvisi silenzi e rumore bianco purissimo, il tutto sorretto da soluzioni armoniche figlie del jazz contemporaneo nordeuropeo. I testi si muovono come veri e propri sintomi clinici che descrivono uno stato di durezza interiore. I corpi e i sentimenti abbandonano la dimensione intima per farsi cosmici, proiettandosi tra vuoti siderali ed esplosioni stellari che richiamano le dinamiche astrofisiche di una Pulsar Wind Nebula, dove l’altro diventa un sole distante, magnetico e assolutamente irraggiungibile.

«Mi piace pensare che ‘AURA impossibile’ esista solo mentre si sta per dissolvere», confessa Samuele CYMA, svelando la genesi catartica del suo lavoro. «È un disco che anche io ho iniziato a capire da poco: per anni pensavo di non aver controllo di quello che producevo, ma ora quella che per me era produzione apatica, ha completamente senso ed è piena di mondi e di colori. Farlo uscire finalmente è una liberazione incredibile; è la fine e l’inizio, come ogni disco che esce». Un atto di pura ribellione intellettuale che, in un mondo esterno che implode sotto il peso di guerre, confini illegittimi e divisioni, trasforma la presenza dell’altro in un segreto da custodire gelosamente per poter sopravvivere, culminando nella purificazione liberatoria della traccia “prima pioggia”.

Dall’ACM Studio ai cori baltici: il background di un sound artist totale

La solidità strutturale ed estetica di questo progetto affonda le radici in un percorso di formazione straordinariamente ricco e precoce. Cresciuto in una famiglia di musicisti amatoriali, Samuele inizia lo studio del pianoforte a soli 4 anni e imbraccia la chitarra a 11. Per oltre quindici anni canta in un coro giovanile, un’esperienza fondamentale che lo porta a stretto contatto con la grande e rigorosa tradizione corale dei paesi baltici e scandinavi, plasmandone l’uso unico delle armonie vocali. Nel 2014 inizia il suo apprendistato come tecnico del suono nell’ACM Studio del padre, acquisendo quella cura maniacale per il sound design che nel 2018 farà confluire nel suo progetto solista, ispirato da numi tutelari come Radiohead, Sigur Rós, Floating Points e Four Tet.

Supportato da un team di assoluta fiducia — che vede Agnese Zingaretti alla cura del raffinato ed evocativo concept visivo e fotografico, e Federico Coderoni alla post-produzione audio —, CYMA si rivolge a un pubblico trasversale di appassionati di musica d’avanguardia. Il debutto dell’album, scandito da una track-list che si apre con l’intro “AURA” e si chiude con la coda “impossibile”, passando per tracce intense come “Dissolvimi” e “SABBIE IMMOBILI”, è solo il primo passo di un viaggio più ampio. Il produttore romano è infatti già al lavoro per tradurre questa dimensione immersiva e iper-emotiva in un live show d’impatto con una band completa, pronta a portare sui palchi uno spazio emotivo unico, senza filtri e capace di colpire dritto allo stomaco.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Spettacolo

«Keplero», l’amore diventa rivoluzione astronomica: esce il nuovo singolo de I Fuori Classe & Alex Fusaro

«Keplero», l’amore incontra l’astronomia nel nuovo singolo de I Fuori Classe & Alex Fusaro: dal 23 ottobre in radio e streaming 👇

Pubblicato

a

Keplero cover

Verona – L’emozione travolgente dell’innamoramento spiegata attraverso le orbite celesti, dove il cuore diventa un pianeta e la persona amata il Sole, baricentro gravitazionale attorno al quale ogni cosa acquista senso e armonia. È disponibile da venerdì 23 ottobre 2026 su tutte le piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica «KEPLERO», il nuovo atteso singolo firmato da I Fuori Classe & Alex Fusaro, pubblicato da The Saifam Group in collaborazione con la realtà artistica Rock And Love.

Il brano si presenta come una luminosa ballad moderna che unisce la sensibilità cantautorale italiana a ritmiche contemporanee con raffinate sfumature indie-trap. Il delicato arpeggio di chitarra iniziale introduce un racconto intimo e universale, che cresce dinamicamente fino a esplodere in un ritornello corale potente, dove le voci degli studenti de I Fuori Classe dialogano con quella del loro professore in un ponte generazionale contagioso ed empatico per il pubblico del nostro territorio e nazionale.

Le parole di Alex Fusaro: quando la scienza descrive i moti del cuore

A spiegare l’ispirazione del brano è lo stesso cantautore, docente e produttore Alex Fusaro:

«Con ‘Keplero’ abbiamo voluto affrontare un tema universale come l’amore, un sentimento che interroga da vicino tra i banchi di scuola così come nell’età adulta, spingendoci a chiederci cosa significhi davvero amare. L’intento è stato quello di far dialogare la sfera emotiva con la scienza, prendendo in prestito le celebri leggi dell’astronomo Giovanni Keplero per trasformarle in una metafora immediata dei nostri moti interiori: traiettorie ellittiche fatte di distanze da colmare, timidezze e continue rivoluzioni. La musica ha questa forza straordinaria: unire mondi apparentemente distanti e rendere una legge scientifica la chiave perfetta per descrivere ciò che gravita nel cuore».

CONSIGLIATO DALLA REDAZIONE
AUDIO & STREAMING

Cuffie Wireless Bluetooth Sony WH-CH520: Audio HD e Autonomia fino a 50 Ore

Perfette per ascoltare singoli, album e podcast sulle piattaforme streaming con la massima fedeltà sonora, leggerezza e connessione multipoint ultra-stabile.

★★★★★
4.7 su 5
(Bestseller Cuffie su Amazon)

Ascolta milioni di brani e novità musicali in HD su Amazon Music Unlimited. Iscriviti ad Amazon Prime con 30 giorni gratis per accedere a tutti i vantaggi.

Il videoclip con gli allievi del Liceo Coreutico e il sostegno di Carrera

Ad arricchire il progetto è il suggestivo videoclip ufficiale, prodotto da James D. Dawson per Rock And Love e girato all’interno dello storico Educandato Statale «Agli Angeli» di Verona in sinergia con la classe quinta del Liceo Coreutico. Davanti alla cinepresa, i giovani ballerini Gaia Olivieri e Antonio Spigaroli hanno trasposto in una coreografia carica di grazia ed espressività le tensioni e le armonie descritte dalla canzone, vestiti dall’iconico brand italiano Carrera Jeans, partner del progetto a sostegno del talento giovanile.

Il profilo di Alex Fusaro: il “prof-cantante” dei record

Docente di ruolo all’Istituto Statale «Medici» di Verona e già professore al Conservatorio di Trento, Alex Fusaro vanta un percorso accademico fuori dal comune con ben sei lauree di Conservatorio (dalla Composizione alla Direzione di Coro, fino a essere il primo laureato con lode in Popular Music in Italia). Autore per lo Zecchino d’Oro e creatore del singolo virale «Maturità» (oltre 9,6 milioni di visualizzazioni), Fusaro è stato invitato al Senato della Repubblica per i suoi progetti di prevenzione della dispersione scolastica, confermandosi punto di riferimento educativo e musicale per migliaia di ragazzi.

A cura della Redazione Musica e Spettacoli di Cavaliere News

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Spettacolo

Double One annuncia l’inedito «MAREE»: la cantautrice abruzzese Stella Chiavaroli torna tra poesia, note d’autore e la dolcezza della maternità

La cantautrice abruzzese Double One annuncia il nuovo singolo «MAREE»: dopo i successi estivi e la gioia della maternità, il 27 novembre esce una perla intima e viscerale 👇

Pubblicato

a

Maree,cover

Silvi – Dopo un percorso artistico costellato di traguardi autorevoli, apprezzate partecipazioni a prestigiosi contest canori e la conquista delle fasi finali nelle più selettive manifestazioni musicali della penisola, la cantautrice abruzzese Double One (al secolo Stella Chiavaroli) si appresta a firmare il suo attesissimo ritorno discografico. Una voce limpida, profonda e identitaria che porta ancora una volta il talento del nostro territorio alla ribalta del panorama cantautorale contemporaneo, pronta a toccare le corde più intime degli ascoltatori.

Questo nuovo capitolo compositivo affonda le proprie radici in un momento di grazia e metamorfosi totale per l’artista di Silvi: l’esperienza travolgente della gravidanza e la nascita del suo primo figlio. È da questo miracolo d’amore incondizionato che germoglia «MAREE», una ballad intensa, viscerale e poetica, capace di custodire al proprio interno anche una sorprendente e toccante rivelazione sonora che gli appassionati potranno cogliere esclusivamente immergendosi nell’ascolto del brano.

Un atlante di emozioni: la copertina e i versi che incantano il web

Nelle scorse ore, attraverso i propri canali digitali, Stella Chiavaroli ha svelato in anteprima la suggestiva copertina ufficiale del singolo: un’opera visiva di rara delicatezza cromatica in cui le trasparenze cerulee del mare Adriatico si fondono con l’energia solare dei girasoli e con il tenero sfiorarsi delle mani di madre e neonato. Un manifesto visuale che incornicia alla perfezione il senso di protezione e simbiosi che pervade l’intero spartito.

A confermare la caratura lirica del componimento è uno dei versi chiave già condivisi dall’artista: «Sei il mio posto, sei tutto l’atlante…». Parole scolpite con la purezza di una dichiarazione che trascende i confini convenzionali di tempo e spazio, disegnando una mappa del cuore in cui ogni tempesta interiore trova finalmente il suo porto sicuro.

CONSIGLIATO DALLA REDAZIONE
MUSICA & STREAMING HD

Cuffie Wireless Bluetooth con Cancellazione del Rumore

Goditi ogni sfumatura, respiro e dettaglio delle tue tracce preferite in alta definizione: bassi profondi, suono cristallino e comfort prolungato per un’esperienza d’ascolto avvolgente.

★★★★★
4.8 su 5
(oltre 3.400 recensioni)

Ascolta milioni di brani e podcast senza interruzioni pubblicitarie. Iscriviti ad Amazon Prime con 30 giorni gratis per accedere a tutti i contenuti musicali e multimediali.

Data di lancio su Spotify e videoclip: venerdì 27 novembre 2026

Il debutto ufficiale di «MAREE» è fissato per venerdì 27 novembre 2026 su tutte le maggiori piattaforme di streaming globali, tra cui Spotify, Apple Music, Amazon Music, Deezer e YouTube. In concomitanza con la release audio farà il suo esordio anche l’attesissimo videoclip promozionale, girato per valorizzare l’intimità del messaggio ed esaltare la forza evocativa del territorio d’origine.

Nelle prossime giornate verrà attivato il link di pre-save per consentire a fan e addetti ai lavori di salvare in anteprima la traccia nella propria libreria digitale. È possibile seguire l’evoluzione del progetto e tutti gli aggiornamenti in tempo reale sui profili social ufficiali dell’artista: su Instagram (@stellachiavaroli.ss), su Facebook (pagina Double One) e su YouTube (canale ufficiale Double One Official).

Un ritorno atteso e luminoso che dimostra come la grande musica d’autore sappia rigenerarsi quando attinge alla verità più pura dei sentimenti umani.

A cura della Redazione Spettacolo e Territorio di Cavaliere News

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Spettacolo

BeaMakk torna con «E adesso»: la firma storica dei fratelli Calabrese per una rinascita pop tra grande musica e il nuovo film di Rolando Ravello

BeaMakk conquista la scena musicale e cinematografica! Dal 23 ottobre arriva in radio e streaming «E adesso», il nuovo toccante singolo nato dalla penna leggendaria di Piero e Massimo Calabrese (storici autori di Giorgia, Mengoni e Alex Baroni). Reduce dal set del nuovo film di Rolando Ravello «Siamo solo voi» (Colorado Film), la cantautrice da oltre 1,2 milioni di follower canta la rinascita dopo la fine di un amore. Tutti i dettagli e l’intervista 👇

Pubblicato

a

E adesso , cover

Milano – La maturità espressiva di una cantautrice della Generazione Z capace di fondere la purezza della canzone d’autore italiana con l’energia visiva del cinema contemporaneo e il calore di una community social che supera il milione di fedelissimi. Venerdì 23 ottobre 2026 segna il ritorno discografico di BeaMakk con «E adesso», il nuovo, atteso singolo disponibile su tutte le principali piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica nazionale. Un’uscita che corona un periodo di straordinaria effervescenza professionale per la giovane artista comasca di stanza a Milano, reduce dalla conclusione sul set delle riprese del nuovo film del regista Rolando Ravello intitolato «Siamo solo voi», prodotto da Colorado Film, che la vede protagonista in veste di attrice coprotagonista.

«E adesso» si presenta fin dalla prima battuta d’ascolto come una ballad vibrante e intimista, capace di accarezzare l’anima dell’ascoltatore attraverso una melodia avvolgente e una densità lirica rarissima nel panorama pop giovanile. Il brano nasce infatti da un sodalizio autorale nobilissimo: porta la firma indelebile di Piero Calabrese per le parole e di Massimo Calabrese per la musica, due autentici giganti e padri nobili della migliore tradizione canzonettistica italiana. La canzone scandaglia con disarmante sincerità il momento esatto in cui un amore giunge al capolinea, trasformando lo strazio della separazione nella consapevolezza luminosa che la vita continua a scorrere e che ritrovare se stessi è l’unico vero atto d’amore possibile.

«E adesso»: la fine di un amore e la riconquista della propria libertà

Lungi dall’adagiarsi sui consueti cliché del melodramma sentimentale o della recriminazione rancorosa, «E adesso» traccia una traiettoria psicologica ed emotiva di fiera emancipazione. È la fotografia lucida di quell’istante spartiacque in cui la nebbia del dolore si dirada, lasciando spazio al coraggio di guardarsi allo specchio e pronunciare la parola «basta» di fronte a una relazione diventata tossica o spenta. Un vissuto universale nel quale chiunque abbia sperimentato il naufragio di una storia d’amore può riconoscere un frammento autentico del proprio percorso interiore.

A spiegare l’urgenza espressiva racchiusa nelle pieghe del testo è la stessa BeaMakk: «Il brano descrive il momento esatto in cui una persona trova la forza morale di dire basta, smettendo finalmente di affogare nei problemi della coppia per riprendere saldamente in mano la propria vita, la propria individualità e i propri sogni. Rappresenta la presa di coscienza liberatoria di chi accetta la fine di un rapporto non come una sconfitta definitiva, ma come un passaggio necessario e inevitabile per continuare a stare bene e preservare la propria serenità». Un messaggio di speranza e risolutezza che risuona con particolare forza nell’universo giovanile contemporaneo.

CONSIGLIATO DALLA REDAZIONE
CANTAUTORATO & POP ITALIANO

L’arte di scrivere canzoni – Alfredo Rapetti Mogol

I segreti armonici, la metrica e l’ispirazione poetica dietro i capolavori del pop italiano: la guida essenziale su come nasce un testo capace di toccare il cuore di milioni di persone.

⭐⭐⭐⭐⭐
4.8 su 5
(oltre 1.350 recensioni)
Disponibile anche in versione audiolibro su Audible. Prova gratis Audible per 30 giorni cliccando qui.

La firma nobile dei fratelli Calabrese: dal mito di Giorgia e Mengoni a BeaMakk

A garantire la straordinaria solidità musicale del singolo è il peso specifico della firma e della produzione artistica. I fratelli Piero e Massimo Calabrese occupano un posto d’onore nella storia della discografia italiana degli ultimi quarant’anni: scopritori di talenti puri ed eccezionali alchimisti del suono pop, hanno plasmato la carriera di mostri sacri come Giorgia — per la quale hanno composto gemme immortali della musica leggera —, la voce indimenticabile di Alex Baroni e il talento fulmineo di Marco Mengoni, per il quale hanno co-firmato, tra gli altri, il travolgente trionfo sanremese del debutto, «Credimi ancora».

Affidare un testo e una partitura dei Calabrese a BeaMakk certifica la qualità del progetto e la considerazione di cui l’artista gode tra gli addetti ai lavori più raffinati. Il singolo è prodotto a quattro mani da Massimo Calabrese e Marco Lecci insieme a Valerio Calisse — che ne ha curato anche i magistrali e dinamici arrangiamenti orchestrali — per l’etichetta Musica e Rivoluzione in sinergia editoriale con Lungomare Srl. Un lavoro sartoriale che esalta l’estensione vocale e il timbro caldo e graffiante della cantautrice, cucendole addosso una veste acustica che fonde archi sontuosi e ritmiche contemporanee.

Dal set di Rolando Ravello al palco di Sanremo: il talento poliedrico di Beatrice Macconi

Nata a Como nel 2003 e cresciuta con una divorante passione per le arti sceniche, Beatrice Macconi ha costruito la propria identità artistica attraverso un percorso formativo rigoroso e multidisciplinare. I suoi primi passi si sono consolidati nelle aule e sui palcoscenici del Teatro Sociale di Como, per poi perfezionarsi all’Accademia Europea della Musica di Erba e approdare ai corsi avanzati di recitazione del Centro Sperimentale di Cinematografia di Milano. Questa duplice anima, di musicista e attrice drammatica, le consente di approcciare il testo di una canzone con la precisione interpretativa di chi vive ogni sillaba come una battuta teatrale da incarnare.

La recente partecipazione al lungometraggio «Siamo solo voi» diretto da Rolando Ravello per Colorado Film segna un prestigioso salto di qualità nella sua carriera cinematografica, affiancandosi a un’incessante attività concertistica dal vivo. BeaMakk ha infatti già calcato teatri prestigiosi su scala nazionale, esibendosi e conducendo kermesse di primo piano persino sul palco leggendario del Teatro Ariston di Sanremo, dimostrando una presenza scenica magnetica e una spontaneità disarmante di fronte alle platee più esigenti.

Un milione di follower e il pop che non scende a compromessi

La dimensione artistica di BeaMakk trova una formidabile amplificazione nel rapporto quotidiano e viscerale con il suo pubblico: con quasi 1.250.000 follower complessivi distribuiti tra TikTok (@beatrice.macconi), Instagram (@bea.makk) e YouTube, l’artista ha saputo trasformare i social network da vetrina effimera a luogo di condivisione empatica reale. Dai video comici e dalle parodie musicali che ne hanno fatto esplodere la popolarità nel 2020, il suo percorso è rapidamente virato verso un cantautorato maturo che rifiuta le scorciatoie degli algoritmi per puntare dritto al cuore.

Dopo i singoli estivi «Stasera che fai?» (2023) e «You Drive Me Crazy» (2025), e la sequenza serrata di pubblicazioni nel corso del 2026 — tra cui «Nel Blu», «Io e te, io e te, io e te», «Madame», «C’è un po’ d’odio per te» e la brillante rilettura dance d’autore del classico battistiano «Il tempo di morire» —, «E adesso» consacra BeaMakk come una delle voci più autentiche, coraggiose e complete della nuova scena italiana. Un brano che promette di farsi largo nelle classifiche e nelle playlist radiofoniche, ricordando a tutti che dopo ogni addio c’è sempre un nuovo giorno pronto a splendere.

A cura della Redazione Musica e Spettacoli di Cavaliere News

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Articoli di Tendenza