Rimani in contatto con noi
#

Eventi

MACONDO FESTIVAL: UN DECENNIO DI STORIE SI RIDISEGNA A FRANCAVILLA CON NOMI DI RILIEVO INTERNAZIONALE

Il Macondo Festival (ex Festival Squilibri) celebra la sua 10ª edizione a Francavilla al Mare con un’identità rinnovata e un programma imperdibile. Dal 18 al 21 giugno, aspettatevi Roberto Mercadini, Gio Evan, Enrico Mentana, Mircea Cartarescu e i finalisti del Premio Strega per un’esperienza culturale senza precedenti!
#MacondoFestival #FrancavillaAlMare #FestivalDelleNarrazioni #Cultura

Pubblicato

a

macondo festival 4

Redazione-  Francavilla al Mare (Ch) si prepara ad accogliere un’edizione estiva vibrante e rinnovata del suo acclamato festival delle narrazioni. Quello che un tempo era conosciuto come “Festival Squilibri” si presenta quest’anno con una nuova, evocativa identità: il Macondo Festival. Giunto alla sua decima edizione sotto la direzione artistica di Peppe Millanta, l’evento promette quattro giorni di incontri, spettacoli e riflessioni profonde, trasformando la città abruzzese in un crocevia di culture e idee dal 18 al 21 giugno.

L’inaugurazione è fissata per martedì 18 giugno, con un’anteprima di grande prestigio ospitata nel suggestivo Palazzo Sirena. Sarà l’eclettico e profondo Roberto Mercadini a dare il via alle danze con il suo spettacolo “Animali Umani”, un’opera che, con il suo mix di ironia e saggezza, incarna perfettamente lo spirito narrativo che il festival intende celebrare.

Ma l’elenco degli ospiti è solo all’inizio. Il calendario proseguirà poi dal 19 al 21 giugno, animando Piazza Sirena e le zone limitrofe con un parterre di stelle del panorama culturale italiano e internazionale. Tra i nomi di spicco che illumineranno il palco del Macondo Festival spicca Gio Evan, atteso per un incontro che fonderà musica e poesia, promettendo emozioni e spunti di riflessione. Il mondo del giornalismo sarà rappresentato da una figura iconica come Enrico Mentana, mentre la letteratura vedrà la partecipazione di autori del calibro di Roberto Emanuelli, il celebre scrittore rumeno Mircea CartarescuPaolo Di Paolo e Veronica Raimo. L’arte performativa sarà onorata dalla presenza della ballerina Elena D’Amario, e le riflessioni sul contemporaneo saranno affidate a voci autorevoli come quella di Cathy La Torre. Non mancherà neppure il teatro, con la maestria di Gabriele Lavia. E come di consueto, il Macondo Festival si conferma l’unica tappa abruzzese dove poter incontrare i finalisti del prestigioso Premio Strega, offrendo un’opportunità unica di dialogo con i protagonisti della letteratura italiana.

Questa metamorfosi in “Macondo Festival” non è un semplice cambio di nome, ma un vero e proprio “slancio vitale”, come lo definisce il direttore artistico Peppe Millanta. È il culmine di un percorso di crescita che ha visto il festival evolvere da un esperimento legato agli artisti di strada a un “organismo culturale in costante crescita, capace di dialogare con il territorio e di offrire visioni sempre nuove”. Il nome “Macondo” stesso evoca un luogo dove tutto è possibile, un manifesto programmatico per un evento che ambisce a essere una “sintesi dinamica di linguaggi artistici differenti in continua evoluzione”. Un ruolo cruciale in questo cammino è svolto dalle figure chiave della Scuola Macondo, come Elisa Quinto e Sara Caramanico, il cui contributo è fondamentale per lo sviluppo e il coordinamento delle attività.

«Il Macondo Festival è la naturale evoluzione di un percorso che continua a espandersi», ha dichiarato Peppe Millanta. «Non si tratta solo di un evento, ma di un processo aperto: vogliamo che la cultura sia un’esperienza dinamica, capace di trasformarsi senza mai perdere la bussola della condivisione e della qualità».

L’entusiasmo è condiviso dalle istituzioni locali. Luisa Russo, Sindaca di Francavilla al Mare, ha sottolineato come il festival sia diventato un “appuntamento culturale atteso e riconosciuto”, capace di “trasformare Francavilla in uno spazio di incontro, confronto e crescita culturale”. Ha ribadito l’impegno della città nel sostenere un evento che “mette al centro le storie, le idee e il valore della parola”, contribuendo a rendere Francavilla “più viva, attrattiva e partecipata”.

Anche l’Assessora alla Cultura, Cristina Rapino, ha evidenziato la peculiarità di questa edizione, frutto dell’unione di due appuntamenti storici: «L’obiettivo è offrire a tutti la possibilità di vivere l’arte a 360 gradi, in un percorso che intreccia linguaggi, esperienze e visioni. Oggi il Macondo Festival rappresenta lo specchio di ciò che siamo diventati: una realtà aperta, dinamica, capace di trasformarsi senza mai perdere la sua essenza».

Le storie, in ogni loro forma, rimangono il motore di una partecipazione collettiva proiettata verso il futuro, pronte a trasformare Francavilla al Mare in un palcoscenico a cielo aperto. Tutte le informazioni sul programma e gli aggiornamenti in tempo reale sulle attività della manifestazione sono consultabili sui social al tag @macondofestival.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Eventi

PREMIO ARTISTICO-LETTERARIO PRO LOCO CASERTA: UNA KERMESSE DI PRESTIGIO CHE CONSACRA LA CULTURA NEL CUORE DELLA CAMPANIA

Caserta si conferma capitale della cultura con il successo del Premio Artistico-Letterario Pro Loco: un trionfo di partecipazione, istituzioni e talento che unisce l’Italia intera sotto il segno dell’arte e della pace.
#PremioLetterarioCaserta #ProLocoCaserta #CulturaCampania #ScritturaECreatività

Pubblicato

a

con ilpresidente UNPLI Caserta

Redazione-  La città di Caserta si è trasformata, lo scorso 30 maggio 2026, nel palcoscenico di un evento destinato a segnare la storia culturale del territorio. L’Auditorium della Provincia ha ospitato la terza edizione del Premio Artistico-Letterario Pro Loco Città di Caserta APS, una manifestazione che, anno dopo anno, ha saputo scalare le classifiche di gradimento fino a imporsi come uno degli appuntamenti più prestigiosi e partecipati dell’intero panorama campano.

I numeri parlano chiaro e raccontano un successo travolgente: 128 partecipanti, 16 regioni italiane rappresentate e ben 279 opere in concorso. Un traguardo straordinario per un progetto giovane, ma già autorevole, capace di tessere una rete nazionale attorno ai valori della creatività e della condivisione.

Un sodalizio tra Istituzioni e Cultura

A conferire solennità e prestigio alla cerimonia è stata la presenza delle massime cariche istituzionali. La partecipazione dell’On. Angela Parente, Consigliera Regionale della Commissione Turismo, ha ribadito il legame indissolubile tra la valorizzazione del territorio e la promozione delle arti. Al suo fianco, il Questore della Provincia di Caserta, Dott. Andrea Grassi, ha portato in aula un segnale di vicinanza dello Stato al mondo della cultura, sottolineandone il ruolo fondamentale come collante sociale e presidio di civiltà.

La platea, numerosa e qualificata, ha visto la presenza di figure di spicco, dal Presidente di Giuria, il Prof. Giorgio Agnisola, al Presidente della Pro Loco, il Gen. Giuseppe Ianniello, fino a un nutrito gruppo di autorità militari e accademiche che hanno testimoniato, con la loro presenza, lo spessore dell’evento.

Il cuore del Premio: tra Pace e Talento

Il tema della “Pace”, filo conduttore soprattutto per le giovani generazioni, è stato il cuore pulsante dell’edizione 2026. La Sezione A, dedicata alle scuole, ha visto un coinvolgimento corale di istituti provenienti da tutta Italia, tra cui spiccavano il Liceo Artistico San Leucio, il Liceo Manzoni di Caserta e molte altre realtà scolastiche che hanno dato vita a poesie e opere artistiche cariche di una sensibilità disarmante.

La qualità delle opere premiate è stata esaltata da riconoscimenti di alto valore artigianale: le creazioni pittoriche di Pasquale Ferro e le ceramiche artistiche realizzate a mano da Tiziana Zizza hanno trasformato i premi in oggetti d’arte unici, a simboleggiare il legame tra la parola scritta e la bellezza materica.

La parola ai protagonisti

Il Gen. Giuseppe Ianniello, visibilmente soddisfatto, ha sottolineato come la cultura sia il motore di una comunità che vuole crescere: «Questa partecipazione dimostra quanto la creatività possa generare valore civile». Gli fa eco la Vicepresidente, Dott.ssa Eliana Colamatteo, che ha lodato la qualità delle opere e il lavoro incessante dietro le quinte, citando in particolare l’insostituibile apporto dell’Ufficio Stampa guidato dalla Dott.ssa Daniela Del Prete, la cui professionalità ha saputo dare al premio un’identità comunicativa di altissimo livello.

Dalla musica raffinata di Giò Sciò e Angela Landino alla conduzione magistrale della giornalista Stefania Guiotto, ogni dettaglio è stato curato per rendere la serata un’esperienza indimenticabile. Con la conclusione di questa edizione, la Pro Loco Città di Caserta non si ferma: l’obiettivo è già proiettato al futuro, per continuare a coltivare quel seme di bellezza che, in questa terza edizione, ha trovato terreno fertile e rigoglioso.

Continua a Leggere

Eventi

L’ACCADEMIA AROTRON IN FESTA A PIANELLA: IL TRIONFO DELLA “TRAS-FORMAZIONE” TEATRALE

Il palcoscenico del Belvedere Pietrolungo celebra la crescita: unisciti all’Accademia Arotron per una giornata di teatro, formazione e scoperta dove ogni allievo diventa protagonista. Domenica 7 giugno, non mancare alla nostra grande festa!
#Arotron #TeatroPianella #FormazioneTeatrale #CrescitaArtistica

Pubblicato

a

1 61

Domenica 7 giugno, il teatro del Belvedere Pietrolungo diventa il palcoscenico per la grande celebrazione finale di Arotron: un evento che unisce talento, pedagogia e una comunità artistica intergenerazionale.

Redazione-  A Pianella, il teatro smette di essere solo un luogo di rappresentazione per trasformarsi in uno spazio di vita. Domenica 7 giugno, a partire dalle 17:30, il Belvedere Pietrolungo accenderà i riflettori su “Non Mela Spettacolo! Un anno di Tras-Formazione Arotron”, la grande restituzione pubblica dei corsi dell’Accademia teatrale, un appuntamento che quest’anno segna un vero e proprio spartiacque nel percorso della scuola.

Un palcoscenico per ogni età Per la prima volta nella storia dell’Accademia, tutti gli allievi — dai bambini agli adulti — condivideranno lo stesso spazio scenico. Non è una semplice recita di fine anno, ma il culmine di un processo profondo di crescita artistica e umana. A orchestrare questa visione c’è Franco Mannella, Direttore artistico e volto noto del panorama teatrale e del doppiaggio italiano. Mannella ha saputo infondere nel progetto Arotron una vocazione pedagogica rara, dove il teatro non è visto come una mera tecnica da imparare, ma come uno strumento privilegiato per la scoperta di sé e per un dialogo autentico tra le generazioni.

“Questo appuntamento è una festa che celebra mesi di impegno costante e dedizione”, spiega Mannella. “La nostra ‘tras-formazione’ non riguarda solo il saper stare in scena, ma il modo in cui ogni singolo allievo ha saputo mettersi in gioco, abbattendo le barriere del timore per accogliere la bellezza della condivisione”.

Un programma che abbraccia il talento La giornata rifletterà la ricchezza dell’offerta didattica dell’Accademia. I più piccoli, guidati dai docenti Chiara Colangelo e Alessandro Rapattoni, saranno i protagonisti con i quattro gruppi del percorso “L’attore che gioca” (7-14 anni), dove la finzione diventa il linguaggio primario per esplorare corpo e voce. A seguire, il dinamismo degli adolescenti del corso “DiveNtiamoci…in scena!” porterà sul palco l’energia e la freschezza dei futuri talenti.

Il testimone passerà poi agli adulti, in un percorso che attraversa l’arte della parola in tutte le sue sfumature. Saranno presentate le restituzioni dei corsi di “DeRecitazione principianti” e i lavori dedicati alla cura della lingua con “Bene Dizione”, sia per i principianti che per il livello avanzato. Grande attesa, infine, per l’esibizione del “Corso avanzato/Propedeutico all’accademia”, punto di sintesi e massima espressione tecnica di chi aspira a fare del teatro una professione.

L’Accademia come punto di riferimento In un territorio che chiede spazi di aggregazione culturale, l’Accademia Arotron si conferma presidio di eccellenza. L’evento di domenica non è solo una dimostrazione di abilità, ma un invito a tutta la cittadinanza a scoprire come il teatro sia, in ultima analisi, un’esperienza collettiva di cura e di rinascita.

Per chi volesse continuare a seguire le attività, i progetti e le future aperture dei laboratori, l’Accademia è costantemente aggiornata sui canali social ufficiali alla voce @formazioneteatralearotron. L’appuntamento è per domenica: un’occasione imperdibile per toccare con mano quanto possa essere straordinario il potere di una scuola che, prima degli attori, coltiva le persone.

Continua a Leggere

Eventi

ARPINO CELEBRA LA SCIENZA: STRAORDINARIO SUCCESSO PER LA XIV GIORNATA DELLA CHIMICA, PLAUSO DELLA PROVINCIA ALL’ECCELLENZA DEL TULLIANO

Grande successo per la XIV Giornata della Chimica ad Arpino! L’IIS Tulliano si conferma eccellenza formativa e riceve il plauso della Provincia di Frosinone per l’impegno di studenti, docenti e personale, proiettando i giovani nel futuro.#GiornataDellaChimica #Arpino #IISTulliano #ProvinciaFrosinone

Pubblicato

a

WhatsApp Image 2026 05 30 at 16.13.32

Redazione-  I riflettori della scienza si sono accesi oggi ad Arpino in occasione della XIV edizione della “Giornata della Chimica”, un appuntamento di spicco che ha riconfermato il ruolo preminente dell’IIS Tulliano – sezione Chimica e materiali “Nicola Parravano” – come faro di innovazione e formazione nel cuore della Ciociaria. L’evento, ospitato con grande maestria presso la sala conferenze e la suggestiva struttura tensiostatica dell’ITIS “N. Parravano” in via Pelagalli, ha registrato un successo senza precedenti, catalizzando un’attenzione straordinaria sia in presenza che attraverso la capillare copertura in streaming sul canale YouTube dell’istituto.

Questa quattordicesima edizione ha rappresentato un palcoscenico d’eccellenza per la promozione della cultura scientifica e tecnologica, offrendo agli studenti l’opportunità di presentare progetti innovativi e approfondire tematiche cruciali per il futuro, dalla sostenibilità ambientale ai nuovi materiali. L’entusiasmo palpabile tra i giovani partecipanti, la qualità delle ricerche esposte e l’interazione con il pubblico hanno trasformato la giornata in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, dimostrando l’importanza di investire nella formazione tecnica e scientifica.

A testimoniare l’imprescindibile legame tra le istituzioni e il mondo della scuola, è intervenuto Gianluca Quadrini, Consigliere Provinciale e Dirigente di ANCI Lazio, presente all’iniziativa in rappresentanza ufficiale della Provincia di Frosinone. La sua partecipazione ha sottolineato l’attenzione che l’ente di Piazza Gramsci riserva alle realtà scolastiche che, come l’IIS Tulliano, si distinguono per l’elevato livello di preparazione offerto e per la capacità di modellare i professionisti di domani.

Durante il suo intervento, il Consigliere Quadrini ha voluto esprimere il pieno e incondizionato sostegno dell’Amministrazione Provinciale a una realtà scolastica che, anno dopo anno, si conferma un autentico pilastro formativo per l’intero territorio ciociaro. Le sue parole, cariche di profondo elogio per l’organizzazione impeccabile e per i risultati sbalorditivi raggiunti dagli studenti, hanno rafforzato il senso di comunità e di appartenenza.

«È un onore per me rappresentare la Provincia di Frosinone in questa quattordicesima edizione della Giornata della Chimica», ha dichiarato con enfasi il Consigliere Quadrini. «Questo istituto rappresenta una vera e propria eccellenza e un punto di riferimento per il nostro territorio, capace di coniugare l’alta formazione scientifica con il futuro occupazionale dei nostri giovani. In un’epoca dove le competenze tecniche sono sempre più richieste dal mercato del lavoro, realtà come l’IIS Tulliano sono un tesoro da valorizzare e sostenere con ogni sforzo.»

Quadrini ha voluto estendere i suoi più sentiti complimenti alla scuola nel suo complesso, riconoscendo il merito di ogni componente. «Desidero rivolgere i miei più sentiti complimenti ai ragazzi, che con i loro progetti e le loro competenze dimostrano una maturità e una passione straordinarie, frutto di un impegno costante e di un innato talento. Sono loro il vero motore di questi successi, la promessa di un futuro prospero per il nostro territorio.»

Un ringraziamento sincero è stato poi rivolto anche «a tutto il personale docente, per la dedizione, la competenza e la guida costante che offrono ogni giorno agli studenti, ispirandoli e fornendo loro gli strumenti per eccellere». Non è mancato, infine, il meritato riconoscimento al «personale non docente, il cui supporto organizzativo e operativo è fondamentale per il successo di eventi di questa portata e per la vita quotidiana della scuola, assicurando il buon funzionamento di ogni ingranaggio.»

Il messaggio di Quadrini si è concluso con un impegno chiaro e tangibile da parte dell’amministrazione provinciale: «La Provincia continuerà a essere vicina e a sostenere queste realtà che valorizzano il talento e il merito dei nostri giovani, investendo nella loro crescita e offrendo loro opportunità concrete per realizzare le proprie aspirazioni.»

La XIV Giornata della Chimica si è dunque conclusa in un clima di grande entusiasmo e soddisfazione generale, confermando l’importanza cruciale del legame tra le istituzioni locali e il mondo della scuola. Una sinergia virtuosa che si rivela indispensabile non solo per la crescita culturale e professionale della comunità di Arpino e dell’intero Frusinate, ma anche come stimolo prezioso per le nuove generazioni a intraprendere percorsi di studio e carriera nel campo delle scienze, fondamentali per il progresso e lo sviluppo sostenibile.

Continua a Leggere

Articoli di Tendenza