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Autovelox, in Abruzzo arrivano regole uguali per tutti: cosa cambia con il decreto mit e perché i dispositivi fuori norma saranno spenti

🚦 Autovelox, entrano in vigore regole chiare: dispositivi omologati, tarature periodiche e trasparenza per evitare ricorsi e aumentare la sicurezza. In Abruzzo gli impianti fuori norma saranno disattivati. Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇
#Autovelox #Abruzzo #SicurezzaStradale #MIT

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Autovelox

Pescara – Entra in vigore il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che fissa, per la prima volta dopo oltre trent’anni, criteri chiari e uniformi per l’uso degli autovelox su tutto il territorio nazionale. Una novità destinata a incidere anche in Abruzzo, lungo direttrici ad alta percorrenza come l’asse attrezzato Pescara–Chieti (SS 714), la circonvallazione di Montesilvano, la SS 16 Adriatica, la SS 80 tra Teramo e Giulianova e i tratti urbani di viale Marconi, via Tirino e viale Pindaro. “Da oggi regole certe e uguali per tutti: i dispositivi che non rispettano i nuovi criteri saranno disattivati”, afferma il coordinatore regionale della Lega, Vincenzo D’Incecco, commentando la pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale.

Il decreto colma un vuoto normativo che, dal 1992, aveva alimentato contenziosi e ricorsi anche in provincia di Pescara, Chieti, Teramo e L’Aquila. Il punto chiave è la distinzione, ora chiarita, tra “approvazione” e “omologazione”: non basta più la mera approvazione tecnica del costruttore o un nulla osta generico, ma occorre l’omologazione del dispositivo nella sua interezza secondo procedure codificate, insieme a verifiche e tarature iniziali e periodiche tracciabili.

Cosa prevede il decreto: omologazione, taratura e verifiche periodiche

Il testo ministeriale definisce:

  • le procedure di omologazione dei misuratori di velocità e delle relative componenti hardware e software;
  • la documentazione obbligatoria a corredo di ogni dispositivo (fascicolo tecnico, manuali, certificazioni di conformità);
  • la taratura iniziale e le verifiche periodiche, con frequenze, laboratori abilitati e verbali di controllo conservati e disponibili in caso di accertamenti o ricorsi;
  • le modalità d’uso su strada, con prescrizioni per postazioni fisse, postazioni mobili e controlli su strade urbane di quartiere, extraurbane principali e secondarie.

Tradotto: ogni autovelox dovrà essere riconducibile a un circuito di qualità verificabile. Se manca l’omologazione, se le tarature non sono aggiornate, se la postazione non rispetta le condizioni d’impiego (visibilità, presegnalazione, collocazione), il dispositivo non potrà restare in servizio. Gli enti proprietari della strada (Comuni, Province, Anas) e i corpi di Polizia locale dovranno adeguare gli impianti in esercizio o disattivarli, aggiornare gli atti interni e formare gli operatori.

Effetti in Abruzzo: fine dei verbali contestati “per vizi dell’autovelox”

Negli ultimi anni numerosi automobilisti abruzzesi avevano impugnato verbali per eccesso di velocità eccependo carenze documentali: mancata omologazione, tarature non allegate, segnaletica insufficiente, postazioni non conformi. Le pronunce non sono state uniformi, con esiti differenti tra Giudici di pace di Pescara, Chieti, Teramo e L’Aquila e Tribunali in grado d’appello. Il nuovo decreto punta a standard nazionali omogenei per evitare interpretazioni divergenti e ridurre il contenzioso.

D’Incecco lega la riforma a due obiettivi: certezza del diritto e sicurezza stradale. “I controlli di velocità restano fondamentali per prevenire incidenti e salvare vite – sottolinea – ma vanno svolti con apparecchi conformi alla legge, in modo trasparente, senza lasciare spazi a zone grigie. I cittadini devono sapere che gli autovelox servono a tutelare la sicurezza, non a fare cassa”.

Come cambieranno le postazioni: trasparenza e tracciabilità

Le amministrazioni dovranno:

  • verificare la piena omologazione dei dispositivi già installati e, se necessario, sostituirli;
  • programmare le tarature periodiche presso laboratori accreditati, conservando i verbali;
  • adeguare la presegnalazione con cartelli ben visibili e distanze minime, soprattutto in ambito urbano;
  • definire atti interni su criteri di collocazione (tratti a maggior incidentalità, vicinanza a scuole o incroci critici), per evitare che i controlli risultino “a sorpresa” o percepiti come strumenti di mera entrata.

Per gli automobilisti abruzzesi la novità maggiore sarà la maggiore chiarezza: su via Tiburtina tra Pescara e Chieti, sulla SS 16 tra Francavilla al Mare e Ortona, sulla Bonifica del Tronto in provincia di Teramo o sulla SS 17 tra Sulmona e L’Aquila, i controlli dovranno essere preceduti da segnalazioni visibili, gli impianti dovranno essere identificabili e la filiera di taratura consultabile in caso di contestazioni.

Tempi di adeguamento e possibili disattivazioni

Il decreto fissa regole immediatamente efficaci, ma gli enti proprietari avranno una finestra tecnica per completare i necessari adeguamenti. Nel frattempo, le postazioni palesemente fuori norma andranno disattivate. Saranno i Comandi di Polizia locale, d’intesa con gli uffici tecnici e con gli enti proprietari della strada, a effettuare i sopralluoghi e a decidere se aggiornare l’apparecchiatura o rimuoverla.

Per i Comuni questo significa anche pianificare investimenti: scegliere dispositivi omologati, prevedere contratti di manutenzione e taratura, aggiornare la segnaletica e formare gli operatori. Chi si adeguerà per tempo ridurrà i rischi di annullamento dei verbali e di responsabilità erariali.

Sicurezza stradale e fiducia dei cittadini

La velocità eccessiva resta uno dei principali fattori di rischio sulle strade abruzzesi, in particolare nei tratti urbani con attraversamenti pedonali, lungo la riviera nei mesi estivi e sulle extraurbane dove si registrano sorpassi azzardati e distrazioni. Il decreto MIT non allenta i controlli: li rende più robusti perché più chiari. Se i cittadini percepiscono che il dispositivo è omologato, segnalato e tarato, cresce la compliance; se avvertono incertezza o ambiguità, scatta la diffidenza e aumentano i ricorsi.

D’Incecco insiste su questo punto: “La priorità è ridurre incidentalità e vittime. Procedure certe e dispositivi conformi aiutano i Comuni seri e tutelano gli automobilisti corretti. L’idea che l’autovelox serva a fare cassa va superata con trasparenza e corretto impiego degli impianti”.

Cosa deve sapere chi guida

  • I limiti restano invariati: rispettarli evita sanzioni e, soprattutto, incidenti.
  • Le postazioni devono essere segnalate con anticipo e visibili; quelle in difformità rischiano la disattivazione.
  • In caso di verbale, l’utente potrà richiedere copia della documentazione di omologazione e taratura.
  • Le tariffe e i punti decurtati non cambiano: cambia la solidità probatoria dell’accertamento.

Nei prossimi giorni, i Comuni abruzzesi pubblicheranno atti di recepimento e piani di adeguamento delle postazioni. Sulle strade di Pescara, Chieti, Teramo e L’Aquila i cartelli di preavviso saranno un primo segnale visibile della nuova stagione: controlli più ordinati, meno ricorsi, più sicurezza.

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Teatro Caniglia di Sulmona, trionfo della musica da camera con il Trio Vogler: domenica 25 ottobre virtuosismo e lo Stradivari del 1707

Teatro Caniglia di Sulmona, grande musica da camera con il Trio Vogler: domenica 25 ottobre Rachmaninov, Shor e Mendelssohn 👇

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Trio Vogler

Sulmona – Il fascino intimo e vibrante della grande musica da camera torna a risuonare nel tempio della lirica e della sinfonica peligna. Per il secondo prestigioso appuntamento della 74ª Stagione Musicale 2026-2027 della Camerata Musicale Sulmonese, diretta dal maestro Gaetano Di Bacco, il Teatro Comunale «Maria Caniglia» di Sulmona aprirà le proprie porte a una formazione cameristica di statura planetaria: il celebre Trio Vogler.

Il concerto, in programma per domenica 25 ottobre 2026 alle ore 17:30 e realizzato in stretta collaborazione con l’InClassica – International Music Festival, offrirà al pubblico un itinerario sonoro di rara intensità ed eleganza, che farà da ideale punteggiatura nel lungo cartellone artistico che accompagnerà il nostro territorio fino al prossimo 4 aprile.

Tre star internazionali: Bouchkov, Hauzel e lo Stradivari di Jan Vogler

Sul palco peligno salirà un ensemble che fonde virtuosismo eccelso, personalità travolgente e finezza interpretativa: il violinista belga di origini russo-ucraine Marc Bouchkov, la brillante pianista austriaca Marie Sophie Hauzel e il carismatico violoncellista tedesco Jan Vogler.

Jan Vogler – tra i violoncellisti più acclamati nei cinque continenti, solista regolare con la New York Philharmonic, Boston Symphony e Santa Cecilia, nonché direttore artistico del Dresden Music Festival – incanterà la platea suonando il leggendario violoncello Stradivari «ex Castelbarco/Fau» del 1707, gemma liutaria dal timbro inconfondibile.
Accanto a lui, il talento adamantino di Marc Bouchkov, medaglia d’argento al Concorso Čajkovskij e premio Diapason d’Or, e la purezza tecnica della giovane Marie Sophie Hauzel (classe 2000), considerata tra le più fulgide promesse pianistiche del Mozarteum di Salisburgo.

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Il programma: dal lirismo di Rachmaninov all’energia di Mendelssohn

Il repertorio scelto dal Trio Vogler intreccia il lirismo struggente del tardo Romanticismo russo con le architetture classiche e la contemporaneità:

* Sergej Rachmaninov: Trio élégiaque n. 1 in sol minore, pagina giovanile intrisa di malinconia e appassionato slancio melodico;
* Alexey Shor: Trio per pianoforte n. 2, suggestivo ponte tra armonie neoclassiche e suggestioni del presente;
* Felix Mendelssohn-Bartholdy: Trio per pianoforte n. 1 in re minore, op. 49, vertice assoluto della letteratura cameristica ottocentesca, lodato da Robert Schumann per la sua impetuosa eleganza e i contrasti drammatici.

Il prossimo appuntamento con il Premio Paganini Simon Zhu

La prestigiosa rassegna della Camerata Musicale Sulmonese proseguirà domenica 1° novembre, sempre alle 17:30 al Teatro Caniglia, con un altro evento imperdibile: il recital del prodigioso violinista tedesco Simon Zhu, vincitore assoluto del celeberrimo Premio Paganini 2023, accompagnato al pianoforte da Simone Rugani.

A cura della Redazione Musica e Cultura di Cavaliere News

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Festival dei Borghi della Laga, a Frondarola e Villa Brozzi rivive l’epopea della transumanza: domenica 25 ottobre trekking, tradizioni e giovani custodi

Festival dei Borghi Rurali della Laga: domenica 25 ottobre a Frondarola e Villa Brozzi rivive la magia della transumanza 👇

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Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga 2026

Teramo – Ci sono riti millenari che continuano a pulsare nel cuore profondo dell’Appennino, custodendo l’anima più pura di una comunità, il rispetto sacro per la terra e il legame inscindibile tra uomo e natura. La transumanza – dichiarata Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’Unesco – è il filo d’oro che ha disegnato per secoli la storia, l’architettura e i paesaggi d’Abruzzo. In questo solco di memoria viva si inserisce l’appuntamento promosso dal Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga, che domenica 25 ottobre 2026 vedrà i borghi teramani di Frondarola e Villa Brozzi protagonisti di una straordinaria giornata dedicata alle radici pastorali.

L’iniziativa, intitolata «Frondarola-Villa Brozzi e la transumanza. I giovani a custodia della memoria e delle radici tra le montagne della Laga e del Gran Sasso», fonde escursionismo sui tratturi, rievocazione storica, degustazioni gastronomiche e partecipazione attiva delle scuole, chiamando le nuove generazioni a farsi ambasciatrici consapevoli del nostro territorio.

Il programma di domenica 25 ottobre: dall’arte di Castelli al tratturo panoramico

La giornata comincerà alle ore 9:30 a Frondarola con il ritrovo dei partecipanti e i saluti istituzionali. Alle 10:00 gli studenti del prestigioso Liceo Artistico «F.A. Grue» di Castelli, guidati dalla dirigente scolastica professoressa Eleonora Magno, sveleranno il suggestivo progetto della segnaletica artistica in ceramica realizzata per impreziosire i vicoli del borgo.

Alle 10:30 prenderà il via l’escursione a piedi guidata dall’accompagnatore FederTrek Roberto Gualandri: un affascinante percorso di 4 chilometri (dislivello positivo di 300 metri, difficoltà E) lungo l’antico tratturo montano che collega Frondarola a Villa Brozzi, offrendo scorci mozzafiato sul massiccio del Gran Sasso e sui boschi della Laga.

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L’arrivo delle mandrie a Villa Brozzi, musica popolare e sapori d’altri tempi

L’arrivo a Villa Brozzi è atteso per le ore 12:30 con uno dei momenti più emozionanti: l’accoglienza delle mandrie e delle greggi in transumanza, accompagnata dalle narrazioni degli studenti dell’Istituto Tecnico per il Turismo Pascal-Comi di Teramo e dalla presenza del pastore Angelo Di Cesare.

Dalle 13:00 la festa si sposterà a tavola con stand gastronomici ricchi di pietanze tipiche locali e l’allegria travolgente delle musiche e dei canti tradizionali de «I Briganti della Laga». Il pomeriggio proseguirà alle 15:30 con la dimostrazione dal vivo dell’antica arte della caseificazione e con l’intervento letterario del ricercatore e poeta Giancarlo Sociali (TerreMarsicane), testimone appassionato della cultura pastorale abruzzese.

Modalità di partecipazione e prenotazioni

L’evento, promosso in sinergia con l’Associazione Culturale Alto Tordino e l’Associazione La Dolina Carsica, è a partecipazione gratuita. Per ragioni organizzative e copertura assicurativa è obbligatoria la prenotazione tramite messaggio WhatsApp al numero 348 319 5644 (Francesca). Ai partecipanti è richiesto equipaggiamento da trekking con calzature adeguate e zaino con scorta idrica. Tutte le informazioni sono disponibili sul portale borghiesentieridellalaga.it.

A cura della Redazione Cultura e Territorio di Cavaliere News

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Diritto allo Studio, summit nazionale all’Aquila: premio alla carriera per l’editore Alberto Leonardis, Foglio (Andisu): «Formiamo la futura classe dirigente»

Diritto allo studio, summit nazionale all’Aquila: premio alla carriera per Alberto Leonardis (Gruppo SAE), il plauso di Andisu e Univaq 👇

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Premio alla carriera per l'editore Alberto Leonardis, Foglio (Andisu)

L’Aquila – Un confronto di respiro nazionale sui modelli di formazione universitaria, l’accoglienza studentesca e gli investimenti sulle future generazioni, nella cornice solenne di L’Aquila Capitale della Cultura 2026. Si è svolto a Palazzo Benedetti il summit annuale delle aziende per il diritto allo studio riunite nell’Andisu (Associazione nazionale organismi per il Diritto allo Studio Universitario), che ha radunato oltre 150 delegati giunti da tutta Italia insieme ai vertici del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), della Regione Abruzzo, degli atenei e degli enti locali.

Momento culminante della giornata inaugurale è stato il conferimento del Premio alla Carriera dell’Adsu L’Aquila al manager e presidente del Gruppo Editoriale Sae, Alberto Leonardis, prestigioso riconoscimento assegnato a personalità che con il proprio percorso professionale abbiano dato lustro al capoluogo abruzzese e al suo territorio sui palcoscenici nazionali e internazionali.

Le parole di Alberto Leonardis: l’espansione del Gruppo SAE e la fiducia nei giovani

A consegnare il premio sono stati la presidente e il direttore dell’Adsu L’Aquila, Marica Schiavone e Michele Suriani, alla presenza del neoeletto presidente nazionale di Andisu, Simone Foglio. Visibilmente emozionato, il manager aquilano ha tracciato il filo conduttore della sua ascesa imprenditoriale:

«Questa è una giornata molto significativa per me: mi riporta nella mia città, da dove è partita la mia grande avventura. Creatività, intraprendenza e voglia di innovare sono sempre state alla base della mia visione. Auguro ai ragazzi di affrontare il futuro con lo stesso entusiasmo: gli spazi per crescere ci sono e noi diamo il nostro contributo concreto investendo nei giovani, nella loro formazione e, soprattutto, assumendoli».

Leonardis ha ripercorso le tappe decisive dell’avventura editoriale: «La mia storia da editore è nata oltre trent’anni fa. La grande svolta è arrivata con l’acquisizione dello storico quotidiano nazionale La Stampa dal gruppo Gedi/Elkann, che assieme a tutte le altre testate locali ci ha posizionato come secondo gruppo editoriale italiano. Con ErasMag abbiamo creato il primo magazine europeo per la mobilità studentesca e con La Stampa USA a New York abbiamo aperto una nuova rotta: a maggio saremo a San Paolo in Brasile, poi in Canada, Argentina e Australia, diventando l’interlocutore di riferimento delle comunità italiane nel mondo».

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Simone Foglio (Andisu): «Una grande responsabilità per la futura classe dirigente»

L’evento ha visto l’esordio ufficiale del nuovo presidente di Andisu, Simone Foglio: «Sono orgoglioso di prendere parte a questa prima edizione del premio. Chi opera nel diritto allo studio avverte la consapevolezza che ogni nostra scelta incide direttamente sui giovani che formeranno la classe dirigente del Paese. Abbiamo una responsabilità enorme, e la porteremo avanti con dedizione».

Nutrito il parterre istituzionale presente ai lavori: hanno portato il proprio saluto l’assessore regionale al Bilancio Mario Quaglieri, l’assessore comunale dell’Aquila Ersilia Lancia, l’assessore del Comune di Avezzano Natalia D’Abruzzo, il rettore dell’Università dell’Aquila Fabio Graziosi, il direttore generale Univaq Pietro Di Benedetto, il dirigente MUR Alessio Pontillo, il direttore generale di ARPA Abruzzo Maurizio Dionisio, il presidente della Fondazione Carispaq Fabrizio Marinelli e la presidente del Consiglio Superiore del Cinema e dell’Audiovisivo Francesca Assumma.

Residenze PNRR e alloggi: il secondo tavolo operativo

I lavori dell’assise proseguono nel pomeriggio con un tavolo strategico incentrato sui fondi e le residenze universitarie del PNRR, a cui prendono parte Manuela Manenti (Commissario straordinario di Governo per gli alloggi universitari), Emanuele Imprudente (vicepresidente della Giunta regionale d’Abruzzo), Gabriele Verza (segretario generale Andisu e DG Esu Padova) e Teresa Mazzarulli (direttore Adsu Chieti-Pescara), confermando L’Aquila polo nevralgico della governance universitaria italiana.

A cura della Redazione Politica e Istituzioni di Cavaliere News

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