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Spettacolo

GUIDONIA MONTECELIO ACCENDE LE LUCI SUL SOCIAL TOUR 2026: TRE GIORNATE DI MUSICA, SPORT E INCLUSIONE PER TUTTI

Dal 22 al 24 maggio la città diventerà un palcoscenico itinerante dove arte, sport e impegno sociale si incontrano, offrendo al pubblico ingresso libero e programmi pensati per coinvolgere ogni generazione.

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GUIDONIA MONTECELIO ACCENDE LE LUCI SUL SOCIAL TOUR 2026: TRE GIORNATE DI MUSICA, SPORT E INCLUSIONE PER TUTTI

Redazione-  Guidonia Montecelio si prepara a vivere la terza edizione del Social Tour, un festival che, grazie al sostegno del Comune, della Regione Lazio, dell’ASL Roma 5 e del Comitato Italiano Paralimpico, si propone come “catalizzatore” di relazioni e partecipazione attiva. Ideato da Mattia Del Forno, Alessia Croce e il collettivo Coffee Records, l’evento avrà luogo dal 22 al 24 maggio nei tre spazi più emblematici della città: il Teatro Imperiale, lo Stadio “Città dell’Aria” e il Village Buzzi Unicem.

“Non cerchiamo spettatori, ma persone che partecipino, creino, reinventino legami con occhi nuovi”, ha dichiarato Mattia Del Forno, sottolineando l’obiettivo di trasformare il festival in un vero crocevia culturale.

22 maggio – Apertura al Teatro Imperiale

La prima sera, alle 18.30, il Teatro Imperiale di Piazza Matteotti si accende con la conduzione di Carlotta De Cesaris. Il sipario si alza su un mix di arti performative e narrazione: la cantautrice emergente Liléi aprirà la serata, seguita da una lettura poetica dei MPM Gens, associazione impegnata a sostenere l’infanzia e le categorie più vulnerabili.

Il punto culminante sarà lo spettacolo d’ombre di Matteo Fraziano, vincitore dell’undicesima edizione di Tú sí que vales, che trasformerà luce e ombra in un racconto visivo unico. Seguirà la Compagnia Teatro dell’Applauso con “Cuore di ciccia”, tratto dal romanzo di Susanna Tamaro, che affronta con ironia la crescita e la solitudine adolescenziale.

Interventi di esperti della ASL – la dottoressa Cinzia Leonardi e il dottor Vito Ruscio – completeranno la serata, offrendo informazioni su prevenzione, salute mentale e ascolto educativo. Nel foyer sarà allestita una mostra di quadri a tema inclusività, per chiudere il pomeriggio con un tocco visivo di sensibilizzazione.

23 maggio – Lo sport come ponte al Village “Città dell’Aria”

Sabato si sposta lo scenario allo Stadio Comunale “Città dell’Aria”, dove dalle 17.30, sotto la guida di Ilario Di Giovambattista, lo sport diventa linguaggio universale. L’inaugurazione parte con un flashmob in LIS (Lingua dei Segni Italiana) realizzato dagli alunni dell’Istituto Leonardo Da Vinci, frutto del laboratorio di Quattrotto APS.

Il programma prevede dimostrazioni di calcio, basket, tiro con l’arco e sport adattati, organizzate in collaborazione con SPORT&SMILE, Guidonia Calcio, ProAbile Academy e la nazionale di TikTokers. Dalle 19.00, un triangolare di calcio tra ProAbile Academy, la Nazionale Italiana TikTokers e il Social Team offrirà momenti di sfida e divertimento, con la partecipazione di Arturo Mariani, atleta paralimpico, e di testimonial del mondo digitale e televisivo.

L’evento non è solo partita: ex calciatori, campioni paralimpici e influencer saranno presenti per testimoniare il valore inclusivo dello sport, dimostrando che la competizione può essere strumento di integrazione e di superamento delle barriere.

24 maggio – Chiusura festosa al Village Buzzi Unicem

La domenica, la scena finale si aprirà al Village Buzzi Unicem in via Sant’Angelo Romano 14. Dopo un’accoglienza alle 17.30 con Carlotta De Cesaris, alle 18.00 il palco sarà nuovamente accessibile in LIS grazie ai ragazzi dell’Istituto Leonardo Da Vinci.

Il pomeriggio sarà un carnevale di attività: danza della scuola Cinestar, street‑art, body‑painting, laboratori di arti visive con Arteattiva, teatro per bambini con la Compagnia Teatro dell’Applauso e uno spazio sportivo gestito da SPORT&SMILE. La sostenibilità sarà in primo piano con il progetto Pedal Power, mentre Fausto Paparozzi condurrà una performance di danza musicale passo a due.

Le note musicali arriveranno con Artista Sociale, Musica in Cammino, I Tremendi, Alkebulan Afro Sound e CSM Guidonia, preparando il pubblico alla grande serata. Alle 20.00 partirà la sfilata inclusiva di “Modelli si Nasce”, associazione che forma giovani con autismo per il mondo della moda; poco dopo, alle 20.15, il cantautore romano Simone Patrizi, noto a San remo, salirà sul palco.

Il climax avverrà alle 21.00, con la conduzione di Lele Sarallo. Dopo gli interventi istituzionali, la storica band Ladri di Carrozzelle prenderà il microfono, seguita da Shade, artista pop‑rap dalla presenza magnetica. Alle 22.00, La Scelta, accompagnata da Ludovico Fremont (I Cesaroni), Mario Ermito, Mirko Frezza, Tullio Sorrentino, Panic e la Giorgio Albanese Dance Crew, lancerà un concerto che celebrerà la diversità di generi e stili. Il sipario si chiuderà con Zero Assoluto, duo che da anni narra emozioni con un sound inconfondibile, per poi cedere la scena a Stereo 90, format dance interattivo guidato da Sarallo.

L’intero village sarà animato da un’area street‑food, spazio conviviale dove i visitatori potranno gustare specialità locali e continuare il dialogo iniziato sul palco.

Un modello di comunità

Con oltre 30 attività diverse, dal teatro alla raccolta fondi per No Child Abuse, dalle dimostrazioni sportive alle librerie itineranti, il Social Tour 2026 dimostra che la cultura può essere terreno fertile per l’inclusione. “Ogni edizione aggiunge qualcosa, ma soprattutto restituisce”, conclude ancora Del Forno, ribadendo la volontà di creare occasioni concrete di incontro, senza costruzioni forzate.

Il risultato è una cittadina trasformata, per tre giorni, in un laboratorio vivente di cittadinanza attiva, dove la musica, lo sport e le arti performative si intrecciano per dare voce a chi di solito rimane in disparte. Un festival che, con ingresso libero, rende la partecipazione alla cultura un diritto alla portata di tutti.

Media sponsor: Events 3.0

 

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«Keplero», l’amore diventa rivoluzione astronomica: esce il nuovo singolo de I Fuori Classe & Alex Fusaro

«Keplero», l’amore incontra l’astronomia nel nuovo singolo de I Fuori Classe & Alex Fusaro: dal 23 ottobre in radio e streaming 👇

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Keplero cover

Verona – L’emozione travolgente dell’innamoramento spiegata attraverso le orbite celesti, dove il cuore diventa un pianeta e la persona amata il Sole, baricentro gravitazionale attorno al quale ogni cosa acquista senso e armonia. È disponibile da venerdì 23 ottobre 2026 su tutte le piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica «KEPLERO», il nuovo atteso singolo firmato da I Fuori Classe & Alex Fusaro, pubblicato da The Saifam Group in collaborazione con la realtà artistica Rock And Love.

Il brano si presenta come una luminosa ballad moderna che unisce la sensibilità cantautorale italiana a ritmiche contemporanee con raffinate sfumature indie-trap. Il delicato arpeggio di chitarra iniziale introduce un racconto intimo e universale, che cresce dinamicamente fino a esplodere in un ritornello corale potente, dove le voci degli studenti de I Fuori Classe dialogano con quella del loro professore in un ponte generazionale contagioso ed empatico per il pubblico del nostro territorio e nazionale.

Le parole di Alex Fusaro: quando la scienza descrive i moti del cuore

A spiegare l’ispirazione del brano è lo stesso cantautore, docente e produttore Alex Fusaro:

«Con ‘Keplero’ abbiamo voluto affrontare un tema universale come l’amore, un sentimento che interroga da vicino tra i banchi di scuola così come nell’età adulta, spingendoci a chiederci cosa significhi davvero amare. L’intento è stato quello di far dialogare la sfera emotiva con la scienza, prendendo in prestito le celebri leggi dell’astronomo Giovanni Keplero per trasformarle in una metafora immediata dei nostri moti interiori: traiettorie ellittiche fatte di distanze da colmare, timidezze e continue rivoluzioni. La musica ha questa forza straordinaria: unire mondi apparentemente distanti e rendere una legge scientifica la chiave perfetta per descrivere ciò che gravita nel cuore».

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Il videoclip con gli allievi del Liceo Coreutico e il sostegno di Carrera

Ad arricchire il progetto è il suggestivo videoclip ufficiale, prodotto da James D. Dawson per Rock And Love e girato all’interno dello storico Educandato Statale «Agli Angeli» di Verona in sinergia con la classe quinta del Liceo Coreutico. Davanti alla cinepresa, i giovani ballerini Gaia Olivieri e Antonio Spigaroli hanno trasposto in una coreografia carica di grazia ed espressività le tensioni e le armonie descritte dalla canzone, vestiti dall’iconico brand italiano Carrera Jeans, partner del progetto a sostegno del talento giovanile.

Il profilo di Alex Fusaro: il “prof-cantante” dei record

Docente di ruolo all’Istituto Statale «Medici» di Verona e già professore al Conservatorio di Trento, Alex Fusaro vanta un percorso accademico fuori dal comune con ben sei lauree di Conservatorio (dalla Composizione alla Direzione di Coro, fino a essere il primo laureato con lode in Popular Music in Italia). Autore per lo Zecchino d’Oro e creatore del singolo virale «Maturità» (oltre 9,6 milioni di visualizzazioni), Fusaro è stato invitato al Senato della Repubblica per i suoi progetti di prevenzione della dispersione scolastica, confermandosi punto di riferimento educativo e musicale per migliaia di ragazzi.

A cura della Redazione Musica e Spettacoli di Cavaliere News

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Double One annuncia l’inedito «MAREE»: la cantautrice abruzzese Stella Chiavaroli torna tra poesia, note d’autore e la dolcezza della maternità

La cantautrice abruzzese Double One annuncia il nuovo singolo «MAREE»: dopo i successi estivi e la gioia della maternità, il 27 novembre esce una perla intima e viscerale 👇

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Maree,cover

Silvi – Dopo un percorso artistico costellato di traguardi autorevoli, apprezzate partecipazioni a prestigiosi contest canori e la conquista delle fasi finali nelle più selettive manifestazioni musicali della penisola, la cantautrice abruzzese Double One (al secolo Stella Chiavaroli) si appresta a firmare il suo attesissimo ritorno discografico. Una voce limpida, profonda e identitaria che porta ancora una volta il talento del nostro territorio alla ribalta del panorama cantautorale contemporaneo, pronta a toccare le corde più intime degli ascoltatori.

Questo nuovo capitolo compositivo affonda le proprie radici in un momento di grazia e metamorfosi totale per l’artista di Silvi: l’esperienza travolgente della gravidanza e la nascita del suo primo figlio. È da questo miracolo d’amore incondizionato che germoglia «MAREE», una ballad intensa, viscerale e poetica, capace di custodire al proprio interno anche una sorprendente e toccante rivelazione sonora che gli appassionati potranno cogliere esclusivamente immergendosi nell’ascolto del brano.

Un atlante di emozioni: la copertina e i versi che incantano il web

Nelle scorse ore, attraverso i propri canali digitali, Stella Chiavaroli ha svelato in anteprima la suggestiva copertina ufficiale del singolo: un’opera visiva di rara delicatezza cromatica in cui le trasparenze cerulee del mare Adriatico si fondono con l’energia solare dei girasoli e con il tenero sfiorarsi delle mani di madre e neonato. Un manifesto visuale che incornicia alla perfezione il senso di protezione e simbiosi che pervade l’intero spartito.

A confermare la caratura lirica del componimento è uno dei versi chiave già condivisi dall’artista: «Sei il mio posto, sei tutto l’atlante…». Parole scolpite con la purezza di una dichiarazione che trascende i confini convenzionali di tempo e spazio, disegnando una mappa del cuore in cui ogni tempesta interiore trova finalmente il suo porto sicuro.

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Data di lancio su Spotify e videoclip: venerdì 27 novembre 2026

Il debutto ufficiale di «MAREE» è fissato per venerdì 27 novembre 2026 su tutte le maggiori piattaforme di streaming globali, tra cui Spotify, Apple Music, Amazon Music, Deezer e YouTube. In concomitanza con la release audio farà il suo esordio anche l’attesissimo videoclip promozionale, girato per valorizzare l’intimità del messaggio ed esaltare la forza evocativa del territorio d’origine.

Nelle prossime giornate verrà attivato il link di pre-save per consentire a fan e addetti ai lavori di salvare in anteprima la traccia nella propria libreria digitale. È possibile seguire l’evoluzione del progetto e tutti gli aggiornamenti in tempo reale sui profili social ufficiali dell’artista: su Instagram (@stellachiavaroli.ss), su Facebook (pagina Double One) e su YouTube (canale ufficiale Double One Official).

Un ritorno atteso e luminoso che dimostra come la grande musica d’autore sappia rigenerarsi quando attinge alla verità più pura dei sentimenti umani.

A cura della Redazione Spettacolo e Territorio di Cavaliere News

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BeaMakk torna con «E adesso»: la firma storica dei fratelli Calabrese per una rinascita pop tra grande musica e il nuovo film di Rolando Ravello

BeaMakk conquista la scena musicale e cinematografica! Dal 23 ottobre arriva in radio e streaming «E adesso», il nuovo toccante singolo nato dalla penna leggendaria di Piero e Massimo Calabrese (storici autori di Giorgia, Mengoni e Alex Baroni). Reduce dal set del nuovo film di Rolando Ravello «Siamo solo voi» (Colorado Film), la cantautrice da oltre 1,2 milioni di follower canta la rinascita dopo la fine di un amore. Tutti i dettagli e l’intervista 👇

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E adesso , cover

Milano – La maturità espressiva di una cantautrice della Generazione Z capace di fondere la purezza della canzone d’autore italiana con l’energia visiva del cinema contemporaneo e il calore di una community social che supera il milione di fedelissimi. Venerdì 23 ottobre 2026 segna il ritorno discografico di BeaMakk con «E adesso», il nuovo, atteso singolo disponibile su tutte le principali piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica nazionale. Un’uscita che corona un periodo di straordinaria effervescenza professionale per la giovane artista comasca di stanza a Milano, reduce dalla conclusione sul set delle riprese del nuovo film del regista Rolando Ravello intitolato «Siamo solo voi», prodotto da Colorado Film, che la vede protagonista in veste di attrice coprotagonista.

«E adesso» si presenta fin dalla prima battuta d’ascolto come una ballad vibrante e intimista, capace di accarezzare l’anima dell’ascoltatore attraverso una melodia avvolgente e una densità lirica rarissima nel panorama pop giovanile. Il brano nasce infatti da un sodalizio autorale nobilissimo: porta la firma indelebile di Piero Calabrese per le parole e di Massimo Calabrese per la musica, due autentici giganti e padri nobili della migliore tradizione canzonettistica italiana. La canzone scandaglia con disarmante sincerità il momento esatto in cui un amore giunge al capolinea, trasformando lo strazio della separazione nella consapevolezza luminosa che la vita continua a scorrere e che ritrovare se stessi è l’unico vero atto d’amore possibile.

«E adesso»: la fine di un amore e la riconquista della propria libertà

Lungi dall’adagiarsi sui consueti cliché del melodramma sentimentale o della recriminazione rancorosa, «E adesso» traccia una traiettoria psicologica ed emotiva di fiera emancipazione. È la fotografia lucida di quell’istante spartiacque in cui la nebbia del dolore si dirada, lasciando spazio al coraggio di guardarsi allo specchio e pronunciare la parola «basta» di fronte a una relazione diventata tossica o spenta. Un vissuto universale nel quale chiunque abbia sperimentato il naufragio di una storia d’amore può riconoscere un frammento autentico del proprio percorso interiore.

A spiegare l’urgenza espressiva racchiusa nelle pieghe del testo è la stessa BeaMakk: «Il brano descrive il momento esatto in cui una persona trova la forza morale di dire basta, smettendo finalmente di affogare nei problemi della coppia per riprendere saldamente in mano la propria vita, la propria individualità e i propri sogni. Rappresenta la presa di coscienza liberatoria di chi accetta la fine di un rapporto non come una sconfitta definitiva, ma come un passaggio necessario e inevitabile per continuare a stare bene e preservare la propria serenità». Un messaggio di speranza e risolutezza che risuona con particolare forza nell’universo giovanile contemporaneo.

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CANTAUTORATO & POP ITALIANO

L’arte di scrivere canzoni – Alfredo Rapetti Mogol

I segreti armonici, la metrica e l’ispirazione poetica dietro i capolavori del pop italiano: la guida essenziale su come nasce un testo capace di toccare il cuore di milioni di persone.

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La firma nobile dei fratelli Calabrese: dal mito di Giorgia e Mengoni a BeaMakk

A garantire la straordinaria solidità musicale del singolo è il peso specifico della firma e della produzione artistica. I fratelli Piero e Massimo Calabrese occupano un posto d’onore nella storia della discografia italiana degli ultimi quarant’anni: scopritori di talenti puri ed eccezionali alchimisti del suono pop, hanno plasmato la carriera di mostri sacri come Giorgia — per la quale hanno composto gemme immortali della musica leggera —, la voce indimenticabile di Alex Baroni e il talento fulmineo di Marco Mengoni, per il quale hanno co-firmato, tra gli altri, il travolgente trionfo sanremese del debutto, «Credimi ancora».

Affidare un testo e una partitura dei Calabrese a BeaMakk certifica la qualità del progetto e la considerazione di cui l’artista gode tra gli addetti ai lavori più raffinati. Il singolo è prodotto a quattro mani da Massimo Calabrese e Marco Lecci insieme a Valerio Calisse — che ne ha curato anche i magistrali e dinamici arrangiamenti orchestrali — per l’etichetta Musica e Rivoluzione in sinergia editoriale con Lungomare Srl. Un lavoro sartoriale che esalta l’estensione vocale e il timbro caldo e graffiante della cantautrice, cucendole addosso una veste acustica che fonde archi sontuosi e ritmiche contemporanee.

Dal set di Rolando Ravello al palco di Sanremo: il talento poliedrico di Beatrice Macconi

Nata a Como nel 2003 e cresciuta con una divorante passione per le arti sceniche, Beatrice Macconi ha costruito la propria identità artistica attraverso un percorso formativo rigoroso e multidisciplinare. I suoi primi passi si sono consolidati nelle aule e sui palcoscenici del Teatro Sociale di Como, per poi perfezionarsi all’Accademia Europea della Musica di Erba e approdare ai corsi avanzati di recitazione del Centro Sperimentale di Cinematografia di Milano. Questa duplice anima, di musicista e attrice drammatica, le consente di approcciare il testo di una canzone con la precisione interpretativa di chi vive ogni sillaba come una battuta teatrale da incarnare.

La recente partecipazione al lungometraggio «Siamo solo voi» diretto da Rolando Ravello per Colorado Film segna un prestigioso salto di qualità nella sua carriera cinematografica, affiancandosi a un’incessante attività concertistica dal vivo. BeaMakk ha infatti già calcato teatri prestigiosi su scala nazionale, esibendosi e conducendo kermesse di primo piano persino sul palco leggendario del Teatro Ariston di Sanremo, dimostrando una presenza scenica magnetica e una spontaneità disarmante di fronte alle platee più esigenti.

Un milione di follower e il pop che non scende a compromessi

La dimensione artistica di BeaMakk trova una formidabile amplificazione nel rapporto quotidiano e viscerale con il suo pubblico: con quasi 1.250.000 follower complessivi distribuiti tra TikTok (@beatrice.macconi), Instagram (@bea.makk) e YouTube, l’artista ha saputo trasformare i social network da vetrina effimera a luogo di condivisione empatica reale. Dai video comici e dalle parodie musicali che ne hanno fatto esplodere la popolarità nel 2020, il suo percorso è rapidamente virato verso un cantautorato maturo che rifiuta le scorciatoie degli algoritmi per puntare dritto al cuore.

Dopo i singoli estivi «Stasera che fai?» (2023) e «You Drive Me Crazy» (2025), e la sequenza serrata di pubblicazioni nel corso del 2026 — tra cui «Nel Blu», «Io e te, io e te, io e te», «Madame», «C’è un po’ d’odio per te» e la brillante rilettura dance d’autore del classico battistiano «Il tempo di morire» —, «E adesso» consacra BeaMakk come una delle voci più autentiche, coraggiose e complete della nuova scena italiana. Un brano che promette di farsi largo nelle classifiche e nelle playlist radiofoniche, ricordando a tutti che dopo ogni addio c’è sempre un nuovo giorno pronto a splendere.

A cura della Redazione Musica e Spettacoli di Cavaliere News

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