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Territorio

Il domani della musica accende le periferie d’Abruzzo: a Cepagatti nasce l’Art Music Academy di Alessandra Dambra, un faro hi-tech contro la solitudine

La grande musica si prende il centro della scena in Abruzzo e nasce una nuova casa per i giovani e la cultura! 🎵🏫✨ Taglio del nastro a Cepagatti (PE) per la nuovissima e avveniristica sede della “A.M.A. by Blue Notes – Art Music Academy” in via Aurora 1. Sotto la guida della direttrice artistica Alessandra Dambra, la scuola si trasforma in un polo sociale e inclusivo per famiglie e studenti, dove lo studio dello strumento diventa una risorsa terapeutica per sconfiggere la solitudine e unire la comunità. Tra aule moderne e laboratori acustici d’avanguardia, un’oasi di pura passione a ingresso libero da scoprire. Tutti i dettagli e come iscriversi nel nostro articolo! 👇❤️🇮🇹

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taglio del nastro per la nuova casa di A.M.A. by Blue Notes,Ceppagatti

Cepagatti (PE) – Ci sono stanze che non nascono semplicemente per ospitare spartiti, leggii e strumenti musicali, ma che vengono edificate per trasformarsi in autentiche officine di pensiero, presidi di resistenza civile e risorsa terapeutica contro l’isolamento dei nostri giovani. In un’epoca dominata dall’asfissia degli schermi digitali e delle nevrosi quotidiane, i borghi della provincia italiana hanno un disperato bisogno di piazze reali in cui incontrarsi, stringere legami ed esprimere la propria unicità. La splendida e dinamica cittadina di Cepagatti si riprende il centro della scena culturale pescarese inaugurando un polo d’eccellenza che promette di fare scuola. Ha infatti aperto ufficialmente i battenti la nuovissima e avveniristica sede della A.M.A. by Blue Notes – Art Music Academy, situata in via Aurora 1. Un taglio del nastro solenne, consumatosi davanti a un bagno di folla composto da studenti, famiglie e massime autorità locali.

La nascita di questa imponente struttura, fortemente voluta e curata sul piano operativo dall’eclettico talento dell’artista Alessandra Dambra, segna un cambio di passo epocale per la formazione musicale del Centro-Sud. L’accademia rompe gli schemi polverosi della didattica tradizionale per abbracciare un modello multidisciplinare e partecipativo, dove l’insegnamento dello strumento non costituisce una fredda e asettica acquisizione di competenze tecniche da taccuino, ma si fa strumento di emancipazione, educazione permanente alla bellezza e crescita personale. La sede di via Aurora è stata progettata con un sound design acustico d’avanguardia e rifiniture dai colori vivaci, offrendo a bambini, adolescenti e anziani un luogo stimolante, luminoso e sicuro dove poter far vibrare le proprie emozioni.

Dalla meccatronica delle note alla cittadinanza consapevole: il manifesto di Alessandra Dambra

Il piano di studi della A.M.A. by Blue Notes si addentra nei territori della creatività a 360 gradi, affiancando ai corsi convenzionali di pianoforte, chitarra, canto moderno e percussioni, una fitta e trasparente serie di laboratori dedicati allo sviluppo dell’ascolto critico, della musica d’insieme, dei soft skill e della gestione dell’ansia da palcoscenico. I dati d’altronde parlano chiaro: lo studio della metrica e del ritmo agisce come uno straordinario facilitatore delle relazioni umane, aiutando i ragazzi speciali e i giovani del territorio a sviluppare doti di problem solving, team building e onestà intellettuale, requisiti irrinunciabili per affacciarsi con coraggio civile sul mercato del lavoro e limitare al massimo l’esodo verso l’esterno delle nostre migliori intelligenze.

L’orgoglio e la commozione per il traguardo raggiunto risuonano intatti e fieri nelle parole della fondatrice, pronta a fare squadra con l’Amministrazione Comunale e con l’intero tessuto associazionistico abruzzese. «La mia idea è quella di creare un vero e proprio polo dedicato ai giovani, alle famiglie e alla comunità», spiega con assoluta fermezza la Presidente e Direttrice Artistica, Alessandra Dambra, delineando le rotte di una smart land dei sentimenti. «Voglio un luogo capace di accogliere, favorire relazioni e offrire occasioni di espressione, confronto e crescita. Credo fortemente che la musica possa essere uno strumento educativo, capace di stimolare la sensibilità e rafforzare il senso di appartenenza. Vorrei che questo fosse uno spazio in cui tutti possano sentirsi accolti, incontrarsi e crescere attraverso la musica e la cultura».

Un’alleanza strategica per il territorio: aperte le iscrizioni ai laboratori d’autunno

L’obiettivo a lungo termine dell’Art Music Academy è quello di edificare una presenza stabile, trasparente e strutturata, capace di coinvolgere attivamente artisti, docenti d’élite provenienti dai migliori conservatori della penisola e professionisti del sound design, offrendo joint venture educative in grado di innalzare la qualità complessiva della vita urbana. Lo spazio di via Aurora cessa così di essere una mera scuola privata per farsi presidio sociale e istituzionale, un’oasi protetta dove i genitori possono scortare i propri figli sapendo di affidarli a un progetto formativo di altissimo profilo etico e civico, baciato dall’energia pulita della passione verace.

I motori dell’accademia sono caldi, i laboratori per la stagione autunnale 2026 sono pronti a partire e la segreteria ha ufficialmente aperto le iscrizioni a tutti i corsi. I posti all’interno delle classi e dei laboratori d’insieme sono limitati per garantire i massimi standard di comfort e funzionalità didattica. La direzione invita calorosamente tutta la cittadinanza a visitare i nuovi locali per toccare con mano la qualità del progetto. Spegnete per una sera gli smartphone, abbandonate il grigiore del materialismo digitale e andate a Cepagatti a scoprire la nuova casa della musica: perché un accordo suonato insieme a un amico non vola via nei canali della rete, ma resta nel cuore a ricordarci la spensieratezza e la forza dell’essere umani.

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Svelato il Mistero in Abruzzo! Le mille papere invadono il fiume Aterno per la prima storica “World Duck Race”: una gara magica per salvare l’Ambiente e la Cultura

IL MISTERO È STATO SVELATO! Vi ricordate la misteriosa “invasione” di centinaia di piccole Paperelle di Gomma colorate scoperte negli ultimi giorni nei paesi più belli d’Abruzzo? Stavano tutte viaggiando per andare alla Gara Mondiale! 🦆 💛 Il prossimo Giovedì 8 Ottobre si scriverà un pezzo di Storia simpaticissimo ed emozionante sul nostro bellissimo Fiume Aterno! Andrà infatti in scena la Primissima Edizione della “WORLD DUCK RACE”, il super Campionato Mondiale di Corsa delle Papere Galleggianti (con nazioni in gara da ogni parte del pianeta)! La competizione prenderà il via tra i Comuni di Tione degli Abruzzi e Acciano, vicino la stazione di Beffi: l’ingresso per famiglie e bambini è Libero. Alle ore 16:00, ben MILLE PAPERELLE saranno liberate in acqua per sfidarsi su un percorso fluviale pazzesco di 300 metri. Ci saranno tantissimi premi in palio, e nessuna papera inquina: a fine gara verranno tutte meticolosamente recuperate grazie all’aiuto di una dolcissima squadra di Cani “Labrador Salvapapere”! Ma questa gara goliardica e magica nasconde in realtà un cuore immenso e Nobilissimo! L’evento è organizzato per finanziare e sostenere l’importantissimo progetto del MuDi (il Museo Diffuso fondato da Fausto di Giulio), il cui compito Sacro è recuperare gli oggetti dei nostri nonni e difendere la gloriosa Memoria Storica abruzzese! L’evento servirà a promuovere anche il bellissimo concetto del “One Health”: in tutto il mondo (attraverso l’hashtag #OneDuckOneHealth) le persone sono invitate a passeggiare nella natura munite di sacchetto per Raccogliere e pulire la Plastica Abbandonata! Leggi tutti i favolosi dettagli, il programma e le regole del simpatico Contest Fotografico nel nostro lungo articolo Eventi! 👇 📱 Anche voi volete Far Correre la Vostra Papera e partecipare a questa meravigliosa favola ecologica? È facilissimo, si può gareggiare anche stando Seduti a Casa propria, in qualsiasi parte d’Italia! Basterà adottare la vostra Papera Personale (verrà scritto il vostro Nome sopra e scenderà in gara nel fiume!) contattando l’organizzazione su WhatsApp con una piccolissima Donazione! Leggete tutte le info ei contatti completi (Sito e Iban) all’interno dell’articolo! CONDIVIDETE ovunque e a dismisura questo articolo coloratissimo sulle vostre bacheche per riempirle di Gioia ed Ecologia e taggate tutti i vostri amici amanti della Natura per invitarli alla Corsa sul fiume!

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Papere in Abruzzo

L’Aquila – Nelle ultime settimane, un simpaticissimo e insolito mistero aveva incuriosito e divertito l’intero Abruzzo, scatenando la fantasia degli utenti e diventando letteralmente virale su tutti i social network. Centinaia di piccole e colorate papere di gomma erano comparse quasi per magia negli angoli più disparati e suggestivi della regione, fotografate in viaggio come dei piccoli e silenziosi turisti. Ebbene, oggi il grande arcano è stato finalmente svelato: le paperelle si stavano semplicemente recando alla prima, storica e attesissima edizione della “World Duck Race”! Si tratta del primissimo e assoluto Campionato Mondiale di Corsa delle Papere Galleggianti, un evento di clamorosa risonanza planetaria che vedrà schierate ai blocchi di partenza nazioni provenienti da ogni angolo del globo. E la location di questa fantastica avventura sarà proprio il cuore verde del nostro amato Abruzzo.

I dettagli dell’evento: 1000 papere sul fiume Aterno

Segnatevi questa data sul calendario, perché l’appuntamento è imperdibile. Questo evento straordinario e gioioso, promosso instancabilmente dal Comitato pro MuDi (il preziosissimo Museo Diffuso di Goriano Valli) e patrocinato da innumerevoli enti abruzzesi, prenderà vita giovedì 8 ottobre alle ore 16:00. La gara si svolgerà sulle limpide acque del fiume Aterno, precisamente all’altezza della suggestiva stazione FS di Beffi, incastonata tra i bellissimi Comuni di Tione degli Abruzzi e Acciano, all’interno del meraviglioso Parco Naturale Regionale Sirente-Velino (Provincia dell’Aquila).
L’ingresso, aperto a famiglie e bambini, sarà completamente libero. Il pubblico potrà posizionarsi lungo le verdi sponde del fiume già a partire dalle ore 15:00. Il colpo d’occhio sarà formidabile: in acqua verranno liberate contemporaneamente ben 1.000 papere (tutte rigorosamente numerate e registrate), che si sfideranno su un bellissimo e tortuoso tratto di fiume lungo 300 metri, fino al traguardo situato presso l’antico ponte romano. La partenza sarà unica, ma la classifica verrà divisa in tre bellissime categorie (papera porta gioia, supporter e ambassador), con 100 ricchi premi in palio per i vincitori. E attenzione all’ecologia: nessuna papera andrà dispersa in natura! Il recupero totale sarà garantito da ben tre invalicabili livelli di sicurezza, supportati persino dalla dolcissima e implacabile squadra dei cani Labrador Salvapapere.

La profonda missione del MuDi e il principio “One Health”

Ma dietro il volto gioioso e goliardico di questa corsa acquatica, si nasconde un’anima nobilissima. L’intero ricavato della manifestazione sosterrà il progetto del MuDi, il museo diffuso nato con una missione sacra e precisissima: recuperare gli antichi oggetti dei nostri nonni, custodire ferocemente la nostra memoria storica e tramandare la nostra eredità alle nuove generazioni.
«Vogliamo essere gli antenati che avremmo voluto avere», ha dichiarato con orgoglio ed emozione Fausto Di Giulio, il visionario fondatore del MuDi. «La domanda che ci facciamo l’8 ottobre è rivolta al futuro: quanto generosi saremo con quello che lasceremo in eredità a chi deve ancora arrivare?». Le papere solcheranno l’Aterno incrociando idealmente lo spirituale Cammino di San Francesco e il Cammino del Perdono di Celestino V. Un filo conduttore che unisce la cura amorevole degli esseri umani e la cura dell’Ambiente, racchiuso nel modernissimo e vitale concetto di “One Health” (Una Sola Salute).

Dalla “World Duck Hour” al contest fotografico

L’evento abruzzese ha scatenato una vera e propria ondata di positività ecologica in tutto il mondo. Nello stesso esatto giorno, migliaia di persone sparse per il pianeta saranno invitate a partecipare alla “The World Duck Hour”: dedicare una singola ora del proprio tempo al movimento all’aria aperta, chinandosi a raccogliere la plastica e i rifiuti abbandonati che si incontrano lungo il cammino. Basterà poi scattarsi una foto con il sacchetto dei rifiuti e una piccola papera, taggando sui social la pagina @mudi.museo.diffuso con l’hashtag ufficiale #OneDuckOneHealth. Le foto verranno ripubblicate sui canali del Museo!
Nel frattempo, è già partito il “Duck Watching Contest”: chiunque avvisti o acquisti una papera in viaggio, può fotografarla nel punto più bello del proprio paese e condividerla sui social usando le stesse identiche credenziali.

Come adottare una Papera e partecipare (anche da lontano)

Partecipare a questa meravigliosa magia collettiva è semplicissimo. È possibile “adottare” una papera galleggiante (oppure portare fisicamente la propria) con una donazione benefica a partire da soli 10 euro. Le iscrizioni sono ufficialmente aperte e si chiuderanno lunedì 5 ottobre. Basterà contattare il numero WhatsApp +39 344 476 9491 oppure visitare il sito web ufficiale www.mudimuseo.eu.
Ma la cosa più bella è che chiunque non potrà essere presente fisicamente sulle sponde del fiume Aterno, potrà comunque partecipare a distanza: la paperina adottata correrà sulle acque abruzzesi portando inciso il vostro nome!
DONAZIONI E COORDINATE:
Intestatario: Comitato pro MuDi — Museo Diffuso del Parco Sirente-Velino
IBAN: IT79 V054 2477 0710 0000 1000 763
Causale: Donazione World Duck Race + nome, cognome e recapito telefonico.

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La bellezza di Atrani diventa un marchio protetto dallo Stato: arriva il primo Regolamento d’Italia contro lo sfruttamento commerciale selvaggio del borgo

Atrani alza uno scudo giuridico per difendere le sue meraviglie dalle speculazioni commerciali! 🏛️📸 Costiera Amalfitana protagonista di una svolta epocale: giovedì 17 settembre, alla Provincia di Salerno, verrà presentato il primo “Regolamento per la tutela dell’immagine del Paese”, redatto dal luminare del diritto Prof. Salvatore Sica. Il sindaco Michele Siravo blinda il borgo: “Chi fa profitto con le foto di Atrani dovrà pagare per conservarla”. Nessuna paura per i turisti e la stampa: gli usi personali, lo studio e il diritto di cronaca resteranno totalmente liberi e gratuiti. Scoprite tutti i dettagli del piano e le nuove regole nel nostro articolo! 👇❤️🇮🇹

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Atrani-veduta

Atrani (SA) – Ci sono luoghi in cui la bellezza è così intensa, stratificata e monumentale da non poter essere considerata un semplice fondale scenografico per scopi pubblicitari o una merce gratuita da saccheggiare a fini di lucro senza lasciare nulla sul territorio. Atrani, il comune più piccolo d’Italia per superficie, è un fazzoletto di case bianche aggrappato alla roccia, un borgo antico tutelato dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità. Ma chi amministra questa perla della Costiera Amalfitana sa bene che la difesa dell’identità visiva e la tenuta sociale della comunità passano anche attraverso la protezione legale del proprio nome e dei propri scorci. Per scrivere una pagina storica del diritto amministrativo italiano, il Comune ha varato una misura rivoluzionaria. Giovedì 17 settembre 2026, alle ore 11:00, presso la prestigiosa “Sala Bottiglieri” del Palazzo della Provincia di Salerno, verrà presentato ufficialmente alla stampa il primo Regolamento per la tutela dell’immagine del Paese.

Il testo normativo, destinato a fare da apripista nazionale per centinaia di borghi italiani aggrediti dal turismo di massa e dall’uso commerciale selvaggio dei propri spazi storici, porta una firma d’altissimo profilo scientifico e accademico. È stato infatti interamente redatto e cesellato dal Professor Salvatore Sica, Professore Ordinario di Diritto Privato presso l’Università degli Studi di Salerno e stimato Direttore del Laboratorio IN.DI.CO (Informazione–Diritto–Comunicazione). Il documento edifica una fitta e trasparente cornice giuridica capace di normare i set cinematografici, gli shooting di alta moda e le campagne pubblicitarie internazionali che ogni anno scelgono le piazze e le scalinate di Atrani come veicolo di fatturato, introducendo tariffe eque e un sistema di autorizzazioni rigoroso.

Usi personali e cronaca restano liberi: lo scudo giuridico tutela la comunità

I Criteri fissati dal nuovo regolamento sono netti, limpidi e privi di ambiguità burocratiche, nati per rassicurare chiunque ami e frequenti la Costiera. Il provvedimento stabilisce una linea di confine invalicabile tra il profitto aziendale e il diritto all’espressione personale: restano infatti completamente liberi, gratuiti e privi di vincoli tutti gli utilizzi legati alla sfera personale, alla ricerca scientifica, allo studio accademico e al diritto di cronaca giornalistica. Fotografi amatoriali, turisti, blogger e inviati dei media nazionali ed europei potranno continuare a immortalare il borgo senza filtri protettivi, garantendo ad Atrani la spensieratezza e la trasparenza di un racconto corale e spontaneo che viaggia nel mondo attraverso gli schermi degli smartphone.

La vera svolta etica risiede nel fatto che chiunque trarrà un guadagno economico diretto dallo sfruttamento visivo del patrimonio pubblico dovrà d’ora in poi versare una quota proporzionata alle casse comunali. Risorse preziose che l’amministrazione vincolerà immediatamente alla manutenzione straordinaria dei vicoli, alla cura dell’arredo urbano e alla mitigazione del rischio idrogeologico, trasformando la bellezza in una risorsa permanente e reinvestita sul benessere dei residenti e sulla qualità della vita delle famiglie locali, limitando al massimo il torpore causato dallo sfruttamento passivo del brand Costiera.

La voce del Sindaco Michele Siravo: «Un passo di grande maturità amministrativa»

L’orgoglio per il traguardo raggiunto e la consapevolezza di aver firmato una svolta epocale per la tutela dei beni comuni risuonano intatti nelle parole del primo cittadino, fiero di presentare il progetto alla platea salernitana. «Atrani è un bene di tutti e la sua immagine appartiene prima di tutto alla nostra comunità», dichiara con spavalda fermezza il Sindaco di Atrani, il Dr. Michele Siravo, delineando i confini di un turismo sostenibile e responsabile. «Con questo nuovo Regolamento diamo finalmente una cornice giuridica moderna a un tema sempre più delicato. Chi trae un profitto da questa bellezza dovrà d’ora in poi contribuire a tutelarla e a conservarla».

Il sindaco ha poi voluto tributare un ringraziamento speciale al Professor Salvatore Sica per il rigoroso lavoro svolto, evidenziando come l’intesa tra l’università e l’ente locale abbia permesso di introdurre strumenti innovativi, tra cui la facoltà per il Municipio di registrare marchi protetti legati al proprio patrimonio storico e architettonico. «È un passo di maturità amministrativa che mettiamo al servizio del futuro di Atrani e di tante altre municipalità italiane che vogliono seguire il nostro esempio», conclude il primo cittadino. I taccuini dei giornalisti sono pronti per essere aperti giovedì mattina a Salerno: la perla del Dragone alza lo scudo del diritto per difendere la propria dignità, dimostrando che la grande bellezza si protegge solo così, con la competenza e il coraggio delle regole.

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Il patto d’acciaio tra Tollo e Barolo per blindare l’oro della vigna: in Abruzzo la grande festa d’autunno che unisce i borghi nel nome del vino e della sostenibilità

L’Abruzzo e il Piemonte si uniscono in un abbraccio storico nel nome del vino e della tutela della terra! 🍇🍷🇨🇭 Dal 18 al 20 settembre Tollo (CH) ospita l’esclusivo evento internazionale di avvicinamento alla Giornata Nazionale del Paesaggio Vitivinicolo, selezionato da Iter Vitis. Un weekend straordinario che vedrà il sindaco Angelo Radica siglare un solenne Patto di Amicizia con il sindaco di Barolo, Fulvio Mazzocchi, per promuovere il turismo e la qualità della vita. Tra dibattiti scientifici all’EnoMuseo e la splendida passeggiata ecologica sulla “Via dei Mulini”, un’oasi gratuita di cultura ed emozione. Scoprite l’intero programma nel nostro articolo! 👇❤️✨

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Tollo (CH) – Ci sono territori in cui la terra non è semplicemente suolo da calpestare, ma un’immensa e fiera opera d’arte modellata nei secoli dal sudore dell’uomo, dalla passione dei viticoltori e dal disegno geometrico delle vigne, dove la bellezza del paesaggio si fa identità, cultura e risorsa economica. Il vino, nel nostro Paese, ha superato da tempo i confini del mero comparto agroalimentare per farsi manifesto di civiltà, custode della biodiversità e bandiera del Made in Italy nel mondo. A partire da questo 2026, lo Stato ha istituito una nuova e solenne ricorrenza nazionale: la Giornata del Paesaggio Vitivinicolo, che si celebrerà ufficialmente ogni anno il 20 ottobre. Un cammino di civiltà che vede la splendida e accogliente cittadina teatina di Tollo assoluta protagonista in Europa, selezionata dall’associazione internazionale Iter Vitis come sede esclusiva di una delle tre tappe mondiali di avvicinamento al grande evento.

La manifestazione prenderà il via da venerdì 18 a domenica 20 settembre 2026, trasformando il borgo in un immenso laboratorio a cielo aperto tra approfondimenti urbanistici, itinerari ecosostenibili e degustazioni. La prestigiosa designazione internazionale corona una storia amministrativa e agraria d’avanguardia. «Ci apprestiamo a celebrare questa ricorrenza con immenso orgoglio», dichiara con spavaldo ottimismo il sindaco di Tollo e presidente dell’Associazione Nazionale Città del Vino, Angelo Radica, ricordando come il comune abruzzese non si trovi in questa trincea per caso. Nel 2021, infatti, Tollo ha incassato il prestigioso Premio Nazionale del Paesaggio del Ministero della Cultura grazie al rivoluzionario progetto “La pergola abruzzese. L’esperienza tollese e la Carta di Tollo”, un visual anchor normativo che tutela l’architettura dei tendaggi agricoli dall’avanzare del cemento selvaggio.

Il gemellaggio dell’anno: la firma del Patto di Amicizia con il colosso piemontese Barolo

Il percorso transnazionale verso il 20 ottobre ha vissuto il suo primo capitolo nello splendido scenario di Pantelleria a luglio, e si concluderà il 17 ottobre tra le colline delle Langhe. Ma è proprio a Tollo che si consumerà l’atto politico, etico e civile più atteso della stagione enologica. Sabato 19 settembre, a partire dalle ore 19:00, la solenne Sala Consiliare del Municipio ospiterà la firma ufficiale del “Patto di Amicizia” tra i Comuni di Tollo e Barolo. Un accordo storico nato per unire le due comunità con i vincoli della fratellanza istituzionale, della cooperazione commerciale e dello scambio di best practice, con l’obiettivo condiviso di blindare la tutela dei territori vitivinicoli, promuovere i prodotti tipici e innalzare la qualità della vita e del benessere dei residenti.

Il cartellone dei tre giorni è denso di appuntamenti di altissimo profilo scientifico e accademico. Si partirà venerdì 18 settembre alle ore 20:45 tra le mura suggestive dell’EnoMuseo TOLLO, teatro dell’incontro pubblico intitolato “Paesaggio vitivinicolo e sviluppo turistico. Punti di debolezza e prospettive”. Il talk, magistralmente moderato dal wine blogger Gianluca Marchesani, vedrà confrontarsi Susanna Gristina (presidente di Iter Vitis Italia), Rossano Pazzagli (professore dell’Università del Molise e direttore della Scuola di paesaggio “Emilio Sereni”) con una relazione sull’onestà storica dei patrimoni agrari, e la professoressa Valeria Lingua dell’Università di Firenze, che illustrerà il bando del Concorso nazionale “La Migliore Pratica Urbanistica di Città del Vino”. Le conclusioni del dibattito saranno affidate proprio alla voce del sindaco di Barolo, Fulvio Mazzocchi.

La Via dei Mulini e la mobilità dolce: come vivere la tre giorni tollese

Ma Tollo sa bene che la vera tutela dell’ambiente passa anche attraverso l’educazione permanente delle nuove generazioni e il contatto fisico con la terra. Sabato 19 settembre, con raduno fissato alle ore 8:30 in Piazza della Liberazione e partenza alle 9:00, cittadini, famiglie e viandanti saranno scortati in una passeggiata naturalistica completamente gratuita lungo la pista ciclopedonale della “Via dei Mulini”. Un itinerario immerso nel verde pensato per favorire la socializzazione, riscoprire la mobilità dolce e mostrare concretamente alla delegazione internazionale la capacità attrattiva e la spensieratezza di una smart land che ha messo la transizione ecologica e il turismo verde al centro della propria agenda di sviluppo comunale, limitando al massimo l’esodo e l’isolamento dei giovani dei piccoli centri.

La sfida di governare la bellezza dei filari tutelando il lavoro agricolo e l’economia locale trova così in Abruzzo una risposta esemplare, un modello virtuoso che unisce lo Stato alle grandi associazioni di categoria. I registri comunali sono pronti per essere siglati, le bottiglie di Montepulciano d’Abruzzo e di Barolo sono in fresco e la comunità di Tollo è pronta a spalancare le braccia. Spegnete per un fine settimana gli smartphone, abbandonate il grigiore del materialismo cittadino e regalatevi un viaggio tra le pergole teatine: scoprirete che finché ci sarà una comunità che difende la propria terra e un viticoltore che cura la sua vigna, il nostro domani sarà sempre baciato dal sole della libertà.

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