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Spettacolo

JOLINE TERRANOVA | OMBRA DI SETA

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Redazione- Da venerdì 22 maggio 2026 sarà disponibile su tutte le piattaforme di streaming digitale e in formato vinile a tiratura limitata “OMBRA DI SETA”, il primo disco di JOLINE TERRANOVA.

“Ombra di seta” è un album che racconta un viaggio emotivo intenso e autentico attraverso undici tracce che descrivono esperienze personali, relazioni, fragilità e rinascita. Il progetto alterna sonorità intime e riflessive a momenti più energici, mantenendo sempre al centro la dimensione emotiva dell’artista.

Le canzoni affrontano temi contemporanei come la distanza nelle relazioni digitali, la guerra, il bisogno di rallentare nella società attuale e il valore dei legami familiari, senza rinunciare a lasciare spazio all’amore e alla leggerezza. Il risultato è un racconto musicale coerente e moderno, capace di unire profondità e immediatezza. Ad arricchire il disco anche due remix firmati da Giuseppe Lo Iacono, che ampliano ulteriormente l’identità sonora del progetto.

Spiega l’artista a proposito del disco: “Questo album nasce da esperienze vere, da emozioni vissute in prima persona o raccolte da storie che mi hanno profondamente toccata. Ho voluto raccontare la realtà senza filtri, con tutte le sue contraddizioni: il dolore che resta, l’amore che salva, la distanza che unisce e separa.

Ogni brano è una parte di me, ma anche uno specchio in cui chi ascolta può riconoscersi. Ho cercato un equilibrio tra fragilità e forza, tra riflessione e leggerezza, perché credo che la musica debba far sentire meno soli. Questo progetto è il mio modo di tendere la mano, di trasformare le emozioni in qualcosa di condiviso”.

“OMBRA DI SETA” TRACKLIST

1. Ombra di seta

2. Connessioni sospese

3. Nel cuore è Natale

4. Tutto può cambiare

5. Specchi rotti

6. Con relax

7. I tuoi occhi sono stelle

8. Come un fulmine

9. Baila

10. Con relax (DJ Giuseppe Lo Iacono Remix)

11. Baila (DJ Giuseppe Lo Iacono Remix)

JOLINE TERRANOVA | BIOGRAFIA

Maria Grazia Terranova, in arte Joline, deve la sua cultura pop agli ascolti che faceva fin da bambina. Quando è riuscita a creare la propria band, Joline ha ripescato la musica che l’ha formata, da Battisti a Lennon, senza disdegnare il beat dei complessi anni ’60/’70 non solo italiani, adeguandosi ai tempi con sonorità moderne e sposando anche le ballade acoustic version. Grazie a queste molteplici esperienze canore, oggi Joline spazia dal pop al rock, dal reggae al soul fino alla disco, quindi non resta altro che ascoltarla in uno dei suoi live, dove rende al massimo grazie alle sue naturali doti vocali. Dopo anni di ascolti e interpretazioni, Joline decide di comporre testi e musica, diventando anche cantautrice e trattando temi intimistici che fanno parte del suo vissuto e in primis delle sue emozioni, lasciando con umiltà a voi ogni giudizio. L’eccellente formazione musicale di Joline si deve ai suoi studi accademici e all’accesso all’Accademia “Area Sanremo”. Specializzata in musica impattante, annovera nel suo percorso artistico esperienze in studio che le hanno dato la possibilità di essere notata da importanti produttori, tra cui Piero Cassano dei Matia Bazar, e convocata nelle sedi di alcune importanti etichette discografiche italiane come Sony Music e Warner Music.

Grazie al suo talento, Joline ha avuto l’occasione di fare provini per artisti italiani e direttori d’orchestra come Beppe Vessicchio, Fio Zanotti e Mauro Mengali (famoso cantante degli Oro), con cui ha collaborato insieme a Rory Di Benedetto (autore/compositore di artisti come Marco Mengoni, Lorenzo Fragola, Anna Tatangelo ecc. e recentemente giudice alle sfide di Amici di Maria De Filippi e auditore di X Factor) per la realizzazione di un brano inedito nell’anno 2013, classificatosi tra i 60 semifinalisti per Sanremo Giovani 2014. Joline ha partecipato a programmi televisivi importanti come The Voice of Italy su Rai Due nell’anno 2013 (con Riccardo Cocciante, Raffaella Carrà, Piero Pelù e Noemi) ed è stata finalista in coppia con Fausto Leali al programma I Raccomandati su Rai Uno, condotto da Pupo, nel 2011.

Attualmente Joline continua la sua gavetta esibendosi in pubblico e rigorosamente live. È impegnata durante il 2025 in collaborazioni insieme a Fausto Leali per concerti in Sicilia. Da qualche anno è diventata autrice di testi e musica insieme ad Andrea Muratore e Francesco Muratore, anche arrangiatori e produttori esecutivi insieme alla stessa Joline dei singoli pubblicati e già presenti sulle principali piattaforme digitali (tra cui iTunes, YouTube, Instagram, Facebook, TikTok, Spotify ecc.).

Attualmente è in studio per nuove composizioni ispirate ad accadimenti ed emozioni vissute in prima persona e non. Le sue nuove composizioni aprono le porte a suoni ricchi di contaminazioni, attingendo dalla musica pop, soul e R&B.

“Ombra di seta” è l’album d’esordio di Joline Terranova disponibile in digitale e in formato vinile a tiratura limitata da venerdì 22 maggio.

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TEATRO MARRUCINO, 23 MAGGIO 2026 – UNA SERATA DI RISATE E PREMI CHIUDE LA RASSEGNA “PREMIO MARRUCINO” CON LA COMMEDIA FUORI CONCORSO “CHI TANTE NE FA… UNE N’ASPETTE…” DI ANTONIO POTERE

🕘 Sabato 23 maggio, ore 21, al Teatro Marrucino: la commedia “Chi tante ne fa… une n’aspette…” chiude la Rassegna “Premio Marrucino” con risate, premi e tradizione abruzzese! 🎭✨
#TeatroAmatoriale #PremioMarrucino #TeatroAbruzzese #CommediaDialettale

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Compagnia I Marrucini

Redazione-  La rassegna di teatro amatoriale “Premio Marrucino” 2026, organizzata dalla Deputazione Teatrale in collaborazione con la F.I.T.A. Abruzzo, si avvicina al suo epilogo. Sabato 23 maggio, alle ore 21.00, il celebre Teatro Marrucino di Chieti aprirà le sue porte alla compagine “I Marrucini” per la rappresentazione finale, una commedia fuori concorso dal titolo “Chi tante ne fa… une n’aspette…”, scritta e diretta da Antonio Potere.

L’edizione, iniziata a gennaio, ha visto alternarsi sul palcoscenico compagnie provenienti da tutta la regione Abruzzo e da numerose altre regioni italiane. Spettacoli originali, brillanti e radicati nella tradizione del teatro popolare hanno conquistato un pubblico entusiasta, confermando il ruolo centrale del Teatro Marrucino nella vita culturale della città.

La serata conclusiva non sarà solo una performance. Dopo la commedia, avrà luogo la tradizionale cerimonia di premiazione, durante la quale verranno assegnati i Premi 2026 nelle categorie di migliore spettacolo, migliore regia, migliore ricerca linguistica, migliore attrice, migliore attore protagonisti, migliori attori non protagonisti e caratteristi, oltre al riconoscimento per il migliore giovane emergente.

“Chi tante ne fa… une n’aspette…” è una commedia scoppiettante, costellata di equivoci, situazioni paradossali e personaggi irresistibili. Il titolo, tratto da un proverbio popolare abruzzese, anticipa la morale della storia: chi combina guai, prima o poi deve fare i conti con le conseguenze. I dialoghi, rapidi e vivaci, guidano il pubblico in un susseguirsi di colpi di scena che alternano ilarità e saggezza popolare, mantenendo alta l’attenzione fino all’ultimo atto.

Sul palco si esibiranno volti noti del panorama locale: Pasquale Acconciamessa, Concetta Giovannucci, Ambra Porreca, Anna Di Felice, Vittorio Pensa, Carmelina D’Orazio, Manlio Cocco, Stefano Maria Simone e Gianfranco Panara. La loro energia e la profonda conoscenza del dialetto abruzzese renderanno la rappresentazione un vero e proprio inno alla cultura popolare.

La chiusura della rassegna rappresenta, quindi, una festa del teatro amatoriale, un momento di celebrazione della tradizione, della comicità dialettale e della passione per il palcoscenico che da quasi cinquant’anni anima il “Premio Marrucino”. Un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti del teatro che desiderano vivere un’esperienza autentica, divertente e ricca di significato.

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MUSICA, RADICI E TALENTO: IL PREMIO MIA MARTINI CELEBRA LA SUA 32ª EDIZIONE TRA RESPIRO INTERNAZIONALE E TRADIZIONE

Sogni di far rivivere la tradizione popolare sul palco che onora la leggendaria Mimì? 🎤 Le candidature per la sezione Etnosong del Premio Mia Martini 2026 sono ufficialmente aperte: scopri come partecipare alla 32ª edizione di una kermesse internazionale senza tempo! ✨
#PremioMia Martini #Etnosong2026 #MusicaItaliana #BagnaraCalabra

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Redazione-  La musica italiana e internazionale si prepara a fare tappa nuovamente a Bagnara Calabra. Il Premio Mia Martini, kermesse che ha saputo conquistare un posto d’onore nel panorama artistico globale, taglia il traguardo della sua 32ª edizione. Dopo il successo degli incontri dedicati alle categorie Nuove Proposte per l’EuropaEvergreen e Una Voce per Mimì, i riflettori si accendono ora sulla sezione Etnosong, la categoria dedicata al canto popolare capace di raccontare l’anima e le radici delle diverse realtà regionali.

C’è tempo fino al 15 giugno 2026 per presentare la propria candidatura tramite il sito ufficiale (www.premiomiamartini.it), dove sono consultabili i regolamenti per partecipare a questa sfida che unisce tradizione e innovazione.

L’entusiasmo è già palpabile: nelle scorse settimane, oltre 200 artisti provenienti da ogni angolo d’Italia e da nazioni come Spagna, Francia, Belgio, Inghilterra, Portogallo, Svizzera e Malta, hanno invaso la terra calabra. Accompagnati da famiglie e sostenitori, i partecipanti hanno vissuto tre giorni intensi di audizioni, studio e confronto professionale. A guidare questo percorso di crescita è stata una commissione artistica d’eccellenza, composta dal direttore artistico Franco Fasano e dal maestro Mario Rosini — due pilastri della musica italiana nel mondo — insieme a Rita Perrotta.

Il compito dei giurati è stato quello di selezionare i talenti che accederanno alla fase successiva, dove gli artisti saranno chiamati a presentare i brani inediti che li accompagneranno verso il gran finale. Non si tratta solo di una competizione, ma di un vero percorso formativo e umano volto a far conoscere alle nuove generazioni l’immenso patrimonio artistico lasciato da Mia Martini.

Organizzato dall’Associazione Cultura e Spettacolo con sede a Bagnara Calabra — città natale dell’indimenticabile Mimì — e patrocinato dalla Regione Calabria (PAC) e dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, l’evento continua a essere un trampolino di lancio fondamentale per le stelle del futuro. Il Premio Mia Martini non è solo un omaggio a una voce unica, ma un ponte che unisce la storia della canzone mondiale al futuro della discografia internazionale, mantenendo vivo un talento che ancora oggi risuona con forza nelle radio e nel cuore della gente.

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ALAN | SPECCHI ROTTI

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Redazione- Da venerdì 22 maggio 2026 sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming digitale “SPECCHI ROTTI” il nuovo singolo degli ALAN.

“Specchi Rotti” è un brano electro rock che affronta con lucidità il divario sempre più profondo tra identità reale e rappresentazione digitale. In un mondo fatto di vetrine illuminate, filtri e immagini costruite, il pezzo racconta la distanza tra ciò che scegliamo di mostrare e ciò che siamo davvero. I social diventano così uno specchio deformante, capace di restituire immagini idealizzate e spesso irraggiungibili, dove la perfezione sembra contare più della verità. Ma è proprio quando quello specchio si incrina che emerge il senso più autentico del brano.

Il ritornello mette al centro il bisogno di autenticità: un rifiuto dell’apparenza e un ritorno all’essenza. Le ferite nascoste, proprio come le crepe nei vetri, diventano segni distintivi, elementi che definiscono e raccontano chi siamo.

Spiega la band a proposito del brano: “Quando scriviamo musica come questa, non partiamo da un’idea astratta, ma da una consapevolezza precisa: abbiamo superato i quarant’anni e abbiamo visto il mondo cambiare davvero. Sappiamo cosa c’era prima. Abbiamo vissuto un tempo in cui l’identità non passava da uno schermo, in cui l’approvazione non si misurava in numeri e in cui mostrarsi non era un atto costruito ma una conseguenza naturale dell’essere. Per questo oggi percepiamo con chiarezza lo scarto tra realtà e rappresentazione, tra ciò che siamo e ciò che scegliamo di mostrare. Non è un rifiuto del presente, anzi. Accogliamo questa rivoluzione digitale con curiosità ed entusiasmo perché ha aperto possibilità enormi, ha dato voce a chi non ne aveva, ha creato connessioni impensabili fino a pochi anni fa. Allo stesso tempo però, non possiamo ignorare il prezzo che spesso viene richiesto. Un prezzo sottile, quasi invisibile.

Ci accorgiamo di quanto sia facile barattare la propria originalità per una luce effimera, per un riflesso che dura il tempo di uno sguardo. E forse è proprio questo che ci spaventa: non la tecnologia in sé, ma la tentazione di adattarsi a un’immagine che non ci appartiene. Il nostro pensiero va soprattutto a chi in questo mondo ci è nato, a chi non ha un “prima” con cui confrontarsi. A chi non ha memoria di un tempo senza filtri, senza vetrine digitali, senza questa costante esposizione. Per loro, distinguere tra reale e costruito può essere molto più difficile. Noi quella differenza la vediamo. Alla fine, Noi sappiamo che quello che resta non è l’immagine. È l’identità”.

Il videoclip di “Specchi Rotti”, realizzato interamente con l’intelligenza artificiale, traduce in immagini i temi centrali del brano attraverso una narrazione distopica e frammentata. Al centro del video compaiono quattro figure umane immerse in una realtà alterata, dove il confine tra percezione e verità sembra dissolversi.

L’immaginario richiama le atmosfere di “Inception” di Christopher Nolan tra continui slittamenti di prospettiva, realtà instabili e identità che si sdoppiano. I protagonisti si muovono in ambienti artificiali e apparentemente perfetti, ma privi di autenticità. È proprio nel momento in cui questo equilibrio si incrina che emerge il significato più profondo del videoclip: il ritorno ad una dimensione più reale e umana, lontana dalle costruzioni digitali e dalle apparenze.

ALAN | BIOGRAFIA

Gli ALAN sono una band electro rock italiana attiva da oltre 20 anni nella scena underground, con un sound ispirato agli anni ’90 e un’identità artistica fortemente legata a temi sociali e contemporanei.

Nati da sessioni creative online, il progetto unisce l’esperienza di Alex Malaguti (voce), Andrea Chirico (chitarra, arrangiamenti e produzione), Marco Mancin (batteria) e Giuseppe Dalano (basso), con l’obiettivo di trasformare in musica riflessioni su politica, relazioni e società.

Il debutto arriva nel 2021 con “Tempi bui”, che raggiunge la #30 nella classifica indipendenti italiani.

Nel 2023 la band consolida la propria presenza con una serie di release, tra cui l’EP “Nero” e il singolo “Andiamo al Mare”, che ottiene visibilità su testate come Sky TG24, Rockit e AllMusic Italia.

Con “Dormici Su Stasera” (2023) arrivano collaborazioni editoriali con portali come Il Sole 24 Ore e Libero.

Nel 2024 pubblicano “Hawaii”, singolo estivo dal tono nostalgico che supera i 70.000 ascolti su Spotify e le 150.000 visualizzazioni su YouTube, confermando il crescente interesse del pubblico per un progetto totalmente autoprodotto.

Gli ALAN propongono un’electro rock diretto e incisivo: per loro fare musica significa prendere posizione, raccontare la realtà senza filtri e stimolare un ascolto consapevole.

“Specchi Rotti” è il nuovo singolo degli ALAN disponibile sulle piattaforme digitali e in rotazione radiofonica da venerdì 22 maggio 2026.

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