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ARISCHIA RISCOPRE LE SUE RADICI: IL MISTERO DEI “SARACENI” D’ABRUZZO NEL NUOVO LIBRO DI EZIO BECCIA

📅 Sabato 23 maggio, ore 17:30 – Arischia (AQ) Presentazione del libro “Fuga dal Garigliano” di Ezio Beccia. Un’indagine mozzafiato sulle origini medievali del nostro territorio, tra pergamene antiche e identità locali. Non mancare! 🏺✨
#Arischia #StoriaMedievale #AbruzzoDaScoprire #ValleSaracena

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ARISCHIA RISCOPRE LE SUE RADICI: IL MISTERO DEI "SARACENI" D’ABRUZZO NEL NUOVO LIBRO DI EZIO BECCIA

Redazione-   Ci sono storie che restano sepolte per secoli tra le pieghe del tempo, protette dal silenzio delle vette appenniniche e dal mormorio dei documenti d’archivio, in attesa di qualcuno capace di ridar loro voce. Una di queste storie sta per essere svelata ad Arischia, in un evento che promette di riscrivere parte della memoria collettiva del territorio aquilano.

Sabato 23 maggio 2026, alle ore 17:30, la sede ADUC Usi Civici di Piazza Duomo diventerà il palcoscenico di un viaggio a ritroso nel tempo lungo oltre mille anni. L’occasione è la presentazione del volume “Fuga dal Garigliano. Destinazione Amiternum e la Valle Saracena”, l’ultima fatica letteraria dello studioso Ezio Beccia, pubblicata da One Group Edizioni.

Un’epopea medievale tra le vette dell’Amiternino

Al centro dell’opera di Beccia c’è un frammento di Medioevo italiano quasi dimenticato, ma dal fascino magnetico: la sorte dei sopravvissuti alla storica battaglia del Garigliano del 915 d.C. In quell’anno, una coalizione cristiana pose fine all’insediamento arabo fortificato nel Lazio meridionale. Ma cosa accadde a chi riuscì a fuggire?

Attraverso un minuzioso lavoro di ricerca su pergamene, cronache altomedievali e fonti documentarie, l’autore ricostruisce il possibile percorso dei fuggitivi verso nord, fino a raggiungere le montagne dell’alto aquilano e quella che oggi conosciamo come Valle Saracena. Non si tratta solo di una cronaca di guerra, ma di un’indagine profonda sulla toponomastica e sulle trasformazioni sociali che hanno plasmato l’identità di questi luoghi. Il libro intreccia il rigore scientifico del ricercatore con una capacità narrativa che rende vivi gli antichi legami tra il Ducato di Spoleto e le comunità locali.

Un parterre di esperti per un dibattito d’eccezione

La presentazione non sarà un semplice incontro letterario, ma un vero e proprio convegno di approfondimento culturale che vedrà la partecipazione di figure di spicco del panorama culturale e accademico. Ad accompagnare l’autore nel racconto di questa “fuga” verso la salvezza ci saranno:

  • Francesca Pompa, Presidente di One Group Edizioni, che ha creduto fortemente in questo progetto editoriale di valorizzazione territoriale;
  • Carlo Fonzi, Presidente dell’Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell’Italia Contemporanea (IASRIC);
  • Sandro Zecca, esperto e appassionato studioso di fonti medievali;
  • Alfonso Forgione, docente di Archeologia Medievale presso l’Università degli Studi dell’Aquila, che offrirà una prospettiva scientifica sui reperti e le dinamiche insediative dell’epoca.

L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali di Elia Serpetti, Presidente dell’ADUC di Arischia, a testimonianza del legame indissolubile tra la comunità e le sue radici storiche. A guidare il confronto e moderare gli interventi sarà il giornalista Giustino Parisse, firma nota per la sua sensibilità verso la storia e le tradizioni del territorio aquilano.

Perché partecipare

In un’epoca di globalizzazione, riscoprire il “genius loci” attraverso opere come quella di Ezio Beccia significa restituire dignità e consapevolezza a un territorio che ha ancora molto da raccontare. “Fuga dal Garigliano” è un invito a guardare le montagne di Arischia e l’area di Amiternum con occhi nuovi, riconoscendo in ogni nome di luogo e in ogni rudere il passaggio di uomini e donne che, fuggendo dalla storia, hanno finito per scriverne una nuova proprio qui, nel cuore dell’Abruzzo.

L’ingresso è libero e la cittadinanza è invitata a partecipare a quello che si preannuncia come uno degli appuntamenti culturali più significativi della stagione.

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Territorio

Tagliacozzo – ingenti danni nel centro centro storico dopo il nubifragio, attivato il centro operativo comunale

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Tagliacozzo - ingenti danni nel centro centro storico dopo il nubifragio, attivato il centro operativo comunale

Una violenta bomba d’acqua si è abbattuta nel primo pomeriggio di oggi sulla Città di Tagliacozzo, provocando numerosi danni e situazioni di criticità, in particolare nel centro storico e nelle zone poste più a valle. L’eccezionale quantità d’acqua caduta in un brevissimo arco di tempo si è riversata con grande impetuosità dalla parte alta della città verso il centro, trasformando alcune strade in veri e propri torrenti. La forza delle acque ha divelto larghi tratti della pavimentazione in selciato, trascinando a valle numerosi sampietrini e provocando in più punti avvallamenti e profonde voragini, con conseguenti rischi per la viabilità e la pubblica incolumità. Particolari criticità si sono registrate anche nel primo tratto della Strada Provinciale denominata via Cappadocia, dove sono stati rilevati cedimenti della sede stradale che hanno reso necessarie immediate verifiche e misure di sicurezza. A seguito dell’evento, il Sindaco di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio, con Ordinanza contingibile e urgente n. 16, ha disposto l’immediata attivazione del Centro Operativo Comunale (COC), al fine di coordinare gli interventi necessari a fronteggiare l’emergenza, verificare le situazioni di maggiore pericolo e garantire la sicurezza della popolazione. Fin dai primi momenti successivi al nubifragio è stata mobilitata la squadra degli operai comunali, che ha provveduto a effettuare i primi interventi e a mettere in sicurezza le strade maggiormente dissestate attraverso transennamenti e nastro di segnalazione, in attesa delle necessarie verifiche tecniche e dei successivi lavori di ripristino. Immediatamente attivata anche la Polizia Locale, che, unitamente ai Vigili del Fuoco, ha effettuato sopralluoghi nelle aree maggiormente interessate, procedendo alla valutazione della gravità dei danneggiamenti e, laddove necessario, alla chiusura di alcuni tratti di strada per evitare situazioni di pericolo. Un importante intervento è stato garantito inoltre dalle squadre del Nucleo Operativo Volontari della Protezione Civile, guidate da Christian Rossi, entrate in azione fin dai primi minuti successivi all’evento meteorologico. I volontari hanno lavorato per liberare dall’acqua scantinati e garage allagati, oltre che per intervenire nelle piazze, nei larghi e nelle strade della parte bassa della città, dove l’enorme quantità d’acqua proveniente dalle zone più alte aveva provocato estesi allagamenti. «Ci siamo trovati di fronte a un fenomeno meteorologico di eccezionale intensità, concentrato in pochissimo tempo, che ha messo a dura prova soprattutto il centro storico – dichiara il Sindaco Vincenzo Giovagnorio –. La priorità, fin dai primi minuti, è stata quella di garantire la sicurezza delle persone e mettere in sicurezza le situazioni di maggiore criticità. Ringrazio gli operai comunali, la Polizia Locale, i Vigili del Fuoco e i volontari della Protezione Civile che si sono immediatamente attivati e stanno continuando a operare sul territorio». Nelle prossime ore proseguiranno i sopralluoghi e la ricognizione puntuale dei danni, sia al patrimonio pubblico sia alle infrastrutture viarie, per stabilire l’entità complessiva delle conseguenze del nubifragio e programmare con la massima tempestività gli interventi necessari al ripristino delle condizioni di sicurezza e della normale viabilità. L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza alla massima prudenza, in particolare nelle aree transennate e nei tratti interessati da cedimenti e dissesti, evitando di oltrepassare le delimitazioni predisposte dagli operatori.

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Piana del Cavaliere

“La parola passa a voi!”: a Rocca di Botte il nuovo Consiglio dei Ragazzi trasformerà i sogni dei più giovani in progetti concreti

“Ragazzi, non è un gioco: il Comune vi darà fondi veri per realizzare i vostri progetti!”. A Rocca di Botte la parola passa ai più giovani. 👦 👧 Troppo spesso si dice che i giovani sono il nostro futuro, dimenticandosi che in realtà sono già il nostro presente! A Rocca di Botte lo hanno capito benissimo: dopo le entusiasmanti elezioni del nuovo “Consiglio Comunale dei Ragazzi”, la Vicesindaca Francesca Marzolini e la Consigliera Sara Di Paolo hanno incontrato i baby-eletti per fare una promessa solenne. Non si tratta di un semplice gioco simbolico, ma di un mandato reale di 2 anni! I ragazzi dovranno trasformare in realtà le loro bellissime idee: nuovi spazi per incontrarsi d’inverno, aree verdi attrezzate, piste per le biciclette e luoghi per lo sport. Il Comune dei “grandi” ascolterà le loro proposte e metterà a disposizione veri fondi economici per realizzarle! 💶 “Gli adulti devono ascoltare i bisogni dei ragazzi e aiutarli a migliorare il paese. Rocca di Botte vuole diventare un esempio per tutti. Ragazzi, adesso è il vostro momento: non mollate!”, ha incoraggiato l’Amministrazione. Leggi tutti i dettagli di questa splendida lezione di educazione civica nel nostro articolo! 👇 👏 Cosa ne pensate di questa meravigliosa iniziativa? Vorreste il “Consiglio dei Ragazzi” anche nel vostro Comune?

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Noemi Malpicci e la Vicesindaca Francesca Marzolini

Rocca di Botte – Troppo spesso, nel dibattito pubblico e politico nazionale, i giovani vengono dipinti esclusivamente come “il futuro” della Nazione, quasi come se nel presente non avessero alcun diritto di cittadinanza o voce in capitolo. Ma c’è una piccola, grande comunità nel cuore del nostro territorio che ha deciso di ribaltare questa narrazione anacronistica, dimostrando con i fatti che i ragazzi sono, prima di tutto, il nostro preziosissimo “presente”.
Stiamo parlando di Rocca di Botte, dove si è da poco conclusa con enorme successo di partecipazione la storica elezione del nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi. Un momento di altissimo valore civico ed educativo che ha coinvolto i giovanissimi cittadini, chiamati a eleggere i propri rappresentanti. A margine dell’evento, la Vicesindaca Francesca Marzolini, affiancata dalla Consigliera Sara Di Paolo, ha voluto incontrare i giovani neo-eletti per spiegare loro, guardandoli negli occhi, il peso, il significato e la bellissima responsabilità del percorso che hanno appena intrapreso.

Non un gioco simbolico, ma un impegno concreto di due anni

Il messaggio lanciato dall’Amministrazione comunale è stato forte, chiaro e per nulla paternalistico. Quello vissuto durante la campagna elettorale giovanile non è stato (e non dovrà mai essere) considerato un semplice momento puramente simbolico, una “passerella” o un gioco di ruolo tra banchi di scuola.
Al contrario, la Vicesindaca ha ribadito che si tratta del primo, decisivo passo di un’esperienza amministrativa concreta che durerà ben due anni. Un biennio fondamentale durante il quale i ragazzi avranno il compito istituzionale di confrontarsi democraticamente, imparare ad ascoltarsi l’un l’altro e, soprattutto, lavorare duramente per trasformare le idee scritte nei loro programmi elettorali in veri e propri progetti urbanistici e sociali per migliorare il paese di Rocca di Botte.

Dalle aree verdi agli spazi invernali: i sogni diventano realtà

Le proposte messe sul tavolo dai ragazzi durante la fase elettorale sono state tantissime e incredibilmente mature, dimostrando un fortissimo attaccamento al proprio territorio. Hanno chiesto, a gran voce, l’istituzione di nuovi spazi sicuri in cui potersi incontrare durante i freddi mesi invernali, la riqualificazione e creazione di aree verdi attrezzate, e luoghi idonei per giocare liberamente, andare in bicicletta o praticare sport all’aria aperta in totale sicurezza.
L’impegno preso dall’Amministrazione guidata dai “grandi” è solenne: ogni singola proposta del Consiglio dei Ragazzi potrà essere discussa in aula e portata all’attenzione della Giunta comunale. Ma c’è di più: il Comune si è impegnato formalmente ad accompagnare i ragazzi nell’effettiva realizzazione delle loro idee, mettendo a disposizione risorse economiche e logistiche concrete.

Il ruolo degli adulti: ascoltare e sostenere senza prevaricare

La sfida più grande, paradossalmente, non sarà per i ragazzi, ma per il mondo degli adulti. Finalmente saranno i più giovani a domandarsi apertamente: “Quale paese vorrei davvero? Che cosa manca a noi giovani per essere felici qui? Che cosa possiamo migliorare con le nostre forze?”.
Di fronte a queste domande, gli adulti (genitori, insegnanti, politici e cittadini) avranno il delicatissimo compito di fermarsi, ascoltarli con vero rispetto, sostenerli nelle difficoltà e aiutarli a rendere fattibili le loro intuizioni, senza mai prevaricarli o tarpare loro le ali. Perché i bambini e i ragazzi della comunità, con i loro desideri sinceri e i loro bisogni, hanno una voce che merita e pretende di essere ascoltata nelle stanze dei bottoni.

Rocca di Botte modello virtuoso: “Ragazzi, non mollate!”

Con questa lodevole iniziativa, Rocca di Botte si candida a diventare un vero e proprio esempio virtuoso per tutti i paesi e i borghi del territorio circostante, dimostrando concretamente quanto sia importante e fruttuoso coinvolgere i più giovani nella vita attiva della comunità per contrastare lo spopolamento e creare senso di appartenenza.
«Il primo passo è stato compiuto. Adesso si comincia davvero con le idee, l’impegno e la partecipazione. Ragazzi, questo è il vostro momento: non mollate!», è stato l’incitamento finale rivolto ai giovanissimi consiglieri. Ora la palla passa a loro: il futuro di Rocca di Botte è in ottime, seppur piccole, mani.

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Territorio

Risate d’autore sotto le stelle: ad Arsoli sbarca l’irresistibile comicità televisiva di “Pino e gli Anticorpi”

Risate assicurate sotto le stelle: ad Arsoli sbarca la comicità irresistibile di Pino e gli Anticorpi! 🤣 🎭 Dopo il successo a “Colorado”, “Only Fun” e al “Festival di Sanremo”, il formidabile duo comico sardo formato dai fratelli Michele e Stefano Manca arriva per la prima volta nel nostro territorio! Domenica 30 agosto, la bellissima Piazza Valeria di Arsoli si trasformerà in un teatro a cielo aperto per festeggiare in allegria Nostra Signora di Guadalupe. Una serata imperdibile a base di sketch geniali, personaggi surreali e risate a crepapelle per salutare tutti insieme la fine dell’estate! L’evento inizierà alle ore 21:00 con un divertente spettacolo musicale, per poi lasciare il palco ai comici alle ore 22:00. L’ingresso è ovviamente libero per tutti, grazie all’impegno del Comune di Arsoli e del Consiglio Regionale del Lazio. Leggi il programma completo e ripercorri la carriera di questo duo storico nel nostro articolo! 👇 ✨ Qual è il vostro “sketch” televisivo preferito di Pino e gli Anticorpi? Scrivetelo nei commenti!

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pino_anticorpi_manifesto, Arsoli

Arsoli – Dopo i lunghi e faticosi mesi invernali dedicati al lavoro e alla routine quotidiana, le sere di fine estate nei nostri splendidi borghi rappresentano il momento perfetto per ritrovarsi, fare comunità e, soprattutto, ridere di gusto tutti insieme. È con questo spirito di sana e spensierata aggregazione che il Comune di Arsoli si prepara a vivere una delle serate più esilaranti e attese di tutto l’anno.
La data da segnare in rosso sul calendario è quella di domenica 30 agosto (alle ore 22:00), quando il palcoscenico allestito nella storica Piazza Valeria ospiterà per la primissima volta nel territorio uno dei fenomeni televisivi più amati d’Italia: il celebre duo comico sardo Pino e gli Anticorpi. Un appuntamento imperdibile che si inserisce a pieno titolo nel suggestivo e sentito programma dei festeggiamenti in onore di Nostra Signora di Guadalupe, la protettrice che da sempre guida la comunità locale.

Da Colorado al palcoscenico di Sanremo: il genio dei fratelli Manca

Per chi mastica la grande televisione italiana degli ultimi vent’anni, il nome “Pino e gli Anticorpi” è un’assoluta garanzia di risate a crepapelle. Il formidabile duo (oggi magistralmente formato e portato avanti in esclusiva dai geniali fratelli Michele e Stefano Manca) vanta ormai oltre trent’anni di ininterrotta e gloriosa militanza sulla scena comica nazionale.
Nati artisticamente nel lontano 1994, i due artisti sardi hanno costruito il proprio solido successo passo dopo passo, affrontando una lunghissima e faticosa gavetta che li ha visti esibirsi tra teatri di provincia, piazze infuocate e piccoli locali, fino a meritarsi la grande e ambitissima ribalta della televisione nazionale. Dopo essersi fatti notare dal grande pubblico nel programma Scherzi a parte, la consacrazione definitiva è arrivata grazie alle innumerevoli e fortunatissime stagioni di Colorado (vero e proprio programma “cult” per la comicità italiana), palco sul quale hanno svelato alcuni dei loro personaggi e sketch più celebri, diventati dei veri e propri tormentoni comici per milioni di italiani.

Una comicità surreale adatta a tutte le generazioni

Il segreto del successo inossidabile di Michele e Stefano Manca risiede nella loro rarissima capacità di mescolare stili diversi: una comicità spesso folle e surreale, personaggi irresistibilmente caricaturali, parodie geniali e, soprattutto, una formidabile energia scenica capace di catturare l’attenzione dello spettatore fin dal primo minuto.
Grazie a questo talento poliedrico, nel corso della loro straordinaria carriera hanno calcato palcoscenici importantissimi, partecipando a show come Disney Sketch Up e arrivando perfino a conquistare, nel 2016, il difficilissimo pubblico del Teatro Ariston, esibendosi come super ospiti durante la terza serata del prestigiosissimo Festival di Sanremo. Negli ultimissimi anni, infine, hanno confermato la loro straordinaria verve comica partecipando al successo televisivo di Only Fun – Comico Show.

Il programma della serata ad Arsoli: un saluto all’estate

La loro presenza ad Arsoli rappresenta dunque uno dei momenti di massima punta e prestigio dell’intero e ricchissimo calendario estivo arsolano. L’organizzazione ha voluto fare le cose in grande per regalare al pubblico una notte memorabile: la serata di domenica 30 agosto si aprirà infatti già alle ore 21:00 con un divertentissimo e super coinvolgente spettacolo musicale “di riscaldamento”, ideale per preparare il pubblico in attesa dello show principale del duo comico sardo.
Si tratterà di un’occasione davvero speciale e preziosa per vivere tutti insieme una delle ultime, grandi e calde serate dell’estate arsolana, unendo a perfezione il rispetto per le tradizioni religiose con il sano divertimento popolare. Ricordiamo che l’attesissimo spettacolo in Piazza Valeria sarà completamente a ingresso libero, un magnifico regalo alla comunità reso possibile grazie all’impegno organizzativo dell’Amministrazione Comunale di Arsoli, supportata dal prezioso contributo istituzionale del Consiglio Regionale del Lazio.

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