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L’effetto Martin Scorsese accende il Progetto «Roots»: la Sicilia capitale mondiale delle radici con un Museo a Ballarò e il Gran Galà al Teatro Massimo

Sull’onda dell’annuncio di Martin Scorsese pronto a donare il suo archivio all’Italia, la Fondazione Made in Sicily lancia il progetto «ROOTS»: il 3 e 4 gennaio 2027 a Palermo l’apertura del Museo a Ballarò e il Gran Galà al Teatro Massimo con il Sottosegretario Dell’Utri per celebrare le radici italiane nel mondo. 👇

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Da sin Davide Morici e Giovanni Callea

Palermo – C’è un filo invisibile ma indistruttibile che unisce le metropoli scintillanti del mondo contemporaneo ai vicoli lastricati e alle scogliere assolate del Mezzogiorno d’Italia. È il richiamo delle origini, un magnetismo culturale ed emotivo che oggi assume le proporzioni di un autentico movimento globale. Nel solco della clamorosa notizia che vede il celebre regista premio Oscar Martin Scorsese valutare la donazione del suo inestimabile archivio documentale e artistico all’Italia — un omaggio viscerale alle proprie radici familiari legate al borgo madonita di Polizzi Generosa —, la Sicilia si candida a diventare il baricentro internazionale del turismo della memoria attraverso l’ambizioso progetto ROOTS, consolidando il legame tra grande cinema, cultura e identità italiana.

Ideato e promosso dalla Fondazione Made in Sicily ETS su impulso di Giovanni Callea e Davide Morici, il programma ROOTS punta a trasformare la memoria dell’emigrazione e l’eredità artistica degli italiani all’estero in uno strumento di cooperazione internazionale, arte contemporanea e diplomazia culturale. Il calendario degli eventi segna già due date cerchiate in rosso per l’avvio del 2027: domenica 3 gennaio 2027 con l’apertura straordinaria del Museo delle Radici nel cuore pulsante dello storico quartiere Ballarò a Palermo, seguita lunedì 4 gennaio 2027 dalla prima Giornata celebrativa delle radici italiane nel mondo, ospitata nella maestosa cornice neoclassica del Teatro Massimo di Palermo.

Il sostegno del Governo: Dell’Utri lancia il 4 gennaio come data simbolo

La valenza istituzionale dell’iniziativa ha raccolto un consenso unanime ai massimi livelli della Repubblica e degli enti territoriali. Oltre al patrocinio del Ministero del Turismo, della Presidenza della Regione Siciliana e del Sindaco di Palermo Roberto Lagalla (con i patrocini in fase di perfezionamento di Regione Lombardia e Farnesina), il Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale con delega per gli italiani all’estero, Massimo Dell’Utri, ha confermato la propria presenza ufficiale alla due giorni palermitana, annunciando il sostegno strategico del governo al progetto:

«Il progetto ROOTS possiede una forza straordinaria perché parte da un legame che, per le nostre comunità all’estero, è più potente di qualsiasi distanza geografica: quello con la terra d’origine. I milioni di italiani e italo-discendenti sparsi nei cinque continenti rappresentano il più grande orgoglio del nostro Paese, un giacimento umano, economico e valoriale eccezionale. Riconoscere nel 4 gennaio una ricorrenza annuale stabile significa rinnovare un ponte di pace, identità e fratellanza tra l’Italia e chi nel mondo ne custodisce la lingua e i valori».

In quell’occasione verrà formalmente costituita la Fondazione ROOTS, braccio operativo internazionale presieduto da Callea e Morici, supportato da una rete informativa capillare come il ROOTS International Media Network, che vede schierate emittenti e testate d’oltreoceano quali TeleOne (con format dedicati ai legami tra borghi siciliani e le comunità di New York, Philadelphia e Los Angeles), Journal Italia in Brasile, Italy 2 in California e Il Pensiero negli Stati Uniti.

Consigliato dalla Redazione
Cinema & Grandi Maestri

Martin Scorsese: Il Cinema, le Radici e il Racconto di una Vita

La monumentale opera biografica sul genio di origini siciliane: dalla Little Italy newyorkese ai capolavori di Hollywood, una confessione straordinaria tra pellicole e memoria familiare.

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L’Itinerario delle Radici: da Rosa Balistreri al tributo a Totò Schillaci

Il progetto ROOTS non nasce a tavolino, ma rappresenta il culmine di un percorso di rigenerazione urbana e artistica avviato da anni sul territorio. La Fondazione Made in Sicily ETS vanta già all’attivo missioni internazionali di prestigio (dalla presenza a Tokyo e Singapore in occasione del Tour Mondiale della nave scuola Amerigo Vespucci nel 2025 fino a Expo 2025 Osaka, Chicago, Rotterdam e Berlino), affiancate al programma «I GO ITALIA», la prima rete per la tutela della cucina italiana candidata a patrimonio immateriale UNESCO.

Parallelamente si è sviluppato l’«Itinerario delle Radici», un circuito di opere permanenti a cielo aperto che tocca punti cardine della Sicilia:

  • Aeroporto Internazionale Falcone-Borsellino di Palermo: la monumentale scultura «L’Albero delle Radici» firmata da Boscia e Barolotta;
  • Piana degli Albanesi: il suggestivo murale identitario «Le Radici del Futuro»;
  • Isola delle Femmine: l’installazione in pietra lavica e ceramica «Le Radici del Mare» affacciata sulle onde;
  • Palermo: il grande murale civico dedicato all’indimenticato bomber delle Notti Magiche Totò Schillaci;
  • Via dei Cipressi a Palermo: le 13 opere in ceramica del progetto «Cent’anni» dedicate alla voce simbolo della canzone popolare siciliana, Rosa Balistreri, nate grazie alla donazione del Fondo Liotti da parte di Felice Liotti.

Un percorso virtuoso che dimostra come l’Isola sappia trasformare la memoria in fattore di crescita economica e incoming turistico, in piena armonia con i programmi di turismo delle radici e valorizzazione del patrimonio.

I fondatori: la visione di Giovanni Callea e Davide Morici

Dietro la costruzione di questa rete transatlantica c’è l’esperienza complementare dei due fondatori. Giovanni Callea, giornalista e consulente di marketing strategico, vanta una lunga carriera nella valorizzazione dei beni pubblici (già organizzatore di grandi festival come Kals’art e Vucciria, nonché produttore associato del celebre film di Wim Wenders Palermo Shooting), protagonista di storiche battaglie civiche come la riapertura di Parco Uditore e la vittoria nazionale al censimento FAI per il Fiume Oreto.

Al suo fianco, Davide Morici unisce un solido background giuridico a un’esperienza trentennale nella progettazione di grandi eventi turistici e musicali internazionali, fungendo da volto e motore relazionale per gli scambi con le istituzioni estere. Con l’adesione di partner prestigiosi come la Fondazione Marea, il distretto milanese 5Vie e la storica Fondazione Antonio Carlo Monzino ETS, Palermo si prepara ad accogliere nel gennaio 2027 i grandi protagonisti dell’imprenditoria, della ricerca, della cucina e dell’arte mondiale per celebrare l’orgoglio eterno delle radici italiane.

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Eventi

«The Thin Line», a Roma il grande fotogiornalismo di Romenzi e Tasso: al Museo di Trastevere le emergenze umanitarie raccontate con Intersos

Dal 28 ottobre 2026 al 21 febbraio 2027 il Museo di Roma in Trastevere ospita «The Thin Line»: la mostra fotografica di Alessio Romenzi e Christian Tasso promossa da Roma Capitale e INTERSOS per raccontare cinque anni di crisi umanitarie tra Ucraina, Libano, Afghanistan, Iraq e Sahel. 👇

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AFGHANISTAN The tine line.

Roma – C’è un confine invisibile, sottile come la lama di un coltello, che attraversa i teatri di crisi più dilaniati del pianeta. È la linea che separa la sopravvivenza dall’oblio, il silenzio complice dell’indifferenza internazionale dall’urgenza morale del soccorso umanitario. Da questa profonda e lacerante consapevolezza visiva nasce «The Thin Line», la straordinaria mostra fotografica firmata da due tra i più autorevoli e pluripremiati fotoreporter contemporanei, Alessio Romenzi e Christian Tasso. L’esposizione sarà ospitata dal 28 ottobre 2026 al 21 febbraio 2027 negli spazi carichi di fascino del Museo di Roma in Trastevere, in Piazza di Sant’Egidio 1/b, configurandosi come uno degli eventi di punta della stagione espositiva capitolina dedicata a fotografia d’autore, mostre e grandi reportage.

Promossa da Roma Capitale (Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative per la Giornata della Memoria) e dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, la rassegna è organizzata direttamente dall’organizzazione umanitaria INTERSOS, con i servizi museali curati da Zètema Progetto Cultura. L’anteprima riservata alla stampa è fissata per martedì 27 ottobre 2026 alle ore 11:00, aprendo al pubblico un percorso visivo di rara potenza espressiva che documenta cinque anni ininterrotti di lavoro sul campo accanto agli operatori e alle operatrici umanitarie.

Cinque anni sulle rotte della sofferenza: dal Libano al Sahel all’Ucraina

Nel corso dell’ultimo lustro, Romenzi e Tasso hanno percorso le rotte più impervie e pericolose delle crisi globali, documentando l’impatto devastante dei conflitti armati, della siccità e dei collassi istituzionali sulla popolazione civile. Dalle macerie delle città martoriate in Ucraina alle valli remote dell’Afghanistan strette nella morsa della povertà estrema; dai campi profughi del Libano ai traumi mai rimarginati dell’Iraq, fino all’epicentro delle crisi climatiche e securitarie nel cuore dell’Africa, tra la Nigeria e il Ciad.

Le immagini in mostra non indulgono mai nel voyeurismo del dolore, ma costruiscono una narrazione etica rigorosa, restituendo la dignità intatta a uomini, donne e bambini che lottano quotidianamente per non essere cancellati dalla memoria del mondo. Un reportage corale che dialoga costantemente con i complessi scenari geopolitici contemporanei e le crisi umanitarie globali e diritto alla sopravvivenza.

Consigliato dalla Redazione
Fotogiornalismo & Reportage

Testimoni del Tempo: Grande Atlante del Fotogiornalismo Mondiale

Un volume illustrato fondamentale che raccoglie gli scatti più potenti dei grandi reporter internazionali: il coraggio della verità visiva, le crisi del Novecento e la difesa dei diritti umani.

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Due sguardi complementari: il realismo di Romenzi e l’umanesimo di Tasso

La forza drammaturgica di «The Thin Line» poggia sull’intreccio virtuoso tra due sensibilità artistiche profondamente complementari:

  • Alessio Romenzi: fotogiornalista di fama internazionale, plurivincitore del prestigioso World Press Photo, Romenzi ha documentato per le maggiori testate globali (tra cui Time, The New York Times, Der Spiegel) le Primavere Arabe, la tragedia della guerra civile siriana e il conflitto russo-ucraino. Il suo obiettivo cattura la crudeltà chirurgica della guerra, ma anche la disperata resistenza dell’individuo di fronte alla rovina materiale;
  • Christian Tasso: artista visivo e documentarista, Tasso si distingue per un approccio empatico e umanistico alla fotografia sociale. La sua ricerca artistica, apprezzata dall’ONU e da istituzioni museali internazionali, esplora i temi della diversità, dei diritti delle persone con disabilità e della memoria comunitaria, immortalando la forza interiore e la resilienza spirituale delle comunità ai margini.

La convergenza di questi due sguardi al fianco delle équipe mediche e logistiche di INTERSOS restituisce un racconto a 360 gradi: l’orrore immediato dell’emergenza bellica da una parte, la paziente ricostruzione della vita quotidiana dall’altra.

Il ruolo vitale degli operatori di Intersos sul fronte del bisogno

Un nucleo tematico di rilievo della mostra è dedicato all’opera silenziosa degli operatori umanitari. Lavorare in prima linea in contesti come il bacino del Lago Ciad — dove l’insurrezione di Boko Haram si intreccia alla progressiva evaporazione delle risorse idriche — o nelle periferie degradate di Beirut significa operare costantemente su quella linea sottile dove la presenza di una clinica mobile o di un punto di distribuzione idrica segna la differenza biologica tra la vita e la morte.

Gli scatti di Romenzi e Tasso mostrano medici, psicologi e mediatori culturali nell’atto concreto di prestare soccorso, offrendo al visitatore una prospettiva privilegiata sulle retrovie dell’aiuto umanitario: corridoi sanitari improvvisati, scuole rifugio allestite sotto i teli cerati e presidi nutrizionali che salvano migliaia di neonati dalla denutrizione acuta.

Informazioni e coordinate per la visita

Ospitata nelle suggestive sale del Museo di Roma in Trastevere, cuore pulsante della memoria popolare e visiva della città, la mostra «The Thin Line» rimarrà visitabile dal martedì alla domenica dalle ore 10:00 alle ore 20:00 (ultimo ingresso consentito un’ora prima della chiusura). L’accesso è compreso nel biglietto ordinario del museo, con tariffazione agevolata o gratuita per i possessori della Mic Card e residenti secondo le disposizioni di Roma Capitale.

Un’esposizione civile di straordinaria urgenza che chiama ciascun cittadino a interrogare la propria coscienza: osservare quelle immagini significa rifiutare la rassegnazione e comprendere che la linea sottile della dignità umana dipende dalla responsabilità di ciascuno di noi.

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Eventi

Senato della Repubblica, al via il Premio Internazionale «DivinaMente Donna» 2027: aperte le candidature per narrativa, poesia e saggistica sulla forza della pace

Aperte le candidature per la IV edizione del Premio Letterario Internazionale «DivinaMente Donna» 2027 promosso da VerbumlandiArt APS. Consegna dei riconoscimenti il 18 febbraio 2027 al Senato della Repubblica con la madrina Marisa Manzini. Bando aperto fino al 15 dicembre 2026 per narrativa, poesia, saggistica e scuole. 👇

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«DivinaMente Donna» 2027

Roma – La cultura, l’impegno civile e la valorizzazione del talento femminile tornano a essere protagonisti nella prestigiosa cornice istituzionale della capitale. L’Associazione Culturale Internazionale VerbumlandiArt APS, storico cenacolo dedicato alla creatività espressiva e al dialogo interculturale presieduto da Regina Resta, ha ufficialmente pubblicato il bando di concorso della quarta edizione del Premio Letterario Internazionale d’Eccellenza «DivinaMente Donna» – Roma 2027. Il culmine dell’iniziativa si celebrerà il 18 febbraio 2027, dalle ore 10:00 alle ore 13:00, all’interno della suggestiva e solenne Sala Capitolare del Senato della Repubblica, nel Complesso monumentale di Palazzo della Minerva a Roma, confermandosi un punto di riferimento per il settore di letteratura, premi culturali ed editoria d’eccellenza.

Il premio nasce con la vocazione di promuovere la lettura, valorizzare la produzione editoriale contemporanea e premiare la testimonianza etica di scrittori, poeti, saggisti e giovani talenti. L’edizione 2027 è scandita da un tema di straordinaria attualità e urgenza geopolitica: «Custodi di pace: il coraggio delle donne di cambiare il mondo con la forza della parola». Una riflessione corale sul ruolo della donna nella società contemporanea, sulla difesa inviolabile dei diritti umani, sul contrasto a ogni forma di violenza e discriminazione e sulla costruzione di ponti di solidarietà e accoglienza, in profonda sintonia con le battaglie sui diritti civili, tutela delle donne e parità di genere.

Istituzioni e magistratura: la madrina Marisa Manzini e una giuria d’eccellenza

L’alto profilo istituzionale del Premio è suggellato dalla presenza di figure di primo piano del panorama giuridico e parlamentare italiano. Madrina ufficiale dell’evento è il magistrato Marisa Manzini, Sostituto Procuratore della Repubblica di Catanzaro, da sempre in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata e autrice di saggi di profondo impatto etico. Il ruolo di Presidente Onorario è ricoperto dalla Senatrice Tilde Minasi, mentre la presidenza della giuria è affidata alla scrittrice e ritrattista iperrealista-pop Manuela Sain.

La commissione giudicatrice vanta un parterre multidisciplinare composto da docenti universitari, magistrati, giornalisti, avvocati e professionisti della comunicazione: Incoronata Boccia (autrice e Direttrice dell’Ufficio Stampa Rai), Michela Piredda (giudice e autrice), Annalisa Lucini (poeta e avvocato), Enrico Casartelli (scrittore e docente web marketing), Eugenio Bisceglia (autore e avvocato), Giuseppe Fabiano (scrittore e psicologo), Margherita Vitale (scrittrice e avvocato), Mirella Cristina (avvocato e saggista), Salvatore La Moglie (docente e saggista) e Vinicio Leonetti (giornalista e scrittore).

Consigliato dalla Redazione
Scrittura Creativa & Narrativa

L’Arte della Scrittura: Guida alla Narrativa, Poesia e Saggistica

Un manuale completo e autorevole per autori esordienti e professionisti: tecniche di composizione letteraria, stile, editing e strategie editoriali per dare voce alle proprie storie.

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Le sezioni del concorso: dai libri editi alla poesia senza intelligenza artificiale

Il bando ufficiale disciplina la partecipazione attraverso cinque sezioni distinte, pensate per accogliere tutte le declinazioni della creatività letteraria contemporanea:

  • Sezione A – Libri di Narrativa: romanzi e raccolte di racconti pubblicati da case editrici regolarmente registrate dal 1° gennaio 2023 in poi, dotati di codice identificativo ISBN;
  • Sezione B – Libri di Poesia: sillogi e volumi di versi editi, anch’essi pubblicati con ISBN a partire dal 1° gennaio 2023;
  • Sezione C – Libri di Saggistica: approfondimenti storici, filosofici, sociologici e tesi pubblicate in forma editoriale con particolare attenzione alla figura della donna e all’evoluzione sociale;
  • Sezione D – Poesia Inedita a Tema: una singola lirica inedita in lingua italiana (lunghezza massima di 40 versi) focalizzata sul tema della pace. Il regolamento stabilisce con rigore che l’opera deve essere originale, escludendo categoricamente l’utilizzo di software di intelligenza artificiale generativa;
  • Sezione E – Scuole Secondarie di Secondo Grado: riservata a studenti e classi delle scuole superiori (a partecipazione completamente gratuita), che possono concorrere con poesie, saggi, racconti o video originali.

Il regolamento esclude espressamente opere autopubblicate o autoprodotti senza l’intermediazione qualificata di un editore, preservando il rigore qualitativo della selezione. Gli autori stranieri possono partecipare gratuitamente presentando i testi in lingua originale, accompagnati da una sinossi in italiano.

Modalità di invio, scadenze e riconoscimenti speciali

Oltre ai premi per i primi tre classificati di ciascuna categoria e alle menzioni d’onore, l’organizzazione assegnerà prestigiosi riconoscimenti speciali, tra cui il Premio Insignita d’Eccellenza, il Premio DivinaMente Donna alla Carriera, il Premio Casa Editrice e il Premio Giovane Autrice, consegnando ai vincitori targhe d’arte, trofei e l’iscrizione ufficiale nell’Albo d’Onore del Senato.

Il termine perentorio per la trasmissione delle candidature è fissato per il 15 dicembre 2026. I plichi cartacei contenenti scheda di partecipazione e copia dell’opera dovranno essere recapitati alla sede centrale di VerbumlandiArt APS (Via Raffaele Vaglio 13, 73044 Galatone – Lecce), mentre le copie digitali in formato PDF andranno inviate alla casella di posta elettronica premiodivinamentedonna@gmail.com. Tutte le informazioni operative, i modelli di iscrizione e i dettagli del regolamento sono consultabili sul portale ufficiale dell’associazione all’indirizzo www.verbumlandiart.com.

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Eventi

Villa Torlonia celebra il Novecento: al Casino Nobile tre grandi incontri editoriali dedicati a Gerardo Dottori, Elisa Montessori e Titina Maselli

Dal 21 al 29 ottobre 2026 la Sala da Ballo del Casino Nobile a Villa Torlonia ospita tre incontri a ingresso libero dedicati a Gerardo Dottori, Elisa Montessori e Titina Maselli. Tra i relatori Costantino D’Orazio, Elisabetta Rasy, Massimo Duranti, Federica Pirani e l’attrice Iaia Forte. 👇

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Roma – Nel cuore della capitale, l’autunno culturale ritrova uno dei suoi scenari più affascinanti e ricchi di storia. La suggestiva Sala da Ballo del Casino Nobile, all’interno del celebre complesso monumentale dei Musei di Villa Torlonia in via Nomentana 70, apre le sue porte a un prestigioso ciclo di incontri promosso dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Il 21, 22 e 29 ottobre 2026, sempre con inizio alle ore 17.00 e a ingresso totalmente gratuito fino a esaurimento posti, si terranno tre importanti presentazioni editoriali dedicate ad altrettanti giganti dell’arte italiana del Novecento: il maestro dell’aeropittura futurista Gerardo Dottori, la raffinata sperimentatrice visiva Elisa Montessori e l’icona della pittura metropolitana Titina Maselli, un’opportunità di straordinario rilievo per la valorizzazione di arte, grandi mostre e patrimonio culturale.

L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia della Sovrintendenza volta ad approfondire le vicende personali, storiche ed estetiche dei protagonisti delle avanguardie e della modernità, collegandosi direttamente alle esposizioni temporanee attualmente allestite tra le architetture neoclassiche e liberty della villa. Tre appuntamenti di alto profilo scientifico che vedranno alternarsi al microfono accademici, storici dell’arte, curatori istituzionali, giornalisti e protagonisti del mondo dello spettacolo.

Mercoledì 21 ottobre: il volo cosmico di Gerardo Dottori e l’aeropittura

Il ciclo prenderà il via mercoledì 21 ottobre alle ore 17.00 con la presentazione del volume monografico «Gerardo Dottori. Futurista aeropittore», curato dall’illustre storico dell’arte Massimo Duranti ed edito da Gangemi Editore. L’opera offre una rilettura monumentale dell’artista perugino (1884-1977), firmatario nel 1929 dello storico Manifesto dell’Aeropittura insieme a Marinetti, Balla, Depero e Prampolini. Il saggio raccoglie contributi specialistici di Andrea Baffoni, Francesca Duranti, Antonella Pesola, arricchiti dalle testimonianze e dagli interventi di personalità come Bruno Vespa, Massimo Giletti, Costantino D’Orazio, Stefano Bianchi, Fabrizio Russo e Nicoletta Spagnoli.

I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali di Federica Pirani, Direttrice della Direzione Patrimonio Artistico delle Ville Storiche della Sovrintendenza Capitolina. A sviscerare le rivoluzionarie prospettive aeree e il misticismo cosmico dei paesaggi umbri dipinti da Dottori saranno la storica dell’arte Daniela Fonti e il docente dell’Accademia di Belle Arti di Roma Guglielmo Gigliotti, con la moderazione della giornalista Lara Crinò. Saranno inoltre presenti al dibattito Francesca Barbi Marinetti, Costantino D’Orazio, Massimo Giletti e Fabrizio Russo, arricchendo gli approfondimenti editoriali e monografie del Novecento.

Consigliato dalla Redazione
Storia dell’Arte & Avanguardie

Il Novecento Italiano: Dal Futurismo alle Avanguardie Contemporanee

Un saggio visivo fondamentale sulle grandi rivoluzioni figurative del Novecento: dall’aeropittura alle grandi maestre dell’arte italiana, tra documenti storici e capolavori museali.

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Giovedì 22 ottobre: il primo catalogo scientifico su Elisa Montessori

Il secondo appuntamento, programmato per giovedì 22 ottobre alle ore 17.00, è dedicato alla presentazione del catalogo scientifico della mostra «Elisa Montessori. Nel corso del tempo», attualmente in corso con grande successo di critica al Casino dei Principi. Pubblicato da Silvana Editoriale, il volume rappresenta la prima trattazione scientifica esaustiva dedicata all’ultranovantenne artista genovese di nascita ma romana d’adozione, figura cardine della sperimentazione tra segno calligrafico, poesia visiva e natura vegetale.

Il tomo include una vasta intervista biografica, saggi critici, un’inedita antologia delle recensioni storiche e gli apparati bio-bibliografici curati da Alessandra Mammì e Federica Pirani, insieme ai saggi di Cecilia Canziani, Claudio Crescentini, Massimo Ferrario, Laura Iamurri, Alessandra Lavagnino, Santa Nastro, Carla Subrizi e Claudia Verdat. All’incontro prenderanno parte la celebre scrittrice Elisabetta Rasy e Costantino D’Orazio, Direttore Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, alla presenza delle due curatrici.

Giovedì 29 ottobre: l’energia metropolitana di Titina Maselli con Iaia Forte

A chiudere la rassegna, giovedì 29 ottobre alle 17.00, sarà la presentazione del volume «Titina Maselli e il suo tempo. Saggi e testimonianze», edito da De Luca Editori d’Arte. Il libro raccoglie gli atti della prestigiosa giornata di studi promossa dall’Università La Sapienza di Roma a conclusione delle celebrazioni per il centenario dell’artista, ricordata per le sue tele potenti intrise di luci al neon, grattacieli newyorkesi, pugili e tram lanciati nella notte metropolitana.

Dopo l’introduzione di Federica Pirani, la figura di Titina Maselli sarà esplorata attraverso le relazioni del professor Lorenzo Cantatore (Ordinario di Storia della pedagogia a Roma Tre), del professor Davide Lacagnina (Associato di Storia dell’arte contemporanea all’Università di Siena) e dalla vibrante testimonianza della celebre attrice teatrale e cinematografica Iaia Forte, alla presenza delle curatrici Ilaria Schiaffini e Giulia Tulino.

L’itinerario espositivo autunnale di Villa Torlonia

Le giornate di studio rappresentano anche la perfetta occasione per il pubblico per scoprire le altre mostre allestite nel parco di Villa Torlonia: oltre alla personale di Elisa Montessori (visitabile al Casino dei Principi fino al 28 febbraio 2027), è possibile ammirare l’affascinante mostra documentaria «Sotto una buona stella. L’emblema della Repubblica Italiana nelle carte di Paolo Paschetto» alla Casina delle Civette (fino al 29 novembre 2026) e la video-installazione internazionale «Supports. The Props Assist the House» dell’artista polacca Agnieszka Mastalerz presso la Serra Moresca (fino al 22 novembre 2026). Un itinerario completo tra memoria storica e linguaggi della contemporaneità.

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