Rimani in contatto con noi
#

Eventi

LUPI, ORSI E VELENI: IL GRIDO D’ALLARME PER LA FAUNA SELVATICA ARRIVA NEL CUORE DELLE ISTITUZIONI

Giovedì 28 maggio, la Sala Stampa della Camera dei Deputati ospiterà un vertice d’urgenza per contrastare il bracconaggio e l’uso criminale di bocconi avvelenati. Scienza, politica e conservazione si uniscono per chiedere leggi più severe contro una minaccia che mette a rischio la biodiversità italiana.

Pubblicato

a

LUPI, ORSI E VELENI: IL GRIDO D’ALLARME PER LA FAUNA SELVATICA ARRIVA NEL CUORE DELLE ISTITUZIONI

Redazione-  Il lupo appenninico e l’orso bruno marsicano, simboli indiscussi della fauna selvatica italiana, sono sotto assedio. Non è solo la perdita di habitat o le tensioni con le attività antropiche a minacciarli, ma una piaga silenziosa e brutale: la mortalità illegale, guidata dal bracconaggio e dall’uso spietato di veleni. Per porre fine a questa strage, giovedì 28 maggio 2026, alle ore 13:00, Palazzo Montecitorio si farà teatro di un incontro decisivo dal titolo emblematico: “Lupi, orsi e veleni”.

L’iniziativa, ospitata nella prestigiosa Sala Stampa della Camera dei Deputati, nasce dalla sinergia tra le tre realtà più attive sul territorio: Rewilding Apennines ETSSalviamo l’Orso ODV e Io non ho paura del lupo APS. L’obiettivo è chiaro: portare il problema fuori dalle aree protette e trasformarlo in un’emergenza nazionale da gestire con interventi normativi urgenti.

Dati scientifici contro l’impunità

A fare gli onori di casa saranno gli Onorevoli Eleonora Evi e Michele Fina, che apriranno i lavori sottolineando la necessità di un impegno istituzionale che vada oltre le promesse. Ma il cuore dell’incontro sarà tecnico e scientifico.

Francesco Romito, in rappresentanza di Io non ho paura del lupo APS, presenterà la prima analisi nazionale basata su dati istituzionali sulla mortalità del lupo in Italia. Un documento fondamentale per squarciare il velo di omertà che spesso circonda le uccisioni illegali, fornendo finalmente una fotografia reale della portata del fenomeno su tutto il territorio nazionale.

La fragilità di un simbolo

Se il lupo soffre, la situazione dell’orso bruno marsicano è ancora più critica. Valeria Barbi, portavoce di Salviamo l’Orso ODV, analizzerà le devastanti implicazioni ecologiche degli avvelenamenti illegali. Poiché la popolazione di questo grande carnivoro è estremamente ridotta, la perdita di un singolo esemplare — spesso causata proprio da bocconi tossici — non è solo un crimine contro la legge, ma un colpo mortale inflitto alla resilienza dell’intera specie. La Barbi porrà l’accento sulla “governance della coesistenza”, un equilibrio delicato che deve poggiare sulla responsabilità collettiva, non solo su quella delle istituzioni.

La proposta: una legge “anti-veleno”

A chiudere il cerchio sarà Daniela Gentile per Rewilding Apennines ETS, che affronterà il nodo gordiano della questione: la giustizia. Troppo spesso, chi sparge veleno nelle foreste rimane impunito. Il suo intervento, provocatoriamente intitolato “Veleno: dalla strage all’impunità”, avanzerà una proposta audace: dotare il Paese di una legge specifica contro l’uso di esche avvelenate che sia rigorosa quanto quella sugli incendi boschivi. L’idea è semplice ma radicale: a chi avvelena la natura deve essere tolta ogni possibilità di trarne profitto, colpendo duramente con sanzioni che agiscano come un vero deterrente.

La conferenza stampa non sarà solo un momento di denuncia, ma un appello all’opinione pubblica e al mondo politico. In un’epoca segnata dalla crisi della biodiversità, il sacrificio di lupi e orsi non può più essere tollerato come una “fatalità” o una “conseguenza inevitabile”.

Per chi volesse seguire il dibattito e scoprire le proposte in campo, l’evento sarà trasmesso in diretta streaming sulla WebTV della Camera dei Deputati. È il momento che la politica scelga da che parte stare: dalla parte di chi protegge il patrimonio naturale o di chi, nel buio del bosco, continua a spargere morte.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Eventi

I nostri volti “rubati” dagli schermi: a Varese la mostra AL-TER di Rosario Oliva, un viaggio mozzafiato per salvare l’anima digitale

Siete dipendenti dallo smartphone e dai Social Network? Avete l’impressione che la vostra “Immagine Virtuale” stia cancellando la vostra vera Anima? A Varese arriva la mostra “AL-TER”, una terapia d’urto attraverso la meravigliosa pittura di Rosario Oliva! 🖼️ 📱 Vi siete mai chiesti chi siete VERAMENTE quando si spegne lo schermo del telefono? Nella società di oggi, ossessionata dai filtri, dai “Mi Piace” e dall’esibizione continua della nostra vita privata, abbiamo perso il senso reale dell’incontro umano. Per scuotere le nostre coscienze da questa pericolosa alienazione digitale, Sabato 19 Settembre inaugura a Varese (presso la bellissima CathArt Gallery) la Mostra Personale “AL-TER”, dedicata al celebre e formidabile artista ROSARIO OLIVA! Curata magistralmente dalla direttrice Carla Pugliano (con l’intervento critico di Giulia Bonetti), l’esposizione ci porta in un viaggio pazzesco tra tele e carboncini. I volti dipinti da Oliva sembrano sfocati, doppi, sfuggenti, proprio come le nostre false identità sui social, per poi portarci in stanze vuote e orizzonti silenziosi per farci ritrovare la pace lontani dal rumore di internet! 🖌️ Da non perdere assolutamente: Sabato 26 settembre (ore 17:30) l’artista disegnerà DAL VIVO davanti al pubblico in un’emozionante Performance di Sketch Live! L’ingresso alla mostra è Totalmente Gratuito. Scoprite gli orari e il significato profondo di questi quadri nel nostro articolo completo! 👇 👁️ E voi vi sentite mai “schiavi” della vostra immagine digitale? Credete anche voi che questa società iper-connessa ci stia in realtà allontanando drammaticamente gli uni dagli altri, facendoci perdere il valore di un VERO abbraccio? Diteci la vostra opinione nei commenti e condividete questo post per sostenere la vera Arte Italiana!

Pubblicato

a

NICE TO MEET YOU_ dittico_colori___

Varese – Vi siete mai fermati a chiedervi, guardandovi allo specchio, se la vostra immagine virtuale sia ormai diventata paradossalmente più reale del vostro vero corpo in carne e ossa? Abbiamo delegato e affidato i nostri volti ai freddi schermi degli smartphone. Abbiamo imparato a costruire in modo ossessivo una versione filtrata di noi stessi, a modificarla, a selezionarla e a esporla al crudele giudizio dei social network.
Siamo una società costantemente e perennemente connessa eppure, al tempo stesso, non siamo mai stati così lontani e drammaticamente isolati dall’esperienza autentica dell’incontro umano. Le nostre relazioni, oggi, passano attraverso un gelido vetro; le nostre emozioni più profonde, le nostre fragilità e i nostri sentimenti vengono brutalmente compressi in una grammatica sintetica, fatta unicamente di “like”, icone ed emoticon. Ed è esattamente in questa zona oscura, inquieta e vulnerabile della psicologia moderna che si colloca e si innalza la poetica pittorica di Rosario Oliva.

AL-TER: la mostra che indaga l’alienazione moderna

A partire da sabato 19 settembre 2026 (con una prestigiosa inaugurazione prevista per le ore 17:30), la raffinata CathArt Gallery di Varese aprirà fieramente le proprie porte ad AL-TER, la nuova e imperdibile Mostra Personale dedicata proprio al grande artista Rosario Oliva.
L’esposizione, che resterà visitabile con ingresso rigorosamente libero fino al 30 settembre, rappresenta una vera e propria seduta psicanalitica attraverso l’Arte. Curata magistralmente dall’artista e direttrice Carla Pugliano (con l’autorevole intervento critico della storica dell’arte Giulia Bonetti), la mostra nasce da una frattura interiore profonda: il rapporto ambiguo e malato tra individuo e dispositivo digitale. Oliva trasferisce questa tensione nevrotica direttamente sulla tela: i volti che dipinge affiorano attraverso magistrali sovrapposizioni e sfocature. I lineamenti restano riconoscibili, ma al tempo stesso sembrano sottrarsi allo sguardo, creando un linguaggio visivo sospeso tra figurazione e astrazione che colpisce lo stomaco dell’osservatore.

Dal rumore dei pixel al silenzio del carboncino

Il percorso artistico di Oliva (nato a Napoli nel 1965 e forte di una straordinaria carriera internazionale partita dall’illustrazione pubblicitaria e passata per il Digital Animation fino ad arrivare alla 61ª Biennale Arte di Venezia e all’Atlante dell’Arte Contemporanea del MoMA) non si limita però a indagare l’universo alienante dello schermo.
La mostra AL-TER (dal latino “l’altro”, l’alter-ego, ma anche l’alterazione di noi stessi) offre infatti al pubblico una magnifica via di fuga. Se nelle prime opere l’individuo è condannato all’eccesso di visibilità, nella seconda parte dell’esposizione l’artista compie il movimento opposto: rallenta il tempo e lascia spazio alla quiete assoluta. Sulle tele compaiono orizzonti dilatati, echi urbani silenziosi e oggetti dimenticati, come una sedia solitaria che si fa muta testimone di un’assenza umana. Un lavoro intimo, fatto di sottrazioni e rarefazioni al carboncino, per permettere all’anima di ritrovare se stessa nel silenzio, lontano dal rumore assordante dei social network.

Lo spettacolo dal vivo: lo “Sketch Live”

L’appuntamento alla CathArt Gallery (in Piazza Giovanni XXIII) non sarà solo contemplativo. Per permettere al pubblico di toccare con mano il genio crudo dell’artista, sabato 26 settembre alle ore 17:30 Rosario Oliva sarà il protagonista assoluto di una imperdibile Performance di Sketch Live, disegnando dal vivo davanti agli occhi increduli dei presenti.
Un’occasione magnifica, caldamente consigliata dalle due curatrici dell’evento (Giulia Bonetti e Carla Pugliano, entrambe eccellenze indiscusse nel panorama artistico e museale italiano) per riflettere, emozionarsi e ricordarsi che la vera Arte, a differenza dei freddi schermi di un telefono, ha ancora il potere di guardarci dritti negli occhi. Non mancate.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Eventi

La danza “invade” le strade di Roma: torna la magia del District Dance Festival 2026 tra piazze, parchi e sogni a cielo aperto

La magia della Danza Contemporanea scende nelle Piazze e nei Parchi di Roma: non perdetevi il formidabile spettacolo del “District Dance Festival 2026”! 🩰 🌳 Avete mai provato l’emozione di camminare per le strade del vostro quartiere e imbattervi improvvisamente in uno spettacolo di danza poetico, potentissimo e in grado di farvi dimenticare lo stress della giornata? È la magia pazzesca che regalerà alla nostra città la nuova attesissima edizione del “District Dance Festival”! Dal 10 al 13 SETTEMBRE 2026, la Compagnia Atacama (guidata da Patrizia Cavola e Ivan Truol) porterà tantissimi ballerini, compagnie affermate e giovani talenti a esibirsi in giro per Roma, tra il Centrale Preneste Teatro, Piazza dei Mirti (Centocelle), Parco Sangalli e il Teatro Villa Lazzaroni! Gli spettacoli useranno il corpo umano per raccontarci i grandi temi della nostra vita quotidiana: il “burnout” causato da una società che ci impone ritmi di lavoro stressanti, la grandissima forza delle Donne nel superare gli ostacoli, la Paura dei Muri e l’amore disperato per il nostro fragile Ambiente! Nel fine settimana ci saranno anche fiabe ecologiche per riflettere sul riscaldamento globale e una pazzesca esperienza musicale a 360° per “immergersi” nel respiro dell’Oceano! Tutto questo sfruttando l’architettura dei nostri Parchi e delle Piazze. Leggi tutto il meraviglioso programma (orari e spettacoli) nel nostro articolo completo! 👇 🏙️ Voi siete mai stati sorpresi da uno spettacolo teatrale o di danza all’aperto mentre camminavate per strada? Non trovate che portare l’Arte e la Bellezza fuori dai classici palazzi e “buttarla” in mezzo alla gente, nelle piazze di periferia, sia il modo migliore per salvare l’anima delle nostre città moderne? Lasciate un cuore nei commenti e condividete il programma!

Pubblicato

a

Dreaming Box 2@Ph.CarloPennatini.jpg

Roma – Ci sono giorni in cui la nostra amata città decide di spogliarsi del suo abituale, e spesso logorante, caos urbano per indossare un meraviglioso e inaspettato abito di pura poesia. Succede quando l’arte decide di non rimanere chiusa esclusivamente tra le rassicuranti quattro mura dei teatri, ma sceglie coraggiosamente di scendere in strada, tra la gente comune, per trasformare il grigiore del cemento in un palcoscenico a cielo aperto. È esattamente questa la magia viscerale e potentissima che animerà la Capitale dal 10 al 13 settembre 2026, con l’attesissimo ritorno del District Dance Festival.

Quando l’arte abbraccia la periferia: la visione di Atacama

La straordinaria rassegna, giunta a una nuova ed emozionante edizione, è curata e plasmata dalla celebre Compagnia Atacama, sotto l’attenta e visionaria direzione artistica di Patrizia Cavola e Ivan Truol. La missione di questo festival è nobile e meravigliosa: portare la grande danza contemporanea e le performance site-specific in una relazione d’amore e di contatto diretto con la città, attraversando i quartieri e gli spazi urbani del Municipio V e VII.
Da Centocelle a Torpignattara, il festival costruirà un itinerario dell’anima che unirà il Centrale Preneste Teatro, Piazza dei Mirti, Parco Sangalli e il Teatro Villa Lazzaroni. Compagnie storiche, giovani autori under 30 e performer talentuosi provenienti da tutta Italia si mescoleranno per raccontare la fatica, la memoria, le speranze e la condizione dell’individuo moderno, usando unicamente il potentissimo linguaggio del corpo scenico.

Pietre e “Burnout”: l’inaugurazione al Centrale Preneste

Il sipario ideale del festival si alzerà giovedì 10 settembre (ore 21:00) al Centrale Preneste Teatro. Si partirà fortissimo con “Stone” della Mandala Dance Company (coreografia di Paola Sorressa): un rito ancestrale e spirituale in cui la pietra diventa un totem di trasformazione e rinascita interiore.
A seguire, una vera e propria coltellata all’alienazione moderna: la Compagnia Atacama porterà in scena “L’Ultimo Uomo”. Ispirato alla società della stanchezza e della competizione spietata in cui tutti noi oggi viviamo (ossessionati dal multitasking e dai risultati a ogni costo), lo spettacolo userà i corpi dei ballerini per rendere fisicamente visibile la nostra tensione nervosa e il nostro tragico esaurimento psicologico quotidiano.

La danza scende in Piazza dei Mirti: donne e confini

Venerdì 11 settembre, alle 17:15, il cuore pulsante di Centocelle, Piazza dei Mirti, si trasformerà improvvisamente in un teatro gratuito per i passanti. Un momento di altissima condivisione sociale.
Qui, l’architettura cittadina farà da sfondo attivo ad “Anime” (Atacama), una riflessione dolcissima sul concetto di “abitare”. Ma l’emozione salirà alle stelle con “WoMEN” (Compagnia Fabula Saltica, di Benedetta Chiarentin), un potentissimo viaggio coreografico attraverso le sfide spietate, la resistenza e le continue rinascite che la vita impone alle donne. Chiuderà il pomeriggio “Free Wall” di Giosy Sampaolo, in cui il “muro” urbano diventerà metafora di separazione, ma anche speranza di superamento per i giovani.

Il gran finale tra Ecologia e l’Oceano immersivo

Il fine settimana sarà un inno alla Natura e all’ambiente. Sabato 12, al Parco Sangalli, la danza si intreccerà meravigliosamente con i versi poetici di Ungaretti e Szymborska (“Dancing FOUR Peace” di Compagnia Arearea), per poi esplorare la materia viva dei sogni (“Dreaming Box-Solo”) e inscenare una profonda lotta sull’individualismo (“L’Altro”, di ResExtensa).
Domenica mattina, al Teatro Villa Lazzaroni, spazio alle nuove generazioni con “La Regina senza Nevi”, una rilettura ecologica e commovente della fiaba di Andersen sul surriscaldamento globale. Nel pomeriggio, di nuovo al Parco Sangalli (Ex Bocciodromo), la chiusura sarà affidata alla struggente memoria degli animali in via di estinzione (“LYNX LYNX”) e all’incredibile “Contrappunti dall’Oceano” di Livia Bartolucci: un’esperienza con audio 360° che permetterà al pubblico di “nuotare” con la mente nella vastità dell’Oceano. Quattro giorni magici per innamorarsi di nuovo della nostra Roma.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Eventi

Magia pura a Villa Domi: migliaia di candele illuminano Napoli per una notte indimenticabile tra musica classica, sogni ed emozioni

Il romanticismo non è morto! Dimenticate i soliti locali rumorosi: questa sera a Napoli si cena e si ascolta Grande Musica in una Villa illuminata esclusivamente da migliaia di candele accese! Un’atmosfera da brividi. 🕯️ 🎼 Se siete stanchi della solita routine stressante e volete regalare a voi stessi (o alla persona che amate) una serata di pura e ineguagliabile magia, stasera c’è un evento che vi scalderà il cuore! Nell’incantevole e storica cornice di Villa Domi (Napoli) andrà in scena l’esclusivo “Concerto a lume di Candela”. Gli spettatori si accomoderanno davanti a un palcoscenico romanticissimo, illuminato e riscaldato solamente dal bagliore tremolante di MIGLIAIA di candele! A rendere l’atmosfera ancora più paradisiaca ci penserà una particolarissima fusione tra la grande Musica Classica e l’Anima struggente della Tradizione Napoletana! Ad esibirsi saranno tre artisti di caratura internazionale: il Soprano Martina Bortolotti von Haderburg, il formidabile Baritono Luigi Cirillo e l’immenso Francesco Pio Bakiu al pianoforte! L’evento è organizzato in ogni dettaglio: il biglietto comprende infatti un Aperitivo di benvenuto, una gustosissima Cena a Buffet (con primo, dolce e drink) da gustare prima che la musica inizi, il comodissimo Parcheggio e, ovviamente, l’ineguagliabile concerto dal vivo. Leggi tutti i favolosi dettagli nel nostro articolo completo e prenota il tuo tavolo! 👇 🥂 E voi siete mai stati a un concerto acustico “a lume di candela”? Non credete anche voi che nell’era dei cellulari, del rumore e delle luci fredde al neon, ritrovare la bellezza e l’intimità del fuoco di una candela e della vera musica cantata “col cuore” sia il miglior modo per salvare la nostra Anima? Taggate nei commenti la persona speciale con cui vorreste condividere questa serata incantevole!

Pubblicato

a

Locandina evento Napoli

Napoli – In un’epoca moderna sempre più frenetica, gelida e dominata dalle luci fredde dei neon e dagli schermi luminosi dei nostri inseparabili cellulari, esiste ancora un modo meraviglioso per fermare il tempo e riconnettere il nostro cuore con la bellezza assoluta. E quel modo ha il colore caldo, tremolante e incredibilmente romantico del fuoco.
La sera di oggi, lunedì 7 settembre 2026 (a partire dalle ore 20:30), l’incantevole e storica cornice di Villa Domi si preparerà ad accogliere uno degli eventi più suggestivi, esclusivi e sognanti di tutta la stagione partenopea. Il pubblico avrà infatti il rarissimo privilegio di lasciarsi trasportare dolcemente lontano dalle preoccupazioni quotidiane, cullato dalle note vibranti di un “Concerto a lume di candela”. Un’esperienza immersiva e sensoriale senza precedenti, capace di rapire l’anima fin dal primissimo sguardo.

Il fascino inebriante di migliaia di candele

Dimenticate i classici e freddi teatri o i palazzetti dello sport. La vera magia di questo particolarissimo format musicale risiede interamente nella maestosa e curatissima scenografia visiva. Il fortunato pubblico potrà accomodarsi davanti a un palcoscenico illuminato non da fari abbaglianti o da freddi laser artificiali, ma dalla luce ipnotica e rassicurante di migliaia e migliaia di candele vere.
L’effetto visivo del bagliore tremolante del fuoco sulle antiche pareti di Villa Domi creerà un’atmosfera ovattata, intima e irripetibile, quasi come se gli spettatori fossero stati catapultati di colpo nell’eleganza di un salotto aristocratico dell’Ottocento, dove la musica si ascoltava rigorosamente a occhi chiusi e a cuore aperto.

Aperitivo, cena a buffet e poi lo spettacolo

L’organizzazione dell’evento non ha trascurato alcun dettaglio per coccolare i propri ospiti, studiando una formula che unisce il piacere della grande musica all’eccellenza dell’enogastronomia.
Prima che il sipario musicale si alzi, gli spettatori saranno accolti nel lussuoso parco della Villa da un raffinatissimo aperitivo di benvenuto, ideale per spezzare il ghiaccio e immergersi nell’atmosfera della serata. A seguire, per viziare e appagare il palato, verrà servita una ricca e gustosa cena a buffet (comprendente un primo piatto caldo d’eccellenza, dolci prelibati e un drink). Soltanto quando lo stomaco e lo spirito saranno perfettamente in sintonia, il pubblico prenderà posto a sedere davanti al mare di candele accese per l’inizio dell’esibizione dal vivo, avendo peraltro la grandissima comodità di usufruire del parcheggio riservato della struttura.

Musica Classica e Anima Napoletana: un cast stellare

Il vero capolavoro della serata, però, sarà il programma artistico. Il palcoscenico di Villa Domi farà da teatro a un sodalizio musicale e culturale unico nel suo genere, in cui la rigidità solenne e intramontabile della musica classica si fonderà e si abbraccerà in modo passionale con la sanguigna e struggente veracità della tradizione napoletana. Due anime di una stessa medaglia, pensate per regalare brividi a fior di pelle ed emozioni impossibili da dimenticare.
A rendere possibile questo miracolo sonoro sarà un cast eccezionale di artisti professionisti e di chiara fama internazionale, pronti a donare la propria voce e il proprio talento al pubblico partenopeo. A incantare la platea ci penseranno gli acuti celestiali della bravissima Martina Bortolotti von Haderburg (Soprano) e il timbro profondo e potente di Luigi Cirillo (Baritono). I due giganti del belcanto saranno magistralmente accompagnati ed esaltati dal talento indiscusso di Francesco Pio Bakiu, che accarezzerà i tasti del pianoforte. Un appuntamento imperdibile per l’anima.
(Per partecipare a questo evento esclusivo la prenotazione è rigorosamente obbligatoria. Per info e prenotazioni è possibile contattare il numero: 327 4365398).

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Articoli di Tendenza