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Piana del Cavaliere

Torna la magia a Carsoli: “Le Cantine nell’Antico Borgo” tra eccellenze del gusto e un commovente ricordo

Il Castello di Carsoli si prepara all’evento più atteso dell’anno. Venerdì 7 agosto torna “Le Cantine nell’Antico Borgo”: buon vino, piatti tipici e la commovente dedica dei “Pelisieri” a chi è rimasto nei nostri cuori. 🍷 🏰

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Locandina Carsoli

Carsoli – L’estate nei borghi del nostro Appennino non è fatta solamente di paesaggi incontaminati, natura e aria pura, ma vive soprattutto di antiche tradizioni, di profumi autentici e di momenti speciali in cui l’intera comunità si ritrova per celebrare con orgoglio la propria identità. È esattamente con questo spirito di forte aggregazione e di profondo amore per le proprie radici che la cittadina marsicana si prepara ad accogliere la tanto attesa edizione 2026 de “Le Cantine nell’Antico Borgo”. Un appuntamento che è ormai considerato all’unanimità da molti residenti e dai tantissimi turisti come l’evento in assoluto più bello, affascinante e coinvolgente dell’intero calendario estivo locale. Un’iniziativa magica che, ancora una volta, trasformerà le antiche e silenziose pietre del borgo in un vibrante palcoscenico a cielo aperto, interamente dedicato all’eccellenza enogastronomica e al calore umano.

Il Castello di Carsoli prende vita: un percorso sensoriale tra gusto e storia

Il sipario su questa straordinaria serata di festa si alzerà ufficialmente venerdì 7 agosto, a partire dalle ore 19:30. La location prescelta dagli organizzatori è senza dubbio la più suggestiva in assoluto che il territorio possa offrire: il reticolo di viuzze, piazzette nascoste e meravigliosi scorci storici del Castello di Carsoli, la parte architettonicamente più antica e ricca di fascino del paese. Per garantire un’esperienza perfetta, gli organizzatori hanno predisposto e diffuso una vera e propria mappa dettagliata del centro storico, studiata minuziosamente per guidare i visitatori in un percorso sensoriale indimenticabile. Camminando sotto il cielo stellato di agosto, i partecipanti potranno orientarsi facilmente tra i numerosi “punti cibo” e “punti vino” dislocati strategicamente lungo le vie del borgo, trasformando una semplice passeggiata estiva in una bellissima caccia al tesoro all’insegna del buon gusto e della totale convivialità.

Le eccellenze del territorio: deliziosi piatti tradizionali e vini rigorosamente selezionati

Il cuore pulsante dell’intero evento sarà, ovviamente, l’altissima qualità dell’offerta enogastronomica proposta. L’organizzazione ha curato con un’attenzione quasi maniacale la selezione dei prodotti, puntando in modo deciso a valorizzare le vere e genuine eccellenze locali. I visitatori avranno così l’opportunità imperdibile di assaggiare una vasta gamma di deliziosi piatti tradizionali, preparati con amore e con ingredienti a chilometro zero che raccontano la storia culinaria del nostro territorio. Ma, come insegnano i grandi chef, un grande piatto necessita sempre di un altrettanto grande accompagnamento: per questo motivo, a ogni punto di degustazione gastronomica sarà abbinata una specifica e prestigiosa tipologia di vino. Le cantine e le aziende vinicole di provenienza sono state accuratamente studiate e selezionate per garantire degli abbinamenti perfetti, capaci di esaltare al massimo i sapori della terra in un lunghissimo brindisi collettivo che animerà la serata in allegria fino a tarda notte.

I “Pelisieri”: molto più di una moneta, un abbraccio a chi è sempre nei nostri cuori

Come da consolidata e amatissima tradizione della festa, durante la manifestazione enogastronomica non circoleranno i normali Euro. Per acquistare i piatti fumanti e i calici di vino, i partecipanti dovranno recarsi alle apposite casse e cambiare il proprio denaro con la valuta speciale e univoca della serata: i Pelisieri. Ma in questa edizione 2026, la scelta della moneta locale assume un significato emotivo straordinario e profondamente toccante. Gli organizzatori, con la voce rotta dall’emozione, hanno infatti annunciato pubblicamente di voler dedicare i Pelisieri di quest’anno a una persona speciale, una figura amata che ha lasciato un segno indelebile nella comunità e che “è e continuerà a essere sempre nei nostri cuori”. È un gesto di rarissima sensibilità e delicatezza, che trasforma una “semplice” festa di paese in un grandissimo e commosso abbraccio collettivo. Un ringraziamento speciale, sentito e doveroso è stato rivolto pubblicamente proprio alla famiglia della persona ricordata, per aver permesso all’organizzazione di mettere in pratica con affetto questa meravigliosa scelta commemorativa.

Il senso di comunità che batte l’isolamento moderno: tutti al Castello venerdì 7 agosto

Iniziative di questo enorme spessore come “Le Cantine nell’Antico Borgo” dimostrano, ancora una volta, quanto sia ancora incredibilmente forte e vitale il tessuto sociale dei nostri piccoli centri. In un mondo moderno che corre sempre più veloce e inesorabile verso l’isolamento, ritrovare centinaia di persone che passeggiano spensierate con un calice di vino in mano, che ridono, si incontrano, dialogano e ricordano insieme chi non c’è più, è un piccolo miracolo laico che va difeso a ogni costo. I preparativi fremono e l’attesa sta ormai per finire. L’invito ufficiale è rivolto a tutti: famiglie, giovani, anziani e turisti in cerca di atmosfere autentiche. L’appuntamento imperdibile è fissato per venerdì 7 agosto, dalle 19:30, per riempire le vie del Castello di Carsoli di suoni, sapori e sorrisi. Manca pochissimo all’evento più bello dell’anno: è assolutamente vietato mancare.

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Motori, fango e adrenalina: il Campionato Italiano Trial 4×4 infiamma Rocca di Botte

Motori rombanti, fango, ostacoli estremi e pura adrenalina! Il pittoresco borgo abruzzese di Rocca di Botte si è trasformato per un giorno nella grande capitale nazionale delle ruote tassellate, ospitando con un clamoroso successo di pubblico e partecipanti l’attesissima quarta tappa del Campionato Italiano Trial 4×4 (inserita nel blasonato calendario ACI Sport e Federazione Italiana Fuoristrada). Decine di agguerriti ed espertissimi equipaggi, giunti da tutta Italia, si sono sfidati a bordo di potentissimi fuoristrada, superando con chirurgica precisione di guida pendenze al limite del ribaltamento sulle impervie rocce marsicane. Un trionfo sportivo reso possibile grazie all’impeccabile organizzazione del Club Trapper 4×4 e allo straordinario ed essenziale lavoro di accoglienza e ristoro portato avanti instancabilmente dai preziosi volontari della Pro Loco locale. Leggi il resoconto completo della gara e i ringraziamenti ai piloti nel nostro articolo 👇

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Premiazione

Rocca di Botte – Il silenzio millenario e rassicurante delle affascinanti montagne marsicane, solitamente interrotto solo dal soffio del vento tra le fronde degli alberi e dal richiamo della fauna selvatica, ha magicamente ceduto il passo per un’intera giornata al ruggito possente e inconfondibile dei motori spinti al massimo dei giri. Il piccolo, splendido e attivissimo borgo abruzzese di Rocca di Botte si è infatti trasformato per ventiquattr’ore in una vera e propria capitale nazionale del brivido su quattro ruote, ospitando con immenso orgoglio istituzionale e una perfetta macchina organizzativa un evento sportivo di primissima grandezza e di indiscutibile richiamo mediatico.
Una domenica di purissima adrenalina, inossidabile passione motoristica e grandissimo spettacolo a cielo aperto ha letteralmente animato il territorio comunale, che ha fatto da meravigliosa e aspra cornice naturale alla quarta e attesissima tappa ufficiale del Campionato Italiano Trial 4×4. Un appuntamento di assoluto prestigio agonistico, rigorosamente inserito all’interno del severo e blasonato calendario ufficiale diramato da ACI Sport in stretta e totale sinergia con la Federazione Italiana Fuoristrada, che ha richiamato nel cuore verde dell’Abruzzo centinaia di appassionati, curiosi e turisti provenienti da ogni angolo della penisola per assistere alle spericolate evoluzioni dei piloti.

Lo spettacolo del Trial: tecnica, controllo estremo e pendenze vertiginose

Assistere dal vivo a una gara del Campionato Italiano Trial 4×4 significa immergersi in una dimensione sportiva affascinante e unica nel suo genere, profondamente diversa dalle classiche e frenetiche corse di pura velocità su pista o su asfalto. Il Trial, infatti, è la quintessenza dell’abilità di guida fuoristrada: una disciplina severa, complessa e altamente tecnica nella quale la concentrazione, la precisione millimetrica e il controllo assoluto del mezzo meccanico risultano essere gli elementi assolutamente fondamentali e indispensabili per affrontare, aggredire e superare indenni le pendenze più estreme.
Gli equipaggi in gara si sono dovuti cimentare su tracciati naturali di rara e spaventosa asprezza, affrontando ostacoli apparentemente insormontabili, fango scivoloso, rocce aguzze e buche insidiose preparate con cura dagli organizzatori. I piloti, con freddezza chirurgica e una gestione millimetrica dell’acceleratore e dei bloccaggi dei differenziali, hanno letteralmente danzato con i loro imponenti e potentissimi veicoli fuoristrada sulle rocce della Marsica, regalando al folto pubblico assiepato a bordo pista momenti di autentico cardiopalma e di purissimo e indimenticabile spettacolo sportivo, tra evoluzioni al limite delle leggi della fisica e del ribaltamento.

Il ringraziamento istituzionale: la Federazione sceglie ancora la Marsica

L’enorme e conclamato successo di pubblico e di iscrizioni registrato durante l’intera kermesse sportiva domenicale non è certamente frutto del caso, ma è il felice risultato di una lunghissima e laboriosa preparazione logistica svolta nei mesi precedenti. L’amministrazione comunale di Rocca di Botte ha infatti voluto esprimere pubblicamente il proprio più sincero e sentito ringraziamento ai vertici organizzativi dell’evento.
Il plauso ufficiale e incondizionato delle istituzioni cittadine è stato rivolto ai vertici della Federazione Italiana Fuoristrada e, in particolar modo, all’instancabile e appassionato Club Trapper 4×4. Un ringraziamento doppio: non solo per la maniacale e perfetta cura messa in campo nella complessa preparazione e realizzazione fisica e logistica dell’impegnativa e sicura manifestazione sportiva, ma soprattutto per la grande e rinnovata fiducia dimostrata verso le potenzialità della comunità, avendo scelto per l’ennesima volta, e con grandissima soddisfazione reciproca, i monti impervi e affascinanti di Rocca di Botte come scenario ideale e naturale per l’affascinante mondo del fuoristrada nazionale.

Il cuore dell’accoglienza: il trionfo dei piloti e il lavoro insostituibile della Pro Loco

In una giornata dominata dal sudore dei piloti e dalla potenza sprigionata dall’acciaio dei motori rombanti, un ruolo assolutamente nevralgico, silenzioso ma fondamentale per la totale riuscita dell’evento è stato giocato dalla straordinaria macchina dell’ospitalità locale. Il Comune ha infatti rivolto un encomio particolarissimo ed estremamente caloroso ai volontari e ai direttivi della Pro Loco di Rocca di Botte.
I membri dell’associazione si sono prodigati senza sosta fin dalle prime luci dell’alba, collaborando strettamente all’organizzazione generale e occupandosi egregiamente di tutta l’imponente area dedicata alla sistemazione dei mezzi e, soprattutto, della delicata fase del ristoro, offrendo a tutti i partecipanti, ai team di meccanici e al folto pubblico accaldato un importantissimo, efficiente e tipicamente abruzzese punto di accoglienza e rifocillamento durante l’intero e lunghissimo arco della competizione. La giornata di sport si è poi festosamente e trionfalmente conclusa con le attese e meritati premiazioni di rito: l’amministrazione, insieme agli applausi scroscianti e convinti del pubblico, ha voluto tributare i propri complimenti più sinceri a tutti gli equipaggi che hanno avuto il coraggio di mettersi alla prova, ai trionfatori assoluti di giornata e a quanti sono faticosamente e gloriosamente saliti sui gradini più alti del podio nelle varie e complesse categorie in gara. I motori si spengono, ma il cuore di Rocca di Botte continua a battere forte.

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Rocca di Botte guarda all’Europa: verso il gemellaggio storico con il borgo ceco di Svatý Jan pod Skalou

I piccoli borghi italiani guardano all’Europa per rilanciare il turismo locale! Importante vertice istituzionale a Roma, dove il Sindaco di Rocca di Botte, Elvino Marzolini (accompagnato dalla Consigliera Sara Di Paolo e da Monika Simeckova), ha incontrato ufficialmente Jiří Bouček, primo cittadino dello splendido borgo della Repubblica Ceca di Svatý Jan pod Skalou. L’incontro segna un passo decisivo verso un imminente patto di gemellaggio internazionale, fortemente incentrato sullo sviluppo del “turismo lento” e dei cammini spirituali a piedi. Il comune ceco, che vanta un’incredibile esperienza logistica con ben sette percorsi escursionistici attivi, condividerà le proprie vincenti “buone pratiche” con l’amministrazione marsicana per valorizzare al massimo lo straordinario patrimonio storico, paesaggistico e religioso di Rocca di Botte. Scopri i dettagli di questo bellissimo e storico progetto di fratellanza europea nel nostro articolo 👇

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Elvino Marzolini e Jiří Bouček

Roma – La straordinaria bellezza e l’immenso potenziale dei piccoli e pittoreschi borghi storici italiani non conoscono confini geografici, e quando la visione politica a livello locale decide coraggiosamente di allargare i propri orizzonti guardando all’Europa, si creano connessioni umane e turistiche dal valore letteralmente inestimabile. È con questo ambizioso, nobile e lungimirante spirito di apertura internazionale che l’amministrazione comunale di Rocca di Botte, incantevole e suggestivo scrigno di tradizioni situato nel cuore verde della Marsica abruzzese, ha appena compiuto un passo istituzionale di fondamentale e storica importanza per il futuro del proprio territorio e della propria comunità.
Nelle prestigiose sale istituzionali della Capitale, si è infatti consumato un incontro diplomatico destinato a lasciare un segno profondo nella storia del paese. Il Sindaco in carica di Rocca di Botte, Elvino Marzolini, affiancato dall’impegno costante della Consigliera comunale Sara Di Paolo e dalla preziosissima collaborazione organizzativa di Monika Simeckova, ha avuto l’immenso piacere e il grandissimo onore di accogliere ufficialmente in Italia Jiří Bouček, primo cittadino dello splendido borgo della Repubblica Ceca di Svatý Jan pod Skalou. Un vertice cordiale, denso di significato e di prospettive, che si inserisce perfettamente nel lungo e meticoloso percorso burocratico e umano che condurrà le due affascinanti e antiche comunità alla firma di un formale e duraturo patto di gemellaggio.

Il ponte culturale tra Italia e Repubblica Ceca per il turismo lento

L’appuntamento istituzionale svoltosi a Roma non rappresenta affatto una semplice, formale e fredda stretta di mano a favore dei fotografi di rito, bensì la posa di un solidissimo e strategico mattone all’interno di un progetto di collaborazione a lunghissimo termine. L’incontro segna infatti un ulteriore e decisivo passo in avanti verso una partnership concreta, strutturata e visceralmente incentrata sulla valorizzazione turistica incrociata dei rispettivi e meravigliosi territori.
L’amministrazione di Rocca di Botte ha le idee estremamente chiare sul proprio futuro economico e promozionale, e guarda con particolare, spasmodica e vitale attenzione allo sviluppo sistemico del cosiddetto “turismo lento”. Il focus principale di questa nascente fratellanza italo-ceca verte infatti in maniera specifica sul turismo di matrice culturale, su quello strettamente legato alle millenarie tradizioni religiose e, soprattutto, sull’incredibile e crescente bacino d’utenza rappresentato dai “cammini spirituali”. In un’epoca dominata dallo stress cittadino e dalla velocità compulsiva, un numero sempre maggiore di viaggiatori europei sceglie infatti di rimettersi in cammino a piedi, con lo zaino in spalla, alla ricerca disperata di silenzio, spiritualità e contatto autentico e primordiale con la natura incontaminata dei piccoli centri montani.

L’esperienza dei sette sentieri: il modello ceco sbarca nella Marsica

In questa complessa e affascinante sfida turistica, il borgo di Rocca di Botte non poteva farsi affiancare da un partner europeo più esperto, preparato e qualificato. L’amministrazione guidata dal sindaco Jiří Bouček porta infatti in dote a questo neonato progetto di gemellaggio un bagaglio di esperienza logistica e organizzativa di inestimabile valore, maturata egregiamente negli anni proprio nel settore nevralgico del turismo lento.
Il territorio di Svatý Jan pod Skalou è infatti celebre e rinomato in tutta l’Europa Centrale per la perfetta e maniacale gestione e manutenzione dei percorsi escursionistici, potendo vantare la presenza di ben sette magnifici e strutturati cammini a piedi che attraversano, interessano e valorizzano ogni singolo e prezioso angolo del proprio territorio comunale. L’obiettivo dichiarato del vertice romano è proprio quello di importare nella Marsica queste comprovate e vincenti buone pratiche logistiche, studiando i metodi di accoglienza ceca per applicarli con successo ai meravigliosi e impervi sentieri che circondano il borgo abruzzese, offrendo così ai futuri camminatori e pellegrini un’esperienza di viaggio sicura, spirituale e indimenticabile.

Condivisione di buone pratiche per valorizzare un patrimonio unico

Il patto di amicizia siglato idealmente a Roma sancisce un principio politico e amministrativo meraviglioso e modernissimo: i piccoli comuni, per sopravvivere alle spietate logiche di mercato e all’inarrestabile spopolamento demografico, non devono chiudersi a riccio nei propri campanilismi territoriali, ma devono al contrario sapersi unire, abbracciare e confrontare.
L’incontro tra Marzolini e Bouček si è trasformato in un fecondo, continuo e appassionato confronto di esperienze amministrative, successi turistici e buone pratiche gestionali. Un bagaglio di conoscenze condivise che potrà e dovrà contribuire in maniera assolutamente decisiva alla nascita, alla crescita e allo sviluppo di nuove e brillanti iniziative comuni, finalizzate alla promozione capillare su scala internazionale del ricco, variegato e prezioso patrimonio storico, architettonico, religioso e paesaggistico di Rocca di Botte. Il futuro del borgo marsicano passa per l’Europa, e la strada per raggiungerlo, zaino in spalla, è appena stata ufficialmente tracciata.

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Rocca di Botte si svela al turismo: sommelier e reporter alla scoperta delle tradizioni marsicane

La rinascita dei piccoli borghi passa per il turismo lento e consapevole! Una giornata di grande festa e valorizzazione territoriale ha animato gli splendidi e storici vicoli di Rocca di Botte (nella Marsica abruzzese), dove l’amministrazione comunale (guidata dalla Vicesindaca Francesca Marzolini) ha accolto a braccia aperte una delegazione di sommelier dell’Assomarso e un coloratissimo gruppo di appassionati motociclisti. Dopo un proficuo confronto istituzionale in Municipio, la comitiva è partita per un’emozionante passeggiata alla scoperta dell’immenso patrimonio storico, culturale e religioso del paese, guidata dai racconti appassionati degli abitanti del posto. L’intera e meravigliosa esperienza è stata documentata dalle telecamere del reporter Eraldo Manieri, che trasformerà la bellezza di Rocca di Botte in un fantastico video-documentario per il suo canale YouTube. Leggi il racconto della giornata e scopri questo gioiello dell’Appennino nel nostro articolo 👇

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L'accoglienza in Comune- Rocca di Botte

Rocca di Botte (L’Aquila) – Custodito gelosamente tra i paesaggi mozzafiato e incontaminati dell’Appennino centrale, dove l’aria frizzante di montagna si mescola inesorabilmente con le tradizioni millenarie di un popolo antico, il piccolo e affascinante borgo di Rocca di Botte ha vissuto una giornata di straordinaria vitalità e di intensissima promozione culturale. Lontano dal turismo di massa mordi e fuggi che affolla e congestiona le grandi città d’arte italiane, questo prezioso gioiello incastonato nella regione storica della Marsica ha deciso di spalancare le sue antiche porte a un nuovo concetto di esplorazione territoriale, fatto di lentezza, consapevolezza e passione per le proprie inestimabili radici storiche.
L’amministrazione comunale, consapevole dell’enorme potenziale inespresso del proprio centro storico, ha organizzato e vissuto una meravigliosa giornata interamente dedicata alla conoscenza capillare e alla profonda valorizzazione del territorio. A fare gli onori di casa, accogliendo con il tipico e impareggiabile calore abruzzese gli speciali visitatori giunti in paese, è stata una nutrita e orgogliosa delegazione istituzionale, guidata con entusiasmo dalla Vicesindaca Francesca Marzolini, affiancata dall’impegno dell’assessore Daniele Meuti e dalla partecipazione attiva dei consiglieri comunali Federico Marzolini e Christian Bonanni. Una sinergia politica e umana volta a mostrare il volto più bello e accogliente della propria comunità.

L’accoglienza in Comune: sommelier e motociclisti uniti dalla passione

La carovana di visitatori che ha animato le tranquille vie di Rocca di Botte era composta da un gruppo eterogeneo ma accomunato dallo stesso fortissimo amore per l’esplorazione del territorio italiano. L’amministrazione ha infatti avuto l’immenso piacere di ospitare i rappresentanti dell’autorevole Assomarso (Associazione Marsicana Sommelier), veri e propri custodi ed esperti della valorizzazione enogastronomica locale, accompagnati da un nutrito e colorato gruppo di appassionati motociclisti, pionieri per eccellenza del “turismo lento” che viaggiano su due ruote alla ricerca dei borghi più nascosti e suggestivi della nostra penisola.
La giornata esplorativa ha preso ufficialmente il via all’interno del Palazzo Municipale, dove si è svolto un primo, fondamentale e caloroso momento di incontro e di confronto diretto tra le istituzioni e i graditissimi ospiti. Un salotto civico in cui si è discusso delle enormi potenzialità turistiche della Marsica e della ferma volontà di creare preziose reti di collaborazione per rilanciare l’economia locale attraverso la cultura, la storia e le impareggiabili eccellenze enogastronomiche del territorio abruzzese, vere e proprie calamite per i viaggiatori moderni in cerca di autenticità.

A spasso nel tempo: la passeggiata tra le bellezze storiche e religiose

Subito dopo il proficuo e stimolante dibattito istituzionale mattutino, l’evento è entrato nel vivo della scoperta fisica del borgo. La comitiva, guidata dagli amministratori locali in veste di fieri “ciceroni”, si è incamminata in una lunga, suggestiva ed emozionante passeggiata esplorativa attraverso i vicoli acciottolati e le silenziose piazze del paese.
Un vero e proprio viaggio immersivo e multisensoriale alla scoperta di un preziosissimo e secolare patrimonio storico, architettonico, culturale e religioso che Rocca di Botte custodisce gelosamente da secoli. Ogni angolo del borgo antico, ogni portale in pietra lavorata, ogni antica chiesa e ogni scorcio panoramico che si apre improvvisamente sulla sconfinata valle sottostante, rappresenta un affascinante libro di storia a cielo aperto, pronto a svelare i suoi antichi segreti a chiunque abbia la pazienza e la sensibilità d’animo per ascoltarli. La delegazione istituzionale ha voluto ringraziare pubblicamente, con grande e sincero affetto, i cittadini Flavia Serangeli e Fabrizio Di Clemente per la loro instancabile collaborazione logistica, ma soprattutto per il loro prezioso e insostituibile contributo narrativo alla riuscita della giornata, per aver saputo raccontare e diffondere magistralmente, attraverso i loro vividi aneddoti personali, l’inestimabile valore, la cultura contadina e la disarmante bellezza di Rocca di Botte.

Il racconto digitale: Eraldo Manieri porta Rocca di Botte su YouTube

Nell’era della comunicazione globale dominata dai social network, la bellezza fisica di un territorio rischia di rimanere nell’ombra se non viene adeguatamente supportata da una narrazione digitale moderna, coinvolgente e diffusa su vasta scala. Consapevoli di questa impellente necessità comunicativa, gli amministratori comunali hanno espresso un plauso e un ringraziamento particolarmente sentito al reporter Eraldo Manieri.
Il noto autore e curatore dell’omonimo e seguito canale tematico su YouTube ha infatti seguito passo dopo passo la comitiva, documentando meticolosamente l’intera, affascinante esperienza turistica con le sue telecamere. Manieri realizzerà un approfondito e accattivante video-documentario interamente dedicato alle eccellenze di Rocca di Botte, contribuendo così in maniera decisiva, professionale e innovativa a raccontarne i segreti e a promuoverne le infinite bellezze a un pubblico nazionale e internazionale. «Iniziative strutturate e appassionate come questa – sottolineano con orgoglio i rappresentanti dell’amministrazione comunale al termine dell’evento – rappresentano un’occasione formidabile, unica e concretissima per far conoscere il nostro amato territorio, le sue antiche tradizioni e la sua storia gloriosa, aprendolo con fiducia a nuovi, curiosi visitatori e a forme sempre più moderne di turismo attento, sostenibile e pienamente consapevole».

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