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Piana del Cavaliere

Faccia a faccia con il lupo a Civita di Oricola: l’esemplare avvistato nel buio tra le case a caccia di cibo. Il video fa il giro del web

FACCIA A FACCIA CON IL LUPO! 🐺 L’esemplare è sceso in strada, tra le nostre case, in piena notte! IL VIDEO ESCLUSIVO! 📽️ Il nostro video pubblicato ieri sera sta già facendo il giro del web, ma cosa ci faceva un possente esemplare di Lupo Appenninico a due passi dalle abitazioni e dall’ex scuola di Civita di Oricola? Ve lo spieghiamo nel nostro articolo di approfondimento! Il Re dei boschi ha deciso di spingersi fin dentro le strade asfaltate del nostro paese, sfidando la paura degli umani. Il motivo? Purtroppo è molto semplice (e dipende anche da noi): la ricerca di CIBO FACILE. L’animale è stato infatti attratto dall’odore dei “Mastelli” della spazzatura (e della raccolta differenziata) lasciati fuori dalle abitazioni. Distruggendo i secchi, questi predatori riescono a sfamarsi senza dover cacciare faticosamente nei boschi. È un fenomeno sempre più frequente che unisce il grande fascino per la Natura Selvatica alla paura dei residenti, specialmente per chi possiede animali domestici in giardino! Per evitare che la situazione diventi pericolosa, dobbiamo imparare alcune REGOLE D’ORO su come gestire i rifiuti e le ciotole dei cani durante la notte! Leggi i nostri consigli e guarda le immagini nel nostro articolo esclusivo! 👇 🗑️ A voi è mai capitato di incrociare lo sguardo di un lupo in piena notte vicino casa? Pensate che sia pericoloso per i cittadini o dobbiamo semplicemente abituarci a convivere con loro? Diteci la vostra opinione senza filtri nei commenti, CONDIVIDETE per avvisare i vostri vicini di casa e ritirate sempre i mastelli!

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Civita di Oricola  – C’è un fascino primordiale, antico e al tempo stesso inquietante, nell’incrociare lo sguardo di un predatore selvatico a pochi passi dall’uscio della propria abitazione. È la natura incontaminata che, silenziosa e spinta dalla fame, bussa prepotentemente alle porte della nostra civiltà urbanizzata. Ed è esattamente quello che è successo la scorsa notte nella tranquilla e splendida frazione di Civita di Oricola, teatro di un incontro ravvicinato che ha lasciato i residenti a metà tra lo stupore e la comprensibile preoccupazione.

Il predatore nel buio: l’avvistamento vicino all’ex scuola

Nel cuore della notte, avvolto dal silenzio e dalle ombre del paese, un magnifico e possente esemplare di lupo si è spinto con coraggio fin dentro il cuore del centro abitato. L’animale è stato avvistato e immortalato mentre si aggirava con fare furtivo ma estremamente sicuro di sé nei pressi della zona dell’ex ufficio postale e dell’ex plesso scolastico.
Non si tratta di una leggenda metropolitana o di un’ombra confusa: alcuni cittadini, con grande prontezza di riflessi, sono riusciti a tirare fuori lo smartphone e a girare un breve ma inequivocabile video (immediatamente diffuso e pubblicato sui canali social della nostra redazione di Cavaliere News). Nelle immagini, seppur girate nel buio, si nota la sagoma inconfondibile del canide che perlustra attentamente il territorio umano, senza mostrare particolare timore reverenziale verso il cemento o le abitazioni circostanti.

[INSERISCI QUI IL VIDEO O IL LINK AL VIDEO FACEBOOK]

Il richiamo del cibo: il problema dei “mastelli” dell’immondizia

Ma cosa spinge un animale schivo e selvatico come il lupo, re indiscusso dei boschi appenninici, ad avventurarsi fino alle porte delle nostre case? La risposta è, purtroppo, molto più banale (e umana) di quanto si possa pensare. A calamitare l’attenzione dell’esemplare avvistato a Civita di Oricola è stato, con ogni probabilità, il fortissimo odore proveniente dai mastelli della spazzatura.
Come documentato dalle immagini e dalle testimonianze dirette, l’animale sembrava intento a ispezionare e distruggere proprio i contenitori della raccolta differenziata. La fame e la difficoltà di reperire prede nel loro habitat naturale spingono sempre più spesso questi meravigliosi predatori a cercare fonti di cibo “facile” tra gli scarti domestici dell’uomo. I rifiuti organici lasciati fuori dalle abitazioni durante la notte si trasformano così in un richiamo irresistibile per la fauna selvatica.

Tra fascino e paura: una convivenza sempre più difficile

La presenza del lupo nei centri abitati del nostro territorio sta diventando un fenomeno sempre meno sporadico e sempre più frequente. Questo genera un inevitabile cortocircuito emotivo nella popolazione: da un lato c’è l’immenso fascino per un animale simbolo di libertà e potenza, fieramente protetto dalle leggi dello Stato; dall’altro lato, però, cresce la paura e l’ansia dei residenti (specialmente di chi possiede animali domestici, cani da guardia o bestiame, che rappresentano bersagli facili per i lupi affamati).

L’appello al buon senso: come difendere il paese

Questo ennesimo avvistamento deve servire da campanello d’allarme per tutta la cittadinanza. Il lupo, di per sé, non attacca l’uomo a meno che non si senta gravemente minacciato o non sia affetto da patologie, ma resta pur sempre un grande predatore imprevedibile.
La regola d’oro per evitare che questi esemplari prendano l’abitudine di “frequentare” le strade di Civita di Oricola è solo una: una gestione rigidissima dei rifiuti. È fondamentale evitare di esporre i mastelli dell’organico con troppo anticipo rispetto agli orari di ritiro, cercare di chiuderli ermeticamente e, soprattutto, non lasciare mai (per nessuna ragione al mondo) ciotole piene di cibo per cani o gatti all’esterno delle abitazioni durante le ore notturne. Solo togliendo loro la “dispensa” facile, la natura tornerà a fare il suo corso, e i lupi torneranno a popolare le meravigliose montagne a cui appartengono, lasciando le nostre strade in pace.

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Piana del Cavaliere

Pereto, sabato 31 ottobre in Piazza don Angelo Penna la giornata di donazione del sangue promossa da Avis Comunale Pereto e Pro Loco «Manolo Iacuitti»

Sabato 31 ottobre 2026 dalle ore 8:30 alle 12:30 il Comune di Pereto ospiterà una nuova giornata di donazione del sangue organizzata dall’Associazione Avis Comunale di Pereto in collaborazione con la Pro Loco Pereto “Manolo Iacuitti”: l’autoemoteca sarà presente in Piazza don Angelo Penna davanti al Municipio per tutti i cittadini tra i 18 e i 70 anni in buono stato di salute e con peso superiore ai 50 kg 👇

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Donazione sangue a Pereto

PERETO (L’AQUILA) – Un nuovo, prezioso appuntamento all’insegna della solidarietà concreta, della prevenzione e del senso civico attende la comunità della Piana del Cavaliere: nella mattinata di sabato 31 ottobre 2026 il Comune di Pereto ospiterà una giornata straordinaria di raccolta sangue promossa dall’Associazione Avis Comunale di Pereto in stretta sinergia con la Pro Loco Pereto «Manolo Iacuitti».

L’iniziativa associativa si svolgerà nella fascia oraria compresa tra le ore 8:30 e le ore 12:30 in Piazza don Angelo Penna, dove l’autoemoteca sosterà in postazione fissa proprio davanti al Municipio di Pereto, confermando la straordinaria sensibilità del territorio abruzzese e marsicano verso i temi della salute pubblica, del volontariato e della vicinanza al prossimo, al centro in queste settimane anche di importanti progetti comunali di prevenzione sanitaria e socialità nella Marsica e del dibattito regionale sul rafforzamento dei servizi sanitari nelle aree interne e montane.

Orari e postazione dell’autoemoteca sabato 31 ottobre davanti al Municipio di Pereto

Grazie all’impegno congiunto dei volontari dell’Avis Comunale di Pereto e della Pro Loco «Manolo Iacuitti», tutti i donatori periodici e i cittadini che desiderano compiere per la prima volta questo gesto salvavita potranno recarsi sabato 31 ottobre dalle 8:30 alle 12:30 presso il presidio mobile allestito in Piazza don Angelo Penna.

La raccolta ematica rappresenta un pilastro insostituibile per garantire le scorte necessarie ai centri trasfusionali e agli ospedali del territorio, specialmente nel passaggio stagionale autunnale, offrendo al contempo ai donatori un prezioso controllo periodico gratuito del proprio stato di salute.

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Chi può donare: tutti i requisiti medico-sanitari indicati dall’Avis

La giornata di donazione è aperta alla partecipazione di tutta la cittadinanza nel pieno rispetto dei protocolli medico-sanitari stabiliti dagli organizzatori. Come ricordato nella comunicazione ufficiale diffusa dall’Avis Comunale di Pereto e dalla Pro Loco «Manolo Iacuitti», «può donare chi è in buono stato di salute, pesa più di 50 kg e ha un’età compresa tra i 18 e i 70 anni».

Un fine settimana di solidarietà e partecipazione attiva nel territorio

L’appuntamento di sabato 31 ottobre a Pereto si inserisce in un fine settimana di Ognissanti fortemente caratterizzato da iniziative di altruismo e attenzione verso chi soffre, come testimoniato a livello nazionale anche dall’iniziativa solidale lanciata per le giornate dell’1 e 2 novembre. Resta aggiornato su tutti gli avvisi e gli appuntamenti dei comuni della Piana del Cavaliere e della Marsica nella nostra sezione Territorio.

A cura della Redazione Territorio e Salute di Cavaliere News

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Piana del Cavaliere

Piana del Cavaliere – stanziati 300mila euro per la nuova postazione del 118 Lugini: «Un impegno mantenuto con il territorio»

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Lugini

Carsoli – Il consigliere regionale: «Con la postazione del 118 e l’elisuperficie, un passo importante per rafforzare il sistema di emergenza sanitaria. Grazie all’assessore Quaglieri e a tutta la maggioranza».

Un passo importante per la tutela della salute e la sicurezza dei cittadini della Piana del Cavaliere. Con l’approvazione dell’emendamento alla manovra finanziaria regionale 2026-2027, sono stati stanziati 300.000 euro per la realizzazione della postazione del 118 nel Comune di Oricola, in prossimità dell’elisuperficie già esistente vicino al casello autostradale A24 Carsoli-Oricola.

Un risultato che dà concretezza a un impegno assunto circa un anno fa con il territorio e che consente di completare un tassello fondamentale del progetto dedicato all’emergenza sanitaria locale.

«Accolgo con grande soddisfazione questo risultato, perché risponde a un’esigenza concreta e sentita dalle comunità della Piana del Cavaliere. Circa un anno fa avevamo preso un impegno con il territorio e oggi, con l’individuazione delle risorse necessarie, compiamo un passo decisivo verso la sua realizzazione», dichiara il consigliere regionale Gianpaolo Lugini.

«La presenza dell’elisuperficie, unita alla futura postazione del 118, permetterà di rafforzare un presidio strategico per il soccorso sanitario, migliorando le condizioni per interventi tempestivi e collegamenti più efficaci con gli ospedali di riferimento. È un investimento importante, soprattutto per un territorio nel quale la rapidità dei soccorsi può fare la differenza».

L’intervento risponde a un’esigenza già rappresentata nella precedente legislatura dai quattro sindaci dei Comuni della Piana del Cavaliere e conferma l’importanza della collaborazione tra istituzioni per dare risposte concrete ai cittadini.

Lugini rivolge un ringraziamento particolare all’assessore regionale al Bilancio Mario Quaglieri e a tutta la maggioranza regionale, per aver sostenuto l’emendamento e contribuito all’individuazione delle risorse necessarie.

«Questo finanziamento dimostra quanto sia importante ascoltare le esigenze delle comunità e trasformare gli impegni assunti in risultati concreti. Continueremo a seguire il percorso affinché lo stanziamento si traduca nella realizzazione della struttura e la Piana del Cavaliere possa disporre di un sistema di emergenza sanitaria sempre più adeguato alle necessità dei cittadini», conclude Lugini.

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Piana del Cavaliere

Carsoli onora San Francesco nell’VIII centenario del “Transito”: convegno a Santa Vittoria tra fede, poesia e la memoria sul Monte Vezziano

A Carsoli l’Associazione Culturale Minerva celebra l’VIII centenario di San Francesco nella Chiesa di Santa Vittoria: un grande convegno tra spiritualità, poesia e la memoria francescana sul Monte Vezziano di Poggio Cinolfo 👇

Pubblicato

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Locandina evento Carsoli

Carsoli – La memoria di una delle figure più luminose, rivoluzionarie e universali della cristianità e della civiltà occidentale si rinnova nel cuore della Piana del Cavaliere con un appuntamento di altissimo spessore spirituale, storico e culturale. In occasione delle celebrazioni solenni per l’VIII centenario dalla morte di San Francesco d’Assisi (1226 – 2026), l’Associazione Culturale Minerva promuove un grande incontro pubblico dal titolo emblematico: «Carsoli onora San Francesco». L’evento si terrà venerdì 30 ottobre 2026, alle ore 18:00, nella suggestiva cornice della Chiesa parrocchiale di Santa Vittoria a Carsoli, chiamando a raccolta fedeli, studiosi e l’intera comunità cittadina per rendere omaggio al Poverello d’Assisi e riscoprire le radici francescane impresse nella storia del nostro territorio.

L’iniziativa intende ripercorrere l’eredità morale e letteraria lasciata dal Santo patrono d’Italia a ottocento anni dal suo transito terreno, gettando uno sguardo appassionato sia sul messaggio universale di pace, fratellanza cosmica e spoliazione evangelica, sia su quel legame intimo e silenzioso che unì Francesco alle montagne e ai romitori d’Abruzzo, dove il suo passaggio ha lasciato un’impronta indelebile nella devozione popolare.

Il programma a Santa Vittoria: i saluti del Sindaco Marcangeli e l’introduzione di Don Umberto

Il convegno sarà introdotto e moderato da Don Umberto Di Pasquale, parroco e guida spirituale della comunità carsolana, che aprirà i lavori tracciando il significato teologico ed ecclesiale del centenario francescano, tempo propizio per riscoprire l’essenzialità della fede, l’ascolto degli ultimi e la custodia del Creato in un’epoca segnata da smarrimenti etici e conflitti globali. Seguiranno i saluti istituzionali del Sindaco di Carsoli, l’Avvocato Loreto Alessandro Marcangeli, che porterà il plauso dell’amministrazione comunale all’Associazione Culturale Minerva per l’impegno costante nella valorizzazione delle tradizioni religiose e delle radici identitarie della cittadina.

La serata entrerà quindi nel vivo con una serie di relazioni tematiche affidate a relatori di grande competenza, chiamati a sviscerare aspetti complementari della parabola francescana, dalla teologia vissuta alla rivoluzione poetica, fino alla toponomastica sacra locale in un dialogo fecondo tra cultura, arte e spiritualità.

CONSIGLIATO DALLA REDAZIONE
STORIA & SPIRITUALITÀ

Vita di un uomo: Francesco d’Assisi – Chiara Frugoni

Il ritratto storico rigoroso e appassionato del Poverello d’Assisi, tra rivoluzione evangelica, amore per il Creato e radicale testimonianza umana nel cuore del Medioevo.

⭐⭐⭐⭐⭐
4.8 su 5
(920 recensioni)

Disponibile anche in versione audiolibro su Audible. Prova gratis Audible per 30 giorni cliccando qui.

Dalla «follia» evangelica al Cantico delle Creature: le relazioni di Tornambè e Masci

Ad aprire la serie degli interventi sarà Padre Ausilio Tornambè con una relazione dal titolo emblematico: «La follia di San Francesco». Il religioso condurrà l’uditorio alla riscoperta di quello scandalo evangelico che sconvolse la società mercantile duecentesca: la scelta di abbandonare le ricchezze paterne, i vestiti nobiliari e le ambizioni cavalleresche per abbracciare madonna Povertà, baciare i lebbrosi e vivere da giullare di Dio. Una «follia» agli occhi del mondo, che altro non era se non l’attuazione radicale del Vangelo senza glosse, capace di disarmare le violenze feudali e parlare persino al Sultano a Damietta in nome della pace.

Subito dopo prenderà la parola il Professor Antonio Masci con l’intervento «San Francesco e la poesia». Masci analizzerà la grandezza del Santo come padre fondatore della nostra tradizione letteraria volgare attraverso il capolavoro assoluto del Cantico delle Creature (Laudes Creaturarum). Composto nel 1225 presso il convento di San Damiano, il testo rappresenta il primo inno poetico in lingua italiana illustre, un’esplosione lirica di ringraziamento verso Frate Sole, Sora Luna, Frate Vento, Sora Acqua e persino Sora Morte corporale, trasformando la contemplazione della natura in una liturgia cosmica di riconciliazione universale.

La presenza francescana a Carsoli: la memoria sul Monte Vezziano di Poggio Cinolfo

Il tassello conclusivo del convegno, di straordinario interesse storico locale, sarà curato dal ricercatore e cultore di storia patria Luciano Del Giudice, con una relazione dal titolo: «Breve ricordo di San Francesco sul Monte Vezziano di Poggio Cinolfo». La Marsica e l’Abruzzo interno hanno rappresentato per Francesco e per i primi compagni dell’Ordine un rifugio privilegiato di preghiera solitaria, immerso nei boschi e nei silenzi aspri dell’Appennino. Del Giudice ripercorrerà le fonti e le testimonianze archivistiche relative alla presenza o al passaggio del Santo sul Monte Vezziano, l’altura che sovrasta il borgo di Poggio Cinolfo, frazione di Carsoli.

Un legame ancestrale che testimonia come la spiritualità francescana non sia stata solo un fenomeno distante legato all’Umbria, ma abbia toccato da vicino le pietre, i sentieri e le anime delle genti d’Abruzzo, lasciando tracce indelebili nella toponomastica e nella devozione rurale. L’Associazione Culturale Minerva invita calorosamente tutta la cittadinanza di Carsoli, delle frazioni e dei paesi limitrofi a partecipare numerosa a questo momento di grazia, memoria e bellezza che onora la storia più nobile del nostro popolo.

A cura della Redazione Cultura e Territorio di Cavaliere News

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