Rimani in contatto con noi
#

Eventi

“Mio fratello Wilson”: a Roma l’emozionante libro sull’amore eterno tra un cane e la sua famiglia

CHI HA AVUTO LA FORTUNA DI VIVERE CON UN CANE SA CHE NON SONO “ANIMALI”, MA DEI VERI E PROPRI COMPONENTI DELLA FAMIGLIA! IN ARRIVO IL COMMOVENTE LIBRO SU QUESTO “AMORE ETERNO” TRA LACRIME E BENEFICENZA! 🐶 📖 ❤️ Avere un cane per casa è la gioia più grande del mondo, eppure il loro destino è ingiusto e crudele: la loro vita è troppo breve rispetto alla nostra, e vederli invecchiare mentre noi cresciamo è un dolore immenso! Ed è proprio per celebrare e onorare la fedeltà e la dolcezza infinita di questi “Fratelli a 4 zampe” che venerdì 18 settembre, a Roma (Libreria Feltrinelli), verrà presentato l’emozionante e bellissimo libro di Andrea Castellani intitolato “Mio Fratello Wilson”! L’autore racconta a cuore aperto i 17 meravigliosi anni passati insieme a Wilson, il cucciolo adottato il giorno in cui è nato suo figlio: due veri fratelli cresciuti in totale e felice simbiosi! Il libro affronta con estrema delicatezza l’inesorabile scorrere del tempo, fino a un gesto finale bellissimo: tutti i proventi del libro andranno in beneficenza per aiutare i cagnolini sfortunati dell’ENPA! Curiosi di scoprire il programma della serata e tutti i dettagli su questa meravigliosa iniziativa? Cliccate e leggete il nostro dolcissimo articolo! 👇 🗣️ A cosa credete? Anche a voi si riempie il Cuore e vi viene da piangere pensando all’immensa fedeltà, alla dolcezza e allo Sguardo d’Amore che un Cane invecchiato regala al suo padrone? Diteci la Vostra nei commenti, e CONDIVIDETE a dismisura questo articolo per fare un applauso gigantesco all’Autore e a tutti i volontari dell’ENPA!!

Pubblicato

a

Locandina evento Roma

Roma – Chiunque abbia mai avuto la grandissima, inestimabile e meravigliosa fortuna di condividere la propria esistenza e la propria casa con un cane, sa perfettamente di cosa stiamo parlando. Un cane non è un “animale domestico”, un cane non è un semplice “passatempo” per i bambini. Un cane, quando varca la soglia della nostra abitazione, diventa immediatamente, visceralmente e indiscutibilmente un membro assoluto e insostituibile della nostra famiglia. Un pezzo del nostro cuore che cammina su quattro zampe.
Ed è proprio per celebrare, onorare e raccontare a cuore aperto questa forma di Amore puro, gratuito e incondizionato che venerdì 18 settembre, alle ore 18:30, la celebre Libreria Feltrinelli di Largo di Torre Argentina a Roma ospiterà un evento culturale di una dolcezza e di una profondità emotiva rare e disarmanti. Anticipando di qualche giorno la felice ricorrenza mondiale del Dog Lovers Day (fissata per il 26 settembre), verrà infatti presentato al grande pubblico un libro destinato a far commuovere migliaia di lettori: “Mio Fratello Wilson”, un’opera intimissima scritta e magistralmente illustrata dall’autore Andrea Castellani.

Molto più di un libro: diciassette lunghissimi anni di Amore e Fedeltà

La storia custodita tra le emozionanti pagine di questo volume non è un romanzo di fantasia, ma è la purissima, cruda e commovente cronaca di un’esperienza personale indimenticabile. Attraverso la sua penna e i suoi dolcissimi disegni, Andrea Castellani sceglie di mettersi a nudo e di raccontare al mondo intero ben diciassette anni di vita quotidiana condivisa in totale simbiosi con Wilson, un meraviglioso cane accolto tra le braccia della famiglia nel preciso e magico istante della nascita del primo figlio dell’autore.
L’arrivo di un cucciolo in contemporanea all’arrivo di un neonato è un’esplosione di vita pazzesca. E il titolo, “Mio Fratello Wilson”, è l’emblema e la sintesi assoluta di come quel batuffolo di pelo sia immediatamente e naturalmente diventato il “fratello maggiore” protettivo, giocherellone e sempre fedele di quel bambino umano appena nato.

Il crudele scorrere del tempo: crescere insieme per poi rallentare il passo

Ma il libro di Castellani, oltre a farci sorridere e intenerire, ci costringe a riflettere su una realtà tanto naturale quanto spaventosamente dolorosa per i proprietari di cani: lo scorrere del tempo. C’è una dolorosissima e ingiusta sproporzione nell’orologio biologico che regola l’amicizia tra uomini e cani.
Il libro scatta un’istantanea struggente e meravigliosa su questa crudele divergenza del destino: pagina dopo pagina, vediamo il bambino umano crescere forte e sano, diventare in fretta un ragazzo robusto pronto a staccarsi dai genitori e a iniziare a correre felice e pieno di energie verso la sua vita da adulto. Mentre il figlio sboccia, però, Wilson (il fiero e instancabile compagno di mille avventure) subisce il peso degli anni. Inesorabilmente, il suo muso si imbianca, il suo respiro si fa più affannoso, il suo scodinzolare perde vigore e il suo passo rallenta sempre di più. Un contrasto commovente e straziante, un addio lento e dolce, fatto di sguardi carichi di una saggezza e di un amore infinito, in cui il cane che ha vegliato per anni sulla culla si affida ora alle carezze di quel bambino ormai diventato uomo.

L’appuntamento alla Feltrinelli e il meraviglioso gesto per l’ENPA

Ma l’immensa lezione d’amore racchiusa in questa pubblicazione non si esaurisce affatto all’ultima pagina del libro di Castellani. C’è un dettaglio fondamentale, generoso ed eroico che fa onore al suo autore: tutti i diritti e i proventi della vendita del libro saranno interamente e integralmente devoluti a favore dell’ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali). Un gesto meraviglioso per trasformare il ricordo intimo di Wilson in un aiuto concreto, vitale e reale per le migliaia di cani sfortunati, randagi o abbandonati che popolano i canili in attesa di un abbraccio e di una carezza.
Proprio per onorare questa finalità benefica, la prestigiosa presentazione romana di venerdì 18 settembre si avvarrà della prestigiosa e fondamentale presenza della dottoressa Giusy D’Angelo (Presidente Nazionale dell’ENPA), il tutto accompagnato dalla sapiente e coinvolgente moderazione di Guido Vitiello. Un appuntamento a dir poco imperdibile per chiunque creda che un cane non sia solo il “migliore amico dell’uomo”, ma l’insegnante perfetto per farci ritrovare la nostra umanità perduta. Non mancate!

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Eventi

Gaeta diventa un laboratorio a cielo aperto, la svolta del Polo Caieta: nasce il primo sussidiario della città per battere l’isolamento dei giovani

Gaeta si trasforma in un immenso laboratorio di scuola all’aperto per salvare i giovani dall’isolamento degli smartphone! 📚clima e 🏛️✨ Il Polo Culturale Caieta festeggia 22 anni di attività in Via Europa 66 lanciando “Caieta Program”, il primo sussidiario interamente dedicato alla storia e ai monumenti della città, ideato da Milena Mannucci. Un’operazione solidale straordinaria: tutto il ricavato del libro finanzierà borse di studio e progetti scolastici contro la dispersione e il bullismo nei rioni. Attivi da oggi anche i corsi gratuiti di scrittura, il Punto Giovani e i laboratori della Biblioteca Simeone. Scoprite i contatti mail e telefonici per i docenti nel nostro articolo! 👇❤️🇮🇹

Pubblicato

a

Polo culturale Caieta

Gaeta (LT) – Ci sono infrastrutture sociali e presìdi educativi che non nascono semplicemente per erogare servizi assistenziali passivi, ma che vengono edificati come autentiche trincee di cittadinanza consapevole, onestà intellettuale e riscatto per il territorio. La cultura, quando recupera la sua funzione più intima, viscerale e trasparente, si propone come l’unica risorsa terapeutica ed etica capace di contrastare la povertà educativa e di curare le solitudini profonde del nostro presente. Oggi, venerdì 18 settembre 2026, lo splendido e fiero scenario del Golfo festeggia un traguardo di altissimo profilo sociale e pedagogico: il Polo culturale Caieta inaugura ufficialmente il suo ventiduesimo anno di attività stanziale lanciando un progetto editoriale rivoluzionario e inedito, concepito per trasformare le piazze, i monumenti e i vicoli marinari in aule didattiche diffuse.

La principale e più accattivante novità di questa stagione autunnale è la nascita ufficiale di “Caieta Program, sussidiario gaetano”, il primo manuale multidisciplinare interamente focalizzato sulla memoria storica, sull’ambiente e sull’identità della città di Gaeta. Il monumentale volume, composto da 250 pagine finemente cesellate e arricchito da ben 70 pagine di schede operative e laboratori applicati, è stato interamente ideato e curato da Milena Mannucci, fondatrice del centro e colonna portante della didattica territoriale. L’opera nasce per colmare un vuoto saggistico drammatico, offrendo alle nuove generazioni uno strumento flessibile basato sulla convinzione scientifica che l’apprendimento permanente sia infinitamente più efficace quando si aggancia ai luoghi vissuti nella quotidianità, scacciando il torpore delle lezioni asettiche.

I proventi contro l’esodo scolastico: la joint venture con le scuole del Golfo

In perfetta e duratura coerenza con lo statuto etico del Polo culturale Caieta, il sussidiario si caratterizza per un dirompente valore civile. L’intero ricavato della vendita del libro sarà integralmente devoluto al finanziamento di progetti di sostegno alla didattica e ad azioni d’emergenza mirate al contrasto della dispersione scolastica e dell’abbandono precoce degli studi. I fondi, gestiti in totale trasparenza, saranno messi a terra su proposta dei collegi docenti e in fitta collaborazione operativa con gli istituti comprensivi e superiori del comprensorio, premiando il merito e garantendo un comfort funzionale perfetto agli studenti meritevoli ma privi di mezzi economici, azzerando le intolleranze sociali.

Il Polo Caieta, che ha la sua centrale operativa in Via Europa 66 a Gaeta presso i locali restaurati della storica associazione Cantieri culturali Aps, si conferma un porto sicuro e un salotto accogliente per le famiglie, i minori con bisogni educativi speciali (BES e DSA), le comunità straniere neoarrivate e i soggetti più esposti alla marginalità geografica e rionale. La struttura garantisce quotidianamente un’eccezionale gamma di servizi integrati di prossimità, scortando i ragazzi fuori dall’asfissia protettiva degli schermi digitali e degli smartphone per riabilitarne i soft skill e le competenze relazionali all’interno del gruppo dei pari, taccuino alla mano e passioni calde.

Dalla Biblioteca Simeone al Punto Giovani: tutti i servizi attivi in Via Europa

Il ruolino di marcia delle attività stanziali del Polo per l’anno accademico 2026/2027 blinda un’offerta formativa e di welfare comunitario straordinariamente ricca e priva di filtri burocratici, strutturata attraverso presìdi specialistici stabili:

  • Biblioteca Annarita Simeone: Un immenso patrimonio librario a disposizione dei rioni per laboratori di lettura e scrittura creativa.
  • Punto Giovani: Uno sportello informativo d’avanguardia per l’orientamento al lavoro e la mobilità transnazionale.
  • Studio Assistito e Corsi: Spazi di doposcuola, lezioni di lingue straniere e percorsi avanzati di educazione civica e digitale.
  • Welfare e Inclusione: Sportelli di ascolto psicologico gratuiti e consulenza logistica per le gite scolastiche nel Golfo di Gaeta.

La direzione comunica che la linea diretta riservata ai docenti e ai dirigenti scolastici per l’adozione del sussidiario o per stringere nuove joint venture è già attiva. Gli insegnanti interessati possono inviare una mail istituzionale all’indirizzo poloculturalecaieta@gmail.com oppure contattare tempestivamente la segreteria al numero telefonico dedicato 346.3901033. Spegnete per un pomeriggio gli smartphone dei vostri figli e scendete in strada a Gaeta: il Polo Caieta vi aspetta a braccia aperte per dimostrare che finché ci sarà una comunità che studia la propria storia e difende il diritto all’istruzione, il nostro domani sarà sempre un posto libero, protetto e profondamente umano.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Eventi

Il respiro del buddismo Zen rigenera la parola del Vangelo: a Ripatransone Padre Luciano Mazzocchi apre i laboratori della mistica tra meditazione e cura dell’anima

Quando lo Zen incontra il Vangelo, la spiritualità si fa ponte di pace e libertà interiore! 🧘‍♂️✝️✨ Sabato 19 settembre alle ore 18:30, lo Studio d’Arte Mario Vespasiani a Ripatransone (AP) ospita uno straordinario appuntamento della rassegna “Indipendenti, Ribelli e Mistici” con Padre Luciano Mazzocchi. Il celebre missionario saveriano, che ha vissuto 20 anni in Giappone e ha ricevuto la benedizione di Joseph Ratzinger per l’Associazione “Vangelo e Zen”, guiderà il pubblico nell’incontro gratuito “Il Silenzio sorgivo”: una riflessione iper-emotiva su come la meditazione Zazen purifichi la mente dalle nevrosi digitali per accogliere l’amore universale. Un’oasi di spensieratezza colta da non perdere, scoprite tutti i dettagli nel nostro articolo! 👇❤️🇯🇹

Pubblicato

a

Locandina evento Ripatransone

Ripatransone (AP) – Ci sono stanze, all’interno dei laboratori d’arte e dei borghi storici della nostra penisola, nate per trasformarsi in autentiche officine di pensiero, presìdi di resistenza civile e risorsa terapeutica contro il torpore e le nevrosi del nostro tempo. La spiritualità, quando si spoglia dei rigidi confini dogmatici e delle convenzioni commerciali di plastica, si riscopre l’unico specchio trasparente capace di abbattere le barriere culturali e di curare le solitudini profonde del presente. Sabato 19 settembre 2026, alle ore 18:30, la splendida e fiera cittadina di Ripatransone si trasformerà nella capitale nazionale del dialogo interreligioso. Nella suggestiva cornice dello Studio d’Arte Mario Vespasiani, andrà in scena un attesissimo e mozzafiato capitolo della sesta edizione della rassegna “Indipendenti, Ribelli e Mistici”, che vedrà salire in cattedra un ospite dal valore assoluto e dall’onestà intellettuale cristallina: il missionario saveriano Padre Luciano Mazzocchi.

L’incontro, che inaugura ufficialmente la sezione del festival interamente consacrata alla ricerca interiore e all’ecologia dell’anima, si preannuncia come un viaggio specchio di devastante impatto emotivo. Padre Mazzocchi, nato a Pianello Val Tidone nel 1939 e ordinato sacerdote nel 1962, ha trascorso circa vent’anni della sua vita stanziale in Giappone. Un’immersione totale e viscerale nella sensibilità d’oltreoceano — a stretto contatto con il buddismo Zen e lo Shinto — che ha radicalmente e permanentemente trasformato il suo sguardo sulla fede cristiana e sulle leggi del creato. Rientrato nello Stato italiano, ha fondato la comunità zen “La Stella del Mattino” e l’Associazione “Vangelo e Zen”, scortando la Categoria dei credenti in una fitta e trasparente stagione di confronto con la Congregazione per la Dottrina della Fede che, già nel 1999, ottenne il solenne incoraggiamento e la benedizione del cardinale Joseph Ratzinger.

Lo Zazen come igiene della mente: la via del Silenzio Sorgivo contro il consumismo

Il cuore pulsante dell’intervento di Padre Mazzocchi, intitolato con finezza saggistica “Il Silenzio sorgivo”, saboterà i cliché occidentali dimostrando con i fatti che la meditazione profonda non costituisce affatto una fuga passiva dalle fatiche della vita quotidiana, bensì il più radicale, chirurgico e coraggioso degli ascolti civili. Influenzato dalla concezione orientale dell’interdependenza cosmica — secondo cui nulla esiste isolato, ma tutto vibra in una rete flessibile di connessioni —, il sacerdote esorta il pubblico a disarmare l’istinto capitalista del possesso materiale e dello sfruttamento indiscriminato della natura, causa dell’asfissia climatica globale. Il cristiano è chiamato a riscoprire un’amicizia salvifica, pudica e del tutto gratuita con l’ambiente circostante, assumendolo come un perimetro sacrale da proteggere millimetricamente.

In questo quadro d’avanguardia, la pratica millenaria dello Zazen (la meditazione seduta) viene radiografata come un prezioso strumento clinico di igiene interiore. Essa serve a svuotare i laboratori della mente dai rumori di fondo della società contemporanea, dai pregiudizi ideologici e dalle sovrastrutture razionali imposte dagli schermi digitali e dall’asfissia degli smartphone. I dati dell’esperienza parlano chiaro e non lasciano spazio all’intolleranza: questo “cuore vuoto” non è un vuoto sterile, ma il grembo fertile nel quale la parola del Vangelo può finalmente attecchire in modo puro, rigenerato e privo di filtri protettivi. Lo Zen purifica la terra della coscienza; il Vangelo la inonda d’amore. Per Padre Luciano il dialogo transnazionale non è un freddo esercizio accademico o un compromesso dottrinale al ribasso, ma un cammino esistenziale in cui l’incontro con l’alterità espande la fede, svelando dimensioni inedite del messaggio di Cristo.

Il presidio di libertà intellettuale firmato da Mario Vespasiani: info e scadenze

Questo salotto culturale incarna perfettamente la ragion d’essere del festival “Indipendenti, Ribelli e Mistici”, un’opera di squadra eccezionale che ha conquistato un ruolo di assoluto prestigio nel panorama artistico dello Stato. In un’epoca dominata dal conformismo sottile, dal grigiore del materialismo e dall’omologazione dei consumi, la rassegna di Ripatransone si distingue per la sua straordinaria originalità, rifiutando le etichette per abitare le frontiere dello spirito. Sospesa tra la visione estetica delle arti visive e l’urgenza della saggistica, la kermesse ha saputo trasformare lo studio d’arte in un laboratorio permanente di idee vive, dove la mistica incontra la poesia, la filosofia, la mitologia e la vita civile, offrendo risposte flessibili alle famiglie e ai giovani del territorio.

Il merito e il successo di questa joint venture culturale vanno tributati al coraggio civile dell’artista Mario Vespasiani, capace di dare vita a un punto d’incontro stanziale in cui intellettuali, scienziati e pubblico non sono semplici spettatori passivi, ma partecipano a un’esperienza viva di ascolto condiviso e spensieratezza colta, taccuino alla mano. La partecipazione all’incontro con Padre Luciano Mazzocchi è completamente libera e gratuita, un programma di prossimità studiato per valorizzare le aree interne e limitare al massimo l’esodo delle migliori intelligenze locali verso le metropoli. Sabato sera spegnete i telefoni, abbandonate le nevrosi della settimana e salite a Ripatransone: lo Zen e il Vangelo vi aspettano a braccia aperte per ricordarvi che finché saremo capaci di interrogarci e di immaginare, un’altra possibilità di futuro rimarrà sempre intatta.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Eventi

L’illusione ottica che fa ballare i colori sul cartone: ad autunno la grande arte cinetica di Adalberto Sessa invade Roma e Napoli

Il grande movimento dell’arte cinetica e dell’Optical Art riaccende l’autunno italiano tra via Margutta e il lungomare di Napoli! 🎨👁️✨ Il celebre Maestro milanese Adalberto Sessa sarà il protagonista di tre straordinarie mostre collettive a ingresso completamente GRATUITO. Si parte a Roma da domani, venerdì 18 settembre, alla Craving Art Gallery con l’evento “Scintille”, per poi sbarcare dal 2 ottobre nella mitica AreaContesa di via Margutta. Dal 3 ottobre, la carovana dei colori geometrici invaderà lo Spazio 57 di Napoli. Un viaggio iper-emotivo tra quadri acrilici giganti 100×70 nati per dimostrare che il movimento, prima di essere digitale, è uno stato dell’anima. Scoprite tutti i dettagli del programma nel nostro articolo! 👇❤️🇮🇹

Pubblicato

a

Adalberto Sessa

Roma – Ci sono opere d’arte che non nascono semplicemente per essere contemplate in modo passivo o per arredare con vuoto minimalismo le stanze dei collezionisti, ma che vengono concepite come autentici dispositivi di accelerazione visiva, risorsa terapeutica ed etica contro il torpore e la velocità distratta della nostra società contemporanea. Il movimento e la luce, quando si spogliano degli asettici schermi digitali e degli algoritmi artificiali degli smartphone, si riscoprono stati intimi della mente, capaci di attivare un dialogo trasparente tra la retina dello spettatore e la porosità della materia. Il panorama dell’arte contemporanea e sperimentale italiana si appresta a celebrare il ritorno in grande stile di una delle sue figure più colte, eclettiche e d’avanguardia. Nel corso dell’imminente stagione autunnale 2026, l’artista milanese Adalberto Sessa sarà il protagonista assoluto di tre prestigiose mostre collettive allestite nei centri nevralgici dello Stato, tra la Capitale e il golfo partenopeo.

Il ruolino di marcia di questa straordinaria spedizione estetica si accenderà a Roma, a partire da domani, venerdì 18 fino a venerdì 25 settembre 2026, all’interno degli spazi accoglienti della Craving Art Gallery, situata in via Casperia 33, teatro del debutto ufficiale dell’attesissimo evento intitolato “Scintille”. Il secondo round romano si consumerà in un vero e proprio santuario della pittura d’autore: dal 2 al 18 ottobre 2026, le opere di Sessa abiteranno la celebre Galleria Internazionale AreaContesa, nella mitica e monumentale Via Margutta 90, per la rassegna “Metamorfosi Creative – Evoluzione dell’Arte”. Infine, la carovana del dinamismo geometrico sbarcherà a Napoli dal 3 al 10 ottobre 2026, riempiendo di energia pulita le sale della Spazio 57 Art Gallery in Via Chiatamone 57, a ridosso del lungomare, offrendo alle famiglie e ai giovani viandanti un’oasi di pura spensieratezza colta, taccuino alla mano e passioni calde.

Dalle fatiche della Video Art al ritorno all’acrilico: la metamorfosi di un talento

Nato a Milano nel 1954, Adalberto Sessa vanta un background culturale enciclopedico e un percorso pluriennale che ha attraversato e condizionato i linguaggi dell’audiovisivo. Nel corso degli anni Duemila, il valore e l’onestà intellettuale della sua saggistica applicata alla video art hanno incassato un successo di critica straordinario e prestigiosi riconoscimenti nei festival internazionali di settore, blindando la sua figura tra i ricercatori video più interessanti e rigorosi della propria generazione. Eppure, nel 2020, si compie l’ultimo, affascinante e lucido cortocircuito biografico: conscio dell’asfissia tecnologica del pixel, Sessa sceglie di spogliarsi delle macchine per tornare alla purezza artigianale della pittura acrilica, dove il merito del gesto si misura con il sudore e la precisione chirurgica della mano.

I quadri attuali che verranno esposti a Roma e Napoli sono la prova provata di questa rinascita materica. Libero dai filtri del computer, Sessa traspone oggi sul cartoncino ruvido nel monumentale formato 100×70 lo stesso identico concetto di multiplo formale, vibrazione acustica e cinetismo da cui era partito nei laboratori del digitale. Le sue tavole, cariche di colori vivaci, contrasti netti e rifiniture millimetriche, dialogano apertamente con il rigore filologico dell’Arte Concreta, con le vertigini ipnotiche dell’Optical Art e con le correnti analitico-geometriche degli anni Settanta. Un recupero colto che fonde le intuizioni del passato a una sensibilità profondamente contemporanea, dimostrando con i fatti che per far tremare una superficie e bucare lo spazio non servono effetti speciali, ma l’onestà e il coraggio civile del segno puro.

Il salotto del dinamismo: info e scadenze per le tre tappe autunnali

La joint venture strategica nata tra l’artista e i direttori delle tre gallerie d’élite assicura un comfort funzionale perfetto per i visitatori, con allestimenti luminosi, sicuri e spaziosi ideati per favorire l’interplay tra lo sguardo e il ritmo delle forme geometriche. La partecipazione a tutte e tre le inaugurazioni è completamente libera, garantendo un’accessibilità universale e priva di barriere economiche all’alta cultura dello Stato, un programma d’avanguardia scritto per tutelare la tenuta sociale dei rioni storici e limitare al massimo l’esodo e l’isolamento dei giovani attraverso la bellezza condivisa.

I cataloghi delle mostre sono pronti, i registri delle verniciature sigillati e le cornici appese: l’autunno di Adalberto Sessa è pronto a partire da domani a via Casperia. Spegnete per un pomeriggio gli smartphone, abbandonate il grigiore del materialismo quotidiano e andate a visitare queste collettive a Roma e a Napoli: scoprirete che finché ci sarà un artista che stende il colore su un cartone con rigore e passione verace, il nostro domani sarà sempre un posto libero, protetto e profondamente umano. Il viaggio della grande pittura cinetica italiana ricomincia da qui, ed è pronto a stupirvi, una linea alla volta.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Articoli di Tendenza