Rimani in contatto con noi
#

Eventi

«Frammenti di Donne», a L’Aquila Capitale della Cultura 2026 debutta la prima nazionale al Teatro Ridotto: il testo di Emanuela Mari con la regia di Lorenzo Lenzi

A L’Aquila Capitale della Cultura 2026 debutta «Frammenti di Donne»: al Teatro Ridotto la prima nazionale diretta da Lorenzo Lenzi sulle grandi eroine della storia 👇

Pubblicato

a

Locandina evento L'Aquila

L’Aquila – Nel cuore pulsante delle celebrazioni ufficiali per L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, il palcoscenico del Teatro Ridotto si prepara a ospitare un evento teatrale di altissimo profilo artistico ed etico. Sabato 24 ottobre alle ore 21.00, con ingresso libero fino a esaurimento posti, va in scena in prima nazionale assoluta lo spettacolo «Frammenti di Donne – scorci del passato per la donna del futuro». Un’opera polifonica e visionaria che arricchisce la proposta culturale del nostro territorio, offrendo una potente riflessione sulla condizione femminile attraverso i millenni.

Nato dalla penna raffinata dell’autrice, attrice e musicista romana Emanuela Mari, il testo – già vincitore di autorevoli riconoscimenti drammaturgici – approda sulle scene con la prestigiosa regia del toscano Lorenzo Lenzi, stimato direttore d’opera e di prosa. La produzione vede il patrocinio istituzionale del Comune dell’Aquila, ponendosi come uno dei tasselli più luminosi nel cartellone degli eventi che celebrano il capoluogo abruzzese come crocevia europeo di bellezza, rinascita e innovazione scenica.

Da Cleopatra a Greta Garbo: cinque icone senza tempo sul palcoscenico

«Frammenti di Donne» si configura come un viaggio acronologico e vertiginoso nell’universo intimo e politico del femminile, evocato attraverso gli scorci esistenziali di cinque figure leggendarie che hanno impresso un segno indelebile nella memoria dell’umanità. Sul palco prendono corpo le passioni ardenti della poetessa greca Saffo, la maestà carismatica della regina d’Egitto Cleopatra, l’astuzia politica e la rivalsa dell’imperatrice bizantina Teodora, il magnetismo solitario e misterioso della diva del cinema Greta Garbo e l’audace anticonformismo di Maria Cristina di Svezia, la sovrana che abdicò al trono per inseguire la libertà dell’intelletto.

A vestire i panni di queste grandi eroine sono tre intense interpreti: Livia Bertè, Noemi Giangrande e la stessa Emanuela Mari, affiancate dalla presenza magnetica dell’attore Domenico Surace nel ruolo archetipico del Saggio, un’entità super partes al di fuori del tempo incaricata di raccogliere i fili invisibili dei monologhi e guidare la platea verso il finale.

CONSIGLIATO DALLA REDAZIONE
PSICOLOGIA & MITOLOGIA FEMMINILE

Donne che corrono coi lupi – Clarissa Pinkola Estés

Il saggio capolavoro mondiale sulla psiche femminile e la riscoperta dell’istinto selvaggio: una guida preziosa tra fiabe, miti storici e consapevolezza interiore per liberare la propria autenticità.

★★★★★
4.9 su 5
(oltre 6.200 recensioni)

Disponibile anche in versione audiolibro integrale su Audible. Iscriviti ad Amazon Prime con 30 giorni gratis per iniziare subito l’ascolto.

Musiche selezionate da Susanna Rigacci, voce iconica di Ennio Morricone

A sublimare la partitura recitativa è una colonna sonora dal vivo di straordinaria eleganza, interpretata dal soprano Daniela Barbara accompagnata al pianoforte dal maestro Maurizio Angelozzi. Un mosaico di arie classiche e liriche contemporanee selezionate personalmente da una leggenda del panorama concertistico internazionale: il soprano Susanna Rigacci, indimenticabile e prediletta voce solista del maestro premio Oscar Ennio Morricone nelle più celebri colonne sonore della storia del cinema. I costumi d’epoca sono disegnati dal maestro Fabio Miari, mentre gli apparati scenografici portano la prestigiosa firma di L’Aquila Scena.

Come illustra il regista Lorenzo Lenzi: «Tre attrici danno vita a cinque colossi della storia per raccontare l’evoluzione della donna. Figure a cui non è bastato raggiungere uno status di potere o gloria per essere pienamente rispettate in quanto tali. Quei frammenti rappresentano identità messe alla prova da un mondo che per millenni ha portato l’impronta maschile; ricomporli significa tracciare una rotta nuova per la donna di domani».

Il manifesto dell’autrice Emanuela Mari: armonia oltre la divisione

Nelle parole dell’autrice Emanuela Mari risiede il manifesto civile dell’opera: «Questo spettacolo vuole essere uno stimolo a uscire dalla gabbia che impedisce il contatto autentico con la propria vita. In una società che esaspera la contrapposizione tra maschile e femminile, dobbiamo comprendere che non c’è alcuna guerra da combattere. Ciascuno deve realizzare con consapevolezza il progetto interiore che la vita ha scritto in sé: l’esistenza cerca sempre l’armonia del tutto, mai la divisione né la sopraffazione».

Formatasi al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli e insignita del prestigioso Rome Europe Prize per il suo impegno nella tutela del teatro musicale, Emanuela Mari firma una partitura scenica che promette di incantare la platea aquilana. L’appuntamento è fissato per sabato 24 ottobre alle ore 21.00 presso il Teatro Ridotto in piazza del Teatro 1: una serata di grande arte a ingresso libero da non perdere.

A cura della Redazione Cultura e Spettacoli di Cavaliere News

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Eventi

Aperitivo Iconico a Roma da «Che Moto!»: la scrittrice Paola Scarsi celebra il mito della Vespa e il coraggio delle motocicliste

A Roma l’Aperitivo Iconico da «Che Moto!»: la scrittrice Paola Scarsi svela i retroscena della Vespa d’epoca e il coraggio di 58 motocicliste straordinarie 👇

Pubblicato

a

locandina evento roma

Roma – Il fascino intramontabile delle due ruote, il rombo inconfondibile dei motori che hanno fatto la storia del design italiano e la passione travolgente di chi ha scelto la strada come dimensione di libertà. Venerdì 23 ottobre alle ore 18.00 la capitale ospita un appuntamento imperdibile per gli amanti dei motori e della letteratura: l’Aperitivo Iconico con la celebre scrittrice e giornalista Paola Scarsi, ospitato negli spazi esclusivi di «Che Moto!» in piazza Pio XI 59/60 a Roma.

La cornice dell’evento non è affatto casuale: «Che Moto!» è la concessionaria ufficiale del Gruppo Piaggio (con i leggendari marchi Vespa, Aprilia e Moto Guzzi) numero uno in tutta Europa, autentico tempio e punto di riferimento capitolino per la community dei centauri e degli appassionati che vivono la moto e lo scooter con competenza, stile e devozione quotidiana.

«La prima Vespa non si scorda mai»: il capolavoro con la Fondazione Piaggio

Protagonista del dialogo con il pubblico sarà la fortunata trilogia editoriale firmata da Paola Scarsi ed edita dalla storica casa Erga Edizioni di Genova. L’avventura narrativa si apre con il volume polisensoriale «La prima Vespa non si scorda mai», realizzato con la collaborazione e il plauso della Fondazione Piaggio, il cui presidente Riccardo Costagliola lo ha definito senza esitazioni «un meraviglioso affresco dell’Italia del dopoguerra e del riscatto sociale».

Nel testo sfilano memorie vissute di viaggiatori solitari, grandi collezionisti, piloti professionisti, artisti e cittadini comuni legati a doppio filo allo scooter più famoso del globo. A impreziosire la copertina è lo storico manifesto pubblicitario dell’elefantino in sella alla Vespa, ideato e disegnato negli anni Sessanta dal padre dell’autrice, testimonianza visiva di un’eredità familiare intessuta di arte e creatività.

CONSIGLIATO DALLA REDAZIONE
DESIGN & MOTORI ICONICI

La Vespa nella storia e nel costume – Il mito italiano

La storia illustrata dell’icona mondiale del Made in Italy: aneddoti storici, modelli da collezione, manifesti d’epoca e la rivoluzione culturale dello scooter più amato del mondo.

★★★★★
4.9 su 5
(oltre 1.850 recensioni)

Esplora i capolavori sul motorismo storico e le grandi biografie d’autore. Iscriviti ad Amazon Prime con 30 giorni gratis per accedere all’ascolto su Audible.

Dall’eco internazionale ai Vespa Club: il successo globale

Il racconto è proseguito con il secondo volume, «La Vespa non si scorda mai», scritto a quattro mani con Eugenio Leone. Un viaggio oltreconfine che esplora l’amore viscerale nutrito dall’estero verso lo scooter di Pontedera, attraverso documenti inediti e interviste a quegli italiani che hanno fondato storici Vespa Club nei cinque continenti, trasformando una carrozzeria bombata in simbolo universale di fratellanza e affidabilità tecnica.

«Vespiste e motocicliste»: 58 storie di donne con una marcia in più

Riflettori puntati infine sull’ultima fatica letteraria di Paola Scarsi, «VESPISTE E MOTOCICLISTE: donne con una marcia in più», prestigiosa opera insignita del patrocinio ufficiale della FMI – Federazione Motociclistica Italiana. Il libro raccoglie cinquantotto testimonianze straordinarie di donne che hanno scelto il manubrio e l’asfalto per sfidare i luoghi comuni: chi per la mobilità quotidiana nel traffico urbano, chi per competizioni agonistiche, chi per lavoro, soccorso o viaggi d’avventura attorno al globo.

Dalla ragazzina al timone di un cinquantino alla centaura esperta in sella a una maxi-tourer da 1200 centimetri cubici, le protagoniste emergono come spiriti liberi, mossi da un’emozione che sgorga direttamente dall’anima. L’Aperitivo Iconico di venerdì 23 ottobre dalle ore 18.00 presso la concessionaria «Che Moto!» di piazza Pio XI sarà l’occasione perfetta per brindare insieme alla cultura della strada e incontrare da vicino l’autrice.

A cura della Redazione Motori ed Eventi di Cavaliere News

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Eventi

«Impronte» su Rai Radio 1, Claudia Conte accende i riflettori sul Pet Parenting: «Amare gli animali è una responsabilità etica». Dati choc, storie social e biodiversità

Claudia Conte a «Impronte» su Rai Radio 1 tra il boom del Pet Parenting, l’alano gigante di Mondadori Electa e l’allarme specie aliene: amare un animale è una responsabilità morale 👇

Pubblicato

a

Pet Parenting rai radio 1

Roma – Dal fenomeno sociale ed emotivo del Pet Parenting alla tutela degli equilibri ecologici e della biodiversità, passando attraverso storie straordinarie di devozione reciproca tra esseri umani e amici a quattro zampe. Sono questi i temi nevralgici al centro della nuova e attesissima puntata di «Impronte», il format radiofonico di grande successo ideato e condotto da Claudia Conte su Rai Radio 1, in onda giovedì 22 ottobre alle ore 10.30. Una trasmissione che si è imposta nel palinsesto del servizio pubblico come punto di riferimento irrinunciabile per comprendere le profonde metamorfosi del nostro tempo e il valore imprescindibile del rispetto verso ogni forma vivente sul nostro territorio.

Al centro del dibattito radiofonico di questa settimana si staglia con forza il concetto di “Pet Parenting”, locuzione sociologica che fotografa una realtà ormai radicata: la propensione sempre più diffusa a considerare cani, gatti e altri animali domestici come veri e propri membri effettivi del nucleo familiare, portatori di diritti emotivi, cure dedicate e attenzioni paritarie. Un legame che travalica la tradizionale convivenza domestica per trasformarsi in una dinamica genitoriale d’affetto e accudimento.

Quattro italiani su dieci preferiscono un pet a un figlio: l’analisi del dottor Vittorio Saettone

A vivisezionare le radici culturali, psicologiche e sanitarie di questa rivoluzione delle relazioni è il medico veterinario Vittorio Saettone, ospite di punta negli studi di Rai Radio 1. L’esperto analizza le trasformazioni sociali alla base di un attaccamento emotivo sempre più viscerale, supportato da statistiche demografiche che impongono una riflessione collettiva. Secondo i dati certificati nell’ultimo rapporto State of Pets, infatti, ben quattro persone su dieci (il 40% del campione analizzato) sceglierebbero oggi di accogliere un animale da compagnia nella propria vita anziché avere un figlio biologico, a fronte di un modesto 21% che opterebbe per la via della genitorialità classica.

Numeri potenti e per certi versi spiazzanti, che tracciano l’evoluzione irreversibile dei modelli familiari occidentali, mettendo in luce sia la purezza del conforto affettivo offerto dagli animali sia il gravoso peso economico e psicologico della genitorialità tradizionale nel contesto attuale.

CONSIGLIATO DALLA REDAZIONE
LIBRI & NATURA

Un amore fuori misura – Lucrezia Milazzo

Il toccante racconto edito da Mondadori Electa sul legame straordinario e simbiotico tra una donna e il suo alano gigante: una storia di complicità, cura quotidiana e affetto incondizionato da non perdere.

★★★★★
4.9 su 5
(oltre 1.150 recensioni)

Disponibile anche in formato digitale ed esclusivo audiolibro. Iscriviti ad Amazon Prime con 30 giorni gratis per accedere a tutti i contenuti.

L’etica della cura nelle parole di Claudia Conte

Di fronte a questa mutazione antropologica, la conduttrice Claudia Conte richiama l’opinione pubblica a una consapevolezza etica imprescindibile: «Gli animali sono sempre più parte integrante delle nostre famiglie, capaci di instaurare legami affettivi autentici, trasparenti e profondi. Ma amare un animale non può ridursi a una pulsione di moda o a un capriccio passeggero; significa assumersi una responsabilità concreta, quotidiana e inderogabile: garantirgli cura, salute veterinaria, rispetto della sua etologia e benessere per tutto l’arco della sua vita».

Una dichiarazione che punta il dito contro le adozioni superficiali, l’abbandono estivo e l’inadeguatezza di chi dimentica che accogliere un essere senziente tra le mura domestiche comporta sacrifici organizzativi ed economici a lungo termine.

Dall’alano gigante di Lucrezia Milazzo e RenatoDaily alla minaccia delle specie aliene

Fedele alla sua formula narrativa e divulgativa, «Impronte» dedica un ampio capitolo anche all’editoria contemporanea che racconta il mondo animale. Protagonista del segmento letterario è il volume «Un amore fuori misura», fresco di stampa per Mondadori Electa, in cui l’autrice Lucrezia Milazzo narra la sua travolgente convivenza con un magnifico alano gigante. Una storia fatta di intesa silenziosa e simpatia contagiosa, arricchita dalla partecipazione del celebre pet influencer RenatoDaily, le cui avventure social collezionano milioni di visualizzazioni promuovendo ogni giorno messaggi di educazione cinofila e tutela degli animali.

La puntata si allarga infine alle grandi emergenze planetarie grazie all’intervento di Stefano Zago, direttore responsabile di TeleAmbiente. Zago illustra il devastante impatto del riscaldamento globale sugli habitat naturali della penisola italiana e il conseguente declino delle specie faunistiche più vulnerabili. Un focus allarmante viene riservato al pericolo subdolo delle specie aliene invasive – come rettili esotici, anfibi tropicali e piccoli roditori – spesso acquistati con leggerezza come animali da compagnia e poi incautamente rilasciati in natura, con esiti catastrofici per la sopravvivenza della fauna autoctona e per gli equilibri dei nostri ecosistemi.

Un appuntamento radiofonico di straordinario spessore culturale ed etico, che ancora una volta conferma il talento divulgativo di Claudia Conte e la centralità del programma di Rai Radio 1 nel promuovere una rinnovata coscienza ecologica e civile.

A cura della Redazione Spettacolo e Società di Cavaliere News

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Eventi

Roma celebra Pier Paolo Pasolini: dal 26 ottobre al 2 novembre al Teatro Porta Portese la rassegna «Pasolini Art Visual Territorio». Otto giorni di cinema, teatro, mostre e musica a ingresso gratuito

Roma celebra Pier Paolo Pasolini: dal 26 ottobre al 2 novembre al Teatro Porta Portese torna «Pasolini Art Visual Territorio» con otto giorni di cinema, teatro, mostre e musica a ingresso gratuito. Il programma completo e gli orari nell’articolo di Cavaliere News! 👇

Pubblicato

a

Pasolini

Roma – A cinquantun anni dalla tragica e mai del tutto chiarita scomparsa all’Idroscalo di Ostia, la voce profetica, scandalosa, lirica e disperatamente lucida di Pier Paolo Pasolini continua a interrogare le coscienze, a lacerare le ipocrisie del presente e a illuminare le contraddizioni della società contemporanea. La Capitale si prepara a rendere un omaggio solenne e corale a uno dei massimi giganti del Novecento attraverso la seconda attesissima edizione di «Pasolini Art Visual Territorio». Dal 26 ottobre al 2 novembre 2026, gli spazi intimi e suggestivi del Teatro Porta Portese, nel cuore storico di Trastevere e delle sponde tiberine tanto care all’intellettuale friulano, faranno da cornice a una monumentale maratona culturale di otto giornate a ingresso interamente libero e gratuito.

Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è risultato vincitore dell’Avviso Pubblico «Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno» realizzato in stretta collaborazione con Zètema Progetto Cultura. L’organizzazione impeccabile porta la firma del Gruppo Teatro Essere APS, con la raffinata e appassionata direzione artistica di Tonino Tosto. Un’iniziativa ad ampio respiro multidisciplinare che riunisce registi cinematografici, attori di primissimo piano, musicisti della tradizione popolare e colta, critici, storici e testimoni diretti per attraversare la sconfinata eredità poetica, saggistica, visiva e teatrale lasciata dall’autore di Ragazzi di vita.

Il percorso celebrativo ha mosso i suoi primi passi già nelle scorse settimane con il laboratorio fotografico itinerante «I luoghi pasoliniani», condotto dal maestro Emiliano Bartolucci tra le borgate romane, i muraglioni del Tevere, le baracche storiche e i palazzi del Mandrione. Gli scatti più intensi e poetici realizzati dai partecipanti sono confluiti in una straordinaria mostra fotografica permanente allestita all’interno del Teatro Porta Portese, che accompagnerà il pubblico per tutta la durata della rassegna offrendo un suggestivo confronto visivo tra la Roma pasoliniana del dopoguerra e la metropoli contemporanea.

Il programma giorno per giorno: dalla Trilogia della vita ai testimoni delle borgate

La struttura della rassegna è pensata per offrire un’immersione quotidiana totale nell’universo pasoliniano. Ogni pomeriggio, a partire dalle ore 16.00, le porte del teatro si apriranno con una selezione di rari stralci di pellicole, cortometraggi d’archivio, cinegiornali d’epoca e interviste televisive montate e curate dal regista Michele Tantillo, ideate per introdurre gli spettatori alle diverse stagioni creative dell’autore.

La giornata inaugurale di lunedì 26 ottobre prenderà il via alle 17.00 con la masterclass condotta da Susy Sergiacomo intitolata «Pasolini, manifesto per il nuovo teatro: il teatro di parola», dedicata all’analisi della rivoluzione drammaturgica pasoliniana. Alle 18.30 la proiezione del documentario «Un intellettuale di borgata» di Enzo De Camillis aprirà una tavola rotonda di altissimo profilo civile e giudiziario che vedrà la partecipazione del regista insieme a Elio Tomassetti, Pino Nazio e all’avvocato Stefano Maccioni. La serata si chiuderà alle 20.30 con la proiezione del corto di Michele Tantillo dedicato a Silvio Parrello, detto «Er pecetto», autentico monumento vivente e ultimo testimone diretto tra i celebri «ragazzi di vita» cantati da Pasolini, che incontrerà personalmente la platea per un racconto intriso di memoria popolare.

Martedì 27 ottobre i testi teatrali torneranno protagonisti con la seconda masterclass di Susy Sergiacomo affiancata dall’attrice Francesca Bianco. Alle 20.30 Tonino Tosto porterà in scena «Sequenze dimenticate (da film di Pierpaolo)», un originale spettacolo metateatrale che recupera i personaggi rimasti ai margini e le sequenze censurate o tagliate dalla pellicola cinematografica, intrecciando la memoria visiva con la riflessione profonda sull’umanità degli esclusi.

Consigliato dalla Redazione
Classici della Letteratura Italiana

Ragazzi di vita – Pier Paolo Pasolini

Il capolavoro letterario d’esordio romano che sconvolse l’Italia degli anni Cinquanta: la vita disperata, vitale e senza redenzione dei giovani del sottoproletariato urbano tra le borgate di Roma. Un testo immortale corredato dall’introduzione critica e dal glossario del gergo romanesco.

★★★★★
4.8 su 5
(oltre 3.100 recensioni)
Disponibile anche in versione digitale e audiolibro. Prova gratis Audible per 30 giorni con accesso illimitato a migliaia di titoli.

Dall’amicizia con Bolognini alla Trilogia della vita con Citarella e Pirovano

Mercoledì 28 ottobre l’attenzione si sposterà sulla lingua viva: alle 17.30 il professor Marcello Teodonio condurrà la masterclass «Pasolini e il dialetto», mentre alle 20.30 andrà in scena l’atteso spettacolo teatrale e musicale «Pasolini e Roma». L’opera ripercorre i venticinque anni trascorsi dall’autore nella Capitale, dal suo arrivo nel 1950 fino all’oscura notte del novembre 1975, attraverso versi, pagine diaristiche e le polifonie del celebre quartetto vocale Baraonna, con Tonino Tosto, Susy Sergiacomo, Fabrizio Bordignon e Lucrezia Scardone.

Giovedì 29 ottobre sarà interamente consacrato al cinema: il critico Alberto Crespi introdurrà alle 17.00 la monumentale Trilogia della vita, seguita dalla proiezione de «Il fiore delle mille e una notte». Alle 20.30 il palcoscenico accoglierà Mario Pirovano con l’intenso monologo «Fo, Caravaggio, Pasolini», un potente confronto ideale tra tre colossi della cultura capaci di sfidare il potere costituito per restituire dignità agli ultimi della terra.

Venerdì 30 ottobre i riflettori si accenderanno sul sodalizio professionale e fraterno tra Mauro Bolognini e lo scrittore attraverso il documentario «Compagni di banco», nato da un’idea di Andrea Bolognini, scritto e diretto da Fabrizio Bancale, con la partecipazione straordinaria di Roberta Bolognini, a cui seguirà la proiezione de «I racconti di Canterbury». Sabato 31 ottobre, dopo la visione de «Il Decameron», la musica prenderà il sopravvento con Nando Citarella e La Paranza nello spettacolo «La parola che resta», un viaggio tra ritmi campani e canti popolari con Tonino Tosto nei panni di Pasolini.

La Cantata per Pasolini e il Requiem finale del 2 novembre: info e logistica

Il fine settimana conclusivo toccherà le vette più alte della commozione. Domenica 1° novembre alle 20.30 risuonerà la «Cantata per Pasolini», raffinato incontro lirico tra i versi del poeta e la voce sublime di Eleonora Tosto. Lunedì 2 novembre, nel giorno esatto in cui ricorre il cinquantunesimo anniversario del massacro all’Idroscalo, la kermesse si congederà dal pubblico dalle 18.00 alle 21.00 con un grande «Requiem» collettivo: una veglia laica a cui prenderanno parte poeti, scrittori, compositori e attori per stringersi attorno alla memoria imperitura dell’intellettuale corsaro.

Tutti gli appuntamenti della rassegna sono a ingresso completamente libero fino a esaurimento della capienza della sala. Il Teatro Porta Portese è situato in via Portuense 102 a Roma (recapito telefonico +39 351 3493695, email teatroportaportese@gmail.com, sito web ufficiale www.teatroportaportese.it). La struttura è comodamente raggiungibile con i mezzi pubblici: dalla stazione Termini tramite la linea bus 170 o i treni regionali verso la stazione Trastevere; da piazza Venezia mediante il tram 8; oppure attraverso le linee autobus 3, 719, 773, 774, 781, 786 e la linea H, oltre ai collegamenti della metropolitana Linea B (fermate Piramide e Marconi).

«Pasolini Art Visual Territorio» si conferma un presidio culturale insostituibile per Roma: otto giornate imperdibili per riscoprire un pensiero critico tagliente e necessario, capace come nessun altro di insegnarci a guardare il mondo con occhi liberi, feroci e pietosi.

A cura della Redazione Cultura e Spettacoli di Cavaliere News

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Articoli di Tendenza