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Calcio

CALCIO, DIPLOMAZIA E SCUOLA: A ROMA SCENDE IN CAMPO IL “TORNEO DELLE NAZIONI”

Sogni la FIFA World Cup 2026? 🏆 Il grande calcio internazionale sbarca tra i banchi di scuola con il “Torneo delle Nazioni”: un viaggio incredibile tra sport, cultura e diplomazia per i campioni di domani! Scopri chi scenderà in campo. ⚽️🌍#SportDiplomacy #FIFA2026 #CSIRoma #TorneoDelleNazioni

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Redazione-  La strada che porta alla FIFA World Cup 2026 non passa solo per i grandi stadi del Nord America, ma inizia dai campi di Roma attraverso il dialogo, l’integrazione e il talento dei più giovani. Sabato 23 maggio 2026 segnerà il fischio d’inizio del “Torneo delle Nazioni”, un progetto didattico-sportivo rivoluzionario che vedrà 144 studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo grado vestire i panni di veri ambasciatori dello sport.

L’iniziativa nasce da una straordinaria sinergia tra le Ambasciate di Canada, Messico e Stati Uniti in Italia, il CSI Roma e la Fondazione Giovanni Paolo II per lo Sport, con il prestigioso patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. L’obiettivo? Celebrare l’avvicinamento ai prossimi Mondiali promuovendo i valori del fair play e della cittadinanza globale.

Il torneo non sarà solo una competizione agonistica, ma un vero e proprio laboratorio di “diplomazia sportiva”. Come sottolineato da Silvia Marrara (Capo Ufficio Diplomazia Sportiva del MAECI), lo sport è lo strumento ideale per avvicinare i giovani alle relazioni internazionali. Prima di scendere in campo, infatti, tra il 19 e il 22 maggio, le squadre visiteranno le ambasciate dei Paesi che rappresentano, immergendosi in storie, lingue e tradizioni diverse.

Daniele Pasquini, presidente del CSI Roma, descrive il progetto come un’occasione per sviluppare competenze relazionali e senso di responsabilità: «Attraverso il calcio, gli studenti maturano la consapevolezza di appartenere a una comunità multiculturale e interconnessa».

Le sfide si giocheranno sui campi dell’ACORN International School e dell’Istituto Massimo. Dodici squadre, pronte a darsi battaglia in un torneo di calcio a 5 da 30 partite totali, scenderanno in campo con le divise ufficiali delle rispettive nazionali. Il match d’esordio? Un elettrizzante Stati Uniti-Italia (rappresentata dall’Istituto Murialdo). Tra le altre scuole coinvolte figurano eccellenze come il Liceo Cervantes (Paesi Bassi), il San Giuseppe Artigiano (Messico) e l’Istituto Saint Dominique (Costa d’Avorio).

La finale del 30 maggio decreterà il vincitore, ma il vero successo del Torneo delle Nazioni risiede già nella sua capacità di trasformare un pallone da calcio in un ponte tra i popoli, preparando le nuove generazioni a un futuro di rispetto e cooperazione internazionale.

Di seguito il calendario del torneo che si svolgerà in due giornate, 23 e 30 maggio 2026, presso due sedi romane:

Sabato 23 Maggio 2026 — ore 9:00–13:00

Istituto ACRON International School

Via della Giustiniana, 1200, 00189 Roma RM

Sabato 30 Maggio 2026 — ore 9:00–13:00

Istituto Massimo + campi Dabliù Sport

Via Massimiliano Massimo, 7, 00144 Roma RM

FASE A GIRONI – Sabato 23 maggio 

GIRONE A

pastedGraphic.png Canada – pastedGraphic_1.png Scozia – pastedGraphic_2.png Colombia – pastedGraphic_3.png Germania

  • Ore 09:00 — Canada vs Scozia
  • Ore 09:30 — Colombia vs Germania
  • Ore 10:00 — Germania vs Canada
  • Ore 10:30 — Scozia vs Colombia
  • Ore 11:00 — Germania vs Scozia
  • Ore 11:30 — Colombia vs Canada

GIRONE B

pastedGraphic_4.png Stati Uniti – pastedGraphic_5.png Italia – pastedGraphic_6.png Paraguay – pastedGraphic_7.png Costa d’Avorio

  • Ore 09:00 — Stati Uniti vs Italia
  • Ore 09:30 — Paraguay vs Costa d’Avorio
  • Ore 10:00 — Costa d’Avorio vs Stati Uniti
  • Ore 10:30 — Italia vs Paraguay
  • Ore 11:00 — Costa d’Avorio vs Italia
  • Ore 11:30 — Paraguay vs Stati Uniti

GIRONE C

pastedGraphic_8.png Messico – pastedGraphic_9.png Inghilterra – pastedGraphic_10.png Paesi Bassi – pastedGraphic_11.png Australia

  • Ore 09:00 — Messico vs Inghilterra
  • Ore 09:30 — Paesi Bassi vs Australia
  • Ore 10:00 — Australia vs Messico
  • Ore 10:30 — Inghilterra vs Paesi Bassi
  • Ore 11:00 — Australia vs Inghilterra
  • Ore 11:30 — Paesi Bassi vs Messico

FINALI – Sabato 30 maggio 

Fascia Gold

Semifinali

  • Ore 9:45 – Miglior 1ª classificata vs Miglior 2ª classificata
  • Ore 9:45 – 2ª miglior 1ª classificata vs 3ª miglior 1ª classificata

Finali

  • Ore 11:15 – Finale 1°/2° posto
  • Ore 11:15 – Finale 3°/4° posto

Fascia Silver

Semifinali

  • Ore 9:00 – 2ª miglior 2ª classificata vs 2ª miglior 3ª classificata
  • Ore 9:45 – 3ª miglior 2ª classificata vs miglior 3ª classificata

Finali

  • Ore 11:15 – Finale 5°/6° posto
  • Ore 10:30 – Finale 7°/8° posto

Fascia Bronzo

Semifinali

  • Ore 9:00 – 3ª miglior 3ª classificata vs 3ª miglior 4ª classificata
  • Ore 9:00 – Miglior 4ª classificata vs 2ª miglior 4ª classificata

Finali

  • Ore 10:30 – Finale 9°/10° posto
  • Ore 10:30 – Finale 11°/12° posto

Premiazioni – Sabato 30 maggio, ore 12:15 – 13:15 

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Calcio

CALCIO TAVOLO, TERNI CAPITALE DEL PANNO VERDE: MARCO PEROTTI GUIDA IL GRANDE RITORNO AL “MEMORIAL GIOVANNI GIOVANNINI”

Il neo-campione italiano Cadetti torna nella sua città in uno stato di forma smagliante. Domenica 17 maggio, la palestra della scuola “De Felis” ospiterà l’élite nazionale del Subbuteo per un evento che promette spettacolo e nostalgia

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Redazione-   La febbre del calcio da tavolo torna a salire in città. Dopo il trionfo toscano che lo ha consacrato come una delle realtà più interessanti del panorama nazionale, il ternano Marco Perotti è pronto a riabbracciare il suo pubblico. Reduce dalla vittoria della Coppa Italia FISCT di Subbuteo tradizionale (categoria Cadetti) ottenuta lo scorso 9 maggio a Castiglione della Pescaia, lo storico tesserato del Subbuteo Taranto sarà il protagonista più atteso della prima edizione del trofeo “Città di Terni” – Memorial Giovanni Giovannini.

Un appuntamento di prestigio

L’appuntamento è fissato per domenica 17 maggio, a partire dalle ore 9:00, presso la palestra della scuola “De Felis” in via R. Antiochia n. 4. La manifestazione, organizzata dalla Federazione Italiana Sportiva Calcio Tavolo (FISCT) in collaborazione con il Settore Nazionale Subbuteo di OPES Italia (ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI), si avvale del supporto organizzativo delle compagini viterbesi e della Ternana Subbuteo.

Il torneo non è soltanto una sfida agonistica: è un ponte tra passato e futuro. Il “Città di Terni” nasce con l’obiettivo di onorare la memoria di Giovanni Giovannini, figura legata indissolubilmente alla tradizione del panno verde. Per l’occasione, sono attesi giocatori da ogni angolo dello Stivale: l’affluenza prevede delegazioni da Rieti, Roma, Perugia, Pisa, Pescara, Viterbo, Salerno, Napoli e Chieti, confermando la centralità strategica di Terni nel circuito nazionale.

Il fattore Perotti

Gli occhi dei tifosi locali saranno inevitabilmente puntati su Marco Perotti. Il giocatore ternano, forte di un palmarès che si è arricchito proprio lo scorso weekend sotto il sole della Toscana, cercherà di cavalcare l’onda dell’entusiasmo. La sua partecipazione al torneo di casa non è solo una questione di orgoglio sportivo, ma una vera e propria prova di maturità: confermare quanto di buono mostrato nelle ultime settimane contro la crema dei “top player” nazionali sarà l’obiettivo dichiarato.

Il fascino del vintage: si torna agli anni ’80

Ciò che rende questo torneo un evento unico per appassionati e curiosi è il ritorno alle origini. La competizione si disputerà esclusivamente su campi “Astropitch” originali, quelli che hanno segnato il mito del Subbuteo negli anni ’80. A rendere il tutto ancora più autentico saranno le porte in metallo, un dettaglio che farà battere il cuore ai nostalgici del gioco da tavolo più famoso del mondo.

Il regolamento sarà severo e professionale: ogni incontro avrà una durata complessiva di 30 minuti, suddivisi in due tempi da 15 minuti ciascuno, con un arbitraggio rigoroso per garantire la massima regolarità. Un contesto tattico e tecnico di altissimo profilo, dove la precisione millimetrica della “punta di dito” sarà accompagnata da una visione di gioco che nulla ha da invidiare al calcio reale.

“Siamo pronti a far vivere a Terni una domenica indimenticabile,” dichiarano gli organizzatori. “Il livello tecnico sarà altissimo, ma è lo spirito sportivo a essere il vero vincitore di questa manifestazione.” Per Perotti, giocare tra le mura amiche davanti ai propri concittadini sarà lo stimolo definitivo per tentare il colpaccio. Una giornata, quella di domenica, che trasformerà la scuola De Felis nel tempio del Subbuteo italiano. Appuntamento dunque alle 9:00: il fischio d’inizio, stavolta, è su un campo di panno verde.

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CALCIO GIOVANILE: LA LEVA 2012 INFUOCA IL MERCATO! L’ITALIA CERCA LE STELLE DEL DOMANI

Il mercato del calcio giovanile italiano è in ebollizione, con un fermento di trasferimenti che promette di ridefinire il futuro dei vivai nazionali. Al centro dell’attenzione c’è la promettente Leva 2012, ma la caccia al talento si estende a tutte le annate, in un vortice di scambi che vede le grandi società pronte a investire sui campioni di domani

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Redazione-  L’Italia del calcio, ancora alle prese con le cicatrici dell’ennesima mancata qualificazione ai Mondiali, ha compreso l’urgenza di rafforzare le proprie fondamenta. L’aumento significativo dell’attenzione verso il sistema dei vivai è palpabile, come dimostrato anche dal recente Grassroots Programme di Tirrenia e dalle imminenti finali Under 14 Pro. Non sono solo i direttori sportivi delle big a muoversi con telefoni e taccuini, ma un intero sistema che cerca di recuperare terreno, con talenti pronti a nuove avventure dal Veneto alla Calabria, dal Piemonte all’Abruzzo.

Milano e la Lombardia: Epicentro del Mercato Il cuore pulsante di questa sessione estiva infuocata batte forte in Lombardia. In casa Milan, l’operazione più suggestiva vede l’arrivo quasi certo di Achille Baù, un talento del Vicenza, mentre si rincorrono voci insistenti sull’addio eccellente di Kosthyuk, dall’attuale Under 14 in direzione Parma. L’Inter, dal canto suo, prepara una vera e propria rivoluzione per la futura Under 15, dopo non essersi qualificata alla fase interregionale. I nerazzurri attingono a piene mani dal mondo dilettantistico, assicurandosi nomi come Marco Cuzzolin e Giosuè Lucchese dalla Liventina, Augusto Ferri dalla Varesina, il duo dell’Accademia Inter composto da Tomas Zanetti (figlio d’arte) e Alessandro Lupica. A questi si aggiungono il portiere Niccolò Mattiuzzo (Venezia), il centrocampista Nicholas Zanella (Vicenza) e l’attaccante Carlo Alberto De Meco (Perugia), con un difensore del 2012 del Napoli che sembra già bloccato.

Spostandosi di poco fuori Milano, l’asse Bergamo-Monza è rovente. A Monza si preannuncia un’estate di addii dolorosi per almeno tre pedine pregiate della classe 2012, pronte per palcoscenici nazionali. I biancorossi, però, non restano a guardare, puntando dritto al Meridione e mostrando forte interesse per Amedeo Vinciguerra, il “portierone” classe 2011 della Play Soccer School, e un colpo dal Catanzaro. L’Atalanta, regina dei vivai, ha già mosso passi concreti per Andrea Fedele dalla Donatello e Diaw Matar Ndiaye, centrocampista del Venezia seguito da mezza Italia. Per la futura Under 15, i bergamaschi monitorano con attenzione anche Leonardo Duci dell’Albinoleffe, Christian Meyou della Virtus Ciserano Bergamo (fratello del talentuoso Alexandre), Loris Di Stefano dell’Aldini e la punta del Padova Alberto Crivellaro, su cui è forte anche la Fiorentina. L’Albinoleffe, infine, sarebbe vicinissimo all’ex Inter Edoardo Luchetti della Vertovese.

Piemonte ed Emilia, Tra Certezze e Promesse Anche il Nord-Ovest e l’Emilia Romagna sono in pieno fermento. Il Torino si sarebbe già assicurato Jacopo Savian, attaccante prelevato dal Novara, mentre la Juventus ha piazzato un colpo di spessore fisico e tecnico strappando alla concorrenza di Roma e Atalanta il “mastodontico” difensore centrale Eric Vian, in arrivo dal Padova. Scendendo in Emilia, il Sassuolo è vicinissimo a Biagio Cimini della Real Casarea e osserva con attenzione l’attaccante della Virtus Francavilla Thomas Bevilacqua. Il Parma, attivissimo a livello giovanile, punterebbe tutto su Natan Chiovetta, centrocampista tra i più chiacchierati del panorama nazionale in uscita dal Padova, oltre ad aver chiuso per l’attaccante del Sudtirol Matthew Asuen e l’arrivo di Kosthyuk. Anche il Bologna non resta a guardare, avendo definito l’innesto di Louis Congedo, talento classe 2012 proveniente dal Savio.

Un Mare di Talenti: Da Nord a Sud Il fermento non si limita al Settentrione. Da Pescara, retrocessa in Serie C, tanti ragazzi sono destinati a lasciare il club: un nome su tutti, l’addio eccellente di Torregiani, orientato verso il Catanzaro. Il club calabrese, forte della continuità di Massimo Bava come direttore, continua il suo processo di crescita, reduce da un brillante tredicesimo posto nazionale con l’Under 14 Pro, al pari di società storiche come Milan e Cagliari.

La Penisola è un vero scrigno di giovani atleti di qualità. Tra i nomi più caldi troviamo Riccardo Pernigotti della Virtus Entella e Kevin La Regina della Juve Segato, quest’ultimo prossimo alla Sampdoria. Giovanni Porricelli (Peluso Academy) e Francesco Navarra (Levante Azzurro) sono nel mirino di numerosi club, mentre la Juventus osserva da vicino Castrese Liccardo dell’Internapoli. In Calabria, Miguel Cardoso Santana del Cosenza è quasi fatta per il Torino, mentre Giovanni Scorzafave, capocannoniere da centrocampista nel girone 8 del Campionato Pro, è corteggiato da Como e Monza, le stesse società che si sono inserite nella corsa a Zakaria Tourè della Vigor Perconti, destinato tuttavia alla Roma.

In Sicilia, brilla la stella di Vladvslav Marchenko (Jonia Calcio), cercato da Catania, Sudtirol e Padova. Giovanni Cesarano della Cantera Napoli è tra i nomi più caldi, con Cremonese, Parma e Napoli su di lui. Il portiere Christian Basso della Foxes Soccer School è sui taccuini di Fiorentina, Bologna, Parma, Torino e Sassuolo. Giuseppe De Bernardo della Real Casarea è ricercatissimo, e Giovanni Barbati della Peluso Academy ha partecipato a provini con quasi tutte le big italiane.

Oltre la Leva 2012: Il Futuro è già Qui Sebbene i riflettori siano puntati sui classe 2012, il mercato non dimentica le altre annate. Per i 2010, Milan e Atalanta si contendono Vianney Disseka, mezzala dell’Ambivere Calcio. I bergamaschi si sono portati avanti anche per il 2011, bloccando fin da gennaio il difensore del Villa Valle Alessandro Ponchiroli. Anche tra i più piccoli del 2013 si muovono pedine importanti: il bomber della Pergolettese Mattia Di Maro sembrerebbe a un passo dall’Atalanta, mentre il Milan ha risposto assicurandosi le prestazioni di Enea Cocco, formidabile attaccante dell’Alcione. Proprio in casa Alcione, restano sotto osservazione costante degli scout milanesi anche i profili di Christian Messineo, Tommaso Zani e Leonardo Russo, a conferma che la caccia al talento non dorme mai.

Il mercato giovanile si annuncia come un vero e proprio spettacolo, un’anticipazione di quello che sarà il calcio italiano nei prossimi anni. Un’accelerazione necessaria, dettata dalla consapevolezza che le glorie future dipenderanno dalla capacità di coltivare oggi le stelle del domani.

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PESCARA: LA CADUTA IN SERIE C È REALTÀ

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Redazione-  Il Pescara torna in terza serie dopo una sola stagione in Serie B. La retrocessione si consuma nell’ultimo match casalingo dell’Adriatico, dove i biancazzurri pareggiano contro lo Spezia per 1-1. Nei turni precedenti la squadra aveva fallito occasioni su occasioni, perdendo gradualmente il controllo della propria sorte. Per salvarsi serviva necessariamente una vittoria combinata con un passo falso del Bari, ma i pugliesi hanno liquidato agevolmente il Catanzaro, cancellando ogni speranza abruzzese.

A distanza di dodici mesi dal precedente fallimento, il Pescara precipita nuovamente in Serie C. Dagli spalti dell’Adriatico esplode una contestazione violentissima a partire dalla mezzodritta del secondo tempo. Il capitano Insigne e i suoi compagni chiudono così la annata all’ultima posizione della graduatoria.

Una gara, quella tra Pescara e Spezia, che ha assunto contorni surreali, quasi irreali. Faraoni sblocca il match al decimo minuto sfruttando una respinta corta sulla respinta corta sugli sviluppi di un corner battuto da Insigne. Si tratta del primo gol stagionale per l’ex difensore del Verona. Nella ripresa Artistico riporta le squadre in parità. Il pareggio certifica la discesa in terza divisione di entrambe le formazioni.

Curiosa ironia del destino: appena dodici mesi fa, i liguri dello Spezia allenati da Luca D’Alessandro sfioravano il salto nella massima serie, arrendendosi soltanto nella finalissima contro la Cremonese. Oggi, dopo quattordici anni consecutivi tra B e A, anche i liguri salutano il campionato cadetto.

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