Rimani in contatto con noi
#

Spettacolo

OLTRE IL SILENZIO: IL ROCK DEGLI UDS RACCONTA IL MIRACOLO DEL DIALOGO NELLE FAMIGLIE ADOTTIVE

Un aeroplanino di carta può cambiare una vita? Scopri “Causa effetto”, il nuovo commovente video degli UDS Rock dedicato al dialogo profondo e alla magia della fiducia nelle famiglie adottive. Grazie alla collaborazione con Fondazione AVSI, la musica diventa un ponte per raccontare l’amore che accoglie e trasforma.
#UDSRock #Adozione #CausaEffetto #FondazioneAVSI #MusicaSociale

Pubblicato

a

OLTRE IL SILENZIO: IL ROCK DEGLI UDS RACCONTA IL MIRACOLO DEL DIALOGO NELLE FAMIGLIE ADOTTIVE

Redazione-   Esistono messaggi che non hanno bisogno di urlare per farsi sentire, ma che scelgono la strada della melodia e dell’immagine per arrivare dritti al cuore. È il caso degli UDS Rock, storica formazione torinese che, lo scorso 15 maggio, in occasione della Giornata Internazionale della Famiglia, ha lanciato il suo nuovo videoclip: “Causa effetto”. Non è solo un brano musicale, ma un viaggio emozionale che sta scalando le classifiche del gradimento social, raccogliendo migliaia di visualizzazioni e scatenando un dibattito profondo su un tema delicato quanto vitale: la comunicazione nelle famiglie adottive.

Un aeroplanino di carta per accorciare le distanze

Il videoclip di “Causa effetto” si apre con una scelta stilistica forte: un bianco e nero denso, quasi sospeso, che simboleggia quel limbo di incertezza e timore che spesso caratterizza l’inizio di un percorso adottivo o di affido. Al centro della narrazione c’è un gesto semplice, quasi ancestrale: il lancio di un aeroplanino di carta.

È questa la metafora scelta dalla band per descrivere il tentativo di dialogo tra genitori e figli. All’inizio, l’aeroplano sembra cadere nel vuoto, non raggiungere il destinatario, perdersi in una stanza dove il silenzio pesa più delle parole. Eppure, è proprio quel “tentativo” costante, fatto di pazienza e dedizione, che innesca la reazione. Con il passare dei secondi, il video esplode nei colori: la diffidenza lascia il posto alla fiducia, il gesto solitario diventa relazione. L’aeroplanino finalmente atterra nelle mani giuste, trasformando la “causa” (l’impegno educativo) nell’ “effetto” (il legame d’amore).

Autenticità e protagonismo

Ciò che rende “Causa effetto” un prodotto artistico unico è il coinvolgimento diretto dei protagonisti. Gli UDS Rock non hanno scelto attori professionisti per interpretare un ruolo, ma hanno aperto il set a bambini adottati e alle loro famiglie. Questa scelta conferisce al video una verità disarmante. Gli sguardi, i sorrisi e la gestualità che vediamo sullo schermo sono reali, frutto di percorsi di vita vissuta.

Il videoclip mostra come l’empatia e l’ascolto attivo siano gli unici strumenti capaci di abbattere le barriere del passato. In un mondo che corre veloce, la band torinese invita a rallentare e a osservare la bellezza della costruzione lenta, quella cura quotidiana che trasforma un “estraneo” in un figlio, e un adulto in un porto sicuro.

Una partnership di valore: il sostegno di AVSI

La profondità del progetto non è passata inosservata nel mondo del sociale. La band ha infatti condiviso il videoclip con la Fondazione AVSI, un’organizzazione della società civile che da oltre mezzo secolo opera in tutto il mondo per la cooperazione allo sviluppo e le adozioni internazionali.

AVSI ha sposato il messaggio degli UDS poiché riflette perfettamente la propria missione: garantire a ogni bambino il diritto di crescere in un ambiente sano, rispettoso e favorevole al suo benessere. Che sia nel Paese d’origine o, dove questo non sia possibile, attraverso il cammino dell’adozione internazionale in Italia, il focus resta sempre la valorizzazione della persona e della relazione educativa. La collaborazione tra la musica rock degli UDS e l’esperienza sul campo di AVSI crea un ponte ideale tra arte e solidarietà, dimostrando che la cultura può essere un volano potentissimo per la sensibilizzazione sociale.

Il successo oltre la musica

Il successo di “Causa effetto” conferma una tendenza importante: il pubblico ha fame di contenuti autentici. In un’epoca dominata da algoritmi e messaggi superficiali, la storia di una famiglia che impara a parlarsi attraverso un aeroplanino di carta commuove e ispira. Gli UDS Rock, con la loro sensibilità tutta torinese, hanno dimostrato che il rock non è solo energia ritmica, ma può farsi voce di chi, nel silenzio di una casa, sta costruendo il miracolo quotidiano di una nuova famiglia.

Il viaggio di “Causa effetto” è appena iniziato, ma il suo impatto è già tangibile: un invito a non smettere mai di lanciare quegli aeroplanini di carta, perché prima o poi, troveranno sempre qualcuno pronto a raccoglierli.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Spettacolo

Il respiro del dream pop cancella la frenesia della metropoli: Tony Fortunato e Abigail Bignell rileggono “Sweet” tra atmosfere eteree e chitarre a specchio

Pubblicato

a

Cover di Tony Fortunato & Abigail Bignell
Redazione- Da venerdì 25 settembre 2026 sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming digitale “SWEET” il nuovo singolo di TONY FORTUNATO & ABIGAIL BIGNELL per Red&Blue Music Relations distribuito da ADA Music Italy.

Con “Sweet”, l’artista rilegge il brano di Leighton Meester portandolo verso sonorità dream pop e atmosfere più sospese. Rispetto all’originale cambia soprattutto l’impostazione sonora, con un arrangiamento costruito intorno alla voce di Abigail Bignell e pensato per svilupparsi gradualmente nel corso del pezzo.

Un ruolo importante è affidato alle chitarre e all’utilizzo dell’E-bow, che contribuisce a dare maggiore profondità alla canzone. Il lavoro sul mix mette in evidenza la dinamica e la profondità della produzione, accompagnando la crescita del brano fino a un finale di maggiore intensità.

La reinterpretazione mantiene quindi il legame con “Sweet”, ma lo inserisce in una veste sonora diversa, più vicina al dream pop e all’indie.

Spiega l’artista a proposito del brano: «Per questa reinterpretazione di “Sweet”, di Leighton Meester, ho voluto esplorare una dimensione più eterea e sognante. Rispetto alla versione originale, qui la voce si muove su registri più alti e cristallini, cercando una dolcezza che non rinuncia però alla forza espressiva.

Il cuore pulsante dell’arrangiamento è dato dall’uso estensivo dell’E-bow che crea un suono simile a un violino elettrico o un coro celestiale. Ho lavorato molto sull’arrangiamento: le chitarre, sia acustiche che elettriche, e il basso danno il ritmo, ma restano un passo indietro per lasciare spazio a queste atmosfere sospese. La batteria entra solo nei momenti giusti per far crescere il brano fino al finale dal tono quasi trionfale. Risultato: si passa dall’intimità iniziale ad un’esplosione sonora che avvolge l’ascoltatore. È una versione nata per far sognare, e forse anche un po’ innamorare».

TONY FORTUNATO | BIOGRAFIA

Tony Fortunato è un polistrumentista e produttore autodidatta. Il suo percorso inizia con uno studio rigoroso della chitarra, consolidato nel tempo attraverso masterclass con turnisti di rilievo come Giorgio Secco e Luca Colombo. Questa base tecnica, maturata con disciplina e ricerca personale, è stata il punto di partenza per lo sviluppo di un profilo artistico poliedrico.

Dal 2020 intraprende una sfida totale, investendo ogni risorsa nello studio della produzione e nell’apprendimento di basso, tastiere, percussioni e tecniche di mixing. Questa evoluzione gli permette di curare il sound design e la post-produzione vocale per progetti internazionali, inclusa la collaborazione del 2024 con l’attrice statunitense Katie Chonacas (nota per il ruolo di protagonista del video ufficiale di “Who Knew” di P!nk e per i suoi ruoli cinematografici hollywoodiani e in celebri serie TV). Per l’artista, Tony firma la produzione sonora del singolo poetico “Last Train to Paris” e della raccolta multimediale “Reflections of an Actor”, posizionandosi come uno dei pochi produttori italiani con un’esperienza reale e documentata nella sonorizzazione di NFT internazionali e opere audio-visive di nuova generazione nell’ecosistema Web3.

La sua crescita artistica passa attraverso la sperimentazione visiva e sonora su YouTube e la pubblicazione di lavori come “Night Shift”, fino alla creazione di un network globale. Oggi coordina collaborazioni internazionali di prestigio, come quelle nell’album “Leave the World Behind”, che vanta i contributi di Jaidy Zavala, Vimoksha (Emina Bajtarević; Golden Buzzer a Croatia’s Got Talent, 2023), Angarita (artista colombiana dal forte potenziale internazionale) e Abigail Bignell.

Il 2026 segna l’uscita del nuovo EP di 6 tracce, Blueprint: una sintesi tra anima Urban-Pop, inediti di ricerca e cover reinterpretate con un sound cross-culturale. Per questo progetto, l’artista sceglie di elevare ulteriormente lo standard qualitativo affidando il mix e il mastering a un team di eccellenze mondiali, collaborando con sound engineer del calibro di Mariano Beyoglonian (vincitore di due Latin Grammy), Romuald Klemm (Warner e Universal Music), Jimmy Cucchiara e Fabio Maiorano.

Le sue reference musicali delineano un profilo artistico curioso e stratificato, che spazia dal rock e pop internazionale di band come Avenged Sevenfold, Dire Straits, Led Zeppelin e Fleetwood Mac fino alle ritmiche funk di Nile Rodgers. Fondamentale è l’influenza di Armik per la fusione di gipsy jazz e flamenco, a cui si uniscono il pop colto degli ABBA, dei Supertramp, degli Steely Dan, Daft Punk, Anderson .Paak e le tendenze globali del J-Pop/Rock contemporaneo (Zutomayo, Yoasobi) e del jazz (Chet Baker, Miles Davis). Nella sua discografia spiccano brani come “Desde cero” (Semifinalista all’International Songwriting Competition), “En su lugar”, “Departed”, “Same sun” e “Fly me to the moon”.

L’artista opera come supervisore artistico del progetto coordinando in totale indipendenza creativa un network globale di professionisti e curando personalmente l’estetica visuale. Il suo target di riferimento è un pubblico curioso e cosmopolita compreso nella fascia 18-40 anni. Attraverso la sua musica punta a raccontare l’emozione pura catturata nell’istante creativo, con l’obiettivo di affermarsi nel panorama Urban Pop internazionale nel biennio 2026-2027.

Dopo “She” e No pasó nada”, “Sweet” è il nuovo singolo di Tony Fortunato & Abigail Bignell disponibile sulle piattaforme digitali e in rotazione radiofonica da venerdì 25 settembre.

Instagram | Facebook | TikTok | YouTube | Threads

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Spettacolo

Il sound anni Ottanta che mette a nudo l’alienazione da smartphone dei ventenni: Pete Jersey lancia “Storie D’annate” e canta il disincanto generazionale

Pubblicato

a

Cover di Pete Jersey
Redazione- Dal 25 settembre 2026 sarà disponibile sulle piattaforme digitali di streaming “Storie D’annate”, il nuovo ep di Pete Jersey per Red&Blue Music Relations distribuito da ADA Music Italy dal quale è estratto il singolo in rotazione radiofonica “Splendida”.

“Splendida” è un brano ironico e autoironico che affronta il tema dell’incontro sbagliato e l’importanza di accorgersene in tempo. La canzone indaga quel meccanismo per cui ciò che consideriamo perfetto spesso si rivela solo il frutto della nostra tendenza a idealizzare l’altra persona, proiettando su di lei aspettative e desideri del tutto soggettivi; perché se è vero che la bellezza risiede negli occhi di chi guarda, a volte finisce per esistere soltanto lì. Sul piano musicale, la traccia traduce questo disincanto in una veste brillante che strizza l’occhio al sound contemporaneo di The Weeknd, mantenendo al contempo un impianto melodico solido e coinvolgente ispirato all’eredità delle produzioni di Giorgio Moroder.

“Storie D’annate” è un progetto che fotografa una realtà disillusa e racconta la complessità dei legami personali, dove bisogni e desideri finiscono per mescolarsi pericolosamente e la dipendenza affettiva viene confusa con l’amore. Il titolo gioca sul concetto di “storie d’annata” proprio perché affonda le radici in conflitti interiori irrisolti, ferite che non appartengono soltanto al presente ma attingono a un passato lontano legato a dinamiche di famiglie disfunzionali. Da questo bagaglio emotivo ci si può emancipare solo attraverso la conquista di una profonda consapevolezza di sé e della realtà circostante: l’unica vera via per trovare riscatto e salvarsi concretamente.

TRACK-LIST:

  • SPLENDIDA
  • QUANDO ARRIVA LA NOTTE
  • COME DUE ACROBATI
  • MY DREAM IS OVER
  • VIA

Commenta l’artista a proposito dell’ep: “Credo che questo disco racconti molto, non solo di me, ma anche della mia generazione. Oggi, se da un lato, la facile accessibilità al dominio digitale, ci da l’illusione di essere tutti quanti connessi, sempre ed in tempo reale; dall’altro, invece, ci isola e ci fa sentire tutti più soli, creando le condizioni affinché ognuno di noi scelga di chiudersi nel proprio piccolo mondo virtuale, allontanandoci dall’interazione sociale vera e propria. Viviamo un momento storico in cui é più facile chattare con uno sconosciuto che chiedere di uscire a qualcuno che vorremmo conoscere di persona. È stato bello riuscire a tradurre in musica i miei sentimenti, quindi credo proprio che quest’album mi rappresenti completamente.”

Biografia

Pete Jersey (nome d’arte di Piergiuseppe Gereschi) nasce a Roma nel 2003. Inizia a studiare musica giovanissimo, dapprima come diversivo e poi come obiettivo da perseguire con determinazione. Appassionato di tutti gli strumenti, si dedica fin da subito allo studio di quelli armonici — come la chitarra e il pianoforte —, ancor prima di concentrarsi sul canto.

Dopo aver iniziato ad abbozzare le prime idee attingendo dalla realtà circostante, a partire dal periodo post-pandemico lavora a un progetto personale volto a definire la sua estetica musicale. Da sempre grande ammiratore di Michael Jackson — la cui scoperta, grazie ad album come Thriller, lo ha introdotto al mondo della West Coast americana —, Pete fa del sound degli anni ’80 una cifra stilistica fondamentale, costantemente presente in ogni sua produzione.

Il concept e il titolo dell’album, «Storie d’annate», nascono un giorno osservando due ragazzi seduti su una panchina che, anziché parlarsi, chattavano tra loro sugli smartphone: una riflessione lucida sul totale scollamento dalla realtà contemporanea. Questo tema si riflette nei brani del progetto, a partire dai singoli «Via» (pubblicato ad aprile 2026), che affronta il tema centrale della dipendenza affettiva, e «Come due acrobati» (uscito a maggio 2026), incentrato sul timore di esporsi e sulla necessità di trovare una comfort zone nelle relazioni interpersonali. A questi si affianca «Quando arriva la notte», un brano fortemente autobiografico nato durante una passeggiata notturna tra i vicoli di Roma e il Tevere, caratterizzato da un’atmosfera sospesa che richiama i Coldplay e la grande melodia italiana. L’universo narrativo ed emotivo dell’EP si arricchisce poi con «Splendida», episodio ironico e ritmato sul disincanto e l’idealizzazione della persona sbagliata sospeso tra The Weeknd e Giorgio Moroder, e trova il suo culmine nella ballad in inglese «My dream is Over», dove l’amore vero vince sull’orgoglio, impreziosita da una prestigiosa formazione internazionale con Joel Taylor, Stuart Hamm e Stefano Sastro.

Nel suo percorso discografico, Pete Jersey è affiancato dal musicista e produttore Marco Iacobini, con cui realizza tutte le tracce. Grande appassionato di fotografia, l’artista collabora strettamente anche con il fotografo Simone Cecchetti, che ha curato lo shooting dell’album e le copertine dei singoli, compreso un lyrics video realizzato a partire proprio dai suoi scatti esclusivi.

Pete Jersey è un artista che parla alla sua generazione ma che, affrontando tematiche universali legate alla fragilità dell’animo umano, sa rivolgersi a un pubblico ampio, adulto e smaliziato. Lavorando con costanza — «senza fretta, ma senza sosta» —, punta a costruire un percorso solido e a raggiungere una platea sempre più vasta.

“Storie D’Annate” è il nuovo ep di Pete Jersey disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 25 settembre 2026 dal quale è estratto il singolo in rotazione radiofonica “Splendida” per Red&Blue Music Relations distribuito da ADA Music Italy.

Instagram | Facebook | TikTok |Threads

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Spettacolo

Andrea Diprè torna a far discutere: fuori il nuovo singolo trash “Tutta la notte” con Chrisvisione

Siete pronti al ritorno clamoroso del “Dipreismo” sulla scena musicale italiana? Nel bene o nel male, l’obiettivo è sempre lo stesso: far discutere e dividere il web! Il controverso e criticatissimo critico d’arte Andrea Diprè è tornato a infiammare i social network lanciando il suo nuovissimo singolo “Tutta la notte”, realizzato in stretta collaborazione con l’influencer e presentatore Chrisvisione. Un pezzo volutamente provocatorio e sfacciatamente trash, accompagnato da un chiassoso videoclip musicale girato nella splendida Sardegna. Nel video (che sta già raccogliendo commenti infuocati tra feroci critiche dei moralisti e l’entusiasmo ironico dei fan) compaiono in veste di attrici protagoniste anche le seguitissime creator digitali Elena Spanò e Sara La Barista. L’operazione punta dritta alla viralità estrema per scalare le classifiche del gossip nostrano. Leggi i retroscena di questa folle collaborazione e scopri come ha reagito internet nel nostro approfondimento 👇

Pubblicato

a

Andrea Diprè

Milano – Quando si credeva di aver ormai archiviato definitivamente l’epoca d’oro delle provocazioni più estreme e surreali del web italiano, uno dei personaggi più controversi e discussi della rete ha deciso di riprendersi rumorosamente e prepotentemente la scena. Nel bene o nel male, l’obiettivo primario di Andrea Diprè è sempre stato uno solo: far parlare ininterrottamente di sé. E anche questa volta la diabolica missione mediatica sembra essere andata a buon fine.
L’ex avvocato e controverso critico d’arte, che ha letteralmente segnato e monopolizzato una particolarissima stagione pionieristica di YouTube Italia attraverso la creazione e la sponsorizzazione di contenuti spudoratamente sopra le righe e di collaborazioni ai limiti del grottesco (diventate nel tempo dei veri e propri “meme” immortali della cultura pop digitale), è tornato a colpire il pubblico con una nuova, imprevedibile e chiacchieratissima collaborazione musicale. Al suo fianco in questa bizzarra avventura sonora c’è Chrisvisione, noto influencer e irriverente presentatore televisivo, con il quale Diprè ha ufficialmente confezionato e lanciato il singolo intitolato “TUTTA LA NOTTE…”. Il brano, che fa già ampiamente discutere per il suo carattere ostentatamente provocatorio, commerciale e ironico, è già disponibile e scaricabile su tutte le principali piattaforme globali di streaming digitale, scatenando un immediato terremoto di reazioni contrastanti.

Il ritorno del “Dipreismo” in musica: un inno alla provocazione

L’uscita di questo insolito pezzo musicale non rappresenta un semplice e banale esperimento canoro, ma segna un vero e proprio ritorno alle origini per Andrea Diprè, che torna a tuffarsi e a giocare sfacciatamente con quella dimensione ultra-provocatoria che negli anni lo ha reso universalmente e inconfondibilmente riconoscibile al grande pubblico della rete.
Il nuovo, martellante brano si inserisce perfettamente e chirurgicamente nella filosofia distopica e sopra le righe del cosiddetto “Dipreismo” (il movimento goliardico da lui stesso fondato), trasformando ancora una volta la musica, le dinamiche del web e la provocazione pura in un unico, compatto e caotico progetto commerciale. E, come ampiamente prevedibile quando c’è di mezzo il nome del discusso critico d’arte, la morbosa attenzione degli utenti non si è fatta certamente attendere. L’operazione è stata studiata a tavolino per far storcere il naso ai puristi e, contemporaneamente, per esaltare i fedelissimi amanti del trash nostrano.

Il videoclip girato in Sardegna: da Elena Spanò a Sara La Barista

Per completare l’operazione mediatica e massimizzare l’impatto visivo e le visualizzazioni social, la curiosa coppia artistica non si è limitata alla sola registrazione in studio del singolo. Ad accompagnare in rete l’uscita ufficiale di “TUTTA LA NOTTE…” c’è infatti un patinatissimo e chiassoso videoclip ufficiale, strategicamente caricato e pubblicato sul canale storico YouTube Andrea Diprè PLATINUM.
Il video musicale, che ha già iniziato a macinare decine di migliaia di visualizzazioni in pochissimo tempo, è stato interamente realizzato e girato nella splendida cornice paesaggistica e balneare della Sardegna, giocando sui classici cliché estivi fatti di belle ragazze, feste, eccessi e spensieratezza. Ma la vera carta vincente per acchiappare l’attenzione delle nuove generazioni di navigatori è stata la scelta del cast di supporto: all’interno del variopinto video compaiono infatti, in ruoli da vere protagoniste della scena, anche Elena Spanò e Sara La Barista. Si tratta di due note “creator” e scoppiettanti influencer digitali, ragazze che vantano community di fan incredibilmente nutrite e accanite e che sono seguitissime quotidianamente sui vari social network (in particolar modo su TikTok e Instagram).

Reazioni social spaccate a metà: critiche feroci e ironia virale

L’inedita collaborazione e la pubblicazione del video musicale hanno, come da copione, immediatamente acceso e infiammato il feroce dibattito online, spaccando il pubblico esattamente in due fazioni contrapposte. Se ci addentriamo a leggere le chilometriche sezioni dei commenti sotto il video o sui vari profili social coinvolti, troviamo da una parte tantissimi utenti (probabilmente i fan più nostalgici) che hanno accolto l’intero progetto con enorme e divertita ironia.
Questa fetta di pubblico si è lasciata felicemente coinvolgere e trascinare dall’atmosfera volutamente e dichiaratamente “trash” e disimpegnata del brano, cogliendone l’intento puramente goliardico. Dall’altra parte della barricata digitale, però, non è assolutamente mancato chi ha criticato senza alcun mezzo termine e con parole durissime l’intera scelta artistica. I detrattori più feroci si sono scagliati pesantemente contro lo stile di vita promosso nel video, la qualità discutibile della produzione musicale in sé e, soprattutto, contro la discussa e divisiva figura pubblica dello stesso Diprè.

L’arte divisiva del marketing: il trionfo dei “cattivi maestri”

In entrambi i casi, che si tratti di sperticati elogi goliardici o di insulti pesantissimi scagliati dai moralisti della tastiera, il risultato finale per i diretti interessati è indiscutibilmente evidente: il progetto discografico ha raggiunto il suo vero e unico scopo. Ha prepotentemente attirato e catalizzato su di sé l’attenzione famelica del pubblico, innescando una reazione a catena potentissima in grado di alimentare all’infinito i commenti, le visualizzazioni e le condivisioni selvagge sui social.
Andrea Diprè e il suo collega Chrisvisione sembrano dunque aver scelto e percorso, per l’ennesima volta, la loro strada maestra, l’unica che conoscono davvero a fondo: far parlare ostinatamente di sé a prescindere da tutto, dividere violentemente le masse e, soprattutto, evitare a tutti i costi l’oblio e il rischio di passare inosservati. Con “TUTTA LA NOTTE…”, la stravagante coppia rilancia prepotentemente in rete una collaudatissima e invincibile formula magica che, miscelando senza troppi scrupoli basi musicali, ironia di bassa lega e provocazione estrema, punta diritta e inarrestabile alla cima della vetta della viralità italiana. E, purtroppo o per fortuna, pare esserci riuscita ancora una volta.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Articoli di Tendenza