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Memoria e identità: il nuovo libro di Goffredo Palmerini tra personaggi e persone

📖 L’Aquila celebra il suo patrimonio umano con il nuovo libro di Goffredo Palmerini: 99 ritratti per raccontare la memoria e l’identità di personaggi che hanno lasciato un’impronta indelebile nella nostra comunità.
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#GoffredoPalmerini #Laquila #Memoria #Cultura

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Memoria e identità: il nuovo libro di Goffredo Palmerini tra personaggi e persone

Redazione-  L’Aquila si prepara ad accogliere un’opera editoriale dal forte valore simbolico e culturale, pensata per celebrare il prestigioso riconoscimento di Capitale italiana della Cultura 2026. È imminente, infatti, l’uscita del volume intitolato “PERSONAGGI e PERSONE – 99 profili, un patrimonio di memoria”, l’ultima fatica letteraria di Goffredo Palmerini, pubblicata sotto l’egida di One Group Edizioni. Il libro rappresenta una raccolta corale che cristallizza, attraverso la scrittura, i ricordi e le testimonianze di personalità scomparse, incontrate dall’autore lungo un arco temporale di vent’anni, dal 2005 al 2025.

Il numero scelto per questo progetto editoriale, novantanove, non è casuale: esso richiama profondamente l’identità dell’Aquila, legata alla sua fondazione leggendaria. L’opera si propone come un affresco umano di uomini e donne che hanno lasciato un’impronta indelebile nella comunità locale, ma anche di figure che, operando in Italia o all’estero, hanno dato lustro alle proprie origini abruzzesi. In queste 384 pagine, Palmerini non si limita alla semplice cronaca biografica, ma intreccia trame di vita vissuta, offrendo al lettore un mosaico di storie che spaziano dall’impegno civile all’arte, dal lavoro alla dimensione privata.

le radici di un impegno lungo trent’anni

La genesi di questo volume affonda le radici nella lunga carriera istituzionale di Palmerini come amministratore del Comune dell’Aquila, un ruolo che gli ha permesso di tessere relazioni umane profonde e durature. Tuttavia, la prospettiva dell’autore si amplia notevolmente grazie alle sue numerose missioni all’estero, dove ha potuto osservare da vicino la realtà dell’emigrazione italiana. Proprio questo contatto con le comunità dei connazionali sparsi nel mondo ha arricchito i suoi ritratti di una dimensione universale, rendendo il libro un documento storico prezioso per comprendere come il legame con la terra d’origine riesca a sopravvivere alle distanze geografiche e al trascorrere del tempo.

Luca Bergamotto, direttore di LAQTV, nella presentazione del volume sottolinea come Palmerini possieda una capacità rara di cogliere l’essenza stessa del passaggio terreno di ognuno. Secondo Bergamotto, il libro si configura come una sorta di eredità morale che ogni lettore è chiamato a raccogliere. Le pagine dedicate a ciascuna figura non sono semplici epitaffi, bensì riflessioni sull’impatto immateriale che ogni individuo, con le proprie scelte quotidiane e la propria dedizione, ha saputo donare alla collettività. Il rammarico espresso dall’autore, spesso, risiede nell’incapacità storica di comprendere appieno la ricchezza di tali presenze mentre queste erano ancora tra noi.

il binomio tra pubblico e privato nella prefazione

La prefazione, curata da Andrea Fusco, vice caporedattore di RAI Sport, offre una chiave di lettura originale per accostarsi a questo lavoro monumentale. Fusco mette in rilievo il dualismo espresso dal titolo: l’equilibrio costante tra il “personaggio”, ovvero colui che agisce sulla scena pubblica – come lo scrittore, l’atleta olimpico o il diplomatico – e la “persona”, intesa come il nucleo verace di sentimenti, fatiche e origini che ne determina l’agire. Questa ricerca di autenticità viscerale rappresenta il vero filo conduttore dell’opera.

Il volume, che inaugura la nuova collana “Personaggi” di One Group Edizioni, contiene 99 ritratti corredati da fotografie in bianco e nero, un apparato iconografico capace di restituire il clima e l’atmosfera dei decenni analizzati. Dalle figure legate alla storia locale aquilana a nomi di caratura mondiale, come il compositore Ennio Morricone o il politico David Sassoli, ogni profilo è trattato in modo da mantenere vivo il ricordo delle loro azioni. “PERSONAGGI e PERSONE” si pone dunque come un’opera di conservazione della memoria collettiva, un atto di gratitudine verso chi ha saputo incarnare, con coerenza e probità, i valori più alti dell’impegno civile e culturale, lasciando un’impronta indelebile nella storia del nostro territorio e non solo. La scrittura di Palmerini, nota per la sua fervida sensibilità, riesce a trasformare queste testimonianze in un documento di rara efficacia, destinato a rimanere nel tempo come bussola per le future generazioni.

In 384 pagine del libro i 99 ricordi sono corredati da una o più belle foto in bianco e nero. Qui di seguito i 99 nomi trattati dal volume, che inaugura la Collana Personaggi delle Edizioni One Group. Con l’autorizzazione dell’editore si anticipa anche la copertina del libro.

Memoria e identità: il nuovo libro di Goffredo Palmerini tra personaggi e persone

 

JOYCE SMART FANTE – USA

ENRICO MANCINELLI – CANADA

GIOACCHINO VOLPE

ONDINA VALLA

RINALDO ROTELLINI – USA

TULLIO DE RUBEIS

GAETANO BAFILE – VENEZUELA

ANGELO DE BARTOLOMEIS

MAURANE FRATI – FRANCIA

NESTOR KIRCHNER – ARGENTINA

ALVARO JOVANNITTI

LUCIANO FABIANI

GIOVANNI MARGIOTTA – VENEZUELA

PADRE UMBERTO PALMERINI

CONSTANTIN UDROIU

LUCIANO MASTRACCI – SVEZIA

CORRADO IOVENITTI – USA

RINALDO MASTRACCI

GIUSEPPE PALMERINI

ADOLFO CALVISI

DAN FANTE – USA

VITTORIO ANTONELLINI

CORRADINO PALMERINI

LUDOVICO NARDECCHIA

ALESSANDRO CLEMENTI

NICOLA ENRICO BIORDI

GIUSTINO PACIFICO

AMEDEO ESPOSITO

FAUSTO BERGAMOTTO

BRUNO SABATINI

GUIDO ZUGARO

ROSELLA TARQUINI

PAOLO SCOPANO

SERAFINO PATRIZIO

MICHEL PICCOLI – FRANCIA

MARIA AGAMBEN FEDERICI

MARIO DI SALVATORE

ENNIO MORRICONE

CELSO CIONI

BASILIO BUZZANCA

DON RIZIERO CHIARAVALLE

GIOVANNI SCHIPPA

ROBERTO FATIGATI

GIUSEPPE DI CLAUDIO – SPAGNA

FRANCESCO PIZZOLLA

ATTILIO MARIA CECCHINI

ANNA VENTURA

FRANCO MARINI

MARCELLO VITTORINI

MARIALAURA PERFETTO GIULIANI

GIUSEPPE MANGOLINI

GIANFRANCO COLACITO

MASSIMO BALDASSARRE

FEDERICO FIORENZA

GIUSEPPE SANTORO

ACHILLE ACCILI

CORRADO CIMATI – AUSTRALIA

ANTONIO FALCONIO

WALTER CICCIONE – ARGENTINA

ANGELO (NINO) D’ANGELO

GUSTAVO SCIPIONI

MARIO SETTA

BIANCA FIASCHETTI MARROCCHI

ALDO FABBRINI

OTTAVIA PALMERINI

VITO BERGAMOTTO

FRANCO RICCI – CANADA

ASCANIO ROSSI

LIA GAROFALO

GIACOMO PASQUA

GIAMBATTISTA (TITTA) MAZZEI

DAVID SASSOLI

CARLO ROBERTO SCIASCIA

GILBERTO MALVESTUTO

DINO AVALLONE

LUCIA BONAUGURIO

MARIO FRATTI – USA

RAFFAELE COLAPIETRA

ALFREDO FIORDIGIGLI

NICOLA RANALLI – AUSTRALIA

NINO DI PAOLO

JOSEPH D’ANDREA – USA

ALFONSO LUCREZI

OMERO SABATINI – USA

FRANCESCO D’ASCANIO

SERGIO CAMELLINI

FULVIO MUZI

ROMEO RICCIUTI

PADRE QUIRINO SALOMONE

GIOVINA TENNINA – BELGIO

ADOLFO CIUCA

GIOVANNI BATTISTA COLOMBO

PASQUALE CORRIERE

ROMANO ROSONI

ANTONIO CENTI

LORENZO IOVENITTI

BRIGIDA GALLETTI

SILVANO PALMERINI

GIORGIO LUCANTONIO

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99 Songs all’Aquila e Festival Voci&Voci: il Trio Steel in Abruzzo

🚨 GRANDE MUSICA IN ABRUZZO: IL TRIO STEEL TRA PACENTRO E L’AQUILAUn doppio appuntamento imperdibile con la rassegna concertistica d’alto livello dell’Associazione Euterpe! Il suggestivo Trio Steel arriva in Abruzzo per presentare il concerto “Canciones”, un affascinante viaggio nei colori e nelle melodie della tradizione popolare spagnola e d’avanguardia del ‘900. 🎶🇪🇸Il trio — composto dalle arpiste Agata Bocedi e Alice Caradente insieme al celebre soprano Stela Dicusară — si esibirà lunedì 27 luglio nel suggestivo Chiostro dell’ex Convento dei Minori Osservanti a Pacentro (Festival Voci&Voci) e mercoledì 29 luglio nello splendido Cortile di Palazzo Dragonetti all’Aquila (Rassegna 99 Songs). In programma capolavori di Ravel, De Falla e Granados per una formazione cameristica rara e raffinata. 🏛️✨👇 L’ingresso è completamente gratuito fino a esaurimento posti. Quale tappa sceglierai per ascoltare queste straordinarie artiste? Dicci la tua nei commenti!#99Songs #VociEVoci #Pacentro #LAquila #TrioSteel #MusicaDaCamera #ArpaEVoce #ManuelDeFalla #AbruzzoCultura

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1 trio steel Arpe e Soprano 27 e 29 luglio.

L’Aquila – La rassegna della grande musica cameristica e delle contaminazioni colte tra folklore e avanguardia torna a valorizzare il patrimonio storico e architettonico dell’Abruzzo con un doppio appuntamento di altissimo profilo interpretativo. Sotto l’egida organizzativa dell’Associazione Euterpe, l’inedito Trio Steel si appresta a inaugurare un mini-tour regionale che toccherà due contesti scenografici di straordinaria suggestione acustica ed estetica. La prima tappa è programmata per lunedì 27 luglio alle ore 21.30 a Pacentro, nella cornice del chiostro dell’ex Convento dei Minori Osservanti, in occasione della terza edizione del rinomato festival “Voci&Voci”. Successivamente, mercoledì 29 luglio alla stessa ora, la formazione si sposterà nel capoluogo abruzzese per esibirsi nel cortile monumentale di Palazzo Dragonetti, evento inserito nel cartellone della rassegna “99 Songs”. Entrambi i concerti, a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili, proporranno al pubblico un programma intitolato “Canciones”, un viaggio sonoro incentrato sulla rielaborazione novecentesca della tradizione popolare iberica ed europea.

Il Trio Steel: una sinergia cameristica tra virtuosismo e vocalità

La peculiarità del Trio Steel risiede nella sua stessa architettura organica, una formazione cameristica che associa la duttilità e la ricchezza timbrica di due arpe alla purezza espressiva di una voce sopranile. Il nucleo strumentale è composto dalle arpiste Agata Bocedi e Alice Caradente, un duo consolidato da anni di attività e collaborazioni nei principali conservatori e orchestre italiane, che in questa speciale occasione si unisce alla sensibilità interpretativa del soprano Stela Dicusară. Il tessuto sonoro che ne deriva riesce a coniugare la raffinatezza e l’intimità espressiva tipiche del repertorio da camera con una notevole forza dinamica. Il repertorio scelto per le serate abruzzesi affonda le proprie radici nella tradizione popolare più autentica, esplorando le partiture di quei compositori del Novecento che hanno saputo raccogliere i canti della propria terra d’origine per proiettarli verso i linguaggi delle avanguardie storiche, superando i confini del semplice nazionalismo musicale.

Il programma del concerto: da Manuel De Falla al flamenco d’avanguardia

Il programma musicale di “Canciones” si articola attraverso una sequenza di capolavori che mettono in risalto sia le capacità solistiche delle strumentiste sia la coesione d’insieme con la linea vocale. Tra i brani di spicco figurano la celebre Malagueña di Ernesto Lecuona e le raffinate Chansons Grecques di Maurice Ravel, espressione dell’interesse del compositore francese per la modalità etnica. Grande spazio sarà dedicato alla letteratura ispanica e ibero-americana con le intense Cinco Canciones Negras di Xavier Montsalvatge, la Danza Spagnola di Enrique Granados e la Danza de la Pastora di Ernesto Halffter. Ad arricchire la serata si aggiungeranno le evoluzioni solistiche di Baroque Flamenco di Deborah Henson-Conant e le monumentali Siete Canciones Populares Españolas di Manuel De Falla, caposaldo della letteratura vocale del ventesimo secolo in cui il folklore andaluso e castigliano viene sublimato da una scrittura pianistica originaria qui magistralmente trascritta per l’inedito duo d’arpe.

Il profilo dei protagonisti: eccellenze della scena concertistica nazionale

La caratura artistica dell’evento è garantita dai prestigiosi curricula dei tre interpreti, tutti formatisi presso il Conservatorio Arrigo Boito di Parma. Il soprano Stela Dicusară vanta una solida carriera internazionale nell’opera lirica e nella musica da camera, perfezionatasi alla Biennale del Teatro la Fenice di Venezia e alla Scuola dell’Opera di Bologna, e premiata in prestigiosi concorsi internazionali. L’arpista e compositrice Agata Bocedi unisce all’attività solistica per istituzioni come il Parlamento Europeo e il Teatro d’opera di San Pietroburgo una felice vena creativa che l’ha portata a incidere per l’etichetta Tactus e a ricevere importanti commissioni, come l’opera Gea eseguita dai Solisti Aquilani nella Sala Verdi di Milano. Completa la formazione Alice Caradente, prima arpa in prestigiose fondazioni liriche tra cui il Teatro Carlo Felice di Genova e il Festival Pucciniano, specializzata nel repertorio contemporaneo con l’Ensemble Fontana Mix alla Biennale di Venezia e attiva da oltre quindici anni nella docenza superiore presso l’ISSM Vecchi-Tonelli di Modena.

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Aeternum di Jordan River: premio per la sceneggiatura a Berlino

🚨 CINEMA: IL PROGETTO “AETERNUM” DI JORDAN RIVER TRIONFA A BERLINOGrande riconoscimento internazionale per la fantascienza italiana! La sceneggiatura di “Aeternum”, film attualmente in sviluppo per Delta Star Pictures, ha vinto il premio come Miglior Sceneggiatura SciFi al Berlin International Screenwriting Festival, uno dei festival più importanti d’Europa per la scrittura cinematografica. 🎬🏆Il testo, firmato dalla scrittrice Michela Albanese in collaborazione con il regista Jordan River, ha conquistato la giuria internazionale per la sua capacità di raccontare il futuro attraverso i grandi quesiti dell’umanità. C’è massimo riserbo sulla trama, ma la produzione ha annunciato che le grandi novità sul film verranno svelate ad agosto durante l’Industry della 79ª edizione del Locarno Film Festival. Un orgoglio per la nostra industria dell’audiovisivo! 🇮🇹✨👇 Siete curiosi di scoprire questa nuova opera di fantascienza d’autore? Fatecelo sapere nei commenti!Leggi l’analisi completa sul successo europeo del progetto.#Aeternum #JordanRiver #MichelaAlbanese #DeltaStarPictures #BerlinScreenwriting #Fantascienza #LocarnoFilmFestival #CinemaItaliano

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Roma – Nel complesso e competitivo panorama del cinema di genere contemporaneo, la scrittura si conferma l’architrave fondamentale su cui edificare progetti capaci di valicare i confini nazionali e intercettare il favore della critica internazionale. In questo alveo di eccellenza autoriale si colloca il recente e prestigioso riconoscimento attribuito ad “Aeternum”, l’atteso lungometraggio attualmente in fase di sviluppo sotto l’egida della casa di produzione Delta Star Pictures. La sceneggiatura dell’opera ha infatti conquistato il premio come Miglior Sceneggiatura nella sezione specificamente dedicata alla Fantascienza (SciFi) nell’ambito del Berlin International Screenwriting Festival. La manifestazione berlinese, accreditata come uno dei principali e più severi osservatori europei dedicati alla testualità e alla drammaturgia per il grande schermo, ha inteso premiare un impianto narrativo che si distingue per l’originalità della visione, la qualità strutturale dei dialoghi e la capacità intrinseca di innovare i codici espressivi della fantascienza, un genere che oggi più che mai richiede una profonda capacità di astrazione geopolitica e filosofica.

La sinergia tra Michela Albanese e Jordan River: una fantascienza umanista

Il successo colto nella capitale tedesca porta la firma congiunta della sceneggiatrice e scrittrice Michela Albanese e del regista Jordan River, autore quest’ultimo già noto per la sua costante ricerca filologica e formale applicata alle arti visive. La collaborazione tra le due figure ha generato un testo che ha saputo convincere una giuria internazionale di altissimo profilo, composta da produttori, story editor e accademici provenienti da diversi quadranti dell’industria cinematografica globale. Il premio non rappresenta soltanto un traguardo formale, ma convalida la solidità artistica e l’ambizione culturale del progetto fin dalle sue primissime fasi embrionali. Come opportunamente evidenziato da Michela Albanese a margine della premiazione, il nucleo concettuale di “Aeternum” risiede in una tensione narrativa del tutto inedita, strutturata con il preciso obiettivo di utilizzare la lente del futuro tecnologico per scandagliare le domande più antiche, ancestrali e irrisolte dell’antropologia umana, declinando la fantascienza non come mero esercizio di stile visuale ma come specchio etico dell’umanità contemporanea.

Il riserbo sulla trama e la strategia di posizionamento internazionale

In piena conformità con le dinamiche di tutela industriale che regolano le grandi produzioni cinematografiche nella fase di pre-produzione e fund-raising, la Delta Star Pictures ha scelto di mantenere il più stretto riserbo sui dettagli del soggetto e sullo sviluppo della trama. Questa strategia di comunicazione controllata mira a preservare l’effetto sorpresa e l’integrità intellettuale dell’opera, le cui specifiche contenutistiche verranno svelate in modo progressivo e ponderato attraverso le tappe ufficiali della campagna di lancio. Il premio a Berlino funge così da formidabile catalizzatore di interesse per il mercato dei compratori e dei co-produttori esteri, inserendo di diritto “Aeternum” nella lista dei progetti europei di fantascienza da monitorare con maggiore attenzione nel corso dei prossimi mesi, in un momento in cui l’industria cinematografica del vecchio continente rivendica una propria via originale al genere speculativo.

Prospettive industriali: il prossimo appuntamento al Locarno Film Festival

La tabella di marcia del progetto cinematografico è già proiettata verso i principali mercati di riferimento dell’industria globale. La produzione ha infatti annunciato che la diffusione dei primi e fondamentali aggiornamenti relativi allo sviluppo del film, alle partnership finanziarie e alle alleanze distributive avverrà nel mese di agosto. La cornice prescelta per questo importante disvelamento strategico sarà la sezione Industry della 79ª edizione del Locarno Film Festival, uno dei più prestigiosi appuntamenti cinematografici del mondo. La piattaforma svizzera offrirà ad “Aeternum” la ribalta ideale per presentare le proprie prospettive produttive a una platea di investitori internazionali, consolidando quel percorso di internazionalizzazione iniziato sotto i migliori auspici a Berlino e confermando il ruolo di primo piano della cinematografia indipendente italiana nella sperimentazione di nuovi territori narrativi.

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Alessandria del Carretto – il borgo diventa magico con “Radici in Passerella” dove moda ed arte si esaltano

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Redazione-  In una delle perle del Pollino, Alessandria del Carretto, il 26 Luglio dalle 21 , diventa uno straordinario Red Carpet di Moda ed Arte, con RADICI IN PASSERELLA. La moda prende forma con la sfilata di moda, della collezione della stilista LUIGIA GRANATA. Un connubio di tessuti, colori, sbalzi, e pieghe che armonizzeranno gli sguardi, le anime,e le emozioni indistinte della bellezza. Hair e Makeup saranno curati da Luciana Vivacqua ed Umberto D’Alba. Tra un bellezza ed un altra, le allieve dell’Accademia di danza BDS di Giusy Palermo esalteranno le armoniche sartoriali.Il servizio audio e luci sarà curato dall’accademia Gustave Maheler. La direzione fotografica è curata da Maurizio Guarino. Presenta la serata la straordinaria Cristina Montalto. Questo grande evento fa parte del Progetto ” Alessandria il paese delle Meraviglie “.

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