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Alla scoperta dell’anima segreta di Roma: dalle stelle del Planetario ai misteri nascosti dei Fori Imperiali

SE SIETE A ROMA QUESTO WEEKEND, NON CHIUDETEVI IN CASA! ECCO TUTTI GLI EVENTI PIÙ BELLI E NASCOSTI DELLA CAPITALE TRA ARCHEOLOGIA E LE STELLE DEL PLANETARIO! 🏛️ ✨ 👨‍👩‍👧‍👦 Vivere a Roma non significa Subire soltanto il Traffico, ma Avere la “Magia” di Poter Camminare in ogni istante sopra Millenni di Storia e di Arte! La Sovrintendenza Capitolina ha appena pubblicato Il formidabile “Calendario di Eventi” dal 18 al 24 Settembre: Ce n’è davvero per tutti i Gusti! Volete far Emozionare i Vostri Figli o Nipotini Insegnandogli ad Amare La storia? Portateli (Gratis se avete la Mic Card!) All’Ara Pacis o alla Centrale Montemartini, dove ci saranno degli stupendi Laboratori per Bambini in Cui faranno i “Piccoli Archeologi” scoprendo Tesori Nascosti e imparando a Fare i Mosaici!! Se invece Siete degli Incurabili Romantici, Non Potete perdervi gli Eventi al PLANETARIO: Sotto la grande Cupola Stellata verranno proiettati l’Aurora Boreale e il “Cielo degli Innamorati”, Oltre a bellissimi Spettacoli Sulle Sonde spaziali! E per gli appassionati dei “Luoghi Segreti”? Ci Saranno le Visite Guidate per Scoprire Come sono stati “Scavati” i Fori Imperiali, e Addirittura L’apertura dei Seminterrati del Palazzo dell’Anagrafe, Che nascondono al loro Interno un Meraviglioso “Affresco del 1939” Mai Visto Prima! Leggi tutto il Programma completo nel nostro Articolo! 👇 🗣️ A cosa credete? Anche Voi Pensate che Roma, Nonostante i Suoi (Mille) Problemi di Traffico e Burocrazia, Resti Assolutamente la “Città più Bella, Magica ed Emozionante di tutto il Mondo”? Che tipo di Eventi vi Emozionano di Più? Le romantiche Serate al Planetario Per guardare l’Universo, O preferite Esplorare i Labirinti dell’Archeologia Segreta? Diteci la Vostra Sviscerando tutto l’Amore per Roma nei commenti, e CONDIVIDETE a dismisura questo Formidabile Articolo Sulle Vostre Bacheche per Taggare gli Amici o Il Partner e invitarli a Passare una Domenica Magica tra la Cultura e L’Arte!

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Tamburi, Carnevale romano, particolare - Roma, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali

Roma – Vivere nella Città Eterna significa avere il privilegio immenso di poter camminare, ogni singolo giorno, sopra a millenni di storia gloriosa, di arte inestimabile e di segreti sepolti nel tempo. Ma per innamorarsi davvero di Roma, non basta guardarla in modo distratto: bisogna viverla, esplorarla e, soprattutto, tramandare la sua magia negli occhi dei nostri bambini. Con questo meraviglioso spirito di condivisione, la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ha annunciato un calendario di appuntamenti mozzafiato per la settimana che va dal 18 al 24 settembre 2026. Il programma è un vero e proprio scrigno del tesoro, capace di spaziare dalle mostre contemporanee alle esplorazioni urbane per famiglie, fino ad arrivare a toccare il cielo con le dita grazie agli spettacoli del Planetario.

Avventure per Bambini: piccoli archeologi crescono

Il cuore pulsante di questa settimana culturale è dedicato ai più piccoli (i cittadini del futuro!), grazie allo stupendo ciclo di eventi gratuiti “aMICi Kids”.
Domenica 20 settembre (alle ore 10:30), il meraviglioso Museo dell’Ara Pacis si trasformerà in un set d’avventura per l’evento “Il monumento scomparso”: i bambini dai 6 agli 11 anni indosseranno i panni di veri e propri investigatori e archeologi, andando alla ricerca di indizi nascosti per ricostruire l’incredibile storia del monumento di Augusto.
Martedì 22 settembre (alle 17:00), la magia si sposta invece alla Centrale Montemartini con “Kore di mamma!”. Ispirandosi al magnifico mosaico pavimentale della Sala Caldaie, i piccoli dai 7 ai 10 anni (accompagnati dai genitori) ascolteranno la dolcissima storia mitologica di Demetra e Kore, per poi cimentarsi in un vero laboratorio manuale di mosaico.

Archeologia e segreti nascosti: luoghi da scoprire

Per gli adulti e gli appassionati dei segreti più intimi della Capitale, le proposte sono imperdibili. Giovedì 24 settembre (ore 15:00) si andrà alla scoperta di un quesito affascinante: “Chi ha scoperto i Fori Imperiali?”. Un percorso unico che racconterà le demolizioni e i grandiosi scavi di epoca napoleonica che hanno plasmato l’area.
Ma Roma nasconde tesori anche nei posti più impensabili. Domenica 20 settembre (ore 11:30) sarà possibile visitare il Gianicolo sconosciuto, esplorando l’incredibile (e rarissima) Latrina romana di via Garibaldi. Martedì 22, invece, ci si calerà nel buio del seminterrato del Palazzo dell’Anagrafe per ammirare estasiati uno degli affreschi più belli del Novecento: Il Carnevale Romano dipinto da Orfeo Tamburi nel 1939. Non mancheranno inoltre le suggestive passeggiate storiche tra gli acquedotti romani al Parco degli Acquedotti e le visite architettoniche all’interno della gloriosa Porta Pia.

La Magia del Cosmo: innamorati e sognatori al Planetario

Se la terra ci racconta il passato, il cielo stellato ci fa sognare il futuro. Il Planetario di Roma prosegue a pieno ritmo con i suoi amatissimi e gettonatissimi spettacoli astronomici. Ci sarà spazio per il romanticismo puro con la proiezione de “Il cielo degli innamorati” e de “La magia dell’aurora boreale”. I sognatori potranno viaggiare nello spazio profondo con le spettacolari missioni di “Interstellari – il viaggio delle sonde Voyager”, senza dimenticare gli immancabili e coloratissimi appuntamenti interattivi dedicati alle famiglie con il buffo e geniale Dottor Stellarium.
L’Arte si rinnova inoltre anche al Museo Carlo Bilotti (Villa Borghese), dove debutterà la mostra internazionale “States of Uncertain Domesticities”.
Per partecipare a tutti questi straordinari eventi, visite e incontri (alcuni con capienza massima limitata), vi ricordiamo che la prenotazione è sempre obbligatoria contattando lo 060608 (attivo tutti i giorni dalle ore 09:00 alle 19:00). Roma vi aspetta, non lasciatevela sfuggire.

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Eventi

L’Esercito Italiano lancia la sfida dei cieli: a Roma il rombo dei droni per un weekend di adrenalina pura a Tor di Quinto

LA VELOCITÀ DEI DRONI, IL CORAGGIO DEI PARACADUTISTI E L’AMORE DEI CANI EROI! UN WEEKEND FANTASTICO E GRATUITO FIRMATO DALL’ESERCITO ITALIANO! 🚁 🪂 🇮🇹 Se cercate un evento capace di Incollare i vostri Figli a bocca aperta e di farvi Sentire “Orgogliosi di Essere Italiani”, non prendete Impegni per questo Sabato e Domenica! L’Ippodromo Militare di Tor di Quinto (ROMA) aprirà le Porte Gratis a Tutte le Famiglie per L’Incredibile “Esercito 1659 Drone Challenge”! Una gara Mozzafiato e Pazzesca In Cui i Migliori Piloti di Droni d’Italia (Sia Civili che Militari) si Sfideranno su un circuito A Folle Velocità, e il Pubblico potrà godersi le stesse “Immagini Vertiginose” in Tempo Reale Sugli Schermi! Ma non è Finita: attorno alla Gara sorgerà Il Fantastico “Villaggio Dell’Esercito”! I Nostri gloriosi Soldati si Esibiranno con Lanci col Paracadute, Concerti della Banda, e ci sarà “un’Area Bambini” in cui i Piccoli potranno Arrampicarsi, provare Simulatori Di Volo e Giocare con I Pony e i Dolcissimi “Cani Militari”! Un evento imperdibile. Tutti i dettagli nell’Articolo! 👇 🗣️ A cosa credete? Anche Voi Siete Orgogliosissimi Del Nostro “Esercito Italiano”, ed Emozionati All’Idea di Portare i Vostri Figli e Nipoti (Spesso Distratti dai Telefoni) a passare una Giornata Sana Insieme ai Soldati, Insegnando Loro il Rispetto per Le Divise, Per i Cani e Per la Patria? Avete Mai Pilotato o Comprato Un Drone in Vita Vostra? Diteci la Vostra Sviscerando tutto il Vostro Orgoglio nei commenti, e CONDIVIDETE a dismisura e OVUNQUE questo Articolo Sulle Vostre Bacheche per Avvisare gli Amici e Portare Tutta La Vostra Famiglia a Tor Di Quinto (L’ingresso è Totalmente Libero)!

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Locandina evento Roma

Roma – Chiudete gli occhi per un solo istante e provate a immaginare l’emozione indescrivibile di poter volare nel cielo alla velocità della luce, sfrecciando a pochi millimetri dal suolo per poi compiere delle virate secche, improvvise e mozzafiato. Questa non è la trama di un film di fantascienza, ma la potentissima e adrenalinica realtà che investirà la Capitale nel prossimo, incandescente fine settimana. Nei giorni di sabato 19 e domenica 20 settembre 2026, il prestigioso Ippodromo Militare “Generale Pietro Giannattasio” di Tor di Quinto (Roma) ospiterà infatti uno degli appuntamenti tecnologici e sportivi più belli, innovativi ed entusiasmanti dell’intero anno: l’“Esercito 1659 Drone Challenge”.
La manifestazione (fortemente voluta dal Ministero della Difesa, organizzata dalla società Difesa Servizi in totale sinergia con il nostro glorioso Esercito Italiano) vedrà sfidarsi in una gara senza precedenti i migliori piloti civili e militari di droni. Una due giorni pazzesca all’insegna della velocità estrema, della precisione millimetrica e dell’orgoglio nazionale.

Visori VR e circuiti: la magia del volo in “FPV”

Dimenticatevi i lenti e banali droni da ripresa. Il cuore pulsante di questa manifestazione è la “Challenge FPV” (First Person View). I piloti guideranno infatti i loro leggerissimi e potentissimi droni indossando degli speciali e avveniristici visori ottici che trasmetteranno, in tempo reale, le esatte immagini catturate dalla piccolissima telecamera di bordo dei velivoli. Ma l’emozione non sarà soltanto per i piloti in gara! Grazie all’installazione di giganteschi e luminosissimi ledwall posizionati davanti alle tribune, tutti i visitatori e le famiglie presenti sugli spalti potranno godersi e vivere in primissima persona l’adrenalina spaventosa e immersiva di questi bolidi radiocomandati.
Oltre alla partecipazione della formidabile Luisa Rizzo (campionessa italiana della specialità), la gara vera e propria sarà suddivisa in una categoria PRO (valida come quarta tappa ufficiale del Campionato Italiano di Droni FPV) e in una caldissima categoria OPEN, in cui 16 agguerritissimi piloti civili “sfideranno” a viso aperto 16 abilissimi piloti militari.

Il Villaggio dell’Esercito: far sognare i nostri bambini

L’evento, però, non sarà dedicato soltanto ai motori e alla tecnologia. Attorno al circuito di volo sorgerà il fantastico EI 1659 Drone Village. In quest’area enorme (arricchita da gustosissimi Food Truck e zone relax totalmente Pet-Friendly), il grande pubblico potrà entrare in contatto diretto con il lato umano, coraggioso e meraviglioso dell’Esercito Italiano.
Per i bambini, in particolar modo, sarà allestita una “Kid Experience” commovente e indimenticabile: i più piccoli potranno stringere la mano ai soldati, provare l’emozione dei simulatori di volo, coccolare e accarezzare le stupende “unità cinofile a quattro zampe” guidate dai loro conduttori, e persino salire in sella ai docili pony dell’Esercito. Per i ragazzi più grandi non mancheranno le dure pareti d’arrampicata e i percorsi di “Military Fitness”.

Il Programma completo: dai Paracadutisti ai Concerti

L’inaugurazione ufficiale (Opening Ceremony) prenderà il via sabato mattina alle ore 11:00 (presentata da Valentina Bisti) alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Difesa, Isabella Rauti, dell’Amministratore Delegato di Difesa Servizi, Luca Andreoli, e del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, il Generale Carmine Masiello (che domenica interverrà anche all’interessantissimo Talk sui Droni organizzato dall’ANSA).
Ma a far venire davvero la pelle d’oca agli spettatori romani, tra le rombanti qualifiche dei droni (il sabato) e le agguerritissime Finali previste per la domenica, ci penseranno le spettacolari e solenni esibizioni della Banda dell’Esercito Italiano e, soprattutto, i lanci mozzafiato dei Paracadutisti militari del Centro Sportivo Olimpico che pioveranno letteralmente dal cielo su Tor di Quinto.
L’ingresso a tutto il villaggio e alle tribune è assolutamente gratuito. Un weekend imperdibile per tifare, divertirsi e sentirsi orgogliosamente italiani.

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Eventi

Trionfo della cultura a Salsomaggiore: Spocci sbanca con il thriller psicologico, saggio da brividi sui traumi in trincea

I LIBRI SONO L’UNICA MEDICINA CHE ABBIAMO PER CURARE L’ANIMA! ECCO I CAPOLAVORI CHE HANNO TRIONFATO AL PREMIO SALSOMAGGIORE! 📖 ✍️ 🏆 Un viaggio emozionante tra Thriller psicologici, romanzi storici e Saggi pazzeschi sui Traumi della Prima Guerra Mondiale! In un’epoca dominata dai telefonini e dalla fretta, fermarsi a leggere un Bel Libro è un vero e proprio “Miracolo” per la Nostra Anima! Domenica scorsa si è chiusa in grande Stile la IV Edizione dello Stimatissimo “Premio Letterario Città di Salsomaggiore”. La formidabile giuria di Qualità ha premiato delle Opere eccezionali! Per la Narrativa trionfa il grandioso “Thriller Psicologico” scritto da Alessandro Spocci, capace di tenervi incollati fino all’Ultima Pagina per capire dove sia il confine fra la Menzogna e la Verità! Ma a fare davvero “Venire i Brividi” per la potenza Emotiva è il libro Vincitore della Saggistica, scritto da Marcello Corrente e Silvia Carrara: un Saggio Pazzesco sulle “Malattie Psichiatriche” e sui Gravissimi Traumi dell’Anima subiti dai nostri Nonni e dai poveri Soldati mandati a morire nel Fango delle Trincee della Grande Guerra! Leggi tutti i Dettagli e l’Elenco dei Libri premiati (Con relative Trame) nel Nostro bellissimo Articolo Culturale! 👇 🗣️ A cosa credete? Anche Voi pensate che la “Lettura” sia un rito Rilassante e fondamentale che purtroppo stiamo perdendo a causa di Internet? Qual è il Genere Letterario che Amate di più e che tenete sul Comodino (Romanzi Storici, Saggi, Thriller e Gialli, o Storie d’Amore)? Diteci la Vostra Sviscerando i Titoli dei vostri Libri Preferiti nei commenti, e CONDIVIDETE a dismisura e OVUNQUE questo Formidabile Articolo per Consigliare delle Grandi Letture ai Vostri Amici!

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Premiazione Salsomaggiore

Salsomaggiore Terme (Parma) – I libri non sono mai stati, e non saranno mai, soltanto dei semplici fogli di carta inchiostrati e rilegati con la colla. Al contrario, sono delle formidabili macchine del tempo, degli specchi capaci di riflettere i lati più oscuri della mente umana e, soprattutto, dei “cerotti” preziosi per curare le ferite invisibili dell’anima. È proprio con questa immensa ed emozionante consapevolezza che domenica 13 settembre 2026 è andata in scena la meravigliosa e attesissima premiazione della IV edizione del Premio Letterario Città di Salsomaggiore.
L’evento, organizzato con maestria dall’associazione Parma Operart e patrocinato dal Comune di Salsomaggiore Terme, ha visto la sentita partecipazione dell’Assessore Anna Volpicelli, la quale ha voluto ribadire ad altissima voce l’importanza vitale della cultura per mantenere vivo il cuore di una comunità.

La giuria d’eccellenza e il trionfo della Narrativa

Quest’anno, la giuria (formata da veri e propri “pesi massimi” dell’informazione, tra cui il giornalista Rai Luca Ponzi, la storica Manuela Bartolotti, lo scrittore Accursio Soldano e il capocronista Giorgio Lambri, capitanati dal critico letterario Claudio Ardigò) ha avuto un compito durissimo. Ma alla fine, a trionfare conquistando il Primo Premio per la Narrativa è stato Alessandro Spocci con il suo “La teoria del rinoceronte”. Si tratta di un thriller originalissimo, psicologico ed enigmatico, un’opera magistrale capace di scardinare le certezze del lettore ribaltando continuamente il delicatissimo confine tra menzogna e verità.
Il secondo gradino del podio ha premiato l’esordio di Christian Verardi con “La memoria dell’acqua”: un viaggio letterario commovente ispirato a fatti reali, ambientato nell’Appennino Tosco-Emiliano, lì dove la forza della natura si mescola ai ricordi umani. Al terzo posto troviamo un maestoso romanzo storico, “I superbi” di Corrado Occhipinti Confalonieri, che ci proietta nel sanguinoso e spietato Rinascimento italiano, seguendo un’oscura congiura contro il duca Pier Luigi Farnese e svelando la forza indomita di una figura femminile, Elisabetta.
Splendide Mensioni di Merito sono andate inoltre ai romanzi di Emila Covini (Bertha Ringer) e Gioconda Joplin (L’architettura della verità).

La novità della Saggistica: un pugno allo stomaco

La vera e straordinaria grande novità di quest’anno è stata l’introduzione di una sezione appositamente dedicata alla Saggistica edita. E il libro che ha sbaragliato la concorrenza, aggiudicandosi il Primo Premio assoluto, è un’opera dal fortissimo, crudo e doloroso impatto emotivo: “Poesia del trauma, poesia del fango”, scritto a quattro mani da Marcello Corrente e Silvia Carrara. Un saggio letteralmente monumentale che esplora la nascita della psichiatria e, soprattutto, scava nel dolore devastante del trauma bellico e del naufragio dell’anima patito dai giovanissimi soldati massacrati nelle trincee fangose della Prima Guerra Mondiale. Un capolavoro da brividi.
L’Argento per la saggistica è andato alla brillante Elettra Groppo con “Identikit di un amore” (un’ironica e saggia guida ai labirinti sentimentali), mentre il Bronzo se lo è aggiudicato Vincenza Frasca con il suo potente “Impresa è donna”, dedicato all’imprenditoria femminile.

Una Vetrina Straordinaria: la lista di tutti i Finalisti

Il Premio Salsomaggiore ha dimostrato ancora una volta quanto la creatività editoriale italiana goda di ottima salute. Tutti i finalisti meritano infatti un grandissimo applauso.
Per la Sezione Narrativa hanno emozionato il pubblico Christiano Cerasola, Antonello Breggia, Alberto Galli, Stefano Tomasoni, Giovanni Bergamini, Eufemia Griffo, Nicola Maria Fioni e Fabio Ferrari.
Per la Sezione Saggistica, giunti a un soffio dal podio, troviamo opere affascinanti firmate da Giovanni Telò, Emanuela Riverso, Roberto Teboni, Giovanna Fumagalli, Riccardo Cavaliere, Stefano Carletti e Cristiano Barbieri.
L’inchiostro su carta è ancora l’arma più potente che abbiamo per esplorare le meraviglie del mondo.

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Eventi

La resistenza verde dei Monti della Laga tra vigne eroiche a mille metri e tartufaie: il Festival itinerante riaccende i borghi del Teramano

La rinascite dei piccoli borghi d’Abruzzo passa attraverso la viticoltura eroica e le storie della memoria contadina! ⛰️🍇✨ Sabato 19 e domenica 20 settembre non perdetevi nel Teramano i nuovi appuntamenti del “Festival itinerante della Laga”, la straordinaria rassegna diffusa organizzata dall’associazione Borghi e Sentieri della Laga OdV. Sabato a Montorio al Vomano escursione gratuita con FederTrek tra i murales dei bambini e il ricordo della mitica Maestra Rita. Domenica a Torricella Sicura focus sull’innovazione agraria tra castagneti sperimentali, pascoli protetti e uno spettacolare vigneto d’altura a 1.030 metri nel cuore del Parco Nazionale. Un’oasi di pura passione per difendere la nostra terra, scoprite il programma nell’articolo! 👇❤️🇮🇹

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Locandina evento Montorio al Vomano

Montorio al Vomano (TE) – Ci sono sentieri, tra le vette silenziose e imponenti dell’Appennino, che non nascono semplicemente per scortare gli escursionisti alla ricerca di panorami mozzafiato, ma che si propongono come vere e proprie arterie della memoria collettiva, trincee di civiltà e presìdi di resistenza contro lo spopolamento delle aree interne. La montagna abruzzese, ferita dal tempo e dai mutamenti macroeconomici, riscopre oggi la sua vocazione più intima, viscerale e trasparente: farsi laboratorio a cielo aperto di transizione ecologica, innovazione agraria e inclusione sociale. Nel prossimo fine settimana, sabato 19 e domenica 20 settembre 2026, il comprensorio teramano tornerà a vibrare grazie ai nuovi e attesissimi appuntamenti della Rassegna culturale diffusa ideata dall’associazione Borghi e Sentieri della Laga OdV, un festival itinerante nato con il dovere civile di ridare voce alle piccole comunità restanti dei Monti della Laga.

Il viaggio autunnale della kermesse si svilupperà attraverso due tappe strategiche d’altissimo profilo antropologico ed ecologico. Sabato la carovana della memoria farà sosta nel Comune di Montorio al Vomano, addentrandosi tra le frazioni di Villa Vallucci e Case Vernesi, mentre domenica il baricentro dell’innovazione si sposterà a Poggio Valle, nel territorio di Torricella Sicura. Non parliamo di una semplice sfilata turistica passiva, ma di un programma pluriennale partecipato che mette al centro la persona, l’onestà intellettuale del lavoro della terra e il riscatto dei rioni montani, offrendo a residenti, famiglie e viandanti una risorsa terapeutica ed etica contro l’isolamento e il torpore della modernità digitale, taccuino alla mano e passioni calde.

Il culto delle Sette Madonne Sorelle e l’omaggio alla Maestra Rita a Case Vernesi

Il ruolino di marcia di sabato 19 settembre prenderà il via a Villa Vallucci per un viaggio intenso nelle tradizioni devozionali dell’Alta Valle del Vomano, guidato dai racconti orali e dai contributi storici del prezioso autore locale Alfredo Manili. Al centro del dibattito vi sarà l’affascinante e duraturo culto delle Sette Madonne Sorelle, una leggenda che unisce i piccoli borghi in un ideale abbraccio di solidarietà e fede contadina. Subito dopo, un facile itinerario escursionistico guidato dagli esperti accompagnatori di FederTrek Escursionismo e Ambiente Aps scorterà la platea fino alla contigua frazione di Case Vernesi, un’oasi protetta dove la memoria si fa educazione permanente per le ultimissime generazioni.

In occasione della settimana di avvio del nuovo anno scolastico dello Stato, la comunità tributerà un solenne e commovente omaggio alla mai dimenticata e storica “Maestra Rita”. I deliziosi bambini residenti, simbolo trasparente di continuità e di vita delle terre alte, saranno i protagonisti assoluti della giornata, guidando i visitatori alla scoperta dei bellissimi Murales che colorano le mura del borgo e cimentandosi nei divertenti e sani giochi di un tempo. Un momento di pura spensieratezza e coesione sociale progettato per dimostrare che anche nelle frazioni più isolate è possibile edificare un comfort funzionale perfetto per l’infanzia, contrastando l’intolleranza dell’abbandono e limitando al massimo l’esodo delle giovani famiglie verso i grandi centri urbani.

La viticoltura eroica a 1.030 metri nel Parco Nazionale e la caccia al tartufo

Domenica 20 settembre i riflettori si accenderanno sui laboratori dell’innovazione agricola a Poggio Valle di Torricella Sicura, una chiave strategica fondamentale per garantire la permanenza dell’uomo in quota e adattare le produzioni tradizionali ai severi cambiamenti climatici in atto sul pianeta. La mattinata si aprirà con una passeggiata naturalistica alla scoperta degli impianti sperimentali di castagneto curati con lungimiranza dall’Azienda Agricola Pomanti Flavio, un percorso integrato che permetterà di osservare in totale trasparenza le greggi al pascolo dell’Azienda Agricola Tassoni Ivan, fedelmente custodite e protette dai maestosi cani pastori abruzzesi lungo i declivi della montagna.

Il cammino si sposterà successivamente all’interno della proprietà dell’Azienda Agricola Serafini, dove i partecipanti potranno ammirare una maestosa Quercia monumentale, censita come patrimonio arboreo dello Stato, e soprattutto uno straordinario vigneto d’altura coltivato a ben 1.030 metri di altitudine. Si tratta di un esempio fulgido di viticoltura “eroica” d’avanguardia all’interno del perimetro protetto del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, capace di sfidare le nevrosi del clima per produrre un vino identitario e d’eccellenza. La tre giorni si chiuderà nel sottobosco con la visita a una tartufaia aziendale, dove i conduttori offriranno una dimostrazione pratica e avvincente di ricerca del prezioso fungo ipogeo con l’aiuto dei cani da cerca. Spegnete per un fine settimana gli smartphone e andate a camminare sulla Laga: scoprirete che finché ci sarà una comunità che presidia la montagna e un agricoltore che cura la sua vigna tra le rocce, il nostro domani sarà sempre un posto libero, fiero e profondamente umano.

Segreteria organizzativa
Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga
Tel. 333 3204171 – 320 1612550

Sito internet
www.borghiesentieridellalaga.it

Pagine Facebook
Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga
Borghi e Sentieri della Laga

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