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Ambiente

Allarme inquinamento da “Fast Furniture”: l’Università LUMSA guida “CIRCOLINK”, il maxi-progetto europeo da 5 milioni per salvare il pianeta dai mobili usa e getta

Cambiate i Mobili di casa ogni due anni? Fate molta Attenzione: state contribuendo a un DISASTRO ECOLOGICO globale! L’Allarme europeo e l’orgoglio del Progetto guidato dall’Italia! 🌍 🪑 Tutti parlano dell’inquinamento causato dalla “Fast Fashion” (i vestiti a basso costo), ma in pochissimi conoscono la catastrofe silenziosa della “Fast Furniture” (i mobili usa e getta)! Sapete che in Europa buttiamo via ogni anno QUASI 11 MILIONI DI TONNELLATE di armadi, divani e scrivanie? E sapete qual è la tragedia peggiore? Solo il 10% di questa montagna immensa viene riciclato, mentre il restante 90% FINISCE BRUCIATO NEGLI INCENERITORI, causando deforestazione estrema ed emissioni di carbonio letali per l’aria che respiriamo! Per cercare di fermare al più presto questa apocalisse ecologica, l’Unione Europea ha messo sul piatto ben 5 MILIONI DI EURO per finanziare il colossale progetto “CIRCOLINK”… e ha scelto un’università italiana per guidarlo: la LUMSA! Con la direzione scientifica delle professoresse Laura Michelini e Valentina Cucino, la prestigiosissima Università LUMSA coordinerà 17 partner provenienti da 7 Paesi Europei per “Insegnare” alle aziende come costruire mobili facili da riparare, da smontare e da riciclare, promuovendo il “Mercato dell’Usato”. Il progetto lancerà 7 potentissimi laboratori in tutta Europa (due in Italia) che sfrutteranno l’Intelligenza Artificiale e i Passaporti Digitali per combattere gli sprechi! Leggi i dettagli e i numeri di questa meravigliosa rivoluzione verde nel nostro articolo esclusivo! 👇 ♻️ Siete d’accordo con l’Europa? Oggi i mobili costano poco ma durano pochissimo, spingendoci a buttarli via di continuo. Non pensate che dovremmo tornare alle sane vecchie abitudini dei nostri nonni, che riparavano le sedie rotte invece di buttarle immediatamente in discarica? Diteci la vostra opinione nei commenti e CONDIVIDETE per far conoscere questa eccellenza italiana!

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CIRCOLINK LUMSA

Roma – Viviamo in un’epoca dominata dalla velocità e dal consumo compulsivo, dove ogni cosa sembra destinata ad avere una data di scadenza brevissima. Cambiamo un armadio, un divano o una scrivania con la stessa leggerezza con cui cambiamo un paio di scarpe, senza mai chiederci: “Dove finirà questo mobile una volta buttato via?”.
Dietro la comodità dei mobili a basso costo (la cosiddetta fast furniture) si nasconde in realtà uno dei disastri ecologici più silenziosi e devastanti della nostra epoca. Secondo la Commissione Europea, infatti, l’industria dell’arredamento è quella con il maggior e più grave impatto ambientale al mondo, superata soltanto dal settore tessile e da quello delle calzature. Per fermare questo spreco intollerabile di risorse naturali, l’Unione Europea ha deciso di scendere pesantemente in campo, e per guidare questa colossale “rivoluzione verde” ha scelto un’eccellenza accademica tutta italiana: l’Università LUMSA.

Il dramma dei rifiuti: montagne di mobili nell’inceneritore

I numeri rilasciati dagli studi di settore fanno letteralmente gelare il sangue. Soltanto in Europa, l’industria del mobile genera ogni anno la cifra spaventosa di circa 10,78 milioni di tonnellate di rifiuti. E sapete qual è la tragedia più grande? Solo un misero 10% di questa immensa montagna di legno, plastica e tessuti viene effettivamente riciclato. Tutto il resto (tra l’80% e il 90%) finisce per essere inesorabilmente gettato nelle discariche o, peggio ancora, bruciato negli inceneritori. Questo modello lineare e “usa e getta” causa deforestazione globale, uso folle di combustibili fossili e tonnellate di emissioni di carbonio letali per la salute umana.

L’orgoglio italiano: LUMSA coordina il progetto “CIRCOLINK”

Per combattere questa deriva, nasce oggi CIRCOLINK (Circular Revolution through Collaborative LINKs in Furniture Ecosystems), un gigantesco e ambiziosissimo progetto finanziato con circa 5 milioni di euro dal programma Horizon Europe dell’UE.
Coordinato dall’Università LUMSA (con la direzione scientifica della professoressa Laura Michelini, ordinario di Economia e Gestione delle Imprese), il progetto riunisce un “esercito” di altissimo livello: ben 17 partner strategici provenienti da 7 diversi Paesi europei. L’obiettivo è titanico ma essenziale: accompagnare per mano l’intero settore del mobile verso un’economia realmente “circolare”, dove nulla si distrugge e tutto si ripara o si reinventa.

Ostacoli e sfide: perché è così difficile riciclare un armadio?

«Nonostante le numerose iniziative già avviate, la diffusione dei modelli circolari continua a essere frenata da enormi barriere normative ed economiche», ha spiegato in maniera cristallina la professoressa Michelini. Mancano gli incentivi fiscali, mancano infrastrutture per il riuso e, soprattutto, mancano pezzi standardizzati che rendano facile la riparazione. A questo si aggiunge un grave problema psicologico e culturale: i consumatori sono sempre più orientati all’acquisto di mobili a bassissimo costo che durano pochissimo.
A farle eco è la professoressa Valentina Cucino, referente del progetto per l’Ateneo: «Vogliamo accelerare la transizione riducendo i rischi sistemici attraverso un approccio basato sui dati. CIRCOLINK colma una grave lacuna: non studia solo l’aspetto tecnico del riciclo, ma analizza le dinamiche umane, sociali e il comportamento dei consumatori».

I magnifici sette: i progetti pilota (SHIFTER)

La vera rivoluzione di CIRCOLINK passerà attraverso l’applicazione pratica sul campo. Il progetto prevede infatti ben sette laboratori pilota (chiamati SHIFTER) sparsi in tutta Europa.
Tra questi, due eccellenze parleranno direttamente italiano. Il primo progetto (Regusto) utilizzerà l’Intelligenza Artificiale e la blockchain per creare una piattaforma infallibile in grado di far incontrare domanda e offerta per il riutilizzo dei mobili usati. L’altro straordinario polo sperimentale si troverà nel celebre Distretto della Sedia (Braida), che si trasformerà in un super-laboratorio digitale all’avanguardia per lo “smart refitting”, allungando la vita dei prodotti e abbattendo gli sprechi industriali.
Gli altri laboratori prenderanno vita in Austria, Danimarca, Polonia, Irlanda e Repubblica Ceca, spaziando dall’uso dei “Passaporti Digitali” (tramite QR Code) per tracciare la vita dei mobili, all’utilizzo dell’Intelligenza artificiale per valutarne fotograficamente lo stato di conservazione. Un’alleanza europea formidabile tra Tecnologia e Cuore, guidata orgogliosamente dall’Italia, per difendere il futuro del nostro unico e fragile Pianeta.

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Territorio

Domani in Abruzzo il Mondiale delle Papere di gomma: sul fiume Aterno 197 Paesi in gara per la salute, l’ambiente e il MuDi Sirente-Velino

Domani sul fiume Aterno va in scena la prima edizione abruzzese del World Duck Race Championship: 197 papere di gomma in gara per promuovere il concetto di One Health, la pulizia fluviale e il MuDi Sirente-Velino. Tutte le informazioni per partecipare e assistere 👇

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Papere

L’Aquila – L’allegria contagiosa di una regata senza precedenti si prepara a tingere di giallo le acque limpide del fiume Aterno, trasformando il cuore verde d’Abruzzo nella capitale mondiale della sensibilizzazione ecologica e dei corretti stili di vita. Domani, sabato 17 ottobre 2026, a partire dalle ore 16:00, andrà in scena per la prima volta nella storia regionale il «World Duck Race Championship», il suggestivo Campionato Mondiale di Corsa delle Papere di gomma. La manifestazione, ospitata nello scenario incontaminato compreso tra i comuni di Tione degli Abruzzi e Acciano, all’interno del meraviglioso perimetro del Parco Naturale Regionale Sirente-Velino, unisce lo spettacolo visivo a una nobile causa scientifica e solidale.

Promossa con slancio dal Comitato pro MuDi, la competizione nasce con un duplice obiettivo di straordinario rilievo: raccogliere fondi a sostegno delle attività del MuDi – Museo Diffuso Sirente-Velino (il polo culturale fondato a Goriano Valli per recuperare e custodire la memoria materiale e immateriale dei borghi appenninici) e diffondere attraverso il gioco un messaggio etico fondato sulla medicina degli stili di vita e sul rispetto degli ecosistemi fluviali.

197 papere per 195 Nazioni: l’Abruzzo al centro della scena internazionale

Nonostante la cornice intima e raccolta della valle dell’Aterno, la gara ha già conquistato una risonanza planetaria. A sfidarsi lungo la corrente saranno esattamente 197 papere di gomma, ciascuna vestita con i colori simbolici di 195 Paesi del globo, a cui si aggiungono le rappresentanze ufficiali dell’Unione Europea e dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. A conferire ulteriore prestigio globale all’evento è stata la presenza sul territorio di una folta delegazione di imprenditori del settore wellness e fitness provenienti da ben 23 Paesi, giunti in Abruzzo in concomitanza con il 38° REX Fitness International Gathering.

I galleggianti hanno già sostenuto con successo un test preliminare di navigabilità fluviale, che ha visto primeggiare sul podio virtuale Germania, Moldavia e Grecia. La gara ufficiale, inizialmente fissata per l’8 ottobre ma posticipata per tutelare la sicurezza di volontari e partecipanti a causa del maltempo autunnale, è ora pronta a partire con condizioni idriche ottimali e un entusiasmo alle stelle.

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Una papera per sorridere, due concetti serissimi: One Health e Lifestyle Medicine

Dietro la leggerezza visiva della corsa si cela un paradigma scientifico di primaria importanza per il nostro tempo: il concetto di One Health («Una Sola Salute») unito ai dettami della Lifestyle Medicine. La salute umana non è un’entità isolata o indipendente, ma è indissolubilmente interconnessa con il benessere degli altri esseri viventi e con la salubrità dell’ambiente circostante: dalla qualità delle acque alla purezza dell’aria, dalla fertilità del suolo alla salvaguardia della fauna selvatica. Una visione olistica che valorizza l’immenso patrimonio naturale e le iniziative comunitarie del nostro territorio.

«Abbiamo scelto un simbolo giocoso come la papera per affrontare questioni estremamente serie con il sorriso sulle labbra», spiega Fausto Di Giulio, ideatore e fondatore del MuDi. «Vogliamo ricordare a tutti che la salute si costruisce ogni giorno attraverso abitudini semplici e virtuose: fare movimento a contatto con la natura, nutrirsi in modo consapevole, coltivare relazioni umane autentiche e tutelare l’ambiente in cui viviamo. Non si tratta di una formula clinica, ma di una proposta culturale ed educativa rivolta a grandi e piccini».

La tutela del Parco Sirente-Velino: gara a impatto zero e pulizia del fiume

L’attenzione verso la sostenibilità ecologica è stata curata nei minimi dettagli. La gara si svolgerà lungo un percorso delimitato di circa 300 metri tra le anse dell’Aterno. Tutte le papere sono rigorosamente numerate e verranno intercettate e recuperate al 100% al traguardo tramite apposite reti e l’ausilio dei volontari, senza lasciare alcun residuo nell’alveo fluviale.

Inoltre, la competizione sarà anticipata alle ore 15:00 da un’azione collettiva di clean-up delle sponde e dei sentieri circostanti. A conferma della vocazione ecologista dell’evento, il regolamento invita ogni partecipante a compiere un piccolo gesto concreto: dedicare almeno 30 minuti nei 30 giorni successivi alla raccolta volontaria di rifiuti all’interno dell’area del Parco Sirente-Velino, condividendo poi la testimonianza fotografica sui social network con l’hashtag ufficiale #1Health1Duck.

Programma alla stazione di Beffi, come partecipare e donare per il MuDi

Il ritrovo per atleti, famiglie e curiosi è fissato presso la stazione ferroviaria di Beffi (tra Tione degli Abruzzi e Acciano), dotata di comode aree di parcheggio. Ecco la scansione degli orari:

  • Ore 14:30 – 15:30: Registrazione partecipanti e adozione delle papere di gara;
  • Ore 15:00: Inizio delle attività volontarie di pulizia delle rive del fiume;
  • Ore 16:00: Partenza ufficiale del World Duck Race Championship 2026;
  • A seguire: Cerimonia di premiazione e festa della comunità.

Per sostenere i progetti di valorizzazione del MuDi – Museo Diffuso è possibile adottare una papera o donare liberamente attraverso tre formule solidali: Porta Gioia (10 euro), Supporter (50 euro) e Ambassador (500 euro). Tutti coloro che parteciperanno alla gara riceveranno in omaggio un ingresso gratuito per visitare le sedi storiche del museo a Goriano Valli. Per informazioni e prenotazioni è attiva la segreteria al recapito telefonico +39 344 476 9491 (Marta Mariani) o via email a marta.mariani@mudimuseo.eu.

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Eventi

Cammino Naturale dei Parchi compie 10 anni: a Roma il convegno e il trekking sui Monti Prenestini per il decennale dell’ecoturismo

Il Cammino Naturale dei Parchi festeggia dieci anni di storia e successi per l’ecoturismo del Lazio: nel weekend del 17 e 18 ottobre grande festa tra Roma e i Monti Prenestini. Sabato convegno alla Sala Cederna dell’Appia Antica con l’assessore Giancarlo Righini e i vertici delle aree protette; domenica trekking gratuito da Capranica Prenestina fino ai 1.218 metri di Monte Guadagnolo. Tutti i dettagli e le modalità di iscrizione: 👇

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appia-antica-immagine di copertina

Roma – Un decennio di passi condivisi tra crinali incontaminati, borghi medievali arroccati, foreste millenarie e antiche vie consolari. Connettere il cuore monumentale della Capitale con le vette più aspre dell’Appennino centrale non è più soltanto una visione pionieristica di tutela ambientale, ma una solida realtà che ha rivoluzionato il modo di vivere il territorio laziale e abruzzese. Il weekend del 17 e 18 ottobre 2026 vedrà protagonisti amministratori regionali, scienziati, guide escursionistiche e appassionati di outdoor per celebrare il prestigioso traguardo dei dieci anni del Cammino Naturale dei Parchi (CNP), itinerario ecoturistico di riferimento esteso per oltre 430 chilometri da Roma fino a L’Aquila attraverso sette aree naturali protette.

Una due-giorni densa di appuntamenti patrocinata dalla Regione Lazio, articolata tra un convegno istituzionale di alto profilo scientifico nella suggestiva cornice della via Appia Antica e un’emozionante escursione aperta alla cittadinanza sulle alture dei Monti Prenestini.

Il convegno all’Appia Antica: bilanci e sfide future del turismo lento

I festeggiamenti si apriranno ufficialmente sabato 17 ottobre, a partire dalle ore 9:00, presso la prestigiosa Sala “A. Cederna” della sede del Parco Regionale dell’Appia Antica a Roma (in via Appia Antica 42). I lavori della conferenza intitolata “10 Anni sul Cammino Naturale dei Parchi: da un’idea progettuale alla realtà odierna” saranno inaugurati dai saluti del presidente dell’ente ospitante, Fabrizio Molina, e dall’intervento strategico di Giancarlo Righini, assessore della Regione Lazio al Bilancio, Agricoltura, Sovranità Alimentare, Parchi e Foreste, a conferma della centralità dei cammini nelle politiche di riequilibrio territoriale e valorizzazione delle aree interne.

A introdurre la genesi dell’opera sarà Sandro Caracci, presidente dell’Associazione per il Cammino Naturale dei Parchi, seguito da una fitta sessione di relazioni tecniche: Leonardo Pucci ripercorrerà le radici storiche del tracciato nato all’indomani del terremoto del 2016 per creare una dorsale di solidarietà e rinascita economica; il biologo Libero Middei illustrerà le attività scientifiche di censimento della biodiversità e monitoraggio degli habitat nei Monti Prenestini; Emilia De Sanctis farà il punto sulla rete virtuosa tra operatori ricettivi e aziende agricole locali; Massimo Pacifici, esperto di progettazione europea di Assoeuro, analizzerà lo stato dell’arte e le moderne tecnologie digitali di rilevamento delle criticità lungo il sentiero; infine Andrea Santosuosso evidenzierà l’impegno volontario di Trekking Italia – Sezione Lazio nella manutenzione e fruizione del tracciato.

Trekking, Grandi Cammini e Sicurezza in Montagna: Il Navigatore Satellitare Top di Gamma

Per affrontare cammini a tappe, attraversamenti di dorsali appenniniche ed escursioni in aree remote prive di copertura telefonica con cartografia topografica dettagliata, bussola a tre assi e comunicazione satellitare di soccorso bidirezionale SOS: il dispositivo outdoor di riferimento per escursionisti e guide professioniste è la serie Garmin GPSMAP 67i con tecnologia inReach integrata (o il flagship Garmin Montana 700i):

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Ricezione multi-banda GNSS ad altissima precisione, connettività satellitare Iridium globale al 100%, autonomia fino a 165 ore in modalità tracking e scocca militare MIL-STD-810G.

La tavola rotonda: sinergia tra enti, guide ed economie montane

La mattinata si concluderà alle ore 12:00 con un’ampia tavola rotonda multidisciplinare che metterà a confronto i sindaci dei comuni attraversati, le direzioni dei parchi regionali e nazionali, gli operatori dell’accoglienza, i presidenti delle sezioni CAI e le guide ambientali escursionistiche (AIGAE). Al centro del dibattito vi sarà il modello gestionale del CNP: un esempio virtuoso di governance multilivello capace di contrastare lo spopolamento delle terre alte, incentivando un’imprenditoria giovanile diffusa basata su micro-ricettività, ristorazione a chilometro zero e produzioni agroalimentari tipiche.

Un’infrastruttura verde che unisce natura e cultura, dimostrando come la tutela rigorosa degli ecosistemi possa convivere con una fruizione turistica rispettosa e generatrice di benessere per le comunità residenti.

Domenica 18 ottobre: sui crinali da Capranica Prenestina a Guadagnolo

Dalle riflessioni teoriche si passerà alla pratica del cammino domenica 18 ottobre con l’escursione comunitaria “In cammino da Capranica Prenestina a Guadagnolo”, organizzata con il patrocinio della Regione Lazio, del Comune di Capranica Prenestina, di Trekking Italia e del locale Museo Civico Naturalistico. Il ritrovo è fissato alle ore 9:00 nella centrale Piazza Pietro Baccelli a Capranica Prenestina.

L’itinerario, di livello escursionistico (E), si sviluppa lungo 8 chilometri con una durata stimata di circa 3 ore e 30 minuti, affrontando un dislivello positivo di 480 metri e 200 metri in discesa. I partecipanti cammineranno lungo lo spettacolare sentiero di cresta che domina la Valle del Sacco e la conca romana, attraversando pascoli montani e boschi fino a raggiungere la vetta di Monte Guadagnolo a quota 1.218 metri, borgo abitato più alto della provincia di Roma e classificato come Zona di Protezione Speciale (ZPS) nell’ambito della Direttiva Habitat dell’Unione Europea.

L’esperienza includerà una visita guidata alle collezioni del Museo Civico Naturalistico dei Monti Prenestini. La partecipazione all’escursione è completamente gratuita con prenotazione obbligatoria entro giovedì 15 ottobre attraverso il portale ufficiale di Trekking Italia (www.trekkingitalia.org/trek/240298), offrendo a tutti l’opportunità di festeggiare sul campo un decennio di amore per la natura e per i sentieri del Lazio.

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Ambiente

Transizione energetica e finanza agevolata: Gianluca Quadrini protagonista al forum sulle rinnovabili a Ferentino

Grande partecipazione a Ferentino per il forum sulle fonti rinnovabili e la finanza agevolata: al centro del tavolo tecnico alla Biblioteca Comunale il fotovoltaico, le pompe di calore e le misure di Transizione 5.0 per famiglie e imprese. Il Consigliere Provinciale e Dirigente ANCI Lazio Gianluca Quadrini plaude all’iniziativa dell’ingegnere Picchi e al lavoro del sindaco Piergianni Fiorletta, ribadendo l’urgenza di fare rete sul territorio ciociaro. Tutti i dettagli e gli incentivi illustrati: 👇

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Quadrini

Ferentino – La transizione ecologica non come mero adempimento burocratico calato dall’alto, ma come leva concreta di risparmio economico, competitività aziendale e rigenerazione per l’intero comprensorio della provincia di Frosinone. Ha riscosso una straordinaria partecipazione di pubblico e un vivissimo interesse la “Giornata Informativa sulle Fonti Rinnovabili: agevolazioni, incentivi e strumenti di finanza agevolata”, meeting di approfondimento strategico ospitato negli spazi della Biblioteca Comunale di Ferentino e rivolto a famiglie, professionisti, imprese artigiane e aziende agricole del territorio ciociaro.

A testimoniare la vicinanza delle istituzioni sovraordinate è intervenuto Gianluca Quadrini, presente nella duplice veste di Consigliere Provinciale di Frosinone e Dirigente di ANCI Lazio. Al centro del tavolo di lavoro vi è stata una minuziosa disamina delle opportunità legislative e finanziarie attualmente operative: dall’installazione di impianti fotovoltaici di nuova generazione e sistemi agrivoltaici integrati alle pompe di calore ad alta efficienza e solare termico, fino ai bandi statali e regionali come la Nuova Sabatini Green, il piano Transizione 5.0 e le agevolazioni previste dal Conto Termico 3.0.

L’intervento di Gianluca Quadrini: fare rete tra istituzioni e professionisti

A margine della sessione tecnica, Gianluca Quadrini ha voluto esprimere parole di vivo compiacimento e profonda stima nei confronti degli organizzatori e della compagine amministrativa locale: «Desidero rivolgere il mio più sentito ringraziamento e un sincero plauso all’ingegnere Maurizio Picchi per il gradito invito, ma soprattutto per la straordinaria competenza tecnica, la visione lungimirante e la sensibilità con cui ha saputo strutturare un incontro di altissimo profilo specialistico, riuscendo a renderlo accessibile e di immediata utilità pratica per la cittadinanza ed il tessuto produttivo. Mettere la propria autorevolezza professionale a servizio diretto della crescita della comunità è un valore aggiunto inestimabile per tutto il nostro territorio».

Il dirigente di ANCI Lazio ha poi riservato un caloroso apprezzamento all’amministrazione comunale della città gigliata: «Un ringraziamento particolarmente caloroso va al Sindaco Piergianni Fiorletta e al Consigliere Comunale Maurizio Berretta, non solo per l’accoglienza impeccabile riservatami, ma per l’ottimo e costante lavoro amministrativo che portano avanti quotidianamente con dedizione, pragmatismo e amore per la propria comunità. Il Comune di Ferentino si conferma ancora una volta una realtà amministrativa dinamica, attenta all’innovazione sostenibile e capace di intercettare le grandi sfide della modernità, a cominciare dall’abbattimento dei costi energetici e dal sostegno economico alle famiglie e alle piccole e medie imprese locali».

Autonomia Energetica e Sistemi di Accumulo: Il Generatore Solare di Riferimento

Per proteggere la casa e l’attività da blackout, abbattere i costi in bolletta e accumulare l’energia pulita prodotta dal fotovoltaico plug-and-play da balcone o tetto, la stazione di energia portatile ad altissima capacità e ricarica ultraveloce preferita da utenti e professionisti è la serie EcoFlow DELTA 2 Max (abbinabile a pannelli solari portatili ad alta efficienza) o il modello flagship Jackery Explorer 2000 Pro:

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Batterie chimiche LiFePO4 a lunghissima durata (oltre 3000 cicli), uscita continua fino a 2400W per alimentare grandi elettrodomestici e controllo remoto via app.

Opportunità economiche: dai crediti d’imposta alla Nuova Sabatini Green

I lavori sono stati arricchiti dalla dettagliata relazione specialistica della dottoressa Roberta Caiazzo, esperta di primo piano in Finanza Agevolata, che ha illustrato la mappa degli incentivi a fondo perduto e dei crediti fiscali fruibili nell’anno corrente. Particolare attenzione è stata dedicata alle linee guida di Transizione 5.0, misura che premia le aziende capaci di coniugare la digitalizzazione dei processi produttivi con un risparmio certificato dei consumi energetici di almeno il 3% per l’intera struttura o del 5% per i singoli processi target.

Grande interesse ha suscitato anche il comparto dell’agrivoltaico avanzato, che consente alle aziende agricole ciociare di installare pannelli solari sollevati dal suolo preservando integralmente le coltivazioni sottostanti e l’attività zootecnica, creando una doppia fonte di reddito senza consumo nocivo di suolo fertile.

La sostenibilità come motore di sviluppo provinciale

Nelle conclusioni del dibattito, scaturito da numerose domande poste da imprenditori e residenti intervenuti, è emersa la ferma volontà di replicare il modello di Ferentino su scala provinciale. Come ribadito da Quadrini: «Come Consigliere Provinciale e Dirigente di ANCI Lazio, ribadisco che la strada tracciata oggi a Ferentino è quella maestra: fare rete organica tra professionisti, amministratori locali e cittadini è l’unico modo per trasformare la transizione ecologica da un obbligo formale a una reale opportunità di investimento patrimoniale, risparmio per le famiglie e sviluppo occupazionale per l’intera Ciociaria».

La riuscita della giornata informativa posiziona Ferentino come laboratorio avanzato per le buone pratiche amministrative nel Lazio, confermando l’importanza del dialogo tra enti locali e comunità sui temi dell’indipendenza energetica e della tutela ambientale.

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