Rimani in contatto con noi
#

Eventi

Il cinema dell’inclusione illumina il Lido di Venezia: svelate le nomination del Premio “Sorriso Diverso” con Federica Luna Vincenti madrina

I capolavori del cinema sociale e dell’inclusione si contendono la corona più nobile del Lido! 🎬🏆 Venerdì 11 settembre alle 16:30, lo Spazio Incontri del Venice Production Bridge ospita la XVI edizione del Premio “Sorriso Diverso Venezia Award”, riconoscimento collaterale ufficiale della 83ª Mostra del Cinema di Venezia. 🌟✨ Sedici i film in nomination tra grandi maestri come Gianni Amelio, Stéphane Brizé e Marco Bechis, fino all’atteso esordio alla regia di Anna Foglietta. La madrina ufficiale dell’evento sarà la produttrice Federica Luna Vincenti, con il plauso del presidente Diego Righini e della direttrice Paola Tassone. Leggi qui per scoprire l’elenco completo dei 16 film in gara, i dettagli della giuria e come seguire i verdetti in diretta! 👇

Pubblicato

a

Federica Luna Vincenti_Ph. Azzurra Primavera

Venezia – Ci sono festival cinematografici internazionali in cui le immagini proiettate sullo schermo non si limitano a intrattenere gli spettatori nelle sale, ma si trasformano in potenti lenti d’ingrandimento capaci di esplorare le pieghe più intime della società contemporanea, dando una voce fiera a chi vive ai margini e curando le solitudini moderne attraverso la forza dell’arte visiva. Nel quadro della 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il racconto delle fragilità umane, della disabilità, dell’impegno civile e dell’integrazione culturale si appresta a vivere il suo momento più solenne, denso di pathos e trasparenza. Venerdì 11 settembre 2026, alle ore 16:30, lo Spazio Incontri del Venice Production Bridge, allestito presso lo storico Hotel Excelsior del Lido di Venezia, ospiterà la XVI edizione del prestigioso Premio “Sorriso Diverso Venezia Award”, il riconoscimento collaterale ufficiale sociale più atteso della kermesse lagunare.

La cerimonia di quest’anno, nata per fare scudo attorno ai diritti inalienabili della persona e promuovere la legalità costituzionale attraverso il mezzo cinematografico, sarà impreziosita e protetta dalla presenza dell’attrice, produttrice e raffinata compositrice Federica Luna Vincenti, scelta come madrina ufficiale della rassegna. La Vincenti, da sempre attenta alle dinamiche del riscatto sociale e della solidarietà intergenerazionale, accompagnerà i giurati e il pubblico nella scoperta di sedici pellicole d’autore selezionate per la loro eccezionale capacità di graffiare la coscienza collettiva. Al suo fianco, a testimoniare il legame indissolubile e leale tra il Premio e la Biennale, interverranno per i saluti istituzionali il Direttore della Mostra, Alberto Barbera, il Presidente della Biennale, Pietrangelo Buttafuoco, e il Consigliere della Municipalità di Lido Pellestrina, Emilio Guberti.

Sedici opere in nomination tra grandi maestri e il debutto di Anna Foglietta

Il cartellone delle nomination di questa sedicesima edizione raccoglie sedici titoli di immenso spessore antropologico, divisi capillarmente tra le diverse e ufficiali sezioni della Mostra veneziana, fuggendo dalle vuote trappole degli algoritmi commerciali dei social network per rimettere al centro l’onestà della narrazione. Nella sezione ‘Concorso’ la sfida per il titolo si consumerà tra cinque pellicole d’avanguardia: Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor, Un bon petit soldat del maestro Stéphane Brizé, Kvinde Ukendt di May el-Toukhy, 15/18 (A Place To Heal) del regista Cédric Kahn e l’attesissimo ritorno dietro la macchina da presa di Marco Bechis con Ritorno a Buenos Aires, un viaggio viscerale nella memoria storica.

Il comparto delle opere ‘Fuori Concorso’ mette in mostra la scuderia dei grandi maestri della pellicola italiana e internazionale, accogliendo “Nessun dolore” di Gianni Amelio, affiancato da No paradise if you are killed by a woman di Halkawt Mustafa, Un bon avocat di Tristan Séguéla, il documentario civile Union Town della premio Oscar Barbara Kopple e il visionario Holy Wood Dust di Victor Kossakovsky. La sezione ‘Orizzonti’ si apre invece alla freschezza dei giovani autori e al welfare dei nuovi sguardi, proponendo in nomination Moragheb di Mohsen Gharaei, The Difficult Bride di Rubaiyat Hossain, I figli della scimmia di Tommaso Landucci, Oase di Jannis Lenz e “Una storia”, lo straordinario esordio alla regia dell’attrice Anna Foglietta. Chiude il quadro delle sedici nomination, all’interno della ‘Settimana Internazionale della Critica’, l’opera Rider firmata a quattro mani da Roan Johnson e Dade.

La contesa tra le risorse della terra e la minaccia dell’intelligenza artificiale

“Il Presidente Buttafuoco e il Direttore Barbera ci regalano un’edizione straordinariamente stimolante e coraggiosa sul piano culturale”, dichiara con orgoglio il Presidente del Premio, Diego Righini. “Si avverte una tensione ideale che ci impone di riflettere, attraverso lo specchio del cinema indipendente, su come l’umanità intenda condividere la costruzione del proprio futuro nel bel mezzo della contesa per le risorse essenziali e di fronte all’impatto dirompente dei software di intelligenza artificiale”. Un concetto ripreso e rilanciato dalla Direttrice Artistica della kermesse, Paola Tassone: “Il Sorriso Diverso rappresenta un presidio inamovibile di inclusione e consapevolezza civile, e Venezia è la cornice ideale per assegnare i premi al Miglior Film Italiano e al Miglior Film Straniero, costringendo ognuno di noi ad abitare il tempo dell’ascolto e dell’empatia”.

La valutazione millimetrica delle pellicole sul campo sarà affidata a una giuria d’eccellenza e di alti scienziati del settore, presieduta dal celebre critico cinematografico Catello Masullo. Il Premio è promosso dall’Università Cerca Lavoro presieduta da Ilaria Battistelli – ente promotore del Festival Internazionale “Tulipani di Seta Nera” – in collaborazione con Dream On e con il fondamentale contributo del Ministero della Cultura. La rassegna gode del patrocinio etico di Rai per la Sostenibilità ESG e della media partnership di Rai Pubblica Utilità. Un ringraziamento va a Frecciarossa di Trenitalia, treno ufficiale della manifestazione, che rinnova il suo impegno a sostegno del cinema sociale internazionale, promuovendo una mobilità ad alta velocità ecologica e responsabile. Non lasciatevi raccontare i verdetti dai social network il giorno dopo: collegatevi ai canali web del festival e lasciatevi spettinare la coscienza dalla purezza delle storie che cambieranno il mondo. 👇

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Eventi

Premio Letterario Nazionale Sintassi Urbane 2026, annunciati a Pescara tutti i vincitori di Poesia e Racconto: trionfano Raffaele Corti e Mario Molfese, il bilancio di Beniamino Cardines

Premio Letterario Nazionale SU/Sintassi Urbane 2026 («seduto a pensare…»): proclamati a Pescara tutti i vincitori di Poesia e Racconto con la direzione di Beniamino Cardines. Trionfano Raffaele Corti e Mario Molfese 👇

Pubblicato

a

Premio Letterario Nazionale Sintassi Urbane 2026,

Pescara – Sono stati ufficialmente proclamati tutti i vincitori della prima edizione del «Premio Letterario Nazionale SU/Sintassi Urbane – letteratura voce società – 1ª edizione 2026 – seduto a pensare…», articolato nelle due sezioni dedicate al racconto inedito e alla poesia inedita, con l’ideazione e la direzione artistica di Beniamino Cardines e il coordinamento di Giulia Madonna e Annarita Pasquinelli Michetti.

Nato per stimolare, ricercare e far germinare voci nuove nel panorama della cultura e della letteratura italiana contemporanea, il concorso ha raccolto l’adesione di centinaia di autori provenienti da ogni regione d’Italia, chiamati a misurarsi con la suggestiva traccia proposta dal bando: «seduto a pensare…», un invito esplicito a fermarsi, osservare la realtà e raccontare il nostro tempo.

Premiazione Sintassi Urbane 2026 a Pescara e la Giuria presieduta da Beniamino Cardines

La cerimonia di premiazione – primo progetto speciale del PHF/Poetry House Festival 2027 – si è svolta venerdì 23 ottobre 2026 a Pescara presso gli spazi di #pasquinellicasacultura, seguita da un vasto pubblico anche in diretta Facebook, e vedrà le opere vincitrici e segnalate pubblicate nel numero 5 in uscita della rivista SU/Sintassi Urbane.

A valutare gli elaborati è stata un’autorevole Giuria guidata dal presidente e ideatore del Premio, dott. Beniamino Cardines (direttore responsabile di SU/Sintassi Urbane, scrittore e giornalista), affiancato dalla coordinatrice dott.ssa Annarita Pasquinelli (operatrice culturale di #pasquinellicasacultura), dalla dott.ssa Giulia Madonna (scrittrice e architetto), dalla dott.ssa Daniela Quieti (direttrice responsabile di Logos Cultura, poetessa pluripremiata e saggista) e dalla dott.ssa Lucia Coia (ex dirigente scolastica).

Podio Poesia SU26: vince Raffaele Corti davanti a Miriam Giuliani e Domenico Tonziello

Nella sezione Poesia Inedita SU26 il primo premio assoluto è stato assegnato a Raffaele Corti (Bergamo) con l’opera «Madonna nera contemporanea», premiata con la seguente motivazione: «seduto a pensare… per aver dato al nostro sguardo il coraggio di guardare oltre l’indifferenza».

Al secondo posto si è classificata Miriam Giuliani (Pescara) con «Voladores» («per aver dato essenzialità sciamanica ai pensieri che la poesia agita»), mentre il terzo gradino del podio è andato a Domenico Tonziello (Caserta) con «Il peso di una briciola» («per aver dato dignità al piccolo che si fa grande nella fame di verità»).

Le segnalazioni speciali della giuria per la poesia sono andate a Luciana Di Monte (Caramanico) per «Riserva infinita di memoria» e a Emilio Mezzanello (Lanciano) per «Oltre l’invisibile», mentre tra i finalisti figurano Mattia Borsetto (Vittorio Veneto), Patrizia Riello Pera (Padova), Alberico Solimes (Ortona), Micol Costa (Torino), Patrizia Splendiani (Pescara) e Paolo Cattolico (Milano), confermando il respiro nazionale di uno dei più apprezzati eventi letterari e culturali del 2026.

CONSIGLIATO DALLA REDAZIONE

Bestseller • Letteratura, Poesia & Scrittura Creativa

Manuali di Scrittura Creativa, Narrativa e Grandi Antologie Poetiche

Gli strumenti essenziali per chi ama scrivere racconti e poesie: tecniche di narrazione, esercizi di stile dei grandi maestri e taccuini d’autore per dare forma alle proprie idee.

★★★★★ 4.8 su 5

Vedi offerta su Amazon →

Disponibile su Amazon con consegna rapida per gli iscritti al programma Prime.


Vuoi ascoltare i grandi capolavori della narrativa italiana e mondiale letti dai migliori attori? Prova gratis Audible per 30 giorni con accesso illimitato a migliaia di audiolibri.

Podio Racconto SU26: trionfa Mario Molfese davanti a Gianluca Lovino e Franco Ganovelli

Per la sezione Racconto Inedito SU26 il primo posto è stato conquistato da Mario Molfese (Chieti) con il testo «Alzarsi» («seduto a pensare… per aver dato all’umano che incontra l’entusiasmo dell’azione»), seguito al secondo posto da Gianluca Lovino (Bisceglie) con «Campo residuo» («per aver dato alla presenza dell’arte una vita oltre l’amore») e al terzo posto da Franco Ganovelli (Trieste) con «7 minuti» («per aver dato al tempo brevissimo il coraggio di scrivere una storia»).

Le segnalazioni della narrativa sono state attribuite a Francesca Di Giuseppe (Pescara) per «Nina figlia del vento», a Davide Albanese (Bergamo) per «Casellario» e a Giacomo Marchi (Livorno) per «Seduto in riva al bar», mentre la rosa dei finalisti comprende Francesco Iacovetti (Pescara), Francesca Marconi (Tagliacozzo), Giuseppe Pugliese (Arezzo) e Lisa Giusto (Padova), unendo simbolicamente le eccellenze di ogni territorio.

«Abbiamo cercato testi che avessero uno sguardo indipendente e capacità di creare ponti tra la scrittura e la vita – ha dichiarato il presidente della giuria Beniamino Cardines –. Crediamo che attraverso la letteratura si possano formare le coscienze e trovare parole nuove per sensibilizzare i cittadini alla democrazia, ai diritti, alla legalità e a una convivenza sociale libera dagli stereotipi».

L’iniziativa, che arricchisce l’offerta di cultura e spettacolo, è promossa dalla rivista letteraria SU/Sintassi Urbane in rete collaborativa con Bibliodrammatica aps, PHF/Poetry House Festival, Biblioteca sociale “Marilia Bonincontro”, MLA/Museo Lettera d’Amore, FBS/Festival delle Biblioteche Sociali, I luoghi del buon incontro aps, Distorsioni, Ci vuole un Villaggio aps – ArtGallery, #pasquinellicasacultura, OPI/Orchestra Poetica Italiana, #readymadelibro, poesiasingolarefemminile.it, FIGEC, CIPAS Abruzzo e AlterNewsPress.

A cura della Redazione Cultura e Libri di Cavaliere News

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Eventi

World Changers Summit in Vaticano, la persona al centro dell’era quantistica con Mons. Staglianò, il Sen. Alessio Butti e la Costituzione Post-Quantica del Prof. Andreoli

In Vaticano il World Changers Summit mette la persona al centro dell’era quantistica: la via sapienziale di Mons. Staglianò, l’intervento del Sottosegretario Sen. Alessio Butti e «La Costituzione Post-Quantica» del Prof. Gabriele Pao-Pei Andreoli 👇

Pubblicato

a

World Changers Summit in Vaticano

Città del Vaticano – La fiducia come fondamento dell’innovazione e la dignità della persona umana come criterio supremo per orientarla sono i pilastri del World Changers Summit «Multiverse of Trust in the Quantum Age», promosso dall’IASC nella prestigiosa cornice della Casina Pio IV in Vaticano per mettere in dialogo scienza, istituzioni, impresa e spiritualità.

Nel solco luminoso tracciato dall’enciclica «Magnifica Humanitas» di Papa Leone XIV, dedicata alla custodia dell’essere umano nel tempo dell’intelligenza artificiale, il vertice internazionale guidato dal Prof. Gabriele Pao-Pei Andreoli richiama governi e comunità scientifica a una responsabilità condivisa nel panorama della tecnologia e dell’innovazione globale: fare in modo che il progresso contribuisca alla pace, al bene comune e alla piena fioritura umana.

World Changers Summit alla Casina Pio IV: la via sapienziale di Mons. Antonio Staglianò e la Magnifica Humanitas

Ad aprire la prospettiva filosofica e spirituale dei lavori è stato S.E. Mons. Antonio Staglianò, Presidente della Pontificia Accademia di Teologia, che ha delineato con profondità l’orizzonte di una via sapienziale capace di unire ricerca empirica ed etica.

Un dialogo fecondo nel quale conoscenza scientifica, coscienza e responsabilità morale concorrono a dare senso autentico all’innovazione tecnologica, invitando gli studiosi e i decisori pubblici a interrogarsi sulle finalità ultime del progresso e sulla concezione della persona che ne guida lo sviluppo nel quadro della cultura e del pensiero umanistico.

CONSIGLIATO DALLA REDAZIONE

Bestseller • Scienza, Intelligenza Artificiale & Futuro Quantistico

I Libri Più Venduti su Intelligenza Artificiale, Etica e Rivoluzione Quantistica

I saggi divulgativi e filosofici più autorevoli per comprendere come i computer quantistici, la robotica e gli algoritmi stanno trasformando la società, l’economia e il futuro dell’uomo.

★★★★★ 4.8 su 5

Vedi offerta su Amazon →

Disponibile su Amazon con consegna rapida per gli iscritti al programma Prime.


Preferisci ascoltare i grandi classici della scienza e della filosofia contemporanea? Prova gratis Audible per 30 giorni con migliaia di audiolibri esclusivi.

Il Sottosegretario Sen. Alessio Butti premiato in Vaticano e la sfida europea dopo il computer quantistico Volta B1

Sul fronte delle strategie istituzionali e governative, un contributo centrale è arrivato dal Sen. Alessio Butti, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’Innovazione tecnologica e alla Transizione digitale, insignito durante la cerimonia della prestigiosa medaglia «Magnifica Humanitas».

Nel suo intervento di alto profilo per la politica dell’innovazione europea, il Sen. Butti ha illustrato il lavoro strategico che attende l’Europa nella nuova fase della trasformazione quantistica, a pochi giorni di distanza dall’inaugurazione avvenuta il 16 ottobre a Como di Volta B1, il computer quantistico basato sulla tecnica del quantum annealing che segna un traguardo concreto nel potenziamento della ricerca italiana.

La Costituzione Post-Quantica del Prof. Gabriele Pao-Pei Andreoli verso «Spirit of Quantum»

In questo scenario globale assume un rilievo fondamentale «The Post-Quantum Constitution — La Costituzione Post-Quantica», l’opera elaborata dal Prof. Gabriele Pao-Pei Andreoli, Presidente dell’IASC e fondatore del World Changers Summit, concepita al servizio dell’umanità per orientare la governance dell’intelligenza artificiale, delle tecnologie quantistiche e della robotica verso la tutela dei diritti fondamentali.

Alla crescente capacità di calcolo deve infatti accompagnarsi una superiore capacità di discernimento nelle scelte internazionali, lungo un cammino che prosegue ora verso «Spirit of Quantum», il prossimo grande appuntamento dell’IASC tra gli eventi scientifici e culturali internazionali (di cui è disponibile il contributo video ufficiale dell’incontro in Vaticano), fondato sulla certezza che la persona umana debba restare sempre il soggetto, il fine e la misura del progresso.

A cura della Redazione Cultura e Innovazione di Cavaliere News

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Eventi

Eventi in Jazz a Castellanza: grande omaggio al maestro Emilio Soana con Paolo Tomelleri e la Simply Bop Big Band

Eventi in Jazz a Castellanza: grande omaggio al maestro Emilio Soana con Paolo Tomelleri e la Simply Bop Big Band 👇

Pubblicato

a

Il trombettista Emilio Soana

Milano – Tra memoria storica, virtuosismo solistico e l’impatto sonoro travolgente del grande repertorio orchestrale, la prestigiosa rassegna Eventi in Jazz si prepara a vivere una delle sue serate più emozionanti e significative. Venerdì 30 ottobre 2026, alle ore 21:00, il palco del Cinema Teatro Dante di Castellanza (Varese) ospiterà un solenne e affettuoso concerto-tributo dedicato alla memoria di Emilio Soana, unanimemente considerato tra le prime trombe e i solisti più autorevoli e amati della storia della musica italiana, scomparso all’inizio del 2025. Un appuntamento imperdibile che richiama appassionati e intenditori da tutto il territorio nazionale.

La serata, promossa nell’ambito del festival diretto da Mario Caccia (patron della storica etichetta discografica Abeat Records) con il prezioso contributo delle amministrazioni comunali di Castellanza e Busto Arsizio, vedrà schierata un’orchestra di oltre venti elementi e un parterre di ospiti illustri che con Soana hanno condiviso palcoscenici, tournée e sale d’incisione. A guidare l’omaggio musicale sarà la travolgente Simply Bop Big Band, affiancata da fuoriclasse assoluti del calibro di Paolo Tomelleri (straordinario maestro del clarinetto) e Rudy Migliardi (virtuoso del trombone), con il supporto vocale di Alice Tosetto e Claudio Borroni.

Un tributo speciale che vedrà protagonista anche una straordinaria sezione di ottoni composta da Mauro Brunini, Alberto Mandarini, Daniele Moretto e Sergio Orlandi, pronti a far rivivere la ricchezza timbrica, i fraseggi hard-bop e la luminosa eleganza che hanno reso unico il suono di Soana all’interno dei grandi eventi musicali e culturali del panorama continentale.

Una carriera leggendaria: da Gorni Kramer alla Rai di Milano

Quando nel gennaio 2025 si diffuse la notizia della sua scomparsa, il mondo della musica comprese di aver perso un maestro irripetibile, dotato di una tecnica strumentale impeccabile unita a una straordinaria umiltà umana. Nato a Rivarolo Mantovano, fu incoraggiato a intraprendere gli studi musicali nientemeno che dal suo celebre conterraneo Gorni Kramer, diplomandosi brillantemente al Conservatorio di Parma nel 1961. Da quel momento prese il via una carriera sfolgorante che lo portò ad affermarsi come una delle migliori «prime trombe» da big band a livello europeo, capace al contempo di esprimersi come solista d’eccezione, ispirato dal genio di Dizzy Gillespie, Louis Armstrong e dai giganti dell’hard-bop.

Colonna portante della storica Orchestra della Rai di Milano, solista prediletto nella Civica Jazz Band di Enrico Intra, protagonista nei progetti di Gabriele Comeglio, Marco Gotti e della Monte Carlo Nights Orchestra, Soana ha incrociato il proprio flicorno e la propria tromba con le più grandi leggende del jazz mondiale: da Chet Baker a Stan Getz, da Gerry Mulligan ad Art Farmer, passando per Kenny Barron, Ray Brown, Clark Terry, Randy Brecker, Enrico Rava e Gianni Basso.

CONSIGLIATO DALLA REDAZIONE
MUSICA, GRANDI CLASSICI E STORIA DEL JAZZ

Storia del jazz – Ted Gioia

Il saggio monumentale e appassionante che ripercorre le origini, le leggende della tromba e l’evoluzione epica della musica afroamericana e orchestrale.

★★★★★
4.9 su 5
(2.890 recensioni certificate)

Disponibile anche in versione audiolibro su Audible. Prova gratis Audible per 30 giorni cliccando qui.

Dai successi pop a Sanremo: il tocco d’autore sulle grandi canzoni

L’eclettismo di Emilio Soana ha lasciato un segno indelebile anche nella musica leggera e d’autore italiana. Oltre a comporre partiture per la televisione, il teatro e il balletto, Soana ha diretto l’Orchestra del Festival di Sanremo e quella della Radio Svizzera, prestando la sua musicalità inconfondibile agli album storici di cantautori come Francesco De Gregori e Zucchero Fornaciari, e firmando memorabili arrangiamenti e sezioni di fiati per mostri sacri della canzone tricolore come Mina, Franco Battiato, Biagio Antonacci e Ron.

La serata di Castellanza sarà dunque un viaggio polifonico che abbraccerà standard immortali del jazz classico, pagine di vibrante swing orchestrale e frammenti di quelle collaborazioni storiche che hanno fatto scuola, celebrate dalla maestria dei colleghi che con lui hanno condiviso la passione per le sette note.

La rassegna Eventi in Jazz verso il gran finale con Chicco Gussoni

Il concerto del 30 ottobre al Teatro Dante (ingresso accessibile con biglietti a 10-12 euro e prevendita su Vivaticket) segna il penultimo atto di un’edizione trionfale per Eventi in Jazz, che nelle scorse settimane ha fatto registrare il tutto esaurito tra Busto Arsizio e Castellanza grazie a spettacoli dedicati a Franco Cerri, agli Area Open Project, allo swing travolgente di Ray Gelato e al virtuosismo internazionale del trio di Davide Pannozzo con Steve Ferrone.

Il festival vivrà poi la sua chiusura ufficiale venerdì 20 novembre al Teatro Sociale di Busto Arsizio con una data spin-off speciale a ingresso libero: l’attesissima esibizione del quartetto di Chicco Gussoni, chitarrista di fama mondiale e orgoglio del territorio, affiancato da Tony Guerrieri, Johnny Pozzi e Dario Tanghetti. Una degna conclusione per una kermesse che continua a confermarsi fiore all’occhiello dell’eccellenza musicale e culturale lombarda.

A cura della Redazione Spettacoli e Musica di Cavaliere News

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Articoli di Tendenza