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IL MITO DI ROMA DANZA A RIETI: L’ÉTOILE SUSANNA SALVI REINVENTA “IL RATTO DELLE SABINE” CON UNA VISIONE CONTEMPORANEA

Preparatevi a un’esperienza artistica senza precedenti! L’étoile Susanna Salvi porta a Rieti la prima assoluta de ‘Il Ratto delle Sabine’, un balletto che reinterpreta il mito fondativo di Roma con una potente chiave di lettura femminile e inclusiva. Ingresso gratuito! Non mancate a questo evento straordinario! #RattoDelleSabine #SusannaSalvi #BallettoARieti #LardinaDellaCultura2026

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Ratto delle Sabine

Redazione- Rieti si prepara ad accogliere un evento culturale di portata eccezionale: il 31 maggio 2026, il Teatro Comunale “Flavio Vespasiano” sarà il palcoscenico della prima assoluta de “Il Ratto delle Sabine”, un balletto che promette di riscrivere con grazia e profondità uno dei miti fondativi della civiltà romana. L’ideatrice e interprete principale di questo attesissimo spettacolo è l’étoile internazionale Susanna Salvi, la cui presenza segna un ritorno trionfale nella sua città natale.

L’evento, a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, si inserisce nel prestigioso programma delle celebrazioni per L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, offrendo a Rieti l’opportunità di interpretare, attraverso l’arte tersicorea, un episodio celebre dell’immaginario collettivo. Il progetto è realizzato con la direzione artistica affidata dal Comune di Rieti a Susanna Salvi stessa, attraverso l’Amministrazione della Città dell’Aquila, e gode del patrocinio del Teatro dell’Opera di Roma.

Un Mito Rileggiuto in Chiave Femminile e di Riconciliazione

“Danza, mito e identità culturale si incontrano in un nuovo spettacolo che reinventa uno dei miti fondativi della civiltà romana,” recita la presentazione dell’opera. Il tema de “Il Ratto delle Sabine”, largamente interpretato dalla cultura occidentale, continua a esercitare il suo fascino, e questa produzione lo fa attraverso il linguaggio universale della danza.

Tuttavia, il balletto propone una rilettura in chiave contemporanea, spostando l’attenzione dal gesto violento e dal conflitto tra Romani e Sabini, al ruolo trasformativo delle figure femminili. Le Sabine, in questa narrazione, diventano simbolo di autodeterminazione, riconciliazione e rinascita collettiva. Attraverso una coreografia che intreccia tensione drammatica, visione simbolica e sensibilità contemporanea, lo spettacolo invita a riflettere sul valore della cooperazione, dell’ascolto e della costruzione condivisa della comunità, restituendo il mito come uno specchio del presente.

L’Étoile Salvi Torna a Casa con Onore

“Accogliere la prima assoluta di questo spettacolo rappresenta per Rieti motivo di grande orgoglio,” dichiarano il Sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi e l’Assessore alla Cultura Letizia Rosati. “Farlo attraverso il talento di Susanna Salvi, artista reatina di fama internazionale ed étoile del Teatro dell’Opera di Roma, rende questo evento ancora più speciale e profondamente emozionante. Susanna incarna infatti un esempio di eccellenza, passione e dedizione che onora l’intera comunità cittadina.”

Susanna Salvi, étoile del Teatro dell’Opera di Roma dal 2021, interpreta il ruolo di Ersilia, affiancata da Giacomo Castellana come Romolo e da un ensemble di dieci talentuosi danzatori del Teatro dell’Opera di Roma. Per Salvi, insignita della Cittadinanza Benemerita di Rieti nel 2021, è la prima volta sul palcoscenico della sua città natale con un progetto di così alto profilo. La sua carriera, che l’ha vista diplomarsi con lode, danzare a livello internazionale e persino essere la controfigura di Alessandra Mastronardi nella produzione RAI “Carla”, è un esempio tangibile dell’eccellenza che Rieti è orgogliosa di celebrare.

Un Team Creativo di Eccellenza

Le coreografie, curate da Giovanni Castelli, uno dei coreografi emergenti più autorevoli della scena coreutica italiana, sviluppano un linguaggio dal respiro neoclassico ma intriso di sensibilità contemporanee. Scene e costumi portano la firma di Sofia Sciamanna e Virginia Blini, mentre il disegno luci è di Sofia Helena Pinkiewicz, tutte parte del progetto Fabbrica – Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma.

La partitura musicale, audace e innovativa, accosta compositori e mondi sonori distanti: dal minimalismo visionario di Philip Glass alla profondità emotiva di Max Richter, fino alle sonorità rituali di Byron Metcalf. Il risultato è un paesaggio sonoro che oscilla tra ritualità, astrazione e suggestione cinematografica, capace di sostenere l’intensità della narrazione coreografica.

Prodotto da Mandala Dance Company, compagnia di danza contemporanea diretta da Paola Sorressa, e sostenuto dal Ministero della Cultura, dal Comune di L’Aquila e dal Comune di Rieti, “Il Ratto delle Sabine” è un appuntamento imperdibile che unisce storia, arte e innovazione. Per assistere a questa prima assoluta, è possibile registrarsi gratuitamente sul sito Eventbrite.

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SPOLTORE SI APPRESTA A CELEBRARE LA GRANDE LETTERATURA: MARIO DESIATI E IL FASCINO DI “MALBIANCO” IN UN INCONTRO IMPERDIBILE

: Il Premio Strega Mario Desiati arriva a Spoltore con il suo acclamato romanzo “Malbianco”! Un viaggio letterario tra segreti e riconoscimenti internazionali che culminerà ad Atene. Non mancate il 27 maggio!
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Hashtag: #MarioDesiati #Malbianco #SpoltoreCultura #LetteraturaItaliana

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Redazione-  Spoltore si prepara ad accogliere un appuntamento di altissimo profilo nel panorama culturale nazionale: mercoledì 27 maggio 2026, alle ore 17.30, la Sala Consiliare “Giacomo Matteotti” si trasformerà nel palcoscenico per Mario Desiati, vincitore del prestigioso Premio Strega 2022 con il romanzo “Spatriati”, che presenterà al pubblico abruzzese la sua ultima fatica letteraria, “Malbianco”, edita da Einaudi. Un evento che promette di immergere i presenti nelle profondità di una narrazione acuta e suggestiva, già acclamata dalla critica e forte di importanti riconoscimenti.

“Malbianco” non è solo l’ultima gemma della produzione di Desiati, ma un’opera che sta conquistando il consenso internazionale. Il volume ha recentemente brillato nel circuito dei premi, raggiungendo la finale del Premio Internazionale Flaiano 2025 per la narrativa – un traguardo di grande risonanza per l’autore e per la letteratura italiana. Ma non è tutto: Desiati ha trionfato nell’edizione Italia – Grecia del Premio Intersezioni, un riconoscimento di portata europea il cui annuncio ufficiale è arrivato con enfasi dal Salone del Libro di Torino. Sarà proprio in virtù di questa vittoria che lo scrittore si recherà ad Atene il prossimo 18 giugno, per un omaggio che sottolinea la capacità intrinseca del suo stile di oltrepassare i confini linguistici e culturali.

L’incontro a Spoltore si inserisce con orgoglio nella ricca rassegna saggistica letteraria 2026, promossa con dedizione dall’associazione L’Accademia degli Insepolti, e beneficia del forte sostegno della campagna nazionale “Il Maggio dei Libri”, un’iniziativa che il Comune di Spoltore sposa con particolare entusiasmo per promuovere la lettura e l’accesso alla cultura in tutte le sue forme. L’evento rappresenta un’opportunità unica per la comunità di Spoltore e per tutti gli appassionati di letteratura del territorio di confrontarsi direttamente con uno degli autori più significativi della scena contemporanea.

Il pomeriggio letterario sarà aperto dall’introduzione di Romina Di Zio, Presidente dell’associazione L’Accademia degli Insepolti, che darà il benvenuto ai presenti e all’illustre ospite. A seguire, per porgere i saluti istituzionali e ribadire l’importanza dell’evento per la città, interverranno il Sindaco di Spoltore, Chiara Trulli, e l’Assessore alla Cultura, Nada Di Giandomenico, sottolineando l’impegno dell’amministrazione nel rendere Spoltore un vivace centro culturale.

Al cuore dell’appuntamento, naturalmente, un’approfondita esplorazione di “Malbianco”. Il romanzo è descritto come un’opera intensa e magnetica, capace di avvolgere il lettore in un’atmosfera dove segreti e silenzi si addensano come una fitta nebbia. La metafora della malattia che dà il titolo al libro, un fungo che infesta il tronco degli alberi, si riflette nella trama, tessendo un racconto che indaga le zone d’ombra dell’esistenza umana. Desiati, con la sua consueta sensibilità e maestria narrativa, scava nelle pieghe di una memoria familiare lacunosa e riluttante.

Attraverso le vicende dei suoi personaggi, l’autore indaga le sfumature più intime dell’animo umano, le radici profonde che ci legano al nostro passato e le inquietudini che agitano il nostro presente. “Malbianco” parte da una suggestione visiva ed emotiva così potente da catturare il lettore fin dalle prime pagine, proiettandolo in un universo di riflessioni e sentimenti. Per rendere ancora più vibrante l’esperienza, i passaggi più significativi del romanzo prenderanno vita grazie alle letture curate da Diana Quaresima, che darà voce alla prosa elegante e penetrante di Desiati.

L’evento a Spoltore si configura dunque come un ponte tra la grande tradizione letteraria italiana e le nuove frontiere del riconoscimento internazionale, offrendo al pubblico un’occasione preziosa per approfondire la conoscenza di un’opera che è già un punto di riferimento e per incontrare un autore che continua a emozionare e a far riflettere.

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I BAMBINI COLORANO IL MONDO… CON MILLE SFUMATURE DI DIVERSITÀ

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Redazione-  Si è svolta presso il Baraonda Cafè di Cercola una mostra che ha lasciato il segno nel cuore di tutti i presenti. Un pomeriggio intenso, autentico, attraversato da una commozione vera, di quelle che non hanno bisogno di grandi parole perché parlano direttamente all’anima.

I ragazzi del Baraonda sono stati semplicemente straordinari: sorrisi, emozioni, colori, sguardi pieni di vita e di verità. Ogni disegno esposto raccontava un universo interiore fatto di sensibilità, coraggio e bellezza.

Non una semplice esposizione artistica, ma una testimonianza umana potente, capace di abbattere ogni muro invisibile.

Ad inaugurare la mostra è stato Francesco Urraro, uomo delle istituzioni ma soprattutto persona di rara sensibilità umana.

La sua presenza ha rappresentato un segnale forte di attenzione verso i temi dell’inclusione, della dignità e del valore di ogni fragilità trasformata in luce.

Tra i presenti anche la Dott.ssa Giulia Tavolaro, garante dei diritti delle persone con disabilità del Comune di Cercola, il critico d’arte Pasquale Lettieri e il consigliere comunale, già sindaco di Cercola, Luigi Di Dato, che hanno condiviso un momento di grande intensità umana e culturale.

Grande emozione durante la consegna dei premi ai bambini, accolti da applausi sinceri e da uno sguardo collettivo pieno di affetto e rispetto,

perché quando un bambino viene ascoltato, valorizzato e accolto, non cresce soltanto lui ,cresce l’intera società.

Un grazie alle associazioni coinvolte  “Autismo in Movimento”, “Attivamente”, “Oltre il Muro” e “Sociologi per il Sociale” per aver trasformato l’inclusione in qualcosa di concreto, visibile e profondamente umano.

La diversità non è distanza.

È il colore che manca a un mondo troppo abituato al bianco e nero.

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MICROCOSMI: QUANDO L’ARTE DIVENTA UN UNIVERSO INFINITO IN FORMATO RIDOTTO

Scopri l’infinito nei dettagli: “Microcosmi” ti aspetta a Roccarainola per un viaggio tra arte, emozioni e visioni del mondo. Non perdere l’evento che trasforma il piccolo formato in un’esperienza universale!
#Microcosmi #ArteRoccarainola #PoloMusealeDAvanzo #CulturaContemporanea

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Redazione-  Ci sono eventi che non si limitano a esporre opere, ma che riescono a costruire ponti invisibili tra sensibilità, memoria e immaginazione. È questa la promessa di “Microcosmi – Emozioni in formato ridotto”, l’appuntamento culturale di spicco che trasformerà il Polo Museale “Luigi D’Avanzo” di Roccarainola in un crocevia di visioni del mondo. L’evento, promosso dal Polo Museale con il patrocinio del Comune di Roccarainola, si terrà sabato 30 maggio 2026 alle ore 18:30 presso il Museo Multimediale Sala “Mario Magliocca”.

Il potere della miniatura: il piccolo che si fa universale

In un’epoca dominata dalla frenesia digitale e da una comunicazione spesso urlata, “Microcosmi” sceglie la via della delicatezza. La mostra si propone come un viaggio artistico dove il “piccolo formato” non è una limitazione, ma una sfida stilistica: una dimensione in cui ogni dettaglio diventa linguaggio e ogni frammento si trasforma in un racconto potente. L’intuizione alla base dell’evento è che proprio nei particolari più minuti si celino le verità più profonde, trasformando l’emozione individuale in un patrimonio collettivo capace di attraversare confini geografici e culturali.

Un parterre di prestigio per un dialogo internazionale

La serata non sarà solo un momento espositivo, ma una vera e propria riflessione contemporanea sull’identità. A curare la presentazione e il coordinamento artistico sarà la Curatrice Lina D’Avanzo, la cui visione mira a rendere il museo uno spazio di confronto autentico. L’apertura internazionale dell’evento sarà garantita dalla traduzione in lingua inglese affidata a Eugenia Natale, sottolineando la volontà di rendere l’arte un linguaggio universale.

Il dibattito sarà arricchito dal contributo di figure di primo piano del panorama culturale nazionale: il Prof. Pasquale Lettieri, docente ABANA e critico d’arte, offrirà la sua preziosa analisi critica, affiancato dal Maestro Federico Natale, direttore artistico di “Murales Gentili”. L’atmosfera sarà resa vibrante dalle suggestioni sonore della musicista Svetlana Trofimova e dall’intensità interpretativa della doppiatrice Maria Sorrentino.

Il cuore pulsante di Roccarainola

L’evento vedrà la partecipazione delle autorità cittadine, con i saluti istituzionali del Sindaco Giuseppe Russo, del Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Sirignano e del Presidente del Polo Museale Carmine Centrella. A tessere le fila di questo dialogo sarà la giornalista Giovanna Ambrosino, che modererà l’incontro favorendo l’interazione tra ospiti e pubblico.

Il Polo Museale “Luigi D’Avanzo” si conferma così un presidio culturale vibrante, capace di promuovere la bellezza non come oggetto statico, ma come esperienza vissuta. “Microcosmi” è un invito a rallentare, ad approfondire lo sguardo e a riscoprire la forza silenziosa delle emozioni, dimostrando che, talvolta, per cogliere l’infinito, è sufficiente osservare attentamente i dettagli più piccoli. Un appuntamento imperdibile per chi crede ancora che l’arte sia lo spazio più autentico in cui incontrarsi e riconoscersi.

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