Rimani in contatto con noi
#

Eventi

L’incontro “Riabbracciando la Poesia” – ponti e dialogo tra due popoli

Il 15 maggio 2026, presso il Consolato Generale della Repubblica d’Albania a Milano, si è svolto l’importante incontro “Riabbracciando la Poesia”, un appuntamento intenso dedicato alla letteratura, all’arte della parola e al dialogo transadriatico tra Albania e Italia.

Pubblicato

a

L'incontro "Riabbracciando la Poesia"
Milano-  Il 15 maggio 2026, presso il Consolato Generale della Repubblica d’Albania a Milano, si è svolto l’importante incontro “Riabbracciando la Poesia”, un appuntamento intenso dedicato alla letteratura, all’arte della parola e al dialogo transadriatico tra Albania e Italia.
L’evento, iniziato alle ore 16:00, ha visto al centro dell’attenzione le opere degli autori Fatmir Gjata e Angela Kosta, figure di rilievo nel panorama letterario contemporaneo, capaci, attraverso la scrittura, di gettare ponti tra popoli, memorie e vissuti. Ad aprire ufficialmente la manifestazione è stata la Console Anila Pojani, il cui intervento ha sottolineato il valore della cultura come strumento di unione, identità e diplomazia internazionale. Le sue parole hanno evidenziato l’importanza della lirica e della saggistica nel mantenere vive le radici storiche e nel rafforzare i legami storici tra le comunità albanese e italiana.
Successivamente ha preso la parola la Dott.ssa Francesca Gallello, editrice della Casa Editrice Veliero, che ha espresso profonda stima verso gli autori presentati, mettendo in luce la forza narrativa e poetica delle loro pagine, capaci di attraversare i confini geografici e linguistici per arrivare al cuore dei lettori.
Un contributo significativo è arrivato anche da Luljeta Cobanaj, figura fondamentale nell’organizzazione della manifestazione, il cui costante impegno ha garantito la riuscita di un pomeriggio ricco di sensibilità artistica e forte partecipazione.
Tra gli ospiti d’onore che hanno impreziosito l’incontro con la loro presenza vi era anche Loris Castriota Skanderbeg II, discendente del leggendario eroe nazionale albanese Gjergj Kastrioti Skanderbeg. La sua partecipazione ha conferito all’appuntamento un profondo valore simbolico, richiamando il legame indissolubile tra memoria, identità e patrimonio storico.
Uno dei momenti più toccanti della serata è stato rappresentato dalla straordinaria interpretazione di liriche e brani letterari da parte di Englantina Teja, che con intensità e sensibilità interpretativa ha dato voce ai testi dei due autori, coinvolgendo il pubblico in un viaggio letterario ricco di suggestioni, riflessioni e immagini evocative. Particolare attenzione è stata dedicata alla figura di Angela Kosta, autrice che negli anni, si è distinta per una produzione letteraria profonda e di grande spessore umano. La sua poesia attraversa temi universali quali l’amore, la nostalgia, la memoria, l’identità femminile, il dolore e la speranza, riuscendo a fondere eleganza stilistica e autenticità espressiva. Attraverso una scrittura delicata ma incisiva, Angela Kosta rappresenta oggi una delle voci più apprezzate della letteratura contemporanea albanese nella diaspora europea. Le sue opere non si limitano a raccontare emozioni personali, ma diventano veri e propri canali di connessione tra realtà diverse, promuovendo il dialogo interculturale e valorizzando la ricchezza delle radici artistiche balcaniche. La sua presenza all’evento ha confermato ancora una volta il ruolo della poesia come linguaggio universale, capace di abbattere le barriere linguistiche e creare vicinanza tra i popoli. La serata si è conclusa con un elegante cocktail conviviale, durante il quale ospiti, autori e partecipanti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi, condividere opinioni e rinsaldare quei legami che da secoli uniscono Albania e Italia attraverso l’arte, le tradizioni, la storia e i valori comuni.
“Riabbracciando la Poesia” non è stato soltanto un appuntamento editoriale, ma un autentico incontro di anime e culture, destinato a lasciare un segno significativo nel panorama delle relazioni italo-albanesi contemporanee.
Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno partecipato, collaborato e contribuito con passione alla realizzazione di questa straordinaria iniziativa.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Eventi

L’Aquila, 99 Cannelle sotto le stelle: il rito dell’acqua contemporaneo

Alla Fontana delle 99 Cannelle l’evento clou di 99 SONGS: la performance immersiva di musica ed elettronica del collettivo The 10th Sense. 🎶 💧

Pubblicato

a

99 cannelle L'Aquila

L’Aquila – Nel fitto panorama delle riforme estetiche che interessano la valorizzazione dei centri storici e la promozione dei patrimoni immateriali urbani nel Mezzogiorno, l’interazione tra l’architettura monumentale e i nuovi linguaggi delle arti performative si consolida come un asse strategico per lo sviluppo turistico e la coesione civile. Sabato 1° agosto 2026, a partire dalle ore 21:30, la monumentale e celebre cornice della Fontana delle 99 Cannelle all’Aquila si trasformerà in un’arena teatrale a cielo aperto per ospitare uno degli appuntamenti più attesi e suggestivi del cartellone estivo del capoluogo d’Abruzzo. Lo spettacolo multidisciplinare intitolato “ACCULAE – Il rito delle fonti” (The Rite of Springs) andrà in scena ad accesso completamente libero per residenti, famiglie e flussi turistici fino ad esaurimento dei posti disponibili, configurandosi come un moderno e organico strumento di benessere culturale collettivo.

La rassegna 99 SONGS nel programma del Ministero per L’Aquila 2026

La manifestazione si inserisce come settimo e clou appuntamento ufficiale all’interno della rassegna itinerante “99 SONGS”, un progetto artistico di ampio respiro promosso e organizzato con rigore metodologico dall’Associazione Musicale Euterpe. L’intera programmazione estiva, programmata in un arco temporale flessibile dal 28 giugno al 2 settembre 2026, beneficia del sostegno economico e del finanziamento del Ministero della Cultura (MiC), inserendosi all’interno delle prestigiose attività e celebrazioni ufficiali per “L’Aquila Capitale Italiana della Cultura”. Il festival attraversa i luoghi simbolo della ricostruzione urbana per mappare il territorio attraverso le note, offrendo una panoramica trasversale che unisce epoche, stili e geografie sonore differenti nel segno dell’inclusione sociale e del dialogo intergenerazionale.

La performance immersiva e transdisciplinare del collettivo The 10th Sense

L’architettura della performance estiva nasce da una felice intuizione compositiva del maestro Massimo Felici, il quale cura la direzione artistica e l’allestimento dell’opera in collaborazione con Claudio Mastracci. Sul palco delle 99 Cannelle salirà il collettivo artistico “The 10th Sense”, un ensemble d’avanguardia formato da musicisti, visual artist e designer acustici di livello internazionale. La scaletta esecutiva vedrà l’interazione biologica sul campo di Anne-Lise Binard (voce e viola), dello stesso Massimo Felici alla chitarra, di Agatha Bocedi all’arpa, Andrea Grossi al basso, Gianmarco Petrucci alle percussioni etniche e Gabriele Panico al live electronics. La scomposizione dello spazio visivo e sonoro sarà governata dal sound design di Gianluca Aresu e dalle proiezioni digitali e visuals site-specific firmate da Hermes Mangialardo, con l’innesto della voce fuori campo dell’attore Andrea Fugaro.

Il monumento come presenza viva: i mascheroni dei novantanove castelli

Nella drammaturgia multimediale allestita da Massimo Felici, il monumento simbolo della fondazione aquilana si spoglia della funzione passiva di mero sfondo ornamentale per assurgere al ruolo di interlocutore filosofico e presenza viva sul proscenio. Il canto perpetuo dei getti idrici e la memoria storica custodita nella pietra quadrata entrano in frizione con la tecnologia digitale. La superficie della fontana si convertirà in una membrana vibrante di luce, riflessi e rifrazioni geometriche. I novantanove mascheroni storici — volti grotteschi, bestie ancestrali e divinità segrete che richiamano l’eredità dei novantanove castelli fondatori della città nel Medioevo — diventano il tramite di un movimento estetico in cui l’acqua modella, anima e consuma la materia, ricordando ai visitatori l’antico legame identitario che unisce L’Aquila alla sacralità delle sorgenti sotterranee.

Da Stravinskij e John Cage al minimalismo elettronico di Björk e Peter Gabriel

Sotto il profilo strettamente musicologico, l’ordito dei brani in programma si sviluppa come un viaggio transtransfrontaliero attraverso lingue, culture e sensibilità differenti, unite idealmente dallo stesso filo d’acqua corrente. La suite si offre come una rilettura contemporanea che deostruisce le partiture classiche de “Il rito della primavera” (The Rite of Spring) di Igor Stravinskij, per poi addentrarsi nelle geometrie ambientali e nel minimalismo strumentale di “In a Landscape” di John Cage. Il percorso sonoro unisce le sponde dell’Europa e delle Americhe, intrecciando le tonalità pop-elettroniche di “Water” degli Sugarcubes (storica formazione di Björk) alle ballate folk-rock e introspettive di Joni Mitchell (“River”), Peter Gabriel (“Washing of the Water”), dei Yes (“Take the Water to the Mountain”) e della cantautrice francese Emily Loizeau con “Le Fond de L’eau”, fino a esplorare l’universo etnico di Camarón de la Isla e Julián Álvarez.

La riflessione del M° Felici sul fluire del tempo e la vanità dell’istante

In ultima analisi, il manifesto intellettuale e civile illustrato da Massimo Felici definisce l’acqua non come semplice materia scenica, bensì come metafora del continuo mutamento biologico e della natura effimera dell’esperienza umana nelle metropoli contemporanee. In un’epoca dominata dal desiderio digitale e nevrotico di trattenere e catalogare ogni singolo frammento della quotidianità tramite uno schermo, lo spettacolo ACCULAE opera come un richiamo etico e un invito a rallentare i ritmi per abitare pienamente il presente, accettando la bellezza nella sua dimensione più fragile e irripetibile. La fusione simbiotica tra i beni culturali della Marsica e dell’Aquilano e le nuove frontiere della ricerca artistica e tecnologica traccia la rotta per un turismo di ritorno maturo, capace di convertire la memoria in un fattore di crescita civile e diletto dell’anima per il territorio abruzzese.

Continua a Leggere

Eventi

Nasce “Il Cammino di Francesco – Il Cammino della Luce”

Pubblicato

a

Presentazione del “Il Cammino di Francesco – Il Cammino della Luce”

Roma-  Si è svolta oggi, presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio, la conferenza stampa di presentazione del “Cammino di Francesco – Il Cammino della Luce”, introdotta e moderata dal vicesegretario generale della Presidente del Consiglio dei ministri Marco Villani. Sono intervenuti: il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, il sottosegretario alla cultura Pietro Cannella, il presidente del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi Davide Rondoni, Padre Francesco Piloni OFM Assisi, componente del Comitato d’indirizzo dell’Associazione Vie e Cammini di Francesco.

A pochi giorni dalla visita di Papa Leone ad Assisi, in occasione del GO! Franciscan Youth Meeting, è stato presentato oggi il Cammino di Francesco, un progetto che rappresenta la sintesi unitaria dei numerosi cammini e degli itinerari ispirati al passaggio di San Francesco e che ripercorrono la storia dell’Ordine Francescano. L’iniziativa nasce tra i grandi progetti del Comitato Nazionale con l’obiettivo di valorizzare e mettere in rete un patrimonio diffuso di percorsi, offrendo una visione organica e condivisa dell’eredità francescana. Vanta un’estensione totale di 1.546 km, comprensivo delle diverse direttrici, bretelle e varianti, che tocca le Regioni Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Toscana e Umbria. I percorsi e le varie tratte, interamente percorribili a piedi, sono stati individuati sulla base di una validazione storico-critica effettuata dal Comitato  Nazionale per l’ottavo centenario della morte di San Francesco e hanno tutti come meta finale Assisi.

La presenza del Cammino di Francesco su Italia.it rappresenta il risultato del percorso di valorizzazione promosso dal Ministero del Turismo in collaborazione con l’Associazione Vie e Cammini di Francesco. L’inserimento nella piattaforma ufficiale del turismo italiano ne consolida il posizionamento come prodotto turistico di rilievo nazionale, rafforzandone la promozione sui mercati globali. Attraverso il sito e l’app ufficiale di Italia.it, i viaggiatori possono accedere a mappe, itinerari e contenuti dedicati a supporto dell’esperienza di viaggio.

“Con la nascita del “Cammino di Francesco” l’Italia si arricchisce di un grande itinerario spirituale che si snoda per oltre mille chilometri, attraverso i luoghi e i valori che hanno reso San Francesco figura di riferimento mondiale. Lo facciamo nell’anno delle celebrazioni per l’ottavo centenario dalla sua morte e della candidatura del presepe a patrimonio dell’umanità e in occasione della visita del Papa ad Assisi per l’incontro con i giovani, il prossimo 6 agosto. È l’Italia che si fa cammino. È l’anima della Nazione che si racconta al mondo attraverso Francesco. Il turismo spirituale è per noi una grande opportunità. È turismo lento, diffuso, sostenibile, in continua crescita, il più ricercato dai viaggiatori. Porta le persone nei borghi, nelle aree interne, nelle comunità. Destagionalizza, genera lavoro, tiene vivi i territori. Per questo il Ministero del turismo si impegnerà sempre più nella proposta etica dei cammini spirituali. Al nostro fianco Andrea Bocelli che ha donato la voce allo spot istituzionale del Ministero del turismo per il lancio mondiale del Cammino di Francesco”. Così il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi.     

Il sottosegretario alla Cultura Pietro Cannella ha dichiarato: “Promuovere il ‘Cammino di Francesco’ rappresenta un investimento sulla cultura, sul turismo lento, sulla sostenibilità e sullo sviluppo dei territori. San Francesco d’Assisi è Patrono d’Italia non solo per la grandezza della sua testimonianza religiosa, ma perché incarna valori che appartengono all’identità più profonda del nostro Paese. Il suo amore per il creato, la vicinanza agli ultimi, il dialogo con chi è diverso e la scelta della pace come via di convivenza continuano a parlare anche alla società contemporanea. È questo il significato più autentico di questo progetto: unire luoghi, istituzioni e persone attorno a un patrimonio comune, facendo della cultura uno strumento di coesione nazionale e di dialogo internazionale”.

“Dopo un lavoro paziente di cui ringrazio tutti prende avvio uno dei grandi progetti su cui come Presidente ho impegnato il Comitato Nazionale per gli Ottocento anni dalla morte di san Francesco. Armonizzare la proposta del Cammino di Francesco è non solo un atto di rispetto verso tutti coloro che vi sono coinvolti – specie i camminatori- ma soprattutto verso il Santo e Patrono. Meglio avere patroni in cielo che padroni sulla terra per camminare più liberi e in pace ”. Così Davide Rondoni, presidente dell’Associazione del Cammino di Francesco.

Padre Francesco Piloni OFM Assisi, componente del Comitato d’indirizzo dell’Associazione Vie e Cammini di Francesco, ha dichiarato: _“Il Cammino di Francesco non è un semplice itinerario geografico, ma un’esperienza di profonda trasformazione interiore che, passo dopo passo, lavora dentro le persone e ne cambia lo sguardo, svelando un orizzonte inaspettato. Mettersi oggi sui passi di San Francesco apre ad accogliere tre grandi doni:

* Il dono spirituale: Uno spazio intimo e libero per fare silenzio, ascoltare sé stessi e il Vangelo, sperimentando un’essenzialità che alleggerisce non solo lo zaino, ma anche l’anima. Davvero chi cerca sé stesso incontra Dio!

* Il dono ambientale: Un’immersione totale nella meraviglia del creato, che non è più solo un paesaggio da attraversare, ma un richiamo vivo a custodire la casa comune con rispetto.

* Il dono culturale: L’incontro lento e autentico con un inestimabile patrimonio di arte, storia e relazioni umane, custodito dalle comunità locali e dai borghi.

Vivere in questo mondo “come pellegrini e forestieri” imparando ad attraversare il tempo e lo spazio lasciando, lungo la strada, tracce incancellabili di bellezza, giustizia, verità e fraternità”._

Il vicesegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Marco Villani ha dichiarato: “Ho la fortuna di ricoprire il ruolo di Segretario del Comitato nazionale per le celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di San Francesco fortemente voluto e sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei ministri. Tra le iniziative più significative promosse dal Comitato, oltre ad aver auspicato e promosso il ritorno del 4 ottobre quale festa nazionale dopo quasi mezzo secolo, c’è il Cammino di Francesco, un patrimonio spirituale, culturale e umano che continua a trasmettere il messaggio del Santo attraverso il pellegrinaggio terreno, il viaggio, l’incontro e la fraternità. Nella profonda umiltà del Santo leggo un’esplosione di gioia e un insegnamento ancora attuale per chi è chiamato a servire il bene comune: quando l’impegno nelle istituzioni è guidato dal senso di responsabilità, dalla preghiera e dall’attenzione verso altri, diventa parte di un disegno più grande, una testimonianza fattiva capace di generare valore per le comunità e per le generazioni future; questo è l’impegno dei servitori dell’attuale Governo”.

Continua a Leggere

Eventi

Carnevale d’estate ad Ardea: Michele Zarrillo, Mattioli e Salvi ai Tucul

🚨 ESTATE SUL LITORALE: PARTE IL “CARNEVALE D’ESTATE AI TUCUL” A TOR SAN LORENZO CON MICHELE ZARRILLO, MATTIOLI E ENZO SALVIIl litorale romano si accende di magia, musica e puro divertimento sotto le stelle per un mese intero di grandi eventi formato famiglia! Da venerdì 31 luglio a domenica 30 agosto 2026, il villaggio camping “Ai Tucul” a Tor San Lorenzo (Ardea) si trasforma nel palcoscenico a cielo aperto di “Rio Dreams, il Carnevale d’estate”, lo straordinario festival multidisciplinare ideato da Daniele Micelli. Un cartellone immenso pensato all’insegna dell’inclusione e della condivisione per accontentare grandi e piccini con spettacoli live ogni sera alle ore 21:00. 🏛️🎭✨L’apertura è col botto: venerdì 31 luglio si parte con Maurizio Mattioli e Alberto Laurenti insieme ai “Rumba De Mar”, seguiti sabato 1° agosto dalle travolgenti risate del cabaret di Enzo Salvi e Valentina Paoletti. Il programma quotidiano offre un’incredibile varietà di intrattenimento: dalle serate quiz multimediali con il mitico Dr. Why alla commedia teatrale “Voci Rumene”, fino al Gran Galà della Magia e agli storici stornelli della Serata Romana. I momenti clou arriveranno a metà mese: venerdì 14 agosto sfileranno i spettacolari Carri Allegorici ispirati al Carnevale di Rio de Janeiro, mentre sabato 15 agosto si terrà l’imperdibile e solenne Concerto di Ferragosto del grande Michele Zarrillo! Per i bambini sono previsti schiuma party, cacce al tesoro e lo straordinario “Dinosauri Animatronic Show” con dinosauri robotici in carne e ossa. Il gran finale è fissato per il 29 agosto con la band “I Figli delle Stelle”. Per informazioni e prenotazioni è attivo il numero 3499808005. Non mancate! 🚌🎤🦖👇 Quale di questi straordinari artisti e spettacoli del cartellone dei Tucul non vedi l’ora di applaudire dal vivo sul litorale? Raccontacelo nei commenti!#RioDreams2026 #CarnevaleDEstate #AiTucul #MicheleZarrillo #MaurizioMattioli #EnzoSalvi #TorSanLorenzo #ArdeaEventi #DinosauriAnimatronic #MeteoEstate #DanieleMicelli #WelfareCulturale

Pubblicato

a

Mattioli e Salvi

Ardea – Nel quadro delle moderne strategie di marketing territoriale, valorizzazione dei litorali laziale ed economia dell’intrattenimento, l’interazione tra flussi turistici e rassegne multidisciplinari all’aperto si conferma un asset fondamentale per lo sviluppo turistico e il welfare culturale di prossimità. Da venerdì 31 luglio a domenica 30 agosto 2026, la marina di Tor San Lorenzo nel comune di Ardea, in provincia di Roma, ospiterà la ricca programmazione estiva intitolata “Rio Dreams, il Carnevale d’estate Ai Tucul”. La kermesse, ideata dal poliedrico Daniele Micelli e allestita negli spazi del villaggio camping “Ai Tucul”, propone un mese di eventi stanziali e transdisciplinari ad alto impatto immersivo, concepiti per favorire l’inclusione sociale e l’aggregazione intergenerazionale attraverso una fitta alternanza di teatro, musica dal vivo, grande cabaret e cinema sotto le stelle.

Il debutto con Mattioli, il cabaret di Enzo Salvi e i giochi multimediali

La roadmap spettacolare del festival prenderà il via venerdì 31 luglio alle ore 21:00 con lo show inaugurale che vedrà protagonisti l’attore Maurizio Mattioli e il musicista Alberto Laurenti, accompagnati dalle sonorità del collettivo “I Rumba De Mar”. Sabato 1° agosto la scena passerà ai registri del cabaret romano con la serata speciale affidata a Enzo Salvi e Valentina Paoletti, anticipata dall’opening dell’imitatore e showman Antonio Delle Donne. Il palinsesto agostano si capillarizzerà attraverso una programmazione quotidiana flessibile in grado di alternare proiezioni cinematografiche notturne a sessioni interattive e ludiche, come i quiz multimediali della piattaforma “Dr. Why” (programmati per il 5, 19 e 26 agosto), spettacoli di illusionismo e i live show comico-musicali del fine dicitore Gigi Vigliani il 17 agosto.

I carri allegorici di Rio e il grande concerto di Ferragosto di Michele Zarrillo

Il baricentro spettacolare e mediatico della kermesse si concentrerà nella settimana del solstizio estivo, registrando eventi ad altissima densità informativa e richiamo macroregionale. Venerdì 14 agosto le strade del villaggio camping saranno colonizzate dalla sfilata ufficiale dei carri allegorici, una parata di cartapesta interamente ispirata ai colori, alle coreografie e alle polifonie del Carnevale di Rio de Janeiro. Sabato 15 agosto andrà in scena l’appuntamento istituzionale più atteso del cartellone costiero: il monumentale concerto di Ferragosto di Michele Zarrillo. Il celebre cantautore italiano ripercorrerà le tappe fondamentali della propria discografia in una suite orchestrale filologica, aperta dalla performance di Antonio Delle Donne, offrendo alla platea una rilettura live in grado di valorizzare la complessa architettura armonica dei suoi storici successi di Sanremo.

La didattica per l’infanzia, l’experience dei dinosauri e il network dei maghi

Un asse di primaria importanza per il layout organizzativo di Daniele Micelli investe la didattica sperimentale per i minori e il supporto ricettivo per le famiglie. Il cartellone riserva ampi spazi al pubblico dei più piccoli, alternando gli schiuma party guidati dall’animatore Manolito (2 e 22 agosto) a serate di baby show, cacce al tesoro collettive e concorsi di bellezza dedicati come “Miss & Mr Baby Tucul 2026” il 27 agosto. Sotto il profilo dell’innovazione tecnologica, venerdì 21 agosto sbarcherà sul litorale il “Dinosauri Animatronic Show”, un’experience spettacolare basata sull’utilizzo di riproduzioni robotiche semoventi per coniugare l’intrattenimento all’apprendimento scientifico. Il comparto dell’illusionismo sarà presidiato sabato 8 agosto dal “Gran Galà della Magia”, un forum magico coordinato da Mago Lupis, L. De Paulis, M. Menegatti, E. Planas, K. La Ferrera e The Phobias, seguito lunedì 10 agosto dal Galà dei Mini Maghi; per le informazioni logistiche e le prenotazioni è attivo il contatto 3499808005.

La commedia teatrale e il gran finale con i Figli delle Stelle

In ultima analisi, l’ordito artistico della manifestazione documenterà la vitalità del teatro di prosa e della tradizione canora della penisola. Mercoledì 11 agosto il palco ospiterà la commedia brillante “Vacanze Rumene”, messinscena interpretata dagli attori C. Generosi, F. Gaetani e M. Bellisario, mentre domenica 16 agosto la “Serenata Romana” del Maestro Masci e degli Stornellatori riattiverà la memoria della canzone popolare capitolina. Dopo il grande show tributo a Michael Jackson con la band dei Jackson One il 18 agosto e il live di Marco Colibazzi il 28 agosto, la kermesse celebrerà il proprio gran finale sabato 29 agosto con la grande festa collettiva “Tutti in Piazza”, animata dalle metriche vintage del gruppo “I Figli delle Stelle”, prima dell’ultimo congedo cinematografico di domenica 30 agosto, confermando la formula dei Tucul come un modello vincente di destagionalizzazione turistica della provincia romana.

Continua a Leggere

Articoli di Tendenza